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sabato 8 marzo 2014

Sinistra per Paderno Dugnano: l'Abitazione Sociale e la politica della casa

L'Abitazione Sociale o Social Housing è l'oggetto dell'incontro pubblico che la Lista Civica Sinistra per Paderno Dugnano ha organizzato per mercoledì 12 marzo alle ore 21 nella sede di Quartiere a Calderara.
A discutere sul tema di quale politica della casa un'amministrazione comunale può realizzare a sostegno dei cittadini interverrà l'Assessore alla Casa del Comune di Milano, Daniela Benelli. All'incontro sono invitati tutti i cittadini interessati e in particolare i condomini delle case 167 che da tre anni portano avanti con la giunta Alparone-Bogani un duro con fronto sul tema dei riscatti del diritto di superficie.


domenica 2 marzo 2014

Primarie PD: Caniato stravince... a Calderara

Un'ora dopo la chiusura dei seggi il risultato delle primarie del Partito Democratico appare netto: su 748 voti validi Antonella Caniato ne ha totalizzati 484, Marco Coloretti si è fermato a 264.
I Democratici padernesi hanno preferito affidare il compito di sfidare Alparone alla Consigliera Comunale, preside dell'Allende, e hanno bocciato il loro Capogruppo in Consiglio Comunale. Una scelta che sembra aver privilegiato la promessa di "cambiamento", di metodo, di cultura, di visione, rispetto ad altri contenuti di merito.
Il voto espresso nei quattro seggi è stato il seguente: Coloretti ha vinto solo a Palazzolo-Incirano, 72 a 55, mentre ha perso di misura 45 a 58 a Cassina Amata-Dugnano, e a Paderno-Villaggio, 126 a 150. Caniato ha stravinto a Calderara, il suo quartiere, 221 a 21, un  divario che è quasi pari alla differenza di consensi che la separa da Coloretti e fa della sua una vittoria molto (forse troppo) sbilanciata.
Da domani la candidata del PD dovrà iniziare a parlare di programmi e di coalizione con il suo partito e con i potenziali alleati. Il percorso del centro sinistra  verso le elezioni di maggio comincia adesso.

giovedì 27 febbraio 2014

Case 167: assemblea elettorale a Calderara

Venerdì 28 Febbraio alle ore 21.00 presso la sede del quartiere di Calderara si terrà un'assemblea pubblica organizzata dal Comitato Cara Terra Mia.
Oltre alla presenza dei cittadini e dei condomini 167 sono invitate le forze politiche, i movimenti e i candidati sindaci alle prossime elezioni amministrative a cui chiediamo di intervenire per esprimere davanti ai cittadini le proprie posizioni e impegni in merito alle proposte del Comitato Cara Terra Mia sulla trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà.
Nel corso della serata, il comitato comunicherà i dati delle adesioni alle proposte di riscatto del Comune dal 2011 a tutto il 2013, alcuni esempi di possibili errori nelle stime inviate alla luce del crollo del mercato immobiliari, i nuovi scenari: regole, programmazione e nuove stime.
Le forze politiche e i candidati sindaci saranno invitati a comunicare posizioni e impegni che intendono prendere con i Condomini in materia di immobili 167.

martedì 25 febbraio 2014

PD, verso le primarie tra sospetti e veleni

Stasera il confronto tra i due sfidanti, domenica il voto e la scelta del candidato sindaco. Il Partito Democratico è pronto ad eleggere il suo campione con il quale affrontare la battaglia elettorale. Nella lettera che il segretario padernese Oscar Figus ha spedito a iscritti, elettori e giornalisti c'è però un post scriptum che merita di venire segnalato. Nel messaggio Figus scrive:

"Come al solito, con l’approssimarsi delle nostre primarie, girano voci di progetti che vedrebbero i nostri avversari impegnati al fine di far vincere impropriamente l’uno o l’altro candidato portando propri elettori al voto. Vorrei rassicurare tutti e chiedere l’esercizio del buon senso.
Ritengo che i nostri avversari politici abbiano altro a cui pensare che preoccuparsi delle nostre primarie, ritengo inoltre che non siano interessati ad aumentarne la visibilità incrementandone i votanti.
Tali voci tendono, all’opposto, a cercare di ridurre la partecipazione insinuando trucchi e brogli e a cercare di delegittimarne il risultato qualunque esso sia.
Vi prego quindi di non dar credito alle insinuazioni, le primarie sono aperte e speriamo che gli elettori delusi dall’attuale amministrazione vengano a votare e scelgano liberamente.
Noi operiamo in maniera trasparente e comunque vigileremo,  a tutti chiedo di operarsi perché questo straordinario esercizio di partecipazione sia un successo. Grazie a tutti".

Perché il segretario del partito ha sentito il bisogno di lanciare questo avvertimento per rassicurare elettori ed iscritti? La ragione è una voce insistente messa in giro nei giorni scorsi a Calderara, quartiere dove risiede Antonella Caniato, secondo la quale Alparone in persona starebbe "assoldando" decine di elettori da inviare domenica ai seggi a votare Marco Coloretti. Scopo della manovra, secondo chi ha propagato questa voce, sarebbe far vincere quello che il Sindaco uscente considera l'avversario più facile da battere. Un piano machiavellico per eliminare la Caniato, che il centro destra, secondo la voce, considera pericolosa perché più centrista.
Chiunque abbia messo in giro questa voce è stato davvero astuto. Con una semplice bugia velenosa, diffusa con il metodo antico e infallibile del passa parola, ha ottenuto un risultato a doppio effetto: ha insultato Coloretti definendolo "perdente" e messo in dubbio l'esito del voto di domenica con un non richiesto assist alla Caniato, definita "vincente". Una vera e propria turbativa elettorale. Complimenti. 

martedì 10 dicembre 2013

Breter, il futuro dell'area al Politecnico

Ricevo dall'arch. Fabrizio Allegro questa notizia relativa al futuro dell'area ex Breter di Calderara che segnalo agli interessati.
Si svolgerà il prossimo giovedì 12 dicembre a partire dalle 9,30, nell’Aula Magna del Politecnico di Milano (piazza Leonardo da Vinci 32) la presentazione dei dieci progetti finalisti, con relativa proclamazione dei vincitori, del concorso di idee per architetti e urbanisti “Tra Pubblico e Privato: nuove forme del vivere, del lavorare, dell’abitare”, destinato al rilancio di un’area di più di 12mila metri quadri a Paderno Dugnano, che avevo segnalato in questo post lo scorso settembre.
Il concorso è promosso dalla proprietà Padovani - MHS, con il supporto di Fondazione Politecnico di Milano e il patrocinio di Tec, la Scuola di Formazione del Gruppo Bosch in Italia. Oggetto del bando, l’area industriale “MHS Riboldi-Toscanini” di Paderno Dugnano, di proprietà di MHS Spa, da anni conosciuta a livello locale come area Breter, nel cuore di Calderara.
Nel primo pomeriggio, alle 14.20, l’architetto Stefano Boeri terrà un evento, aperto al pubblico, sul tema “Sei idee per una metropoli della biodiversità. Sei stati di transizione tra città, natura e agricoltura. Sei energie per un nuovo modello di abitare”.
Al termine verranno proclamati i vincitori del concorso.

venerdì 1 novembre 2013

Rho-Monza, manifestazioni a Calderara e a Paderno

Continuano le manifestazioni rumorose del Comitato per l'Interramento della Rho-Monza. Questo il programma del fine settimana ripreso dal sito del CCIRM.


SABATO 2 Novembre ore 16
PENTOLATA a Calderara – Via Novella, Via Pelosi,Via Vivaldi, via C. Riboldi.
Parcheggio consigliato ViaC.Riboldi ang. Via Mascagni. Ritrovo all’ Unes ore 15,45 con attrezzatura d’ordinanza e striscioni

DOMENICA 3 Novembre ore 10
PRESIDIO in p.zza della Chiesa a Paderno Dugnano

sabato 19 ottobre 2013

A Calderara un progetto per il futuro dei Quartieri

L'associazione Centriamo il Futuro presenterà il suo nuovo "Progetto Quartieri" lunedì 21 Ottobre alle ore 21 presso la sede di Quartiere di Calderara in Via Armstrong.
Il progetto che l'associazione illustrerà ai cittadini è il frutto di una serie di incontri che si sono tenuti a Calderara da marzo a oggi, con l'obiettivo di mantenere e valorizzare gli attuali "parlamentini" che nel 2014 non verranno più rinnovati, modificandoli innovandoli per renderli parte attiva della vita politica e associativa della città.
Gli incontri erano focalizzati su composizione e modalità di elezione dei nuovi organismi e sulla definizione di un "Regolamento" dei Quartieri. In discussione erano il modello di relazione tra cittadini e quartieri, tra i diversi quartieri e infine tra questi e l'amministrazione.
Stando a quanto finora pubblicato sul suo blog dall'associazione, la soluzione immaginata da Centriamo il Futuro si basa sulla moltiplicazione capillare delle rappresentanze locali: associazioni, parrocchie e realtà religiose, commercianti, genitori, società sportive, partiti. l nuovi organismi di Quartiere, riuniranno i rappresentanti eletti dai diversi soggetti sociali e politici esistenti sul territorio, mentre il presidente di questo organismo potrebbe venire nominato dall'Amministrazione comunale che affiderà a un assessore la delega a gestire i rapporti con i Quartieri.
In pratica si tratterebbe di creare dal basso, seguendo un modello neocorporativo, la nuova forma di rappresentanza che verrà cogestita con la giunta comunale.

martedì 24 settembre 2013

Ex Breter, un concorso di idee per la trasformazione dell'area

Un comunicato stampa della Fondazione Politecnico di Milano ci informa che è stato indetto un "Concorso di Idee tra Pubblico e Privato per rilanciare un'area di più di 12mila metri quadri nel contesto metropolitano milanese", nel territorio di Calderara.
Il bando è stato lanciato dalla società MHS Spa di Paderno Dugnano all'interno di Talent@, il suo programma di responsabilità sociale, con il patrocinio di Tec, la Scuola di Formazione del Gruppo Bosch in Italia, e il supporto della Fondazione Politecnico di Milano.
L'oggetto del bando è l'area industriale MHS Riboldi-Toscanini, di proprietà di MHS Spa, conosciuta a livello locale come ex Breter, un'area industriale dismessa che negli anni scorsi è stata oggetto di diverse analisi e iniziative anche dell'amministrazione comunale (trasformazione finalizzata a realizzare edilizia residenziale convenzionata per anziani, commerciale e verde pubblico) che però non si sono mai concretizzate.

Oggi l'azienda proprietaria ha deciso di procedere alla sua valorizzazione lanciando un nuovo concorso di idee rivolto ai giovani architetti italiani. Una proposta di rilancio che ridefinisca quest'area, centrale per il quartiere Calderara e per l'asset metropolitano, che comprenderà degli spazi pubblici e privati, con ambienti di lavoro e ampi settori destinati all'abitare.
Il concorso è rivolto a due categorie di partecipanti: Categoria A, "dei Giovani Professionisti" architetti e urbanisti iscritti all'Albo con meno di 40 anni. Categoria B "dei Futuri Professionisti" architetti e urbanisti abilitati e neolaureati e studenti magistrali in architettura e pianificazione con meno di 29 anni
Ai migliori progetti che spiccheranno per originalità, sostenibilità e ottimizzazione delle risorse andrà un premio in denaro. Sono previsti anche due superpremi finali: al vincitore di ciascuna categoria - spiegano gli organizzatori - sono infatti offerti due corsi di formazione, rispettivamente in Project Management e Self Marketing organizzati da Tec, la scuola di Formazione del gruppo Bosch in Italia.

lunedì 26 agosto 2013

Riunione organizzativa del Progetto Vajont

Ricevo da Lorena Tacco (AIEA) questa comunicazione che segnalo agli interessati

Buongiorno a tutti
vi informo che il giorno venerdì 30 agosto ore 20:30 si terrà la riunione organizzativa del "Progetto Vajont" con tutte le associazioni che desiderano partecipare ai vari eventi.
Il ritrovo è presso la sede di quartiere di Calderara (frazione di Paderno Dugnano) Via Armstrong 9 alle 21:00.
Qui le proposte e le date delle iniziative:
Mercoledì 18 settembre 
proiezione del recital
VAJONT 9 OTTOBRE 1963 – Orazione Civile
di Marco Paolini

Mercoledì 25 settembre 
presentazione del libro
VAJONT, L’ONDA LUNGA
di Lucia Vastano

Infine, tra sabato 5 e domenica 6 ottobre 
“NOTTE BIANCA PER NON DIMENTICARE”
La tragedia del Vajont.
Nottata sulla frana nei comuni di Erto e Casso in provincia di Pordenone
a nome dei comitati promotori di Paderno Dugnano
Lorena Tacco (3922128038)
Oscar Figus (3737374721)
Vi chiedo cortesemente di inviarci una conferma di partecipazione.
lorenatacco@fastwebnet.it   

giovedì 20 giugno 2013

Quel pasticciaccio brutto di Baraggiole

Il titolo del post (che si ispira a quello del famoso romanzo di Carlo Emilio Gadda) presenta una cronaca locale e nel contempo ripropone una domanda: perché gli amministratori padernesi di questa giunta di destra, anche nelle cose piccole e facili, si rivelano dei buoni a niente capaci solo di fare casini ostentando per di più il loro sovrano disprezzo per i cittadini che trattano come sudditi?
Nello scorso week end, stando a quanto annunciato dal sito del Comune e sui manifesti esposti in città, avrebbe dovuto tenersi a Calderara l'evento "Estate in Baraggiole" organizzato dal Consiglio di Quartiere in collaborazione con l'Associazione Polis di Cinisello Balsamo.
"Avrebbe dovuto" perché in realtà l'evento non ha avuto luogo come era stato annunciato facendo arrabbiare molti cittadini del quartiere in particolare degli esercenti che avevano organizzato la loro presenza con bancarelle e iniziative spendendo soldi e tempo inutilmente.
In sintesi, la notizia con dei commenti la trovate sul blog di Centriamo il Futuro, è successo che il mercatino serale previsto per sabato e quello della domenica non c'è stato per motivi ignoti e l'intrattenimento musicale di domenica sera pure. Risultato centinaia di persone venute da fuori per la festa sono rimaste a bocca asciutta mentre gli esercenti e i cittadini del quartiere sono giustamente imbufaliti.
Il blog "Centriamo il futuro" sottolinea inoltre che nella stessa sera di sabato erano stati organizzati altri due eventi musicali, uno nel medesimo quartiere e l'altro al Parco Toti e questo forse si poteva e doveva evitare, che i manifesti dell'iniziativa di Baraggiole erano stati affissi solo il venerdì, e conclude con un'osservazione: "Siamo in un periodo difficile, dove i Commercianti e i Cittadini fanno fatica a far quadrare i conti. Le manifestazioni vivono della voglia di queste persone che investono tempo e soldi per la città di Paderno Dugnano ed i loro concittadini. E' un peccato che la riuscita di questi eventi venga penalizzata da i soliti protagonismi e giochi di potere che ci portano a riflettere su quali siano i reali interessi".
"L'Estate in Baraggiole" secondo il manifesto comunale dovrebbe concludersi domenica 23 con il famoso mercatino di bancarelle, l'intrattenimento musicale di Padernocityradio (che la radio però ha già disdetto) e la mostra di pittura di Fernando De Simone. Ma ad oggi nessuno sa se questo evento si terrà. "Io ancora non so nulla al riguardo – afferma il presidente del Quartiere, Gianluca Marella, che dovrebbe essere il responsabile organizzativo e "politico" dell'iniziativa -. Sto cercando di avere un incontro chiarificatore in Comune,. Ma per ora non so niente". E se non sa niente lui che ha organizzato la festa...

martedì 16 aprile 2013

Calderara, il sindaco taglia gli alberi...e risparmia sui questionari


Il blog dell'associazione "Centriamo il Futuro" segnala che ieri mattina a Calderara "in via Toscanini sono stati tagliati tutti gli alberi presenti nello spartitraffico che divide le due carreggiate. Siamo rimasti colpiti da questa cosa e purtroppo la scena che ci si è presentata al nostro arrivo è questa" (vedi foto pubblicata dal blog).
I cittadini residenti che non erano stati messi in alcun modo al corrente delle intenzioni dell'amministrazione pongono giustamente alcune domande. Perchè gli alberi sono stati tagliati? Perchè il Consiglio di quartiere di Calderara non ne sapeva niente? Perchè a Calderara non sono stati diffusi "questionari" per sondare l'opinione dei cittadini come è stato fatto in via Sant'Ambrogio a Palazzolo? I quartieri hanno forse un valore diverso, esistono quartieri più o meno importanti?
"Non è la prima volta che questa Amministrazione Comunale, interviene a Calderara senza informare Cittadini e Consiglieri di Quartiere – concludono i redattori del blog che pongono ancora due domande -. E' questa la corretta modalità di procedere al fine di rendere Paderno Dugnano una Realtà Partecipata? Quanto è costata e quanto costerà questa operazione di "riqualificazione" se di riqualificazione si potrà parlare?".
Speriamo che  stasera in Consiglio di Quartiere qualcuno chieda conto a sindaco e vicesindaco di questo blitz contro il patrimonio arboreo di Calderara e dica loro con chiarezza che non è così che ci si comporta con i cittadini (elettori).  

mercoledì 3 aprile 2013

Calderara: 1.185 firme per dire "no" al Polo Scolastico

Il Comitato Caraterramia, che a Paderno Dugnano riunisce i condomini proprietari di immobili costruiti in base alla legge 167, si conferma un importante presidio democratico per i cittadini del nostro territorio. 
L'ultimo post pubblicato sul loro blog ci informa che: "il 13 marzo 2013 è stata protocollata la petizione e i suoi primi 99 fogli di firme, con due presentatrici, mamme di alunni della scuola elementare di Calderara. Il 18 marzo sono stati protocollati altri 3 fogli a integrazione, ed infine il 22 marzo, è stato protocollato un ultimo foglio. La petizione è stata sottoscritta da 1.185 cittadini di Paderno Dugnano, di cui 715 di Calderara. Le firme avrebbero potuto essere molte di più, ma dopo aver raggiunto e superato di gran lunga l’obiettivo minimo (517), la raccolta delle sottoscrizioni si è fermata, e pur senza una data da rispettare per la consegna all’amministrazione padernese, la stessa è avvenuta entro quella valida per la presentazione delle osservazioni al PGT (18 marzo 2013)".
La campagna di raccolta firme si è concentrata soprattutto nel quartiere di Calderara, in modo che la volontà espressa dai residenti obbligasse il Sindaco a sentire il parere del Consiglio di Quartiere, organismo che si era già espresso ufficialmente il 27 marzo con un verbale in cui dichiarava parere negativo al progetto di Polo Scolastico.
Il confronto diretto tra i cittadini e Alparone si terrà il 12 aprile nella sede di via Armstrong e in quell'occasione si vedrà se la mobilitazione dei padernesi sarà stata sufficiente a far cambiare idea alla giunta di destra, la quale per bocca dell'assessore leghista Bogani, respingendo un emendamento soppressivo del Partito Democratico durante il Consiglio Comunale del 13 dicembre 2012, aveva definito il suo progetto di Polo Scolastico: "un punto importante del Piano di Governo del Territorio".

lunedì 11 marzo 2013

Caledarara: per Alparone il Polo scolastico è solo una previsione

"Il polo scolastico non potrà essere realizzato in questa legislatura, è semplicemente una previsione, una possibilità che non precludiamo qualora ci fossero le disponibilità finanziarie e di fronte a delle progettualità condivise con i cittadini e le famiglie come ho personalmente ribadito nel corso di un incontro pubblico a Calderara sulla scuola".
Degli emendamenti al PGT contrari a questo progetto presentati dal Partito Democratico in dicembre, quando il Piano è stato adottato in Consiglio comunale, non aveva tenuto conto, ma oggi, messo alle strette dalla rivolta di insegnanti e genitori e da una petizione di quartiere che ha già raccolto centinaia di firme, il sindaco Alparone fa marcia indietro. Il polo scolastico non si farà in questa legislatura e forse non si farà mai dal momento che la sua attuazione dipenderà dalle disponibilità finanziarie che notoriamente non ci sono e probabilmente non ci saranno per un bel pezzo.
Lo ha dichiarato oggi per mezzo di un comunicato stampa che portava il titolo: "Basta bugie sul nuovo Polo scolastico di Calderara", come se a raccontarle fosse stato qualcuno che si è inventato un progetto "inesistente" che invece è contenuto nel PGT, a fini, egli dice, di campagna elettorale. Non quella appena conclusa s'intende, ma quella che di fatto sta per cominciare in vista delle elezioni comunali del 2014 quando scadrà il suo mandato.
Nessun nuovo polo, insomma (per ora), solo idee in libertà, ragionamenti, opinioni. I cittadini, genitori e insegnanti di Calderara, possono stare tranquilli?

mercoledì 6 marzo 2013

Difendiamo il parco di Calderara, firmiamo tutti la petizione

Ricevo dagli amici del Comitato Caraterramia questa segnalazione relativa alla petizione a favore del mantenimento e riqualificazione della Scuola Elementare Don Milani a Calderara, contro l'ipotesi di "Polo scolastico" avanzata dalla giunta Alparone. 
Il Partito Democratico, in coerenza con la sua battaglia sul PGT , che lo ha già visto presentare in Consiglio Comunale un emendamento contrario al progetto di cementificazione del parco di via Chopin e alla edificazione privata sull'area dalla scuola e del suo giardino, appoggia totalmente la petizione e invita tutti i cittadini a firmarla. Il PD conferma inoltre la presentazione di una sua Osservazione al PGT in questo senso.

Per alcuni giorni ancora è possibile, per chi non lo avesse ancora fatto, sottoscrivere la petizione volta ad impedire la cementificazione del parco di Via Chopin, e la costruzione di immobili privati nell'attuale area pubblica della scuola elementare Don Milani.
Un punto dove è possibile sottoscrivere la petizione è il negozio di generi alimentari di Via Cardinal Riboldi 139 (di fronte all’edicola) a Calderara. E’ necessario portare un documento.
Un invito a sottoscrivere la petizione rivolto a tutti i cittadini, con particolare riferimento ai residenti di Calderara. La questione non riguarda solo il personale scolastico e gli attuali frequentatori della scuola elementare, ma tutti noi perché vengono messi in pericoli beni nostri, di tutti, come lo sono i parchi pubblici.
Invitiamo quindi a sottoscrivere la petizione per raggiungere il massimo numero di firme, e se possibile fate girare la mail e convincete amici, vicini e parenti dell’importanza (per tutti) della questione.

domenica 10 febbraio 2013

Calderara: no alla "Paderno da bere"

Venerdì sera il quartiere Calderara è stato oggetto di un incontro ravvicinato del terzo tipo con una spedizione di alieni atterrati in via Amstrong non si sa da dove.  Questo è quello che scrive il blog Caraterramia promosso e animato dal Comitato dei Condomini delle case 167. In  una divertente, ma non troppo, cronaca della serata, i cittadini del quartiere raccontano come si è svolto questo ennesimo dialogo tra sordi. Da un lato i vertici della giunta di destra padernese, sindaco e vicesindaco, hanno tentato di spiegare le ragioni del loro progetto di nuovo Polo scolastico basato su una evidente speculazione edilizia con cessione di aree verdi pubbliche. Dall'altro i cittadini sempre più scettici e increduli che, dopo aver ascoltato i progetti più improbabili presentati dalla strana coppia di amministratori, una vera e propria "Paderno da bere" con fermate del tram che diventano "il nuovo centro del quartiere", e "scuole elementari a torre" per non consumare il verde, hanno risposto a maggioranza "no grazie". La cronaca dell'incredibile evento si può leggere qui. Complimenti ai reporter.

giovedì 7 febbraio 2013

Calderara, il PD ascolta i cittadini e propone iniziative per il Quartiere

Sala gremita ieri sera al  Consiglio di quartiere Calderara di via Armstrong a Paderno Dugnano. Molti cittadini hanno risposto all'invito del Partito Democratico partecipando all'assemblea pubblica convocata su una serie di problemi che interessano il quartiere, quali: il  nuovo polo scolastico previsto dal PGT adottato dal Consiglio comunale che toglie spazi verdi ai cittadini a favore della cementificazione privata; la sicurezza, perché da tempo i furti negli appartamenti del quartiere sono in aumento e l'amministrazione non risponde; il riscatto dei diritti di superficie ex-167, che è una questione ancora aperta perché manca l’equità di trattamento tra i cittadini e il Comune non vuol sentire ragioni; la Rho-Monza a cielo aperto che nonostante l'opposizione di cinque Comuni, da Paderno a Bollate, la Regione continua a definire "opera indispensabile" in vista di Expo.
All'incontro hanno partecipato i due candidati del territorio per il centro sinistra, Ezio Casati, candidato PD alla Camera dei Deputati e Fabrizio Vangelista, candidato PD al Consiglio Regionale della Lombardia. Dopo le introduzioni di Oscar Figus, Marco Coloretti e Gianfranco Massetti, sono stati i cittadini a prendere la parola per dire la loro sulle questioni che li toccano da vicino. 
La maggior parte degli interventi di genitori e insegnanti della scuola elementare che il Comune vorrebbe abbattere lasciando l'area i privati in cambio di un nuovo edificio scolastico da costruire nel parco della scuola media, hanno espresso la loro contrarietà.  L'operazione proposta in modo fumoso dal PGT, è contraria agli interessi dei cittadini i quali perdono un parco molto bello in cambio sì di una scuola nuova, ma localizzata in un'altra area verde che verrebbe sacrificata. Inoltre la nuova localizzazione è poco sicura dal punto di vista degli accessi e destinata a peggiorare la già difficile viabilità del quartiere. Insomma due parchi in meno, un'area comunale privatizzata, più traffico veicolare, più disagio, più inquinamento e più cemento. Un prezzo troppo alto da pagare per una nuova costruzione che potrebbe venire egregiamente sostituita da una meno costosa ristrutturazione dell'edificio esistente, senza perdere le aree verdi pubbliche. 
I rappresentanti del Polo Civico presenti in sala hanno tentato di giustificare il progetto sostenendo che la scuola esistente doveva venire abbattuta perché a loro dire non risanabile, e sostenendo che l'operazione immobiliare ipotizzata dalla giunta poteva venire accettata in cambio di un'altra non ben precisata opera pubblica (Bucci ha parlato addirittura di "una facoltà universitaria") da realizzare nel parco ceduto ai privati. 

lunedì 4 febbraio 2013

Calderara al centro dell’attenzione: Polo scolastico, sicurezza e 167

Ricevo dal consigliere Gianfranco Massetti, questo intervento sulla situazione di Calderara che segnalo ai lettori
Questa settimana l’attenzione si focalizza su Calderara. Ben tre iniziative che cercano di capire quale sarà il futuro di questo quartiere. Mercoledì 6 febbraio il PD metterà al centro i temi del PGT, della sicurezza, della 167 e della Rho/Monza. Poi giovedì 7 gli Ecocivici illustreranno le loro opinioni sugli effetti del PGT sul quartiere ed infine l’Amministrazione Comunale ,venerdì 8, illustrerà le sue proposte sul contestato Polo scolastico.
Bene. Alcune osservazioni per aiutare la discussione.
1.Sicurezza.
E’ stata segnalata, da più parti e da più quartieri, una recrudescenza dei furti in appartamento. E’ così? Dov’è l’attenzione di tanta parte del centro destra, anche locale, che per anni ha cavalcato questo tema per mettere paura? Quali iniziative sono state messe in campo in questi anni? Nessuna. Non solo ma oggi non sappiamo, con ragionevole esattezza, se il fenomeno, da noi, è in aumento o in diminuzione.
Perché non si è continuato a fare un Rapporto statistico sulla sicurezza urbana, iniziato nel marzo 2008? Rapporto che aveva tra gli allegati una tabella statistica anche sulle tipologie e sulla frequenza dei reati. Forse un rapporto annuale dal 2008 ad oggi avrebbe permesso a tutti gli operatori e a tutti i cittadini di capire l’evolversi del fenomeno e a cercare le contromisure appropriate. Invece non si è fatto nulla.
2.Trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà.
Su questo tema, da tempo ,il comitato Caraterramia, ha messo in campo analisi e proposte che vale la pena di prendere in seria considerazione. Innanzitutto perché sembra ormai assodato che esiste uno spazio politico-amministrativo per rispondere a quella esigenza di parità di trattamento tra i cittadini nel riscatto del diritto del suolo della loro prima casa. Un diritto che non deve trasformarsi in occasione per fare cassa ma per implementare le risorse da finalizzare a nuove opportunità di casa per le fasce più deboli della popolazione.
3.Polo scolastico
Forse vale la pena ritornarvi per ragionare insieme. Come PD, sia in commissione che in Consiglio, ci siamo opposti a questo progetto. Certamente non per spirito di contraddizione. Abbiamo fatto delle obiezioni di senso, essendo evidente a tutti che una scuola nuova è meglio che una scuola vecchia.(Catalano).

venerdì 1 febbraio 2013

Calderara: il PD invita a discutere dei problemi del quartiere

La prossima settimana il quartiere Calderara sarà al centro di numerose iniziative e riunioni promosse da forze politiche e associazioni. Tra queste segnalo quella di mercoledì prossimo 6 febbraio alle ore 21.00, presso la sede del Consiglio di quartiere in via Armstrong a Paderno Dugnano, il Partito Democratico organizza una assemblea pubblica su temi relativi al quartiere, quali:
- Nuovo polo scolastico, l’ipotesi prevista dal Pgt toglie spazi verdi a favore della cementificazione
-Sicurezza, furti negli appartamenti in aumento, è un problema sociale?
- Riscatto diritto di superficie ex-167, questione ancora aperta, manca l’equità di trattamento tra i cittadini.
- Interramento Rho-Monza, davvero se ne riparla dopo l’Expo ? Cosa sta succedendo fuori da Paderno Dugnano.
Parteciperanno all'incontro:
- Ezio Casati, candidato alla Camera dei Deputati
- Fabrizio Vangelista, candidato al Consiglio Regionale della Lombardia

martedì 29 gennaio 2013

Calderara assediata dai ladri: la sicurezza è un problema sociale

I cittadini di Calderara, tramite il blog Caraterramia denunciano l'aumento considerevole di furti negli appartamenti del quartiere. Un fenomeno preoccupante che dicono andrebbe approfondito e affrontato con mezzi adeguati dalla Polizia Locale del Comune.
I furti avvengono di notte e di giorno e la gente è spaventata perché i ladri penetrano con facilità negli appartamenti arrampicandosi sui balconi e utilizzando le tubature esterne.
"Non sappiamo quanto il fenomeno sia esteso a Paderno Dugnano, e non sappiamo nemmeno se qualcuno si stia preoccupando e occupando di quanto stia accadendo – scrivono i cittadini -. Abbiamo il diritto di essere informati prima di tutto da parte dell’amministrazione comunale con la pubblicazione dei dati relativi alle tipologie di reato a Paderno Dugnano, negli ultimi 2-3 anni. Abbiamo il diritto di essere difesi e tutelati dalle forze dell’ordine preposte al controllo del territorio, garantendo alle stesse strumenti, mezzi e risorse adeguate".
Mentre i cittadini attendono risposte dall'amministrazione comunale una prima presa di posizione a sostegno della loro richiesta viene dal Partito Democratico che sui numerosi problemi del quartiere ha deciso di organizzare a breve un'assemblea pubblica per discutere del progetto contestato di "Polo scolastico", sul riscatto dei diritti di superficie degli immobili 167 e sul tema della sicurezza.