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venerdì 28 marzo 2014

Diritti di superficie: sconti elettorali in arrivo per tutti

Il Comitato Cara Terra Mia ci informa sul suo blog che, dopo le dichiarazioni scorrette e non veritiere rilasciate in passato da Sindaco e Vicesindaco sul tema dei diritti di superficie, stanno arrivando in questi giorni nelle caselle postali dei condomini interessati, lettere (o meglio volantini di propaganda elettorale) in cui si annuncia ai cittadini l'arrivo imminente di nuove proposte con sconti che vanno dal 30% al 50% su quelle precedenti.
Le missive che contengono ancora delle affermazioni cento volte smentite dai condomini quali: "siamo stati costretti dalla Corte dei Conti a rivedere le procedure" per giustificare l'applicazione di rincari del 50% e 100% rispetto alle stime reali del valore delle aree, cosa che altri Comuni vicini non hanno fatto. E ancora, relativamente alla Legge di Stabilità 2014 che consente ai Comuni di applicare sconti su queste stime, Alparone e Bogani affermano nella lettera di "avere subito accolto" l'opportunità, mentre non è così dal momento che la norma è del dicembre 2013 e loro hanno atteso per tre mesi la vigilia della campagna elettorale e la fine del loro mandato per farlo. 
Una "furbata" talmente scoperta che i condomini padernesi l'hanno subito denunciata come tale. Inoltre pare che già qualcuno di loro abbia ricevuto dal Comune, oltre alla lettera di cui sopra, anche una proposta concreta di trasformazione. A un condomino di Calderara che doveva pagare 7.500 euro sarebbe stato offerto di pagarne 4.500. 
"E' inaccettabile che Sindaco e Vicesindaco, mentre la materia deve approdare lunedì prossimo in Commissione Territorio e in aprile essere posta all'ordine del giorno del Consiglio Comunale, diano per approvata ai cittadini una decisione che dobbiamo ancora discutere - commenta il Consigliere Capogruppo di PdCI-PRC, Mauro Anelli -. Questa lettera è offensiva per noi Consiglieri perché di fatto nega il nostro ruolo e la nostra funzione dimostrando ancora una volta quale concezione della democrazia e delle istituzioni elettive abbiano questi amministratori".

mercoledì 12 marzo 2014

Case 167 e abitazione sociale: questa sera a Calderara

Case 167 e diritti di superficie. In vista delle elezioni di maggio la giunta di centro destra e in particolare l'assessore leghista Bogani cercano di recuperare il terreno perduto su questo fronte e annunciano sconti del 50% sulle proposte di riscatto. Lo fanno invocando la legge che sarebbe cambiata e che consentirebbe loro di farlo mentre quella precedente non lo consentiva.
Insomma continuano a dire mezze verità e cercano disperatamente di convincere i loro elettori che se avevano raddoppiato o triplicato le tariffe di riscatto nel 2011 non era per loro decisione. Il tentativo andrà a vuoto come sono andate a vuoto le loro proposte respinte dai cittadini e smentite mille volte dal Comitato Cara terra mia e dal centro sinistra che ha sempre indicato come inique le proposte basate su stime inattendibili che triplicavano il valore reale di mercato degli immobili e rendeva inaccettabili le tariffe. 
Inoltre Bogani e Alparone sostenevano di non poter fare sconti sulle cifre proposte mentre non riuscivano a spiegare il perché tutte le città attorno a Paderno lo facevano. 
Risultato, la politica fallimentare della giunta di destra ha prodotto il quasi totale rifiuto di aderire alle proposte perché i padernesi non sono nati ieri e sanno fare i loro conti. Così facendo però hanno procurato un danno all'amministrazione che poteva incassare fondi preziosi per sostenere servizi e investimenti nel settore della casa e non ha potuto farlo
Su questo tema il Partito Democratico e il candidato Sindaco, Antonella Caniato, hanno emesso oggi un comunicato nel quale si ribadisce che la futura giunta di centro sinistra rivedrà tutta la politica relativa alle case 167 con stime e proposte più eque perché aderenti alla realtà e non al desiderio di fare cassa sulle abitazioni sociali. 
Di case 167 e Social Housing si parlerà questa sera al Consiglio di Quartiere di Calderara per iniziativa della Lista Civica Sinistra per Paderno Dugnano. Alla serata parteciperà l'Assessore alla Casa del Comune di Milano, Daniela Benelli che si confronterà con  l'architetto Paolo Zago sull'abitazione sociale nelle politiche abitative a sostegno dei cittadini.

sabato 8 marzo 2014

Sinistra per Paderno Dugnano: l'Abitazione Sociale e la politica della casa

L'Abitazione Sociale o Social Housing è l'oggetto dell'incontro pubblico che la Lista Civica Sinistra per Paderno Dugnano ha organizzato per mercoledì 12 marzo alle ore 21 nella sede di Quartiere a Calderara.
A discutere sul tema di quale politica della casa un'amministrazione comunale può realizzare a sostegno dei cittadini interverrà l'Assessore alla Casa del Comune di Milano, Daniela Benelli. All'incontro sono invitati tutti i cittadini interessati e in particolare i condomini delle case 167 che da tre anni portano avanti con la giunta Alparone-Bogani un duro con fronto sul tema dei riscatti del diritto di superficie.


sabato 1 marzo 2014

Edilizia popolare, il programma di Sinistra per Paderno Duganno

Ieri sera presso la sede del Consiglio di Quartiere di Calderara, in via Armstrong, si è svolta l’assemblea promossa dal Comitato Cara Terra Mia sul tema delle convenzioni di trasformazione della aree 167 da diritto di superficie a piena proprietà.
Sala gremita di cittadini perché gli esponenti del comitato avevano invitato ad esprimersi in merito i candidati sindaci (attuali) e gli esponenti dei partiti e dei gruppi politici in vista delle elezioni amministrative di maggio. Inutile dire che all'iniziativa non si sono presentati, anche se espressamente invitati, gli amministratori comunali in carica (Sindaco, Vicesindaco, Assessori) e si sono resi latitanti anche i rappresentanti  delle forze politiche del centro destra padernese.
L'introduzione del Comitato ha evidenziato le scelte sbagliate della giunta Alparone, le incongruenze e gli errori delle stime sulla base delle quali sono state avanzate le proposte dall'amministrazione che non a caso sono state respinte a stragrande maggioranza dai condomini i quali hanno accusato la giunta di destra di voler solo "fare cassa" con l'edilizia popolare.
Tutti i "candidati sindaci" invitati all'assemblea hanno condiviso la necessità di superare la fallimentare politica sula trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà dell’Amministrazione Alparone–Bogani. E’ stato anche sottolineato il metodo sbagliato della Giunta incapace di ascolto nei confronti dei cittadini. 
Un ulteriore contributo è arrivato da altri rappresentati politici presenti che hanno condiviso le esigenze di equità emerse nella serata. In particolare Paolo Zago, intervenuto a nome della Lista Civica Sinistra per Paderno Dugnano, autore in passato come amministratore padernese di diverse operazioni di edilizia 167, ha sottolineato la necessità di superare l’uso dei valori sovrastimati desunti dal listino della Borsa Immobiliare di Milano, riconducendo la stima delle aree alla reale valutazione degli edifici interessati considerando anche la vetustà degli stessi, ha criticato l’atteggiamento rigido e poco politico della Giunta “Alparone” che nello stesso documento pubblicato nel sito del comune, rifiuta qualsiasi modificazione o confronto. L'architetto Zago ha richiamato infine l’attenzione sulla funzione sociale della edilizia economica e popolare" realizzata in base alla legge citata che non è stata tenuta in nessun conto da parte dell’amministrazione di destra.
La Lista Civica Sinistra per Paderno Dugnano considera la casa un diritto fondamentale al quale l'amministrazione deve rispondere con una politica dell'edilizia pubblica discussa e condivisa dopo avere attentamente mappato il patrimonio residenziale pubblico e privato esistente, tesa a soddisfare la reale domanda di abitazione dei padernesi vecchi e nuovi. 
La politica della casa non può ridursi a un modo di fare cassa sui loro bisogni. Il rifiuto dei condomini delle case 167 di accettare proposte di pagare cifre esorbitanti per il riscato dei diritti di superficie va accolto e superato da nuove proposte più eque in linea con quelle praticate dai comuni vicini. Inoltre, i fondi così raccolti, vanno reinvestiti nell'edilizia pubblica.


giovedì 27 febbraio 2014

Case 167: assemblea elettorale a Calderara

Venerdì 28 Febbraio alle ore 21.00 presso la sede del quartiere di Calderara si terrà un'assemblea pubblica organizzata dal Comitato Cara Terra Mia.
Oltre alla presenza dei cittadini e dei condomini 167 sono invitate le forze politiche, i movimenti e i candidati sindaci alle prossime elezioni amministrative a cui chiediamo di intervenire per esprimere davanti ai cittadini le proprie posizioni e impegni in merito alle proposte del Comitato Cara Terra Mia sulla trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà.
Nel corso della serata, il comitato comunicherà i dati delle adesioni alle proposte di riscatto del Comune dal 2011 a tutto il 2013, alcuni esempi di possibili errori nelle stime inviate alla luce del crollo del mercato immobiliari, i nuovi scenari: regole, programmazione e nuove stime.
Le forze politiche e i candidati sindaci saranno invitati a comunicare posizioni e impegni che intendono prendere con i Condomini in materia di immobili 167.

martedì 21 gennaio 2014

Diritti di superficie: le adesioni alle proposte di Bogani crollate al 2%

Caraterramia, il comitato che riunisce i condomini delle case 167 di Paderno Dugnano, ha pubblicato sul suo blog un post che illustra i risultati della sua campagna di controinformazione portata avanti nei confronti delle inique proposte della pubblica amministrazione per il riscatto dei diritti di superficie.
I dati forniti dal Comune sono eloquenti e si commentano da soli. Alla scadenza del 16 dicembre 2013 a fronte di 93 proposte avanzate dall'amministrazione (Vicesindaco Bogani) le adesioni sono state solo 2. "Una sconfitta avvilente, oltre il fondo del barile, un fallimento che impone di rivedere le richieste che si sono dimostrate fuori dalla realtà" commenta il Comitato che nel blog sintetizza in una grafico il disastro realizzato dalla giunta di centro destra.
Alparone-Bogani avevano ereditato dalla giunta Massetti un lusignhiero 81% di adesioni alle proposte di trasformazione. Era sufficiente non fare danni, seguire un solco già tracciato, non avere brama di affondare la mani nelle tasche dei cittadini, insomma quello che qualsiasi persona dotata di un minimo buon senso avrebbe fatto. E invece, ecco il disastro che sono riusciti a combinare, un fallimento che anche noi stentiamo a credere, una debacle che forse non ha precedenti.
Nel grafico allegato si legge che nel 2010 la percentuale di adesione è stata pari al 56%, nel 2011 al 23% e nel 2012 del 17%. Nel 2013 il crollo si è fermato a un misero 2% di adesioni.
Cambiare strada quando ci si accorge di avere sbagliato è indice di intelligenza. Il Vicesindaco Bogani, insistendo nella sua politica fallimentare, non ne dimostra molta.

giovedì 17 ottobre 2013

Caraterramia: stime del Comune del 30% superiori al mercato.

L'Amministrazione padernese, rispondendo finalmente alle pressanti richieste del Comitato Caraterramia che riunisce i proprietari delle case 167, ha pubblicato sul sito comunale le stime relative al costo di trasformazione del diritto di superficie di quattro Cooperative edilizie.
Queste sono: Acli Speranza via Perosi ,15; La Famiglia via F.lli Rosselli, 20; Palazzolese I° intervento via Don Anghileri 4/6; Palazzolese II° intervento via G.B. Vico, 9.
Il Comitato dei condomini sul suo blog sottolinea che le stime realizzate dal solito consulente del Comune, confermano le richieste inique della giunta, che continua a considerare le vecchie case popolari come "case nuove" e chiede ai condomini un importo superiore del 30% al prezzo di mercato: 1912,50 euro mq, contro la stima della Borsa Immobiliare di Milano che è di 1295,00 mq.

mercoledì 25 settembre 2013

Caraterramia: cittadini sì, babbei no

Continua il braccio di ferro tra la giunta Alparone-Bogani e i Condomini 167, confronto che ha già ridotto al lumicino il numero dei condomini che hanno accettato "l'iniqua proposta" dell'amministrazione. Se questa è stata  respinta dalla maggioranza dei cittadini che l'hanno ricevuta il merito va al Comitato Cara Terra Mia che sul suo blog rilegge e analizza il contenuto le lettere inviate dal 2011 a oggi. Di seguito l'incipit dell'articolo.


Il 13 settembre un altro centinaio di famiglie padernesi ha ricevuto l’iniqua propost" di trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà per le aree residenziali sottoposte a piano particolareggiato di iniziativa pubblica per l’edilizia economica e popolare di cui alla legge n. 167 del 1962.
Centinaia di cittadini di Paderno Dugnano nel 2011 e nel 2012, hanno già ricevuto analoga proposta di trasformazione, ad importi anche triplicati rispetto alle proposte che la stessa Giunta (PDL, Lega Nord, Lista Di Maio) ha formalizzato solo ad alcuni nel 2010.
E come oggi, l’iniqua proposta era accompagnata da una lettera ai “cari concittadini” da parte del Vicesindaco Gianluca Bogani.
Le lettere ai “cari concittadini”, sono cambiate nel tempo. Si sono adeguate alla diverse sensibilità che la popolazione ha assunto verso la trasformazione del diritto di superficie.
Con il passare del tempo è un po’ più difficile ingannare i condomini 167, da qui la necessità di essere sempre più attenti e sottili nell’accompagnare una proposta che certo non merita alcun accoglimento.

giovedì 1 agosto 2013

Caraterramia: chi suggerisce i valori dei terreni a Bogani?

Segnaliamo la pubblicazione sul Blog CARATERRAMIA di un nuovo articolo "A Paderno Dugnano I valori sono stati suggeriti dalla Corte dei Conti?".
Sulla destra del blog trovate  l'archivio storico di CARATERRAMIA, dove suddivisi per anno e per mese sono disponibili e si possono consultare  tutti gli articoli pubblicati.
Il blog dei condomini delle case 167 che si oppongono da anni alla indegne proposte di riscatto dei diritti di superficie, avanzati dalla giunta Alparone-Bogani, continua la sua meritoria opera di controinformazione e demistificazione per consentire ai cittadini di decidere a ragion veduta su questa importante materia e non subire ingiuste richieste di denaro, abnormi se confrontate con quelle praticate nei comuni vicini.
Dal canto suo la giunta e l'assessore Bogani titolare della partita, continuano a cercare di nascondere la verità delle loro scelte inaccettabili perché tese solo a fare cassa e sprezzanti della realtà dei fatti, delle cifre di mercato e delle leggi. Risultato di questo confronto, portato avanti in modo civile e intelligente dal Comitato e in modo ottuso e autoritario dalla giunta di destra, è il sostanziale fallimento del tentativo comunale che ha registrato scarsissime adesioni alle proposte di riscatto.

giovedì 6 giugno 2013

Diritti di superficie: l'83% dei condomini ha rifiutato le proposte della giunta

Il blog Caraterramia che dà voce ai condomini delle case 167, impegnati a rifiutare le inique proposte della giunta Alparone sulla trasformazione dei diritti di superficie, ha pubblicato un appello ai cittadini soci delle cooperative Edile Palazzolese di via Dante e via Vico, Acli Speranza e La Famiglia nel quale chiede loro di unirsi alla protesta e rigettare le offerte comunali.
Le ragioni del rifiuto spiegate nell'appello sono il raddoppio inaccettabile e ingiusto delle stime dei valori degli immobili e la disparità di trattamento con altri cittadini che nel 2010 e ancora nel corso del 2011 avevano pagato cifre molto inferiori,
Per questo i condomini, ingiustamente discriminati, non hanno aderito, non hanno pagato, perché non è un obbligo, e non hanno ceduto alla pretesa del Comune di fare cassa sulla loro pelle.
Le adesioni alle proposte estorsive della giunta di destra, nel 2012, sono state solo il 17%, una quota molto bassa se la si confronta con quella delle prime adesioni che su importi ben diversi superavano l’81%.

giovedì 7 febbraio 2013

Calderara, il PD ascolta i cittadini e propone iniziative per il Quartiere

Sala gremita ieri sera al  Consiglio di quartiere Calderara di via Armstrong a Paderno Dugnano. Molti cittadini hanno risposto all'invito del Partito Democratico partecipando all'assemblea pubblica convocata su una serie di problemi che interessano il quartiere, quali: il  nuovo polo scolastico previsto dal PGT adottato dal Consiglio comunale che toglie spazi verdi ai cittadini a favore della cementificazione privata; la sicurezza, perché da tempo i furti negli appartamenti del quartiere sono in aumento e l'amministrazione non risponde; il riscatto dei diritti di superficie ex-167, che è una questione ancora aperta perché manca l’equità di trattamento tra i cittadini e il Comune non vuol sentire ragioni; la Rho-Monza a cielo aperto che nonostante l'opposizione di cinque Comuni, da Paderno a Bollate, la Regione continua a definire "opera indispensabile" in vista di Expo.
All'incontro hanno partecipato i due candidati del territorio per il centro sinistra, Ezio Casati, candidato PD alla Camera dei Deputati e Fabrizio Vangelista, candidato PD al Consiglio Regionale della Lombardia. Dopo le introduzioni di Oscar Figus, Marco Coloretti e Gianfranco Massetti, sono stati i cittadini a prendere la parola per dire la loro sulle questioni che li toccano da vicino. 
La maggior parte degli interventi di genitori e insegnanti della scuola elementare che il Comune vorrebbe abbattere lasciando l'area i privati in cambio di un nuovo edificio scolastico da costruire nel parco della scuola media, hanno espresso la loro contrarietà.  L'operazione proposta in modo fumoso dal PGT, è contraria agli interessi dei cittadini i quali perdono un parco molto bello in cambio sì di una scuola nuova, ma localizzata in un'altra area verde che verrebbe sacrificata. Inoltre la nuova localizzazione è poco sicura dal punto di vista degli accessi e destinata a peggiorare la già difficile viabilità del quartiere. Insomma due parchi in meno, un'area comunale privatizzata, più traffico veicolare, più disagio, più inquinamento e più cemento. Un prezzo troppo alto da pagare per una nuova costruzione che potrebbe venire egregiamente sostituita da una meno costosa ristrutturazione dell'edificio esistente, senza perdere le aree verdi pubbliche. 
I rappresentanti del Polo Civico presenti in sala hanno tentato di giustificare il progetto sostenendo che la scuola esistente doveva venire abbattuta perché a loro dire non risanabile, e sostenendo che l'operazione immobiliare ipotizzata dalla giunta poteva venire accettata in cambio di un'altra non ben precisata opera pubblica (Bucci ha parlato addirittura di "una facoltà universitaria") da realizzare nel parco ceduto ai privati. 

lunedì 4 febbraio 2013

Calderara al centro dell’attenzione: Polo scolastico, sicurezza e 167

Ricevo dal consigliere Gianfranco Massetti, questo intervento sulla situazione di Calderara che segnalo ai lettori
Questa settimana l’attenzione si focalizza su Calderara. Ben tre iniziative che cercano di capire quale sarà il futuro di questo quartiere. Mercoledì 6 febbraio il PD metterà al centro i temi del PGT, della sicurezza, della 167 e della Rho/Monza. Poi giovedì 7 gli Ecocivici illustreranno le loro opinioni sugli effetti del PGT sul quartiere ed infine l’Amministrazione Comunale ,venerdì 8, illustrerà le sue proposte sul contestato Polo scolastico.
Bene. Alcune osservazioni per aiutare la discussione.
1.Sicurezza.
E’ stata segnalata, da più parti e da più quartieri, una recrudescenza dei furti in appartamento. E’ così? Dov’è l’attenzione di tanta parte del centro destra, anche locale, che per anni ha cavalcato questo tema per mettere paura? Quali iniziative sono state messe in campo in questi anni? Nessuna. Non solo ma oggi non sappiamo, con ragionevole esattezza, se il fenomeno, da noi, è in aumento o in diminuzione.
Perché non si è continuato a fare un Rapporto statistico sulla sicurezza urbana, iniziato nel marzo 2008? Rapporto che aveva tra gli allegati una tabella statistica anche sulle tipologie e sulla frequenza dei reati. Forse un rapporto annuale dal 2008 ad oggi avrebbe permesso a tutti gli operatori e a tutti i cittadini di capire l’evolversi del fenomeno e a cercare le contromisure appropriate. Invece non si è fatto nulla.
2.Trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà.
Su questo tema, da tempo ,il comitato Caraterramia, ha messo in campo analisi e proposte che vale la pena di prendere in seria considerazione. Innanzitutto perché sembra ormai assodato che esiste uno spazio politico-amministrativo per rispondere a quella esigenza di parità di trattamento tra i cittadini nel riscatto del diritto del suolo della loro prima casa. Un diritto che non deve trasformarsi in occasione per fare cassa ma per implementare le risorse da finalizzare a nuove opportunità di casa per le fasce più deboli della popolazione.
3.Polo scolastico
Forse vale la pena ritornarvi per ragionare insieme. Come PD, sia in commissione che in Consiglio, ci siamo opposti a questo progetto. Certamente non per spirito di contraddizione. Abbiamo fatto delle obiezioni di senso, essendo evidente a tutti che una scuola nuova è meglio che una scuola vecchia.(Catalano).

venerdì 1 febbraio 2013

Calderara: il PD invita a discutere dei problemi del quartiere

La prossima settimana il quartiere Calderara sarà al centro di numerose iniziative e riunioni promosse da forze politiche e associazioni. Tra queste segnalo quella di mercoledì prossimo 6 febbraio alle ore 21.00, presso la sede del Consiglio di quartiere in via Armstrong a Paderno Dugnano, il Partito Democratico organizza una assemblea pubblica su temi relativi al quartiere, quali:
- Nuovo polo scolastico, l’ipotesi prevista dal Pgt toglie spazi verdi a favore della cementificazione
-Sicurezza, furti negli appartamenti in aumento, è un problema sociale?
- Riscatto diritto di superficie ex-167, questione ancora aperta, manca l’equità di trattamento tra i cittadini.
- Interramento Rho-Monza, davvero se ne riparla dopo l’Expo ? Cosa sta succedendo fuori da Paderno Dugnano.
Parteciperanno all'incontro:
- Ezio Casati, candidato alla Camera dei Deputati
- Fabrizio Vangelista, candidato al Consiglio Regionale della Lombardia

venerdì 2 novembre 2012

M5S: sotto il linguaggio estremista soluzioni uguali a quelle del PD

Il Movimento 5 Stelle tramite il portavoce Alessandro Azzaro (ho così scoperto che non è Silvana Carcano, come pensavo), ha risposto al questionario – intervista proposto dal Comitato Cara Terra sul riscatto dei diritti di superficie della case 167 padernesi.
Il blog del Comitato ha pubblicato integralmente il questionario e le risposte del movimento grillino dal quale emergono le opinioni sulla politica dell'amministrazione. I punti qualificanti evidenziati dal Comitato sono:
“È chiaro quanto sia esclusivo interesse del Comune fare cassa con forti introiti provenienti dai diritti di superficie di centinaia di cittadini”;
“Come può un residente acquistare un appartamento di edilizia popolare, pagare il CIMEP per il terreno sul quale è stato edificato e dover a distanza di anni ancora sborsare la cifra di 10.000,00 o più euro* richiesta dal Comune?”;
“Siamo convinti che debba invece prevalere la coscienza civica, che qui evidentemente manca”;
“Il "mangia ‘sta minestra o salta ‘sta finestra" non sta più bene a nessuno. Fa quindi bene il Comitato a proseguire nel proprio intento di far valere le proprie ragioni”;
“Gli organi istituzionali dimenticano troppo spesso che devono agire nell’interesse della gente che rappresentano”;
“Nella lettera del sindaco Alparone si accenna a un possibile danno erariale. Valutiamo quale sia il danno se i cittadini non trasformeranno i diritti di superficie in diritti di proprietà. è stata fatta una tale stima? Quanto percepirà il Comune in questo caso?”;
“I soldi pervenuti dai cittadini in questo caso – per legge – devono essere destinati a forme d’investimento sociali”.
Come si vede le risposte sono meno puntuali e propositive (impegnative) di quelle date dal Partito Democratico che si prefigge di governare la città nel 2014, ma mi preme qui sottolineare che non sono sostanzialmente molto diverse. E ciò conferma l'opinione di quelli che giudicano i militanti e gli elettori del Movimento 5 Stelle degli elettori delusi del centro sinistra in genere, percezione che anche Padernoforum nel suo piccolo ha voluto verificare nei giorni scorsi con un minisondaggio. Dai voti espressi da un ventina di lettori emerge che la maggior parte giudica i grillini delusi da tutti gli schieramenti ma soprattutto dal centro sinistra. Ma se è così e se di fronte a problemi concreti le soluzioni offerte dai dirigenti del  PD coincidono al 95% con quelle del portavoce del M5S, perché i militanti del movimento ostentano nelle loro esternazioni una assurda quanto virulenta aggressività, aizzati dal loro massimo leader, Beppe Grillo il quale, solo per fare qualche esempio, continua a chiamare il Partito Democratico, Pidimenoelle? Credono davvero che l'uso di un linguaggio più estremista e violento al limite dell'insulto convinca gli elettori che loro sarebbero dei governanti migliori degli esponenti del centro sinistra?

venerdì 19 ottobre 2012

Riscatti 167: ha accettato solo il 16% dei proprietari

Il comitato Cara Terra Mia costituito dai condomini proprietari degli immobili costruiti su terreni comunali (legge 167), che respingono le proposte "inique" di riscatto dei diritti di superficie della giunta di destra, hanno reso noto sul loro blog il numero dei cittadini che hanno aderito all'offerta del Comune. 
Un numero molto esiguo, fornito loro la settimana scorsa dal vicesindaco Bogani, cioè 26 proprietari su 158. I dati, attendibili data la fonte, confermano che gli aderenti sono stati in totale il 16,46%, una percentuale che evidenzia come nel tempo si sia fatta strada tra i cittadini una maggior consapevolezza sul fatto di trovarsi di fronte ad aumenti che non hanno nessuna giustificazione, frutto di una volontà politica sbagliata.
Il Comitato 167 cita le precedenti percentuali di adesione che negli ultimi tre anni, da quando governa la destra, sono state:
-       fino al 2009 si attestavano all’85% (corrispettivi non arbitrariamente aumentati);
-       nel 2010 al 52% (corrispettivi non arbitrariamente aumentati);
-    nel 2011 le adesioni sono calate al 23% (corrispettivi raddoppiati come nel 2012);
Una costante discesa dei consensi che dovrebbe far riflettere e convincere i nostri amministratori che la strada intrapresa e portata avanti cocciutamente finora non è percorribile. Prenderne atto sarebbe una manifestazione di intelligenza.

giovedì 6 settembre 2012

Case 167: la solita proposta "indecente"


Martedì sera si è svolto in Comune l'ennesimo incontro "informativo" tra la coppia Alparone-Bogani e un gruppo di condomini titolari di appartamenti di edilizia sociale costruiti nei decenni scorsi grazie alla Legge 167. 
Scopo dell'incontro, voluto dai vertici della giunta, presentare ai proprietari l'offerta "indecente" di riscatto dei diritti di superficie che dal luglio 2011 viene proposta ai condomini già proprietari degli immobili per l'acquisto del terreno sul quale questi sono stati edificati.
Finora a causa dei prezzi esorbitanti pretesi dall'amministrazione per fare cassa (2.250 euro al mq) ben pochi proprietari hanno aderito e anche i circa 40 condomini presenti all'incontro dell'altro ieri sera (stando alle cronache pubblicate sul blog del Comitato Caraterramia) non sembrano intenzionati a farlo.
L'incontro, infatti, non si è discostato molto dai precedenti sia nella forma che nei contenuti. "I condomini entrano con dei dubbi, disposti ad ascoltare ed escono incazzati, non riescono a capire come al solo fine dei conteggi le nostre case vengano considerate come nuove" - scrivono i cittadini -. Per questo ad ogni incontro il loro numero diminuisce e all'uscita la maggioranza ha espresso giudizi fortemente negativi sull’incontro e sulle argomentazioni sostenute dagli amministratori. La sensazione è che anche questa volta i nostri governanti abbiamo fatto una brutta figuraccia".
Molto presto – è stato infine annunciato sul blog - il Comitato organizzerà un'iniziativa particolarmente importante e definitivamente chiarificatrice, che vedrà coinvolti tutti i condomini 167 padernesi, quelli che non hanno aderito nel 2009. 2010, 2011 e 2012 e anche tutti quelli che per motivi non chiari non hanno ricevuto ancora nessuna proposta.