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domenica 10 agosto 2014

SEL: senza Coalizione non c'è alternativa


Ricevo da Maurizio Cerioni un comunicato stampa nel quale il  segretario cittadino di SEL riporta l'attenzione sulla necessità di rimettere al centro dell'iniziativa del Centro Sinistra la costruzione del soggetto "Coalizione" con l'obiettivo immediato di realizzare il massimo dell'unità (lista unitaria) alle prossime elezioni per il Consiglio della Città Metropolitana milanese.
Io personalmente e Sinistra per Paderno Dugnano, accogliamo convintamente e con piacere questo appello che avevamo lanciato nei mesi scorsi ricevendo in verità poche e imbarazzate risposte. Forse eravamo in anticipo sui tempi, ma adesso ci sembra il momento giusto per passare dalle parole ai fatti. Anche perché è necessario al più presto smentire le tendenze alla divaricazione tra centro sinistra e sinistra che i fatti di questi primi mesi di legislatura hanno fatto emergere. Senza coalizione l'opposizione, quando c'è, resta confinata nel Palazzo e questo è quello che tutti, PD in testa, a parole hanno sempre detto di voler evitare.

SEL PADERNO DUGNANO : COMUNICATO STAMPA
SEL Paderno Dugnano pone particolare attenzione all'avvio di un percorso che ridia vigore alla coalizione di Centro-Sinistra e ritiene basilare che ciò venga fatto adesso che mancano cinque anni alle prossime elezioni amministrative.

A maggior ragione la coalizione di Centro-Sinistra Padernese ha forti motivazioni per lavorare insieme in vista della costituzione di una lista unitaria di tutto il Centro-Sinistra alle elezioni per il consiglio della Città Metropolitana del prossimo 28 settembre. 

Lavorare all'opposizione, dentro e fuori il Consiglio Comunale, per prepararsi al governo della Città: fare coalizione significa anche questo!

Per essere coalizione è necessario che tutti i soggetti che ne facciano parte, siano essi partiti o liste civiche, si scrollino di dosso caratteristiche di ‘autosufficienza’ e si dotino invece di quella sana umiltà che consenta di tornare a dialogare con il territorio e confrontarsi con la cittadinanza attiva, favorendone forme di coinvolgimento e partecipazione.

Paderno Dugnano nei prossimi anni rischia di vedere il proprio territorio notevolmente modificato da opere che avranno un forte impatto ambientale, Rho - Monza e Vasche di Laminazione del fiume Seveso a Palazzolo, che potrebbero mettere a serio rischio le condizioni di salute e sicurezza dei nostri concittadini. Questi temi, come altri meno urgenti, meritano di avere risposte forti, progressiste che tutelino l'ambiente e le condizioni di vita dei cittadini e per far ciò è necessario che si arrivi a quelle risposte attraverso un'analisi approfondita fatta dalla coalizione.

Per questi motivi il circolo di Sinistra Ecologia Libertà di Paderno Dugnano (partito che è stato parte integrante della Lista civica SxPD) si sente parte attiva e propositiva della coalizione di Centro-Sinistra ed in quanto tale vuole spendere le proprie energie per spostare "più a sinistra" il baricentro delle future politiche della coalizione.

Nel contempo SEL intende promuovere tutte le iniziative atte a concretizzare i temi dei diritti civili ( sul quale siamo già sul territorio quali promotori, insieme ad esponenti del PD e Radicali, di una raccolta firme in vista di un’ assemblea pubblica sul tema ), della legalità, della salute e del lavoro.

Circolo SEL Paderno Dugnano


venerdì 4 luglio 2014

Centro sinistra: ci vuol ben altro che la coalizione

Ricevo da Gianfranco Massetti questa risposta all'appello che Sinistra per Paderno Dugnano ha rivolto alla coalizione di centro sinistra nei  giorni scorsi. Egli in sintesi respinge la nostra proposta che viene considerata inutile, propone un nuovo  patto  per l'opposizione che superi il  programma di governo della  coalizione che ha perso e una svolta radicale nel modo  di lavorare, nel programma e anche negli uomini. La continuità della coalizione così com'è non basta, anzi è da abbandonare.
Dico subito che questi discorsi non mi piacciono. Puzzano troppo di "benaltrismo" che è un vecchio arnese retorico della sinistra "sinistra". Quando le  cose vanno male e qualcuno fa una proposta minima e ragionevole per ricominciare a lavorare, c'è sempre chi alza il ditino e afferma che "non basta, ci vuole ben altro". E parla di risorse nuove, di idee nuove, di programmi nuovi da mettere in campo, che naturalmente non ci sono e chissà da chi e da dove dovranno venire. Mi spiace, Gianfranco, ma oggi ci vuol ben altro, almeno qualche idea di cosa fare che sia un po'  più concreta del "campo aperto, senza settarismi di gruppo, animato da generosità" che proponi tu.

Risposta a Sinistra per Paderno Dugnano
Caro Carlo, ho aspettato che le voci ufficiali dei partiti della coalizione di Centrosinistra si esprimessero prima di dire la mia opinione. In attesa che lo faccia il PD con il suo segretario Oscar Figus sono convinto che oltre ai partiti anche le associazioni, i movimenti e le singole persone ,come me, possano dire la loro. Sinistra per Paderno ha lanciato “agli alleati un appello per confermare il ruolo della coalizione che dovrà continuare ad esistere come punto di riferimento politico delle forze di opposizione alla nuova giunta di centrodestra padernese, in Consiglio comunale e sul territorio”. Appello che condivido anche perché l’obiettivo non è affatto scontato. Le buone intenzioni però non bastano. Non si può prescindere da un’analisi rigorosa di quello che è successo. Non c’è dubbio che il programma, le proposte e le candidature del Centrosinistra non hanno avuto la capacità di attrarre la maggioranza dei consensi dei cittadini di Paderno Dugnano. Il Centrodestra e Alparone questa capacità invece ce l’hanno avuta e hanno vinto. 
Oggi c’è la necessità di capire che cosa non ha funzionato e c’è l’urgenza di pensare qualcosa di nuovo. Non basta riproporre il programma e la coalizione che ha perso. Bisogna ri-sottoscrivere un patto non per il governo ma per l’opposizione: luogo dove il voto popolare ci ha collocato. Quale opposizione? Su che cosa? Come? Con chi? Tutto questo non è affatto scontato. La coalizione e il PD hanno dimostrato di non essere ben radicati in questa città. I prossimi 5 anni saranno più difficili dei precedenti perché I’opposizione in Consiglio è fortemente minoritaria, il programma del Centrodestra non è questa volta da minimizzare e Alparone ha già “in pectore” il suo successore. 
Il Centrodestra ha quindi molti vantaggi sul Centrosinistra. A noi serve una svolta radicale nel modo di lavorare, nel programma e anche negli uomini. Non basta neppure la continuità della coalizione così come s’è delineata perché non è difficile pensare che si riproporranno i deficit di questi anni e non sarà semplice reggere gli urti dei prossimi mesi. Io penso ad un campo aperto senza vocazioni maggioritarie, senza settarismi di gruppo, animato da generosità e da un comune obiettivo: il governo di Paderno Dugnano. Che non sarà raggiungibile riproducendo gli stessi meccanismi e riti di questi anni, ma mettendo in atto una qualche idea strutturata di lavoro comune. Ciò metterà in discussione tutti quanti.
Gianfranco Massetti

lunedì 23 giugno 2014

L'opposizione ha bisogno della Coalizione


Comunicato Stampa
L'opposizione ha bisogno della Coalizione

23 giugno 2014 - La Coalizione di Centro Sinistra che ha sostenuto la candidatura di Antonella Caniato Sindaco alle elezioni amministrative deve continuare ad esistere come punto di riferimento politico delle forze di opposizione alla nuova giunta di destra padernese, in Consiglio Comunale e sul territorio.

Sinistra per Paderno Dugnano - Bene Comune, lancia un appello in questo senso ai partiti e alle liste civiche della coalizione elettorale, Partito Democratico, Scelta Civica, Insieme per Cambiare e Insieme per Antonella. "Quella parte della coalizione che è entrata in Consiglio avrà il compito di contrastare sul campo le tante scelte contrarie al bene della città che sicuramente questa amministrazione metterà in atto, vale a dire le molte promesse fatte nelle segrete stanze ai rappresentanti dei poteri forti di Paderno Dugnano che hanno sostenuto Alparone – sottolinea Carlo Arcari, promotore e fondatore della Lista Civica unitaria di sinistra -. La parte della coalizione che non è rappresentata fisicamente nell'assemblea cittadina, avrà il compito altrettanto importante di portare questa opposizione sul territorio e mobilitare i cittadini a sostegno dei punti programmatici che faranno parte dell'agenda politica della minoranza".

Per questo deve esistere un luogo di confronto, di dibattito e di traduzione in azione (eventi, iniziative, assemblee, comunicazione, ecc) delle scelte che sono già state definite e sono contenute nel programma comune di coalizione a suo tempo condiviso.
Solo in questo modo, cambiando e innovando profondamente il nostro modo di fare politica si eviterà quella frattura e incomunicabilità tra palazzo e territorio che ha purtroppo segnato negativamente il modello di opposizione dei cinque anni precedenti.

Sinistra per Paderno Dugnano - Bene Comune

lunedì 26 maggio 2014

Europa-Paderno Dugnano, i cittadini hanno votato PD

Grande vittoria del Partito Democratico di Renzi alle elezioni europee. Con il 40,81% il PD doppia il risultato del Movimento 5 Stelle (ridicolizzando il Grillo che per settimane ha berciato con arrogante sicurezza "vinciamo noi") fermato al 20%, e  surclassato Forza Italia che è rimasta al 16,8%. 
Buona affermazione della lista di sinistra L'altra Europa per Tsipras che ha superato di poco il 4%, quasi alla pari con il Nuovo Centro Destra, mentre non sono entrati Fratelli d'Italia (3,66%) e tutti gli altri che hanno raccolto meno dell'1%.
A Paderno Dugnano (dove hanno votato oltre il 70% dei cittadini) e oggi pomeriggio inizierà lo spoglio dei voti per Sindaco e consiglieri comunali, questo risultato che supera le aspettative di tutti ha immediatamente fatto sperare la coalizione di centro sinistra di poter vincere addirittura al primo turno. Ai dati che confermano un PD al 41,56%, la lista Trispras (cioè la sinistra unita) al 3,66%, si sommeranno infatti i voti delle liste ambientaliste (Insieme per Cambiare)  e di centro (Scelta Civica) che appoggiano Antonella Caniato Sindaco.
Forse non sarà proprio così, ma stando sempre ai numeri disponibili sul sito comunale è quasi certo che a un eventuale ballottaggio andranno le coalizioni di Caniato e Alparone perché il leader dei grillini locali, Abbati, il quale andava in giro a dire a tutti con il suo solito tono arrogante: "Questa volta vi asfaltiamo", dovrà lasciare in rimessa la betoniera. Gli elettori padernesi, al suo M5S hanno dato solo il 18,13% dei consensi, cioè meno della metà dei voti che hanno assegnato al PD.
La coalizione di Marco Alparone, probabilmente, parteciperà al secondo turno con il 34-36%% dei voti, staccata di quasi 10 punti da quella guidata da Antonella Caniato. 
Aspettiamo con ansia l'esito di oggi pomeriggio. Io nonostante i miei acciacchi sarò presente come rappresentante di lista al mio seggio e assisterò dal vivo con enorme soddisfazione all'affermazione del centro sinistra. E' quello per il quale ho lavorato 5 anni e a questo punto credo di essermelo meritato.

giovedì 3 aprile 2014

Centro sinistra: Insieme per Cambiare aderisce alla coalizione


La lista civica Insieme per Cambiare annuncia ufficialmente con un comunicato stampa la sua adesione alla coalizione di centro sinistra.

LA LISTA CIVICA “INSIEME PER CAMBIARE”
NASCE DA UN PERCORSO PARTECIPATO E PUNTA A VINCERE

PADERNO DUGNANO, 03.04.2014 – Una partecipatissima assemblea (150 persone), tenutasi ieri sera nell'aula polifunzionale della Scuola media Allende, ha segnato la nascita della lista civica INSIEME PER CAMBIARE e ha approvato a larga maggioranza e dopo ampio confronto la scelta di presentarsi al voto in coalizione con il Partito Democratico e le altre forze politiche del centro sinistra.
Anna Varisco ha presentato l'identità del gruppo e il progetto di città: "Siamo cittadini impegnati in associazioni e nei comitati locali attivi da anni sul nostro territorio... Abbiamo aderito all'appello Unirsi per cambiare. Alcuni di noi fanno parte della Rete Ecologisti e Civici mentre altri provengono da altre esperienze e si sono coinvolti per il bene comune".
Pur in mancanza di primarie di coalizione ("che secondo noi avrebbero potuto rafforzare l'alleanza grazie ad un ampio processo partecipativo") la lista civica ha ritenuto preferibile non andare al voto da sola per non favorire la vittoria del centro destra. "La città di Paderno Dugnano - ha dichiarato Giovanni Giuranna, fino a ieri candidato sindaco di Insieme per Cambiare - non può permettersi altri cinque anni di gestione grigia. Occorre unire le forze per raggiungere obiettivi concreti a beneficio della città. Abbiamo esaminato i programmi e trovato significative convergenze, per questo entriamo nella coalizione a sostegno della candidatura di Antonella Caniato”. 
A quanti hanno espresso dubbi e preoccupazioni Giuranna ha risposto: “Esistono le condizioni per un cammino comune. In ogni caso la nostra componente possiede grandi energie,  idee e vitalità … Ci candidiamo a essere forza trainante per il cambiamento!".

mercoledì 2 aprile 2014

Centro sinistra: la coalizione è pronta a scendere in campo

Settimana molto affollata di impegni per il centro sinistra. Ieri lo scenario politico locale si è arricchito della presenza di un importante partito nazionale che finora era assente da Paderno Dugnano: Sinistra Ecologia e Libertà. 
Il partito che fa capo a Nichi Vendola ha annunciato con una conferenza stampa, convocata da Emilio Ballarè, Responsabile Enti Locali, della Federazione Milanese,  la nascita del Circolo padernese di SEL il cui coordinamento è stato affidato a Maurizio Cerioni, consigliere comunale uscente e cofondatore di Sinistra per Paderno Dugnano. SEL ha confermato la sua partecipazione alla lista unitaria di sinistra e per quanto riguarda le elezioni europee il sostegno alla lista L'altra Europa Con Tsipras. 
Questa sera la lista Insieme per cambiare promossa da "liberi cittadini in rete" che ha concluso il suo percorso di unificazione con la Rete Ecologisti e Civici si presenta ufficialmente alla città nel seminterrato della scuola Media Allende di Incirano alle ore 21.  
A questo punto la coalizione di centro sinistra che sostiene come candidato Sindaco, Antonella Caniato, appare completata e la sua composizione verrà annunciata ufficialmente domani mattina alle 11.30  presso la sede del Comitato Elettorale di via Gramsci 57.
A farne parte oltre al Partito Democratico, la lista civica Sinistra per Paderno Dugnano, la lista civica Insieme per Cambiare, una "lista del Sindaco" (il cui nome non è ancora noto) e Scelta Civica. E' una coalizione larga con al centro il PD che va dalla sinistra unita al confine con il centro destra, passando per una formazione di matrice ambientalista.
Il candidato sindaco, Antonella Caniato, non ha avuto difficoltà a far convergere le quattro liste su un programma largamente condiviso che punta a rimettere in marcia la città cambiando di segno la politica degli ultimi cinque anni. Adesso dovrà convincere i cittadini che il suo governo sarà migliore di quello deludente di Alparone.

venerdì 28 marzo 2014

Elezioni: il PRC aderisce alla Lista Civica Sinistra per Paderno Dugnano

Dopo Sinistra Ecologia e Libertà anche il Partito della Rifondazione Comunista ha deciso di aderire all'iniziativa di Sinistra per Paderno Dugnano. Alle prossime elezioni amministrative i suoi candidati si presenteranno insieme a quelli della lista civica promossa da Carlo Arcari, Maurizio Cerioni, Mauro Anelli e Paolo Zago. 
Continua così con successo il percorso unitario avviato tre mesi fa nel campo della sinistra che con questa adesione arricchisce per dimensioni e qualità la coalizione di centro sinistra che sta per definire un programma condiviso e scendere finalmente in campo a sostegno del candidato Sindaco, Antonella Caniato. Qui sotto il comunicato originale diffuso dal PRC padernese.







domenica 23 marzo 2014

PD: niente primarie la coalizione nascerà dal programma

Il Partito Democratico ha diffuso oggi questo comunicato con il quale ufficializza la sua posizione in merito alla costruzione della coalizione di centro sinistra "con chi è disposto ad impegnarsi per costruire la nostra città futura". I punti fermi per ora sono i seguenti: non si faranno primarie di coalizione, si dovrà lavorare sul programma.

ANTONELLA CANIATO
nasce il progetto
“INSIEME PER LA CITTA' FUTURA”

Paderno Dugnano, 23 marzo 2014
Dopo una serie di incontri con le realtà partitiche e i movimenti civici il cammino di una possibile coalizione, in prospettiva verso le elezioni, si concretizza: incontri e confronti tematici questa settimana definiranno le priorità del progetto di Città Futura e il programma elettorale della coalizione di centrosinistra a sostegno di Antonella Caniato candidata Sindaco a Paderno Dugnano.
Il lavoro di approfondimento sarà impegnativo e riguarderà, oltre che il programma, la condivisione di un metodo di governo che favorisca la partecipazione e la trasparenza e l’accoglimento della Carta di Pisa sulla legalità; entrambi parte integrante dell’accordo sul Patto di governo concordato e sottoscritto dalla alleanza di centrosinistra.
I confini della coalizione si determineranno a breve, dopo un ulteriore rapido giro di incontri, con come finalità definire l’alleanza di programma.
Sulla possibilità di procedere ad elezioni primarie il Partito Democratico, dopo l’ascolto dei partiti e dei movimenti e di un'assemblea aperta con la partecipazione di iscritti e simpatizzanti, non ritiene che ci siano le condizioni politiche per farle.
Prioritario è stato invece, nella maggior parte degli incontri, l’accento sul progetto di Città e, di conseguenza, sul programma condiviso. Si lavorerà quindi soprattutto su questo, su un piano di uguaglianza, attenzione ed equilibrio con le molteplici istanze dello scenario di coalizione.
Antonella Caniato: “Io sono pronta. Pronta ad affrontare la sfida per il cambiamento della nostra città, pronta a contrastare le scelte che hanno spento il nostro territorio, pronta a fare ciò che in questi ultimi anni non è stato fatto. 
Pronta ad assumermi la responsabilità di questo progetto, insieme con chi è disposto ad impegnarsi, per costruire la nostra Città Futura.

martedì 18 marzo 2014

Centro sinistra: una settimana per diradare la nebbia

A due settimane dalla conclusione delle primarie del Partito Democratico e a un mese dai primi incontri tra le forze politiche, il fronte del centro sinistra è ancora sostanzialmente in attesa.
Gli incontri tra le diverse forze politiche potenziali alleate non ci sono stati o sono andati molto a rilento. Nei giorni scorsi la Lista Civica Sinistra per Paderno Dugnano ha incontrato per la prima volta il gruppo di Giuranna per proporre l'avvio di un confronto sul programma e nei prossimi giorni incontrerà PRC e PdCI con lo stesso obiettivo. Il Partito Democratico padernese  ha concluso ieri il suo lento giro di consultazioni incontrando PdCI e PRC, e stasera ha in programma un attivo del circolo per "fare il punto della situazione".
Ma la situazione appare ancora avvolta dalla nebbia. I punti da chiarire sono tanti. Oggi gli Ecocivici e la Lista di Giovanni Giuranna hanno deciso di dar vita ad un'unica lista con Giuranna candidato sindaco. Il PD deve dire se intende correre da solo o aprirsi a una coalizione e soprattutto se ci saranno primarie di coalizione oppure no. Se non ci saranno, Giuranna e gli Ecocivici che sono gli unici soggetti ad averle poste come una condizione, accetteranno di entrare in coalizione riconoscendo Antonella Caniato come il candidato comune o andranno da soli con il loro candidato?
In attesa che il vento della politica diradi la nebbia, Sinistra per Paderno Dugnano sta completando il suo programma elettorale e dopo quelli sulla Legalità e sulla Casa, ha intenzione di organizzare nuovi incontri pubblici nei quartieri su altri i temi qualificanti per favorire il confronto tra le diverse forze del centro sinistra e i cittadini. Un atteggiamento costruttivo che si basa sulla convinzione che quella della coalizione sia la strada maestra da percorrere.
Ci auguriamo che il Partito Democratico forza principale del centro sinistra si apra al più presto al confronto programmatico per poter definire in tempi brevi il profilo politico dell'alleanza e iniziare a comunicare un progetto di governo condiviso ai cittadini elettori. Nel frattempo Sinistra per Paderno Dugnano sta completando la lista dei suoi candidati e quando sarà il momento presenterà la squadra ai cittadini.

mercoledì 12 marzo 2014

Centro sinistra: basta agitazione è tempo di fare politica

La coalizione di centro sinistra sta tentando faticosamente di decollare. Il Partito Democratico ha iniziato a incontrare le altre forze politiche che potenzialmente potrebbero far parte della coalizione, ma appena partito questo giro di consultazioni subito si è visto che definire un programma comune e costruire un'alleanza solida attorno al suo candidato sindaco non sarà facile.
L'autocandidato, Giovanni Giuranna, due giorni dopo aver incontrato il PD ha spiccato una "grida" nella quale intimava a tutti di fare le primarie di coalizione entro il 30 marzo. Ad appoggiarlo gli Ecocivici che avevano già cercato un mese fa di imporlo agli altri come candidato unico senza successo.
Appare evidente che questo approccio non è accettabile perché non è quello di chi vuole discutere alla pari con gli altri per arrivare a una sintesi comune, ma al contrario di chi cerca di prevaricare e imporre il suo punto di vista. In pratica Giuranna e i suoi amici non si comportano come "alleati" del centro sinistra, ma come un soggetto esterno al centro sinistra che si propone di "scalarlo" con metodi molto discutibili, fatti di forzature, fughe in avanti e richieste di rottamazione dei partiti e della politica.
E' ora di dire basta a tutta questa agitazione a vuoto che rischia di affondare la coalizione prima ancora che venga varata. Appare evidente che se il centro sinistra vuole battere la coalizione di centro destra deve mettere in campo uno schieramento all'altezza delle necessità, cioè ampio e coeso come quello che scenderà in campo a sostegno della ricandidatura di Alparone. Un'alleanza che vede già schierati quattro partiti nazionali (FI, NCD, Lega, Fratelli d'Italia) e la lista civica Di Maio, uniti da cinque anni di governo. E deve battere anche il Movimento 5 Stelle che cercherà per la prima volta di raccogliere il voto di protesta per conquistare una forte presenza in Consiglio Comunale. 
Il centro sinistra questa alleanza deve ancora costruirla, ma per riuscirci tutti quelli che intendono farne parte devono capire che questo è il momento di fare politica, parlare di politica e dare contributi politici seri. Portando avanti i rispettivi contenuti con iniziative rivolte da un lato ai cittadini elettori e dall'altro alle forze politiche con le quali si devono alleare e con le quali devono necessariamente confrontarsi sulle priorità del programma comune.
Come ha fatto finora la Lista Civica Sinistra per Paderno Dugnano che ha organizzato la settimana scorsa una serata di riflessione e confronto con il magistrato Walter Mapelli sulle politiche per la legalità che un'amministrazione deve avviare per combattere l'infiltrazione mafiosa sul nostro territorio e che stasera ne ha organizzata un'altra sul tema dell'abitazione sociale e delle politiche per la casa con la presenza dell'Assessore alla Casa del Comune di Milano.
Lavorare per il bene comune, del centro sinistra e della città, ecco quello che i cittadini elettori si aspettano di vedere da chi si propone di governarli, non la solita immagine scomposta di un'alleanza riottosa alla collaborazione.
Faccio pertanto un appello a Giuranna e ai suoi amici di porre fine una volta per tutte all'agitazione a vuoto che può solo danneggiare l'alleanza e la mette a rischio di rotture anticipate. La coalizione è una difficile e fragile costruzione che si può realizzare solo lavorando insieme a questo fine, facendo ognuno la propria parte e dando ognuno il proprio contributo, che non può essere quello di chi unilateralmente fissa le date e detta le scelte.

martedì 11 marzo 2014

PD: basta forzature, la coalizione è ancora da costruire

Ricevo dal candidato Sindaco del Partito Democratico, Antonella Caniato, e dal coordinatore cittadino del PD, Oscar Figus, il seguente comunicato stampa.


Elezioni
Paderno Dugnano, 11 marzo 2013 - Continuano gli incontri del Partito Democratico di Paderno Dugnano e di Antonella Caniato – scelta candidato Sindaco del PD dalle primarie del 2 marzo scorso – con le forze di centro sinistra e le espressioni civiche più vicine a noi in vista della costruzione di una possibile coalizione per le elezioni amministrative del prossimo maggio.
Un percorso – peraltro ampiamente annunciato – che ha come obiettivo la ricerca di sinergie e programmi comuni (ma anche identificare eventuali criticità) al fine di affrontare non solo la prossima campagna elettorale ma, soprattutto, garantire – in caso di vittoria - governabilità e coesione frutto di una visione comune, di rinnovamento e di cambiamento per questa nostra Città da cinque anni addormentata.
Stupiscono quindi le continue fughe in avanti del gruppo che fa capo all’appello “Unirsi per Cambiare” che ha già fissato la data di primarie di coalizione prima ancora che sia stata definita la coalizione.
Ci siamo incontrati con Loro venerdì scorso e questo percorso è stato spiegato con chiarezza: pur comprendendo la necessità di fare in fretta non possiamo prescindere dall’esigenza di lavorare seriamente confrontandoci con tutti e decidendo insieme.
Perché, lo diciamo da tempo, le primarie sono uno strumento straordinario di partecipazione (e nel nostro Paese ne siamo ancora gli unici promotori), ma per farle devono esistere delle condizioni: che esista un sentire comune, un riconoscimento di legittimità reciproca, un operare insieme e tempi congrui. E restano uno strumento.
Il Partito Democratico sta facendo il proprio percorso incontrando tutti i potenziali alleati e confrontandosi per costruire un patto di coalizione che riguardi non solo tempi e strumenti per la campagna elettorale, ma soprattutto le convergenze per governare dopo. Perché per noi è certo importante unirsi, ma – soprattutto – è essenziale poter lavorare insieme.

lunedì 10 marzo 2014

Centro sinistra: Giuranna tenta ancora di forzare la mano

Le primarie di coalizione per il 30 marzo. Lo chiede con un comunicato stampa diffuso ai media locali, Giovanni Giuranna, il presidente delle Acli padernesi che si è autocandidato sindaco a nome di una lista civica che dovrebbe nascere per iniziativa di alcuni aderenti all'appello "Unirsi per Cambiare" da lui lanciato 40 giorno fa.
E' questo il secondo tentativo di forzare la mano al Partito Democratico che Giuranna mette in atto dal momento che il PD ha appena iniziato le sue "consultazioni" con le altre forze politiche che potenzialmente potrebbero far parte dell'alleanza di centro sinistra. Il 6 febbraio aveva chiesto a tutto il centro sinistra di rinunciare a presentare le sue liste e i suoi candidati sindaci e di rinunciare alle primarie perché esisteva già la sua candidatura che  veniva da lui definita "rappresentativa di tutti". Oggi pretende di dettare a mezzo stampa, a PD e a tutti gli altri, tempi e modi di costruzione della coalizione e delle eventuali primarie.
Il PD così violentemente strattonato per ora non ha reagito, come non hanno reagito le altre Liste e forze politiche che vorrebbero dar vita alla coalizione. Certo il metodo piuttosto "radicale" del rappresentante di quel mondo che ruota attorno ad alcune associazioni cattoliche del Villaggio Ambrosiano e di Paderno, non è stato molto apprezzato e probabilmente a breve una risposta politica ci sarà. Il suo comportamento è inaccettabile perché, prima di questa uscita a gamba tesa, non risulta si sia mai confrontato con le altre forze politiche con le quali dovrebbe allearsi, né sul programma né sulla coalizione. 
Fissare addirittura una data per elezioni primarie del centro sinistra, quando ancora non si sa chi farà parte dell'alleanza e soprattutto su quale programma si costruirà, appare se non una provocazione, uno strappo irrispettoso della volontà e delle idee di tutti gli altri. Alla faccia del metodo tanto sbandierato dell'ascolto e della condivisione. Errare umano, perseverare....

giovedì 6 marzo 2014

'Ndrangheta e campagna elettorale

La campagna elettorale a Paderno Dugnano è cominciata male. L'operazione antimafia che ha sgominato una pericolosa 'ndrina brianzola è stata subito strumentalizzata in modo simmetrico dalla leader locale del Movimento 5 Stelle e dal sindaco uscente Alparone per cercare di accusare il centro sinistra ed in particolare il PD di aver in qualche modo favorito l'insinuarsi della criminalità calabrese nel nostro territorio.
Una miserabile falsità, ma si sa in campagna elettorale non ci si ferma davanti a niente. L'uscita a gamba tesa dei grillini si spiega con il fatto che da sempre il movimento capeggiato a Paderno Dugnano dalla coppia Carcano-Abbati considera il Partito Democratico il vero e unico nemico da battere. Le dichiarazioni di Alparone invece sono finalizzate a far dimenticare ai padernesi il fatto che tutti gli episodi delittuosi attribuibili alla presenza mafiosa nella nostra città, dalla famosa cena di 'ndrangheta, agli attentati incendiari al comando della Polizia Locale, all'agente informatore dei boss, all'ufficio postale divenuto "lavanderia" dei fondi neri della cosca di Seveso, sono avvenuti sotto la sua amministrazione.
Gli ex sindaci Casati e Massetti hanno emesso oggi un comunicato congiunto per ricordarlo e per rinfacciare allo smemorato del Palazzo il suo sostanziale immobilismo su questo fronte. Mentre loro (affermano) "hanno fatto germogliare a Paderno Dugnano la cultura della legalità. Un centro sociale ed una piazza sono stati dedicati ai magistrati Falcone e Borsellino. Due appartamenti, sequestrati ad esponenti mafiosi a Paderno e Palazzolo, sono stati affidati ad associazioni di volontariato e no-profit. Sempre in quegli anni venne attivato un Tavolo per la sicurezza che monitorava costantemente la situazione di concerto con le forze dell'ordine locale ed infine un "I° Rapporto sulla Sicurezza Urbana", elaborato nel 2008, che non ha avuto alcun seguito", l'amministrazione di centro destra da lui guidata si è sempre rifiutata di "costituire ed insediare la Commissione consigliare antimafia ed attuare serie politiche di contrasto alla criminalità, un Osservatorio e delle politiche di sicurezza partecipata e infine la costruzione, insieme alle associazioni di una serie rete per l'educazione alla legalità". 
Questa sera si terrà a Paderno Dugnano organizzato dalla Lista Civica Sinistra per Paderno Dugnano un incontro con il magistrato monzese Walter Mapelli sul fenomeno mafioso in Lombardia. Gli organizzatori si augurano che verrà colta l'occasione per cominciare a discutere seriamente di come avviare nella nostra città una nuova politica per la legalità e la sicurezza e che le forze politiche che saranno presenti ne approfittino per illustrare ai cittadini i loro programmi da attuare nella futura amministrazione .

lunedì 24 febbraio 2014

Centro sinistra: i candidati del PD si confrontano su programmi e coalizione

Domani sera all'Auditorium Tilane, i due candidati sindaci del Partito Democratico, Antonella Caniato e Marco Coloretti, metteranno a confronto pubblicamente i loro rispettivi programmi. 
I due candidati sono portatori di due visioni e due idee di città o ha ragione chi definisce le loro proposte "complementari"? 
Vedremo se il confronto confermerà questo giudizio, ma a molti osservatori sembra che anche solo leggendo gli slogan e le dichiarazioni affidate ai volantini dai due sfidanti, emergano nettamente delle differenze. Il linguaggio innanzi tutto. 
Quello della Caniato privilegia il metodo ed è pieno di termini e frasi tipiche dell'associazionismo: istanze, condivisione, "l'altro" come ricchezza, ascolto,  disagio sociale, valorizzare meriti e talenti, tessuto solidale, coesione.
Quello di Coloretti, pur nella genericità, è decisamente più concreto: città metropolitana, sviluppo territoriale, aree dismesse da recuperare, creare nuovo lavoro e servizi, trasparenza, bisogni personali e d'impresa, mobilità leggera, osservatorio sulla legalità, diritto all'istruzione, alla salute e alla casa.
Domani sera, si spera, i due consiglieri comunali del PD entreranno un po' più nel merito e le differenti visioni prenderanno la forma di due diversi programmi tra i quali scegliere. Gli elettori del PD e i rappresentanti delle altre forze politiche che guardano all'alleanza di centro sinistra per cambiare la politica cittadina, si aspettano soprattutto delle risposte alla domanda dalla quale discenderanno le rispettive scelte politiche ed elettorali: come si pongono i due candidati rispetto alla coalizione? In altre parole se i candidati del PD intendono dar vita a una coalizione che percorso comune propongono ai potenziali alleati?

sabato 22 febbraio 2014

Centro sinistra e programma: si fa presto a dire unità

Mentre i vari partiti e gruppi della potenziale alleanza di centro sinistra discutono e si posizionano in attesa dell'esito delle primarie democratiche qualcuno comincia a far presente a tutti che la fase che si aprirà dopo la scelta del candidato sindaco del PD sarà quella più delicata e decisiva.
Nelle varie assemblee che finora si sono tenute mentre alcuni come Sinistra per Paderno Dugnano hanno posto al centro della loro proposta il programma, altri sembrano invece trascurare o sminuire l'importanza di questo confronto. 
C'è chi definisce il programma, una.inutile lista della spesa e chi ritiene che tutti i programmi delle varie forze politiche del centro sinistra si sovrappongano e siano quasi identici per cui le differenze residue non  dovrebbero rappresentare un problema. Per altri infine il programma è per natura un documento troppo impegnativo che persegue troppi obiettivi che non potranno venire realizzati. Pertanto si riduce la discussione e il confronto alla ricerca di quattro, cinque punti che dovranno essere quelli "fondamentali", cioè un programma minimo. Questa impostazione non mi convince, anzi non mi piace proprio perché la trovo rischiosa. Prova ne sia che giovedì sera alla riunione "dell'Appello" di Cassina Amata quando questo tema delle differenze programmatiche che è bene non dare per scontate come risolvibili facilmente, è stato sollevato da Oscar Figus si è subito capito che c'è una diversità di approccio alla costruzione di un programma condiviso.
Il segretario del PD avvertiva che "sui diritti civili ad esempio non saremo tutti d'accordo". Subito si è alzato uno in sala ad affermare che "quello dei matrimoni gay non è il problema principale". Non sarà principale per chi lo ritiene trascurabile, ma per una persona gay, e a Paderno Dugnano che ne sono tante, probabilmente è molto importante. Per queste persone, infatti, avere il registro delle unioni civili, conta sicuramente molto di più, ed è comprensibile, dei diritti di superficie sulle case 167 che interessano ai condomini. 
Questo piccolo esempio ci dice chiaramente che il confronto programmatico tra partiti e liste civiche va affrontato con attenzione e con una dose in più di rispetto, cautela e apertura mentale. Diversamente il dialogo rischia di finire molto presto e la costruzione dell'unità per il cambiamento si rivelerà molto più difficile di quanto auspicato. 

venerdì 21 febbraio 2014

Centro sinistra: il PSI padernese c'è

COMUNICATO STAMPA DEL P.S.I. DI PADERNO DUGNANO


Il Partito Socialista di Paderno Dugnano, con lo spirito di collaborazione, che è già espressione della politica nazionale, ha avviato con il Partito Democratico un percorso comune per la politica amministrativa della nostra città.
Nel rispetto della propria autonomia, porta il suo contributo al candidato sindaco che sarà espressione del Partito Democratico attraverso le primarie.
Consapevole della grave situazione politica venutasi a creare con il qualunquismo dilagante e aggressivo nei confronti dei partiti e delle istituzioni, non intende accettare la filosofia del "tanto sono tutti uguali" in nome di una " società civile " che dovrebbe essere la panacea di tutti i mali come se i partiti non facessero parte della società civile.
I Socialisti rivendicano il ruolo della loro presenza, nella storia passata, presente e futura per la costruzione di una società che sia sempre più a dimensione d'uomo, nell'uguaglianza fra i cittadini e fra i popoli cominciando proprio dalle realtà cittadine a noi più vicine.
Con la consapevolezza di dover affrontare gravi problemi ammistrativi (e non solo) anche nella nostra città, auspichiamo la più larga intesa fra le forze di centrosinistra, in modo da avere una città più vivibile, ma soprattutto una città più moderna che guarda all'Europa della solidarietà e non del mero profitto fine a se stesso.

L'appello di Giuranna diventa una Lista Civica

L'appello "Unirsi per Cambiare" è diventato una lista civica che si presenterà, il nome non è stato ancora ufficialmente scelto, alle prossime elezioni amministrative nell'alleanza di centro sinistra che si formerà a sostegno del candidato sindaco della coalizione.
Lo ha deciso con un voto palese e a stragrande maggioranza l'assemblea convocata a Cassina Amata ieri sera dai promotori dell'appello, La cinquantina abbondante di persone presenti ha approvato, dopo un dibattito durato un paio d'ore, di dar seguito a tre iniziative: 1) rilanciare l'appello con l'obiettivo di raggiungere le 1.000 firme entro il 15 di marzo, 2) costituire la lista civica su un  programma da discutere, approvare e portare al confronto con quelli della altre forze di centro sinistra, 3) chiedere al Partito Democratico di partecipare alle primarie di coalizione con un candidato sindaco che sarà in primo firmatario dell'appello: il presidente delle Acli padernesi, Giovanni Giuranna.
Serata fruttuosa dunque quella che ha, con queste tre decisioni, fatto chiarezza e spazzato un po' della nebbia che gravava sul campo del centro sinistra. Dopo la Lista Civica Sinistra per Paderno Dugnano, questa nuova formazione che riunirà le associazioni, i gruppi e le iniziative di volontariato sociale attive a Paderno Dugnano, rappresenta la seconda gamba del tavolo della futura coalizione la quale a questo punto attende di venire completata dalla quarta gamba, quella degli ambientalisti rappresentata dalla Lista della Rete Ecovivici che avrebbe già un suo candidato sindaco, Walter Tiano, tecnico acustico ambientale membro attivo del Comitato per l'Interramento della Rho-Monza.
Ma questo schema che consentirebbe di raccogliere consensi in elettorati diversi e non sovrapponibili, è ancora in forse dal momento che gli Ecocivici, per bocca della loro presidente, hanno dichiarato a margine dell'assemblea di "stare ricercando ancora delle possibili aggregazioni".
Comunque sia la serata si è chiusa con un  pronunciamento impegnativo che fa fare un decisivo passo avanti all'unità del centro sinistra che rappresenta certamente anche un significativo passo avanti verso una coalizione elettorale convincente e vincente. 

giovedì 20 febbraio 2014

Elezioni: il centro sinistra è incerto, la coalizione ancora lontana

La fotografia del centro sinistra a tre mesi dalle elezioni di maggio è quella di uno sfibrante fermo immagine. 
Tutto è bloccato in attesa delle primarie interne del Partito Democratico che si terranno il 2 marzo e le forze di sinistra, ambientaliste e associative sue potenziali alleate, non sono riuscite finora a smuovere il più grande partito del centro sinistra dal suo percorso. Il PD come una pesante nave su un mare in bonaccia galleggia e si muove, quasi per inerzia, verso un obiettivo a breve che è quello di eleggere il timoniere al quale delegare la scelta della rotta  e dell'equipaggio. 
Su questo non sono stati fatti passi avanti rispetto alla mediazione faticosamente raggiunta a gennaio dal direttivo del partito di Figus e i potenziali alleati che vorrebbero dar vita in tempi brevi alla coalizione del centro sinistra sono costretti a segnare il passo. Tutto resta in sospeso e forse si riuscirà a intravedere qualcosa martedì 25 febbraio, dal confronto in programma all'Auditorium Tilane tra i due sfidanti, Caniato e Coloretti.
Il ritardo è un po' frustrante. Nessuno ha finora potuto discutere di programmi comuni da condividere dal momento che, mentre la lista Civica Sinistra per Paderno Dugnano ha presentato il suo pubblicamente e gli Ecocivici hanno pubblicato il loro sul sito web, un'occasione di confronto vero con quelli delle altre forze della possibile coalizione è mancata e non si sa quando avverrà.
Nell'attesa le diverse sigle rimaste ai bordi del campo si muovono sul posto. Gli Ecocivici hanno invitato i partiti a un incontro per discutere di elezioni e alleanze, ma sul loro sito pubblicano un intervento nel quale affermano che le primarie non sono il metodo giusto per scegliere il candidato sindaco. I promotori dell'appello "Unirsi per Cambiare" si incontrano stasera per fare il punto della situazione e decidere il da farsi, cioè presentare una lista civica o meno. Il PdCI e Rifondazione Comunista hanno confermato la loro scelta di non aderire alla Lista Civica di Sinistra senza bandiere di partito, ma di voler correre con il loro simbolo anche da soli.
Come si vede lo schema ipotizzato da Gianfranco Massetti sullo schieramento a tre punte, PD, Sinistra, Ecocivici-Associazioni, resta per ora l'idea personale di un esponente autorevole, un'ipotesi non condivisa da tutto il Partito Democratico e sostenuta apertamente solo da Sinistra per Paderno Dugnano.
L'unica cosa certa è la nebbia che grava sul percorso da fare che, unita alla lentezza del confronto politico, mettono a rischio la costruzione di una coalizione forte e unita in grado di competere con successo con quella di centro destra. I tempi lunghi non aiutano.

martedì 18 febbraio 2014

Centro Sinistra - M5S: due modi di intendere partecipazione e trasparenza

Ieri si sono svolte a Paderrno Dugnano e Cormano due consultazioni organizzate da due partiti molto diversi per scegliere il nome del candidato sindaco alle elezioni amministrative di maggio. Qualche considerazione su partecipazione e trasparenza è d'obbligo.
A Paderno Dugnano si sono svolte le "comunarie" del M5Stelle, elezioni interne al gruppo grillino locale con le quali gli iscritti al movimento hanno potuto selezionare tra quattro candidati quello che sfiderà centro destra e centro sinistra. A Cormano si sono svolte le "primarie" degli iscritti ed elettori del Partito Democratico che hanno potuto fare la loro scelta tra il candidato del PD e quello di una Lista Civica.
Alla prima consultazione hanno partecipato al voto 44 elettori che hanno e la maggioranza dei suffragi, 28 voti, è andata ad Emiliano Abbati. Alla seconda hanno partecipato 804 votanti che hanno eletto con 637 voti Tatiana Cocca del PD.
Elezioni di partito le prime ed elezioni di coalizione le seconde. Poco o niente partecipate le une, molto partecipate le altre. A Cormano infatti si sono espressi oltre il 7% dei circa 11mila cittadini elettori registrati alle ultime elezioni mentre a Paderno Dugnano il livello della partecipazione è stato decisamente inferiore: 44 voti su un target di 34mila votanti nel 2013.
Ma veniamo alla trasparenza. Il Pd di Cormano ha comunicato il nome del candidato eletto e i dati della consultazione, numero di votanti e voti espressi, due ore dopo la chiusura del seggio. Il M5S di Paderno Dugnano ha postato sul suo sito solo ieri sera un comunicato sull'esito delle "comunarie" nel quale ci si parla molto addosso, ma non c'è nessun dato relativo alle elezioni. Si comunica solo il nome del candidato sindaco eletto e per i "dettagli" si rimanda alle pagine Facebook e Twitter. Uno strano modo di comunicare, come se di informare i cittadini non iscritti ai social network non importasse a nessuno. Chi non è online per i grillini è un drop out, un non cittadino?

domenica 16 febbraio 2014

Paderno Dugnano: i partiti verso le elezioni

La settimana che si apre sarà decisiva per definire meglio il profilo della alleanza politica in costruzione sul fronte del centro sinistra padernese. 
Al momento solo la Lista Civica Sinistra per Paderno Dugnano e il PdCI hanno dichiarato ufficialmente di voler partecipare con il PD alla costruzione della coalizione che sfiderà il centro destra quasi sicuramente guidato, come nel 2009, da Marco Alparone. 
Gli altri partiti e gruppi della vecchia alleanza di centro sinistra, Verdi e Partito della Rifondazione Comunista, non hanno ancora dichiarato le loro intenzioni. La Rete Ecologisti e Civici nella quale sono confluiti gran parte degli esponenti storici dei Verdi, dopo aver incassato il "no" alla sua proposta di lista unica, non ha ancora presentato un "piano B". Anche l'area delle associazioni di volontariato sociale che si è coagulata attorno al presidente locale delle ACLI, Giovanni Giuranna, dovrà decidere se e come partecipare all'alleanza.
Molto probabilmente si assisterà a una serie di riposizionamenti in attesa che dal confronto pubblico tra i candidati sindaci del PD, Caniato e Coloretti, in programma martedì 25 febbraio all'Auditorium Tilane, emergano le reali intenzioni al riguardo dei due sfidanti. 
Oggi, intanto, si sono tenute nella sede del PD le primarie regionali per la scelta del segretario lombardo del partito.  Soltanto 57 elettori iscritti hanno partecipato a un'elezione in tono decisamente minore che ha visto prevalere per 1 voto il candidato renziano, Alessandro Alfieri, sulla civatiana, Diana De Marchi.
Un  numero non superiore di cittadini, stando a quanto ci ha scritto un informato lettore, avrebbe partecipato invece alle "comunarie" del Movimento 5 Stelle di Paderno Dugnano dalle quali sarebbe uscito vincente il favorito della vigilia, il candidato sindaco Emiliano Abbati. 
La manifestazione grillina che si è tenuta in un locale pubblico di Palazzolo, non ha brillato per trasparenza e comunicazione 2.0, dal momento che si è conclusa prima delle 16 e 5 ore dopo il movimento non aveva ancora provveduto a informare i cittadini sull'esito delle elezioni.