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domenica 5 ottobre 2014

"Nuovi Diritti": domani conferenza stampa al Caffè Letterario

Domani mattina alle ore 11, al Caffè Letterario, il comitato "Nuovi Diritti" di Paderno Dugnano terrà una conferenza stampa per annunciare di aver raccolto oltre 300 firme a sostegno della sua richiesta al Sindaco di indire un'assemblea cittadina. 
L'obiettivo dell'assemblea sarà consentire ai padernesi di discutere pubblicamente e liberamente la possibilità di realizzare anche nella nostra città (come avviene in molte città vicine, da Monza a Milano) quegli strumenti che consentono di vedere riconosciuti il registro del testamento biologico, il registro delle unioni civili, lo sportello contro le discriminazioni sessuali.
Alla conferenza stampa parteciperanno alcuni tra i principali promotori, sostenitori e aderenti alla raccolta di firme: Gianni Rubagotti, Maurizio Cerioni, Daniela Caputo, Carlo Arcari, Emiliano Abbati, Achille Cezza, Lorenzo Locatelli, Ludovico Pescinato. 
Sarà sottolineato alla stampa il fatto che il buon risultato ottenuto (50% in più delle firme necessarie) in così  poco tempo e in un periodo a cavallo delle vacanze estive, dimostri che i temi proposti sono ben noti ai padernesi e molto più sentiti in città di quanto molti credono.
Le  firme sono state protocollate in Comune il 30 settembre scorso e, così prescrive il Regolamento della Partecipazione Popolare, il Sindaco entro il 10 ottobre dovrà:
"comunicare la data di convocazione dell’assemblea o il diniego motivato. Al Sindaco spetta inoltre l'indicazione delle modalità di svolgimento dell'assemblea e dei tempi, garantendo in ogni caso la massima partecipazione di portatori di diversi interessi.
All'assemblea, che è presieduta dal Sindaco o da un suo delegato, partecipano esponenti del Consiglio comunale, rappresentanti di associazioni, enti ed organismi di settore ed ogni altro soggetto interessato.
L’assemblea deve essere pubblicizzata con manifesti e comunicati stampa e altri mezzi adeguati a favorire la conoscenza dell’argomento in discussione. Non possono essere discussi in assemblea argomenti inerenti responsabilità in capo a persone fisiche o giuridiche".  

domenica 28 settembre 2014

Nuovi diritti: quasi 300 le firme raccolte per l'assemblea cittadina

Si è conclusa oggi con un grande successo di partecipazione l'ultima raccolta di firme organizzata dal comitato "Nuovi Diritti" alla Fiera d'Autunno del Villaggio Ambrosiano.
Nei prossimi giorni quasi 300  firme, infatti, (il numero richiesto dal  regolamento comunale della partecipazione è di 200 firme) verranno protocollate in Comune con la richiesta al Sindaco di indire un'assemblea cittadina per consentire ai padernesi di discutere pubblicamente la possibilità di realizzare anche nella nostra città (come avviene in molte città vicine, da Monza a Milano) quegli strumenti che consentono di vedere riconosciuti il registro del testamento biologico, il registro delle unioni civili, lo sportello contro le discriminazioni sessuali.
Il buon numero  delle firme raccolte, in pochissimo tempo se si tiene conto che il primo banchetto di  raccolta si è tenuto il 19  luglio e nel mese di agosto l'attività dei promotori si è inevitabilmente interrotta causa ferie, testimonia del grande interesse dei cittadini per questi temi (la famiglia, la salute,  la sessualità) che toccano da vicino le loro esistenze. Va sottolineato infine il fatto  che il centro sinistra, Partito Democratico e Insieme per Cambiare, non hanno aderito alla raccolta di firme,anzi si sono fin da subito dette contrarie all'iniziativa anche se molti aderenti ed elettori di questi  partiti hanno poi firmato a sostegno del dibattito pubblico.
Nei prossimi giorni, dopo  il deposito delle  firme, la parola passerà al Sindaco che a termini di regolamento dovrà esprimersi in merito alla richiesta di assemblea cittadina.

"Nuovi Diritti" alla Fiera d'Autunno


Oggi per tutta la giornata, dalle 9.00 alle 18.00 durante la Fiera d'Autunno che si svolgerà in via Messico (alla fine delle bancarelle) al Villaggio Ambrosiano, il Comitato per i "Nuovi Diritti" ha organizzato una raccolta firme per chiedere al Sindaco di indire un'assemblea cittadina durante la quale i promotori presenteranno ai cittadini la possibilità di realizzare anche a Paderno Dugnano gli strumenti che consentono di vedere  riconosciuti il registro del testamento biologico, il registro delle unioni civili, lo sportello contro le discriminazioni sessuali (gay, lesbiche, transgender).
La raccolta di firme iniziata a cavallo dell'estate sembra vicinissima al traguardo delle 200 firme necessarie per chiedere al Sindaco l'assemblea cittadina che consentirà ai padernesi di discutere e confrontarsi su questi importanti istituti che molte città vicine alla nostra hanno già accolto in toto o in parte: ad esempio Cinisello Balsamo, Milano, Sesto San Giovanni, Corsico.
Invitiamo pertanto i cittadini a venire al banchetto organizzato dal Comitato per aggiungere la loro firma e consentire un ampio confronto di opinioni.

mercoledì 10 settembre 2014

Nuovi diritti, sabato raccolta firme

Sabato mattina, 13 settembre, vicino al Bar Commercio in piazza Matteotti a Paderno Dugnano si  terrà una nuova raccolta di firme per chiedere al Comune di indire un'assemblea cittadina che metta al centro della  discussione la  possibilità di istituire nella nostra città i registri delle unioni civili, del  testamento biologico e lo sportello anti discriminazione per le scelte sessuali  dei singoli  cittadini (gay, lesbiche, transessuali).
Ci saranno due tavoli di raccolta firme, uno  organizzato  da SEL e uno dal  nascente Comitato Nuovi Diritti,  un comitato senza colore politico, trasversale, che unisce cittadini di orientamento  diverso, i quali prima  dell'estate si sono  resi promotori dell'iniziativa.
Le firme necessarie per fare la  richiesta sono minimo 200 e ne sono  già state raccolte circa 150. Il  centro sinistra eletto in consiglio  comunale non aderisce all'iniziativa anche se molti dei suoi iscritti e sostenitori invece hanno già firmato la richiesta.

giovedì 31 luglio 2014

Diritti civili all'Estate Padernese

L'Estate Padernese è un'occasione che per un mese dal 25 luglio al 24 agosto consente tutte le sere o  quasi cittadini di incontrarsi al  Parco Toti per ballare, assistere a  spettacoli di musica, cabaret, letture animate, esibizioni di artisti di strada, karaoke, e animazione per bambini. 
Un'occasione per incontrarsi e anche per discutere di cose serie se lo si vuole,  ad esempio di raccogliere firme per organizzare un dibattito pubblico  sul  tema dei diritti civili. Secondo  il  Regolamento comunale ce ne vogliono 200 circa e i promotori del dibattito saranno  sicuramente presenti all'evento per spiegare ai presenti l'iniziativa e raccogliere le adesioni.

domenica 27 luglio 2014

Ipocriti di centro sinistra contro i "nuovi diritti"

Katia Scanavacca, già candidata alle elezioni amministrative per le Coccinelle, ha fatto sapere che la sua lista, "Insieme per Cambiare", non raccoglierà le firme per discutere pubblicamente di "nuovi diritti" perché  ritiene: "che vadano fatte prima delle assemblee per coinvolgere la città".
L'ipocrisia di certe persone mi è  sempre stata sullo  stomaco. Come si  fa a sostenere che non si raccolgono firme per chiedere un'assemblea cittadina dove i padernesi possano discutere liberamente di testamento biologico, coppie di fatto e diritti di genere, perché "prima" bisognerebbe fare una serie di assemblee, per decidere se e quando raccogliere le firme con le quali chiedere al Sindaco di indire un'assemblea cittadina?
Interessante è notare che questa posizione, incomprensibile se non venisse letta come un evidente rifiuto di portare avanti nel merito questi "nuovi diritti", è  identica a quella che il PD aveva dichiarato ufficialmente durante l'incontro Caniato-Coloretti prima delle primarie. 
Per forza i due soggetti su questo sono pienamente d'accordo, la cultura politica dalla quale provengono è la stessa. 

sabato 19 luglio 2014

"Nuovi diritti", partita la raccolta firme per l'assemblea pubblica


E' partita stamattina con il tavolo organizzato in piazza Matteotti dal Comitato "Nuovi Diritti", la raccolta firme per chiedere al Sindaco Alparone di indire un'assemblea pubblica per discutere la possibile introduzione anche a Paderno Dugnano di tre nuove istituzioni comunali: Registro del Testamento Biologico; Registro delle Unioni Civili; Sportello LGBT Donna consente alla cittadinanza Lesbiche, Gay, Bisex, Transgender e Donne di segnalare discriminazioni di genere agite da terzi nei contesti lavorativi, scolastici, sociali, ecc.
Istituzioni che esistono in molte città vicine alla nostra quali Cinisello Blsamo, Monza, Milano, Sesto San Giovanni, Trezzo d'Adda, Assago, Brugherio, Corsico, ecc.
Tra i firmatari, oltre a comuni cittadini, molti esponenti di associazioni e forze politiche, una rappresentanza trasversale che univa centro, destra e sinistra in un'iniziativa che non è politica, ma civile, ed è aperta a tutti gli interessati. Presenti i membri dei partiti e delle associazioni che per primi hanno promosso la raccolta di firme, insieme agli esponenti di forze politiche che hanno aderito a titolo personale alla richiesta di assemblea pubblica (Forza Italia, Vivere Paderno, PD, Sinistra per Paderno Dugnano, SEL, Scelta Civica, Insieme per Cambiare). In pratica la quasi totalità dei gruppi politici cittadini erano rappresentati dalle 30 firme raccolte.

"Il banchetto in piazza non è ovviamente l'unico modo con il quale saranno raccolte entro settembre le duecento firme necessarie – dicono i promotori -. Molte firme le raccoglieremo anche porta a porta e presso i luoghi di riunione e di aggregazione della città".

lunedì 14 luglio 2014

Diritti civili: qualcosa si muove

Stamattina ho ricevuto un comunicato stampa poco chiaro (nel senso che annuncia un evento senza dire dove, come e quando avverrà) firmato da una squadra di personaggi di destra, di centro sinistra, di sinistra e di genere politico indefinito che intende promuovere una raccolta di firme con la quale chiedere al Sindaco l'organizzazione di un'assemblea cittadina sul tema dei diritti civili: registro del testamento biologico, registro delle unioni civili, ecc). 
Personalmente e come promotore della lista civica Sinistra Per Paderno Dugnano che aveva posto questo tema tra quelli più rilevanti del suo programma elettorale presentato il 4 febbraio scorso ufficialmente nell'aula consiliare, non posso che aderire all'iniziativa e resto in attesa di un secondo comunicato che spieghi agli interessati come, dove e quando i cittadini e le forze politiche che come noi vorrebbero partecipare all'organizzazione dell'iniziativa possano incontrarsi per discutere i contenuti e iniziare a raccogliere fisicamente le firme.
Io credo che il tema sia  molto sentito in città, molto più di quanto politici che da anni stanno nelle istituzioni credono. Soprattutto sono i giovani ad essere più sensibili al tema, ma anche molti anziani e cittadini maturi con responsabilità familiari che hanno magari provato sulla loro pelle le conseguenze di questo vuoto di civiltà che caratterizza l'Italia.
Per ora risulta che, a titolo personale, hanno aderito all'iniziativa Efrem Maestri, Lorenzo Locatelli, mentre a nome di SEL-Paderno Dugnano, Maurizio Cerioni, e dell'Ass. Radicale Enzo Tortora di Milano, Gianni Rubagotti il quale, nella mail di accompagnamento al comunicato allude a una sua presenza stasera al "Lunedì Universtario" del Caffè Letterario.

domenica 22 dicembre 2013

Inquinamento: autorizzazioni facili e istituzioni inaffidabili

Crescono preoccupazione e allarme tra i cittadini del Villaggio Ambrosiano e del quartiere Paderno, inquinati dai miasmi sprigionati dalle ceneri dei rifiuti urbani stoccate nell'impianto della Leganti Naturali. Che molto "naturali" evidentemente non sono.
Il Giorno di oggi scrive che sono già 1.000 le firme raccolte nei negozi del quartiere dai cittadini contro la presenza pericolosa e inquinante dell'azienda.  Azienda che, dichiarando cose non vere sulla natura del suo impianto nella richiesta di autorizzazione e conducendo in modo incompetente la sua attività, ha provocato un oneroso danno ambientale alla città di cui dovrà venire chiamata a rispondere.
Dovranno venire chiamati a rispondere anche i funzionari della Regione Lombardia che hanno autorizzato l'avvio dell'attività senza sottoporla a VIA, basandosi soltanto sulle dichiarazioni dell'azienda.
Lo chiede il Partito Democratico  in un comunicato nel quale, ricostruendo la vicenda amministrativa, scrive: (l'azienda) con parere favorevole di Regione, Provincia e Comune di Paderno Dugnano - dalla stessa struttura – con atto 256 del 1/6/2011 - ha ricevuto l’autorizzazione Integrata ambientale, sicuramente anche perché dichiarava che non erano previste emissioni in atmosfera. Ma se invece queste emissioni ci sono (o ci sono state) e l’impianto è stato modificato, non è più l’impianto autorizzato in origine, non sono quindi più sufficienti le procedure di monitoraggio (che non prevedevano controlli sull’aria), né le procedure di emergenza (come evidenziato anche dal punto 3 del decreto di autorizzazione che per le modifiche obbliga sopralluogo e autorizzazione preventiva di Arpa).
La storia puzza molto, non solo di ammoniaca e altri miasmi, ma anche e soprattutto di illeciti, se si tiene conto (come sottolinea il PD) che la "Struttura Autorizzazione e Innovazione in materia di rifiuti" della Regione Lombardia è già stata al centro di indagini giudiziarie per aver rilasciato altre autorizzazioni ambientali molto discutibili.

venerdì 30 agosto 2013

Referendum: la raccolta firme continua

Ricevo da Gianni Rubagotti il seguente messaggio relativo alla raccolta di firme sui referendum radicali


Ringrazio Oscar Figus che pur non potendo portare autenticatori è venuto con me stamattina al mercato di Palazzolo Milanese per far conoscere ai cittadini la possibilità di firmare i 12 referendum + 1 (quello sulla legalizzazione della prostituzione) in segreteria comunale.
Domani mattina dalle 930 alle 12.30 ci sarà un tavolo di raccolta firme solo sui referendum sulla giustizia in Piazza Matteotti organizzato dal PDL

sabato 29 giugno 2013

Paderno City Radio realizza un programma sull'eutanasia

La necessità di introdurre nel nostro ordinamento una legge sull'eutanasia e il testamento biologico, sono i temi al centro di un dibattito realizzato dalla emittente digitale, Paderno City Radio, che lo manderà in onda la prossima settimana a partire da lunedì mattina alle ore 11.
Al programma che verrà replicato lunedì sera alle ore 21, mercoledì e venerdì alle ore 11 e alle ore 21, partecipano: Oscar Figus, segretario del PD di Paderno Dugnano, che interviene come semplice cittadino, Katia Scanavacca che oltre a spiegare cos'è l'eutanasia e la sua pratica attuale, quali sono i punti principali della proposta di legge per la quale si stanno raccogliendo le firme presso tutti i Comuni, porta la sua esperienza personale di assistenza a un parente, malato terminale, Gianni Rubagotti, iscritto all'associazione radicale Enzo Tortora di Milano, Alan Fontana, direttore-editore di Paderno City Radio. Nel corso del dibattito dedicato alla proposta di legge  di iniziativa popolare, verranno trasmesse anche alcune interviste sul tema dell'eutanasia fatte a dei cittadini padernesi nei giorni scorsi. Il programma è condotto in studio da Donatello Michieli e rappresenta la prima assemblea pubblica fatta nella sede della webradio padernese, esempio concreto di un'opportunità aperta a tutti i cittadini che vogliono far circolare idee politiche e confrontarsi pubblicamente, ma che non hanno strutture di comunicazione che li aiutino.

Insomma Paderno City Radio ha creato uno spazio di democrazia che prima non c'era.

venerdì 24 maggio 2013

Sabato in Tilane raccolta di firme per affermare i diritti civili

Ricevo e pubblico questo comunicato stampa che segnalo ai lettori.
Sabato 25 maggio, dalle 15.00 alle 18.00, i consiglieri comunali Mauro Anelli (PRC) e Roberto Ranzenigo (PD) autenticheranno davanti alla Biblioteca Tilane le firme dei cittadini padernesi che vorranno sottoscrivere la proposta di legge per la legalizzazione dell'eutanasia (il cui testo è leggibile integralmente sul sito eutanasialegale.it). 
Sullo stesso sito Piera ci racconta perché è andata all'estero per avere una morte più dignitosa secondo la sua visione della vita.
Sarà possibile anche firmare le 3 proposte di legge dell'Osservatorio Antigone per la legalità nelle carceri
- Introduzione del reato di tortura nel codice penale
- Per la legalità e il rispetto della Costituzione nelle carceri
- Modifiche alla legge sulle droghe: depenalizzazione del consumo e riduzione dell’impatto penale
I loro testi sono consultabili sul sito www.3leggi.it. In caso di pioggia il tavolo non si terrà.

venerdì 10 maggio 2013

610 firme per salvare i tigli di via Sant'Ambrogio

Ricevo questo comunicato sulla raccolta firme per salvare i tigli di via Sant'Ambrogio che ha protocollato ieri in Comune 610 firme raccolte.

Sono state consegnate ieri, giovedì 9 maggio, da  cinque rappresentanti del Comitato per la riqualificazione della Via Sant'Ambrogio - costituitosi attorno alla proposta di petizione per evitare il taglio dei tigli - 610 firme di cittadini residenti che chiedono al Comune di non procedere con il progetto che prevede il taglio dei tigli, ma di valutare con criterio le scelte, tenendo conto dell'importanza di questi alberi.
Hanno contribuito alla raccolta singoli cittadini, alcuni dei quali proprio residenti  in Via Sant'Ambrogio, movimenti e partiti locali. Per citarne alcuni: la Rete Ecocivici, il Pd, il M5S, Il Circolo EcoCulturale La Meridiana, rappresentanti del CCIRM, CaraTerra Mia.
I firmatari ritengono che gli alberi siano fondamentali nella vita delle città. Vi sono soluzioni alternative che garantirebbero il mantenimento degli alberi e che potrebbero dare un assetto alla zona di maggiore fruibilità, vivibilità e sicurezza in particolare per coloro che percorrono la via Sant’Ambrogio a piedi, con le biciclette, con carozzine.
Il Comune aveva dichiarato che a maggio vi sarebbe stata la decisione. Al momento non è stata comunicata alcuna data di convocazione dell'assemblea prevista in quartiere. 

giovedì 11 aprile 2013

Eutanasia legale: appello di Rubagotti, Coloretti, Figus, Ranzenigo

Ben oltre la metà degli italiani, secondo ogni rilevazione statistica, è  a favore dell'eutanasia legale, per poter scegliere, in determinate condizioni, una morte opportuna invece che imposta nella sofferenza. 
I vertici dei partiti e la stampa  nazionale, invece, preferiscono non parlarne: niente dibattiti su come si muore in Italia, tranne quando alcune storie personali si impongono: Eluana e Beppino Englaro, Giovanni Nuvoli, i leader radicali Luca Coscioni e Piero Welby.
Oggi, chi aiuta un malato terminale a morire - magari un genitore o un figlio che implora di  porre fine alla sofferenza del proprio caro - rischia molti anni di carcere. Il diritto costituzionale a non essere sottoposti a trattamenti sanitari contro la propria volontà è costantemente violato, anche solo per paura, o per ignoranza. La conseguenza è il rafforzamento della piaga tanto dell'eutanasia clandestina che dell'accanimento terapeutico.
Per rimediare a questa situazione, vengono proposte dall'Associazione Coscioni poche regole e chiare, che stabiliscano con precisione come ciascuno possa esigere legalmente il rispetto delle proprie decisioni in materia di trattamenti sanitari, ivi incluso il ricorso all'eutanasia. 
Gianni Rubagotti, Marco Coloretti, Oscar Figus, Roberto Ranzenigo hanno diffuso oggi un appello a  firmare per introdurre l'eutanasia legale in Italia. Presso la Segreteria comunale di Paderno Dugnano tutti i cittadini residenti in città possono firmare. Chi volesse potrà farlo anche  sabato 13 aprile in Piazza della Divina Commedia (Tilane). Questo il testo della proposta di legge.

Rifiuto di trattamenti sanitari e liceità dell'eutanasia
Articolo 1
Ogni cittadino può rifiutare l’inizio o la prosecuzione di trattamenti sanitari, nonché ogni tipo di  trattamento di sostegno vitale e/o terapia nutrizionale. Il personale medico e sanitario è tenuto a rispettare la volontà del paziente ove essa:
1) provenga da soggetto maggiorenne;
2) provenga da un soggetto che non si trova in condizioni, anche temporanee, di incapacità di intendere e di volere, salvo quanto previsto dal successivo articolo 3;
3) sia manifestata inequivocabilmente dall’interessato o, in caso di incapacità sopravvenuta, anche temporanea dello stesso, da persona precedentemente nominata, con atto scritto con firma autenticata dall’ufficiale di anagrafe del comune di residenza o domicilio, “fiduciario per la manifestazione delle volontà di cura”.

mercoledì 6 marzo 2013

Difendiamo il parco di Calderara, firmiamo tutti la petizione

Ricevo dagli amici del Comitato Caraterramia questa segnalazione relativa alla petizione a favore del mantenimento e riqualificazione della Scuola Elementare Don Milani a Calderara, contro l'ipotesi di "Polo scolastico" avanzata dalla giunta Alparone. 
Il Partito Democratico, in coerenza con la sua battaglia sul PGT , che lo ha già visto presentare in Consiglio Comunale un emendamento contrario al progetto di cementificazione del parco di via Chopin e alla edificazione privata sull'area dalla scuola e del suo giardino, appoggia totalmente la petizione e invita tutti i cittadini a firmarla. Il PD conferma inoltre la presentazione di una sua Osservazione al PGT in questo senso.

Per alcuni giorni ancora è possibile, per chi non lo avesse ancora fatto, sottoscrivere la petizione volta ad impedire la cementificazione del parco di Via Chopin, e la costruzione di immobili privati nell'attuale area pubblica della scuola elementare Don Milani.
Un punto dove è possibile sottoscrivere la petizione è il negozio di generi alimentari di Via Cardinal Riboldi 139 (di fronte all’edicola) a Calderara. E’ necessario portare un documento.
Un invito a sottoscrivere la petizione rivolto a tutti i cittadini, con particolare riferimento ai residenti di Calderara. La questione non riguarda solo il personale scolastico e gli attuali frequentatori della scuola elementare, ma tutti noi perché vengono messi in pericoli beni nostri, di tutti, come lo sono i parchi pubblici.
Invitiamo quindi a sottoscrivere la petizione per raggiungere il massimo numero di firme, e se possibile fate girare la mail e convincete amici, vicini e parenti dell’importanza (per tutti) della questione.

giovedì 17 gennaio 2013

Amnistia, Giustizia e Libertà: raccolta firme in Comune

Ricevo da Gianni Rubagotti (sostenitore alle primarie del candidato Ambrosoli) il seguente appello che segnalo agli interessati.

I cittadini che lo volessero fare possono firmare per la lista Amnistia Giustizia e Libertà (Senato, Camera e Regionali) fino a sabato compreso presso il comune di Paderno Dugnano in via Grandi.
La firma non è un voto ma è solo il modo per permettere alla lista di partecipare alla campagna elettorale. Si invitano i simpatizzanti che possiedono mezzi elettronici a diffondere la notizia in tempo utile e a far sapere la notizia a cittadini padernesi in altri modi e, se vogliono, mettete in evidenza il simbolo della lista 
Orari degli uffici comunali: Venerdì e Sabato: 8.15-12.15 e 13.30-17.30

martedì 18 dicembre 2012

Primarie PD: il padernese Casati si candida al Parlamento

Il giorno delle Primarie per la selezione del 90% delle candidature del PD al Parlamento nazionale si avvicina e i candidati del Nord Milano che intendono partecipare alla consultazione si stanno già attivando per raccogliere, in almeno 3 circoli territoriali, le firme necessarie a sostegno della propria candidatura. Firme che dovranno essere pari al 5% (massimo 500 firme) degli iscritti al PD su base provinciale.
Tra gli aspiranti parlamentari c'è anche Ezio Casati, consigliere provinciale ed ex sindaco di Paderno Dugnano, che ha deciso di candidarsi in  rappresentanza del nostro territorio e con il sostegno del PD padernese sta già raccogliendo le firme necessarie (nella foto Casati alla guida del camion-vela a sostegno dell'interramento della Rho-Monza). 
A tal fine il partito terrà aperte nei prossimi giorni le sedi di Paderno e Cassina Amata per consentire agli iscritti di firmare in appoggio alla sua candidatura (mercoledì 19 sarà aperta la sede di Cassina Amata dalle 16 alle 18.30. Giovedì sarà invece aperta la sede in via Gramsci, sempre dalle 16 alle 18.30). Il tempo stringe e mancano pochi giorni alla scadenza perché le firme raccolte dovranno venire depositate entro venerdì sera
Le Primarie per la selezione dei candidati al Parlamento si svolgeranno nei giorni 29 o 30 dicembre 2012 (la data verrà stabilita dalla segreteria regionale il 21 dicembre). Si voterà dalle ore 08.00 alle ore 21.00 del giorno stabilito nei seggi istituiti presso i circoli del PD e gli elettori potranno esprimere fino ad un massimo di due preferenze.
Potranno partecipare al voto: a) gli elettori compresi nell’Albo delle primarie di “Italia Bene Comune”; b) gli iscritti al PD nel 2011 che abbiano rinnovato l’adesione fino al momento del voto. 

giovedì 25 ottobre 2012

Rho-Monza: i cittadini firmano le osservazioni alla VIA


Si è svolta domenica 21 ottobre la raccolta di firme a sostegno delle osservazioni alla VIA, per i cittadini padernesi interessati al problema. 
Durante EcoFesta 2012 sono state raccolte le prime 50 firme a supporto delle osservazioni che il CCIRM intende presentare nel procedimento di Valutazione d'Impatto Ambientale del Progetto "fuori terra" di Serravalle, della Provincia di Milano e Regione Lombardia. Nelle prossime settimane il Comitato sarà presente sul territorio cittadino per proseguire con la raccolta firme.
"Ringraziamo tutti coloro che hanno liberamente voluto apporre il proprio sigillo a sostegno della sua azione amministrativa e si ricorda che chi ancora volesse firmare e far firmare il documento lo può ancora fare contattandoci – ha dichiarato il portavoce del Comitato, Ferruccio Porati -. Si ringraziano anche quei cittadini e quelle imprese che si stanno adoperando in privato per produrre e spedire al Ministero il loro personale documento di osservazioni: tutte queste voci non potranno che rafforzare le documentazioni che saranno inviate dal CCIRM e dalle associazioni ambientaliste e dalle altre realtà locali del territorio interessate dalla progettazione autostradale. Ovviamente si dà per scontato che i Comuni producano le loro documentazioni e ci auguriamo, per ovvi motivi, che siano quelle più complete ed in grado di trascinarsi dietro tutte le altre".

giovedì 5 aprile 2012

"Il lavoro è una persona". CGIL lancia la raccolta firme

Riprendo questo articolo da 'CGIL.it News' il servizio d'informazione quotidiano a cura della Redazione del Portale CGIL.it.
Con le parole d'ordine: "I lavoratori non sono una merce, i lavoratori sono persone, il lavoro chiede dignità, i diritti tutelano la dignità delle persone" si intensificano le iniziative di mobilitazione promosse dalla CGIL contro la riforma del mercato del lavoro che ha appena iniziato il suo iter parlamentare. Una mobilitazione che come già annunciato dalla CGIL sarà “dura e articolata” e vedrà tra i suoi momenti più caldi le 16 ore di sciopero. Intanto la CGIL ha avviato una raccolta firme per cambiare la legge sui licenziamenti.
Numerose le assemblee e gli scioperi che si stanno susseguendo in questi giorni nei luoghi di lavoro. Iniziative che si affiancano ad un'intensa attività d'informazione e coinvolgimento fatta di presidi, volantinaggi fuori e dentro le fabbriche, davanti alle Chiese, nelle piazze, davanti i negozi. Una campagna di comunicazione a tappeto per informare lavoratori, pensionati, cittadini, giovani per ricordare che: “Il lavoro non è una merce il lavoro è una persona”.
Per cambiare la legge sui licenziamenti la CGIL ha avviato una raccolta firme chiedendo a tutti i lavoratori e le lavoratrici,a pensionate e pensionati, ai precari, ai disoccupati, agli studenti e a tutti i cittadini di sottoscrivere un appello “per il valore sociale del lavoro, per la buona occupazione, per la tutela dei diritti fondamentali a partire dallo statuto dei Lavoratori e delle norme contro i licenziamenti illeggitti”. Per chiunque volesse dare il suo sostegno potrà farlo recandosi nelle Camere del Lavoro della CGIL e firmando l'appello. Inoltre nei prossimi giorni sarà possibile firmare on-line su CGIL.it Il Portale del Lavoro