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martedì 11 giugno 2013

Tigli: esposto del Comitato alla Forestale e alla Soprintendenza

La giunta di destra padernese, per bocca dell'assessore Tonello, ha affermato di voler andare avanti senza discutere il progetto di taglio degli alberi in via Sant'Ambrogio, incurante delle 610 firme di cittadini e delle interrogazioni presentate dall'opposizione che chiedevano all'amministrazione di riportare il progetto in Consiglio Comunale.
A fronte di questa arrogante chiusura i cittadini padernesi hanno presentato un esposto al Corpo Forestale dello Stato, alla Soprintendenza dei Beni Architettonici e del Paesaggio, alla Direzione Generale Sistemi Verdi e Paesaggio della Regione Lombardia.
Nel loro esposto gli ambientalisti ripercorrono l'intera vicenda con le varie tappe del confronto tra amministrazione e cittadini, avanzando una richiesta di intervento "perché venga fatta una verifica delle reali condizioni e siano valutate le nostre considerazioni, affinché, nel rispetto della normativa vigente, l'intervento di riqualificazione della Via Sant'Ambrogio avvenga nel rispetto degli equilibri di tutela e a beneficio della Comunità Locale".
Insomma, la partita dei tigli non è chiusa e la battaglia per un diverso progetto di sistemazione della via Sant'Ambrogio continua.

domenica 2 giugno 2013

Tigli: interrogazione del Consigliere Umberto Zilioli

Ricevo dal consigliere del PD, Umberto Zilioli, copia della interpellanza che egli ha protocollato il giorno 1 giugno perché venga posta all'OdG della prima seduta utile del Consiglio Comunale. La foto di Google earth mostra il filare di tigli di via S. Ambrogio che va dalla rotonda di Incirano a Palazzolo.
Al Sindaco
al Presidente del Consiglio Comunale
di Paderno Dugnano

Oggetto: Interpellanza riguardante i filari di tigli di via S. Ambrogio nel quartiere di Palazzolo
Premesso:
- che in data 16/2/2013 è entrata in vigore la legge nazionale 10/2013 - Norme per lo sviluppo degli spazi urbani
- che la legge 10/2013 apporta delle modifiche alla legge 29 gennaio 1992, n. 113
- che per tale legge tutti i comuni sopra i 15.000 abitanti si devono dotare di un catasto degli alberi,
- che, ancora per tale legge, per ogni bambino nato o adottato nei comuni sopra ai 15.000 abitanti venga piantato un nuovo albero dedicato,
- che, sempre per tale legge, i dati dell’albero dedicato vengano comunicati ai genitori del bambino,
- che, ancora per tale legge, gli amministratori del comune producano un bilancio del verde a fine mandato, che dimostri l’impatto dell’amministrazione sul verde pubblico (numero di alberi piantumati ed abbattuti, consistenza e stato delle aree verdi, ecc.),
- che l'art. 7 della legge 10/2013 emana disposizioni per la tutela e la salvaguardia degli alberi monumentali, dei filari e delle alberate di particolare pregio paesaggistico, naturalistico, monumentale, storico e culturale
- che l'art.7, comma 1b della legge 10/2013 chiarisce che per alberi monumentali si intendono anche i filari e le alberate di particolare pregio paesaggistico, monumentale, storico e culturale, ivi compresi quelli inseriti nei centri urbani
- che lo stesso art.7, comma 4, della legge 10/2013, facendo salvo il fatto che l'abbattimento o il danneggiamento di alberi monumentali costituisce reato, definisce la sanzione amministrativa con il pagamento di una somma da euro 5.000 a euro 100.000
- che la deliberazione di giunta n°243 del 20/12/2012, avente come oggetto "Approvazione progetto
preliminare per i lavori di riqualificazione di via S. Ambrogio", definisce il filare di tigli presente nel II ambito di via S. Ambrogio di un certo valore ambientale
- che in deliberazione n°243 si da atto che i filari di tigli di via S. Ambrogio sono stati piantumati negli anni '60 e '70 e consistono in 51 unità
- che dalla documentazione agli atti gli alberi stessi risultino sani
- che è stata presentata una petizione di 610 firme di cittadini per evitare l'abbattimento dei tigli di via S. Ambrogio
- che a tale petizione non è stata data la possibilità di essere discussa in nessuna commissione consiliare
- che nella recente assemblea pubblica del Consiglio di Quartiere di Palazzolo, il 23 maggio scorso, nonostante la discussione con il numeroso pubblico, risultato in stragrande maggioranza contrario al taglio degli alberi, l’Assessore al'Ecologia e Educazione ambientale ha dichiarato che porterà comunque in Giunta la proposta di taglio chiedo: