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domenica 23 marzo 2014

Quanto pesano i blog in politica?

Alla vigilia della campagna elettorale per le Amministrative 2014 una riflessione è d'obbligo: quanto pesano politicamente i blog?
Pesano, questo è certo, dal momento che due blogger cittadini saranno protagonisti della prossima competizione elettorale alla quale parteciperanno come fondatori, coordinatori e promotori di due liste civiche: Unirsi per Cambiare e Sinistra per Paderno Dugnano. Queste formazioni sono inedite nel panorama politico padernese e si rivolgono ambedue all'elettorato dell'area di centro sinistra.
I blogger in questione sono Giovanni Giuranna de "La Scommessa" e Carlo Arcari di Padernoforum. I loro due blog sono nati uno dopo l'altro tra il 2008 e il 2009 per esprimere differenti punti di vista e opinioni sulla realtà politica, sociale e culturale della nostra città, parteggiando in modo diverso e con linguaggi e accenti diversi per lo schieramento d'opposizione alla giunta di centro destra.
Non sono stati gli unici blogger ad animare il web padernese che ne conta e ne ha contati altri in questi cinque anni, ma sono i soli che hanno portato avanti coerentemente il loro impegno di informazione e commento fino a trasformarlo in un'iniziativa politica autonoma che si misurerà tra due mesi nelle urne. Il primo lo ha fatto lanciando sul web un appello al quale hanno risposto centinaia di persone, il secondo tramite il blog ha promosso e organizzato nei mesi scorsi una serie di incontri finalizzati a discutere e condividere un nuovo programma di governo di sinistra.
Perché ciò è avvenuto? Alla domanda dovrebbero rispondere i partiti e i gruppi che costituisco il "sistema" politico tradizionale i quali oggi parlano tutti di "ascolto", ma di fatto in questi anni non hanno mai riconosciuto che proprio i blog erano uno dei più potenti mezzi d'ascolto e di coinvolgimento dei cittadini. 
Speriamo che domani, se la coalizione di centro sinistra saldamente costituita vincerà le elezioni, i futuri governanti sapranno fare tesoro di questa lezione e utilizzeranno i social media in un nuovo progetto di comunicazione sociale al servizio della città.

venerdì 21 marzo 2014

Comune: liste elettorali istruzioni per l'uso

Sul sito comunale è stata pubblicata oggi questa informativa sulle elezioni amministrative di maggio 2014.

Il prossimo 25 maggio 2014 si svolgeranno le elezioni per il Parlamento Europeo. La data delle elezioni amministrative (sindaco e consiglio comunale) verrà fissata con Decreto del Ministero dell'Interno non oltre il 55^ giorno precedente a quello della votazione (art. 3 L. 7.6.1991 n. 182) che presumibilmente coinciderà con la data delle elezioni europee. La data verrà resa pubblica con manifesto da pubblicarsi 45 giorni prima della data della votazione (art. 18 DPR 16.5.1960 n. 570 e s.m.e.i.). Non si vota più per il presidente della provincia e il consiglio provinciale.
In attesa dell’indicazione della data per le elezioni amministrative, presso l’ufficio elettorale del comune è disponibile, per i partiti, gruppi e movimenti politici interessati a presentare candidature per la carica di sindaco e di consigliere comunale un kit provvisorio contenente:
  • una pubblicazione riassuntiva dal titolo “Elezione diretta del sindaco e consiglio comunale 2014”.  Si tratta di un testo con informazioni specifiche per la presentazione delle candidature e contenente dei fac-simile di modelli da utilizzare. Il testo, in questa fase, è ovviamente ufficioso e manca di tutti i riferimenti temporali.
  • modello di dichiarazione di presentazione di un candidato alla carica di sindaco e di una lista di candidati alla carica di consigliere comunale per i Comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti.
  • modello di atto separato per la raccolta delle sottoscrizioni dei presentatori della lista.
  • modello di dichiarazione di accettazione della candidatura alla carica di sindaco per i Comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti.
  • modello di dichiarazione dei delegati della lista per il collegamento con il candidato alla carica di sindaco per i Comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti.
  • modello di dichiarazione di accettazione della candidatura alla carica di consigliere comunale.
  • modello comunicazione disponibilità ad effettuare le autenticazione sottoscrizioni.
Il materiale potrà essere richiesto direttamente allo sportello nei seguenti orari:
dal lunedì al venerdì: dalle ore 8.15 alle ore 12.30
il lunedì, martedì e giovedì altresì dalle ore 16.45 alle ore 17.45
oppure a mezzo posta elettronica al seguente indirizzo: elettorale@comune.paderno-dugnano.mi.it

Per ulteriori informazioni telefonare, negli orari sopra indicati, ai seguenti numeri: 02.91004 465/426

domenica 23 febbraio 2014

Consiglio Comunale: rimandata a marzo la discussione sui Quartieri

Domani sera è convocato presso la sala consiliare in seduta pubblica alle 19.30 uno degli ultimi Conigli Comunali dell'era Alparone, ma dal momento che la maggioranza non ha la certezza di avere il numero legale si è già cautelata fissando una seconda convocazione giovedì 27 febbraio 2014 alle ore 20.00
L'Ordine del giorno di domani sera contiene punti largamente condivisi, perché atti dovuti o rinnovi di convenzioni sui quali non è prevista una grande discussione, pertanto l'opposizione potrebbe anche assicurare il numero legale e consentire lo svolgimento della seduta. L'unico punto che vedrà probabilmente un po' di dibattito sarà relativo ai contenuti della convenzione delle scuole dell'infanzia paritarie. Nel corso della seduta verranno discusse anche le due interrogazioni presentate dalle consigliere del PD, Caniato e Colnago, sui temi della sicurezza in città e della cattiva manutenzione della scuola Gramsci.
Il punto più atteso che resta da dirimere in vista delle elezioni del 25 maggio è quello che domani sera non verrà discusso. Si tratta del destino dei Consigli di Quartiere la cui elezione molto probabilmente non si terrà in contemporanea con quelle per il Consiglio Comunale. La discussione sul punto, che è stata affrontata in Commissione Capigruppo la settimana scorsa, verrà probabilmente rimandata all'ultima Assemblea cittadina prima della campagna elettorale prevista entro la fine del mese di marzo.
La  mediazione raggiunta da maggioranza e opposizione sul delicato argomento è la seguente: le elezioni dei parlamentini non si terranno il 25 maggio, ma il Regolamento della Partecipazione che definisce norme e modalità di elezione degli organismi di quartiere resterà in vigore. La scelta sul futuro di queste istituzioni verrà demandata alla prossima amministrazione che, entro 6 mesi, deciderà il da farsi: eleggere nuovi Consigli di Quartiere o individuare una nuova formula di partecipazione.
 Il tema "quartieri" viene così posto in primo piano tra quelli della campagna elettorale e i partiti dovranno dire agli elettori se e come intendono garantire ai cittadini la possibilità di intervenire e contare nelle scelte di gestione del territorio.

martedì 18 febbraio 2014

Unirsi per cambiare: Giuranna rilancia l'appello

Ricevo da Giovanni Giuranna il comunicato stampa-invito per assemblea pubblica rivolta ai firmatari dell’appello UNIRSI PER CAMBIARE di giovedì 20 febbraio a Cassina Amata (Paderno Dugnano).

Comunicato stampa
“UNIRSI PER CAMBIARE”
ASSEMBLEA PUBBLICA GIOVEDI’ 20 FEBBRAIO A CASSINA AMATA


 PADERNO DUGNANO, 18 febbraio 2014 -  I firmatari dell’appello “Unirsi per cambiare”, lanciato tre settimane fa da un gruppo di cittadini di Paderno Dugnano, si incontreranno Giovedì 20 febbraio alle ore 21 presso la sede del Quartiere di Cassina Amata (via Corridori 12) per un confronto pubblico a cui sono invitati quanti non si riconoscono nelle proposte del centro destra.
Mentre il PD è impegnato nella campagna per le Primarie di partito e le altre forze politiche di centro sinistra stanno verificando la fattibilità di una coalizione con un programma comune, l’assemblea di giovedì 20 febbraio intende dare voce ai cittadini che chiedono UNITA’ e CAMBIAMENTO.
“Ci incontriamo – dichiara Giovanni Giuranna, primo firmatario dell’appello – per fare il punto sui risultati raggiunti dall’appello. I partiti sono certamente necessari, ma non bastano per vincere.     E’ necessario far emergere al più presto nuove energie, occorre suscitare una corrente capace di coinvolgere tutti quelli che desiderano una città più coesa, più viva, più sicura, più attenta all’ambiente, alla salute, al lavoro, una città capace di creare opportunità per il futuro…  Con questa iniziativa vogliamo creare le condizioni per far partecipare il maggior numero possibile di persone, soprattutto quelle che si sono allontanate dalla politica e guardano al voto con sfiducia”.
All’assemblea sono invitati i giornalisti delle testate locali e i blogger del territorio. 

Per informazioni:
Giovanni Giuranna 329.3822187 – giovanni.giuranna@tiscali.it
Sito web https://sites.google.com/site/unirsipercambiare/

giovedì 13 febbraio 2014

Elezioni: centro destra e centro sinistra in movimento

Politica in movimento verso le elezioni amministrative di maggio 2014. Sul fronte destro la Lista Di Maio ha annunciato la nomina a coordinatore di Francesco Rienzo, fondatore e gestore del blog Paderno7, che era già stato candidato con la stessa lista alle elezioni del 2009 raccogliendo 32 voti. 
L'ex PdL per ora lascia al Sindaco uscente gestire l'avvicinamento alla scadenza elettorale che egli porta avanti abilmente con piccole mosse destinate a ingraziarsi gli elettori, quali ad esempio la medaglietta con diploma rilasciata a tutte le imprese "storiche" della città, quelle cioè attive da almeno 40 anni. Le nuove formazioni nate dal big bang berlusconiano non segnalano nuove iniziative mentre dalle parti della Lega tutto tace.
Più dinamico il fronte del centro sinistra che la settimana scorsa aveva visto scendere in campo gli Ecocivici e il presidente padernese delle ACLI, Giovanni Giuranna, con una improvvisata proposta "unitaria" (lista unica e candidato unico) che è stata respinta praticamente da tutti.  Dopo aver incassato il "no" sprezzante, del Movimento 5 Stelle (che ha indetto le sue "comunarie" per  scegliere il candidato sindaco-portavoce in una pizzeria di Palazzolo), e quello più politicamente motivato del Partito Democratico (che tra 18 giorni farà le sue primarie in quattro sedi, due di partito e due di Quartiere), hanno ricevuto un "no grazie" anche da Sinistra per Paderno Dugnano e dal PdCI. 
Ieri, cercando di recuperare il passo falso, hanno diffuso un lungo documento (più di 1.000 parole) nel quale sostengono che la loro era solo una proposta, che Giuranna non era e non  è il loro candidato sindaco, negano che il suo appello fosse concordato con la loro iniziativa, ripercorrono il loro "percorso" e si aprono finalmente al confronto alla pari con gli altri soggetti del centro sinistra. Preso atto che "ciascuna organizzazione ha una sua struttura e dei suoi valori", dicono di guardare alle primarie del PD con interesse, soprattutto a chi vincerà, nella speranza che questi confermi la volontà di fare delle primarie di coalizione alle quali vorrebbero partecipare.
 Insomma il tavolo del confronto tra i partiti del centro sinistra, se tutti cominciassero a remare nella stessa direzione, potrebbe dar vita una coalizione a quattro gambe fondata sulle sue anime storiche: il Partito Democratico, la Sinistra, gli ambientalisti, i cattolici impegnati nel sociale.
Il pallino è dunque tornato nelle mani del partito più forte, il PD, che si prepara a scegliere il suo candidato sindaco tra Antonella Caniato e Marco Coloretti, i quali si confronteranno pubblicamente in un incontro organizzato all'Auditorium Tilane la prossima settimana. I due sono molto diversi per formazione, storia, carattere, ed esprimono due visioni complementari (ma anche no) della politica del PD locale. Più "socialdemocratico" Coloretti, meno caratterizzata politicamente e genericamente "democratica" la seconda. Più solido per esperienza e competenza di governo l'uno, più vicina alla gestione quotidiana di una grande scuola pubblica l'altra. 
Dipenderà dal vincitore di questo confronto il profilo politico e il programma della coalizione elettorale che il PD proporrà ai potenziali alleati i quali dovranno discuterlo e integrarlo con le loro proposte per giungere a un progetto di governo condiviso. 
Il candidato sindaco di tutti verrà scelto alla fine di questo confronto democratico e trasparente da tutti gli elettori dal centro sinistra con lo strumento delle primarie alle quali potranno partecipare i candidati sindaci di tutti i componenti della coalizione.
La democrazia è una pratica faticosa, ma per i "democratici" non prevede scorciatoie.

PdCI: no a lista unica, si a grande coalizione

Ricevo dal PdCI padernese il seguente comunicato stampa

Comunicato stampa 
Paderno Dugnano, 12 febbraio 2013 - I Comunisti italiani di Paderno Dugnano considerando la difficile attuale crisi in cui versa il nostro Paese e che ha colpito, anche pesantemente la nostra città con chiusure di fabbriche, aziende e attività commerciali, ritengono sia doveroso presentarsi alle prossime elezioni comunali con uno spirito il più unitario possibile per ridare alla nostra città la speranza di un futuro migliore. Ed è con questo spirito che abbiamo visto con favore e abbiamo aderito, condividendolo, all’appello "Unirsi per cambiare ". 
Va al più  presto costruita, partendo dai partiti , dalle associazioni,dai movimenti e dai cittadini che in quell’appello si sono ritrovati, una grande, rinnovata, coalizione di centrosinistra che dia un futuro migliore ai cittadini di Paderno Dugnano e nuove opportunità di lavoro in particolare per i giovani e per le donne. Per questi obiettivi e per rispondere alle sfide che ci vedono impegnati già da anni sul nostro territorio (come la costruenda Rho-Monza) intendiamo mettere al servizio della città di Paderno Dugnano la nostra Storia e la nostra forza politica.
Per questo motivo abbiamo molte perplessità rispetto alla proposta della lista unica. A nostro parere, la lista unica, riduce gli spazi di democrazia e ci appare non in grado di rappresentare tutte le istanze politiche, sociali e culturali della nostra città rispetto ad una grande coalizione che invece valorizza e rappresenta tutte le sensibilità della Paderno Dugnano migliore.
Conseguentemente, ritenendo limitativa la proposta di un unico candidato sindaco, crediamo sia opportuno impegnarci per costruire una proposta chiara di programma e per scegliere un candidato sindaco, tra una rosa di nomi, con un percorso trasparente , partecipato e pluralista.
Pdci Paderno Dugnano
Domenico Di Modugno 

mercoledì 23 ottobre 2013

Politica: fine settimana di iniziative per Lega, PD ed Ecocivici

Fine settimana all'insegna della politica in vista delle elezioni amministrative del 2014.
Comincia il Partito Democratico, sabato 26 ottobre 2013, dalle 14.00 alle 19.00, presso l’Auditorium Tilane, dove si terrà il Congresso di Circolo per l’elezione di: Segretario provinciale, delegati all’Assemblea provinciale, Segretario di Circolo, Coordinamento di Circolo.
Il rinnovo dei dirigenti locali del partito è il passo che precede l'inizio del confronto che porterà il PD a individuare i temi della campagna elettorale e i possibili candidati alla carica di Sindaco e dei Consiglieri.
Anche Lega ed Ecocivici daranno inizio formalmente con due eventi pubblici alla loro campagna elettorale a Paderno Dugnano.
Domenica 27 ottobre alle ore 9,30 in Tilane si terrà il convegno organizzato dalla Lega Nord: "Paderno Dugnano: ieri, oggi e domani". Previsti gli interventi dei tre assessori comunali del Carroccio, Bogani (Terrirorio), Tagliabue (Cultura), Caldan (Politiche per i Giovani), e del segretario locale. Sarà una sorta di bilancio di mandato e di idee per il futuro che gli amministratori padani presenteranno ai loro elettori.
Gli Ecocivici (ex Verdi), organizzano lunedì 28 ottobre, ore 21, sempre all'Auditorium Tilane, il convegno: "Dal si salvi chi può al salviamoci insieme" durante il quale verranno illustrati i programmi della campagna elettorale del movimento. Chi è andato alla Ecofesta di domenica scorsa, secondo gli organizzatori, dovrebbe già essersi fatta un'idea e lunedì sera potrà entrare nel merito delle singole proposte.
Ancora nessuna notizia proviene invece dal campo del PdL probabilmente a causa delle divisioni e delle voci di rottura imminente tra le due componenti del partito: quella che sostiene il Governo che fa capo ad Alfano e quella che vorrebbe invece rompere tutto e andare a elezioni stretta attorno al decadente Berlusconi. Divisioni che probabilmente si riflettono anche a livello locale. 

lunedì 21 ottobre 2013

PD padernese: stasera assemblea, sabato il congresso

Settimana conclusiva del percorso congressuale del Partito Democratico. Questa sera alle ore 21.00, ci sarà l'assemblea del Circolo di Paderno Dugnano nella sede di Cassina Amata via M.L. King 1, mentre sabato 26 ottobre 2013, dalle 14.00 alle 19.00, presso l’Auditorium Tilane si terrà il Congresso di Circolo per l’elezione di: Segretario provinciale, delegati all’Assemblea provinciale, Segretario di Circolo, Coordinamento di Circolo.
Salvo sorprese (sempre possibili) pare che le due componenti principali del partito padernese, gli ex popolari vicini a Casati e gli ex DS vicini a Massetti, si siano trovati d'accordo nel confermare Oscar Figus alla segreteria per non modificare gli equilibri interni fino a dopo le elezioni del 2014. Figus era stato eletto segretario nel gennaio 2010 con l'80% dei voti congressuali.
Se, come da previsioni, verrà confermato in carica, toccherà a lui seguire la decisiva fase di selezione delle candidature elettorali e di gestione delle primarie, di partito o di coalizione, per la scelta del candidato sindaco.

martedì 11 giugno 2013

Il Centrosinistra vince, ma a perdere è forse la democrazia

Ricevo da Gianfranco Massetti questo primo commento sui risultati delle elezioni amministrative che hanno visto la vittoria ovunque del centro sinistra in uno scenario dominato dall'astensione al voto.

Il centrosinistra vince dappertutto e intorno al PD: questo è un fatto. I successi a Treviso, Brescia, Roma e qui da noi Cinisello Balsamo e Bresso, solo per citarne alcuni, sono un fatto rilevante. Non era scontato, dopo la delusione della non vittoria alle politiche e l’esito che ha portato il PD al governo delle larghe intese con il PDL. 
Forse c’è ancora una grande parte dentro il centrosinistra (e dentro il PD) che non si rassegna e ha voglia di cambiamento. Sbaglia chi come il ministro Zanonato,  legge questi risultati come un via libera al governo delle larghe intese. Per il semplice fatto che, da nessuna parte, il PD e il centrosinistra si sono presentati con il volto del governo Letta, ma invece hanno puntato sul programma e l’immagine della coalizione di centrosinistra denominata “Italia Bene comune”. Ad una prima lettura, a caldo, c’è da segnalare anche la sconfitta del M5S un po’ dappertutto ma quello che più impressiona è il dato del non voto. 
Un italiano su due e anche un italiano su tre (a Cinisello) sono la certificazione lampante di un distacco largo dalla politica, anche locale. Insomma un dato non rassicurante per nessuno: né per chi ha vinto (il PD e il centro sinistra) né per chi ha perso (il PDL e il M5S).  E’ questo il dato a cui guardare con attenzione e con preoccupazione. Innanzitutto perché questo voto può considerarsi molto instabile: bastano poche decine di elettori per ribaltare le percentuali e il senso generale del sentimento cittadino e del quadro politico amministrativo conseguente. 
Il risultato ci dice che bisogna invece impegnarsi per recuperare un rapporto tra istituzioni locali e cittadini a partire dai territori. Se il centrosinistra ha vinto è perché ha presentato coalizioni e candidati più credibili di quelli della destra e del M5S, proprio nei Comuni. Come ha detto, su “Il manifesto” di domenica 9 giugno, un commentatore:  “è dalle trincee comunali che può iniziare la ricostruzione di una forma di partecipazione,la voglia di cambiare le cose. Su ogni aspetto della nostra vita, dai servizi (l’acqua,la casa,la salute), alla vocazione del genius loci (la cultura, la rete, i giovani), comincia dalla dimensione urbana, metropolitana. E’ tuttavia dalla dimensione locale che si può ricominciare a costruire l’alternativa”.
Un dato che dovrebbe spingere ancora di più tutti a rompere gli indugi e i tatticismi e a gettarsi, con generosità, nella costruzione di una coalizione e un programma innovativo per il futuro della nostra città. Non resta molto tempo al Centrosinistra e al PD per mostrare le sue credenziali alla titolarità di un cambiamento di una amministrazione cittadina ormai asfittica e impantanata nella gestione corrente degli interessi particolari.