C'è una tecnica di racconto
giornalistico che mi affascina e vorrei cominciare a praticare, ma da
solo non posso farlo perché non ho talento per la grafica e i
fumetti. Si tratta del cosiddetto "graphic journalism", un
modo di fare in formazione visiva che si basa su disegni e testi per
realizzare reportage.
Un esempio che vi presento sono queste
due pagine del settimanale "Internazionale" del 7 giugno
2013. Il titolo del reportage è "Cartoline da San Possidonio"
ed è stato realizzato da Edo Chieregato e Michelangelo Setola. San
Possidonio è uno dei tanti comuni della bassa modenese colpito dal
terremoto del maggio 2012.
Il reportage a fumetti comincia con
l'arrivo dei due reporter in paese nei dintorni del
quale sono attive diverse stazioni di pompaggio del petrolio.
I due entrano in un bar terremotato con i muri puntellati e mentre bevono il caffè parlano con il barista e gli avventori. La gente del paese racconta le paure vissute un anno fa e i danni subiti, descrive le condizioni di vita e i problemi che hanno dovuto affrontare e ancora affrontano.
Il disegno di Chieregato è simile a un
video, nelle tavole si evidenziano i personaggi e i particolari di ambiente del
locale dove avviene l'incontro, tavoli, posacenere, bicchieri e tazzine, le carte da gioco. A
me piace molto questa tecnica e vorrei tanto trovare un disegnatore che come me
senta il desiderio di cominciare a raccontare così storie, notizie, fatti della cronaca padernese. Se qualcuno è interessato si faccia vivo.
I due entrano in un bar terremotato con i muri puntellati e mentre bevono il caffè parlano con il barista e gli avventori. La gente del paese racconta le paure vissute un anno fa e i danni subiti, descrive le condizioni di vita e i problemi che hanno dovuto affrontare e ancora affrontano.















