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lunedì 10 marzo 2014

Centro sinistra: Giuranna tenta ancora di forzare la mano

Le primarie di coalizione per il 30 marzo. Lo chiede con un comunicato stampa diffuso ai media locali, Giovanni Giuranna, il presidente delle Acli padernesi che si è autocandidato sindaco a nome di una lista civica che dovrebbe nascere per iniziativa di alcuni aderenti all'appello "Unirsi per Cambiare" da lui lanciato 40 giorno fa.
E' questo il secondo tentativo di forzare la mano al Partito Democratico che Giuranna mette in atto dal momento che il PD ha appena iniziato le sue "consultazioni" con le altre forze politiche che potenzialmente potrebbero far parte dell'alleanza di centro sinistra. Il 6 febbraio aveva chiesto a tutto il centro sinistra di rinunciare a presentare le sue liste e i suoi candidati sindaci e di rinunciare alle primarie perché esisteva già la sua candidatura che  veniva da lui definita "rappresentativa di tutti". Oggi pretende di dettare a mezzo stampa, a PD e a tutti gli altri, tempi e modi di costruzione della coalizione e delle eventuali primarie.
Il PD così violentemente strattonato per ora non ha reagito, come non hanno reagito le altre Liste e forze politiche che vorrebbero dar vita alla coalizione. Certo il metodo piuttosto "radicale" del rappresentante di quel mondo che ruota attorno ad alcune associazioni cattoliche del Villaggio Ambrosiano e di Paderno, non è stato molto apprezzato e probabilmente a breve una risposta politica ci sarà. Il suo comportamento è inaccettabile perché, prima di questa uscita a gamba tesa, non risulta si sia mai confrontato con le altre forze politiche con le quali dovrebbe allearsi, né sul programma né sulla coalizione. 
Fissare addirittura una data per elezioni primarie del centro sinistra, quando ancora non si sa chi farà parte dell'alleanza e soprattutto su quale programma si costruirà, appare se non una provocazione, uno strappo irrispettoso della volontà e delle idee di tutti gli altri. Alla faccia del metodo tanto sbandierato dell'ascolto e della condivisione. Errare umano, perseverare....

domenica 2 marzo 2014

Primarie PD: Caniato stravince... a Calderara

Un'ora dopo la chiusura dei seggi il risultato delle primarie del Partito Democratico appare netto: su 748 voti validi Antonella Caniato ne ha totalizzati 484, Marco Coloretti si è fermato a 264.
I Democratici padernesi hanno preferito affidare il compito di sfidare Alparone alla Consigliera Comunale, preside dell'Allende, e hanno bocciato il loro Capogruppo in Consiglio Comunale. Una scelta che sembra aver privilegiato la promessa di "cambiamento", di metodo, di cultura, di visione, rispetto ad altri contenuti di merito.
Il voto espresso nei quattro seggi è stato il seguente: Coloretti ha vinto solo a Palazzolo-Incirano, 72 a 55, mentre ha perso di misura 45 a 58 a Cassina Amata-Dugnano, e a Paderno-Villaggio, 126 a 150. Caniato ha stravinto a Calderara, il suo quartiere, 221 a 21, un  divario che è quasi pari alla differenza di consensi che la separa da Coloretti e fa della sua una vittoria molto (forse troppo) sbilanciata.
Da domani la candidata del PD dovrà iniziare a parlare di programmi e di coalizione con il suo partito e con i potenziali alleati. Il percorso del centro sinistra  verso le elezioni di maggio comincia adesso.

PD: urne aperte per le primarie

Aperti da mezz'ora i quattro seggi delle elezioni primarie del Partito Democratico padernese. Dalle 8 alle 20 si  vota  per  quartieri  nei seguenti seggi: Villaggio e Paderno sezione PD Gramsci, via Gramsci 57, Dugnano e Cassina Amata sezione PD, via Magretti angolo M.L.King, Incirano e Palazzolo sede quartiere di Palazzolo, via Mazzini 74,  Calderara sede quartiere di Calderara, via Armstrong 9.
Dalle urne uscirà stasera il nome del candidato sindaco del PD. In lizza due esponenti del partito: Antonella Caniato e Marco Coloretti, espressioni rispettivamente dell'ala ex Margherita ed ex DS che nel 2007 hanno dato vita al Partito Democratico formazione nella quale le due culture politiche originarie hanno cercato di integrarsi.
I due personaggi sono molto diversi e hanno visioni, culture politiche e idee molto diverse, anche se nel confronto pubblico dei giorni scorsi hanno fatto di tutto per occultarle privilegiando le similitudini e minimizzando le differenze.
Chi li conosce nel partito e fuori lo sa bene, ma anche chi non li conosce, leggendo le loro dichiarazioni e riascoltando i loro interventi pronunciati al confronto di martedì scorso in Tilane, ha capito che si tratta di scegliere tra due linee alternative. Da un lato c'è una candidata che propone per affrontare i problemi della città il "nuovo" metodo dell'ascolto e della condivisione con il quale realizzare il "cambiamento". Dall'altro c'è un candidato che ha guidato l'opposizione ad Alparone in Consiglio Comunale e oggi propone di rimettere in moto la città avviando il percorso di sviluppo e innovazione che i padernesi hanno già indicato in questi cinque anni di lotte sul territorio.
Questa sera  sapremo con quale candidato e con quale approccio il Partito Democratico ha deciso di affrontare la prova elettorale.

mercoledì 26 febbraio 2014

Primarie PD: confronto zero, dibattito zero, coalizione...forse

Confronto zero, differenze zero, dibattito zero. Per quale motivo il PD ha deciso di mettere a confronto nelle sue primarie due personaggi, più che complementari, intercambiabili perché identici nelle proposte e nelle risposte? 
Su una gamma di temi, dalla partecipazione, alle grandi opere, dal sostegno alla povertà, all'associazionismo, dal sostegno al lavoro, alla sicurezza, i due candidati che domenica si misureranno nelle urne delle primarie Democratiche, sono apparsi più impegnati a nascondere e minimizzare le differenze che a far emergere idee e visioni diverse.
Chi dal confronto tra Caniato e Coloretti si aspettava lumi per fare una scelta è rimasto deluso dal momento che i due contendenti hanno negato con forza di esserlo e quando un elettore del centro sinistra dalla sala ha detto: "Speravo di uscire da qui con una indicazione che mi consentisse di scegliere tra voi due", la Caniato ha risposto che era ovvio fosse così dal momento che lei e Coloretti non sono alternativi, sono due iscritti al PD e programmi e obiettivi sono comuni.
Ma allora se così stanno le cose, se uno e l'altra sono politicamente sovrapponibili, perché fare le primarie, perché scegliere tra i portatori di due programmi identici? Cosa si chiede domenica agli elettori del PD: di scegliere tra uomo e donna, tra esperto e inesperta, tra una storia politica corta e leggera, e una più lunga e consistente, linguaggio, cultura, età?
Anche chi si aspettava di sentire qualcosa di diverso in merito alla coalizione ha dovuto fermarsi davanti al muro di nebbia sollevato dai due candidati i quali hanno ribadito che decideranno dopo, sulla base del confronto programmatico con le altre forze politiche, e solo "se ci saranno le condizioni". 
Una frase che vuol dire in pratica: non prendiamo impegni, vediamo come vanno le primarie, se viene poca gente e il risultato non è più che netto ci penseremo, diversamente non sarà necessaria nessuna coalizione.
Coloretti del resto lo ha chiarito senza remore di sorta: il PD è il partito più forte e dunque il suo ruolo è quello di partito "guida", gli altri stiano al loro posto e aspettino contando sulla sua "generosità". Una frase molto infelice che a mio avviso si poteva (doveva) risparmiare.

martedì 25 febbraio 2014

Caniato: una città in rete, aperta, solidale,

Ricevo da Antonella Caniato candidato alle primarie del PD, questa lettera che illustra la  sua visione della città e anticipa molti temi del suo programma elettorale.

Il Partito Democratico, in vista delle prossime elezioni amministrative ha deciso di scegliere il
proprio candidato Sindaco attraverso il sistema delle Primarie. Ho deciso di candidarmi.
Risiedo da sempre a Calderara, 52 anni, sposata con Mario, ho tre figli, laureata in Lettere e da dieci anni dirigente scolastico in un Istituto Scolastico Statale della Città. Mi avvicinai alla politica locale, per una breve stagione, negli anni ottanta. Poi, una scelta di vita diversa mi ha visto impegnata come madre e professionalmente, prima come docente e poi come dirigente di una scuola pubblica.
Cinque anni fa è cominciata la mia esperienza come consigliere comunale e di impegno attivo sia sociale che politico sui temi della Legalità, della Memoria, della Partecipazione, come consigliere comunale sono componente delle Commissioni Servizi, Economia, Nidi.
Nel 2011 con alcuni amici abbiamo fondato l’unica associazione del territorio che si occupa di Legalità, l’associazione per la legalità “RITA ATRIA“. Come elettrice ho sempre seguito ed aderito con grande interesse le esperienze di Centro-Sinistra sia a livello locale che nazionale. Mi candido perché credo sia necessario un cambiamento di rotta, perché credo ci sia bisogno di aprire le finestre e guardare attorno a noi e saper vedere oltre! Credo sia necessario uscire dal percorso intrapreso dalla amministrazione di centro – destra, un percorso in cui le persone, le loro vite, il loro bisogno di essere ascoltate e capite, è stato spesso dimenticato.
La mia idea è quella di costruire una città: solidale, aperta, capace di fare rete e di trovare soluzioni condivise, per mettere INSIEME idee, visioni, progetti, strategie. È ora di cambiare metodi e linguaggi della politica. Ho una visione di città in cui, ciascuno con gli altri porti le proprie istanze, condivida problemi ma anche soluzioni, guardi ”l’altro” non come il diverso ma come portatore di Ricchezza.
Programma e alleanze si costruiscono, senza preclusioni ideologiche o personali, all’interno di una visione di città in cui siano prioritari:
1) l’ascolto ed il confronto con: il singolo Cittadino, i nuovi Consigli di Quartiere, le Associazioni, le Consulte, i Comitati, i Gruppi Giovanili, le Parrocchie, particolarmente su temi legati all’ambiente e al disagio sociale.
2) la valorizzazione dei meriti e dei talenti, in un tessuto sociale solidale dove senso civico e coesione sociale permettano lo sviluppo di una Città nuova, aperta al futuro ma consapevole del suo passato e concreta nel suo presente. Una citta Solidale.
3) una città Partecipata e Sicura che abbia l'opportunità costante di discutere e trovare equilibri prima delle scelte. Se pensi che tutto ciò sia possibile, che di fronte a noi ci possa essere un cammino di cambiamento in un nuovo clima di Condivisione e di Speranza dove la Politica torni ad essere l’arte del possibile trasparente ed onesto, allora vieni a votare il 2 marzo e scegli con consapevolezza chi vuoi sia il tuo Sindaco, Grazie e arrivederci.

Antonella Caniato

Coloretti: la mia città è semplice, solidale e sicura

Ricevo da Marco Coloretti, candidato alle primarie del PD, questa lettera che illustra la  sua visione della città e anticipa molti temi del suo programma elettorale.

PADERNO DUGNANO FUTURA: SEMPLICE, SOLIDALE, SICURA
Cari cittadini, elettori e simpatizzanti del Partito Democratico, il PD di Paderno Dugnano ha deciso di scegliere il proprio candidato Sindaco attraverso le Primarie. Raccogliendo l’invito di molti, iscritti e semplici cittadini, ho accettato la sfida di candidarmi a SINDACO della nostra città.
La mia biografia umana e politica è insieme semplice e ricca di esperienze. Sono nato a Paderno Dugnano nel 1965 e qui sono cresciuto. Da quando ero ragazzo partecipo alla vita sociale e politica della città, sono stato consigliere comunale, Assessore al Bilancio e dal 2009 sono capogruppo del Partito Democratico in Consiglio Comunale.
Sono iscritto alla Legambiente, alla CGIL e all’ANPI da diversi anni perché ne condivido istanze ideali e programmatiche sia locali che nazionali.
Ritengo importante rimarcare gli ideali che ispirano da sempre la mia condotta politica: solidarietà, giustizia sociale e libertà.
Da Sindaco vorrei Paderno Dugnano protagonista del cambiamento, dopo anni di immobilismo. Per questo penso sia necessario promuovere la fantasia e le idee dei giovani cittadini padernesi. Anche a Paderno Dugnano la politica ha bisogno di forze fresche e intelligenze vive, è con loro che voglio governare la città.
La città che ho in mente è una città semplice con l’orecchio rivolto ai bisogni degli individui e dell'impresa, quindi semplifica il rapporto tra cittadini e Comune e rende trasparente l’agire della pubblica amministrazione.
La mia città ha inoltre l’occhio vigile sulla legalità, attraverso un Osservatorio tra istituzioni e associazioni affinché si respinga ogni tipo di infiltrazione criminosa in città.
Ho in mente una città solidale perché ha mani che si stringono per unire. E’ una città che promuove il vivere insieme favorendo pratiche di buon vicinato, facendo rete tra istituzione e volontariato. La mia città riconosce il bisogno e se ne fa carico, attraverso la promozione di servizi alla persona che creino sostegno e incentivino l’inserimento dell’individuo nel vivere sociale. E' una città che accoglie le differenze perché cariche di ricchezza umana, opera contro la povertà e il disagio sociale anche attraverso azioni di mutuo aiuto a cui l’istituzione comunale partecipa con politiche attive.
Per chi è più giovane occorre promuovere spazi di co-working e incubatori d’impresa, favorire le forme di green economy che oggi rappresentano un modello di sviluppo che investe sulla qualità della vita di tutti i cittadini e possono rappresentare la vera ricchezza futura.
Ho in mente una città sicura perché è la città di tutti. E tutti possono fare qualcosa per la città dove si vive, si lavora, si studia e ci si diverte. Paderno Dugnano ha eccellenze da valorizzare: i suoi parchi a cominciare dal recupero del parco Lago Nord, i tanti giardini di quartiere, il suo centro sportivo, il Cinema Metropolis e tutto il complesso culturale della Biblioteca Tilane, le scuole, le sedi di quartiere. Lo sviluppo della città si sostiene con la partecipazione dei cittadini alle scelte importanti e nel loro coinvolgimento rispetto ai piccoli interventi.
L’integrità della città è un valore, per cui si respingono gli interventi che sfregiano il territorio. Consumo zero di suolo e recupero edilizio devono essere priorità di governo e non slogan elettorali.
La sicurezza della salute dei cittadini va difesa tornando a essere informati con dati certi sulla qualità dell’aria che respiriamo e dell’acqua pubblica di cui usufruiamo, anche attraverso centraline di rilevamento comunali.
Ho in mente una città che promuove il riciclo perché combatte lo spreco. E’ una città che dà diritto alla casa, favorendo la giusta aspirazione di chi ha bisogno con le legittime garanzie per chi la possiede. Paderno Dugnano fa scuola, ne sostiene la formazione e si occupa dell’integrità dei suoi edifici.
Ho in mente una città in cui tutti paghino il giusto per i servizi che si offrono perché a tutti sia garantito poterne usufruire in caso di necessità. Paderno Dugnano ha cittadini liberi nel pensiero e promuove il diritto di tutti di compiere scelte libere che non vadano a danneggiare altri.
La mia città aiuta chi sta indietro perché è capace di andare avanti.
Questa è la città che ho in mente e per realizzarla insieme mi candido a Sindaco.
I cittadini elettori e simpatizzanti del PD possono scegliere di votarmi DOMENICA 2 MARZO dalle 8 alle 20 nei 4 seggi predisposti in città, perché Paderno Dugnano Futura sia davvero semplice, solidale e sicura.
Un caro saluto
Marco Coloretti

PD, verso le primarie tra sospetti e veleni

Stasera il confronto tra i due sfidanti, domenica il voto e la scelta del candidato sindaco. Il Partito Democratico è pronto ad eleggere il suo campione con il quale affrontare la battaglia elettorale. Nella lettera che il segretario padernese Oscar Figus ha spedito a iscritti, elettori e giornalisti c'è però un post scriptum che merita di venire segnalato. Nel messaggio Figus scrive:

"Come al solito, con l’approssimarsi delle nostre primarie, girano voci di progetti che vedrebbero i nostri avversari impegnati al fine di far vincere impropriamente l’uno o l’altro candidato portando propri elettori al voto. Vorrei rassicurare tutti e chiedere l’esercizio del buon senso.
Ritengo che i nostri avversari politici abbiano altro a cui pensare che preoccuparsi delle nostre primarie, ritengo inoltre che non siano interessati ad aumentarne la visibilità incrementandone i votanti.
Tali voci tendono, all’opposto, a cercare di ridurre la partecipazione insinuando trucchi e brogli e a cercare di delegittimarne il risultato qualunque esso sia.
Vi prego quindi di non dar credito alle insinuazioni, le primarie sono aperte e speriamo che gli elettori delusi dall’attuale amministrazione vengano a votare e scelgano liberamente.
Noi operiamo in maniera trasparente e comunque vigileremo,  a tutti chiedo di operarsi perché questo straordinario esercizio di partecipazione sia un successo. Grazie a tutti".

Perché il segretario del partito ha sentito il bisogno di lanciare questo avvertimento per rassicurare elettori ed iscritti? La ragione è una voce insistente messa in giro nei giorni scorsi a Calderara, quartiere dove risiede Antonella Caniato, secondo la quale Alparone in persona starebbe "assoldando" decine di elettori da inviare domenica ai seggi a votare Marco Coloretti. Scopo della manovra, secondo chi ha propagato questa voce, sarebbe far vincere quello che il Sindaco uscente considera l'avversario più facile da battere. Un piano machiavellico per eliminare la Caniato, che il centro destra, secondo la voce, considera pericolosa perché più centrista.
Chiunque abbia messo in giro questa voce è stato davvero astuto. Con una semplice bugia velenosa, diffusa con il metodo antico e infallibile del passa parola, ha ottenuto un risultato a doppio effetto: ha insultato Coloretti definendolo "perdente" e messo in dubbio l'esito del voto di domenica con un non richiesto assist alla Caniato, definita "vincente". Una vera e propria turbativa elettorale. Complimenti. 

lunedì 24 febbraio 2014

Centro sinistra: i candidati del PD si confrontano su programmi e coalizione

Domani sera all'Auditorium Tilane, i due candidati sindaci del Partito Democratico, Antonella Caniato e Marco Coloretti, metteranno a confronto pubblicamente i loro rispettivi programmi. 
I due candidati sono portatori di due visioni e due idee di città o ha ragione chi definisce le loro proposte "complementari"? 
Vedremo se il confronto confermerà questo giudizio, ma a molti osservatori sembra che anche solo leggendo gli slogan e le dichiarazioni affidate ai volantini dai due sfidanti, emergano nettamente delle differenze. Il linguaggio innanzi tutto. 
Quello della Caniato privilegia il metodo ed è pieno di termini e frasi tipiche dell'associazionismo: istanze, condivisione, "l'altro" come ricchezza, ascolto,  disagio sociale, valorizzare meriti e talenti, tessuto solidale, coesione.
Quello di Coloretti, pur nella genericità, è decisamente più concreto: città metropolitana, sviluppo territoriale, aree dismesse da recuperare, creare nuovo lavoro e servizi, trasparenza, bisogni personali e d'impresa, mobilità leggera, osservatorio sulla legalità, diritto all'istruzione, alla salute e alla casa.
Domani sera, si spera, i due consiglieri comunali del PD entreranno un po' più nel merito e le differenti visioni prenderanno la forma di due diversi programmi tra i quali scegliere. Gli elettori del PD e i rappresentanti delle altre forze politiche che guardano all'alleanza di centro sinistra per cambiare la politica cittadina, si aspettano soprattutto delle risposte alla domanda dalla quale discenderanno le rispettive scelte politiche ed elettorali: come si pongono i due candidati rispetto alla coalizione? In altre parole se i candidati del PD intendono dar vita a una coalizione che percorso comune propongono ai potenziali alleati?

giovedì 20 febbraio 2014

Elezioni: il centro sinistra è incerto, la coalizione ancora lontana

La fotografia del centro sinistra a tre mesi dalle elezioni di maggio è quella di uno sfibrante fermo immagine. 
Tutto è bloccato in attesa delle primarie interne del Partito Democratico che si terranno il 2 marzo e le forze di sinistra, ambientaliste e associative sue potenziali alleate, non sono riuscite finora a smuovere il più grande partito del centro sinistra dal suo percorso. Il PD come una pesante nave su un mare in bonaccia galleggia e si muove, quasi per inerzia, verso un obiettivo a breve che è quello di eleggere il timoniere al quale delegare la scelta della rotta  e dell'equipaggio. 
Su questo non sono stati fatti passi avanti rispetto alla mediazione faticosamente raggiunta a gennaio dal direttivo del partito di Figus e i potenziali alleati che vorrebbero dar vita in tempi brevi alla coalizione del centro sinistra sono costretti a segnare il passo. Tutto resta in sospeso e forse si riuscirà a intravedere qualcosa martedì 25 febbraio, dal confronto in programma all'Auditorium Tilane tra i due sfidanti, Caniato e Coloretti.
Il ritardo è un po' frustrante. Nessuno ha finora potuto discutere di programmi comuni da condividere dal momento che, mentre la lista Civica Sinistra per Paderno Dugnano ha presentato il suo pubblicamente e gli Ecocivici hanno pubblicato il loro sul sito web, un'occasione di confronto vero con quelli delle altre forze della possibile coalizione è mancata e non si sa quando avverrà.
Nell'attesa le diverse sigle rimaste ai bordi del campo si muovono sul posto. Gli Ecocivici hanno invitato i partiti a un incontro per discutere di elezioni e alleanze, ma sul loro sito pubblicano un intervento nel quale affermano che le primarie non sono il metodo giusto per scegliere il candidato sindaco. I promotori dell'appello "Unirsi per Cambiare" si incontrano stasera per fare il punto della situazione e decidere il da farsi, cioè presentare una lista civica o meno. Il PdCI e Rifondazione Comunista hanno confermato la loro scelta di non aderire alla Lista Civica di Sinistra senza bandiere di partito, ma di voler correre con il loro simbolo anche da soli.
Come si vede lo schema ipotizzato da Gianfranco Massetti sullo schieramento a tre punte, PD, Sinistra, Ecocivici-Associazioni, resta per ora l'idea personale di un esponente autorevole, un'ipotesi non condivisa da tutto il Partito Democratico e sostenuta apertamente solo da Sinistra per Paderno Dugnano.
L'unica cosa certa è la nebbia che grava sul percorso da fare che, unita alla lentezza del confronto politico, mettono a rischio la costruzione di una coalizione forte e unita in grado di competere con successo con quella di centro destra. I tempi lunghi non aiutano.

mercoledì 19 febbraio 2014

Primarie PD: i candidati a confronto in Tilane

Ricevo da Oscar Figus il seguente comunicato stampa sulle primarie del PD e sul confronto tra i due candidati sindaci del partito.
Paderno Dugnano, 18 febbraio 2014 - Con la consegna della
documentazione richiesta e delle firme, Antonella Caniato e Marco Coloretti si sono ufficialmente candidati alle primarie per la scelta del candidato Sindaco del Partito Democratico.
Antonella Caniato è consigliere comunale del PD e dirigente dell’Istituto Comprensivo Statale Salvador Allende a Paderno Dugnano.
Marco Coloretti è capogruppo del gruppo consiliare PD, ed è stato Assessore al bilancio nella passata giunta Massetti.
I due candidati si misureranno in un confronto pubblico Martedì 25 febbraio, dalle ore 21.00, presso l’Auditorium Tilane, in piazza della Divina Commedia. Modererà il confronto il direttore de “Il Cittadino di Monza e Brianza” Giorgio Bardaglio, che ringraziamo fin d’ora per la disponibilità.
Le primarie si svolgeranno invece domenica 2 marzo, dalle 08.00 alle 20.00, in quattro seggi:
  • La sede del Consiglio di Quartiere di Palazzolo Milanese, in via Mazzini 74
  • La sede del Consiglio di Quartiere di Calderara, in via Armstrong 9
  • La sede del PD di via Gramsci 57
  • La sede del PD di via M. L. King, angolo via Magretti, a Cassina Amata
  • Potranno votare i cittadini residenti a Paderno Dugnano, anche stranieri, che abbiano compiuto i 16 anni e che si riconoscono nella proposta politica del Partito Democratico.
Per votare bisognerà presentarsi con un documento di identità e, per i maggiorenni, con la tessera elettorale, versare almeno un euro per le spese organizzative, e firmare l’impegno al voto.
Le elezioni amministrative sono un momento importante, che deciderà a chi affideremo il governo della nostra Città per i prossimi cinque anni. L’impegno del nostro circolo è di permettere ai nostri iscritti, elettori e simpatizzanti di scegliere democraticamente chi vogliamo candidare per questo impegno.
Ed è grande la soddisfazione e l’orgoglio di poter presentare due candidature competenti e stimate, anche se con esperienze professionali e politiche diverse, come Antonella Caniato e Marco Coloretti.
A entrambi auguriamo buon lavoro certi che sapranno raccogliere degnamente la sfida per la nostra Città.

Oscar Figus
Coordinatore Cittadino
Partito Democratico
Paderno Dugnano
www.pd-padernodugnano.org

venerdì 14 febbraio 2014

Massetti: il PD al centro di una forte coalizione di centro sinistra

Gianfranco Massetti, ex Sindaco ed esponente di primo piano della "sinistra" interna al PD padernese, è intervenuto ieri sul suo sito personale con un lungo commento sul processo di avvicinamento alle elezioni amministrative del Partito Democratico.
Il suo intervento intitolato "Non prevalgano le logiche di gruppo o partito", rivolto soprattutto al PD padernese e in seconda battuta al centro sinistra, era teso a sottolineare la necessità di costruire, dopo le primarie tra Caniato e Coloretti, una larga e coesa (per quanto possibile) coalizione di centro sinistra.
Coalizione che Massetti vede così  composta: "uno schema a tre punte: con il PD come centravanti e sulle ali (destra e sinistra) diverse formazioni animate da un progetto comune  di cambiamento e di governo della Città".
Massetti è uscito allo scoperto soprattutto per ricordare a chi nel PD (e ce ne sono) è convinto che il Partito Democratico possa perseguire l'autosufficienza alle prossime elezioni, e lo ha fatto ricordando a tutti che per vincere non basterà "il 37% né il 49%" dei voti.
In pratica l'ex Sindaco, facendo tesoro della sua esperienza del 2009, sostiene che dopo le primarie di partito, il PD dovrà aprirsi a delle primarie di coalizione, con le quali gli elettori del centro sinistra potranno scegliere tra il suo e quelli degli altri partiti alleati, il candidato sindaco di tutta la coalizione.
Una visione e un ragionamento  che Sinistra per Paderno Dugnano, apprezza e approva. Alle prossime elezioni, il centro sinistra, dovrà presentare ai padernesi un programma credibile di governo e un candidato Sindaco condiviso, perché legittimato dal voto degli elettori che lo hanno scelto tra quelli proposti dalle forze politiche della coalizione.  

martedì 11 febbraio 2014

Uniti si vince, ma senza listoni e senza candidati "unici"

Uniti si vince, è vero, a patto di intendersi sul concetto di "unità". Per gli Ecocivici e il blogger aclista, Giovanni Giuranna, unità del centrosinistra vuol dire listone unico deciso da loro, nel quale tutte le forze politiche già in campo si ritirano (cioè PD e Sinistra) per dar vita a un non ben definito soggetto plurale unito, non da un programma condiviso, ma da un candidato sindaco unico da loro proposto.
La settimana scorsa, questa proposta "fuori dagli schemi" come i promotori l'hanno definita, è stata respinta senza mezzi termini dal centro sinistra e dalla sinistra perché sbagliata nel metodo e nel merito.
Nel merito perché all'interno di questa "unione" (basata sul ritiro della maggioranza che lascia il campo a una minoranza priva di identità politica), le diverse idee, programmi, visioni, progetti, obiettivi, non potrebbero mai trovare una loro vera integrazione in tre mesi e probabilmente nemmeno in un anno. 
Nel metodo perché l'idea del candidato unico, già deciso e  proposto come federatore e garante del fantomatico soggetto plurale da una esigua minoranza, che si dice interna al centro sinistra, ma nei fatti si comporta come fosse esterna, non è accettabile da chi da anni fonda sulle primarie e la scelta dei candidati da parte dei suoi elettori, una nuova idea di partito e un modo nuovo di fare politica.
Il percorso da intraprendere è dunque un altro e inizierà il 2 marzo con le primarie del PD dalle quali uscirà il candidato sindaco del partito. Questi avvierà il dialogo sui programmi tra le forze politiche che vogliono far parte della coalizione e successivamente, se lo riterrà opportuno, si confronterà con quello o quelli proposti dagli altri partiti. Così tutti gli elettori del centro sinistra potranno eleggere alle primarie di coalizione il loro candidato sindaco. Scorciatoie non ne esistono.
Lo conferma oggi con un comunicato il segretario del PD, Oscar Figus, il quale scrive:

Come annunciato si è svolta venerdì scorso, presso la sede del Partito Democratico a Cassina Amata, l’assemblea aperta per la presentazione del percorso del Partito Democratico verso le elezioni amministrative del 2014.
  • sarà possibile proporre la propria partecipazione alle primarie del PD raccogliendo le 15 firme di iscritti al circolo fino al 14 febbraio, lo stanno facendo Antonella Caniato e Marco Coloretti ma non sono escluse altre candidature,
  • i candidati si confronteranno in un incontro pubblico alle Tilane,
  • il PD farà poi scegliere il proprio candidato agli elettori con le primarie del 2 marzo.
Successivamente il candidato si confronterà con le altre forze per costruire una coalizione e – se ci saranno le condizioni – si confronterà con primarie di coalizione in cui saranno tutti gli elettori di centro sinistra a poter scegliere il proprio candidato sindaco.
L’Assemblea è stata anche l’occasione per relazionare iscritti e simpatizzanti sul primo giro di incontri fin qui avuti, e non ancora terminati, con le altre forze politiche all’opposizione in questa Città e con le quali, almeno fino ad ora, è stata riscontrata grande assonanza sui contenuti.

sabato 8 febbraio 2014

Primarie PD: Coloretti e Caniato raccolgono le firme

Domani mattina dalle 10 alle 12.30 presso la sede PD di via Gramsci, Marco Coloretti sarà presente per raccogliere le firme (max 20) a sostegno della sua candidatura a Sindaco di Paderno Dugnano per le Primarie del PD che si terranno domenica 2 marzo. 
Mercoledì , 12 febbraio, ore 21, sempre presso la sede PD di via Gramsci, Antonella Caniato sarà presente per la raccolta delle firme a sostegno della sua candidatura a Sindaco di Paderno Dugnano.
Per i due candidati potranno firmare solo gli iscritti al Partito Democratico alla data del 31 dicembre 2013.

PD: si alle primarie di partito, no al "listone" di Giuranna ed Ecocivici

Il Partito Democratico padernese ha deciso: primarie di partito il 2 marzo per la scelta del candidato sindaco. Da oggi al 14 febbraio si raccolgono le firme a sostegno delle candidature, massimo 20, dal momento che gli iscritti al partito sono circa 100 e i comitati di sostegno di Marco Coloretti e Antonella Caniato sono già all'opera per iniziare la loro campagna.
Altre candidature al momento non  ce ne sono e Oscar Figus ha ribadito ufficialmente la sua intenzione di non partecipare alle Primarie, nonostante gli inviti a farlo venuti da alcuni iscritti ed elettori.
Obiettivo del PD, come hanno confermato ieri sera nella riunione della segreteria e del coordinamento, il segretario e i due sfidanti, è portare al voto non meno di 1.700 elettori Democratici per dimostrare alla città la forza della proposta politica.
Il direttivo del partito ha liquidato come irricevibile nel metodo e nel merito la proposta di lista unica avanzata degli Ecocivici e da Giovanni Giuranna. La cui candidatura resta comunque avvolta nell'ambiguità dal momento che egli, intervenuto alla riunione dei Democratici con l'intento di spiegare la sua posizione, in realtà ha aumentato la confusione, negando recisamente di essere il candidato degli Ecocivici, ma nel contempo dicendosi "a disposizione", non si capisce bene di chi e di cosa.
Si chiude così con una scadenza certa e un obiettivo preciso la settimana che ha visto l'inizio della campagna elettorale nel campo del centro sinistra. In questi giorni sono state infatti messe sul tavolo le posizioni del PD che ha indicato il suo percorso, Sinistra per Paderno Dugnano che vuol partecipare alla coalizione capeggiata dal PD, degli Ecocivici che hanno proposto un listone alternativo alla coalizione di centro sinistra, del Movimento 5 Stelle che con un comunicato ha sprezzantemente respinto tutto e tutti. 

venerdì 31 gennaio 2014

PD, elezioni 2014, proposte, candidati, primarie

Ricevo da Oscar Figus Coordinatore Cittadino del Partito Democratico Paderno Dugnano questo comunicato sul percorso che il partito ha iniziato per avvicinarsi alla campagna elettorale delle elezioni amministrative 2014. Un calendario di incontri con i candidati sindaci del PD e con i cittadini che vorranno partecipare al confronto su proposte, candidati e primarie.

Paderno Dugnano, 30 gennaio 2014 - E’ cominciato il percorso che ci porterà alla campagna elettorale per le elezioni amministrative del prossimo maggio. Ed è cominciato, naturalmente, con l’identificazione dei possibili candidati al ruolo di Sindaco.
Sollecitati da più parti, dentro e fuori dal nostro Partito, Antonella Caniato e Marco Coloretti hanno accettato di mettersi a disposizione per guidare una proposta alternativa all’attuale amministrazione di Paderno Dugnano.
Il percorso prevede incontri con i cittadini e con i potenziali alleati, può portare ad ulteriori candidature o anche a proposte alternative che valuteremo insieme.
INSIEME è anche il titolo di quella che potremo definire la nostra “carta di intenti”, in documento (in divenire) che raccoglie quelli che sono, a nostro avviso, i problemi della nostra Città ed in quale direzione è necessario procedere, una traccia di lavoro per i prossimi dieci anni e che potete trovare qui: http://www.pd-padernodugnano.org/insieme.
Questo è, inoltre, il documento che abbiamo messo a disposizione di tutti aderendo all’appello “Unirsi per Cambiare” fatto da alcuni noti esponenti della società civile e dell’associazionismo di Paderno Dugnano.
Naturalmente incontreremo tutte le forze politiche di opposizione disponibili ad un confronto aperto e alla ricerca di un percorso comune di alternativa, mentre per i cittadini, iscritti e simpatizzanti interessati ad approfondire:
Sabato 1 febbraio, pomeriggio, dalle ore 15.00 sarà possibile incontrare Antonella Caniato presso la sede del PD di via Gramsci 57
Domenica 2 febbraio, mattino, dalle ore 10.00 sarà possibile incontrare Marco Coloretti sempre presso la sede del PD di via Gramsci 57. 
Infine, venerdì 7 febbraio, alle ore 21.00 presso la sede di Cassina Amata si terrà una Assemblea Pubblica per confrontarsi sulle nostre proposte, sui candidati e sul regolamento delle eventuali primarie del PD, aperta a tutti coloro che vorranno partecipare.
Grazie per l’attenzione.

Oscar Figus
www.pd-padernodugnano.org

martedì 28 gennaio 2014

Primarie PD: i candidati in campo (per ora) sono Caniato e Coloretti

Il Capogruppo del Partito Democratico in Consiglio Comunale, Marco Coloretti e la consigliera del PD, Antonella Caniato, saranno gli sfidanti alle prossime primarie del centro sinistra dalle quali uscirà il nome del candidato Sindaco.
I due esponenti del PD hanno dato ieri sera la loro disponibilità all'assemblea del coordinamento del partito il quale non ha ancora sciolto la riserva in merito alle primarie: di coalizione o solo di partito? 
Il dibattito è in corso e si deciderà la prossima settimana in un senso o nell'altro a seconda dell'esito dei colloqui che il segretario Oscar Figus sta avviando con le forze politiche della possibile futura coalizione. Questo primo confronto avverrà sulla base di un programma di massima che il segretario presenterà ai suoi interlocutori.
Il processo politico elettorale si è dunque messo in moto sul fronte del centro sinistra. I due candidati i cui nomi circolavano da tempo hanno profili e idee diverse. Marco Coloretti, 48 anni, ha una profonda conoscenza della macchina comunale per essere stato dal 2004 al 2009 assessore al Bilancio e al Personale, oltre a una corposa esperienza politica avendo ricoperto la carica di capogruppo dell'opposizione alla giunta Alparone dal 2009 a oggi. Antonella Caniato, 52 anni, non ha esperienza amministrativa non avendo mai ricoperto cariche nelle giunte precedenti e sul piano politico può vantare, oltre alla sua attività di consigliere comunale, la partecipazione cinque anni fa alle primarie del PD quale sfidante di Massetti per la candidatura alle elezioni del 2009.

domenica 8 dicembre 2013

Primarie PD: anche a Paderno Dugnano stravince Renzi

Chiuse a Paderno Dugnano con un risultato quasi in linea con quello nazionale le primarie del Partito Democratico. Ha stravinto Renzi con il 68% circa dei consensi di 1.723 votanti staccando Civati (18%) e Cuperlo (14%). Il voto degli elettori padernesi ribalta nettamente quello degli iscritti che invece un mese fa avevano assegnato la vittoria a Cuperlo.
L'affluenza al voto che si temeva in calo si è invece mantenuta al livello delle primarie del 2009, quelle per la scelta del segretario nazionale che avevano visto in campo Bersani e Franceschini (1.760). Il seggio più affollato è risultato quello di Paderno (538 voti) dove votavano anche gli elettori del Villaggio Ambrosiano, seguito da Cassina Amata-Dugnano (477), Palazzolo (407) e Calderara (301).
Il numero dei votanti indica che mentre il PD padernese ha perso quasi un quarto degli iscritti  dal 2009 a oggi, non è calato quello degli elettori che confermano la volontà di partecipare alle scelte fondamentali del partito attraverso le primarie. Insomma il partito non li attrae molto, come non li attrae per niente il lavoro politico e organizzativo necessario a sostenere l'attività del partito in città e sul territorio, ma lo strumento partecipativo a basso costo e di minimo impegno del voto alle primarie, piace.
I risultati usciti dai seggi indicano chiaramente che non c'è stata gara, tra gli sfidanti. Con Renzi gli elettori hanno scelto un nuovo segretario, portatore, a parole, di una nuova linea politica e di un nuovo modello di partito. Si tratterà adesso di vedere se la loro scelta, fondata sulla speranza che le promesse del sindaco di Firenze si possano concretizzare in termini politici ed elettorali, darà nel breve e nel medio periodo i risultati attesi. In Italia e a Paderno Dugnano.

lunedì 2 dicembre 2013

PD, conferenza stampa del Comitato per Civati segretario

Francamente non sono molto entusiasta di come il Partito Democatico si avvia a scegliere con un voto aperto a iscritti ed elettori il segretario nazionale.
Il confronto diretto tra i tre candidati, Cuperlo, Renzi e Civati trasmesso venerdì sera in Tv mi è sembrato fin dalle sue prime battute molto noioso e ben poco interessante al punto che come mi capita raramente mi sono addormentato sul divano con il telecomando in mano.
Detto questo segnalo ai lettori che domani, martedì 3 dicembre alle ore 12.00, presso la sede del PD di Paderno Dugnano in via Gramsci 57 si terrà una conferenza stampa del Comitato per Civati Segretario del PD.
Saranno presenti: Paolo Fassina coordinatore regionale della mozione Civati, il consigliere comunale, Giorgio Grassi candidato nella mozione Civati, Flavio Serato membro del coordinamento cittadino e il segretario padernese del partito, Oscar Figus.

domenica 1 dicembre 2013

Primarie PD: perché sì a Cuperlo segretario

Ricevo dal Comitato padernese per Cuperlo segretario del Partito Democratico questo appello al voto che segnalo agli interessati ricordando che le elezioni "aperte" a iscritti ed elettori si terranno domenica prossima.

venerdì 29 novembre 2013

Primarie PD, stasera i tre candidati si sfidano in Tv

Tra dieci giorni, domenica 8 dicembre si terranno in tutta Italia le primarie che porteranno alla scelta del nuovo segretario del Partito Democratico.
I tre candidati alla segreteria nazionale, Matteo Renzi, Gianni Cuperlo e Giuseppe Civati si confronteranno stasera in Tv sui temi principali della loro campagna e sui rispettivi progetti per il futuro del partito e dell'Italia.
L'appuntamento è alle ore 21 su Sky Tg24 HD (canali 100 e 500), in chiaro su Cielo (canale 26 del digitale terrestre e canale 19 della piattaforma Tivusat) e in streaming su skytg24.it. Grazie a Sky Go, inoltre, il dibattito può essere seguito in simulcast su smartphone, tablet e computer.
Queste le regole della sfida televisiva. Dopo la presentazione dei tre sfidanti, che saranno in piedi di fronte a un podio personale con leggio trasparente, partirà il confronto. Ogni candidato ha a disposizione per rispondere un tempo uguale a seconda della domanda che è identica per tutti: 30 secondi o di 1 minuto o di 1 minuto e 30 secondi. Ogni candidato ha diritto a 4 repliche e/o controrepliche da 30 secondi l’una.  Può essere spesa una sola replica o controreplica per tema/domanda. Il diritto di replica deve essere esplicitamente chiesto al conduttore al termine del giro delle risposte. L’ordine del diritto di replica seguirà quello delle risposte precedenti. Ai candidati potranno essere rivolte domande ricevute via Twitter.

È previsto il “fact checking” live: fatti e dati dichiarati passeranno al vaglio di un gruppo di ricercatori della Facoltà di Economia dell'Università di Roma Tor Vergata e i candidati saranno sottoposti in diretta alla verifica delle loro risposte. Grazie al "voting" e all’applausometro, i telespettatori potranno esprimere il loro gradimento su ciascuno dei tre candidati. Tramite My Sky HD, l’app TG24 per iPhone e iPad, SKY GO e il sito skytg24.it, si potrà rispondere alla domanda “Chi ti sta convincendo di più” e decidere se applaudire o dissentire rispetto a quello che  i tre aspiranti alla segreteria del Partito Democratico stanno dicendo.