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martedì 25 marzo 2014

Grassi (PD) interroga il Sindaco sul taglio dei pioppi lungo il Seveso

Ricevo dal consigliere Giorgio Grassi del PD il testo dell'interrogazione al Sindaco presentata il 24 febbraio scorso sul taglio "sconsiderato" dei pioppi lungo le sponde del Seveso da parte di AIPO (ex Magistrato del Po) in collaborazione con l'Amministrazione Comunale.
Non venne discussa nella seduta consiliare del 24 febbraio perché dovevano passare 10 gg dalla protocollazione dell'interrogazione. Peccato che il taglio era iniziato nella mattina del 24 senza nessun tipo di preavviso ai consiglieri comunali.

oggetto: interrogazione urgente taglio alberi lungo Seveso a Palazzolo

il sottoscritto consigliere comunale del Partito Democratico Grassi Giorgio
in riferimento ai lavori di taglio alberi lungo il fiume Seveso a Palazzolo sponda est in data 24 febbraio 2014:

1 chiedo i motivi di tale attività;
2 quali sono state le fasi decisionali;
3 per quale motivo la commissione territorio non è stata informata anche informalmente;
4 se la commissione paesaggio è stata coinvolta;
5 se è stato valutato l'impatto estetico e naturale di tale attività;
6 se sono state valutate le situazioni fitosanitarie e statiche degli alberi da abbattere, e se sì, chiedo di ricevere la documentazione tecnica;
7 se è stato valutato l'impatto sul patrimonio economico della città;
8 se sono previsti interventi di reintegrazione;
9 se sono previsti lavori di valorizzazione di tale area;
10 come intende procedere il Sig. Sindaco rispetto alla necessità di presentare il bilancio del verde di fine mandato così come richiesto dalla legge 10/2013.

Vista l'urgenza, chiedo la discussione dell'interrogazione già nel Consiglio Comunale di stasera 24 febbraio 2014, cordiali saluti.
per il Partito Democratico
Giorgio Grassi


giovedì 27 febbraio 2014

Leganti Naturali: l'On. Toia interroga la Commissione Europea sulla VIA

Ricevo da Oscar Figus, coordinatore del PD padernese, il testo dell'interrogazione presentata dell'On. Patrizia Toia (PD - gruppo dell'Alleanza Progressista di Socialisti e Democratici) al Parlamento Europeo sull'autorizzazione rilasciata dalla Regione Lombardia alla Leganti Naturali senza l'espletamento della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale. Nell'interrogazione l'On. Toia chiede se la Commissione  non ritenga questa autorizzazione una violazione della Direttiva 2005/370/CE. Ecco il testo della sua richiesta:

Può la Commissione precisare:
- se ritiene che tutto ciò non violi la Direttiva 2005/370/CE del Consiglio del 17 febbraio 2005 sull'accesso alle informazioni, la partecipazione del pubblico ai processi decisionali e l'accesso alla giustizia in materia ambientale, la Direttiva 85/337/CEE del Consiglio del 27 giugno 1985 concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati, art 3, la Direttiva 97/11/CE del Consiglio del 3 marzo 1997 che modifica la direttiva 85/337/CEE concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati, art 5.1 allegato IV e Direttiva 2008/98/CE del Consiglio del 19 novembre 2008 sui rifiuti pericolosi, art 13a e 13b trattandosi di un impianto che esegue dichiaratamente trattamento e recupero di rifiuti pericolosi
- Se intende intraprendere delle azioni affinché il diritto comunitario venga rispettato.

mercoledì 5 febbraio 2014

Colnago (PD) interroga il sindaco sull'emergenza sicurezza

Il consigliere Carola Colnago del PD (che ha appena subito l'ennesimo tentativo di furto con scasso nella sua abitazione ndr.) interroga nuovamente il Sindaco e l'assessore Di Maio sull'emergenza sicurezza nella nostra città. Emergenza che i due finora hanno negato senza peraltro fornire dati a supporto della loro visione ottimista della realtà cittadina. Ottimista al punto da far dire pubblicamente (e con grande sprezzo del ridicolo) a Di Maio che la nostra città, dal punto di vista della sicurezza, sarebbe "un'isola felice". Di seguito il testo dell'interrogazione.

Oggetto: SICUREZZA IN CITTA’ : FURTI IN APPARTAMENTO E RAPINE NEGOZI
I dati che vengono pubblicati e trasmessi dai media nazionali registrano un incremento in tutta la provincia di Milano- di rapine e di furti in appartamento.
Un recente rapporto di TRANSCRIME (Centro interuniversitario di Ricerca) di cui fa parte anche l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano,) registra un raddoppio dei furti in appartamento. La Lombardia è la regione dove si registra un maggior numero di furti e Milano è la sesta provincia più colpita del territorio nazionale.
La situazione di Paderno Dugnano - stando alle notizie di cronaca ma anche a quelle che si sentono giornalmente tra conoscenti, amici, vicini di casa- sembrerebbe tristemente allineata a questi dati. Molte sono le segnalazioni di furti e molti sono anche i tentativi di effrazione che poi non vengono neppure segnalati alle autorità competenti. Anche le cosiddette “spaccate” alle vetrine negli esercizi commerciali del nostro comune sono purtroppo abbastanza frequenti.
Facendo riferimento anche alla mia precedente interrogazione e alle risposte ricevute nella seduta del Consiglio Comunale del 28 novembre u.s. sono a richiedere:
· E’ possibile conoscere i dati di questi fenomeni nel nostro territorio ?
· E’ possibile sapere quali azioni di prevenzione e controllo si stiano mettendo in atto?
· E’ possibile organizzare un incontro pubblico, meglio ancora un Consiglio Comunale aperto,
per informare la cittadinanza su quanto sta’ succedendo e su quanto si sta’ facendo
facendo?
· E’ possibile (come già richiesto nella precedente interrogazione di novembre) attivare un
tavolo di lavoro che coinvolga tutti, ma davvero tutti ( dalle forze dell’Ordine, ai
rappresentanti dei Quartieri, dalle Associazioni presenti sul territorio - familiari Eureco,
Amianto, Caraterramia, Interramento Rho_Monza, Leganti Naturali No Grazie ecc-, ai Rappresentanti delle Parrocchie e degli Oratori, e poi ancora, i Comitati e le Associazioni dei Genitori presenti nelle nostre scuole, i rappresentanti dei Commercianti, ai Partiti ecc.) in un lavoro condiviso di conoscenza, segnalazione e prevenzione del fenomeno.
· E infine, questa Amministrazione preparerà un Rapporto sulla Sicurezza Urbana, -l’ultimo
di cui si ha notizia è stato fatto nel 2008 dall’Amministrazione di allora di centro sinistraalmeno
ora che è alla fine del suo mandato?
Chiedo che la presente interrogazione sia iscritta all’ODG del Primo Consiglio Comunale utile, in attesa di sollecita risposta scritta.

Grazie.
Carola Colnago

lunedì 3 febbraio 2014

Gramsci allagata, Antonella Caniato interroga il Sindaco

La insostenibile situazione provocata dalla cattiva manutenzione della  Scuola Media Gramsci è l'oggetto della interrogazione del consigliere Antonella Caniato del PD che segnalo ai lettori.

Al Sindaco Al Presidente del Consiglio Comunale
Paderno Dugnano, 31 gennaio 2014
Oggetto: Interrogazione sulla situazione della Scuola Gramsci di via La Malfa

La sottoscritta,Caniato Antonella, consigliere comunale del PD di Paderno Dugnano.
• Preso atto delle lamentele sollevate dai genitori per lo stato di grave disagio a causa dell’allagamento di alcune aule della scuola Gramsci in via La Malfa
• considerato che i lavori per il rifacimento del tetto, ampiamente pubblicizzati, risalgono all’estate del 2010
• considerato che già in fase di rifacimento si evidenziò l’evidente imperizia dell’impresa per cui la scuola venne allagata durante i lavori
• Considerato infine che sono stati continuamente evidenziati problemi, nei giorni di pioggia significativa, per tutti gli anni successivi.
• Preso atto delle segnalazioni circa lo stato di danneggiamento di banchi e arredi, vecchi e obsoleti, nonché di problemi ai componenti idraulici nei bagni
• in relazione agli articoli pubblicati mezzo stampa e sui blog locali relativi alle continue segnalazioni di genitori e Istituto cui l’Amministrazione pare non aver dato risposta
Siamo a chiedere
• Quali provvedimenti intende adottare l’AC e con quali i costi per dare risposta ai problemi in via definitiva.
• Se è vero che ai genitori non sono state date risposte immediate
• Quali provvedimenti sono stati presi negli anni passati in relazione al problema.
• Si chiede all’AC di portare al più presto in Commissione Consiliare competente le proposte di soluzione, invitando espressamente anche i genitori coinvolti e la direzione dell’Istituto Gramsci
• Si chiede inoltre che la presente interpellanza abbia risposta scritta e sia inserita all’O.d.G. del prossimo Consiglio Comunale.

Cordiali saluti Antonella Caniato

giovedì 12 dicembre 2013

Il Comune dice "no" alla nuova antenna in via Magretti

Il 2 dicembre, dieci giorni fa, i consiglieri del PD, Massetti e Ranzenigo, avevano presentato al Sindaco un'interrogazione urgente sul progetto di installazione di un a nuova antenna telefonica in via Magretti.  Il primo cittadino ha risposto ieri con un comunicato nel quale si informa che il progetto è stato cancellato. Ecco il testo pubblicato sul sito comunale:
 
Nessuna nuova antenna telefonica in via Magretti
Paderno Dugnano (10 dicembre 2013). Nessuna nuova antenna telefonica sarà installata sull’area privata di via Magretti. L’Amministrazione Comunale è riuscita a mediare con l’operatore telefonico raggiungendo l’obiettivo di lasciare l’impianto in prossimità dell’attuale sito di via Pasubio, già autorizzato nel 2001.
“In città ci sono 11 siti di proprietà pubblica e 6 di proprietà privata su cui sono state installate negli anni antenne telefoniche di diversi operatori – sottolinea il Sindaco Marco Alparone – Il nostro obiettivo è quello di contenere, nei limiti della normativa vigente, le nuove installazioni su aree private e sfruttare quelle esistenti su aree pubbliche, già numerose e precedentemente autorizzate, anche per averne un maggior controllo”.

martedì 19 novembre 2013

Sicurezza: un'interrogazione sulle affermazioni dell'assessore Di Maio

Alla prossima seduta del Consiglio Comunale forse si parlerà dell'emergenza sicurezza a Paderno Dugnano. Se il tema verrà posto finalmente  all'ordine del giorno lo si dovrà all'intervista rilasciata al periodico "Città 2000" dall'assessore Giovanni Di Maio secondo il quale la nostra città per quanto riguarda la sicurezza "è un'isola felice" dove i reati contro le persone e il patrimonio non sono in aumento e dove a delinquere sono solo pochi "cretini".
L'Opinione dell'assessore non è affatto condivisa dai cittadini padernesi i quali al contrario dicono che la nostra città è diventata un luogo ad alto rischio lamentando continui furti in appartamenti e rapine nei negozi, violenze e intimidazioni di ogni genere, senza contare l'ultimo pesante attentato al comando della Polizia Locale, il secondo in due anni.
La consigliera PD, Carola Colnago, dopo aver letto l'incredibile intervista, i cui contenuti inaccettabili sono stati denunciati da Padernoforum, ha preso carta e penna e ha protocollato un'interrogazione a sindaco e assessore nella quale si chiede conto delle affermazioni di Di Maio.
Colnago chiede di conoscere i dati sui reati commessi in città negli ultimi quattro anni, chiede su quali fatti si basa il giudizio espresso dall'assessore sull'identità e le motivazioni degli autori dell'attentato alla Polizia Locale. Chiede infine che venga organizzata un Consiglio comunale aperto sul tema della sicurezza e che venga redatto un Rapporto sulla Sicurezza Urbana che dia seguito a quello realizzato dall'amministrazione nel 2008.
La richiesta di tenere al più presto un Consiglio comunale aperto sul tema della sicurezza a Paderno Dugnano è stata avanzata al Presidente del Consiglio comunale dai capigruppo Anelli, Cerioni e Coloretti che ne discuteranno alla Commissione Capigruppo prevista il 21 novembre.

giovedì 5 settembre 2013

Anelli chiede notizie del tetto della scuola De Marchi

Tra breve a Paderno Dugnano riprenderà la normale attività amministrativa del Consiglio Comunale e in vista di questa ripresa il Capogruppo di RC-PdCI, Mauro Anelli, ha protocollato una interrogazione dalla quale si evince che le manutenzioni scolastiche che hanno occupato per buona parte dell'estate l'attenzione diretta del Sindaco, non stanno procedendo come dovrebbero. Segue il testo dell'interrogazione.

Gruppo Consiliare Rifondazione Comunista – Partito dei Comunisti Italiani

Al Signor Sindaco Marco Alparone
Comune di PADERNO DUGNANO

Paderno Dugnano 02/09/2013
Interrogazione tetto scuola elementare E.De Marchi
Premessa la manutenzione programmata,
considerati i lavori già svolti,
considerato altresi la sospensione dei lavori in fase di esecuzione, con lastre già rimosse che hanno comportato infiltrazioni verificatesi per i recenti temporali verso i locali scolastici sottostanti
considerata inoltre l’imminente apertura dell’anno scolastico
con la presente sono a chiedere:
  1. i motivi che hanno portato all’attuale sospensione del rifacimento tetto con rimozione di lastre in eternit
  2. eventuali danni a seguito della sospensione dei lavori previsti nel periodo di chiusura del plesso scolastico
  3. garanzia del completamento di tali lavori e la conseguente agibilità dei locali
In attesa di risposta urgente invio cordiali saluti

Mauro Anelli 

domenica 2 giugno 2013

Tigli: interrogazione del Consigliere Umberto Zilioli

Ricevo dal consigliere del PD, Umberto Zilioli, copia della interpellanza che egli ha protocollato il giorno 1 giugno perché venga posta all'OdG della prima seduta utile del Consiglio Comunale. La foto di Google earth mostra il filare di tigli di via S. Ambrogio che va dalla rotonda di Incirano a Palazzolo.
Al Sindaco
al Presidente del Consiglio Comunale
di Paderno Dugnano

Oggetto: Interpellanza riguardante i filari di tigli di via S. Ambrogio nel quartiere di Palazzolo
Premesso:
- che in data 16/2/2013 è entrata in vigore la legge nazionale 10/2013 - Norme per lo sviluppo degli spazi urbani
- che la legge 10/2013 apporta delle modifiche alla legge 29 gennaio 1992, n. 113
- che per tale legge tutti i comuni sopra i 15.000 abitanti si devono dotare di un catasto degli alberi,
- che, ancora per tale legge, per ogni bambino nato o adottato nei comuni sopra ai 15.000 abitanti venga piantato un nuovo albero dedicato,
- che, sempre per tale legge, i dati dell’albero dedicato vengano comunicati ai genitori del bambino,
- che, ancora per tale legge, gli amministratori del comune producano un bilancio del verde a fine mandato, che dimostri l’impatto dell’amministrazione sul verde pubblico (numero di alberi piantumati ed abbattuti, consistenza e stato delle aree verdi, ecc.),
- che l'art. 7 della legge 10/2013 emana disposizioni per la tutela e la salvaguardia degli alberi monumentali, dei filari e delle alberate di particolare pregio paesaggistico, naturalistico, monumentale, storico e culturale
- che l'art.7, comma 1b della legge 10/2013 chiarisce che per alberi monumentali si intendono anche i filari e le alberate di particolare pregio paesaggistico, monumentale, storico e culturale, ivi compresi quelli inseriti nei centri urbani
- che lo stesso art.7, comma 4, della legge 10/2013, facendo salvo il fatto che l'abbattimento o il danneggiamento di alberi monumentali costituisce reato, definisce la sanzione amministrativa con il pagamento di una somma da euro 5.000 a euro 100.000
- che la deliberazione di giunta n°243 del 20/12/2012, avente come oggetto "Approvazione progetto
preliminare per i lavori di riqualificazione di via S. Ambrogio", definisce il filare di tigli presente nel II ambito di via S. Ambrogio di un certo valore ambientale
- che in deliberazione n°243 si da atto che i filari di tigli di via S. Ambrogio sono stati piantumati negli anni '60 e '70 e consistono in 51 unità
- che dalla documentazione agli atti gli alberi stessi risultino sani
- che è stata presentata una petizione di 610 firme di cittadini per evitare l'abbattimento dei tigli di via S. Ambrogio
- che a tale petizione non è stata data la possibilità di essere discussa in nessuna commissione consiliare
- che nella recente assemblea pubblica del Consiglio di Quartiere di Palazzolo, il 23 maggio scorso, nonostante la discussione con il numeroso pubblico, risultato in stragrande maggioranza contrario al taglio degli alberi, l’Assessore al'Ecologia e Educazione ambientale ha dichiarato che porterà comunque in Giunta la proposta di taglio chiedo: