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venerdì 21 marzo 2014

Comune: liste elettorali istruzioni per l'uso

Sul sito comunale è stata pubblicata oggi questa informativa sulle elezioni amministrative di maggio 2014.

Il prossimo 25 maggio 2014 si svolgeranno le elezioni per il Parlamento Europeo. La data delle elezioni amministrative (sindaco e consiglio comunale) verrà fissata con Decreto del Ministero dell'Interno non oltre il 55^ giorno precedente a quello della votazione (art. 3 L. 7.6.1991 n. 182) che presumibilmente coinciderà con la data delle elezioni europee. La data verrà resa pubblica con manifesto da pubblicarsi 45 giorni prima della data della votazione (art. 18 DPR 16.5.1960 n. 570 e s.m.e.i.). Non si vota più per il presidente della provincia e il consiglio provinciale.
In attesa dell’indicazione della data per le elezioni amministrative, presso l’ufficio elettorale del comune è disponibile, per i partiti, gruppi e movimenti politici interessati a presentare candidature per la carica di sindaco e di consigliere comunale un kit provvisorio contenente:
  • una pubblicazione riassuntiva dal titolo “Elezione diretta del sindaco e consiglio comunale 2014”.  Si tratta di un testo con informazioni specifiche per la presentazione delle candidature e contenente dei fac-simile di modelli da utilizzare. Il testo, in questa fase, è ovviamente ufficioso e manca di tutti i riferimenti temporali.
  • modello di dichiarazione di presentazione di un candidato alla carica di sindaco e di una lista di candidati alla carica di consigliere comunale per i Comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti.
  • modello di atto separato per la raccolta delle sottoscrizioni dei presentatori della lista.
  • modello di dichiarazione di accettazione della candidatura alla carica di sindaco per i Comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti.
  • modello di dichiarazione dei delegati della lista per il collegamento con il candidato alla carica di sindaco per i Comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti.
  • modello di dichiarazione di accettazione della candidatura alla carica di consigliere comunale.
  • modello comunicazione disponibilità ad effettuare le autenticazione sottoscrizioni.
Il materiale potrà essere richiesto direttamente allo sportello nei seguenti orari:
dal lunedì al venerdì: dalle ore 8.15 alle ore 12.30
il lunedì, martedì e giovedì altresì dalle ore 16.45 alle ore 17.45
oppure a mezzo posta elettronica al seguente indirizzo: elettorale@comune.paderno-dugnano.mi.it

Per ulteriori informazioni telefonare, negli orari sopra indicati, ai seguenti numeri: 02.91004 465/426

sabato 1 febbraio 2014

Rho-Monza: padernesi boni viri, governo mala bestia

La partita infinita della Rho-Monza è giunta ai tempi supplementari, ma andrà giocata fino in fondo mettendo in campo tutto il meglio che la squadra dei cittadini può esprimere.
Serravalle, la sua arrogante e tetragona sicurezza e i suoi tifosi nelle istituzioni locali urlano più forte che mai, ma i loro slogan ripetuti con tracotanza lasciano ormai intravedere il timore di una sconfitta che potrebbe venire fischiata dall'arbitro Expo il quale ha già espresso forti dubbi sulla loro condotta di gioco ed è tentato di estrarre il cartellino rosso.
Ieri sera all'assemblea dello Splendor convocata dal Comitato per l'interramento, i padernesi hanno appreso di non essere alle corde. Nonostante il governo abbia deciso di andare avanti dando fiducia a Serravalle e avallando le sue affermazioni, la partita è tutta da giocare perché a non credere più all'inaffidale progetto della società autostradale milanese è proprio il responsabile infrastrutture di Expo, Antonio Acerbo, che ricopre le funzioni di garanzia e controllo dell’andamento delle opere essenziali e delle opere connesse che sono oggetto del Tavolo Lombardia.
Egli ha infatti espresso con chiarezza tutti i suoi dubbi nei confronti del "delirante" cronoprogramma secondo il quale Serravalle riuscirebbe a realizzare l'intera opera in 400 giorni lavorando giorno e notte a partire da fine febbraio, e ha chiesto all'azienda "un piano B", cioè una soluzione alternativa che garantisca l'inizio di Expo senza venire bloccati da un cantiere aperto. E questo "piano B" gli è stato prontamente fornito al tavolo tecnico, ancora una volta dai padernesi.
Il piano redatto dall'ing. Calcinati, già coautore del progetto di riqualificazione con interramento fatto proprio dai cinque Comuni attraversati dal tracciato, consiste nel raddoppio dei due svincoli tra la Rho-Monza e la Milano-Meda e tra la Milano-Meda e la Tangenziale Nord, e nella creazione di una terza corsia nei due sensi di marcia che permetterebbe, usufruendo dei manufatti esistenti, di alleviare le code fino a dopo la manifestazione nel 2015.
La partita, insomma, continua serrata e il Comitato ha confermato l'intenzione di presentare (con il sostegno economico dei cittadini: 20mila euro) un ricorso al TAR contro il progetto Serravalle, che si affiancherà a quello che verrà presentato dal Comune di Paderno Dugnano, il quale per bocca del Sindaco ha lasciato intendere che, dovessero mai aprirsi i cantieri, farà di tutto legalmente per rallentarne l'attività facendola monitorare strettamente da Polizia Locale, ASL e Arpa. Un modo per convincere anche Serravalle che se pretende di imporre con la forza la sua volontà alla nostra città non riuscirà a portare a termine l'opera in tempo.
Ieri sera all'assemblea hanno partecipato circa 200 persone, il sindaco e il vicesindaco, gli onorevoli Casati (PD) e De Rosa (M5S) tristemente famoso per i suoi insulti sessisti contro le parlamentari del Partito Democratico alla Camera.
La cosa che più colpiva osservando il comportamento dell'assemblea era la netta differenza tra la grande qualità civica e professionale espressa dai cittadini e l'atteggiamento estraneo, nemico, per non dire altro, delle istituzioni nazionali, l'impotenza della politica divisa tra chi cerca senza riuscirci di difendere le ragioni dei cittadini e della democrazia e chi incapace di far altro strilla e insulta tutto e tutti senza cavare un ragno dal buco.
Mentre ascoltavo la relazione dell'architetto Allegro sui ben tre progetti di riqualificazione della Rho-Monza realizzati da lui per conto del Comitato per l'Interramento in cinque anni di lavoro a favore del bene comune, la relazione dell'ingegner Porati sui dati epidemiologici e gli effetti dell'inquinamento da traffico sulla salute delle persone e anche la ricerca sul deprezzamento del valore degli immobili nella zona Sud di Paderno presentata pro bono da un operatore immobiliare del Gruppo Tecnocasa, non potevo fare a meno di ammirare le virtù civiche dei miei concittadini, boni viri, e disprezzare il governo, mala bestia. Una mala bestia che non governa perché non ci vuole rappresentare. 
L'altra cosa evidente emersa ieri sera con grande chiarezza è che a governare la vicenda Rho-Monza non sono il Consiglio comunale di cinque città, il Consiglio provinciale di Milano, il Consiglio regionale della Lombardia e nemmeno il Ministro dell'Ambiente che chiedono di realizzare un'autostrada "sostenibile", ma Serravalle e il gruppo di potere economico pubblico-privato che la sostiene deciso a imporre i suoi interessi passando sopra alla volontà di milioni di cittadini lombardi, milanesi e del Nord Milano, rappresentati dagli enti locali.
E questo rivela lo stato pericoloso prima ancora che inaccettabile in cui versa la nostra fragilissima democrazia e fa apparire i padernesi come uomini forti, belli e magnanimi difensori del bene pubblico di fronte a orchi velenosi e ributtanti nemici dell'umanità.

mercoledì 29 gennaio 2014

Rassegna stampa comunale: chi l'ha vista?

Che fine ha fatto la Rassegna Stampa comunale? L'ultima edizione disponibile su sito dell'amministrazione padernese è datato 25 novembre 2013. Da allora questo che dovrebbe essere un servizio rivolto al pubblico, già carente per completezza dei contenuti perché si limitava a riportare i ritagli degli articoli più "favorevoli" alla giunta e al Sindaco, ignorando le critiche o le cronache "scomode", è stato interrotto. Perché?
Siamo alla fine del mandato della giunta di centro destra che tra due mesi circa sarà di fatto giunta al capolinea anche se resterà formalmente in carica fino a dopo le elezioni, ma la scarsa trasparenza, sommarietà e sciatteria della comunicazione tipica di questa amministrazione viene confermata. La destra di governo padernese ha sempre comunicato poco e male, ma non lo ha fatto per carenze culturali o arretratezza, bensì per scelta. La giunta precedente di centro sinistra aveva gestito l'ufficio stampa comunale come si gestisce una funzione istituzionale. La titolare del servizio era stata scelta con una gara e il suo ruolo non era quello di fare il portavoce del sindaco, ma di comunicare l'istituzione comunale nel suo complesso.
E' questa una prova lampante della differenza che corre tra la visione proprietaria delle istituzioni tipica della destra e quella più corretta che contraddistingue la sinistra. Da un lato si piegano le funzioni pubbliche al proprio servizio esclusivo o prioritario, dall'altro le funzioni pubbliche sono poste al servizio dei cittadini e non dei governanti. I cittadini che a maggio sceglieranno la nuova amministrazione spero che ne tengano debito conto.

sabato 21 dicembre 2013

Inquinamento: l'Arpa fa rapporto e dice che la puzza non esiste

Da troppi giorni i cittadini del Villaggio Ambrosiano residenti vicino all'impianto di trattamento ceneri della Leganti Naturali, chiedono sempre più preoccupati e infuriati notizie e informazioni al Comune di Paderno Dugnano sulla insopportabile puzza che sono costretti a respirare.
Ebbene da ieri sono finalmente disponibili in Comune, a disposizione dei Consiglieri Comunali, copie del rapporto dell'ARPA relativo al sopralluogo e alle analisi effettuate dall'agenzia di protezione ambientale. E' una fortuna che i cittadini non possano leggerlo con i loro occhi perché se lo facessero si arrabbierebbero molto.
Il rapporto sulla base del quale il Comune ha emesso il comunicato di giovedì scorso, è relativo a due sopralluoghi effettuati dai tecnici nei giorni 18 e 19.  A orari variabili, dalle 21 alle 0,30, sono stati analizzati campioni d'aria all'esterno dello stabilimento e nell'area residenziale vicina. Il documento ufficiale afferma che dagli strumenti non sono mai state rilevate tracce di ammoniaca e che dai tecnici incaricati dell'operazione non sono mai stati percepiti odori molesti.
Nella zona del Parco Gadames, sempre al Villaggio Ambrosiano, alle ore 23 sono stati effettuati altri campionamenti dell'aria, ripetuti alle 23,45 vicino all'ingresso dell'azienda, senza rilevare alcun inquinamento.
Che il naso dei cittadini sia più sensibile di quello dei tecnici dell'ARPA? Oppure è la nuvola di ammoniaca che quando vede arrivare all'orizzonte un operatore armato di fialette Drager per NH3 smette immediatamente di emettere vapori nauseabondi e non riprende fino a quando i tecnici dell'agenzia regionale non se ne sono andati a casa?
Deve essere così perché io ieri sera, imboccando la via Marzabotto alle 21 circa, sono stato subito aggredito alla gola dal vapore acido che aleggiava nell'aria, mentre secondo i tecnici dell'Agenzia, nell'atmosfera del quartiere non ci sarebbe dovuta essere nemmeno l'ombra dell'ammoniaca.
Niente gas, niente puzza, tutto in regola dice l'ARPA. Cosa vogliono i cittadini? Che se ne facciano una ragione e stiano tranquilli fino alla prima metà di febbraio 2014 quando l'azienda forse avrà installato un sistema di captazione e abbattimento dei gas. La puzza non c'è, dichiara l'autorevole Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente, e comunque non è tossica.

venerdì 13 dicembre 2013

Ultimo Consiglio Comunale dell'anno, si parlerà di via 4 Novembre

L'ultima seduta del Consiglio Comunale di quest'anno è stata convocata per lunedì 16 dicembre. Una convocazione all'ultimo momento decisa solo ieri, che all'Ordine del Giorno non ha punti in apparenza molto importanti da discutere (proroga contratti ad Ages per la gestione di refezione scolastica e parcheggi, modifica convenzione parcheggi con la Clinica San Carlo, regolamento di gestione centri anziani)  ma alcune interrogazioni e odg meritano tuttavia qualche attenzione.
L'ordine del giorno presentato dal Presidente del Consiglio, Nunzio Papaleo, ad esempio chiede che venga posta nell'aula comunale una sedia rossa per ricordare la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Un gesto simbolico che sottolinea la sensibilità del Consiglio Comunale su questo tema e l'impegno a sostenere questa campagna di civiltà.
Ben tre interrogazioni, una del PD, due della Lega, sono relative a problemi di viabilità e sicurezza stradale di via 4 novembre dove si creano negli orari di entrata e uscita degli scolari dalla Scuola Elementare De Marchi. I genitori dei bambini che frequentano la scuola che si trova di fronte alla stazione ferroviaria di Paderno e al capolinea degli autobus, intasano con le loro auto per diverse ore al giorno questa strada parcheggiando in doppia fila e bloccando il traffico e mettendo a oggettivo rischio l'attraversamento di due passaggi a livello. I due interroganti, i consiglieri Riboldi e Colnago chiedono all'amministrazione di dare soluzione a questo problema impedendo l'occupazione indebita e pericolosa della strada obbligando gli automobilisti-genitori al rispetto delle norme, invitandoli a utilizzare altre modalità più sostenibili e civili per accompagnare i figli da casa a scuola e viceversa, sostenendo queste azioni con un più deciso sviluppo dei servizi di scuolabus e pedibus.
Le altre interrogazioni presentate sono quelle relative alla progettata nuova antenna di via Magretti (che il Comune ha già negato) e alla condizione del tetto della Scuola De Marchi che è ancora afflitto da infiltrazioni d'acqua nonostante i recenti lavori di rifacimento.

lunedì 25 novembre 2013

Calderina elettorale: le parole e i fatti

La campagna elettorale a Paderno Dugnano è alle sue prime battute e la giunta di centro destra uscente utilizza la Calderina (che dovrebbe essere il giornale della comunità e non l'house organ di sindaco e assessori) per enfatizzare il poco o niente fatto in questi quattro anni e mezzo di mandato.
Ma pretendere da questi amministratori un po' di correttezza istituzionale e di rispetto delle forme sarebbe troppo. E così l'ultimo numero de La Calderina è usato come un volantino elettorale per comunicare all'urbi e all'orbo (direbbe Montalbano) la magnificenza delle grandi opere del regime (manutenzione delle scuole) e l'impegno inesistente sul fronte sicurezza di questa giunta.
Copertina e due pagine all'interno sono dedicate agli interventi di manutenzione degli edifici scolastici della città. Con la formula del "prima della cura, dopo la cura" vengono presentati con abbondanza di fotografie i risultati dei lavori eseguiti questa estate nelle scuole.
Peccato che alla prova dei fatti questi lavori si siano subito dimostrati poco risolutivi dei problemi di cui gli edifici soffrivano. Nella scuola De Marchi, infatti, nonostante il rifacimento del tetto, piove ancora dentro aule e corridoi come denunciato a settembre e ancora pochi giorni fa dal consigliere Mauro Anelli. Al di la delle parole, come scrive giustamente il sindaco nel suo articolo, contano i fatti e i fatti sono questi: un po' di pioggia e la scuola è allagata.
Il tema caldo della mancanza di sicurezza in città, dimostrata della recrudescenza di furti nelle abitazioni e rapine nei negozi oltre che dal preoccupante crescendo di intimidazioni e attentati, addirittura due contro il Comando della Polizia Locale, viene trattata da Alparone nel suo editoriale banalizzandolo a fenomeno in atto in "qualsiasi comune d'Italia", provocato dalla crisi economica. Insomma, dice il sindaco-farmacista rapinato più volte, mal comune mezzo gaudio. Egli sostiene che Paderno è sicura come qualsiasi altra città. Non ci sarebbe dunque da fronteggiare un'emergenza sicurezza, anche perché, sottolinea, a differenza di altri comuni qui si "investe in sicurezza". L'amministrazione avrebbe quasi raddoppiato i turni serali/notturni della Polizia Locale e organizzato la vigilanza del territorio da mezzanotte alle sei del mattino.  Ma se è così non si comprende l'efficacia di questo aumento di attività della nostra Polizia dal momento che i delinquenti scorrazzano indisturbati più di prima e fanno attentati al comando della stessa vigilanza rimanendo impuniti.
Attentati che, il sindaco afferma chiudendo il cerchio, sarebbero una ritorsione proprio per l'aumento della vigilanza e dell'azione di contrasto dei nostri agenti. Che però non contrastano molto come i fatti, cioè la mancanza di dati qualitativi e quantitativi su questa azione, attestano.
E ha concluso il suo editoriale lamentando, come aveva già fatto l'assessore alla Polizia Locale, Di Maio, la scarsa "partecipazione" dei cittadini a una politica di prevenzione in tema di sicurezza che egli afferma di avere già fatto andando in  giro per i quartieri a dare consigli ai padernesi su come difendere meglio la loro casa e i loro beni.
Che dire, se questo è il tono e il contenuto della futura campagna elettorale della destra non posso che dirmi soddisfatto: ai padernesi basterà leggere la Calderina per rendersi conto da soli che a maggio conviene loro voltare pagina e mettere la città in mano a persone più capaci e ad amministratori più affidabili.

domenica 24 novembre 2013

Maxischermi pubblicitari: utili privati e degrado pubblico

"Da tempo il Comune di Paderno Dugnano voleva diffondere e potenziare la sua comunicazione e ora, grazie a degli sponsor privati, può finalmente farlo.Stanno infatti per essere installati, in quattro punti della città, dei totem che trasmetteranno informazioni istituzionali e di pubblica utilità, insieme ovviamente a messaggi pubblicitari".
Con discutibile enfasi "modernista" i redattori di Paderno 7 davano notizia nel luglio scorso della decisione della giunta Alparone di "potenziare la sua comunicazione" installando maxischermi pubblicitari in quattro punti della città a partire da Piazza della Resistenza, cioè dalla piazza centrale della città.
Ufficialmente la motivazione alla base della decisione dell'amministrazione era aumentare l'informazione al pubblico, cioè fornire un "servizio" alla città. La realizzazione pratica di questa virtuosa intenzione però non convince.
Primo perché oggettivamente aggiunge una brutta struttura aliena a una piazza già afflitta da un arredo urbano deprimente (es: fontana storta e coperta). Secondo perché l'informazione al pubblico non esiste a meno di non considerare la pubblicità luminosa degli spurgatori e delle immobiliari una cosa di cui la città aveva urgente bisogno.
Inoltre quella che è inaccettabile è la solita logica che sta dietro a tutte le brutte cose realizzate dalla giunta di destra: sfruttare a fini privati un bene comune. 
Perchè se è facilmente immaginabile il guadagno che verrà realizzato dai gestori dell'impianto pubblicitario, non è per niente chiaro cosa ci guadagneranno i padernesi.

martedì 12 novembre 2013

Elezioni 2014: il Comune aggiorna l'Albo degli Scrutatori

Mentre partiti, associazioni, comitati, gruppi scaldano i motori in vista delle elezioni amministrative che tra sei mesi porteranno alle urne i padernesi, il Comune provvede a rinnovare l'Albo degli Scrutatori di Seggio Elettorale.
I cittadini interessati a esercitare questa importante funzione democratica possono farlo presentando domanda al Sindaco, redatta su apposito modulo (scaricabile dal sito comunale), entro il 30 novembre 2013.
I requisiti necessari sono:

Età minima 18 anni
Essere elettore del Comune di Paderno Dugnano
Essere in possesso del diploma di Scuola dell'obbligo
 Per informazioni:
-
Ufficio Elettorale: tel. 02.91004 465
- Numero verde (solo da telefono fisso): 800.140558
Orari di apertura al pubblico:
da lunedì a venerdì dalle ore 8.15 alle ore 12.30
lunedì, martedì e giovedì dalle ore 16.45 alle ore 17.45

giovedì 24 ottobre 2013

E l'uomo incontrò il cane. Un corso in Tilane

L'archeologia ha provato che uomini e cani vivono insieme da 12-13mila anni, ma probabilmente il rapporto è molto più antico. Il "domesticamento naturale" del lupo, una selezione naturale di soggetti meno abili nella caccia, ma al contempo meno timorosi nei confronti dell'uomo, è iniziato secondo gli studiosi 35mila anni fa quando questi lupi "deboli" avrebbero cominciato a seguire i primi gruppi di cacciatori nomadi, nutrendosi dei resti dei loro pasti e fornendo inconsapevolmente un prezioso servizio di "sentinelle", dando il via ad una sorprendente coabitazione tra due specie di predatori, con reciproci vantaggi.
Agli interessati consiglio la lettura del capolavoro di Konrad Lorenz, premio Nobel e padre dell'Etologia, "E l'uomo incontrò il cane". 

Segnalo dal sito comunale questa notizia che interessa tutti i proprietari di cani e di coloro che vorrebbero imparare a vivere con un cane.

L'Assessorato all'Ambiente in collaborazione con l'Associazione Animare Onlus e l'Associazione Tambra organizzano un percorso formativo per proprietari o amici di cani con rilascio di "Patentino".
La finalità del corso è quella di favorire l'integrazione del cane nell'ambito familiare e urbano, mediante l'istruzione dei proprietari di cani e anche di coloro che vorrebbero accoglierne uno. Ci si prefigge di garantire adeguate competenze per una corretta relazione uomo-cane, agevolare l'integrazione dell'animale nel contesto sociale e indirizzare il proprietario verso un possesso responsabile.
Il corso inizia il 6 novembre (Auditorium Tilane, ore 21) e si concluderà il 4 dicembre 2013. I temi trattati sono: comportamento del cane, sviluppo, benessere, comunicazione, informazione e prevenzione, legislazione e figure di riferimento. Il corso si chiude con un test di valutazione dell'apprendimento e la consegna di attestati.
Costo di partecipazione: 50 euro da versare al momento dell'iscrizione, tutto il ricavato sarà devoluto in beneficienza per sostenere Animare Onlus nella sua attività di cura e tutela degli animali. Al termine del percorso verrà rilasciato ai partecipanti un attestato: il patentino per proprietario di cani.

Per info e iscrizione:
Animare Onlus - via San Rocco, 53 - 22070 Bregnano (Co)
tel. 347.3090380
e-mail: info@animareonlus.it
www.animareonlus.it

sabato 19 ottobre 2013

Opere pubbliche: tagli per 1,8 milioni nel 2014-2015

La giunta di desta padernese ha adottato il Piano Triennale delle opere pubbliche 2014/2015/2016, documento che costituirà un allegato del prossimo bilancio di previsione. E' possibile presentare eventuali osservazioni nei termini di legge presso l'ufficio protocollo del Comune di Paderno Dugnano.
Le risorse disponibili nel triennio, tra entrate e stanziamenti di bilancio, ammontano a 4,840 milioni di euro: 1,41 nel 2014, 1,68 nel 2015, 1,75 nel 2016. Di queste risorse, 2,905 milioni sono destinati a opere di manutenzione (strade, edilizia scolastica e sociale, immobili comunali); 110.000 euro per l'ampliamento cel centro sportivo; 1,150 milioni per le due metrotramvie, Mi-Desio e Mi-Limbiate; 675.000 per la riqualificazione dell'impianto di illuminazione pubblica.
Alla manutenzione degli edifici scolastici andranno 1,030 milioni, 550.000 agli immobili comunali, 105.000 alla sede storica del Comune.
Rispetto al Piano Triennale presentato e approvato lo scorso anno mancano1,250 milioni nel 2014 e 550.000 nel 2015, e questo taglio dimostra concretamente la scarsa produttività di questa amministrazione. A saltare nel 2014, ultimo anno di mandato della giunta di destra, sono le opere previste per i parcheggi interrati di via Buozzi e Piazza Berlinguer (500.000 euro), i 300.000 euro stanziati per la riqualificazione di via Sant'Ambrogio e i 250.000 euro per la realizzazione della fantomatica pista per ciclisti che faceva già parte del primo piano triennale di Alparone nel 2009.

A Calderara un progetto per il futuro dei Quartieri

L'associazione Centriamo il Futuro presenterà il suo nuovo "Progetto Quartieri" lunedì 21 Ottobre alle ore 21 presso la sede di Quartiere di Calderara in Via Armstrong.
Il progetto che l'associazione illustrerà ai cittadini è il frutto di una serie di incontri che si sono tenuti a Calderara da marzo a oggi, con l'obiettivo di mantenere e valorizzare gli attuali "parlamentini" che nel 2014 non verranno più rinnovati, modificandoli innovandoli per renderli parte attiva della vita politica e associativa della città.
Gli incontri erano focalizzati su composizione e modalità di elezione dei nuovi organismi e sulla definizione di un "Regolamento" dei Quartieri. In discussione erano il modello di relazione tra cittadini e quartieri, tra i diversi quartieri e infine tra questi e l'amministrazione.
Stando a quanto finora pubblicato sul suo blog dall'associazione, la soluzione immaginata da Centriamo il Futuro si basa sulla moltiplicazione capillare delle rappresentanze locali: associazioni, parrocchie e realtà religiose, commercianti, genitori, società sportive, partiti. l nuovi organismi di Quartiere, riuniranno i rappresentanti eletti dai diversi soggetti sociali e politici esistenti sul territorio, mentre il presidente di questo organismo potrebbe venire nominato dall'Amministrazione comunale che affiderà a un assessore la delega a gestire i rapporti con i Quartieri.
In pratica si tratterebbe di creare dal basso, seguendo un modello neocorporativo, la nuova forma di rappresentanza che verrà cogestita con la giunta comunale.

venerdì 18 ottobre 2013

Bonus trasporto pubblico per studenti universitari

Segnalo agli interessati questa notizia pubblicata sul sito comunale.
L’Amministrazione Comunale per incentivare l'uso del trasporto pubblico verso la città di Milano ha istituito, nell'ambito del Piano per il Diritto allo Studio, un bonus del valore di euro 200,00, a rimborso di abbonamenti  per il trasporto pubblico in favore di 15 studenti universitari frequentanti università di Milano. Il bonus sarà legato al merito e alla concreta attivazione di un abbonamento al trasporto pubblico.
Requisiti necessari:    
residenza nel Comune di Paderno Dugnano; essere iscritti all’anno accademico 2013/2014 ad una facoltà degli atenei di Milano; aver attivato nell’anno accademico 2013/2014 un abbonamento al trasporto pubblico; di non aver conseguito alcun ritardo o interruzione nel corrispondente piano di studi; di aver sostenuto almeno due esami nell'anno accademico 2012/2013 periodo ottobre 2012/luglio 2013 compresi; di non aver conseguito altri premi o borse di Studio da Enti privati/pubblici o essere beneficiari di esoneri per tasse universitarie per i risultati conseguiti nell'anno accademico 2012/2013.
Cosa fare: 
Iscrizione on line sito www.comune.paderno-dugnano.mi.it entro il 30 novembre 2013 ore 12.15 (per i possessori di CRS - Carta Regionale dei Servizi - e relativo Pin)
oppure compilare il modulo di iscrizione in ogni sua parte e restituirlo all’Ufficio Protocollo del Comune allegando la documentazione necessaria entro il 30 novembre 2013 ore 12.15.
Per informazioni: Servizi Educativi tel. 02.91004 305 - fax 02.91004 406

giovedì 17 ottobre 2013

Caraterramia: stime del Comune del 30% superiori al mercato.

L'Amministrazione padernese, rispondendo finalmente alle pressanti richieste del Comitato Caraterramia che riunisce i proprietari delle case 167, ha pubblicato sul sito comunale le stime relative al costo di trasformazione del diritto di superficie di quattro Cooperative edilizie.
Queste sono: Acli Speranza via Perosi ,15; La Famiglia via F.lli Rosselli, 20; Palazzolese I° intervento via Don Anghileri 4/6; Palazzolese II° intervento via G.B. Vico, 9.
Il Comitato dei condomini sul suo blog sottolinea che le stime realizzate dal solito consulente del Comune, confermano le richieste inique della giunta, che continua a considerare le vecchie case popolari come "case nuove" e chiede ai condomini un importo superiore del 30% al prezzo di mercato: 1912,50 euro mq, contro la stima della Borsa Immobiliare di Milano che è di 1295,00 mq.

mercoledì 16 ottobre 2013

Rho-Monza: il Comitato e l'Amministrazione faranno ricorso al TAR

"Quali sono le azioni che intende intraprendere la nostra Amministrazione a difesa del territorio minacciato dal progetto Rho-Monza?"
Non ha fatto quasi in tempo a protocollarla nel pomeriggio il Capogruppo di RC-PdCI, Mauro Anelli, che a questa interrogazione ha risposto a voce direttamente stasera il Sindaco, Marco Alparone, intervenendo all'assemblea convocata dal Comitato per l'Interramento all'ex Splendor: il Comune di Paderno Dugnano ricorrerà al Tribunale Amministrativo Regionale contro gli atti considerati non regolari della Conferenza dei Servizi.
L'assemblea alla quale hanno partecipato circa 200 persone era stata indetta per prendere un'importante decisione: fare o meno ricorso al TAR come cittadini interessati materialmente dalle decisioni della Conferenza sul progetto di autostrada, affiancando questa iniziativa al ricorso che verrà presentato dall'Amministrazione. E dopo una serie di interventi che hanno illustrato ai cittadini presenti le possibilità e i rischi, la convenienza e le somme necessarie per avviare il ricorso, l'assemblea ha votato per il sì. Prima però si dovrà dare una veste giuridica al Comitato che in quasi cinque anni di vita non si è mai costituito come associazione.
La somma necessaria per avviare il ricorso è stata stimata da diversi interventi in circa 15-25mila euro a condizione di trovare un legale disposto a scriverlo e patrocinarlo pro bono davanti al TAR della Lombardia. Per raccogliere la somma necessaria il Comitato ha proposto di organizzare una raccolta fondi pubblica. Il Sindaco da parte sua ha assicurato il suo appoggio all'azione dei cittadini e ha dichiarato di voler mettere a disposizione della campagna le pagine della Calderina. "Per questo percorso di difesa legale del territorio io sarò sempre al vostro fianco" ha dichiarato all'assemblea.
Ma che possibilità  concrete di vittoria avranno i cittadini padernesi che firmeranno personalmente l'azione legale? Non molte, ma ci sono, hanno assicurato i rappresentanti del CCIRM dal tavolo della presidenza. Esistono a loro dire, negli atti, dei vizi formali sui quali è possibile costruire un'offensiva vincente.
Nel frattempo il Comitato continua a mobilitarsi su altri fronti come quello internazionale con l'invio di lettere agli ambasciatori in Italia degli oltre 130 Paesi partecipanti all'Expo e al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano..

venerdì 11 ottobre 2013

Partecipazione: il difficile rapporto tra cittadini e amministrazione

Il 9 ottobre la cittadina padernese Stefania Persona ha inviato all'ufficio Urbanistica del Comune una richiesta di intervento urgente per sanare un problema di sicurezza relativo alla Scuola Media Gramsci, di fronte alla quale la segnaletica orizzontale del passaggio pedonale è ormai quasi invisibile e un marciapiede rotto da tempo rischiava di causare incidenti.
Oggi, dopo tre giorni, il Comune ha risposto per bocca di un funzionario. Il carteggio tra uffici pubblici e amministrati evidenzia il rapporto sempre difficile e diffidente tra cittadini e amministrazione locale, aggravato a mio avviso dalla scomparsa dei Consigli di Quartiere che, dopo essere stati svuotati di ogni ruolo e funzione, non vengono più presi in considerazione dai padernesi ai quali non rimane altro che rivolgersi direttamente ai terminali della macchina comunale.
L'Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune, però non è certo sufficiente a far fronte alle richieste di intervento che si riferiscono a problemi di viabilità, manutenzione strade e marciapiedi o altri disservizi che si vengono a creare sul territorio.
Bisogna dare una risposta vera e credibile, cioè politica e non burocratica, alla domanda di partecipazione dei cittadini che dimostrano di voler contribuire attivamente alla gestione della cosa pubblica. Domanda che non si può liquidare dicendo loro, "chiamate l'URP o scrivete al sito del Comune".

lunedì 30 settembre 2013

Rho-Monza: Alparone richiama le istituzioni alla serietà

Rilancio dal sito comunale il comunicato stampa del Sindaco sulla Conferenza dei Servizi

Rho-Monza, Paderno Dugnano richiama alla serietà:
“Stato-Regione prendano coscienza delle nostre ragioni”
Paderno Dugnano (30 settembre 2013). “Oggi il Provveditorato delle Opere Pubbliche (ente che convoca e presiede la Conferenza di Servizi sulla riqualificazione della Rho-Monza) ha dovuto prendere atto dei pareri unanimemente contrari da parte di tutti i Comuni coinvolti dalla tratta sul Lotto 1, che è quello che riguarda la nostra città.
Tutti i Comuni uniti a difesa del territorio tranne uno che è quello di Milano che, pur non essendo materialmente coinvolto, ha affidato ad un tecnico un parere favorevole contro i cittadini della sua città metropolitana.
Paderno Dugnano ha richiamato ad un atto di serietà tutti i rappresentanti delle Istituzioni chiedendo al Provveditore di non dare corso ad una Conferenza di Servizi in cui ad oggi Milano-Serravalle continua a cambiare il tracciato pezzo per pezzo scaricando tutto su Paderno Dugnano e, cosa ancor più grave e drammatica, non è in grado di dare un crono programma sui lavori. In questo modo viene svilito il ruolo dei Comuni ma noi continuiamo a svolgere il nostro ruolo.
Ci aspettiamo che lo Stato si assuma le proprie responsabilità: non si possono anteporre le esigenze dei concessionari o delle aziende coinvolte alle istanze delle nostre comunità. Ci auguriamo che nell’incontro Stato-Regione in cui verrà fatto il punto su quest’opera il 3 ottobre prevalga un senso di responsabilità alta e si decida di fare quello che si può fare in sintonia con il territorio, il resto, come il Lotto 1, si farà quando sarà raggiunta la giusta condivisione.
Noi amministratori locali crediamo nelle Istituzioni che rappresentiamo e che non potranno che prendere atto della irrealizzabilità di quest’opera per Expo 2015, che sarebbe universalmente danneggiata da un cantiere a cielo aperto in piena manifestazione”.

martedì 10 settembre 2013

Rho-Monza: domani mattina una pentolata per De Nicola?

Questa sera alla Sala Splendor, il Comitato per l'Interramento della Rho-Monza e i cittadini che hanno manifestato nelle scorse settimane contro il "mostro" a 14 corsie, si incontreranno per discutere le modalità con le quali portare avanti la mobilitazione da qui al 30 settembre. A fine mese infatti si riunirà ancora la Conferenza dei Servizi per decidere in merito al contestato progetto di Serravalle.
A questo proposito c'è giunta la notizia che domani mattina, mercoledì 11 settembre, alle ore 10, nella Sala Consiliare del Comune di Paderno Dugnano, si terrà in incontro istituzionale tra diversi enti locali del territorio per discutere della metrotranvia Milano-Desio-Seregno.
Leggo sul blog Paderno7 on air: "L’incontro è stato convocato dall’Assessore alle Infrastrutture e Trasporti della Provincia di Milano, Giovanni De Nicola, che ha invitato gli Assessori ai Trasporti della Regione Lombardia, del Comune di Milano e della Provincia di Monza, oltre ai Comuni interessati dalla tratta, Paderno Dugnano, Bresso, Cormano, Cusano Milanino, Desio, Nova Milanese, Seregno. L’Assessore De Nicola farà il punto sull’avvio dei lavori per la riqualificazione della metrotranvia Milano-Desio-Seregno e successivamente i rappresentanti degli enti si sposteranno per fare un sopralluogo sull’area dei cantieri che saranno avviati contestualmente e ufficialmente lo stesso mercoledì 11 Settembre".
Suggerisco dunque che il Comitato prenda la palla al balzo e organizzi per domani mattina, sotto la sede del Palazzo comunale, una "pentolata" pacifica, ma molto sonora, per ricordare a questi amministratori, gran parte dei quali sono coinvolti nella vicenda Rho-Monza, qual è la volontà dei cittadini padernesi.

giovedì 22 agosto 2013

La pensilina di nessuno


Ma di chi è la vecchia pensilina del tram della Comasina? Di nessuno e pertanto nessuno se ne occupa. E' quanto si evince dalla risposta fornita a fine luglio dagli Uffici Comunali all'interrogazione presentata dal consigliere Colnago (PD) che segnalava il degrado e il potenziale pericolo per gli utenti rappresentato dalla vecchia pensilina che versa in precarie condizioni alla fermata della metrotranvia Mi-Limbiate al Villaggio Ambrosiano.
Carola Colnago aveva chiesto al Comune di intervenire per rimettere in sicurezza e restituire decoro alla vecchia pensilina ma l'amministrazione padernese, per bocca del dirigente Rossetti, ha risposto in sintesi che il problema non era di sua competenza dal momento che la struttura non era mai stata di sua proprietà. Secondo gli uffici comunali la pensilina è stata costruita dalla Tonolli circa 60 anni fa e insiste su un terreno della fabbrica oggi proprietà della Eco-Bat.
Il Comune ha contattato ATM, concessionaria del servizio di trasporto per chiedere alla società di farsi carico della sua rimozione, dal momento che non esistono - secondo gli uffici - problemi di pericolo che giustificherebbero un intervento di demolizione d'urgenza. L'ATM però non ha risposto e il Comune nella sua nota al consigliere Colnago conferma l'intenzione di riproporre a breve alla ATM di procedere all'abbattimento della pensilina.
Insomma, secondo l'amministrazione, la vecchia struttura di servizio ai pendolari della linea tranviaria Milano-Limbiate, riparo da pioggia e sole, non è considerata più utile e il suo degrado consiglia la rimozione. Però non si capisce chi dovrebbe provvedere dal momento che chi l'ha costruita non ne c'è più e chi la utilizza (ATM) la disconosce, mentre l'organo amministrativo territoriale se ne lava le mani dichiarandola "inutile". 
Ma è davvero così, cioè è davvero "inutile" per i pendolari che si riparano sotto la tettoia dal maltempo o dall'insolazione e attendono seduti sulla sua panchina l'arrivo del tram?  Prima di affermarlo non sarebbe il caso di chiedere anche il loro parere dal momento che ne sono utenti e cittadini di Paderno Dugnano?

mercoledì 14 agosto 2013

Fondo sociale per l'affitto

Sul sito del Comune è comparso questo avviso che rilancio per il suo indubbio interesse sociale
Fondo sociale per il sostegno dell'affitto
Il Fondo sociale per il sostegno dell'affitto è stato istituito dalla Legge Regionale n. 2 del 14.01.2000 al fine di agevolare l'accesso alle abitazioni in locazione primaria sul mercato privato, riducendo l'incidenza del canone sul reddito delle famiglie in condizione economica disagiata.
L'accesso al Fondo è regolato da un'apposita graduatoria redatta a seguito di un bando pubblicato, con cadenza annuale, dalla Regione Lombardia. Possono partecipare al bando i conduttori di contratti di locazione, relativi ad unità immobiliari ad uso residenziale, site nel Comune e occupate a titolo di residenza esclusiva o principale, la locazione deve inoltre permanere alla data di presentazione e deve risultare da un contratto regolarmente registrato.
L'ammontare del contributo, erogato dall'Amministrazione Comunale, è determinato tenendo conto della situazione economica e della composizione del nucleo famigliare nonché dell'ammontare del canone di locazione annuo.
L'attivazione dell'intervento è preceduta da un bando pubblicizzato dall' Ufficio Interventi Sociali, indicativamente - salvo diversa disposizione da parte della Regione - nei mesi tra luglio e novembre.
Per il 2013 il bando F.S.A. per il contributo al pagamento del canone di locazione relativo all'anno 2013 risultante da contratti d'affitto regolarmente registrati è aperto dal 2 settembre al 31 ottobre.
Per ulteriori informazioni:
  • Ufficio Interventi Sociali, tel. 02.91004 428/429
    Ufficio Relazioni con il Pubblico, tel. 02.91004 444
  • Numero verde (solo da telefono fisso): 800.140558
    Orari di apertura al pubblico:
    da lunedi a venerdi dalle 8.15 alle 12.30,
    lunedi, martedi e giovedi dalle 16.45 alle 17.45

mercoledì 7 agosto 2013

Il Comune twitta anche referendum e proposte di legge

Gianni Rubagotti ci informa che in Comune è ancora possibile firmare per i referendum e le proposte di legge come si legge sul sito comunale.

Facendo seguito alla lettera aperta che hai pubblicato sul tuo blog (e a una recente circolare ministeriale che obbliga tutti i comuni a farlo) il sito del comune di Paderno Dugnano ha twittato i link a una pagina del suo sito dove dà informazione non solo dei referendum, ma anche delle proposte di legge a disposizione della firma dei cittadini residenti a Paderno e anche altrove.L'informazione data da questa pagina è importante: ho scoperto solo adesso che potevo firmare in Comune la proposta di legge rifiuti zero e che è già disponibile il nuovo referendum per la legalizzazione della prostituzione (su cui spero che i tuo blog permetterà di fare una riflessione più avanti). Riporto qui l'elenco completo come da pagina del sito ricordando che dal 5 al 29 agosto 2013 si può firmare solo al mattino dalle ore 8.15 alle ore 12.30 e che la segreteria è chiusa sabato 10, 17, 24 e 31 agosto.     1. Progetto di legge di iniziativa popolare - Rifiuto di trattamenti sanitari e liceità dell'eutanasia (dopo il 2 agosto 2013 non sarà più possibile firmare la proposta sull'eutanasia negli uffici comunali ma soltanto ai banchetti di raccolta firme che i volontari continueranno a organizzare quotidianamente)     2. Proposta di legge di iniziativa popolare - Legge rifiuti zero: per una vera società sostenibile     3. Proposta di legge di iniziativa popolare - Modifiche alle legge sulle droghe: depenalizzazione del consumo e riduzione dell'impatto penale     4. Proposta di legge di iniziativa popolare - Per la legalità e il rispetto della Costituzione nelle carceri     5. Proposta di legge di iniziativa popolare - Introduzione del reato di tortura nel Codice penale     6. Referendum radicali: - Responsabilità civile dei giudici - Magistrati fuori ruolo - Custodia cautelare - Abolizione dell’ergastolo - Separazione delle carriere dei giudici - Divorzio breve - Droghe - Abolizione finanziamento pubblico ai partiti - Otto per mille - Lavoro e immigrazione     7. Referendum popolare abrogativo - Abrogazione parziale Legge Merlin.