domenica 2 marzo 2014

Primarie PD: Caniato stravince... a Calderara

Un'ora dopo la chiusura dei seggi il risultato delle primarie del Partito Democratico appare netto: su 748 voti validi Antonella Caniato ne ha totalizzati 484, Marco Coloretti si è fermato a 264.
I Democratici padernesi hanno preferito affidare il compito di sfidare Alparone alla Consigliera Comunale, preside dell'Allende, e hanno bocciato il loro Capogruppo in Consiglio Comunale. Una scelta che sembra aver privilegiato la promessa di "cambiamento", di metodo, di cultura, di visione, rispetto ad altri contenuti di merito.
Il voto espresso nei quattro seggi è stato il seguente: Coloretti ha vinto solo a Palazzolo-Incirano, 72 a 55, mentre ha perso di misura 45 a 58 a Cassina Amata-Dugnano, e a Paderno-Villaggio, 126 a 150. Caniato ha stravinto a Calderara, il suo quartiere, 221 a 21, un  divario che è quasi pari alla differenza di consensi che la separa da Coloretti e fa della sua una vittoria molto (forse troppo) sbilanciata.
Da domani la candidata del PD dovrà iniziare a parlare di programmi e di coalizione con il suo partito e con i potenziali alleati. Il percorso del centro sinistra  verso le elezioni di maggio comincia adesso.

5 commenti:

Maurizio Casadei ha detto...

La Caniato è preside dell'Allende e non c'entra con il Gadda.

Anonimo ha detto...

Ma da quando la sig. Caniato è preside del Gadda?

Anonimo ha detto...

Complimenti ad Antonella Caniato e a Marco Coloretti per questa campagna delle Primarie.
La Città ha scelto Antonella, e non solo a Calderara, per il rinnovamento di idee, metodo e persone.

Alan Fontana

carlo arcari ha detto...

Mi scuso per il refuso, preside della Allende certo.

Gianni Rubagotti ha detto...

Per ora a scegliere Caniato sono stati gli elettori delle primarie. La vedo favorita anche alle terziarie (il secondo turno delle amministrative). Ma pure di Bersani lo si pensava...
Quanto al rinnovamento di idee metodo e persone credo che se c'è ha contato poco.
Quanti padernesi hanno votato i candidati in base a una conoscenza diretta di quello che hanno fatto?
Quelli che frequentano i social networks in un partito dall'età media degli elettori alta? Quelli venuti agli unici 2 confronti pubblici che erano di altri partiti o già orientati politicamente?