Visualizzazione post con etichetta partiti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta partiti. Mostra tutti i post

lunedì 23 giugno 2014

Consiglio comunale: i partiti e la politica di fronte al cambiamento

Queste elezioni amministrative hanno modificato profondamente lo  scenario politico cittadino  soprattutto hanno  cambiato quello  interno  ai partiti. La mossa del  sindaco  che scegliendo  di presentarsi con una lista civica, dietro la  quale si celano  i  poteri  forti della  città e i loro interessi economici e immobiliari, si è scrollato  di dosso  i  partiti, buttandoli fuori dalla giunta o riducendone la presenza, è la novità più significativa di questo processo. Le proteste plateali della  Lega,  i mugugni rumorosi  di Forza Italia, si concretizzeranno nei  prossimi giorni e settimane in fatti. 
Anche sul fronte opposto un piccolo  terremoto è avvenuto. Italia dei Valori  è sparita dal campo,  la  sinistra che aveva partorito  un nuovo  oggetto  unitario  (al  quale però  i vecchi partitini avevano  aderito  solo strumentalmente e dopo  la sconfitta sono tornati nelle rispettive sedi) si sta riorganizzando sotto forma di associazione politica  e intende continuare, come Sinistra per Paderno Dugnano-Bene Comune, a giocare il suo ruolo di promotore di iniziative politiche innovative all'interno  della coalizione di centro sinistra.
Il Partito Democratico è stato investito da una forte spinta al rinnovamento dai suoi  elettori, prima con le primarie poi con il voto che ha eletto in  Consiglio  comunale nuovi  personaggi i cui  profili però non disegnano un nuovo assetto né una nuova linea politica.  La sua situazione interna è la  seguente. 
Il segretario  Oscar  Figus, che ha gestito il  partito dal  2010 a oggi, si è dimesso prendendo atto della  sconfitta elettorale e il  partito  dovrà indire al  più presto un congresso per eleggerne un altro. Il capogruppo nel nuovo Consiglio  Comunale che si presenterà stasera sarà  Antonella Caniato, scelta che non allude di per sé a  una grande volontà di rinnovamento, mentre non è ancora chiaro  il ruolo  che verrà affidato  ad Efrem  Maestri, rappresentante dei giovani democratici che come è  noto è stato il candidato  più votato e presiederò la prima seduta come "Consigliere Anziano". Non è  ancora noto infine il  nome che il  PD proporrà (da solo o insieme agli altri  soggetti dell'opposizione?) per la carica di vicepresidente del Consiglio  Comunale.
Per ora il  partito non ha ancora detto che cosa intende fare della Coalizione, se vuole mantenerla come  luogo  del  confronto e della decisioni comuni dell'opposizione di centro sinistra o meno. Questa sera nell'aula consiliare si potrà capire qualcosa di più.

domenica 23 marzo 2014

Quanto pesano i blog in politica?

Alla vigilia della campagna elettorale per le Amministrative 2014 una riflessione è d'obbligo: quanto pesano politicamente i blog?
Pesano, questo è certo, dal momento che due blogger cittadini saranno protagonisti della prossima competizione elettorale alla quale parteciperanno come fondatori, coordinatori e promotori di due liste civiche: Unirsi per Cambiare e Sinistra per Paderno Dugnano. Queste formazioni sono inedite nel panorama politico padernese e si rivolgono ambedue all'elettorato dell'area di centro sinistra.
I blogger in questione sono Giovanni Giuranna de "La Scommessa" e Carlo Arcari di Padernoforum. I loro due blog sono nati uno dopo l'altro tra il 2008 e il 2009 per esprimere differenti punti di vista e opinioni sulla realtà politica, sociale e culturale della nostra città, parteggiando in modo diverso e con linguaggi e accenti diversi per lo schieramento d'opposizione alla giunta di centro destra.
Non sono stati gli unici blogger ad animare il web padernese che ne conta e ne ha contati altri in questi cinque anni, ma sono i soli che hanno portato avanti coerentemente il loro impegno di informazione e commento fino a trasformarlo in un'iniziativa politica autonoma che si misurerà tra due mesi nelle urne. Il primo lo ha fatto lanciando sul web un appello al quale hanno risposto centinaia di persone, il secondo tramite il blog ha promosso e organizzato nei mesi scorsi una serie di incontri finalizzati a discutere e condividere un nuovo programma di governo di sinistra.
Perché ciò è avvenuto? Alla domanda dovrebbero rispondere i partiti e i gruppi che costituisco il "sistema" politico tradizionale i quali oggi parlano tutti di "ascolto", ma di fatto in questi anni non hanno mai riconosciuto che proprio i blog erano uno dei più potenti mezzi d'ascolto e di coinvolgimento dei cittadini. 
Speriamo che domani, se la coalizione di centro sinistra saldamente costituita vincerà le elezioni, i futuri governanti sapranno fare tesoro di questa lezione e utilizzeranno i social media in un nuovo progetto di comunicazione sociale al servizio della città.

mercoledì 5 marzo 2014

'Ndrangheta a Paderno: le reazioni politiche

Iniziano ad arrivare le prime reazioni politiche alle notizie relative agi aspetti padernesi dell'ultima grande operazione anti 'ndrangheta messa a segno da Polizia e Magistratura sul territorio brianzolo e Nord milanese. L'associazione Rita Atria (che fa capo all'organizzatore della campagna elettorale di Antonella Caniato) ha emesso un vibrante comunicato in cui chiede ai partiti di inserire nei loro programmi elettorali il tema della legalità. Il PD dal canto suo ha diffuso un comunicato in cui rivendica le numerose richieste in questo senso fatte in passato alla giunta di destra, sempre rimaste lettera morta, e chiede l'istituzione di un Osservatorio e di una Commissione Antimafia partecipata dai cittadini. 
La Lista Civica Sinistra per Paderno Dugnano ha già risposto mesi fa ponendo il tema della legalità nel suo programma elettorale (qui sotto un estratto) e organizzando a questo scopo l'incontro pubblico di domani sera con il PM antimafia di Monza, Walter Mapelli che si terrà nell'Aula Consiliare del palazzo comunale.

Nella nostra città la legalità è stata in questi ultimi anni pesantemente minacciata e messa a rischio dalla criminalità mafiosa che in più occasioni ha mostrato la sua presenza e capacità di penetrazione nella società. Gli episodi sono noti: cena "sociale" della 'ndrangheta al Centro Falcone e Borsellino, due attentati incendiari alla sede della Polizia Locale che ha visto anche un agente arrestato con l'accusa di avere favorito un parente mafioso, sequestro di beni di proprietà di mafiosi, ecc.
Per rispondere a questo attacco e sensibilizzare i cittadini la Lista Civica Sinistra per Paderno Dugnano propone di istituire una Consulta cittadina“per la legalità” aperta all'adesione di tutte le forze politiche, le associazioni, i comitati, i consigli di quartiere, le parrocchie, le organizzazioni economiche, l’amministrazione ed il consiglio comunale, maggioranza e opposizione, Scopo della Consulta sarà:
• Fare ricerca e informazione sulla legalità
• Fare formazione sulla legalità, diffondere cultura della legalità utilizzando strumenti adatti ai diversi pubblici (film, libri, teatro) e progetti con le scuole
• Proporre "Buone prassi" alle aziende e alle amministrazioni
• Farsi promotore dell’Osservatorio permanente sulla legalità
Alle aziende, alle imprese, a tutti gli operatori economici che aderiscono alla Consulta si chiederà il rispetto delle regole, ma anche la segnalazione alle Forze dell’Ordine degli abusi offrendo in cambio informazione e strumenti contro le infiltrazioni mafiose e contro l’usura. 
L’amministrazione si impegnerà ad implementare la trasparenza amministrativa realizzando funzionalità di trasparenza verso gli utenti al fine di evitare violazioni di norme legislative o regolamentari e di controllo interno volto a raggiungere gli obiettivi di efficienza ed efficacia nel rispetto delle regole.

giovedì 27 febbraio 2014

Case 167: assemblea elettorale a Calderara

Venerdì 28 Febbraio alle ore 21.00 presso la sede del quartiere di Calderara si terrà un'assemblea pubblica organizzata dal Comitato Cara Terra Mia.
Oltre alla presenza dei cittadini e dei condomini 167 sono invitate le forze politiche, i movimenti e i candidati sindaci alle prossime elezioni amministrative a cui chiediamo di intervenire per esprimere davanti ai cittadini le proprie posizioni e impegni in merito alle proposte del Comitato Cara Terra Mia sulla trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà.
Nel corso della serata, il comitato comunicherà i dati delle adesioni alle proposte di riscatto del Comune dal 2011 a tutto il 2013, alcuni esempi di possibili errori nelle stime inviate alla luce del crollo del mercato immobiliari, i nuovi scenari: regole, programmazione e nuove stime.
Le forze politiche e i candidati sindaci saranno invitati a comunicare posizioni e impegni che intendono prendere con i Condomini in materia di immobili 167.

sabato 22 febbraio 2014

Centro sinistra e programma: si fa presto a dire unità

Mentre i vari partiti e gruppi della potenziale alleanza di centro sinistra discutono e si posizionano in attesa dell'esito delle primarie democratiche qualcuno comincia a far presente a tutti che la fase che si aprirà dopo la scelta del candidato sindaco del PD sarà quella più delicata e decisiva.
Nelle varie assemblee che finora si sono tenute mentre alcuni come Sinistra per Paderno Dugnano hanno posto al centro della loro proposta il programma, altri sembrano invece trascurare o sminuire l'importanza di questo confronto. 
C'è chi definisce il programma, una.inutile lista della spesa e chi ritiene che tutti i programmi delle varie forze politiche del centro sinistra si sovrappongano e siano quasi identici per cui le differenze residue non  dovrebbero rappresentare un problema. Per altri infine il programma è per natura un documento troppo impegnativo che persegue troppi obiettivi che non potranno venire realizzati. Pertanto si riduce la discussione e il confronto alla ricerca di quattro, cinque punti che dovranno essere quelli "fondamentali", cioè un programma minimo. Questa impostazione non mi convince, anzi non mi piace proprio perché la trovo rischiosa. Prova ne sia che giovedì sera alla riunione "dell'Appello" di Cassina Amata quando questo tema delle differenze programmatiche che è bene non dare per scontate come risolvibili facilmente, è stato sollevato da Oscar Figus si è subito capito che c'è una diversità di approccio alla costruzione di un programma condiviso.
Il segretario del PD avvertiva che "sui diritti civili ad esempio non saremo tutti d'accordo". Subito si è alzato uno in sala ad affermare che "quello dei matrimoni gay non è il problema principale". Non sarà principale per chi lo ritiene trascurabile, ma per una persona gay, e a Paderno Dugnano che ne sono tante, probabilmente è molto importante. Per queste persone, infatti, avere il registro delle unioni civili, conta sicuramente molto di più, ed è comprensibile, dei diritti di superficie sulle case 167 che interessano ai condomini. 
Questo piccolo esempio ci dice chiaramente che il confronto programmatico tra partiti e liste civiche va affrontato con attenzione e con una dose in più di rispetto, cautela e apertura mentale. Diversamente il dialogo rischia di finire molto presto e la costruzione dell'unità per il cambiamento si rivelerà molto più difficile di quanto auspicato. 

domenica 16 febbraio 2014

Paderno Dugnano: i partiti verso le elezioni

La settimana che si apre sarà decisiva per definire meglio il profilo della alleanza politica in costruzione sul fronte del centro sinistra padernese. 
Al momento solo la Lista Civica Sinistra per Paderno Dugnano e il PdCI hanno dichiarato ufficialmente di voler partecipare con il PD alla costruzione della coalizione che sfiderà il centro destra quasi sicuramente guidato, come nel 2009, da Marco Alparone. 
Gli altri partiti e gruppi della vecchia alleanza di centro sinistra, Verdi e Partito della Rifondazione Comunista, non hanno ancora dichiarato le loro intenzioni. La Rete Ecologisti e Civici nella quale sono confluiti gran parte degli esponenti storici dei Verdi, dopo aver incassato il "no" alla sua proposta di lista unica, non ha ancora presentato un "piano B". Anche l'area delle associazioni di volontariato sociale che si è coagulata attorno al presidente locale delle ACLI, Giovanni Giuranna, dovrà decidere se e come partecipare all'alleanza.
Molto probabilmente si assisterà a una serie di riposizionamenti in attesa che dal confronto pubblico tra i candidati sindaci del PD, Caniato e Coloretti, in programma martedì 25 febbraio all'Auditorium Tilane, emergano le reali intenzioni al riguardo dei due sfidanti. 
Oggi, intanto, si sono tenute nella sede del PD le primarie regionali per la scelta del segretario lombardo del partito.  Soltanto 57 elettori iscritti hanno partecipato a un'elezione in tono decisamente minore che ha visto prevalere per 1 voto il candidato renziano, Alessandro Alfieri, sulla civatiana, Diana De Marchi.
Un  numero non superiore di cittadini, stando a quanto ci ha scritto un informato lettore, avrebbe partecipato invece alle "comunarie" del Movimento 5 Stelle di Paderno Dugnano dalle quali sarebbe uscito vincente il favorito della vigilia, il candidato sindaco Emiliano Abbati. 
La manifestazione grillina che si è tenuta in un locale pubblico di Palazzolo, non ha brillato per trasparenza e comunicazione 2.0, dal momento che si è conclusa prima delle 16 e 5 ore dopo il movimento non aveva ancora provveduto a informare i cittadini sull'esito delle elezioni.

venerdì 14 febbraio 2014

Massetti: il PD al centro di una forte coalizione di centro sinistra

Gianfranco Massetti, ex Sindaco ed esponente di primo piano della "sinistra" interna al PD padernese, è intervenuto ieri sul suo sito personale con un lungo commento sul processo di avvicinamento alle elezioni amministrative del Partito Democratico.
Il suo intervento intitolato "Non prevalgano le logiche di gruppo o partito", rivolto soprattutto al PD padernese e in seconda battuta al centro sinistra, era teso a sottolineare la necessità di costruire, dopo le primarie tra Caniato e Coloretti, una larga e coesa (per quanto possibile) coalizione di centro sinistra.
Coalizione che Massetti vede così  composta: "uno schema a tre punte: con il PD come centravanti e sulle ali (destra e sinistra) diverse formazioni animate da un progetto comune  di cambiamento e di governo della Città".
Massetti è uscito allo scoperto soprattutto per ricordare a chi nel PD (e ce ne sono) è convinto che il Partito Democratico possa perseguire l'autosufficienza alle prossime elezioni, e lo ha fatto ricordando a tutti che per vincere non basterà "il 37% né il 49%" dei voti.
In pratica l'ex Sindaco, facendo tesoro della sua esperienza del 2009, sostiene che dopo le primarie di partito, il PD dovrà aprirsi a delle primarie di coalizione, con le quali gli elettori del centro sinistra potranno scegliere tra il suo e quelli degli altri partiti alleati, il candidato sindaco di tutta la coalizione.
Una visione e un ragionamento  che Sinistra per Paderno Dugnano, apprezza e approva. Alle prossime elezioni, il centro sinistra, dovrà presentare ai padernesi un programma credibile di governo e un candidato Sindaco condiviso, perché legittimato dal voto degli elettori che lo hanno scelto tra quelli proposti dalle forze politiche della coalizione.  

giovedì 13 febbraio 2014

Elezioni: centro destra e centro sinistra in movimento

Politica in movimento verso le elezioni amministrative di maggio 2014. Sul fronte destro la Lista Di Maio ha annunciato la nomina a coordinatore di Francesco Rienzo, fondatore e gestore del blog Paderno7, che era già stato candidato con la stessa lista alle elezioni del 2009 raccogliendo 32 voti. 
L'ex PdL per ora lascia al Sindaco uscente gestire l'avvicinamento alla scadenza elettorale che egli porta avanti abilmente con piccole mosse destinate a ingraziarsi gli elettori, quali ad esempio la medaglietta con diploma rilasciata a tutte le imprese "storiche" della città, quelle cioè attive da almeno 40 anni. Le nuove formazioni nate dal big bang berlusconiano non segnalano nuove iniziative mentre dalle parti della Lega tutto tace.
Più dinamico il fronte del centro sinistra che la settimana scorsa aveva visto scendere in campo gli Ecocivici e il presidente padernese delle ACLI, Giovanni Giuranna, con una improvvisata proposta "unitaria" (lista unica e candidato unico) che è stata respinta praticamente da tutti.  Dopo aver incassato il "no" sprezzante, del Movimento 5 Stelle (che ha indetto le sue "comunarie" per  scegliere il candidato sindaco-portavoce in una pizzeria di Palazzolo), e quello più politicamente motivato del Partito Democratico (che tra 18 giorni farà le sue primarie in quattro sedi, due di partito e due di Quartiere), hanno ricevuto un "no grazie" anche da Sinistra per Paderno Dugnano e dal PdCI. 
Ieri, cercando di recuperare il passo falso, hanno diffuso un lungo documento (più di 1.000 parole) nel quale sostengono che la loro era solo una proposta, che Giuranna non era e non  è il loro candidato sindaco, negano che il suo appello fosse concordato con la loro iniziativa, ripercorrono il loro "percorso" e si aprono finalmente al confronto alla pari con gli altri soggetti del centro sinistra. Preso atto che "ciascuna organizzazione ha una sua struttura e dei suoi valori", dicono di guardare alle primarie del PD con interesse, soprattutto a chi vincerà, nella speranza che questi confermi la volontà di fare delle primarie di coalizione alle quali vorrebbero partecipare.
 Insomma il tavolo del confronto tra i partiti del centro sinistra, se tutti cominciassero a remare nella stessa direzione, potrebbe dar vita una coalizione a quattro gambe fondata sulle sue anime storiche: il Partito Democratico, la Sinistra, gli ambientalisti, i cattolici impegnati nel sociale.
Il pallino è dunque tornato nelle mani del partito più forte, il PD, che si prepara a scegliere il suo candidato sindaco tra Antonella Caniato e Marco Coloretti, i quali si confronteranno pubblicamente in un incontro organizzato all'Auditorium Tilane la prossima settimana. I due sono molto diversi per formazione, storia, carattere, ed esprimono due visioni complementari (ma anche no) della politica del PD locale. Più "socialdemocratico" Coloretti, meno caratterizzata politicamente e genericamente "democratica" la seconda. Più solido per esperienza e competenza di governo l'uno, più vicina alla gestione quotidiana di una grande scuola pubblica l'altra. 
Dipenderà dal vincitore di questo confronto il profilo politico e il programma della coalizione elettorale che il PD proporrà ai potenziali alleati i quali dovranno discuterlo e integrarlo con le loro proposte per giungere a un progetto di governo condiviso. 
Il candidato sindaco di tutti verrà scelto alla fine di questo confronto democratico e trasparente da tutti gli elettori dal centro sinistra con lo strumento delle primarie alle quali potranno partecipare i candidati sindaci di tutti i componenti della coalizione.
La democrazia è una pratica faticosa, ma per i "democratici" non prevede scorciatoie.

domenica 5 gennaio 2014

Villaggio: l'opposizione informa e raccoglie firme contro l'inquinamento

Questa mattina al Villaggio Ambrosiano le forze politiche di opposizione in Consiglio Comunale hanno informato i cittadini sulle loro inziative per far cessare l'inquinamento della Leganti Naturali. A volantinare davanti alla chiesa del quartiere i tre capigruppo, Maurizio Cerioni (IdV), Marco Coloretti (PD) e Mauro Anelli (FdS). Nel corso della manifestazione Jenny Carbone ha raccolto decine di firme sotto la sua petizione.


Stop all'inquinamento, le ceneri della Leganti Naturali, devono essere immediatamente rimosse
e la salute dei cittadini garantita e tutelata

La grave situazione di disagio che preoccupa i cittadini del Villaggio Ambrosiano a causa dall'inquinamento dell'aria prodotto da 10mila tonnellate di ceneri stoccate nell'impianto della Leganti Naturali Srl di via Comasina, continua e non si vede al momento una soluzione possibile a breve.
Il Sindaco, Marco Alparone, ha chiesto all'azienda un programma per eliminare l'inquinamento e garantire sicurezza ai cittadini, ma sonostante siano scaduti i termini questo programma ancora non c'è.
L'Arpa e l'ASL, cioè gli enti regionali preposti alla sicurezza sanitaria e ambientale, ammettono il disagio, ma continuano a negare che esista un'emergenza per la salute dei cittadini come se respirare gas irritanti e nocivi fosse normale e accettabile.
I cittadini inquinati e abbandonati a se stessi dalle istituzioni locali non si sentono più garantiti e tutelati dalla loro Amministrazione.
E' necessario e urgente superare questo immobilismo e aprire un confronto serio e concreto sull'accaduto e sulle cose da fare subito.
Le forze politiche di opposizione in Consiglio Comunale, Federazione della Sinistra, Italia dei Valori, Partito Democratico, hanno chiesto invece al Sindaco, con un Ordine del Giorno congiunto, di affrontare immediatamente con provvedimenti efficaci il problema.
Le ceneri non possono rimanere stoccate per mesi ad inquinare l'aria che respirano i cittadini dei quartieri.
Il Sindaco deve emettere un'ordinanza immediata relativa alla loro rimozione e allontanamento dal territorio cittadino.
La Regione Lombardia deve procedere alla sospensione immediata dell'Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata alla Leganti Naturali S.r.l. sino a quando non ci saranno tutte le garanzie che tale impianto non produca danni alla salute dei cittadini ed al proprio territorio.
Bisogna avviare nel contempo un processo di autotutela onde garantire nella piena trasparenza quanto richiesto.
Le responsabilità di tutti gli attori di questa vicenda vanno accertate e il danno subito dai cittadini quantificato e risarcito.

sabato 23 novembre 2013

Elezioni amministrative: scenari post scissione

Mano a mano che ci si avvicina alle elezioni amministrative del maggio 2014, il campo politico padernese è interessato da un sensibile processo di cambiamento.
Mentre il PD che all'ultimo congresso cittadino, nonostante la nascita di una corrente renziana, ha confermato la segreteria Figus e si presenterà unito di fronte agli elettori, nello schieramento di centro destra tutto appare confusamente in movimento.
In Consiglio Comunale il PdL si è già diviso in tre gruppi: Forza Italia, Nuovo Centro Destra e gli "indipendenti", cioè l'ex Capogruppo Rimoldi e la consigliera Delizi. Questa frattura traumatica che difficilmente verrà ricomposta darà luogo inevitabilmente l'anno prossimo a due liste elettorali distinte. A tal proposito circolano tra gli osservatori due scenari alternativi nel caso dato per molto probabile che Alparone scelga di presentarsi alle Europee. Il primo parla di una candidatura del vicesindaco leghista Bogani sostenuto dalla Lega e dalla rinata Forza Italia. Il secondo prevede la nascita di una lista civica che raccoglierà il Nuovo Centrodestra, l'area centrista padernese, più la lista Di Maio, attorno all'attuale assessore ai servizi sociali Ghioni.
Se le cose prenderanno questa piega, in mancanza di un "federatore", la destra così divisa rischia seriamente di non arrivare nemmeno al ballottaggio.

giovedì 21 novembre 2013

Anche a Paderno si scioglie il PdL e nascono due partiti?

I rumors provenienti dal Palazzo comunale non sono solo quelli provocati dai lavori in  corso per la ristrutturazione della Corte Stiria che hanno trasformato quest'opera nella fabbrica del Duomo, dal momento che come quelli della cattedrale milanese non finiscono mai.
Allungando le orecchie si colgono altri più interessanti scricchiolii e boati soffocati che segnalano, come le avvisaglie di certi terremoti, improvvisi scossoni del terreno politico locale. Il più interessante di questi rumori viene da destra e annuncia la imminente formazione di un nuovo gruppo politico frutto dello scioglimento del PdL provocato dalla rinascita del fantasma di Forza Italia, il vecchio partito-azienda di Berlusconi.
L'evento che a Roma ha portato alla creazione del partito di Angelino Alfano chiamato senza molta fantasia (i tempi evidentemente erano stretti) "Nuovo Centrodestra", vedrà dunque comparire in Consiglio Comunale, probabilmente già dalla prossima seduta, un nuovo gruppo politico costituito da due consiglieri vicini all'area formigoniana di Comunione e Liberazione.
Ciò significa che gli altri10 consiglieri azzurri del disciolto gruppo del Popolo della Libertà tireranno fuori dal cassetto con la naftalina la vecchia bandiera del berlusconismo nascente?

venerdì 27 settembre 2013

Rho-Monza: il Comitato chiama in piazza cittadini, partiti e istituzioni

Con questo comunicato il CCIRM padernese (Comitato per l'interramento della Rho-Monza) invita cittadini, forze politiche e istituzioni ad essere presenti domenica pomeriggio alla grande manifestazione (partenza ore 14, via Argentina al Villaggio Ambrosiano) che attraverserà Paderno Dugnano per ribadire il "no" della città all'autostrada a cielo aperto che Serravalle vorrebbe costruire in mezzo alle case della città. 
Le forze politiche e i rappresentanti del centrosinistra e della sinistra, che da sempre nelle istituzioni appoggiano il Comitato e lottano da cinque anni al suo fianco per l'interramento della Rho-Monza, hanno già fatto sapere che ci saranno. Il  Sindaco di Paderno Dugnano, rispondendo ieri sera ad un appello lanciato dal consigliere e Capogruppo di RC-PdCI, Mauro Anelli, ha affermato che parteciperà alla manifestazione come cittadino e non in veste di Sindaco, cioè non portando in corteo il Gonfalone del Comune e non indossando la fascia tricolore. Dal canto suo il Movimento 5 Stelle ha fatto filtrare la voce della possibile presenza al corteo del suo leader carismatico Beppe Grillo, presenza che assicurerebbe all'evento un forte impatto mediatico e nel contempo massimizzerebbe in termini di propaganda l'iniziativa del suo partito a livello locale. Staremo a vedere.

venerdì 6 settembre 2013

Massetti: quattro cose da fare insieme

Sul suo sito, Gianfranco Massetti (vedi link a fianco) ha pubblicato un commento sulla Conferenza dei Servizi di ieri. Nel testo oltre a ricordare che tutti, cittadini, comitati, partiti, amministratori, hanno giocato un ruolo importante per sostenere la lotta in questi cinque anni, a partire dal Comune di Paderno Dugnano che nel 2008 ha emesso il suo primo atto in cui chiede l'interramento della Rho-Monza, e che l'unità di tutti è la precondizione per ottenere il risultato sperato, Massetti elenca quattro azioni da realizzare insieme a partire da oggi. Segue uno stralcio del suo intervento. 

Anche i partiti, in qualche modo, hanno aiutato e sostenuto la battaglia del comitato. In questa lotta non servono esclusioni o divisioni. Chiarito che c'è un soggetto promotore adulto e capace (il CCIRM),tutti sono chiamati ad aiutarlo senza pretendere di voler orientare alcunché. La regia del CCIRM e di Porati si è rivelata all'altezza della situazione di una lotta impari. Diamogli una mano senza alcuna pretesa. Le forme di lotta che si sono moltiplicate sono anche la dimostrazione della vitalità del movimento e dei cittadini padernesi. Dal sostegno dei blog ( Padernoforum e La Scommessa ) alle foto per i media, alla pentolata, all'ironia, ai manifesti e striscioni, alle pressioni sulle istituzioni, agli ordini del giorno dei Consigli comunali, provinciali e regionali, alle interrogazioni parlamentari e regionali fino allo sciopero della fame dell'arch. Allegro.Sciopero della fame che il segretario del PD Oscar Figus ha deciso di condividere e di fare proprio.
A questo punto è vitale, tra le altre cose, che:
- i 5 Comuni procedano insieme e non separatamente. Serve un documento comune per dire, il 30 settembre, che "quest'opera o si fa bene tutta o non si fa". Perché Paderno non convoca un Consiglio Comunale aperto e congiunto dei cinque comuni ?
- la giunta di Milano si assuma la sua responsabilità politica e sostenga i 5 Comuni altrimenti "addio" Area Metropolitana. Che Pisapia intervenga sugli enti e Aziende partecipate dal Comune di Milano;
- Podestà e la Provincia di Milano intervengano sulle aziende da loro partecipate(Serravalle) che non possono andare per i fatti loro ma devono rispondere di un indirizzo del Consiglio provinciale
- infine un appello a Roberto Cornelli che non è solo il Sindaco di Cormano ma il leader di un partito che può e deve intervenire/influire sugli orientamenti di assessori del Comune di Milano, di Ministri e del Governo Nazionale.
Qui in tanti si giocano la credibilità politica e personale. Non basta dire dei no tiepidi e lasciare che altri facciano. E' finito il tempo della timidezza.

martedì 14 maggio 2013

Regione Lombardia: nel 2012 i partiti hanno "gonfiato" i rimborsi di 1 mln di euro

In un Comunicato stampa il Movimento 5 Stelle Lombardia informa che la Corte dei Conti ha stabilito che, solo nel 2012, i gruppi e i consiglieri della Regione Lombardia si sono attribuiti illegittimamente oltre 1 milione di euro di rimborsi spese. Non sono, infatti, stati capaci di giustificare alla Corte scontrini e fatture che avevano addossato alle spese relative all’attività politica per quella somma.
In particolare, la Lega Nord ha speso 597.525 euro di denaro pubblico senza averne diritto, il Pdl 297.721 euro, l’Udc si è attribuita ingiustamente 48.886 euro mentre il Pd 46.256 euro. L’Idv ha  speso 12.365 euro di troppo, Sel 10.308 euro e il Partito Pensionati 827 euro.
Il capogruppo della Lega Nord, Massimiliano Romeo si è limitato a minimizzare: “la vicenda dei rimborsi è una pagina che riguarda il passato e che si è chiusa definitivamente”. Fabrizio Cecchetti, vicepresidente della Lega Nord ed ex presidente del Consiglio regionale, per parte sua ha tardivamente espresso “l’assoluta volontà di fare chiarezza”. Il Presidente del Consiglio regionale in carica Raffaele Cattaneo del PdL ha parlato di “aspetti problematici relativi all’interpretazione della delibera della Corte”. Allo stesso modo per Sara Valmaggi  del Partito democratico ci sarebbe “un problema complessivo di interpretazione della normativa nazionale”. 
Per il Movimento 5 Stelle Lombardia la contestazione della regolarità  del controllo dei rendiconti dalla Corte dei Conti è irricevibile, ogni tentativo di autoassoluzione assurdo.

martedì 2 aprile 2013

In che mani siamo?

Chi sono socialmente e culturalmente gli eletti dei tre principali partiti politici italiani, le tre minoranze che rappresentano complessivamente il 75-80 % e l'una contro l'altra armata bloccano il Parlamento impedendo la formazione di un governo?
Repubblica.it ha realizzato una serie di schede dalle quali è possibile ricavare dati significativi sulla composizione "di classe" del nuovo ceto politico. Alla Camera il profilo dei tre partiti maggiori è il seguente: nel PD il 20,2% degli eletti sono impiegati, il 13,8% funzionari e amministratori locali, il 13,5% sono insegnanti, il 12,5% avvocati; gli eletti del M5S sono per il 37,6% impiegati, il 12,8% studenti, il 9,2% liberi professionisti e il 7,3% insegnanti; il PdL invece è fatto per il 25,5% si imprenditori o manager, il 21,4% avvocati, il 12,2% giornalisti e l'8,2% funzionari e amministratori locali.
Al Senato il PD mostra una composizione non molto diversa con gli insegnanti al 20% gli impiegati al 19,1% i funzionari e amministratori locali al 14,5% e un 11,8% di imprenditori e manager. Il M5S conferma un 37% di impiegati, il 16,7% di insegnanti, l'11,1% di liberi professionisti e il 7,4% di avvocati. I senatori del PdL sono imprenditori e manager, 21,2%, avvocati, 17,2%, medici, 13,1% e impiegati, 13,1%.
Un parlamento di mezze maniche, di travet, funzionari, amministratori locali e insegnanti? Pare proprio di sì, ma questi eletti sono rappresentativi dell'Italia reale? Se così fosse non ci sarebbe da stare allegri.

sabato 19 gennaio 2013

PGT: cittadini, partiti e associazioni possono presentare le osservazioni

Sono stati depositati e pubblicati gli atti relativi alla proposta di Piano di Governo del Territorio adottato dal Consiglio Comunale di Paderno Dugnano lo scorso 14 dicembre. Si apre così la delicata e decisiva fase di presentazione delle osservazioni al Piano che chiunque può presentare entro e non oltre il 18 marzo.
Diversi soggetti sociali e politici della città stanno già cominciando a muoversi per chiedere il ritiro o la correzione di progetti contenuti nel documento urbanistico che essi ritengono in contrasto con gli interessi pubblici. E' il caso di un gruppo di insegnanti e del Comitato Genitori della Scuola Elementare Don Milani a Calderara che si oppongono allo spostamento della loro sede scolastica per far posto a nuovi edifici residenziali come prevede il PGT.
Naturalmente le loro osservazioni avranno più o meno valore e avranno più possibilità di venire accolte nella misura in cui essi sapranno coinvolgere nella loro iniziativa i cittadini del quartiere e le forze politiche di opposizione che in Consiglio Comunale, il 14 dicembre 2012, si sono già dichiarate contrarie all'accorpamento delle scuole di Calderara durante la discussione del PGT e hanno presentato emendamenti soppressivi dell'intero progetto, respinti dalla maggioranza.
Un'iniziativa importante per avviare la mobilitazione potrebbe essere un'incontro pubblico da tenersi del quartiere al quale invitare cittadini, partiti e associazioni per discutere insieme come portare avanti il confronto con l'amministrazione.
Genitori e insegnanti di Calderara devono dimostrare questa capacità di mobilitazione e di relazione con i partiti e gli eletti in Consiglio comunale, perché solo lì sarà possibile presentare le mozioni che porteranno all'attenzione dell'assemblea cittadina e della giunta le loro richieste. In caso contrario sarà difficile ottenere dei risultati positivi e fermare il progetto.

giovedì 11 ottobre 2012

PD: il diritto di superficie non può diventare un modo per fare cassa.


Il Comitato Cara Terra Mia che riunisce i condomini delle case 167 contrari alle proposte dell'amministrazione comunale relative al riscatto dei diritti di superficie delle loro abitazioni, ha pubblicato sul suo blog le risposte date dal Partito Democratico al loro questionario-intervista.
Il Comitato sottolinea che "il Segretario, Oscar Figus,e il Capogruppo in Consiglio Comunale, Marco Coloretti, sono stati i più solleciti (20 giorni) a rispondere" al documento inviato a tutte le forze politiche padernesi il 4 luglio scorso.
Le risposte del PD si sintetizzano nella frase scelta dal blog per titolare la pubblicazione: "Il diritto di superficie non può diventare un modo per fare cassa". Il giudizio finale del Comitato è il seguente: "Il PD ha espresso aperto sostegno alle giuste rivendicazioni di equità dei condomini 167 padernesi, posizioni peraltro già più volte espresse, da quando l’attuale Amministrazione di centrodestra ha imposto corrispettivi raddoppiati rispetto a quanto proposto solo ad alcuni fino all’anno 2010.
Oltre a quanto riportato nel titolo, vogliamo evidenziare alcuni significati passaggi dell’intervista:
1) del comitato Cara Terra Mia conosciamo ed apprezziamo il grande lavoro svolto;
non si capisce perché il valore venale debba essere quello di mercato oggi;
2) siamo invece per approfondire una più corretta valutazione del valore venale iniziale e per un calcolo corretto della vetustà degli immobili e dello scopo sociale per cui sono stati costruiti;
3) l’impressione è che, in un momento di oggettiva difficoltà per le amministrazioni locali, si stia cercando di fare cassa;
4) la soluzione ottimale è pagamenti semestrali e dilazione in due o tre anni in funzione dell’importo da pagare;
5) mettere a disposizione il segretario comunale solo per un breve periodo e solo per il pagamento dell’intero importo da l’idea che l’obiettivo sia incassare il prima possibile e non favorire i cittadini;
6) NOI PROMETTIAMO di attivare tutte le soluzioni possibili nel rispetto della legge e nel confronto con tutti i cittadini e i comitati interessati per trovare una valutazione congrua del valore venale iniziale;
7) la disparità di trattamento è evidente e cosa ancora più grave in alcuni casi lo è fra condomini dello stesso condominio
Il testo integrale dell'intervista si può leggere qui

giovedì 27 settembre 2012

Ruzzon: i partiti padernesi commentano la crisi del PdL

Dopo il commento del PD, espresso a caldo dal capogruppo Coloretti con un'intervista a PadernoForum, anche gli altri partiti padernesi all'opposizione della giunta di destra, prendono posizione in merito alle dimissioni rassegnate dall'assessore Ruzzon martedì sera in consiglio comunale.
Lo ha fatto per primo ieri l'UDC che ha affidato il comunicato stampa firmato da Dario Pirovano a Padernoinblog. Lo ha fatto oggi la Federazione della Sinistra con il comunicato firmato dal capogruppo PdCI/PRC, Mauro Anelli. Ecco il suo testo:

Con le dimissioni dell’Assessore al Bilancio Lidia Katia Ruzzon, Paderno Dugnano entra in piena crisi, aggravando la propria situazione generale, in un contesto di crisi e di totale recessione economica.
Il PDL, il Partito del signore di Arcore, ma anche il suo alleato la Lega nord, dimostrano il proprio sgretolamento, la propria inconsistenza e incapacità politica a livello locale come in quello Nazionale.
Le dimissioni della Assessore Ruzzon dalla Giunta, ma non dalla Politica, se da un lato evidenziano il fallimento del PDL, segna altresi la tendenza di esponenti della destra a cavalcare altre situazioni per restare in sella in vista dei nuovi assetti politici e istituzionali.
Potremmo assistere nelle prossime settimane ad importanti trasformismi senza vedere chiari segnali di trasformazione!
Si può permettere Paderno Dugnano, in vista degli importanti ed imminenti appuntamenti quali
l’approvazione del PGT e del bilancio, un esecutivo senza la parte progettuale?
E’ opportuno dare un segnale alla nostra città, potrebbe essere quello di depotenziare tutto il Consiglio, rimettendo il proprio mandato azzerando una situazione che Paderno Dugnano non si merita. Potrebbe essere un buon inizio!
Il Capogruppo PdCi/PRC
Mauro Anelli

I partiti di destra che sostengono la giunta tacciono. Tace soprattutto il PdL, il partito rinnegato pubblicamente dalla signora Ruzzon, che per ora non ha sentito il bisogno di diffondere un comunicato ufficiale sull'accaduto. Tace anche il sindaco che non ha ancora detto cosa farà la sua giunta orfana di un importante assessore che non si sa ancora come verrà sostituito (chi presenterà ai cittadini il consuntivo 2012 e il preventivo 2013?). "Un bel silenzio dice più di tante parole", recita il proverbio, ma Paderno Dugnano ha il diritto di sapere cosa l'aspetta.
ps. tace anche l'Italia dei Valori come il fronte ecocivico-verde che per ora non hanno ritenuto di commentare la crisi del PdL padernese

sabato 7 luglio 2012

Case 167: Cara Terra Mia incalza le forze politiche

E' partita in questi giorni una nuova iniziativa del Comitato Cara Terra Mia – Condomini 167 di Paderno Dugnano.
I condomini organizzati che si oppongono alle proposte di acquisto dei diritti di superficie avanzate dall'amministrazione perché onerose, scorrette e ingiuste, hanno avviato la consegna di un Questionario-Intervista rivolto a tutte le forze politiche e liste civiche presenti e non nel Consiglio Comunale di Paderno Dugnano. Il questionario è accompagnato dall’Opuscolo Informativo dove son raccolte tutte le problematiche relative alla Trasformazione del Diritto di Superficie in Diritto di Proprietà.
"L’iniziativa – scrivono questi cittadini - nasce dall’esigenza dei condomini 167 di conoscere le opinioni e le posizioni di ciascun soggetto politico, in merito alla vicenda della trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà della Città di Paderno Dugnano. Chiediamo gentilmente di rispondere ai quesiti indicati, articolati in 14 (quattordici) punti, identici per ogni soggetto, che riteniamo possano rappresentare un’occasione di confronto e di dialettica trasparente e sincera dei soggetti politici nei confronti dei cittadini. In questo modo riteniamo che in primo luogo si possano individuare i soggetti politici disposti ad un reale confronto democratico, accettando di rispondere alle domande dei cittadini, e quei soggetti che invece non si pongono in discussione di fronte alle istanze della comunità. In secondo luogo, per chi avrà la coscienza civica di rispondere, pensiamo possano emergere senza ambiguità i reali orientamenti, di fronte a domande poste negli stessi termini a tutti i soggetti".