Il Comitato Cara Terra Mia ci informa sul suo blog che, dopo le dichiarazioni scorrette e non veritiere rilasciate in passato da Sindaco e Vicesindaco sul tema dei diritti di superficie, stanno arrivando in questi giorni nelle caselle postali dei condomini interessati, lettere (o meglio volantini di propaganda elettorale) in cui si annuncia ai cittadini l'arrivo imminente di nuove proposte con sconti che vanno dal 30% al 50% su quelle precedenti.
Le missive che contengono ancora delle affermazioni cento volte smentite dai condomini quali: "siamo stati costretti dalla Corte dei Conti a rivedere le procedure" per giustificare l'applicazione di rincari del 50% e 100% rispetto alle stime reali del valore delle aree, cosa che altri Comuni vicini non hanno fatto. E ancora, relativamente alla Legge di Stabilità 2014 che consente ai Comuni di applicare sconti su queste stime, Alparone e Bogani affermano nella lettera di "avere subito accolto" l'opportunità, mentre non è così dal momento che la norma è del dicembre 2013 e loro hanno atteso per tre mesi la vigilia della campagna elettorale e la fine del loro mandato per farlo.
Una "furbata" talmente scoperta che i condomini padernesi l'hanno subito denunciata come tale. Inoltre pare che già qualcuno di loro abbia ricevuto dal Comune, oltre alla lettera di cui sopra, anche una proposta concreta di trasformazione. A un condomino di Calderara che doveva pagare 7.500 euro sarebbe stato offerto di pagarne 4.500.
"E' inaccettabile che Sindaco e Vicesindaco, mentre la materia deve approdare lunedì prossimo in Commissione Territorio e in aprile essere posta all'ordine del giorno del Consiglio Comunale, diano per approvata ai cittadini una decisione che dobbiamo ancora discutere - commenta il Consigliere Capogruppo di PdCI-PRC, Mauro Anelli -. Questa lettera è offensiva per noi Consiglieri perché di fatto nega il nostro ruolo e la nostra funzione dimostrando ancora una volta quale concezione della democrazia e delle istituzioni elettive abbiano questi amministratori".
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venerdì 28 marzo 2014
Diritti di superficie: sconti elettorali in arrivo per tutti
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mercoledì 12 marzo 2014
Case 167 e abitazione sociale: questa sera a Calderara
Case 167 e diritti di superficie. In vista delle elezioni di maggio la giunta di centro destra e in particolare l'assessore leghista Bogani cercano di recuperare il terreno perduto su questo fronte e annunciano sconti del 50% sulle proposte di riscatto. Lo fanno invocando la legge che sarebbe cambiata e che consentirebbe loro di farlo mentre quella precedente non lo consentiva.
Insomma continuano a dire mezze verità e cercano disperatamente di convincere i loro elettori che se avevano raddoppiato o triplicato le tariffe di riscatto nel 2011 non era per loro decisione. Il tentativo andrà a vuoto come sono andate a vuoto le loro proposte respinte dai cittadini e smentite mille volte dal Comitato Cara terra mia e dal centro sinistra che ha sempre indicato come inique le proposte basate su stime inattendibili che triplicavano il valore reale di mercato degli immobili e rendeva inaccettabili le tariffe.
Inoltre Bogani e Alparone sostenevano di non poter fare sconti sulle cifre proposte mentre non riuscivano a spiegare il perché tutte le città attorno a Paderno lo facevano.
Risultato, la politica fallimentare della giunta di destra ha prodotto il quasi totale rifiuto di aderire alle proposte perché i padernesi non sono nati ieri e sanno fare i loro conti. Così facendo però hanno procurato un danno all'amministrazione che poteva incassare fondi preziosi per sostenere servizi e investimenti nel settore della casa e non ha potuto farlo
Su questo tema il Partito Democratico e il candidato Sindaco, Antonella Caniato, hanno emesso oggi un comunicato nel quale si ribadisce che la futura giunta di centro sinistra rivedrà tutta la politica relativa alle case 167 con stime e proposte più eque perché aderenti alla realtà e non al desiderio di fare cassa sulle abitazioni sociali.
Di case 167 e Social Housing si parlerà questa sera al Consiglio di Quartiere di Calderara per iniziativa della Lista Civica Sinistra per Paderno Dugnano. Alla serata parteciperà l'Assessore alla Casa del Comune di Milano, Daniela Benelli che si confronterà con l'architetto Paolo Zago sull'abitazione sociale nelle politiche abitative a sostegno dei cittadini.
Insomma continuano a dire mezze verità e cercano disperatamente di convincere i loro elettori che se avevano raddoppiato o triplicato le tariffe di riscatto nel 2011 non era per loro decisione. Il tentativo andrà a vuoto come sono andate a vuoto le loro proposte respinte dai cittadini e smentite mille volte dal Comitato Cara terra mia e dal centro sinistra che ha sempre indicato come inique le proposte basate su stime inattendibili che triplicavano il valore reale di mercato degli immobili e rendeva inaccettabili le tariffe.
Inoltre Bogani e Alparone sostenevano di non poter fare sconti sulle cifre proposte mentre non riuscivano a spiegare il perché tutte le città attorno a Paderno lo facevano.
Risultato, la politica fallimentare della giunta di destra ha prodotto il quasi totale rifiuto di aderire alle proposte perché i padernesi non sono nati ieri e sanno fare i loro conti. Così facendo però hanno procurato un danno all'amministrazione che poteva incassare fondi preziosi per sostenere servizi e investimenti nel settore della casa e non ha potuto farlo
Su questo tema il Partito Democratico e il candidato Sindaco, Antonella Caniato, hanno emesso oggi un comunicato nel quale si ribadisce che la futura giunta di centro sinistra rivedrà tutta la politica relativa alle case 167 con stime e proposte più eque perché aderenti alla realtà e non al desiderio di fare cassa sulle abitazioni sociali.
Di case 167 e Social Housing si parlerà questa sera al Consiglio di Quartiere di Calderara per iniziativa della Lista Civica Sinistra per Paderno Dugnano. Alla serata parteciperà l'Assessore alla Casa del Comune di Milano, Daniela Benelli che si confronterà con l'architetto Paolo Zago sull'abitazione sociale nelle politiche abitative a sostegno dei cittadini.
sabato 8 marzo 2014
Sinistra per Paderno Dugnano: l'Abitazione Sociale e la politica della casa
L'Abitazione Sociale o Social Housing è l'oggetto dell'incontro pubblico che la Lista Civica Sinistra per Paderno Dugnano ha organizzato per mercoledì 12 marzo alle ore 21 nella sede di Quartiere a Calderara.
A discutere sul tema di quale politica della casa un'amministrazione comunale può realizzare a sostegno dei cittadini interverrà l'Assessore alla Casa del Comune di Milano, Daniela Benelli. All'incontro sono invitati tutti i cittadini interessati e in particolare i condomini delle case 167 che da tre anni portano avanti con la giunta Alparone-Bogani un duro con fronto sul tema dei riscatti del diritto di superficie.
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sabato 1 marzo 2014
Edilizia popolare, il programma di Sinistra per Paderno Duganno
Ieri sera presso la sede del Consiglio
di Quartiere di Calderara, in via Armstrong, si è svolta l’assemblea
promossa dal Comitato Cara Terra Mia sul tema delle convenzioni di
trasformazione della aree 167 da diritto di superficie a piena
proprietà.
Sala gremita di cittadini perché gli
esponenti del comitato avevano invitato ad esprimersi in merito i
candidati sindaci (attuali) e gli esponenti dei partiti e dei gruppi
politici in vista delle elezioni amministrative di maggio. Inutile dire che all'iniziativa non si sono presentati, anche se espressamente invitati, gli amministratori comunali in carica (Sindaco, Vicesindaco, Assessori) e si sono resi latitanti anche i rappresentanti delle forze politiche del centro destra padernese.
L'introduzione del Comitato ha
evidenziato le scelte sbagliate della giunta Alparone, le
incongruenze e gli errori delle stime sulla base delle quali sono
state avanzate le proposte dall'amministrazione che non a caso sono
state respinte a stragrande maggioranza dai condomini i quali hanno
accusato la giunta di destra di voler solo "fare cassa" con
l'edilizia popolare.
Tutti i "candidati sindaci"
invitati all'assemblea hanno
condiviso la necessità di superare la fallimentare politica sula
trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà
dell’Amministrazione Alparone–Bogani. E’ stato anche sottolineato il metodo
sbagliato della Giunta incapace di ascolto nei confronti dei
cittadini.
Un ulteriore contributo è arrivato da altri rappresentati
politici presenti che hanno condiviso le esigenze di equità emerse
nella serata. In particolare Paolo Zago, intervenuto a
nome della Lista Civica Sinistra per Paderno Dugnano, autore in
passato come amministratore padernese di diverse operazioni di
edilizia 167, ha sottolineato la necessità di superare l’uso dei
valori sovrastimati desunti dal listino della Borsa Immobiliare di
Milano, riconducendo la stima delle aree alla reale valutazione degli
edifici interessati considerando anche la vetustà degli stessi, ha
criticato l’atteggiamento rigido e poco politico della Giunta
“Alparone” che nello stesso documento pubblicato nel sito del
comune, rifiuta qualsiasi modificazione o confronto. L'architetto Zago ha
richiamato infine l’attenzione sulla funzione sociale della edilizia economica e popolare" realizzata in base alla legge citata che
non è stata tenuta in nessun conto da parte dell’amministrazione
di destra.
La Lista Civica Sinistra per Paderno Dugnano considera la casa un diritto fondamentale al quale l'amministrazione deve rispondere
con una politica dell'edilizia pubblica discussa e condivisa dopo
avere attentamente mappato il patrimonio residenziale pubblico e
privato esistente, tesa a soddisfare la reale domanda di abitazione
dei padernesi vecchi e nuovi.
La politica della casa non può ridursi
a un modo di fare cassa sui loro bisogni. Il rifiuto dei
condomini delle case 167 di accettare proposte di pagare cifre
esorbitanti per il riscato dei diritti di superficie va accolto e
superato da nuove proposte più eque in linea con quelle praticate
dai comuni vicini. Inoltre, i fondi così raccolti, vanno reinvestiti
nell'edilizia pubblica.
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giovedì 27 febbraio 2014
Case 167: assemblea elettorale a Calderara
Venerdì 28 Febbraio alle ore
21.00 presso la sede del quartiere di Calderara si terrà
un'assemblea pubblica organizzata dal Comitato Cara Terra Mia.
Oltre alla presenza dei cittadini e dei
condomini 167 sono invitate le forze politiche, i movimenti e i
candidati sindaci alle prossime elezioni amministrative a cui
chiediamo di intervenire per esprimere davanti ai cittadini le
proprie posizioni e impegni in merito alle proposte del Comitato Cara
Terra Mia sulla trasformazione del diritto di superficie in diritto
di proprietà.
Nel
corso della serata, il comitato comunicherà i dati delle adesioni alle proposte di riscatto del Comune dal 2011 a tutto il 2013, alcuni esempi di possibili errori nelle stime
inviate alla luce del crollo del mercato immobiliari, i nuovi scenari: regole,
programmazione e nuove stime.
Le forze politiche e i candidati sindaci saranno invitati a comunicare posizioni e impegni che intendono prendere con i Condomini in materia di immobili 167.
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martedì 21 gennaio 2014
Diritti di superficie: le adesioni alle proposte di Bogani crollate al 2%
Caraterramia, il comitato che riunisce i condomini delle case 167 di Paderno Dugnano, ha pubblicato sul suo blog un post che illustra i risultati della sua campagna di controinformazione portata avanti nei confronti delle inique proposte della pubblica amministrazione per il riscatto dei diritti di superficie.
I dati forniti dal Comune sono eloquenti e si commentano da soli. Alla scadenza del 16 dicembre 2013 a fronte di 93 proposte avanzate dall'amministrazione (Vicesindaco Bogani) le adesioni sono state solo 2. "Una sconfitta avvilente, oltre il fondo del barile, un fallimento che impone di rivedere le richieste che si sono dimostrate fuori dalla realtà" commenta il Comitato che nel blog sintetizza in una grafico il disastro realizzato dalla giunta di centro destra.
I dati forniti dal Comune sono eloquenti e si commentano da soli. Alla scadenza del 16 dicembre 2013 a fronte di 93 proposte avanzate dall'amministrazione (Vicesindaco Bogani) le adesioni sono state solo 2. "Una sconfitta avvilente, oltre il fondo del barile, un fallimento che impone di rivedere le richieste che si sono dimostrate fuori dalla realtà" commenta il Comitato che nel blog sintetizza in una grafico il disastro realizzato dalla giunta di centro destra.
Alparone-Bogani avevano ereditato dalla giunta Massetti un lusignhiero 81% di adesioni alle proposte di trasformazione. Era sufficiente non fare danni, seguire un solco già tracciato, non avere brama di affondare la mani nelle tasche dei cittadini, insomma quello che qualsiasi persona dotata di un minimo buon senso avrebbe fatto. E invece, ecco il disastro che sono riusciti a combinare, un fallimento che anche noi stentiamo a credere, una debacle che forse non ha precedenti.
Nel grafico allegato si legge che nel 2010 la percentuale di adesione è stata pari al 56%, nel 2011 al 23% e nel 2012 del 17%. Nel 2013 il crollo si è fermato a un misero 2% di adesioni.
Cambiare strada quando ci si accorge di avere sbagliato è indice di intelligenza. Il Vicesindaco Bogani, insistendo nella sua politica fallimentare, non ne dimostra molta.
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giovedì 17 ottobre 2013
Caraterramia: stime del Comune del 30% superiori al mercato.
L'Amministrazione padernese, rispondendo finalmente
alle pressanti richieste del Comitato Caraterramia che riunisce i proprietari
delle case 167, ha pubblicato sul sito comunale le stime relative al
costo di trasformazione del diritto di superficie di quattro
Cooperative edilizie.
Queste sono: Acli Speranza via Perosi ,15; La Famiglia via F.lli Rosselli, 20; Palazzolese I° intervento via Don Anghileri 4/6; Palazzolese II° intervento via G.B. Vico, 9.
Il Comitato dei condomini sul suo blog sottolinea che le stime realizzate dal solito consulente del Comune, confermano le richieste inique della giunta, che continua a considerare le vecchie case popolari come "case nuove" e chiede ai condomini un importo superiore del 30% al prezzo di mercato: 1912,50 euro mq, contro la stima della Borsa Immobiliare di Milano che è di 1295,00 mq.
Queste sono: Acli Speranza via Perosi ,15; La Famiglia via F.lli Rosselli, 20; Palazzolese I° intervento via Don Anghileri 4/6; Palazzolese II° intervento via G.B. Vico, 9.
Il Comitato dei condomini sul suo blog sottolinea che le stime realizzate dal solito consulente del Comune, confermano le richieste inique della giunta, che continua a considerare le vecchie case popolari come "case nuove" e chiede ai condomini un importo superiore del 30% al prezzo di mercato: 1912,50 euro mq, contro la stima della Borsa Immobiliare di Milano che è di 1295,00 mq.
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mercoledì 25 settembre 2013
Caraterramia: cittadini sì, babbei no
Continua il braccio di ferro tra la giunta Alparone-Bogani e i Condomini 167, confronto che ha già ridotto al lumicino il numero dei condomini che hanno accettato "l'iniqua proposta" dell'amministrazione. Se questa è stata respinta dalla maggioranza dei cittadini che l'hanno ricevuta il merito va al Comitato Cara Terra Mia che sul suo blog rilegge e analizza il contenuto le lettere inviate dal 2011 a oggi. Di seguito l'incipit dell'articolo.
Il 13 settembre un altro centinaio di famiglie padernesi ha ricevuto l’iniqua propost" di trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà per le aree residenziali sottoposte a piano particolareggiato di iniziativa pubblica per l’edilizia economica e popolare di cui alla legge n. 167 del 1962.
Il 13 settembre un altro centinaio di famiglie padernesi ha ricevuto l’iniqua propost" di trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà per le aree residenziali sottoposte a piano particolareggiato di iniziativa pubblica per l’edilizia economica e popolare di cui alla legge n. 167 del 1962.
Centinaia di cittadini di Paderno Dugnano nel 2011 e nel 2012, hanno già ricevuto analoga proposta di trasformazione, ad importi anche triplicati rispetto alle proposte che la stessa Giunta (PDL, Lega Nord, Lista Di Maio) ha formalizzato solo ad alcuni nel 2010.
E come oggi, l’iniqua proposta era accompagnata da una lettera ai “cari concittadini” da parte del Vicesindaco Gianluca Bogani.
Le lettere ai “cari concittadini”, sono cambiate nel tempo. Si sono adeguate alla diverse sensibilità che la popolazione ha assunto verso la trasformazione del diritto di superficie.
Con il passare del tempo è un po’ più difficile ingannare i condomini 167, da qui la necessità di essere sempre più attenti e sottili nell’accompagnare una proposta che certo non merita alcun accoglimento.
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giovedì 1 agosto 2013
Caraterramia: chi suggerisce i valori dei terreni a Bogani?
Segnaliamo la pubblicazione sul Blog CARATERRAMIA di
un nuovo articolo "A Paderno Dugnano I valori sono stati
suggeriti dalla Corte dei Conti?".
Sulla destra del blog
trovate l'archivio storico di CARATERRAMIA, dove
suddivisi per anno e per mese sono disponibili e si possono
consultare tutti gli articoli pubblicati.
Il blog dei condomini delle case 167
che si oppongono da anni alla indegne proposte di riscatto dei
diritti di superficie, avanzati dalla giunta Alparone-Bogani, continua
la sua meritoria opera di controinformazione e demistificazione per consentire
ai cittadini di decidere a ragion veduta su questa importante materia e non subire ingiuste richieste di denaro, abnormi se confrontate con quelle praticate nei comuni vicini.
Dal canto suo la giunta e l'assessore
Bogani titolare della partita, continuano a cercare di nascondere la
verità delle loro scelte inaccettabili perché tese solo a fare
cassa e sprezzanti della realtà dei fatti, delle cifre di mercato e
delle leggi. Risultato di questo confronto, portato avanti in modo
civile e intelligente dal Comitato e in modo ottuso e autoritario
dalla giunta di destra, è il sostanziale fallimento del tentativo
comunale che ha registrato scarsissime adesioni alle proposte di
riscatto.
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giovedì 6 giugno 2013
Diritti di superficie: l'83% dei condomini ha rifiutato le proposte della giunta
Il blog Caraterramia che dà voce ai
condomini delle case 167, impegnati a rifiutare le inique proposte
della giunta Alparone sulla trasformazione dei diritti di superficie, ha pubblicato un appello ai cittadini soci delle cooperative Edile
Palazzolese di via Dante e via Vico, Acli Speranza e La Famiglia nel
quale chiede loro di unirsi alla protesta e rigettare le offerte comunali.
Le ragioni del rifiuto spiegate nell'appello sono
il raddoppio inaccettabile e ingiusto delle stime dei valori degli
immobili e la disparità di trattamento con altri cittadini che nel
2010 e ancora nel corso del 2011 avevano pagato cifre molto
inferiori,
Per questo i condomini, ingiustamente
discriminati, non hanno aderito, non hanno pagato, perché non è un
obbligo, e non hanno ceduto alla pretesa del Comune di fare cassa
sulla loro pelle.
Le adesioni alle proposte estorsive
della giunta di destra, nel 2012, sono state solo il 17%, una quota
molto bassa se la si confronta con quella delle prime adesioni che su
importi ben diversi superavano l’81%.
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giovedì 7 febbraio 2013
Calderara, il PD ascolta i cittadini e propone iniziative per il Quartiere
Sala gremita ieri sera al Consiglio di quartiere Calderara di via Armstrong a Paderno Dugnano. Molti cittadini hanno risposto all'invito del Partito Democratico partecipando all'assemblea pubblica convocata su una serie di problemi che interessano il quartiere, quali: il nuovo polo scolastico previsto dal PGT adottato dal Consiglio comunale che toglie spazi verdi ai cittadini a favore della cementificazione privata; la sicurezza, perché da tempo i furti negli appartamenti del quartiere sono in aumento e l'amministrazione non risponde; il riscatto dei diritti di superficie ex-167, che è una questione ancora aperta perché manca l’equità di trattamento tra i cittadini e il Comune non vuol sentire ragioni; la Rho-Monza a cielo aperto che nonostante l'opposizione di cinque Comuni, da Paderno a Bollate, la Regione continua a definire "opera indispensabile" in vista di Expo.
All'incontro hanno partecipato i due candidati del territorio per il centro sinistra, Ezio Casati, candidato PD alla Camera dei Deputati e Fabrizio Vangelista, candidato PD al Consiglio Regionale della Lombardia. Dopo le introduzioni di Oscar Figus, Marco Coloretti e Gianfranco Massetti, sono stati i cittadini a prendere la parola per dire la loro sulle questioni che li toccano da vicino.
La maggior parte degli interventi di genitori e insegnanti della scuola elementare che il Comune vorrebbe abbattere lasciando l'area i privati in cambio di un nuovo edificio scolastico da costruire nel parco della scuola media, hanno espresso la loro contrarietà. L'operazione proposta in modo fumoso dal PGT, è contraria agli interessi dei cittadini i quali perdono un parco molto bello in cambio sì di una scuola nuova, ma localizzata in un'altra area verde che verrebbe sacrificata. Inoltre la nuova localizzazione è poco sicura dal punto di vista degli accessi e destinata a peggiorare la già difficile viabilità del quartiere. Insomma due parchi in meno, un'area comunale privatizzata, più traffico veicolare, più disagio, più inquinamento e più cemento. Un prezzo troppo alto da pagare per una nuova costruzione che potrebbe venire egregiamente sostituita da una meno costosa ristrutturazione dell'edificio esistente, senza perdere le aree verdi pubbliche.
I rappresentanti del Polo Civico presenti in sala hanno tentato di giustificare il progetto sostenendo che la scuola esistente doveva venire abbattuta perché a loro dire non risanabile, e sostenendo che l'operazione immobiliare ipotizzata dalla giunta poteva venire accettata in cambio di un'altra non ben precisata opera pubblica (Bucci ha parlato addirittura di "una facoltà universitaria") da realizzare nel parco ceduto ai privati.
lunedì 4 febbraio 2013
Calderara al centro dell’attenzione: Polo scolastico, sicurezza e 167
Ricevo dal consigliere Gianfranco Massetti, questo intervento sulla situazione di Calderara che segnalo ai lettori
Questa settimana l’attenzione si focalizza su Calderara. Ben tre iniziative che cercano di capire quale sarà il futuro di questo quartiere. Mercoledì 6 febbraio il PD metterà al centro i temi del PGT, della sicurezza, della 167 e della Rho/Monza. Poi giovedì 7 gli Ecocivici illustreranno le loro opinioni sugli effetti del PGT sul quartiere ed infine l’Amministrazione Comunale ,venerdì 8, illustrerà le sue proposte sul contestato Polo scolastico.
Questa settimana l’attenzione si focalizza su Calderara. Ben tre iniziative che cercano di capire quale sarà il futuro di questo quartiere. Mercoledì 6 febbraio il PD metterà al centro i temi del PGT, della sicurezza, della 167 e della Rho/Monza. Poi giovedì 7 gli Ecocivici illustreranno le loro opinioni sugli effetti del PGT sul quartiere ed infine l’Amministrazione Comunale ,venerdì 8, illustrerà le sue proposte sul contestato Polo scolastico.
Bene. Alcune osservazioni per aiutare
la discussione.
1.Sicurezza.
E’ stata segnalata, da più parti e
da più quartieri, una recrudescenza dei furti in appartamento. E’
così? Dov’è l’attenzione di tanta parte del centro destra,
anche locale, che per anni ha cavalcato questo tema per mettere
paura? Quali iniziative sono state messe in campo in questi anni?
Nessuna. Non solo ma oggi non sappiamo, con ragionevole esattezza,
se il fenomeno, da noi, è in aumento o in diminuzione.
Perché non si è continuato a fare un
Rapporto statistico sulla sicurezza urbana, iniziato nel marzo 2008?
Rapporto che aveva tra gli allegati una tabella statistica anche
sulle tipologie e sulla frequenza dei reati. Forse un rapporto
annuale dal 2008 ad oggi avrebbe permesso a tutti gli operatori e a
tutti i cittadini di capire l’evolversi del fenomeno e a cercare
le contromisure appropriate. Invece non si è fatto nulla.
2.Trasformazione del diritto di
superficie in diritto di proprietà.
Su questo tema, da tempo ,il comitato
Caraterramia, ha messo in campo analisi e proposte che vale la pena
di prendere in seria considerazione. Innanzitutto perché sembra
ormai assodato che esiste uno spazio politico-amministrativo per
rispondere a quella esigenza di parità di trattamento tra i
cittadini nel riscatto del diritto del suolo della loro prima casa.
Un diritto che non deve trasformarsi in occasione per fare cassa ma
per implementare le risorse da finalizzare a nuove opportunità di
casa per le fasce più deboli della popolazione.
3.Polo scolastico
Forse vale la pena ritornarvi per
ragionare insieme. Come PD, sia in commissione che in
Consiglio, ci siamo opposti a questo progetto. Certamente non per
spirito di contraddizione. Abbiamo fatto delle obiezioni di senso,
essendo evidente a tutti che una scuola nuova è meglio che una
scuola vecchia.(Catalano).
venerdì 1 febbraio 2013
Calderara: il PD invita a discutere dei problemi del quartiere
La prossima settimana il quartiere Calderara sarà al centro di numerose iniziative e riunioni promosse da forze politiche e associazioni. Tra queste segnalo quella di mercoledì prossimo 6
febbraio alle ore 21.00, presso la sede del Consiglio di quartiere in via Armstrong a Paderno Dugnano, il Partito
Democratico organizza una assemblea pubblica su temi relativi
al quartiere, quali:
- Nuovo polo scolastico, l’ipotesi
prevista dal Pgt toglie spazi verdi a favore della cementificazione
-Sicurezza, furti negli
appartamenti in aumento, è un problema sociale?
- Riscatto diritto di superficie
ex-167, questione ancora aperta, manca l’equità di trattamento
tra i cittadini.
- Interramento Rho-Monza, davvero
se ne riparla dopo l’Expo ? Cosa sta succedendo fuori da Paderno
Dugnano.
Parteciperanno all'incontro:
- Ezio Casati, candidato alla
Camera dei Deputati
- Fabrizio Vangelista, candidato al
Consiglio Regionale della Lombardia
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venerdì 2 novembre 2012
M5S: sotto il linguaggio estremista soluzioni uguali a quelle del PD
Il Movimento 5 Stelle tramite
il portavoce Alessandro Azzaro (ho così scoperto che non è
Silvana Carcano, come pensavo), ha risposto al questionario –
intervista proposto dal Comitato Cara Terra sul riscatto dei diritti
di superficie della case 167 padernesi.
Il blog del Comitato ha pubblicato
integralmente il questionario e le risposte del movimento grillino
dal quale emergono le opinioni sulla politica
dell'amministrazione. I punti qualificanti evidenziati dal Comitato
sono:
“È chiaro quanto sia esclusivo
interesse del Comune fare cassa con forti introiti provenienti
dai diritti di superficie di centinaia di cittadini”;
“Come può un residente acquistare un
appartamento di edilizia popolare, pagare il CIMEP per il terreno sul
quale è stato edificato e dover a distanza di anni ancora sborsare
la cifra di 10.000,00 o più euro* richiesta dal Comune?”;
“Siamo convinti che debba invece
prevalere la coscienza civica, che qui evidentemente manca”;
“Il "mangia ‘sta minestra o
salta ‘sta finestra" non sta più bene a nessuno. Fa quindi
bene il Comitato a proseguire nel proprio intento di far valere le
proprie ragioni”;
“Gli organi istituzionali dimenticano
troppo spesso che devono agire nell’interesse della gente che
rappresentano”;
“Nella lettera del sindaco Alparone
si accenna a un possibile danno erariale. Valutiamo quale sia il
danno se i cittadini non trasformeranno i diritti di superficie in
diritti di proprietà. è stata fatta una tale stima? Quanto
percepirà il Comune in questo caso?”;
“I soldi pervenuti dai cittadini in
questo caso – per legge – devono essere destinati a forme
d’investimento sociali”.
Come si vede le risposte sono meno puntuali e
propositive (impegnative) di quelle date dal Partito Democratico che
si prefigge di governare la città nel 2014, ma mi preme qui
sottolineare che non sono sostanzialmente molto diverse. E ciò
conferma l'opinione di quelli che giudicano i militanti e gli
elettori del Movimento 5 Stelle degli elettori delusi del
centro sinistra in genere, percezione che anche Padernoforum nel suo
piccolo ha voluto verificare nei giorni scorsi con un minisondaggio.
Dai voti espressi da un ventina di lettori emerge che la maggior
parte giudica i grillini delusi da tutti gli schieramenti ma
soprattutto dal centro sinistra. Ma se è così e se di fronte a
problemi concreti le soluzioni offerte dai dirigenti del PD coincidono al 95% con
quelle del portavoce del M5S, perché i militanti del movimento ostentano nelle loro
esternazioni una assurda quanto virulenta aggressività, aizzati dal
loro massimo leader, Beppe Grillo il quale, solo per fare qualche
esempio, continua a chiamare il Partito Democratico,
Pidimenoelle? Credono davvero che l'uso di un linguaggio più
estremista e violento al limite dell'insulto convinca gli elettori
che loro sarebbero dei governanti migliori degli esponenti del centro
sinistra?
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venerdì 19 ottobre 2012
Riscatti 167: ha accettato solo il 16% dei proprietari
Il comitato Cara Terra Mia costituito dai condomini proprietari degli immobili costruiti su terreni comunali (legge 167), che respingono le proposte "inique" di
riscatto dei diritti di superficie della giunta di destra, hanno reso
noto sul loro blog il numero dei cittadini che hanno aderito
all'offerta del Comune.
Un numero molto esiguo, fornito loro la
settimana scorsa dal vicesindaco Bogani, cioè 26 proprietari su 158. I dati, attendibili data la fonte, confermano che gli
aderenti sono stati in totale il 16,46%, una percentuale che
evidenzia come nel tempo si sia fatta strada tra i cittadini una maggior
consapevolezza sul fatto di trovarsi di fronte ad
aumenti che non hanno nessuna giustificazione, frutto di una volontà
politica sbagliata.
Il Comitato 167 cita le precedenti
percentuali di adesione che negli ultimi tre anni, da quando governa
la destra, sono state:
- fino
al 2009 si attestavano all’85% (corrispettivi non
arbitrariamente aumentati);
- nel 2010 al 52% (corrispettivi
non arbitrariamente aumentati);
- nel 2011 le
adesioni sono calate al 23% (corrispettivi raddoppiati come
nel 2012);
Una costante discesa dei consensi che
dovrebbe far riflettere e convincere i nostri amministratori che la
strada intrapresa e portata avanti cocciutamente finora non è percorribile. Prenderne atto sarebbe una manifestazione di intelligenza.
giovedì 6 settembre 2012
Case 167: la solita proposta "indecente"
Martedì sera si è svolto in Comune
l'ennesimo incontro "informativo" tra la coppia Alparone-Bogani e un gruppo di condomini titolari di appartamenti di
edilizia sociale costruiti nei decenni scorsi grazie alla Legge 167.
Scopo dell'incontro, voluto dai vertici della giunta, presentare ai proprietari l'offerta "indecente"
di riscatto dei diritti di superficie che dal luglio 2011 viene
proposta ai condomini già proprietari degli immobili per
l'acquisto del terreno sul quale questi sono stati edificati.
Finora a causa dei prezzi esorbitanti
pretesi dall'amministrazione per fare cassa (2.250 euro al mq) ben pochi
proprietari hanno aderito e anche i circa 40 condomini presenti
all'incontro dell'altro ieri sera (stando alle cronache pubblicate sul
blog del Comitato Caraterramia) non sembrano intenzionati a farlo.
L'incontro, infatti, non si è discostato molto dai precedenti sia nella forma che nei contenuti. "I
condomini entrano con dei dubbi, disposti ad ascoltare ed escono
incazzati, non riescono a capire come al solo fine dei conteggi le
nostre case vengano considerate come nuove" - scrivono i cittadini
-. Per questo ad ogni incontro il loro numero diminuisce e all'uscita
la maggioranza ha espresso giudizi fortemente negativi sull’incontro
e sulle argomentazioni sostenute dagli amministratori. La
sensazione è che anche questa volta i nostri governanti abbiamo
fatto una brutta figuraccia".
Molto presto – è stato infine
annunciato sul blog - il Comitato organizzerà un'iniziativa
particolarmente importante e definitivamente chiarificatrice, che
vedrà coinvolti tutti i condomini 167 padernesi, quelli che non
hanno aderito nel 2009. 2010, 2011 e 2012 e anche tutti quelli che
per motivi non chiari non hanno ricevuto ancora nessuna proposta.
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