padernoforum
la stanza virtuale di un cittadino di Paderno Dugnano
sabato 17 marzo 2012
Lares 2012: i lavoratori dicono "sì" alla cooperativa
I lavoratori Lares terranno martedì prossimo, 20 marzo 2012, dalle ore 11.30 alle ore 12.00, presso il presidio Lares di via Pogliani, 7, a Paderno Dugnano, una conferenza stampa durante la quale verrà illustrata la strategia che intendono mettere in campo affinché il loro progetto di reindustrializzazione (già presentato ai padernesi e agli enti locali, oltre che a diversi organismi pubblici e privati) si possa concretamente sviluppare.
L'iniziativa che verrà annunciata attraverso i media alla città, riguarda il lancio a livello territoriale di una sottoscrizione pubblica a sostegno della costituzione della Cooperativa la cui nascita è stata decisa dall'assemblea di venerdì sera, alla quale hanno già aderito, come si legge sul blog del presidio Lares, molti degli oltre 60 lavoratori ancora in cassa integrazione fino a giugno 2012.
Alla cooperativa che si chiamerà molto probabilmente Lares 2012 potranno aderire, oltre ai lavoratori Lares, anche cittadini interessati a sostenere il rilancio produttivo della storica azienda padernese.
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Verdi: Varisco lascia, Giorgio Rossetti nuovo portavoce
I Verdi di Paderno Dugnano hanno un nuovo portavoce. Giorgio Rossetti, eletto all'unanimità dall'assemblea degli iscritti giovedì 16 marzo, prende il posto di Anna Varisco.
A Rossetti il compito di portare a compimento il progetto di evoluzione del partito che dovrebbe sfociare nel nuovo soggetto politico "Ecologisti Reti Civiche e Verdi Europei" nato sull'onda delle esperienze di Francia e Germania e fondato sui principi di "Trasparenza, Legalità, Partecipazione ed Ecologia".
Il tentativo dichiarato è fondere e integrare i tradizionali punti programmatici del movimento ambientalista con la "spontaneità" dei comitati civici, insomma trovare una nuova area di iniziativa politica al di fuori del ristretto recinto dei Verdi, anche in vista delle scadenze elettorali, nazionali e locali.
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Mafia, giornalisti sotto scorta al Sud come al Nord
Il fenomeno dei giornalisti minacciati dalle mafie sta diventando un caso nazionale. Oggi il Corriere.it pubblica la storia del giornalista emiliano Giovanni Tizian e dalla sua compagna costretti da tre mesi a vivere sotto scorta perché il cronista aveva denunciato l'infiltrazione della 'ndrangheta a Reggio Emilia. Segnalo a questo proposito l'articolo di Clemente Angotti-ANSA su un convegno che si è tenuto ieri a Catanzaro.
Mai più cronisti minacciati e intimiditi per il loro lavoro. E' il messaggio, ma anche l'auspicio generale, che giunge dalla Calabria al termine della ''due giorni'' promossa dai dipartimenti Informazione e Sicurezza del PD che ha messo assieme le esperienze e le testimonianze di giornalisti ''di trincea'', politici ed esperti dinanzi ad un'emergenza civile che, ormai, non conosce confini dal Nord al Sud del Paese.
Dopo Reggio la campagna del partito ''Per la libera informazione'' ha fatto sosta a Catanzaro con l'appuntamento dedicato al tema ''Notizie sotto scorta'' introdotto da Domenico Petrolo, del dipartimento informazione del partito. E il fenomeno preoccupante delle minacce e delle intimidazioni ha trovato conferma dal monitoraggio attuato dall'Osservatorio Ossigeno per l'informazione voluto da Fnsi e Ordine dei giornalisti e diretto da Alberto Spampinato. ''Da tre anni - ha detto Spampinato - seguiamo il fenomeno in tutta Italia e abbiamo tracciato un quadro che è impressionante perché finora nessuno si era occupato di mettere insieme tutti i pezzi e del problema si parlava solo episodicamente''.
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venerdì 16 marzo 2012
Città Metropolitana: il comitato promotore a Palazzo Marino
Ricevo dalla Provincia di Milano e vi segnalo il seguente comunicato stampa
Città metropolitana, Podestà e Pisapia avviano il comitato promotore
per la creazione del nuovo Ente
Milano, 16 marzo 2012 – Oggi ha preso avvio concretamente il percorso di realizzazione della nuova istituzione di governo sovracomunale. E’ stato presentato nella Sala dell’Orologio di Palazzo Marino il Comitato Promotore della Città metropolitana di Milano. A presentarlo il Sindaco Giuliano Pisapia e il Presidente della Provincia Guido Podestà, con l’assessore comunale all’Area metropolitana Daniela Benelli e i due Presidenti dei Consigli comunali e provinciali Basilio Rizzo e Bruno Dapei.
«Oggi - ha dichiarato il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia - abbiamo fatto ripartire con un consenso ancor più ampio e condiviso il percorso per la creazione della prima Città metropolitana d’Italia, rimasta sino a ora sulla carta a causa del ritardo legislativo. Da oggi - prosegue il Sindaco - si passa dalle parole ai fatti e dai fatti all’attuazione. Schierarsi per la Città Metropolitana significa fare buona politica, significa rispondere ai bisogni veri della gente ed è quello che Comune e Provincia hanno dimostrato di voler fare insieme. Parte da qui, quindi, un progetto di rinnovamento che sarà d’esempio per tutto il Paese. Sono convinto – conclude Pisapia - che faremo un buon lavoro in tempi ragionevolmente brevi. In quest’ottica il Comune ha già avviato la riforma del Decentramento che porterà alla trasformazione delle attuali Zone, a cui sono già stati demandati maggiori poteri decisionali, in vere e proprie Municipalità».
«Con la presentazione, oggi, del Comitato promotore della Città metropolitana, arricchito dalla presenza di deputati e senatori di entrambi gli schieramenti, desideriamo brevettare quest’esperienza ambrosiana e, soprattutto, farla partire dal basso, cioè dall’attivazione di servizi comuni, in una logica che si avvarrà, un domani, anche di una cornice di tipo giuridico - ha dichiarato il Presidente della Provincia di Milano, On. Guido Podestà -. Il comitato, dunque, opera in queste due direzioni: da un lato, tutto ciò che è necessario per formalizzare una legge speciale per Milano, o attraverso una legge parlamentare che riguardi tutte le Città metropolitane, e dall’altro nell’ottica di avvalersi dell’operatività non solo di Provincia e Comune, ma anche di quelle amministrazioni del Milanese che hanno aderito al progetto finalizzato a istituire, nel territorio, il nuovo Ente introdotto dalla Riforma del Titolo V della Costituzione».
«Per la prima volta la collaborazione tra le istituzioni e tra le diverse forze politiche, al di là degli schieramenti - ha affermato l’assessore all’Area metropolitana Daniela Benelli - è già una garanzia nel dare concretezza e fattibilità alla futura Città metropolitana. Una realtà che si costruisce lavorando insieme per trovare soluzioni ai grandi problemi che affliggono il nostro territorio come quello dell’ambiente e dei trasporti. Problematiche queste in cui è importante avere un governo metropolitano così come avviene nelle grandi città europee».
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Lares, dal presidio alla cooperativa
Questa sera i lavoratori del presidio Lares si riuniranno alle ore 21 presso la sala parrocchiale di via Roma 10 (vicino all'asilo nido Pantachora) a Paderno Dugnano. Scopo della riunione la formazione della cooperativa, strumento indispensabile per portare avanti concretamente il progetto di nuova industrializzazione che per ottenere le agevolazioni e i benefici di legge ha bisogno di fare capo a un soggetto giuridico.
Si tratta dunque di far fare alla lotta dei lavoratori, che dura ormai da tre anni, un deciso salto di qualità. Dopo la bamdiera della solidarietà, gli eventi di informazione pubblica e gli spettacoli, i dibattiti e gli approfondimenti sulla realtà occupazionale del territorio, il coinvolgimento in questa riflessione di tutti i soggetti istituzionali, le campagne di comunicazione che hanno raggiunto i media nazionali, la realizzazione di documenti e Dvd su questa importante esperienza, la stesura e presentazione di un nuovo business plan aziendale, i lavoratori vogliono dare sostanza al loro impegno ricostituendo formalmente la loro azienda.
Per questo occorre il contributo di tutti coloro che credono in questa iniziativa in primo luogo dei lavoratori direttamente interessati e se la loro adesione verrà stasera confermata il prossimo passo sarà la raccolta di fondi necessaria alla costituzione del soggetto collettivo che proietterà nel futuro il marchio Lares; un patrimonio che appartiene a loro, ma anche a tutta la nostra città.
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Oscar Figus: un esempio di politica sorridente da seguire
Oscar Figus, il segretario del PD di Paderno Dugnano, è un uomo simpatico, intelligente, generoso e molto creativo, qualità che è raro trovare tutte insieme in un politico.
E' anche molto "militante" ed è sempre presente alle iniziative di comitati e movimenti cittadini ai quali offre la sua concreta collaborazione politica e personale.
E' anche molto "militante" ed è sempre presente alle iniziative di comitati e movimenti cittadini ai quali offre la sua concreta collaborazione politica e personale.
Le fotografie che vi mostro con piacere lo ritraggono questa mattina al mercato di Palazzolo dove ha passato alcune ore a volantinare e raccogliere firme per chiedere al Comune di inserire nello Statuto una dichiarazione che definisce l'acqua "bene comune" di esclusiva proprietà pubblica. Una definizione che l'attuale amministrazione ha già respinto due volte prima che il referendum della scorsa primavera la dichiarasse "bene comune" a livello nazionale.Per raccogliere le firme e nello stesso tempo fare propaganda in movimento dentro il mercato senza occupare suolo pubblico e dunque senza pagare nessuna tassa o balzello, Oscar ha inventato e costruito un accrocchio molto efficace e molto economico che nelle fotografie si vede in uso.
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Il FAI apre due "ville di delizia" in Brianza
Quest'anno la Giornata FAI di primavera apre le porte in Brianza di due "ville di delizia". Si tratta di Villa Gernetto e Villa Taverna che presentano, oltre alla loro straordinaria bellezza, anche alcuni elementi di grande interesse politico e storico.
Politico la prima perché di proprietà di Berlusconi che voleva farne la sede di una università internazionale del "Libero Pensiero", con docenti quali l’ex presidente francese Jaques Chirac, l’ex premier inglese Tony Blair, l’ex presidente degli Stati Uniti George W. Bush e altri politici, ma poi finì (secondo "il Fatto") per utilizzarla come sede di altre manifestazioni meno culturali meglio note come "bunga bunga", e nel febbraio scorso come sede del vertice del PdL.
Storico letterario la seconda, che ospitò nel '600 il nobile milanese, Giampaolo Osio, amante della "sventurata" Monaca di Monza (Marianna de Leyva), che cercò rifugio nella villa dei patrizi milanesi Taverna nel tentativo di sfuggire alla giustizia, ma invano. Venne ucciso a bastonate e la sua testa tagliata deposta ai piedi del governatore spagnolo. Segue il comunicato stampa del FAI di Monza.
20° EDIZIONE
GIORNATA FAI DI PRIMAVERA
Sabato 24 e Domenica 25 marzo 2012
Delegazione di Monza
La Delegazione FAI di Monza quest’anno aprirà al pubblico due beni situati nella verde Brianza,
nei pressi del capoluogo monzese: Villa Mellerio (detta il Gernetto) a Gerno di Lesmo e
Villa Taverna a Canonica di Triuggio.
La Delegazione di Monza si avvarrà della collaborazione di oltre 60 studenti del Liceo Enriques
di Lissone, il Collegio Villoresi San Giuseppe Monza e l’ Istituto Paritario Leone Dehon di Monza: gli stessi allievi delle scuole guideranno i visitatori attraverso percorsi che esaltano le caratteristiche storiche e artistiche degli edifici e aiuteranno i Delegati nell’accoglienza degli ospiti.
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giovedì 15 marzo 2012
Olmi e Milano, due sguardi che non si incontrano
Nei giorni scorsi il Corriere ha dato notizia della proiezione al Centro San Fedele di "Milano 83", film documentario di Ermanno Olmi, realizzato 30 anni fa dal regista bergamasco su committenza di Comune, Provincia Camera di Commercio di Milano e Regione Lombardia.
Un film che l'anziano regista sostiene sia stato "censurato dalla nomenclatura socialista", e non si capisce perché dal momento che fu presentato in pompa magna nel 1983 a Roma, dalla Rai, al Colosseo.
Un film che l'anziano regista sostiene sia stato "censurato dalla nomenclatura socialista", e non si capisce perché dal momento che fu presentato in pompa magna nel 1983 a Roma, dalla Rai, al Colosseo.
Esposto alla Mostra di Venezia 1983, andò in onda il 5 marzo1984 su RAI3. In seguito la pellicola che faceva parte di un ampio progetto a fianco di altri grandi cineasti: "Le capitali culturali d'Europa" venne premiata con il prestigioso Nastro d'Argento. Olmi ancora oggi non digerisce il fatto che quel film allora non piacque ai suoi committenti, ma in realtà non piaque a nessuno o quasi.
Oggi che è disponibile su Youtube tutti possono vederlo e comprendere il perché di quella lontana bocciatura di fatto. Io sono andato a vederlo e il mio giudizio è il seguente: il film è un modello di documentario da copiare e riprodurre per la sua tecnica, per l'idea straordinaria di rappresentare una città scandendola in migliaia di immagini di un giorno intero, ma i suoi contenuti sono deludenti perché rivelano lo sguardo di un provinciale che ha sempre guardato Milano senza capirla. Il film, infatti, sembra girato da un estraneo che a Milano è cresciuto e si è formato, ma non l'ha mai davvero compresa.
Oggi che è disponibile su Youtube tutti possono vederlo e comprendere il perché di quella lontana bocciatura di fatto. Io sono andato a vederlo e il mio giudizio è il seguente: il film è un modello di documentario da copiare e riprodurre per la sua tecnica, per l'idea straordinaria di rappresentare una città scandendola in migliaia di immagini di un giorno intero, ma i suoi contenuti sono deludenti perché rivelano lo sguardo di un provinciale che ha sempre guardato Milano senza capirla. Il film, infatti, sembra girato da un estraneo che a Milano è cresciuto e si è formato, ma non l'ha mai davvero compresa.
IKEA: Bilancio Ambientale & Sociale 2011. Cormano? Un'ipotesi
IKEA Italia ha presentato oggi a Milano il suo Bilancio Ambientale & Sociale, comunicando quanto realizzato nel 2011 su questi fronti e le novità previste per il 2012. I principali numeri del gruppo sono: 1.640 milioni di euro di fatturato, 46,4 milioni di visitatori, 6.587 dipendenti e collaboratori.
Il comunicato stampa rilasciato dall'azienda riassume le principali voci del documento illustrato da Lars Petersson, amministratore delegato del gruppo in Italia che nel corso della conferenza stampa ha risposto a diverse domande sul tema del lavoro domenicale, di protocolli d'intesa con i fornitori sui requisiti ambientali e sociali da rispettare, delle prossime aperture di centri commerciali.
Sul primo argomento Petersson ha confermato che da sempre la domenica è il giorno in cui IKEA registra il maggior numero di visitatori e di acquisti, i clienti sono molto soddisfatti dell'apertura domenicale e anche i dipendenti esprimono soddisfazione verso questa modalità. Ogni anno in media IKEA apre un nuovo centro in Italia. Ai 19 esistenti nel 2012 si aggiungerà quello di Pescara/Chieti, nel 2013 verrà aperto quello di Pisa e nel 2014 quello di Perugia. Per quanto riguarda il Nord Milano i programmi di espansione del Gruppo sono ancora da definire all'interno della strategia di rafforzamento della presenza attorno ai grandi centri urbani, Milano in primis. A una mia domanda precisa sulla ventilata apertura a Cormano ha così risposto: "Cormano è solo uno dei possibili insediamenti che attualmente abbiamo allo studio attorno a Milano. Per ora abbiamo inviato al Comune una manifestazione di interesse con un progetto di massima che riguarda tra l'altro la riconversione di un immobile esistente. Le cose sono ferme perché siamo in attesa di una risposta".
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mercoledì 14 marzo 2012
400 iscritti alla stagione 2012 dello Splendor
Pienone ad ogni festa, dal memorial Lucio Dalla il 7 marzo, alla festa della donna, pienmone in tutti i corsi organizzati di Yoga e Pilates come di balli caraibici al liscio.
L'attività del gruppo di una ventina di volontari che animavano fino allo scorso anno il Centro Falcone e Borsellino procede a gonfie vele nella sede dell'ex cinema Splendor e sotto il marchio "All Stars", un sodalizio che ha ormai 25 anni di lavoro di aggregazione sociale sulle spalle e che attualmente conta su 400 soci.
"Ai corsi si affiancano le serate danzanti a tema che ogni settimana in genere al sabato riscuotono sempre un grande successo e da quest'anno le gite tematiche come il Treno dei Sapori con meta il Lago di Iseo, il week end di Pasqua a Tortoreto Lido e la crociera che prevediamo di effettuare a settembre" dice soddisfatto Arturo Baldassarre, presidente e animatore della Scuola di Ballo All Stars.
I soci che aumentano, la domanda di aggregazione sociale che cresce, la soddisfazione dei frequentatori sono un segno tangibile del rapporto di fiducia e di stima che i padernesi continuano a tributare a questa iniziativa. Le prossime attività in programma sono la la Festa del Papà il 18 marzo e quella tricolore per l'Unità d'Italia il 17 marzo. E questa estate, da maggio a settembre, sono stati organizzati soggiorni marini a gruppi sempre a Tortoreto Lido.
"Tutto il ricavato dell'attività, detratte le spese, viene reivestito a favore della Parrocchia che ci ospita e nella manutenzione dello Splendor, la sala che ormai si è qualificata come l'unica a disposizione delle iniziative più partecipate delle associazioni e dei comitati padernesi – osserva Baldassarre -. Tutte le assemblee cittadine dei comitati Lares, Eureco e Rho-Monza che un tempo di tenevano al Centro Falcone e Borsellino, oggi si tengono qui".
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martedì 13 marzo 2012
Diritti di superficie: il Comitato presenta la sua proposta
Tre ore fa i Condomini 167 hanno pubblicato sul loro blog la proposta del Comitato CARA TERRA MIA alla giunta comunale di Paderno Dugnano che oggi è stata protocollata in Comune.
Rappresenta nei contenuti i principi ispiratori del Comitato e gli obiettivi enunciati nello Statuto. E' la risposta anche alle continue dichiarazioni strumentali del sindaco e vicesindaco che sostengono che nessuno ha fatto delle proposte.
Oltre alla consegna fisica del documento, la proposta è stata inviata per posta elettronica ad ogni singolo componente della giunta comunale, sindaco e vicesindaco in testa e a tutti i componenti del consiglio comunale. Segue il testo.
Trasformazione del Diritto di Superficie in Diritto di Proprietà.
La proposta dei Condomini 167 del Comitato Cara Terra Mia.
1) Correggere l’evidente errore e rispettare il parere della Corte dei Conti n. 22/CONTR/11 del 14 aprile 2011, come da Verbale di Deliberazione del Consiglio Comunale della Città di Paderno Dugnano n. 50 del 28/06/2011, che ha tra l’altro deliberato: “Di dare atto che il corrispettivo inerente alla trasformazione del diritto di superficie in diritto di piena proprietà per le aree già cedute in diritto di superficie sarà calcolato secondo quanto previsto dalla delibera della Corte dei conti Sezioni Riunite n. 22/CONTR/11 del 14 aprile 2011 e precisamente “...deve essere determinato dai comuni, su parere del proprio ufficio tecnico al netto degli oneri di concessione del diritto di superficie rivalutati, applicando la riduzione del 60 percento al valore individuato facendo riferimento ai vigenti criteri di calcolo dell’indennità di espropriazione... ovvero all’art. 37, commi 1 e 2, del DPR n. 327/2001, come modificati dalla legge 24/12/2007 n. 244.
In ogni caso, il costo dell’area non deve risultare maggiore di quello stabilito dal comune per le aree cedute direttamente in diritto di proprietà, al momento della trasformazione di cui al comma 47.”, mentre le stime commissionate questa Giunta testualmente riportano che i calcoli sono “effettuati con le modalità di cui alla Deliberazione di C.C. n. 50/2011 applicando a detti importi la riduzione del 40% già stabilito dal comma 48 del citato art. 31 della legge 448/98 e confermato con la sentenza della Corte dei Conti n. 22/2011”; la contraddizione è evidente e palese”.
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Donne: non fanno notizia, ma danno le notizie
Le donne non fanno notizia, a meno che non siano protagoniste di fatti di cronaca nera. Ma sono loro a condurre più della metà dei tg europei, soprattutto in Italia. E' quanto emerge da una ricerca sui telegiornali del prime time delle due principali tv di Francia (France 2 e Tf1), Germania (Aed e Rtl), Inghilterra (Bbc One e Itv1), Italia (Rai1 e Canale 5) e Spagna (Tve e Telecinco).
Una ricerca di GIULIA (Giornaliste Unite Libere Autonome) basata sul monitoraggio dell’Oerg, l’Osservatorio europeo sulle rappresentazioni di genere, avviato a gennaio dall’Osservatorio di Pavia, sul modello del Global Media Monitoring Project. Secondo i dati presentati oggi alla Fnsi, a "far notizia" sono soprattutto gli uomini. Le donne sono meno di un terzo delle persone di cui si parla o intervistate nei tg europei: il 29%. In Italia sono solo il 24%. I tg che danno maggiore visibilità all’universo femminile sono quello francese (33%) e spagnolo (34%).
Tranne che in Francia (29%), le donne inoltre sono poco presenti nell’informazione politica: in Italia e in Inghilterra la percentuale raggiunge a malapena l’11%. In quasi tutte le testate giornalistiche considerate c’e’ una forte dicotomia fra ruoli "comuni" maggiormente rappresentati dalle donne e ruoli "autorevoli" rappresentati dagli uomini.
Tranne che in Francia (29%), le donne inoltre sono poco presenti nell’informazione politica: in Italia e in Inghilterra la percentuale raggiunge a malapena l’11%. In quasi tutte le testate giornalistiche considerate c’e’ una forte dicotomia fra ruoli "comuni" maggiormente rappresentati dalle donne e ruoli "autorevoli" rappresentati dagli uomini.
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Fino a quando dovremo subire le calunnie di Torraca?
La lettura dei blog cittadini questa mattina ci ha messo sul tavolo della prima colazione due piatti indigesti e stomachevoli che confermano il pericolo rappresentato da questa amministrazione e dalla maggioranza che la sostiene.
Perché nella migliore delle ipotesi fanno perdere tempo prezioso, inducono nei cittadini che leggono i loro comunicati ufficiali false certezze e li espongono al rischio di subire nefasti progetti di insediamento di impianti inquinanti o progetti di autostrade devastanti a causa degli ambigui comportamenti che vengono tenuti dai responsabili dei partiti della coalizione di governo.
E' il caso dell'inceneriotore per rifiuti speciali che Paderno Energia vuole costruire al Villaggio Ambrosiano. Mentre la giunta per bocca di sindaco e vicesindaco da quasi due anni afferma di "avere risolto il problema" e di avere chiuso la partita con la revoca del permesso di costruire, la Provincia di Milano (ente titolare dell'autorizzazione a realizzare il progetto) li ha recentemente smentiti. Il nuovo assessore all'Ambiente, Cristina Stancari, rispondendo finalmente a un'interrogazione dei consiglieri di opposizione, ha dichiarato che la revoca del permesso di costruire non costituisce impedimento certo e assoluto per l'autorizzazione dell'impianto; qualora infatti venisse dichiarata la pubblica necessità, l'urgenza e l'indifferibilità dei lavori esiste la possibilità di esproprio delle aree; la pratica di Paderno Energia presenta varie criticità, ma è formalmente ancora aperta. "Chi sostiene che il pericolo inceneritore è ormai superato rende dunque un pessimo servizio ai cittadini" ha sottolineato il blog La Scommessa.
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