Visualizzazione post con etichetta caniato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta caniato. Mostra tutti i post

mercoledì 23 luglio 2014

Il Pd fa opposizione "costruttiva" da solo

Il PD ha deciso di fare opposizione da solo, se ne frega della coalizione (come da alcuni era stato previsto) che non viene minimamente coinvolta nelle scelte politiche della minoranza e anzi ha già deciso di aiutare Alparone a realizzare il suo "libro dei sogni".
Questa in estrema sintesi la volontà espressa da Antonella Caniato, capogruppo del PD in Consiglio Comunale, nel comunicato stampa diffuso oggi nel quale l'ex candidato sindaco del centro sinistra conferma di "offrire alla maggioranza la sua leale opposizione costruttiva". Il programma di mandato illustrato da Alparone, esattamente come quello del 2009, è "un libro dei sogni" enfatico e retorico, afferma Caniato, "un semplice elenco di cose da fare senza un filo conduttore, senza una visione coerente del futuro della  città", ma si tratta in buona parte di progetti che il PD è pronto a  condividere se il Sindaco solo gli fa un cenno.
Il PD plaude infine alla creazione della quarta Commissione Legalità, una struttura consiliare che non prevede la partecipazione dei cittadini nella lotta alla mafia e non li coinvolge nel contrasto all'infiltrazione della criminalità nel nostro territorio.
Non è  questo il tipo di opposizione alla quale Sinistra per Paderno Dugnano contava di partecipare. Ma se è la scelta del PD renziano padernese, faccia pure così la sua opposizione, ma senza la sinistra. Noi non siamo interessati al libro dei sogni di Alparone né alle Commissioni di Palazzo che ignorano e non coinvolgono i cittadini. Sinistra per Paderno Dugnano preferisce ascoltare e coinvolgere i padernesi sulle scelte che toccano da vicino la loro vita, i nuovi diritti civili, le scelte di libertà e di civiltà. 

Ps: la linea di collaborazione con Alparone scelta dal PD è confermata anche dalla decisione di favorire con l'astensione la nomina (molto influente) di Torraca Junior alla presidenza del  Consiglio Comunale in cambio di quella (ininfluente) di Efrem Maestri alla vicepresidenza. Una mossa con la quale il PD ha risolto il problema di come sistemare un personaggio  politicamente scomodo come Maestri (il più  votato tra i suoi candidati) incastrandolo  in una finta carica istituzionale ed eliminandolo dalla corsa per quelle più importanti (es. segretario del partito). 

venerdì 27 giugno 2014

Coalizione, continuerà ad esistere sulla base del programma condiviso.

Lunedì scorso, Sinistra per Paderno Dugnano - Bene Comune, ha lanciato un appello rivolto agli altri partiti e liste della coalizione di centro sinistra nel quale si chiedeva agli alleati di confermare il ruolo della Coalizione che dovrà continuare ad esistere come punto di riferimento politico delle forze di opposizione alla nuova giunta di destra padernese, in Consiglio Comunale e sul territorio.
Per far questo nel Palazzo, e soprattutto fuori, le liste che sono entrate in Consiglio Comunale e quelle non rappresentate, secondo la lista civica di sinistra, dovranno dividersi i compiti: le prime contrastando dentro l'istituzione le scelte contrarie al bene della città e dei cittadini che la nuova giunta sicuramente porterà avanti, le altre dovranno diffondere questa opposizione sul territorio e mobilitare i cittadini a sostegno dei punti qualificanti dell'agenda politica della minoranza.
Si dovrebbe pertanto creare un luogo di confronto, di dibattito e di traduzione in azione (eventi, iniziative, assemblee, comunicazione, ecc) delle priorità politiche già definite e contenute nel programma comune di coalizione a suo tempo condiviso.
All'appello oggi gli altri tre rappresentanti delle liste della coalizione hanno così risposto nell'ordine

Ciao Carlo,
scusa il ritardo nella risposta. Ho letto l’appello che hai lanciato e ti esprimo il punto di vista della lista "Insieme per cambiare".
Siamo disponibili e ci impegniamo a continuare il lavoro comune avviato in campagna elettorale sulla base del programma di coalizione che abbiamo condiviso. Nello stesso tempo non intendiamo la coalizione come una struttura rigida e precostituita ma come un effettivo lavorare insieme mettendo a reciproca disposizione le rispettive competenze e risorse e salvaguardando l’esigenza di autonomia delle singole liste.
La coalizione c’è nella misura in cui tutti lavoriamo (in Consiglio e nella città) in modo convergente per l’obiettivo comune.
In questo momento credo che ogni lista abbia bisogno di ridefinirsi e ripensarsi dopo il voto. Noi almeno avvertiamo il bisogno di continuare la riflessione che ci ha portato a presentarci alle elezioni mettendo insieme persone e storie diverse. Occorre pazienza e disponibilità a lavorare insieme.
In questa prospettiva noi ci siamo: sia all’interno del Consiglio, sia fuori... in relazione con tutti coloro che hanno sostenuto la candidatura di Antonella.
Ciao, buona giornata.
Giovanni

Ciao Carlo, la coalizione continuerà ad esistere attraverso momenti di incontro , riflessioni comuni e condivisione di azioni su aspetti del programma che ritenevamo e riteniamo prioritari.
Non c’è necessità di strutturare qualcosa di nuovo . Dobbiamo provare ad ascoltarci, a interagire sulle questioni per far sentire alla città la nostra presenza ;dobbiamo provare a costruire momenti nostri , come area di centro sinistra, in cui facciamo emergere le nostre idee e il diverso stile.
Abbiamo condiviso alcuni grandi temi : Partecipazion, lavoro e nuove povertà , famiglia e giovano , proviamo ad approfondirle e insieme, a formare e a lanciare azioni concrete.
Credo che settembre ci dovrà vedere impegnati nel ritrovarci senza paletti, come persone e come rappresentanti di più anime del centro sinistra, per progettare riflessioni ed eventi comuni, senza addormentarci per altri 5 anni .
Antonella

Perfettamente d'accordo con Antonella. Confermo la disponibilità alla massima 
collaborazione.
Ciao.
Maurizio Rimoldi


All'appello di Sinistra per Paderno Dugnano è stato dunque risposto positivamente: "sì" la coalizione dovrà continuare a esistere, non come nuova struttura, "ma come un effettivo lavorare insieme mettendo a reciproca disposizione le rispettive competenze e risorse e salvaguardando l’esigenza di autonomia delle singole liste" (scrive Giuranna). Per Caniato questo soggetto collettivo che ha già "condiviso alcuni grandi temi : partecipazione, lavoro e nuove povertà , famiglia e giovani" dovrà provare ad approfondirli e insieme, a formare e a lanciare azioni concrete. Come? Ne parleremo a settembre. L'estate dovrà essere fruttifera di idee e riflessioni.

domenica 1 giugno 2014

I giovani padernesi per Antonella

Lettera aperta dei giovani padernesi per Antonella Caniato

Care cittadine, cari cittadini,
noi giovani sottoscrittori di questa lettera, durante la campagna elettorale, abbiamo incontrato molti dei vostri volti: ci avete raccontato problemi di lavoro personali, dei vostri figli diplomati e laureati, dei vostri nipoti; in tanti ci avete parlato di Paderno Dugnano come di una città senza opportunità e in cui, dopo l’orario di lavoro (per chi il lavoro ce l'ha ancora) tutto si spegne.
Dietro la calma apparente della nostra Città, ci sono però molte associazioni padernesi, che, instancabilmente e gratuitamente tengono vive le nostre strade, offrono spazi e momenti ricreativi e culturali: in poche parole lavorano per il bene comune. A loro vorremmo dire “grazie” di cuore.
L’amministrazione comunale, invece, dov’è stata in questi cinque anni? Possiamo dirle grazie?
No, non ce la sentiamo.
Non vogliamo più sentirci rispondere che il Comune non ha soldi o che il Comune non può fare nulla: per ogni primo cittadino esiste un ultimo cittadino in difficoltà. La prossima amministrazione comunale dovrà favorire la ripresa dell’economia locale individuando politiche di sostegno e di sviluppo, accedendo a bandi e a fondi europei e regionali.
Il futuro Sindaco dovrà far incontrare il “capitale umano” padernese, cioè le eccellenze del nostro territorio, con coloro che ne hanno bisogno.
E chi sono le persone che hanno bisogno? Sono gli anziani, i disoccupati, i giovani freschi di studi che cercano lavoro, le mamme che corrono da mattina a sera, i bambini delle nostre scuole e delle nostre associazioni sportive, i giovani che vogliono fare piccola e grande imprenditoria; sono le nuove generazioni che vogliono costruirsi una famiglia e scappano da Paderno Dugnano perché le case costano troppo, sono i giovani che scappano la sera da Paderno Dugnano perché non c’è vita.
Per rilanciare Paderno Dugnano occorre ripartire dai cittadini, da quelle 7 realtà che formano la nostra Città: i QUARTIERI. Sono 7 realtà diverse tra loro, ognuna con i propri punti di forza e le proprie specificità.
I 7 quartieri devono essere tutti di serie A! Dobbiamo tornare a una gestione democratica della nostra città. Bisogna passare dal parlare “ai” cittadini, al parlare e stare “con” i cittadini; dobbiamo passare da un’ottica “verticale”, in cui il Sindaco decide per tutti, a una partecipazione “orizzontale” in cui ognuno porta le proprie competenze.

Cinque anni fa è diventato Sindaco una persona che prometteva di voltare pagina: l’ha voltata, ma la nuova pagina è rimasta bianca.
“Abbiamo azzerato il debito” dice l’attuale Sindaco… sì, ma la città si è fermata.
Paderno Dugnano ora è una città con meno soldi e con più lavori da fare. E i lavori da fare non si fanno ad una settimana dalle elezioni.
Anche noi vogliamo tariffe e imposte comunali più eque, in base al reddito che ciascuno di noi cittadini possiede: non basta far sparire voci di bilancio quali ad esempio IMU e TASI per diminuire le tasse, ma è distribuendo differentemente il carico fiscale, alleggerendo i costi della macchina amministrativa che si abbassano le tasse per tutti.

Non ci piace chi ci dà pacche sulle spalle o chi ci dice di aver «già fatto» mentre tutto resta uguale com’è (e non cambia in meglio).

La Politica per noi è e deve essere una cosa seria, non un teatrino.
La Politica è e deve essere il modo più nobile per aver cura delle persone, non un’abile presa in giro.

Paderno Dugnano è dunque davanti ad un bivio, e se percorreremo assieme la strada giusta sicuramente saremo di fronte ad una svolta: la svolta buona.
Per noi la svolta buona è quella di Antonella Caniato, donna capace, umile e forte, che abbiamo deciso di sostenere sin dall’inizio di questa campagna elettorale.

Sappiamo che il desiderio di Antonella è una città più partecipata, con più opportunità.
Una città più partecipata non è una città dormitorio ma una città viva.

Votate e fate votare Antonella Caniato durante il ballottaggio di domenica 8 giugno.

Noi non pensiamo alle prossime elezioni, ma alle future generazioni.
Noi abbiamo tanta voglia di trasformare in meglio Paderno Dugnano e di cambiarla davvero.


I vostri giovani padernesi per Antonella Caniato
(in ordine alfabetico)
Angioletti Cecilia, Angioletti Clara, Berti Nora, Bilà Francesco, Bizzotto Federico, Capolongo Laura,
Conti Giacomo, De Luca Valentina, De Mitri Matteo, Folgosi Marco, Maestri Efrem, Mariani Beatrice, Melgrati Luca, Menini Matteo, Montini Matteo, Oriani Ivan, Saita Nicoletta, Tagliabue Luca, Tibiletti Stefano, Zanca Laura


(l’elenco dei giovani sottoscrittori è continuamente aggiornato.
Per le adesioni, visita la Pagina Facebook “Con Antonella si Può”
www.facebook.com/conantonellasipuo
o manda una mail a giovanixantonella@gmail.com scrivendo “aderisco all’appello”)



lunedì 26 maggio 2014

Nel segreto dell'urna

Alla fine si andrà al ballottaggio tra Alparone e Caniato come era ampiamente previsto, ma a parti rovesciate rispetto alle cose che avevo scritto stamattina. 
Il pomeriggio di scrutinio delle schede è stato lunghissimo e si è concluso ufficialmente pochi minuti fa con questo risultato:   Alparone 48,41%, Caniato 39,50%, Abbati, 11,49%.
Insomma per un pelo Alparone non ha bissato il colpaccio del 2009. Un risultato a sorpresa perché nessuno poteva prevedere quanto è successo ieri nel segreto delle cabine elettorali: migliaia di padernesi dopo aver votato a valanga il PD alle elezioni europee gratificandolo con un rotondo 41,56%, cambiata la scheda hanno spostato i loro consenso sull'ex sindaco di destra e la sua lista portandolo quasi al successo.
Un gesto che definire schizofrenico è poco e che nessuno poteva certo immaginare possibile.
Questa città e i suoi cittadini sono davvero strani e meriterebbero un'analisi psicosociale di massa. La coalizione di centro sinistra che sembrava poter contare su almeno il 45% dei voti (la somma tra  tra PD e Lista Tsipras) ha invece raccolto in tutto meno del 40%. Il PD si è fermato al 27,84, e ha agguantato il ballottaggio per i capelli solo grazie alle quattro liste alleate tra le quali quella che è andata meglio è stata Insieme per Cambiare (Verdi-Cristiano sociali) che ha raccolto poco meno del 5%, mentre Sinistra per Paderno Dugnano ha totalizzato il 2,53%, Scelta Civica l'1,23% e Insieme per Antonella, il 3,12%.
La fida elettorale continuerà dunque nelle prossime due settimane fino a domenica 8 giugno quando si terrà il ballottaggio finale. A questo punto prevedere quel che succederà è davvero impossibile dal momento che si fatica a capire oggi quel che è davvero successo. I bene informati sostengono che gli elettori della lista messa in piedi dagli oratori per l'Alparone in fuga da Forza Italia hanno avuto indicazione di votare per il PD alle europee. Sarà vero? Non saprei. Una cosa è certa se si sommano i voti raccolti dal PD alle comunali con quelli della Lista Ghioni il conto torna.

mercoledì 2 aprile 2014

Centro sinistra: la coalizione è pronta a scendere in campo

Settimana molto affollata di impegni per il centro sinistra. Ieri lo scenario politico locale si è arricchito della presenza di un importante partito nazionale che finora era assente da Paderno Dugnano: Sinistra Ecologia e Libertà. 
Il partito che fa capo a Nichi Vendola ha annunciato con una conferenza stampa, convocata da Emilio Ballarè, Responsabile Enti Locali, della Federazione Milanese,  la nascita del Circolo padernese di SEL il cui coordinamento è stato affidato a Maurizio Cerioni, consigliere comunale uscente e cofondatore di Sinistra per Paderno Dugnano. SEL ha confermato la sua partecipazione alla lista unitaria di sinistra e per quanto riguarda le elezioni europee il sostegno alla lista L'altra Europa Con Tsipras. 
Questa sera la lista Insieme per cambiare promossa da "liberi cittadini in rete" che ha concluso il suo percorso di unificazione con la Rete Ecologisti e Civici si presenta ufficialmente alla città nel seminterrato della scuola Media Allende di Incirano alle ore 21.  
A questo punto la coalizione di centro sinistra che sostiene come candidato Sindaco, Antonella Caniato, appare completata e la sua composizione verrà annunciata ufficialmente domani mattina alle 11.30  presso la sede del Comitato Elettorale di via Gramsci 57.
A farne parte oltre al Partito Democratico, la lista civica Sinistra per Paderno Dugnano, la lista civica Insieme per Cambiare, una "lista del Sindaco" (il cui nome non è ancora noto) e Scelta Civica. E' una coalizione larga con al centro il PD che va dalla sinistra unita al confine con il centro destra, passando per una formazione di matrice ambientalista.
Il candidato sindaco, Antonella Caniato, non ha avuto difficoltà a far convergere le quattro liste su un programma largamente condiviso che punta a rimettere in marcia la città cambiando di segno la politica degli ultimi cinque anni. Adesso dovrà convincere i cittadini che il suo governo sarà migliore di quello deludente di Alparone.

domenica 2 marzo 2014

Primarie PD: Caniato stravince... a Calderara

Un'ora dopo la chiusura dei seggi il risultato delle primarie del Partito Democratico appare netto: su 748 voti validi Antonella Caniato ne ha totalizzati 484, Marco Coloretti si è fermato a 264.
I Democratici padernesi hanno preferito affidare il compito di sfidare Alparone alla Consigliera Comunale, preside dell'Allende, e hanno bocciato il loro Capogruppo in Consiglio Comunale. Una scelta che sembra aver privilegiato la promessa di "cambiamento", di metodo, di cultura, di visione, rispetto ad altri contenuti di merito.
Il voto espresso nei quattro seggi è stato il seguente: Coloretti ha vinto solo a Palazzolo-Incirano, 72 a 55, mentre ha perso di misura 45 a 58 a Cassina Amata-Dugnano, e a Paderno-Villaggio, 126 a 150. Caniato ha stravinto a Calderara, il suo quartiere, 221 a 21, un  divario che è quasi pari alla differenza di consensi che la separa da Coloretti e fa della sua una vittoria molto (forse troppo) sbilanciata.
Da domani la candidata del PD dovrà iniziare a parlare di programmi e di coalizione con il suo partito e con i potenziali alleati. Il percorso del centro sinistra  verso le elezioni di maggio comincia adesso.

PD: urne aperte per le primarie

Aperti da mezz'ora i quattro seggi delle elezioni primarie del Partito Democratico padernese. Dalle 8 alle 20 si  vota  per  quartieri  nei seguenti seggi: Villaggio e Paderno sezione PD Gramsci, via Gramsci 57, Dugnano e Cassina Amata sezione PD, via Magretti angolo M.L.King, Incirano e Palazzolo sede quartiere di Palazzolo, via Mazzini 74,  Calderara sede quartiere di Calderara, via Armstrong 9.
Dalle urne uscirà stasera il nome del candidato sindaco del PD. In lizza due esponenti del partito: Antonella Caniato e Marco Coloretti, espressioni rispettivamente dell'ala ex Margherita ed ex DS che nel 2007 hanno dato vita al Partito Democratico formazione nella quale le due culture politiche originarie hanno cercato di integrarsi.
I due personaggi sono molto diversi e hanno visioni, culture politiche e idee molto diverse, anche se nel confronto pubblico dei giorni scorsi hanno fatto di tutto per occultarle privilegiando le similitudini e minimizzando le differenze.
Chi li conosce nel partito e fuori lo sa bene, ma anche chi non li conosce, leggendo le loro dichiarazioni e riascoltando i loro interventi pronunciati al confronto di martedì scorso in Tilane, ha capito che si tratta di scegliere tra due linee alternative. Da un lato c'è una candidata che propone per affrontare i problemi della città il "nuovo" metodo dell'ascolto e della condivisione con il quale realizzare il "cambiamento". Dall'altro c'è un candidato che ha guidato l'opposizione ad Alparone in Consiglio Comunale e oggi propone di rimettere in moto la città avviando il percorso di sviluppo e innovazione che i padernesi hanno già indicato in questi cinque anni di lotte sul territorio.
Questa sera  sapremo con quale candidato e con quale approccio il Partito Democratico ha deciso di affrontare la prova elettorale.

mercoledì 26 febbraio 2014

Primarie PD: confronto zero, dibattito zero, coalizione...forse

Confronto zero, differenze zero, dibattito zero. Per quale motivo il PD ha deciso di mettere a confronto nelle sue primarie due personaggi, più che complementari, intercambiabili perché identici nelle proposte e nelle risposte? 
Su una gamma di temi, dalla partecipazione, alle grandi opere, dal sostegno alla povertà, all'associazionismo, dal sostegno al lavoro, alla sicurezza, i due candidati che domenica si misureranno nelle urne delle primarie Democratiche, sono apparsi più impegnati a nascondere e minimizzare le differenze che a far emergere idee e visioni diverse.
Chi dal confronto tra Caniato e Coloretti si aspettava lumi per fare una scelta è rimasto deluso dal momento che i due contendenti hanno negato con forza di esserlo e quando un elettore del centro sinistra dalla sala ha detto: "Speravo di uscire da qui con una indicazione che mi consentisse di scegliere tra voi due", la Caniato ha risposto che era ovvio fosse così dal momento che lei e Coloretti non sono alternativi, sono due iscritti al PD e programmi e obiettivi sono comuni.
Ma allora se così stanno le cose, se uno e l'altra sono politicamente sovrapponibili, perché fare le primarie, perché scegliere tra i portatori di due programmi identici? Cosa si chiede domenica agli elettori del PD: di scegliere tra uomo e donna, tra esperto e inesperta, tra una storia politica corta e leggera, e una più lunga e consistente, linguaggio, cultura, età?
Anche chi si aspettava di sentire qualcosa di diverso in merito alla coalizione ha dovuto fermarsi davanti al muro di nebbia sollevato dai due candidati i quali hanno ribadito che decideranno dopo, sulla base del confronto programmatico con le altre forze politiche, e solo "se ci saranno le condizioni". 
Una frase che vuol dire in pratica: non prendiamo impegni, vediamo come vanno le primarie, se viene poca gente e il risultato non è più che netto ci penseremo, diversamente non sarà necessaria nessuna coalizione.
Coloretti del resto lo ha chiarito senza remore di sorta: il PD è il partito più forte e dunque il suo ruolo è quello di partito "guida", gli altri stiano al loro posto e aspettino contando sulla sua "generosità". Una frase molto infelice che a mio avviso si poteva (doveva) risparmiare.

martedì 25 febbraio 2014

PD, verso le primarie tra sospetti e veleni

Stasera il confronto tra i due sfidanti, domenica il voto e la scelta del candidato sindaco. Il Partito Democratico è pronto ad eleggere il suo campione con il quale affrontare la battaglia elettorale. Nella lettera che il segretario padernese Oscar Figus ha spedito a iscritti, elettori e giornalisti c'è però un post scriptum che merita di venire segnalato. Nel messaggio Figus scrive:

"Come al solito, con l’approssimarsi delle nostre primarie, girano voci di progetti che vedrebbero i nostri avversari impegnati al fine di far vincere impropriamente l’uno o l’altro candidato portando propri elettori al voto. Vorrei rassicurare tutti e chiedere l’esercizio del buon senso.
Ritengo che i nostri avversari politici abbiano altro a cui pensare che preoccuparsi delle nostre primarie, ritengo inoltre che non siano interessati ad aumentarne la visibilità incrementandone i votanti.
Tali voci tendono, all’opposto, a cercare di ridurre la partecipazione insinuando trucchi e brogli e a cercare di delegittimarne il risultato qualunque esso sia.
Vi prego quindi di non dar credito alle insinuazioni, le primarie sono aperte e speriamo che gli elettori delusi dall’attuale amministrazione vengano a votare e scelgano liberamente.
Noi operiamo in maniera trasparente e comunque vigileremo,  a tutti chiedo di operarsi perché questo straordinario esercizio di partecipazione sia un successo. Grazie a tutti".

Perché il segretario del partito ha sentito il bisogno di lanciare questo avvertimento per rassicurare elettori ed iscritti? La ragione è una voce insistente messa in giro nei giorni scorsi a Calderara, quartiere dove risiede Antonella Caniato, secondo la quale Alparone in persona starebbe "assoldando" decine di elettori da inviare domenica ai seggi a votare Marco Coloretti. Scopo della manovra, secondo chi ha propagato questa voce, sarebbe far vincere quello che il Sindaco uscente considera l'avversario più facile da battere. Un piano machiavellico per eliminare la Caniato, che il centro destra, secondo la voce, considera pericolosa perché più centrista.
Chiunque abbia messo in giro questa voce è stato davvero astuto. Con una semplice bugia velenosa, diffusa con il metodo antico e infallibile del passa parola, ha ottenuto un risultato a doppio effetto: ha insultato Coloretti definendolo "perdente" e messo in dubbio l'esito del voto di domenica con un non richiesto assist alla Caniato, definita "vincente". Una vera e propria turbativa elettorale. Complimenti. 

sabato 8 febbraio 2014

Primarie PD: Coloretti e Caniato raccolgono le firme

Domani mattina dalle 10 alle 12.30 presso la sede PD di via Gramsci, Marco Coloretti sarà presente per raccogliere le firme (max 20) a sostegno della sua candidatura a Sindaco di Paderno Dugnano per le Primarie del PD che si terranno domenica 2 marzo. 
Mercoledì , 12 febbraio, ore 21, sempre presso la sede PD di via Gramsci, Antonella Caniato sarà presente per la raccolta delle firme a sostegno della sua candidatura a Sindaco di Paderno Dugnano.
Per i due candidati potranno firmare solo gli iscritti al Partito Democratico alla data del 31 dicembre 2013.

lunedì 3 febbraio 2014

Gramsci allagata, Antonella Caniato interroga il Sindaco

La insostenibile situazione provocata dalla cattiva manutenzione della  Scuola Media Gramsci è l'oggetto della interrogazione del consigliere Antonella Caniato del PD che segnalo ai lettori.

Al Sindaco Al Presidente del Consiglio Comunale
Paderno Dugnano, 31 gennaio 2014
Oggetto: Interrogazione sulla situazione della Scuola Gramsci di via La Malfa

La sottoscritta,Caniato Antonella, consigliere comunale del PD di Paderno Dugnano.
• Preso atto delle lamentele sollevate dai genitori per lo stato di grave disagio a causa dell’allagamento di alcune aule della scuola Gramsci in via La Malfa
• considerato che i lavori per il rifacimento del tetto, ampiamente pubblicizzati, risalgono all’estate del 2010
• considerato che già in fase di rifacimento si evidenziò l’evidente imperizia dell’impresa per cui la scuola venne allagata durante i lavori
• Considerato infine che sono stati continuamente evidenziati problemi, nei giorni di pioggia significativa, per tutti gli anni successivi.
• Preso atto delle segnalazioni circa lo stato di danneggiamento di banchi e arredi, vecchi e obsoleti, nonché di problemi ai componenti idraulici nei bagni
• in relazione agli articoli pubblicati mezzo stampa e sui blog locali relativi alle continue segnalazioni di genitori e Istituto cui l’Amministrazione pare non aver dato risposta
Siamo a chiedere
• Quali provvedimenti intende adottare l’AC e con quali i costi per dare risposta ai problemi in via definitiva.
• Se è vero che ai genitori non sono state date risposte immediate
• Quali provvedimenti sono stati presi negli anni passati in relazione al problema.
• Si chiede all’AC di portare al più presto in Commissione Consiliare competente le proposte di soluzione, invitando espressamente anche i genitori coinvolti e la direzione dell’Istituto Gramsci
• Si chiede inoltre che la presente interpellanza abbia risposta scritta e sia inserita all’O.d.G. del prossimo Consiglio Comunale.

Cordiali saluti Antonella Caniato