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giovedì 22 agosto 2013

La pensilina di nessuno


Ma di chi è la vecchia pensilina del tram della Comasina? Di nessuno e pertanto nessuno se ne occupa. E' quanto si evince dalla risposta fornita a fine luglio dagli Uffici Comunali all'interrogazione presentata dal consigliere Colnago (PD) che segnalava il degrado e il potenziale pericolo per gli utenti rappresentato dalla vecchia pensilina che versa in precarie condizioni alla fermata della metrotranvia Mi-Limbiate al Villaggio Ambrosiano.
Carola Colnago aveva chiesto al Comune di intervenire per rimettere in sicurezza e restituire decoro alla vecchia pensilina ma l'amministrazione padernese, per bocca del dirigente Rossetti, ha risposto in sintesi che il problema non era di sua competenza dal momento che la struttura non era mai stata di sua proprietà. Secondo gli uffici comunali la pensilina è stata costruita dalla Tonolli circa 60 anni fa e insiste su un terreno della fabbrica oggi proprietà della Eco-Bat.
Il Comune ha contattato ATM, concessionaria del servizio di trasporto per chiedere alla società di farsi carico della sua rimozione, dal momento che non esistono - secondo gli uffici - problemi di pericolo che giustificherebbero un intervento di demolizione d'urgenza. L'ATM però non ha risposto e il Comune nella sua nota al consigliere Colnago conferma l'intenzione di riproporre a breve alla ATM di procedere all'abbattimento della pensilina.
Insomma, secondo l'amministrazione, la vecchia struttura di servizio ai pendolari della linea tranviaria Milano-Limbiate, riparo da pioggia e sole, non è considerata più utile e il suo degrado consiglia la rimozione. Però non si capisce chi dovrebbe provvedere dal momento che chi l'ha costruita non ne c'è più e chi la utilizza (ATM) la disconosce, mentre l'organo amministrativo territoriale se ne lava le mani dichiarandola "inutile". 
Ma è davvero così, cioè è davvero "inutile" per i pendolari che si riparano sotto la tettoia dal maltempo o dall'insolazione e attendono seduti sulla sua panchina l'arrivo del tram?  Prima di affermarlo non sarebbe il caso di chiedere anche il loro parere dal momento che ne sono utenti e cittadini di Paderno Dugnano?

mercoledì 5 giugno 2013

Expò tenta di prendersi i soldi delle metro tranvie brianzole

Ricevo da Sandro Archetti, Segretario del Circolo PD di Limbiate il seguente comunicato che segnalo agli interessati.


Giù le mani dalle Metrotranvie della Brianza. Expò tenta di prendersi i soldi
Dalle notizie che stanno arrivando la faccenda si mette veramente male. Non bastavano i ritardi accumulati dai tentennamenti della Provincia di Monza e Brianza, dei Comuni di Milano, Paderno Dugnano, e dalla storica contrarietà di Varedo, ora l’attacco in grande stile alle Metrotranvie della Brianza (Milano-Limbiate e Milano-Seregno), arrivano da EXPÒ MILANO 2015, che sta cercando di ottenere lo storno dei soldi stanziati dallo Stato per le 2 storiche tranvie a vantaggio di sue opere pubbliche.
Un tentativo di vero e proprio furto, sotto gli occhi del neo sottosegretario regionale per EXPÒ, il pidiellino Fabrizio Sala, brianzolo doc, che evidentemente conosce così bene la Brianza tanto da sapere con esattezza dove sottrargli le risorse.
Non riusciamo a capacitarci del perché un evento di carattere internazionale, come EXPÒ MILANO 2015, debba venire a dragare risorse economiche dai nostri territori, specialmente per opere pubbliche legate alla mobilità e che, oltretutto, sono ormai alla conclusione del proprio iter progettuale.
Il Circolo del PD di Limbiate si è già attivato per coinvolgere i vari livelli Istituzionali del Partito, e chiede che il Comune di Limbiate, a cui va il merito di essere stato protagonista di primo piano nel promuovere la realizzazione della metrotranvia, si attivi a sollecitare urgentemente l’Assessore regionale ai trasporti, Maurizio Del Tenno a dare notizie rassicuranti in merito; chiediamo anche che tutti gli Enti interessati dalle due linee tranviarie della Brianza reagiscano a questo scellerato tentativo di furto che va contro gli interessi di tutti i cittadini del territorio.

sabato 9 giugno 2012

Lavori in corso sulla tramvia Milano Limbiate. Un aggiornamento

Rilancio dal sito di Gianfranco Massetti questo commento sulla tranvia Mi-Limbiate.
Passo due volte al giorno lungo la ex Comasina e vedo decine di persone al lavoro per la manutenzione straordinaria della linea tramvia. Operai e tecnici con camion, ruspe, saldatrici, macchine gru e varie attrezzature di precisione che demoliscono, puliscono, sostituiscono, saldano, interrano e aggiungono nuovi binari, nuove traversine e pietrisco bianco.
E’ uno “spettacolo” questo lavoro di manutenzione del nostro territorio. Uno spettacolo reso possibile dalla determinazione dei pendolari, dei lavoratori, delle amministrazioni e dei partiti che hanno creduto nella possibilità di salvare questa linea storica del tram Milano-Limbiate. Una linea importante per la mobilità sostenibile dell’oggi ma anche per il domani dell’area metropolitana.
Ho cercato informazioni sui lavori e sulla ripresa del servizio: ma non è stato facile.
Rifacciamo il punto. Dopo la sospensione decretata dall’ Ustif i lavori di manutenzione previsti dal protocollo del 22 febbraio erano divisi in tre lotti: Cassina Amata-Varedo, Cassina Amata-Comasina e Varedo-Limbiate. Questo protocollo è stato rivisto ? E come ? Non è dato sapere. Neppure cercando sul sito ATM si riesce a capire.
Quello che abbiamo saputo è che ora si sta procedendo ai lavori del primo lotto che dovrebbero terminare entro giugno. La ripresa del servizio sembra prevista per il 2 di luglio.I lavori del secondo e terzo lotto saranno fatti a linea funzionante. Ma tutto questo non è certissimo ed infatti le Amministrazioni comunali hanno chiesto un nuovo incontro ad ATM e al Comune di Milano che dovrebbe svolgersi entro il mese di giugno.

giovedì 24 maggio 2012

Anche il futuro ha bisogno del tram



Spesso un’immagine dice più di mille parole ed esprime con una sorprendente sintesi i concetti che vorremmo trasmettere.
Le foto che vi allego, vorrei fossero rappresentative di quello per cui, da diversi mesi, la città di Limbiate sta battendosi, e con essa migliaia di cittadini del territorio.
Un tram da restituire ad una città, della quale ne è diventato inconsapevolmente simbolo, silenzioso e talvolta trascurato, un mezzo oggi logoro e “claudicante” ma unica ed importante breccia per il futuro di Limbiate.
“Anche il futuro chiede il Tram” è lo slogan con cui ci apprestiamo a vivere una fase decisiva della tranvia, e la foto di un bambino che gioca concentrato sul suo trenino, proprio nel bel mezzo delle storiche rotaie che attraversano Limbiate, è l’immagine che meglio di altre afferma ciò per cui tutti ci stiamo battendo.
Sandro Archetti
Un cittadino di Limbiate

Mi-Limbiate, iniziati i lavori sulla linea. Ripartenza entro giugno


I lavori di manutenzione della tranvia Milano Limbiate sono iniziati. Lo dimostrano le foto che circolano sulla rete che mostrano tratti di rotaie da sostituire recintate nel territorio di Varedo. Sulla pagina Facebook "Salviamo il tram della Comasina Milano-Limbiate"  hanno pubblicato delle foto (scattate da Franco Indelicato) e vi si leggono queste testuali parole: "i lavori sembra siano cominciati". Oggi su Enrico Fermi, nella tratta dismessa per Pellegrino Rossi, c'erano omini arancioni al lavoro sui binari. Mi è sembrato che li sbullonassero. Ci sono gli operai sulle rotaie tra Varedo e Villaggio Giovi!". 
Insomma le cose promesse per rimettere sui binari il tram si stanno facendo nei tempi indicati.
A tutto questo si aggiunge la notizia che hanno iniziato a rimuovere l'armamento dalla tratta della Mi-Seregno in località di Desio, all'altezza dell'Esselunga.  Binari che verranno usati per sostituire quelli della Mi-Limbiate. Il proprietario del profilo Facebook "Metrotranvia Milano-Seregno" ha chiesto ad ATM chiarimenti riguardo il Limbiate. Questa è stata la risposta
Gentile Cliente, rispondiamo alla Sua comunicazione, relativa alla linea tranviaria Milano – Limbiate. Desideriamo farLe presente che l’Ustif (l’Ufficio speciale trasporti a impianti fissi, un organo periferico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti italiano) si è reso disponibile a revocare il divieto di esercizio in cambio della messa in sicurezza del primo lotto dei lavori.

Al riguardo, La informiamo che recentemente si è svolto un incontro tra le istituzioni coinvolte - Regione Lombardia, Comune e Provincia di Milano, Comuni di Paderno Dugnano, Cormano, Limbiate, Varedo, Senago,
Provincia di Monza e Brianza e ATM – per la realizzazione degli intereventi necessari alla sostituzione di due chilometri di binari e traversine. I lavori, finanziati dal Comune di Milano, inizieranno a breve e termineranno entro fine giugno.
Un cordiale saluto,
ATM SPA - Relazione con i Clienti
La tranvia Milano-Limbiate dunque ripartirà entro un mese o poco più. La lotta delle centinaia di cittadini che si sono mobilitati per difenderla, ha vinto. 

giovedì 17 maggio 2012

Blocco del tram: in ATM c'è un partito del pullman?


Per quale motivo da lunedì i pendolari della Milano-Limbiate, privati del loro tram, sono costretti a viaggiare nelle condizioni mostrate dalla foto? Per capire come vanno le cose in questo Paese, in questa Regione e in questa Provincia, bisogna leggere la cronaca della riunione di ieri pomeriggio che sembra aver sbloccato l'avvio dei lavori di messa in sicurezza già decisi da mesi e mai iniziati. L'autore del report, pubblicato sulla pagina facebook "Salviamo il tram della Comasina", è Stefano Archetti, consigliere comunale di Limbiate delegato alla Metrotranvia. La foto è di Claudia Tassan Pagnochit. L'immagine della pagina seguente è stata scattata da Simone Carcano stamattina alle 7,30 e riprende la "passeggiata pacifica" di protesta che ha visto decine di pendolari manifestare dalla fermata Max Mayer al capolinea di Comasina. 

Si inizia con il tentativo di capire a chi stanno in capo le responsabilità della chiusura della tranvia. Indagato n. 1 il Comune di Milano con diversi riferimenti ad ATM che invece sostiene di esserne vittima e di aver subito ingiustamente delle critiche dai giornali.
De Nicola (assessore provinciale ai trasporti) che all’inizio è il più animato a cercare di definire le responsabilità, quando inizia ad essere tra gli “indagati”, tenta di minimizzare, incalzato da Cattaneo (assessore regionale alle infrastrutture) che invece è molto incazzato. Dice di aver subito un danno politico importante e che da ora in poi sulla questione tranvia Milano Limbiate ci andrà con i piedi di piombo.
All’inizio la questione sembra di carattere tecnico, nel senso che le responsabilità sembrano essere imputate alla questione della burocrazia nel recupero delle traversine sulla Desio Seregno, ma con l’andare del tempo si capisce che c’è qualcosa di diverso, sebbene non così esplicito. Mentre Cattaneo e De Nicola insistono perché i lavori inizino da subito per essere conclusi prima dell’arrivo del Papa (2 e 3 giugno), ATM prende tempo, accampa scuse per ogni cosa, sostiene che non sia possibile finire entro quella data, che bisogna vedere di chi è la proprietà delle traversine, che in fondo con i pullman le cose non vanno malissimo, ecc.
Maran (assessore milanese a mobilità e trasporti) invece ribadisce che i soldi per la prima tranche dell’intervento di messa in sicurezza sono già deliberati da mesi e che non ci sono problemi ad iniziare subito, tenendo conto dei tempi tecnici, ma aggiunge che la seconda tranche è indissolubilmente legata alla firma dell’accordo definitivo sull’ammodernamento in metrotranvia.

mercoledì 16 maggio 2012

Il tram Mi-Limbiate ripartirà entro luglio

Buone notizie per i pendolari. Il tram Milano-Limbiate ripartirà entro luglio. La svolta positiva è giunta oggi a conclusione dell'incontro in Provincia di Milano tra tutti gli enti locali e i comuni interessati dalla storica linea di collegamento che partendo dal quartiere Comasina presso il capolinea della metro gialla, tocca Cormano, Paderno Dugnano, Varedo e Limbiate.
La protesta dei pendolari che ogni giorno utilizzavano la linea tranviaria, che assicurava loro un servizio apprezzato perché puntuale e non ostacolato dal traffico veicolare, ha convinto gli amministratori a superare le perplessità e stringere i tempi per assicurare l'inizio immediato dei lavori di messa in sicurezza dei binari, operazione che consentirà in poche settimane di rimandare al deposito i lentissimi autobus sostitutivi del tram. Continuerà intanto tra i comuni la discussione sulla possibilità tecnica e soprattutto economica di realizzare il progetto di riqualificazione della linea che prevede un investimento di 100 milioni di euro (60 finanziati dallo Stato).

Tranvia, Casati (Pd): Perché la Provincia non ha agito prima?

Ricevo da Ezio casati questo comunicato stampa sul blocco della tranvia Milano-Limbiate
Milano, 16 maggio 2012 – Un’interrogazione urgente per chiedere spiegazioni sulla causa del blocco, imposto dal ministero delle Infrastrutture a causa della pericolosità della linea, della tranvia Milano – Limbiate è stata presentata oggi in Provincia di Milano da Ezio Casati, vice presidente della Consiglio provinciale.
“Nonostante l’impegno di spesa – attacca Casati - assunto dal Comune di Milano per avviare i lavori, manca ancora l’autorizzazione da parte della Provincia di Milano. L’amministrazione guidata da Podestà ha risposto alle sollecitazioni del ministero comunicando che “l’inizio delle attività sulla tranvia Milano – Limbiate è condizionata da aspetti tecnici procedurali legati alla metro tranvia Milano Parco Nord – Seregno”, come è riportato nella stessa lettera inviata dal ministero che ha di fatto bloccato il servizio. Questa dichiarazione mi è sembrata solo un modo per cercare delle scuse”.
“La Provincia faccia luce – conclude Casati - su ciò non ha funzionato negli ingranaggi dell’amministrazione. L’improvviso blocco della linea ha creato moltissimi problemi tra i cittadini che ora continuano a subire questo disservizio. Nell’interrogazione ho chiesto di sapere quando inizieranno i lavori di ripristino della tratta di binario a sud del Comune di Varedo e per quale motivo, nonostante si fosse concordato l’intervento di messa in sicurezza, la Provincia di Milano non abbia rispettato gli accordi. Ma soprattutto e quali tempistiche si prevedono per il ritorno al funzionamento del servizio di tranvia. Visto tutto il ritardo accumulato, almeno si dica ai cittadini quando sarà possibile per loro poter riutilizzare la linea”.  

lunedì 14 maggio 2012

Salviamo il tram Milano-Limbiate


PD: rimettiamo il tram sul binario giusto


Ricevo dal Partito Democratico di Paderno Dugnano il seguente comunicato stampa sul blocco della tranvia Milano-Limbiate deciso dal Ministero dei Trasporti e attuato immediatamente da ATM. Il servizio di collegamento tra Limbiate e il capolinea M3 alla Comasina,da stamattina è effettuato tramite autobus con il conseguente aumento del traffico e dell'inquinamento sulla statale.
Comunicato stampa
TRANVIA MILANO – LIMBIATE: rimettiamo il tram sul binario giusto
Mentre si attendeva la firma dell’accordo definitivo per l’ammodernamento della linea tranviaria in Metrotranvia, prende tutti di sorpresa l’intimazione da parte dell’ l’USTIF di "sospensione del servizio Tranviario" a partire da Lunedì 14 maggio pv.
Solo 2 giorni di preavviso che penalizza l’ennesima volta i cittadini utenti che lunedì alla fermata non troveranno alcun tram ad accoglierli.   
Dopo aver contribuito ad evitarne la chiusura nel febbraio scorso, le segreterie provinciali del Partito Democratico ed i circoli di Cormano, Paderno Dugnano, Senago, Varedo e Limbiate, si sono adoperati intensamente perché venissero trovate le risorse economiche per garantire la messa in sicurezza della linea, ma anche per promuovere il progetto di ammodernamento. Non meno determinati contro la sospensione della linea tranviaria, i Consigli del PD di Zona 7 e 9 di Milano.
Lo stesso assessore Maran ha sempre dichiarato che la metrotranvia Milano-Limbiate è una linea strategica che si interscambia con la linea 3 della Metropolitana garantendo un servizio a migliaia di cittadini che tutti i giorni si spostano dalla zona nord di Milano verso la città.
Non ci sono dubbi, il mancato accordo per il rilancio della tranvia, e conseguentemente anche la mancata partenza delle indispensabili opere di messa in sicurezza si devono al cieco ostruzionismo delle 2 amministrazioni di centro destra che governano Paderno Dugnano e Varedo, per troppo tempo indecise se sostenere o meno il progetto di ammodernamento.
Il Partito Democratico dopo aver contribuito a promuovere il presidio di Sabato 12 maggio presso il capolinea di Comasina, ha già messo in cantiere altre nuove iniziative e nei prossimi giorni si adopererà per:
1.    far partire immediatamente i lavori di messa in sicurezza richiesti dall’USTIF, secondo il crono programma concordato a Febbraio;
2.    chiedere ad ATM di cercare un nuovo accordo con l’USTIF per una ulteriore deroga che permetta la continuità del servizio tranviario; 
3.    riprendere urgentemente il tavolo in Regione per l’accordo definitivo sul progetto di ammodernamento in metrotranvia.

La Segreteria provinciale del PD di Milano
La Segreteria provinciale del PD di Monza e Brianza
I Circoli del Partito Democratico
Milano zona 7, Milano zona 9, Cormano, Paderno D.no, Senago, Varedo, Limbiate.

sabato 12 maggio 2012

Tram: le immagini della protesta di oggi alla Comasina



Ricevo da Pietro Boggia queste fotografie che documentano il presidio di oggi pomeriggio al capolinea del tram Milano-Limbiate alla Comasina. Nelle immagini si riconoscono i consiglieri padernesi del Partito Democratico, Pietro Boggia, Gianfranco Massetti e il capogruppo Marco Coloretti. 
Il PD e gli altri partiti e movimenti cittadini contrari al blocco del collegamento tranviario deciso dal Ministero dei Trasporti si troveranno domani mattina ad un presidio organizzato presso la pensilina della fermata del tram al Villaggio Ambrosiano.

Blocco tranvia Mi-Limbiate: per Alparone la colpa è di Milano


Il sindaco di Paderno Dugnano ha diffuso un comunicato sul blocco della tranvia Milano-Limbiate. E' bene ricordare leggendo le sue parole che egli non ha mai mosso un dito per difendere il collegamento su rotaia con Milano che, come è noto, ha sempre definito un vecchiume inutile da eliminare sostituendolo con la metropolitana. In compenso il ditino indice lo muove adesso fin troppo velocemente per additare ai cittadini chi sarebbe a suo dire responsabile di quanto deciso dal Ministero dei Trasporti: il Comune di Milano.
Comunicato Stampa
Alparone: “Sulla tramvia, Milano promette ma non mantiene”
Paderno Dugnano (12 maggio 2012). Da lunedì 14 maggio prossimo, la tranvia Milano-Limbiate sarà sostituita da un servizio di autobus: è quanto comunica Atm sul proprio sito a seguito della decisione dell’Ustif (l’Ufficio Speciale Trasporti a Impianti Fissi) che ha ritirato il proprio nulla osta tecnico sull’esercizio della linea per mancanza di sicurezza.
“Purtroppo lo scenario che avevo previsto si è realizzato – commenta il Sindaco Marco Alparone – Già a febbraio Paderno Dugnano aveva chiesto di procedere con una messa in sicurezza urgente e finanziariamente sostenibile che avrebbe garantito la continuità del servizio di trasporto per i pendolari in attesa di trovare le risorse economiche e le soluzioni progettuali per una più importante riqualificazione dell’intera tratta. La comunicazione dell’Ustif non fa alcun richiamo al ‘progettone’ da 100 milioni di euro, consapevole che avrebbe richiesto tempi e modi molto più lunghi in un periodo economico come questo, bensì sottolinea le responsabilità del Comune di Milano che alle parole e alle delibere non ha fatto seguire nessun fatto.

Villaggio Ambrosiano: presidio per il tram

Le forze politiche di centro sinistra di Paderno Dugnano (PD, FdS, IdV) che vogliono mantenere il collegamento tranviario tra Milano e Limbiate hanno organizzato per domani mattina alle 9.30 un presidio di protesta contro la chiusura improvvisa e immediata della linea decisa ieri dal Ministero dei Trasporti.
Il presidio si terrà presso la pensilina della fermata del Villaggio Ambrosiano sulla Comasina.

Impediamo la chiusura del tram Milano-Limbiate

Ricevo dall'assemblea dei Comitati per il Tram questo comunicato urgente
Oggi, Sabato 12 Maggio 2012, ore 15.00 ci troviamo tutti alla capolinea tram di Milano Comasina, e capolinea MM3 Gialla della metropolitana.
Mentre si attendeva la firma dell’accordo tra enti per la riqualificazione e la partenza dei lavori di messa in sicurezza, l’USTIF (organo tecnico del Ministero dei Trasporti) intima, ed ATM decreta la soppressione della linea, già a partire da Lunedì 14 maggio pv. Solo 2 giorni di tempo per riorganizzarsi.
Ciò che è avvenuto è di una gravità inaudita, non solo e tanto nel suo contenuto, quanto nel modo: per l’ennesima volta i cittadini utenti vengono trattati come “bestie”, lunedì alla fermata non troveranno alcun tram ad accoglierli.   
Ieri sera, durante la programmata assemblea pubblica sulla metrotranvia, organizzata dal PD di Varedo, Comitati e associazioni presenti hanno dibattuto sull’argomento e deciso all’unanimità dei presenti di indire per sabato 12 maggio 2012, un presidio presso il capolinea di Milano Comasina. Siete tutti invitati

Il governo blocca il tram Milano-Limbiate. Oggi la mobilitazione


Ricevo da Gianfranco Massetti questo comunicato sulla chiusura a sorpresa della tranvia Milano-Limbiate.
E’ di ieri la notizia che l’USTIF,organo tecnico del Ministero dei Trasporti, ha intimato ad ATM che ha eseguito (intorno alle ore 15) il decreto di chiusura del tram Milano Limbiate.
Decisione incomprensibile perché ,dopo le mobilitazioni del febbraio e marzo scorso si era giunti ad un accordo tra Enti locali (Regione,Provincia,Comune di Milano e comuni della tratta) per un intervento di messa in sicurezza al fine di avviare i lavori di riqualificazione.
Questo è emerso all’assemblea del PD di Varedo con la presenza di associazioni degli utenti, di rappresentanti del lavoratori del tram e del PD di Limbiate e di Paderno. L’ing.Porro ha illustrato come in tutta Europa e in tutto il mondo,dopo lo smantellamento delle linee degli anni 70,si sia tornati ad investire sui tram e sulle tramvie. In quasi tutte le città europee,piccole grandi,reinvestire sui tram è stata un’occasione di riqualificazione anche delle città, del trasporto e di aree e di vie degradate.
Di questo ne abbiamo anche un esempio sul piccolo tratto tra Niguarda e i confini di Bresso.
Il fermo della linea e la sua sostituzione con autobus non farà che aggravare la viabilità della Comasina ed è una triste riproposizione dell’atteggiamento dell’ATM già anticipato sulla linea Milano-Desio,i cui lavori non sono ancora stati appaltati e sono in ritardo di alcuni mesi.
Non si capisce ,ad oggi,cosa sia successo per accelerare la chiusura a fronte di un progetto di 100 milioni di Euro (prima tratta Milano-Varedo) quando l’Assessore al comune di Milano Maran aveva garantito e deliberato un investimento di 3,5 milioni di euro per la sua messa in sicurezza.

domenica 1 aprile 2012

Milano-Limbiate: il tram resta in esercizio

Sul sito de Il Giorno è stata data la notizia che il Comune di Milano stanzierà 3,8 milioni per riqualificare la tramvia Milano-Limbiate e mantenerla in esercizio. Lo ha comunicato l'assessore ai Trasporti milanese, Pierfrancesco Maran, al Tavolo convocato venerdì in Regione da Raffaele Cattaneo, assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità. Alla riunione erano presenti anche l'assessore alle Infrastrutture della Provincia e i sindaci dei Comuni interessati dalla tratta.
La metrotramvia Milano-Limbiate resterà in servizio grazie all'impegno di Regione Lombardia, delle Province di Milano e di Monza e Brianza e dei Comuni di Milano e Limbiate. I Comuni di Varedo, Cormano e Paderno Dugnano hanno invece confermato il loro "no" all'opera per motivi diversi. "E' urgente arrivare in fretta ad una decisione anche per non perdere i 60 milioni di euro già stanziati dal Cipe - ha ricordato Cattaneo -. Per questo motivo il tavolo si riconvocherà tra un mese per una decisione definitiva".

venerdì 9 marzo 2012

MI-Limbiate: De Nicola striglia Tonello. Applausi a scena aperta

Ieri ho fatto il pane, 10 panini metà integrali e metà farina 00, e mi è venuto particolarmente bene. Stamattina un merlo beffeggiatore, elegantissimo nella sua livrea nera che fa risaltare magnificamente il becco giallo, è atterrato sul mio balcone a becchettare le briciole con gusto e in cambio mi ha lasciato questo divertente report sull'assemblea di ieri sera che si è tenuta a Cormano con al centro il tema del rilancio della metro tramvia Milano-Limbiate. Eccolo.

Ciip, Cip. Serata frizzante a Cormano ieri sera, sala consiliare, assemblea sulla metro tramvia Milano Limbiate. Presenti oltre all’amministrazione Cormanese, l’Assessore di Milano Maran, l’Assessore Provinciale De Nicola, il sindaco di Limbiate, l’assessore Tonello di Paderno Dugnano, vari tecnici.
Il Sindaco Cornelli ringrazia i presenti e fa un primo giro di interventi, si capisce immediatamente che De Nicola è in gran forma, agile e fresco. Dopo il primo giro, rapido, di interventi, la parola ai tecnici, spiegano le ragioni della metro tramvia, il doppio binario, le rotonde semaforizzate per aumentare la sicurezza, i limiti dello stanziamento fino a Varedo mentre servirebbe intervenire fino a Limbiate, poi i termini del finanziamento: 60 stanziati dallo Stato 40 agli enti locali di cui 10 ai comuni, fino a Varedo, senza materiale rotabile.
Maran racconta l’intervento economico del comune di Milano per mantenere in piedi la linea purché tutti i comuni concordino sulla riqualificazione in tempio brevi

lunedì 5 marzo 2012

Settimana calda per il territorio

Una settimana di eventi politici importanti ci attende con al centro alcuni temi fondamentali: il bilancio di previsione 2012 di Paderno Dugnano, la grande viabilità legata alla riqualificazione di Milano-Meda e Rho-Monza, il rilancio della metro tramvia Milano-Limbiate, il progetto di insediamento dell'Ikea.
Il primo appuntamento, quello sul bilancio che da tre mesi attende di essere portato in discussione al Consiglio comunale si terrà mercoledì 7 marzo alle ore 20. L''ordine del giorno dei lavori, dopo l'intervento del sindaco che annuncerà i tagli ai servizi adossandoli al governo Monti (quelli provocati negli anni scorsi da Berlusconi invece non esistevano) e forse relazionerà ai padernesi qualcosa sull'attentato (già dimenticato?) ai vigili urbani di dieci giorni fa, prevede la discussione di un OdG presentato da Mauro Anelli contrario alla liberalizzazione dell'orario dei negozi, l'approvazione del regolamento per il canone Cosap che sancisce l'indietro tutta della giunta dopo le proteste degli ambulanti, l'adesione al Consorzio Bibliotecario Nord Ovest, infine la presentazione, dopo quella già avvenuta alla stampa, dello schema di bilancio 2012 e del pluriennale 2012-2014. Seguono l'interpellanza sull'Ikea sempre di Anelli e quella su viabilità e sicurezza del gruppo Lega Nord.
Sempre il 7 marzo si terrà a Cormano, organizzato dal quartiere Fornasè presso la saletta di piazza Aldo Moro, un incontro per discutere del possibile insediamento Ikea, mentre giovedì 8 marzo, nell'aula consiliare di piazza Scurati si parlerà della riqualificazione della tramvia Milano-Limbiate.

Sempre giovedì 8 marzo 2012 - ore 21.00 , al Cinema Don Bosco, via Lauro, 2 - Cusano Milanino si svolgerà il dibattito pubblico "Referendum area ex Pirelli
Supermercato al bivio: vittoria o sconfitta?". Ne parleranno con il pubblico, oltre al Comitato promotore, Silvana Garufi, architetto, specializzata in Architettura del Paesaggio ed Arte dei Giardini Storici, Patricio Enriquez, architetto e urbanista.  Si occupa di pianificazione territoriale e sostenibilità ambientale. Docente di Diritto Urbanistico alla Facoltà di Architettura Civile del Politecnico di Milano, Dario Rinco, presidente Associazione Più Democrazia a Sesto San Giovanni - Rete Civica Italiana.
Il 9 marzo si parlerà di Rho-Monza, insediamento dell'Ikea a Cormano e metro tramvia nella riunione del consiglio quartiere al Villaggio Ambrosiano. Il consiglio si terrà alle ore 21 nella sede di via Messico 3. All'incontro parteciperanno il vicesindaco e assessore all'urbanistica Gianluca Bogani (Lega Nord) e I'assessore all'ecologia, educazione ambientale e verde pubblico, Andrea Tonello (Pdl).

martedì 21 febbraio 2012

Alparone: il tram non si ferma, ma adesso avanti con la "gialla"

Alparone, non riuscendo ancora a presentare il Bilancio 2012, cerca di distrarre gli elettori della sua periclitante coalizione cavalcando la vicenda della tramvia Milano-Limbiate. 
Ha emesso oggi un comunicato roboante attribuendosi in modo improprio il "merito" della soluzione (manutenzione, messa in sicurezza, sostituzione delle carrozze, ecc) che ATM ha presentato all'Ustif e che, secondo quanto egli afferma, sarebbe stata accolta dall'organo periferico del Ministero dei Trasporti. 
La pretesa del sindaco fa un po' ridere perché in realtà, a difesa della tramvia, si sono mossi ben prima di lui il comune di Milano, l'ATM, il comune di Limbiate, la Provincia e i cittadini di tutti i comuni interessati al potenziamento della linea, ma con intenti e finalità molto diverse dalle sue. Egli infatti, e lo conferma nel suo comunicato stampa, considera la linea un residuo del passato da eliminare al più presto e sostituire con la salvifica metropolitana, suo storico cavallo di battaglia elettorale. Una soluzione che egli dice: "è più veloce e non inquina". Come se il tram invece fosse lentissimo (15 minuti da Cassina Amata a Comasina) e inquinante.
Alparone sa benissimo che portare la "gialla" da Comasina al Villaggio Ambrosiano, non significa affatto affrontare e risolvere il problema del potenziamento della linea Milano-Limbiate con il prolungamento a Cesano Maderno per incrociare la FNord, Saronno-Seregno, perché è questo l'obiettivo finale da raggiungere. Ma a lui non interessa risolvere i problemi. Gli basta avere ancora una bandierina elettorale da agitare. 

Comunicato Stampa
Milano-Limbiate, ha prevalso la proposta di Paderno
(Paderno Dugnano, 21 febbraio 2012). “Sulla tramvia Milano-Limbiate ha prevalso la proposta di Paderno Dugnano. Apprendo con piacere, infatti, che l’Ustif ha accolto la nostra idea di non fermare la linea ferrata e di procedere con un progetto di messa in sicurezza realizzabile in pochissimi mesi e soprattutto con un investimento concretamente sostenibile. E’ una buona notizia soprattutto per i pendolari.

domenica 19 febbraio 2012

Metrò contro tram? Una contrapposizione sbagliata

Sulla riqualificazione della linea Milano-Limbiate vi segnalo anche l'intervento del consigliere comunale PD ed ex sindaco Gianfranco Massetti che ho ripreso dal suo sito personale.

Il tema della mobilità e dei trasporti pubblici non è teorico ma un problema concreto per migliaia di persone. Secondo me investe il tema della “governance” della futura Città metropolitana e ci mette alla prova come amministratori di Paderno Dugnano. Per questo dobbiamo misurarci. Questo tema è centrale e nevralgico per diversi fattori. Perché la mobilità è “capitale sociale ed economico”, è una risorsa chiave di integrazione e di opportunità e perché migliorare l’offerta del trasporto pubblico è una condizione necessaria per migliorare l’abitabilità dell’area metropolitana milanese.
A Paderno Dugnano abbiamo diverse risorse, diverse opportunità e concreti rischi. Per il trasporto su ferro abbiamo tre opportunità:
- La FNM,di cui bisogna favorire e completare l’ammodernamento. Giusti sono stati i sottopassi e i sovrappassi. Bisogna anzi accelerare sulla riqualificazione della stazione di Paderno.E poi valutare con attenzione l’idea della terza corsia.
- La tramvia Milano-Desio.Giusto è stato sostenerne la riqualificazione.Sbagliato l’atteggiamento della giunta padernese di ostacolarla per poi finanziarla. Ci ha fatto perdere tempo. C’è voluto la caparbietà dell’opposizione per far inserire 1,5 milioni nel triennale del 2011.
- La tramvia Milano-Limbiate.Giusto difenderla e riqualificarla.Come? Si vedrà. Se con il vecchio progetto o con uno più sobrio.Questa metrotramvia ha oggi una grande potenzialità ed utilità, soprattutto dopo l’arrivo della linea gialla in Comasina.