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mercoledì 10 settembre 2014

Nuovi diritti, sabato raccolta firme

Sabato mattina, 13 settembre, vicino al Bar Commercio in piazza Matteotti a Paderno Dugnano si  terrà una nuova raccolta di firme per chiedere al Comune di indire un'assemblea cittadina che metta al centro della  discussione la  possibilità di istituire nella nostra città i registri delle unioni civili, del  testamento biologico e lo sportello anti discriminazione per le scelte sessuali  dei singoli  cittadini (gay, lesbiche, transessuali).
Ci saranno due tavoli di raccolta firme, uno  organizzato  da SEL e uno dal  nascente Comitato Nuovi Diritti,  un comitato senza colore politico, trasversale, che unisce cittadini di orientamento  diverso, i quali prima  dell'estate si sono  resi promotori dell'iniziativa.
Le firme necessarie per fare la  richiesta sono minimo 200 e ne sono  già state raccolte circa 150. Il  centro sinistra eletto in consiglio  comunale non aderisce all'iniziativa anche se molti dei suoi iscritti e sostenitori invece hanno già firmato la richiesta.

domenica 2 febbraio 2014

Inquinamento: un Comitato di difesa dei cittadini

Domani sera presso l'Oratorio del Villaggio Ambrosiano si riuniranno, invitati da Jenny Carbone, i cittadini che intendono far parte del nascente Comitato "Leganti Naturali? No grazie". 
La nascita del Comitato è importante e necessaria perché solo così, con una organismo davvero rappresentativo dei cittadini inquinati, si potrà incalzare il Sindaco e chiedere all'amministrazione di fare quanto ha promesso pubblicamente più volte, in assemblee pubbliche e in interviste ai giornali: informare puntualmente i cittadini della gestione delle scorie depositate alla Leganti Naturali che continuano a spandere emissioni irritanti  e insopportabili. 
Sono stati lanciati degli ultimatum scaduti ai quali non sono seguiti fatti concreti, perché il Sindaco sembra credere di più a un ente inaffidabile (perché burocratico e dipendente dal governo regionale) qual è l'Arpa, che ai suoi cittadini.
Secondo l'agenzia ambientale, infatti, nell'aria dei quartieri circostanti l'azienda da due mesi a questa parte non ci sarebbe stata e non c'è traccia di emissioni, mentre i cittadini continuano a rilevarle e denunciarle. Il Sindaco di fronte a questa divaricazione di giudizi deve scegliere da che parte stare. O crede ai suoi cittadini e agisce di conseguenza o dichiara che i padernesi sono dei visionari, malati immaginari e bugiardi. 
Il comitato che nascerà domani sera dovrà fargli capire che i cittadini non sono disposti a farsi menare per il naso.

venerdì 17 gennaio 2014

Villaggio: "basta con gli esperimenti sulla nostra pelle, abbiamo già dato"

"Leganti Naturali, no grazie" così si chiamerà, come la pagina facebook del Gruppo che da un mese è il punto di incontro e di scambio delle informazioni dei cittadini , il nuovo Comitato per la difesa dell'ambiente e della salute di Paderno Dugnano. 
Dopo quello per l'Interramento della Rho-Monza, dopo quello NoInceneritore (che si voleva costruire sempre al Villaggio Ambrosiano), dopo quello a difesa delle famiglie delle vittime e dei lavoratori Eureco, dopo l'Associazione Esposti Amianto e quelli per l'acqua bene comune e contro il nucleare. Basta enumerarli per rendersi conto di come la nostra città, i padernesi e il territorio siano continuamente assediati da avidi predatori, la maggioranza dei quali hanno il volto delle istituzioni che li sostengono e favoriscono nella loro attività predatoria. 
Inceneritori, autostrade, impianti di trattamento scorie e rifiuti pericolosi, sono lucrose attività economiche che devastano l'ambiente, inquinano le persone grazie alle autorizzazioni degli enti locali che dovrebbero tutelare i cittadini e difendere i loro diritti, mentre invece non fanno altro che favorire e promuovere il business costruito sullo sfruttamento dei nostri beni comuni.
Ieri sera all'assemblea organizzata al Villaggio Ambrosiano da Jenny Carbone e Nicoletta Romano, che da un mese sono le animatrici della protesta, l'assemblea dei cittadini (circa 300) riuniti nella sala parrocchiale, ha dato loro mandato di costituire il Comitato che avrà il compito di vigilare sull'impianto della Leganti Naturali, sull'eliminazione dell'inquinamento dell'aria e sulla rimozione delle scorie inquinate che non dovevano mai arrivare al Villaggio e ci sono state portate con l'inganno violando tutte le norme e le leggi in materia.
All'assemblea gli interventi dei cittadini hanno ribadito con forza la richiesta di portare via le scorie dal quartiere e di chiudere l'impianto che ha dimostrato di non funzionare come aveva promesso di fare il suo titolare. Il quale per sua stessa ammissione dice di non sapere bene come uscire da questa situazione che non è stato in grado, per imperizia, imprudenza o incompetenza, di prevenire.
All'incontro hanno partecipato oltre al Sindaco, Marco Alparone, l'assessore all'Ambiente, il presidente del Consiglio Comunale e una folta rappresentanza di consiglieri ed esponenti politici padernesi. Il Sindaco si è offerto doverosamente al confronto e al dibattito rispondendo alle domande pressanti dei cittadini in sala, cosa che avrebbe dovuto fare subito, ai primi di dicembre, quando questi avevano con tempestività segnalato e denunciato l'inquinamento. 
Ha difeso il suo operato istituzionale scaricando giustamente la maggiore responsabilità dell'accaduto su chi doveva controllare e garantire la correttezza dell'autorizzazione ambientale concessa all'azienda, la Regione Lombardia, e invece non l'ha fatto. Ha rivendicato il lavoro fatto dal 27 dicembre fino ad oggi, fino all'ultimatum dato a Regione, Arpa e azienda che devono risolvere definitivamente il problema entro il 10 febbraio, eliminare ogni inquinamento e mettere in sicurezza l'impianto e il quartiere. Ha ricordato di avere provveduto ad autotutelare il Comune inviando tutto il dossier"Leganti Naturali" alla Magistratura che dovrà indagare sul "giallo dell'ammoniaca" per scoprire come e perché sia finita nelle scorie uscite dall'inceneritore di Brescia. 
Ma ha glissato sulla lunga, troppo lunga copertura da lui offerta alla Regione Lombardia che ha impiegato un  mese per fare quello che doveva fare immediatamente come prima cosa: analizzare le scorie, scoprendo che non  erano quelle autorizzate e rimuoverle dall'impianto. 
Ha glissato soprattutto sulle accuse di strumentalizzazione politica e allarmismo da lui lanciate contro i cittadini che i fatti hanno dimostrato avevano invece ragione da vendere e sono rimasti inascoltati per troppo tempo. Se spera che di questo i cittadini si siano dimenticati e si dimenticheranno presto temo che si sbagli di grosso, a meno che non impronti d'ora in avanti il suo comportamento di amministratore a una totale trasparenza e non li coinvolga alla pari nella gestione dell'emergenza
Il neonato Comitato intende infatti vigilare strettamente su quanto succederà da oggi alla conclusione di questa brutta storia,  e pretende giustamente di venire riconosciuto dal sindaco come un interlocutore privilegiato da coinvolgere nell'attività di ,monitoraggio delle operazioni di risanamento di quella discarica di rifiuti speciali che di fatto è diventata la Leganti Naturali.
Nei prossimi giorni infatti inizieranno, sotto il controllo dell'Arpa (un ente tecnico che alla prova dei fatti si è dimostrato inaffidabile) delle operazioni ancora una volta sperimentali tese a tentare di separare l'ammoniaca e portarla a smaltire altrove dilavando le scorie che poi potranno venire inertizzate legandole al cemento. Ancora una volta un'operazione a rischio sull'esito della quale nessuno, a cominciare dal proprietario dell'azienda, è disposto a giurare. E che dovrà essere l'ultimo esperimento perché i cittadini del Villaggio Ambrosiano l'hanno gridato chiaro e forte: basta con l'inquinamento,chiudere l'impianto della Leganti Naturali, portare via le scorie subito: il quartiere ha già dato.

martedì 10 dicembre 2013

Rho-Monza: il CCIRM scrive alla Commissione Bilancio

Segnalo ai lettori questo comunicato pubblicato sul sito del CCIRM che informa della lettera inviata ai membri della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati.

Il CCIRM ha inviato una lettera ai membri della Commissione Bilancio della Camera che, ne prossimi giorni, dovranno valutare l'emendamento alla legge di stabilità, approvato la scorsa settimana dalla Commissione Ambiente (vedi articolo) e determinare se questo emendamento può proseguire l'iter verso l'approvazione finale alla Camera oppure sarà una nuova speranza disillusa.
L'iniziativa ha lo scopo di sensibilizzare i membri della Commissione Bilancio sul tema della Rho-Monza sul quale a breve saranno chiamati a votare l'importante emendamento.
A questo link il testo della lettera.

giovedì 7 novembre 2013

PD: Massetti lancia il Comitato per Cuperlo segretario

Dopo quelli per Matteo Renzi e per Pippo Civati, è sceso in campo anche il Comitato per Gianni Cuperlo, (è deputato del PD ed è stato l'ultimo segretario  della Federazione Giovanile Comunista Italiana).
Il Comitato lo sosterrà a Paderno Dugnano alle elezioni Primarie dell'8 dicembre dalle quali dovrà uscire il nuovo segretario del Partito Democratico.  Il suo promotore è Gianfranco Massetti.
Con la creazione di quest'ultimo comitato il PD padernese pone a confronto tre culture politiche e tre visioni dietro le quali ci sono idee di partito molto diverse e alternative che provo a schematizzare.
Con Renzi il PD diventerebbe un partito americano all'italiana, cioè un partito degli eletti negli enti locali e in Parlamento, dove c'è un leader portatore di idee e programmi che parla direttamente agli elettori e decide da solo, sostenuto da un grande comitato elettorale che lavora per lui.
Con Civati il PD diventerebbe un partito che guarda continuamente a quello che cresce fuori dai suoi confini. Un partito basato sulla democrazia partecipativa e deliberativa, aperto agli elettori, che utilizza gli strumenti del web per fare politica e che persegue l'innovazione in tutti i campi.
Con Cuperlo il PD sarà un partito che riconoscerà agli iscritti un potere di intervento, di decisione, di controllo sulle scelte politiche Un partito che darà vita a forme nuove di discussione, elaborazione collettiva e decisione, coinvolgendo i suoi iscritti nell'elaborazione dei programmi.
Cuperlo segretario
Al Paese serve una Rivoluzione della dignità. Per questo serve un partito aperto, largo, inclusivo. Per un nuovo centrosinistra.
Per cambiare l’Italia il PD deve cambiare anche se stesso. Cambiare radicalmente senza perdere il senso di un Italia più giusta, più moderna, più solidale. Con al centro i diritti e il merito e non i privilegi e le clientele. L’Italia è un paese ingiusto ma ricco di potenzialità: spetta anche a noi cavarne il buono che c’è. Serve un congresso per confrontarsi sulla qualità di una rivoluzione che è utile al paese. Per questo bisogna ascoltare davvero la società civile che spesso è andata più avanti di noi.
Per un primo incontro e per ascoltare anche le tue proposte, Ti aspettiamo mercoledì 13 novembre alle ore 21 in via Magretti 1 a Cassina Amata..
Gianfranco Massetti

domenica 3 novembre 2013

Eureco: Consiglio Comunale aperto su azienda, vittime e superstiti

A tre anni dalla tragedia di Palazzolo, il Comitato a sostegno dei familiari delle vittime e dei lavoratori Eureco chiede al Sindaco di Paderno Dugnano di convocare un Consiglio Comunale aperto non solo per commemorare le vittime ma per informare i cittadini sulla situazione attuale della Eureco che ha riavviato in loco l'attività con una nuova ragione sociale, la situazione giudiziaria e soprattutto sulla condizione di grande difficoltà in cui versano i lavoratori superstiti e le famiglie che non sono ancora state risarcite dai responsabili della strage.

giovedì 31 ottobre 2013

Primarie PD: nasce il Comitato per Renzi

Avevo scritto che i renziani silenti del PD padernese si sarebbero fatti vivi quanto prima in vista delle Primarie per l'elezione del segretario del partito ed è puntualmente avvenuto.
Su Facebook e su Twitter sono infatti comparse tre giorni fa le pagine del neonato Comitato Paderno per Renzi i cui animatori sono tre: Efrem Maestri, Nicoletta Saita e Antonella Caniato. La pagina Facebook è stata ceduta loro da Gianni Rubagotti che l'aveva creata l'anno scorso per sostenere la candidatura del sindaco di Firenze alle primarie padernesi.
Per ora la pagina, che pubblica un paio di video della Leopolda, ha registrato 29 "mi piace" ma molti di questi sono probabilmente da attribuire alla gestione precedente della pagina avviata il 23 ottobre 2012 che ha collezionato in un anno una decina di messaggi, alcuni di appoggio alla campagna elettorale di Ambrosoli, altri alla raccolta di firme radicali.
L'iniziativa dei tre esponenti del PD dal punto di vista politico significa che i franceschiniani padernesi si stanno posizionando a favore di Renzi seguendo le indicazioni del loro capocorrente nazionale che è andato alla Leopolda a esprimere il suo appoggio al "rottamatore". Per ora i tre rappresentano solo l'avanguardia e resteranno isolati fino a quando non prenderà definitivamente bandiera l'on. Ezio Casati, che per ora rimane su posizioni defilate.
E' prevedibile che se a livello nazionale, Area Dem, che non ha un suo candidato in corsa per la segreteria, sceglierà di stare con Renzi, anche a Paderno Dugnano gli equilibri politici del PD cambieranno spostandosi decisamente verso il centro e la sinistra dovrà lottare per difendere la sua esistenza in vita.

domenica 29 settembre 2013

Una manifestazione che doveva unire e invece divide

L'annuncio della calata oggi pomeriggio al Villaggio Ambrosiano di Beppe Grillo, chiamato a Paderno dai grillini locali, ha provocato molte polemiche e inevitabili fratture che ci saremmo invece dovuti risparmiare.
Purtroppo questo è quel che succede quando i cittadini, al posto di scegliere la difficile strada della politica come veicolo delle loro richieste, prendono la scorciatoia del rancore indiscriminato verso la politica, che non porterà loro alcun risultato positivo.
Il blog La Scommessa, che evidentemente considera invece questa venuta una grande vittoria del Comitato, accusa Il Giorno di fare un titolo sbagliato per avere scritto "Rho-Monza,  Beppe Grillo guida la protesta", ma il titolo che riporta esattamente il significato politico che ha preso la manifestazione di oggi non è sbagliato. L'arrivo di Grillo, cioè del fondatore di un partito che ha il 25% dei voti in Parlamento, schiaccia oggettivamente i veri contenuti della manifestazione sotto il peso mediatico della sua immagine e marchia definitivamente l'evento.
Qui di sbagliato c'è semmai la gestione del Comitato che ha impostato la sua lotta (e lo si è visto ancora ieri) più contro la politica e le istituzioni locali e nazionali che contro il progetto Serravalle. I gestori del Comitato padernese rimuovendo il fatto che la lotta non è cominciata con le pentole un mese fa, ma è andata avanti, dentro e fuori le istituzioni, per cinque lunghi anni, hanno preteso di negare il ruolo che la politica ha avuto finora  nel rallentare il progetto, che infatti doveva partire due anni fa e non ha ancora aperto i cantieri.
Oggi dicono ai politici e ai loro partiti che localmente hanno speso molte energie e risorse in questa lotta: "venite pure, ma nascondetevi perché non siete degni di comparire". Una pretesa ingiusta, sbagliata e inaccettabile soprattutto perché contemporaneamente si consente a Beppe Grillo e al Movimento 5 Stelle di intestarsi politicamente una lotta nella quale hanno sempre avuto un ruolo marginale, spaccando il fronte faticosamente costruito tra politica, istituzioni e cittadini che invece dovrebbe venire rafforzato se si vuol avere qualche speranza di vittoria.
I due gestori del Comitato, uno dei quali è non a caso un militante del partito grillino, dicono agli altri partiti locali: "Colpa vostra, dovevate invitare qui i vostri dirigenti nazionali" fingendo di non sapere che la comparsata di Grillo non è la politica che serve alla causa padernese, perché la sua venuta non sposterà di un millimetro i rapporti di forza in campo e non troverà miracolosamente le risorse che servono a fare l'interramento.

Frutto di questa scelta sbagliata sarà un corteo che al posto di manifestare unità e forza porterà in piazza divisioni e debolezze, facendo sentire estranei quelli come me che non condividono questo esito e hanno lavorato inutilmente per evitarlo. E a fronte di questa scelta sbagliata cosa si otterrà di positivo? Beppe Grillo attirerà a Paderno decine di giornalisti e telecamere a parlare, non della Rho-Monza, problema locale che a loro non interessa, ma delle sorti del Governo Letta, delle scelte del suo movimento e di elezioni. Proprio un bel risultato.

mercoledì 11 settembre 2013

Rho-Monza: De Nicola firmerà l'osservazione negativa con i comuni

Posa delle prima pietra stamattina a Calderara del cantiere di riqualificazione della metrotramvia Milano-Seregno. L'assessore provinciale De Nicola venuto a Paderno Dugnano ad illustrare l'opera ai sindaci delle città coinvolte, ha dichiarato che la storica linea tramviaria di collegamento tra Milano e la Brianza centrale entrerà in funzione nel giro di due anni.
All'incontro in Comune, l'assessore, che si aspettava evidentemente di incontrare i comitati cittadini per l'interramento, ha anche parlato di Rho-Monza per ribadire e confermare la nuova posizione favorevole della Provincia di Milano che oggi sembra perfettamente allineata con le cinque amministrazioni che sul fronte dell'interramento si sono battute per anni anche contro di lui.
L'assessore provinciale ha detto che nei prossimi giorni si incontrerà con i sindaci per definire insieme un documento congiunto (delibera) da presentare come "osservazione" comune del territorio alla prossima Conferenza dei Servizi. Dal canto suo il sindaco Alparone ha annunciato l'intenzione di convocare al più presto una grande assemblea insieme agli altri sindaci per informare i cittadini dell'iniziativa.
Il comitato padernese nell'incontro di ieri sera alla sala Splendor dopo averne discusso brevemente ha scelto di non partecipare a questo evento e di non far "sentire" fisicamente agli amministratori locali interessati la sua presenza con una sonora pentolata.
L'assemblea che era stato convocata per definire le future iniziative di lotta e di comunicazione ha esaminato diverse proposte e iniziative, ma si è conclusa stranamente sottotono, senza dare precise indicazioni di mobilitazione per i prossimi giorni.  Unico dato significativo da segnalare la disponibilità dichiarata da una ventina di cittadini a entrare a far parte del Comitato per rafforzare il piccolo gruppo di attivisti che finora ha promosso e guidato le proteste.

martedì 10 settembre 2013

Rho-Monza: Daria Castelli in vista del traguardo

Daria Castelli concluderà domani il suo terzo giorno di sciopero della fame di protesta contro il "mostro" della Rho-Monza a 14 corsie che minaccia Paderno Dugnano.
Per due giorni si è nutrita di acqua e miele e domani passerà il testimone a un altro cittadino che continuerà questa forma di lotta non violenta. L'ho fotografata e intervistata questa sera all'assemblea del comitato per l'interramento e mi è sembrata in buona forma.
"In questi giorni non ho avuto grossi problemi - mi ha detto - ho fatto la mia solita vita, l'unica cosa è che comincia a girarmi un po' la testa. Ma giovedì 12 quando inizierò l'anno scolastico (Daria è maestra in una scuola elementare) sarò sicuramente in forma. Non so ancora chi prenderà il mio posto, penso lo decideranno questa sera".
L'assemblea, preceduta da un monsone violentissimo che ha fatto esplodere a fontana i tombini di via Rotondi, ha riunito allo Splendor circa 200 persone. Scopo della riunione decidere quali e quante forme di protesta attuare nelle prossime settimane per non allentare la pressione sui decisori istituzionali che diranno la parola definitiva  sul progetto Serravalle.

Rho-Monza: uniti si può vincere, basta con la politica delle bugie

Da quando la vicenda Rho-Monza è diventata rovente, cioè dalla fine di luglio, ho messo il mio blog al servizio dell'unità del fronte sociale, politico e amministrativo sceso in  campo per contrastare il progetto di autostrada urbana con 14 corsie a cielo aperto. Molte delle cose dette da questo o quel rappresentante di comitato o gruppo nelle assemblee, non mi piacevano perché andavano contro le mie opinioni, ma le ho messe in secondo piano perché l'unità nella lotta contro il nemico comune era il valore più importante da affermare e salvaguardare.
Ho cercato insomma di sottolineare e citare le cose che univano e di lasciar cadere quelle che dividevano, le polemiche inutili e le affermazioni fuori misura. Ma non posso più lasciar passare le accuse non vere, le insinuazioni diffamatorie e le  vere e proprie bugie frutto di astio politico e personale e dette al solo fine di colpire, non il nemico che minaccia la nostra città, ma chi oggi come ieri lotta per difendere il bene comune.
Alcune di queste accuse infondate e insinuazioni velenose, sono state dette la scorsa settimane durante la grande assemblea cittadina sul piazzale dell'UNES dalla consigliera regionale Silvana Carcano del Movimento 5 Stelle che ha accusato il PD di non aver mai fatto niente per l'interramento e di non aver mai affiancato in tutti questi anni il Comitato perché  il PD"voleva la rho-monza" e vengono ripetute da altri "movimentisti" che condividono evidentemente con l'esponente grillina questo astio per la politica e soprattutto per il centrosinistra.
Oggi, ad esempio è comparso sul blog La Scommessa un commento che accusa l'ex sindaco Massetti, di non aver a suo tempo contrastato il progetto di Serravalle, ma di averlo "prontamente accettato per accontentare il "partito" senza alcuna richiesta di miglioramento di un progetto senza logica".
L'affermazione è falsa e diffamatoria perché smentita dagli atti e il gestore del blog ha provveduto subito a smentirla e a linkare la delibera di giunta del maggio 2009 con la quale l'amministrazione di centro sinistra chiedeva la revisione migliorativa del progetto Serravalle citando come possibile soluzione l'interramento.
Questi sono i fatti e da allora il PD e la sinistra si sono battuti fianco a fianco con il Comitato cittadino, partecipando a tavoli, assemblee, manifestazioni, mobilitazioni. Sempre, e ancora lo stanno facendo. Possiamo sperare che i liberi sparlatori e i demagoghi che strumentalizzano anche questa lotta per lucrare qualche voto in più alle prossime elezioni la facciano finita?

venerdì 9 agosto 2013

Rho-Monza, ultima Rassegna Stampa prima di Ferragosto

Cari destinatari, la consueta rassegna si concederà una pausa, ma non perdete d'occhio il nostro sito che, nel corso di tutto il resto del mese di agosto sarà la fonte degli aggiornamenti per le iniziative e gli eventi in scadenza a breve.
In questo pezzo  la resistenza di una storica azienda del nostro territorio che lotta per la propria sopravvivenza.
Qui, invece, le dichiarazioni dell'onorevole Cimbro sul modo di procedere. I cittadini tengono ad aggiungere che, per ciò che riguarda Baranzate, va assolutamente rispettato il tracciato condiviso negli anni passati con le amministrazioni e la popolazione e va respinta l'attuale proposta che prevede tratti a raso e non più in trincea ed in galleria.
In quest'altro articolo de il Giorno, la presa di coscienza degli abitanti della via Battisti, che stanno operando, finalmente, cose notevoli e coinvolgenti.
A questo link il documento ufficiale con l'approvazione CIPE per lo stanziamento sul II lotto inerente all'attraversamento in sottopasso della ferrovia a Novate.
Intanto arrivano i soldi per il sottopasso della ferrovia...unica cosa interrata per adesso: -
Il clima sul terzo lotto: . Le parole attribuite all'assessore Vaghi di Bollate:
«Serve il terzo lotto in trincea e il secondo con il sottopasso della ferrovia e le complanari. L’unico lotto che il territorio non vuole è il primo, su Paderno. E se la richiesta di Paderno andasse in questo senso, l’unità di intenti fra amministrazioni sarebbe assoluta».

Interessante e da sviluppare l'idea proposta da Oscar Figus  , volta a far conoscere a tutti i paesi partecipanti a EXPO lo scempio che si vuol fare proprio in nome di EXPO...
Continuate a consultare gli aggiornamenti quotidiani del nostro sito: http://interramento.padernesi.com/joomla/ e sui blog padernesi che seguono il costante evolversi della situazione:

Arrivederci a presto.
CCIRM 
______________________________________________
Comitato dei Cittadini per l'Interramento della Rho-Monza

sabato 8 giugno 2013

Lettera aperta alla sinistra padernese

L'amico Gianni Rubagotti ha molto da dire e da proporre. Ieri mi ha mandato questa "Lettera aperta alla sinistra padernese", rivolta non tanto al PD quanto a SEL e alle altre forse della sinistra laica, che meriterebbe delle risposte.

A livello nazionale SEL ha annunciato di aver aperto un "cantiere" a cui ha invitato anche gli iscritti al PD delusi dal mancato appoggio a Rodotà.
Esiste una sinistra laica che guarda al socialismo europeo e ai diritti che sta facendo guadagnare ai suoi cittadini che a Paderno, dove manca un vero gruppo di SEL fa ancora più fatica a trovarsi per iniziare un cammino che porti chi non si riconoscerà più nel Partito Democratico a creare una sua lista, magari a lui alleata ma capace di esprimere valori fortemente alternativi a quelli del PDL sulla laicità dello stato e su questi di mettere in difficoltà il Movimento 5 Stelle chiedendogli di prendere posizione su questi temi.
Un buon punto di partenza potrebbe essere allora la creazione anche a Paderno di un comitato referendario per i nuovi quesiti referendari proposti dai radicali ma appoggiati da SEL e Psi.
I quesiti, consultabili sul sito http://www.cambiamonoi.it/ riguardano:
- Immigrazione: abrogazione delle norme che ostacolano il lavoro e il soggiorno regolare (http://www.cambiamonoi.it/referendum/immigrazione) per intenderci si parla di riformare la Bossi-Fini
- Libertà di scelta nella destinazione dell’otto per mille (http://www.cambiamonoi.it/referendum/8xmille) affinché la quota relativa alle scelte non espresse sull’8xMille (attualmente più del 50% del totale, circa 600 milioni di euro l’anno, ridistribuita alle confessioni religiose) rimanga in capo al bilancio generale dello Stato.
- Decarcerizzazione delle violazioni per fatti di lieve entità della normativa sugli stupefacenti (http://www.cambiamonoi.it/referendum/droghe) Per eliminare quelle norme che riempiono le carceri di consumatori.
- Divorzio breve (http://www.cambiamonoi.it/referendum/divorzio-breve) Per eliminare i tre anni di separazione obbligatoria prima di ottenere il divorzio. Per diminuire il carico sociale e giudiziario che grava sui cittadini e sui tribunali in termini di costi e durata dei procedimenti.
- Abolizione finanziamento pubblico partiti (http://www.cambiamonoi.it/referendum/finanziamento-partiti)
Il socialismo è nato per difendere il quarto stato, ovvero una classe di cittadini privi di beni immobili che potessero dar loro una rendita e dei mezzi di produzione che permettessero loro un profitto.
E' così strano pensare che il quarto stato di oggi siano gli immigrati stritolati dalla burocrazia, le coppie dei ceti popolari che non possono divorziare per motivi economici, i consumatori di droghe leggere che finiscono in carcere per uno spinello perché non hanno un avvocato costoso e tutti quei cittadini privati di un welfare che avrebbero se i fondi non assegnati dell'8 per mille andassero tutti allo stato?
Esiste una parte del popolo di questo paese senza difese di fronte alla burocrazia e senza paracaduti di fronte al mercato del lavoro.
Esiste a Paderno un'area di elettori attenta a una sinistra di questo tipo: come dimostrano anni di buoni risultati del vecchio Psi, il 7 per cento dei verdi quando hanno corso da soli nel 1994, il buon risultato del Psi rifondato 2 elezioni fa.
Esiste qualcuno disposto a rappresentarla?
ps. per chi guarda il dito che indica la Luna e non la Luna, NON intendo candidarmi quindi questo appello non è a uso e consumo di un mio "posticino" in qualche lista.


mercoledì 24 aprile 2013

Eureco: ancora uno sconto di pena. Perché?

Ricevo dal Comitato Eureco il seguente comunicato a commento della sentenza di ieri contro Giovanni Merlino che ha ottenuto dal Tribunale un ulteriore (e a detta dei familiari immotivato) sconto di pena.

martedì 23 aprile 2013

Rifiuti zero: una legge di iniziativa popolare


E' partita anche a Paderno Dugnano la raccolta firme per la presentazione della legge di iniziativa popolare"Rifiuti Zero".
La legge Zero Rifiuti è promossa da associazioni, realtà sociali e comitati territoriali che mirano ad una riforma strutturale del sistema della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti mettendo al bando inceneritori e mega discariche.
Se approvata la Legge Zero Rifiuti rappresenterebbe una vera e propria rivoluzione verde basata sulle parole sostenibilità, ambiente, salute, partecipazione, lavoro.
Il percorso legislativo è iniziato lo scorso 27 marzo con il deposito del testo in Corte di Cassazione. La quota necessaria per la presentazione della legge è di 50mila firme, ma i promotori dell'iniziativa, forti dell'entusiasmo suscitato in tutto il paese e dei moltissimi comitati territoriali già costituiti, contano di raccoglierne molte di più. Al banchetto realizzato presso il parco lago Nord, in occasione del primo “Firma day”, si sono raccolte 132 firme. Ora occorre costituire il Comitato locale tra quanti intendono sostenere tale campagna e organizzarsi per contribuire al raggiungimento dell’obiettivo delle 50mila firme.  

martedì 26 marzo 2013

Processo Eureco: Merlino "imprenditore pericoloso"

Il Comitato Eureco ha diffuso questo comunicato a commento della richiesta  di condanna di Merlino, titolare dell'azienda, da parte del Pubblico Ministero al processo di Milano.

6 ANNI E MEZZO SARANNO SUFFICIENTI PER UN PENTIMENTO?
Tribunale di Milano, 25 marzo 2013, sesta udienza del processo Eureco, imperniata sulla requisitoria del Pubblico Ministero e degli avvocati di Parte Civile.
Il “Comitato a sostegno dei familiari delle vittime e dei lavoratori Eureco” ha molto apprezzato la precisione con cui il Pubblico Ministero, D.ssa Manuela Massenz ha elencato i fatti accaduti e la descrizione della personalità dell'imputato Giovanni Merlino.
Ha sottolineato innanzitutto la recidività del Merlino (nel 2005 aveva patteggiato un anno e quattro mesi di reclusione per i reati di omicidio colposo, incendio colposo e violazioni delle norme riguardanti la sicurezza sui luoghi di lavoro). Ha elencato le numerose inosservanze relativamente al mancato rispetto delle minime norme di sicurezza, la falsificazione dei documenti tecnici e del loro mancato aggiornamento ed inoltre ha descritto precisamente la modalità allucinante e medioevale in cui i lavoratori operavano in fabbrica, ed ha evidenziato la protervia con cui gestiva i rapporti con i dipendenti e le forme contrattuali precarie per speculazioni economiche.
Il capitolo della personalità dell'imputato è stata quanto mai puntuale, un individuo/imprenditore
particolarmente pericoloso per la società perché, nel tempo, ha usato qualsiasi modalità e metodo irregolare per massimizzare i propri profitti a scapito di tutto e di tutti. Ha rivelato che da una intercettazione telefonica l'imputato intendeva incolpare e perseguire i sui dipendenti addossando loro le responsabilità dell'accaduto.
Riteniamo molto indulgente la richiesta di pena di 6 anni, 5 mesi e 20 giorni per un soggetto che non si è minimamente ravveduto e pentito e che continua a preoccuparci per danni che ancora potrebbe provocare con le relazioni in essere. Non ci sembra comunque un buon esempio per tutti coloro che continuano ad operare nel mondo del lavoro senza rispettare le regole.
Nuovo appuntamento l'8 aprile per la replica della difesa e le controdeduzione del PM, prima della sentenza definitiva.

giovedì 17 gennaio 2013

Eureco: il rito abbreviato danneggia le vittime

Segnalo ai lettori il comunicato stampa diffuso dal Comitato Eureco a seguito dell'udienza di ieri al Tribunale di Milano.

RISARCIMENTI INSIGNIFICANTI CON PENE CHE SARANNO SICURAMENTE RIDOTTE
Tribunale di Milano, 16 gennaio 2013, quinta udienza del processo Eureco.
Già nelle precedenti udienze fu evidente la propensione del GUP all'accordo risarcitorio nei confronti delle Parti Civili tramite l'assicurazione del Merlino e dell’Eureco, senza mai forzare gli imputati ad esporsi direttamente.
Il risultato è stato un parziale anticipo provvigionale per i soli dipendenti dell'azienda, trascurando totalmente i lavoratori della cooperativa TNT, che operava esclusivamente per Eureco.
Altra decisione, da noi fortemente contestata, fu la mancata accettazione di costituzione di Parte Civile di Associazioni come A.I.E.A e Medicina Democratica, ammesse invece in altri importanti processi di omicidi sul lavoro. L'eliminazione totale delle Parti Civili avrebbe comportato sconti di pena e chiusura anticipata del processo.
Oggi, dopo aver respinto il patteggiamento proposto dagli avvocati del Merlino con l'aggiunta di un misero esborso economico, insufficiente per le spese processuali e da dividere equamente fra le 14 Parti Civili, grazie alla ferma opposizione del Pubblico Ministero, il GUP ha però deciso il rito abbreviato che favorisce gli imputati riducendo loro automaticamente di un terzo la pena che verrà sentenziata nella prossima udienza del 25 marzo oppure l'8 aprile.
Ad oltre due anni di distanza dalla tragedia di Paderno Dugnano si verifica il quadro che un
imprenditore senza scrupoli, recidivo per essere stato condannato ad 1 anno e 4 mesi per la morte di un operaio in una sua fabbrica nel 2005 in provincia di Pavia, potrebbe non fare un solo giorno di carcere.
Grave è la nostra preoccupazione per una possibile sentenza che non dia giustizia ai morti ed ai loro familiari, ai feriti ed alle vittime della logica del profitto, dello sfruttamento delle persone e della pervicace volontà di non rispettare le norme sulla sicurezza del lavoro e della difesa dell'ambiente. Se siamo sconcertati, amareggiati, di certo non siamo rassegnati e denunceremo ogni mancato rispetto della Giustizia.
Comitato a sostegno dei familiari delle vittime e dei lavoratori Eureco

venerdì 28 dicembre 2012

IKEA: a Cormano non si farà più e il Comitato prende atto

A un mese di distanza dalla riunione del 27 novembre sul PGT di Cormano che si è tenuta nella sede del Comitato di Quartiere Fornasè, alla quale hanno partecipato l'Amministrazione Comunale , i consiglieri Comunali, le forze politiche e le associazioni cittadine il Comitato ha  preso atto che, come affermato ormai da mesi, l'IKEA non si costruirà più, non solo nell'area confinante con il Multisala Le Giraffe, ma sull'intero territorio comunale.
Tutto questo perché, nella proposta di PGT presentata dalla giunta di centro sinistra, in una norma del Piano delle Regole, precisata nelle Norme Tecniche, si afferma: “In tutti gli ambiti del territorio consolidato non è ammesso l'insediamento di grandi strutture di vendita aventi superfici superiori a 2500 mq“.
L'area alla quale IKEA era interessata, l'unica dove l'insediamento avrebbe potuto teoricamente realizzarsi, viene infatti definita nel PGT “area non consolidata”, ma la norma vale anche per questa superficie, pertanto ogni insediamento di grandi strutture commerciali è impossibile.
Il Piano di Governo del Territorio chiude per sempre la questione e conferma a tutti i cittadini di Cormano e dei comuni limitrofi, ai padernesi in particolare, che l'amministrazione guidata dal sindaco Roberto Cornelli ha gestito la vicenda IKEA nell'esclusivo interesse della città e del territorio.

lunedì 3 dicembre 2012

Un sereno Natale per i superstiti Eureco

Ricevo e segnalo ai lettori questo comunicato che annuncia in occasione delle festività natalizie una iniziativa di solidarietà organizzata dall'Associazione Centriamo il Futuro e dal Comitato a sostegno dei famigliari delle vittime e dei lavoratori Eureco. 

Regala un sereno Natale ai famigliari delle vittime e ai lavoratori Eureco

Paderno Dugnano 30/11/2012 
Proposta: consegna di un centinaio di scatolette, per la raccolta fondi entro natale a favore delle vittime della tragedia Eureco e le loro famiglie, a diverse attività commerciali presenti sul territorio di Paderno Dugnano nei sette quartieri che rappresentano la città.

Modalità di svolgimento: prepareremo le scatolette sopra cui ci sarà il simbolo del Comitato a sostegno dei familiari delle vittime e dei lavoratori Eureco vicino al simbolo della nostra associazione, con una frase che reciterà: "Regala un sereno natale ai famigliari delle vittime e ai lavoratori Eureco" e le consegneremo nelle attività commerciali che accetteranno con piacere di esporle sui propri “banconi” nel periodo pre natalizio.
Ci impegneremo di proporre al comune di mettere sul suo sito l'elenco di tali attività commerciali per fornire loro un ritorno di immagine come promotori della raccolta fondi e proporremo di elencare tali attività anche alla Calderina.
Sul nostro sito e sul blog costruiremo una cartina di Paderno Dugnano con il riferimento dell'attività commerciale dove le scatoline saranno presenti con foto e post per pubblicizzarle.
Queste iniziative saranno proposte con lo scopo di invogliare ancor più gli esercenti commerciali ad aderire seriamente al progetto benefico!!!!

Tempistica: ci prodigheremo a consegnare entro il 7 dicembre il materiale nei negozi per ritirarlo il 20 dicembre.
La consegna del denaro raccolto alle famiglie delle vittime e dei lavoratori eureco avverà previo accordo con il comitato a sostegno dei familiari delle vittime e dei lavoratori eureco e prontamente comunicato.
L'associazione invita tutti i cittadini, commercianti e non, a rendersi disponibili a collaborare per questa iniziativa benefica anche effettuando per solidarietà un bonifico sul c.c.p. Intestato a:
A.i.e.a (associazione italiana esposti amianto)
Iban: it71p0760101600000009791656 causale: contributo per i lavoratori Eureco.