mercoledì 11 settembre 2013

Rho-Monza: De Nicola firmerà l'osservazione negativa con i comuni

Posa delle prima pietra stamattina a Calderara del cantiere di riqualificazione della metrotramvia Milano-Seregno. L'assessore provinciale De Nicola venuto a Paderno Dugnano ad illustrare l'opera ai sindaci delle città coinvolte, ha dichiarato che la storica linea tramviaria di collegamento tra Milano e la Brianza centrale entrerà in funzione nel giro di due anni.
All'incontro in Comune, l'assessore, che si aspettava evidentemente di incontrare i comitati cittadini per l'interramento, ha anche parlato di Rho-Monza per ribadire e confermare la nuova posizione favorevole della Provincia di Milano che oggi sembra perfettamente allineata con le cinque amministrazioni che sul fronte dell'interramento si sono battute per anni anche contro di lui.
L'assessore provinciale ha detto che nei prossimi giorni si incontrerà con i sindaci per definire insieme un documento congiunto (delibera) da presentare come "osservazione" comune del territorio alla prossima Conferenza dei Servizi. Dal canto suo il sindaco Alparone ha annunciato l'intenzione di convocare al più presto una grande assemblea insieme agli altri sindaci per informare i cittadini dell'iniziativa.
Il comitato padernese nell'incontro di ieri sera alla sala Splendor dopo averne discusso brevemente ha scelto di non partecipare a questo evento e di non far "sentire" fisicamente agli amministratori locali interessati la sua presenza con una sonora pentolata.
L'assemblea che era stato convocata per definire le future iniziative di lotta e di comunicazione ha esaminato diverse proposte e iniziative, ma si è conclusa stranamente sottotono, senza dare precise indicazioni di mobilitazione per i prossimi giorni.  Unico dato significativo da segnalare la disponibilità dichiarata da una ventina di cittadini a entrare a far parte del Comitato per rafforzare il piccolo gruppo di attivisti che finora ha promosso e guidato le proteste.

4 commenti:

Gianni Rubagotti ha detto...

Paderno da oggi assomiglia di più a Capri

Dr. Arch. Fabrizio Allegro ha detto...

Scusa Carlo, ma non comprendo proprio questa indicazione inesatta sulla posizione della Provincia di Milano e del tutto priva di fondamento e invito tutti a leggere il mandato della Giunta Provinciale all'assessore competente (?) per la prossima chiusura della conferenza dei Servizi del prossimo 30 settembre 2013.
Ti invito ad approfondire i contenuti della DGP 330/13 del 3 settembre scorso, prima della CdS summenzionata, e ti segnalo il documento.
FA

http://temi.provincia.milano.it/rggiun/%5Cdoc%5C1303302013215821.pdf

carlo arcari ha detto...

Fabrizio, io riporto quello che ha detto De Nicola in occasione dell'evento (inaugurazione del cantiere della metrotramvia) di cui faccio una piccola cronaca. Leggeremo (chi ne ha voglia e tempo) il mandato della giunta provinciale e i contenuti del DGP 330/13, ma nel frattempo perché tu che dei un tecnico non ci illumini in proposito con termini che consentano a tutti di capire?

Anonimo ha detto...

LA GIUNTA PROVINCIALE SI ESPRIME PER IL SI AL PROGETTO PRELIMINARE E DELEGA L'ASSESSORE DE NICOLA A PORTARE DETTO PARERE ALLA CONFERENZA DEI SERVIZI(e riporto testualmente): "Si propone pertanto alla Giunta di ribadire il parere favorevole, subordinatamente al recepimento delle prescrizioni espresse e richieste con le deliberazioni citate" (Deliberazioni che altro non sono che altri pareri favorevoli della Giunta Provinciale e ulteriori richieste di denari per la Variante Varesina - lotto 3). E in merito alla problematica afferente la Variante della SP exSS233 Varesina, da Arese a Baranzate (lotto 3), opera connessa ad Expo2015 e funzionalmente correlata alla Variante di Baranzate, la Giunta Provinciale esorta alla realizzazione in questi termini: "Risulta quindi urgente, per poter nutrire ancora la speranza di realizzare l'opera in tempi compatibili con l'evento EXPO2015, finanziare l'intervento". Si cita il CIPE e lo stanziamento "del Decreto legge 69/2013, l'assegnazione, con prescrizioni , di 55 milioni di euro per la SP 46 Rho-Monza lotto 2, Variante di attraversamento in sotterranea della linea ferroviaria Milano-Saronno".
Per Paderno D.no la delibera della Provincia dice: "prescindendo dal fatto che sono ancora ignote le prescrizioni a cui il CIPE ha subordinato l'assegnazione delle risorse (poi rivelatasi la scadenza del 5/10), trascura un'analoga richiesta presentata dal Comune di Paderno Dugnano per ridurre l'impatto sul proprio territorio, nonché il fatto che l'eventuale realizzazione di una Variante in sotterranea (per la quale oggi è disponibile solo uno studio di fattibilità) ben difficilmente potrà risultare fruibile in tempi coerenti con l'evento Expo 2015".

Conclude così: "si propone pertanto, per quanto attiene il lotto 3, di richiedere allo Stato di finanziare (ndr - con altri 9 milioni di euro) la realizzazione della Varesina" e ancora per Paderno "alla luce della carenza informativa riguardo al tema, si propone di dare mandato al rappresentate della Provincia in sede di conferenza dei servizi di esprimere un orientamento sull'eventuale interramento".

"LA GIUNTA (...) DELIBERA 1. di esprimere parere favorevole al progetto sia per quanto attiene il tratto denominato lotto 1 e 2 (...) sia per quanto attiene il tratto denominato lotto 3".
Dove si dice che si delega l'assessore De Nicola a decidere l'orientamento in merito alla "ipotesi di interramento" (PER NON FARE CONFUSIONE) ci si riferisce poi unicamente alla comunicazione del CIPE (8/8/13) ossia del sottopasso di Novate della FNM.

Scusa, non è chiaro forse, ma sono gli enti che formulano misture incomprensibili, allora sintetizzo così: PARERE FAVOREVOLE per tutti i lotti ed un mandato "esplorativo" di una paventata, ma più che remota realizzazione in galleria, visto che incompatibile con Expo e allo stato attuale supportata "solo" da uno studio di fattibilità.

Fabrizio Allegro