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mercoledì 18 dicembre 2013

Rho-Monza: il decreto di VIA è alla firma del ministro Bray

Da quando è stata diffusa la notizia della firma, da parte del ministro dell'Ambiente, Andrea Orlando, del decreto di VIA sul progetto di autostrada Rho-Monza, i cittadini padernesi del Comitato per l'Interramento sono in attesa di visionare il testo del provvedimento, anche per conoscere termini e condizioni del nuovo Tavolo Tecnico istituito per valutare la possibilità di procedere all'interramento dell'autostrada nel tratto che attraversa Paderno Dugnano.
Per avere notizie del decreto ho chiesto informazioni all'Ufficio Stampa del ministro e ho appurato che il testo del decreto firmato da Orlando non è ancora disponibile. Il documento è attualmente alla firma del ministro dei Beni Culturali, Massimo Bray, che dovrà esprimere il suo parere in merito. Quando sarà firmato, si prevede nei prossimi giorni, il decreto verrà pubblicato. Poi è previsto il suo ritorno alla Conferenza dei Servizi.  Spero di ottenere quanto prima nuove informazioni al riguardo.

martedì 1 ottobre 2013

Rho-Monza: lo strano silenzio sul tema della Salute

Alla luce di quanto è successo ieri e dei possibili sviluppi ho ricevuto dal lettore Andrea queste considerazioni che mi sembrano puntuali e interessanti. Trattano della necessità di rivolgersi, oltre che ai ministeri dell'Ambiente e delle Infrastrutture, anche a quello della Salute dal quale non è pervenuto il parere richiesto alla Conferenza dei Servizi.

Ieri mattina ho chiesto ai deputati Casati e Cimbro se è possibile coinvolgere oltre al ministero dell'Ambiente anche quello della Salute, soprattutto in considerazione del fatto che il Provveditorato per le Opere Pubbliche ha messo agli atti l'evidenza che non era pervenuto dalle ASL competenti un parere negativo circa la salute.
Io credo che tale silenzio sia una mostruosità inaccettabile. E quindi che come minimo vada presentata alla riunione del 3 ottobre (che avrà carattere regionale-statale) la questione della salute.
Ovviamente io non so quale figura politica potrà farlo e con quali strumenti (il Sindaco è la massima autorità sanitaria competente nel territorio del suo Comune ndr). Inoltre tale dimenticanza rappresenta un grossa debolezza nel processo decisionale che potrà essere sollevata in caso di contenzioso legale.
Dai comunicati diffusi mi sembra che Casati voglia puntare solo sul Ministero dell'Ambiente (forse per medesima appartenenza politica e quindi perchè ci sono più possibilità). Io penso che sarebbe il caso percorrere entrambe le strade, vista l'importanza sulla questione di entrambe i ministeri.
Voi cosa ne pensate? Per quanto riguarda il possibile coinvolgimento di un legale, penso sia estremamente raccomandabile valutare solo professionalità specializzate nel contenzioso verso la Pubblica Amministrazione.
Ho scritto ora perchè il 3 ottobre è dietro l'angolo e quindi non mi sembrava il caso aspettare fino a stasera per manifestare all'assemblea dell'Unes tali considerazioni, la prima particolamente urgente.

lunedì 30 settembre 2013

Rho-Monza: la conclusione della Conferenza dei Servizi

Dicono che un'immagine vale più di 1.000 parole. Non so se è vero, ma questa foto che ho scattato questa mattina al presidio delle pentole in Piazza Cavour mi sembra significativa.

Rho-Monza: Alparone richiama le istituzioni alla serietà

Rilancio dal sito comunale il comunicato stampa del Sindaco sulla Conferenza dei Servizi

Rho-Monza, Paderno Dugnano richiama alla serietà:
“Stato-Regione prendano coscienza delle nostre ragioni”
Paderno Dugnano (30 settembre 2013). “Oggi il Provveditorato delle Opere Pubbliche (ente che convoca e presiede la Conferenza di Servizi sulla riqualificazione della Rho-Monza) ha dovuto prendere atto dei pareri unanimemente contrari da parte di tutti i Comuni coinvolti dalla tratta sul Lotto 1, che è quello che riguarda la nostra città.
Tutti i Comuni uniti a difesa del territorio tranne uno che è quello di Milano che, pur non essendo materialmente coinvolto, ha affidato ad un tecnico un parere favorevole contro i cittadini della sua città metropolitana.
Paderno Dugnano ha richiamato ad un atto di serietà tutti i rappresentanti delle Istituzioni chiedendo al Provveditore di non dare corso ad una Conferenza di Servizi in cui ad oggi Milano-Serravalle continua a cambiare il tracciato pezzo per pezzo scaricando tutto su Paderno Dugnano e, cosa ancor più grave e drammatica, non è in grado di dare un crono programma sui lavori. In questo modo viene svilito il ruolo dei Comuni ma noi continuiamo a svolgere il nostro ruolo.
Ci aspettiamo che lo Stato si assuma le proprie responsabilità: non si possono anteporre le esigenze dei concessionari o delle aziende coinvolte alle istanze delle nostre comunità. Ci auguriamo che nell’incontro Stato-Regione in cui verrà fatto il punto su quest’opera il 3 ottobre prevalga un senso di responsabilità alta e si decida di fare quello che si può fare in sintonia con il territorio, il resto, come il Lotto 1, si farà quando sarà raggiunta la giusta condivisione.
Noi amministratori locali crediamo nelle Istituzioni che rappresentiamo e che non potranno che prendere atto della irrealizzabilità di quest’opera per Expo 2015, che sarebbe universalmente danneggiata da un cantiere a cielo aperto in piena manifestazione”.

Gatti: i vertici delle istituzioni tradiscono i cittadini

Ricevo e segnalo ai lettori il comunicato stampa del Consigliere provinciale Massimo Gatti a commento della Conferenza dei Servizi di oggi

Conferenza Servizi SP Rho Monza, Un'Altra Provincia-PRC-PdCI:
“I vertici delle istituzioni tradiscono la volontà dei cittadini”
 
Milano, 30 settembre 2013. In merito alla Conferenza dei Servizi sul tema della SP Rho-Monza svoltasi nella mattinata di oggi a Milano, il Capogruppo in Provincia di Milano per Lista un'Altra Provincia-PRC-PdCI, Massimo Gatti (che questa mattina ha partecipato alla Conferenza in veste di uditore) congiuntamente al Segretario provinciale del Partito della Rifondazione Comunista, Matteo Prencipe e al Segretario provinciale del PdCI, Vladimiro Merlin, dichiarano:
“Questa mattina abbiamo assistito ad uno spettacolo vergognoso. Nonostante la straordinaria mobilitazione e partecipazione di cittadini ed enti locali culminata con la grande manifestazione di domenica 29 settembre che ha visto migliaia di persone sfilare in corteo per le vie di Paderno Dugnano, Governo, Regione, Provincia di Milano, Comune di Milano e i vari enti interessati hanno votato a favore della costruzione del mostro a 14 corsie così come previsto dal progetto originale, cioè senza l’interramento chiesto da cittadini, comitati ed enti locali.
Non è bastato il diniego dei comuni di Paderno Dugnano, Cormano, Novate e Bollate a far modificare il progetto di quest’opera sciagurata.
Indecente anche la presa di posizione della giunta della Provincia di Milano rappresentata dall’Assessore De Nicola che non ha fatto nulla per imporre a Serravalle SpA il rispetto di quanto deciso dalle assemblee elettive lasciando campo libero ai cementificatori.
La conferenza dei servizi ormai si è chiusa ed ora tutti i poteri passano a Governo nazionale e Giunta regionale.
La lotta contro il mostro a 14 corsie non può e non deve fermarsi perché l’unica speranza rimasta è proprio quella della mobilitazione e della partecipazione dal basso.
Il volere della maggioranza dei cittadini e delle assemblee elettive deve prevalere. Se non ci sono garanzie sull’interramento, i lavori vanno bloccati subito. La SP Rho-Monza va interrata per tutelare l’ambiente, il territorio, la vita e la salute delle persone. Le Istituzioni rappresentative devono ascoltare coloro i quali dovrebbero rappresentare e cioè i cittadini e non tradirli come è avvenuto questa mattina.

Casati: delusione per la conferma del progetto di Serravalle

Ricevo e segnalo ai lettori questo comunicato stampa dell'on.le Ezio Casati sull'esito della Conferenza dei Servizi di stamattina
 
 
Rho-Monza, Delusione per la conferma del progetto.
Ora andiamo a dialogare con i Ministeri dell'Ambiente e delle Infrastrutture
 
Paderno Dugnano, 30 settembre 2013 - Delusione e amarezza per il risultato della conferenza dei servizi odierna, che vede il progetto Rho-Monza approvato così come presentato da Serravalle. A nulla sono valsi i pareri negativi espressi dai comuni di Paderno Dugnano e Cormano e le dichiarazioni dei comuni di Bollate, Novate e Baranzate, i quali si sono detti favorevoli a patto che si stralci il lotto dei lavori inerente Paderno Dugnano.  Hanno pesato i pareri favorevoli di Regione, Ministeri dell'Ambiente e delle Infrastrutture e Provincia di Milano.
Registriamo con parecchia delusione il comportamento totalmente chiuso degli enti preposti al progetto. Stupisce, inoltre, constatare che il piano dell'opera non ha alcun cronoprogramma. Si può prevedere un'opera senza dare alcuna scaletta dei lavori? Esistono solo le isolate dichiarazioni di un tecnico di Serravalle.
Sul versante politico sorprende molto la posizione della Provincia di Milano, che dopo aver preso posizione a fianco dei comuni, ha dato la sua approvazione dell'opera, limitandosi a qualche consiglio. Spiace infine constatare che il comune di Milano non abbia dato solidarietà sufficiente, perdendo l'occasione di sostenere le istanze dei territori del Nord Milano e la problematica di Paderno Dugnano in particolare. Se fra poco meno di un anno Milano e i comuni della provincia dovranno costituirsi in Area Metropolitana, questa decisione peserà non poco sulla qualità della vita dei cittadini e sui territori di una parte importante di essa.
Ora i tempi e i margini di manovra sono strettissimi: la conferenza Stato-Regione, chiamata ad esprimersi sulla competenza territoriale dei comuni, si riunirà giovedì 3 ottobre. Userò questo tempo per sensibilizzare i Ministeri dell'Ambiente e delle Infrastrutture a rivedere le loro posizioni. 
Desidero ringraziare i cittadini, le famiglie e i comitati intervenuti alla manifestazione di ieri ed oggi al presidio di Milano. E' stata data una grande prova di democrazia e protesta civile. Chiedo loro di non arrendersi e continuare a manifestare contro l'insensatezza di un'opera devastante.
 
Ezio Casati
Camera dei Deputati

sabato 28 settembre 2013

Rho-Monza, sindaci uniti, ma non con i cittadini

Questa mattina, in occasione dell'assemblea dei sindaci dei cinque Comuni interessati dal progetto Serravalle di trasformazione della Rho-Monza,  ho ripreso lo sciopero della fame che avevo già fatto da 12 al 15 settembre. Lo porterò avanti fino a domani quando la città griderà in piazza il suo "no" al "mostro" a 14 corsie.
Con addosso il cartello-sandwich che segnalava la mia adesione fisica alla protesta civile e non violenta ho manifestato nella sala consiliare del Palazzo Comunale, dove si teneva l'assemblea, insieme agli altri 9 cittadini digiunatori.
L'incontro al quale ho assistito però non mi ha dato soddisfazione perché al posto di affermare una volta per tutte l'unità faticosamente raggiunta tra cittadini, amministratori locali e istituzioni nella battaglia per una Rho-Monza sostenibile, ha visto emergere ancora una volta le divisioni di questo fronte che a mio avviso è uscito purtroppo indebolito da un confronto e da un dialogo mancato perché le divisioni tra i diversi soggetti in campo non sono state superate, ma confermate.
Oggetto dell'assemblea era la firma che gli amministratori dei 5 Comuni interessati dall'opera, Paderno Dugnano, Cormano, Novate, Baranzate e Bollate, volevano apporre pubblicamente sotto alla richiesta congiunta che verrà portata lunedì 30 settembre alla Conferenza dei Servizi che dovrà decidere il destino dell'autostrada. Il documento afferma che:
 "Si rende necessario e inderogabile lo spostamento temporale rispetto al cronoprogramma dei lavori delle opere del Lotto 1, oggetto delle contestazioni del territorio di Paderno Dugnano, al fine di poter reperire risorse per le varianti progettuali finalizzate all'interramento della tratta. Solo l'accoglimento di tale condizione in sede di Conferenza dei Servizi, ferme restando le specifiche richieste dei Comuni, potrà portare all'espressione di parere positivo di tutti i Comuni coinvolti, che altrimenti permarrà negativo".
In sintesi i sindaci dei cinque comuni chiedono di fermare il progetto relativo alla tratta padernese fino a quando non si troveranno i soldi per fare l'interramento. In caso contrario, diranno "no" alla costruzione dell'opera.
Si tratta di un passo avanti molto importante perché dimostra che i cinque Comuni sono rimasti uniti, non si sono fatti dividere dal Ministero delle Infrastrutture e da Serravalle che premono per fare la Rho-Monza alle loro condizioni, e portano avanti tutti insieme tale posizione. Ma la firma di questo atto non è stata ritenuta sufficiente dai Comitati di Paderno, Cormano e Baranzate presenti in sala.

venerdì 27 settembre 2013

Provincia: approvata mozione PD sull'interramento della Rho-Monza

Ricevo dall'Ufficio Stampa del gruppo PD alla Provincia di Milano il seguente comunicato stampa.
Rho-Monza, Ceccarelli (Pd): approvata mozione a favore dell’interramento. Ribadiamo sostegno a amministratori, comitati e cittadini.
Milano, 26 settembre 2013 - È stata approvata a larga maggioranza nel consiglio provinciale di oggi una mozione urgente che si esprime in favore di un intervento che preveda l’interramento della tratta della Rho-Monza che insiste su Paderno Dugnano e che invita il Governo e la Regione Lombardia a reperire i fondi necessari per le modifiche dell’opera prima dell’inizio dei lavori sul lotto 1.
 “Un punto in più per fare pressione per l’interramento della Rho Monza a Paderno Dugnano”. Così Bruno Ceccarelli, capogruppo del Pd a Palazzo Isimbardi definisce l’approvazione della mozione. 
 “Con il Decreto del Fare, il Governo ha stanziato 55 milioni di euro per la realizzazione del tunnel tra Novate e Bollate. Bene, peccato che si sia dimenticato di un altro tratto importante e anche controverso: quello di Paderno Dugnano. Dopo la mozione approvata nel 2011, abbiamo voluto ribadire il sostegno agli amministratori, alle associazioni e ai cittadini che hanno espresso preoccupazione per un’opera che, per come è stata progettata, deturpa quella parte di territorio”.
 “In vista della Conferenza dei servizi di lunedì prossimo che si esprimerà sulla riqualificazione della Rho-Monza – conclude Diana De Marchi, vice capogruppo del Pd - abbiamo proposto questa mozione. Crediamo che nella conferenza dei servizi questa posizione debba essere ribadita”.
 

venerdì 20 settembre 2013

Rho-Monza: il tempo è scaduto, tutti in piazza il 29-30 settembre

Segnalo ai lettori il seguente comunicato stampa relativo alla vicenda Rho-Monza
 
Comunicato Stampa
S.P. Rho-Monza, Massimo Gatti presenta un’interrogazione in Provincia:
“Il tempo è scaduto: tutte e tutti in piazza il 29 e il 30 settembre!”
 

Milano 20 settembre 2013 - Il Capogruppo in Provincia di Milano per Lista un’Altra Provincia-PRC-PdCI, Massimo Gatti, ha presentato oggi un’interrogazione urgente rivolta al Presidente Podestà e all’Assessore De Nicola in merito alla Conferenza di servizi sulla Strada Provinciale 46 Rho-Monza che si terrà il prossimo 30 settembre a Milano.
Nell’interrogazione il Capogruppo chiede, innanzitutto, quali azioni ha già intrapreso o intende intraprendere la Provincia di Milano, in vista della Conferenza di servizi del 30 settembre, per dare seguito al parere favorevole al progetto di interramento del Lotto 1 manifestato dal rappresentante dell’Amministrazione provinciale nel corso della prima conferenza di Servizi che si è tenuta lo scorso 5 settembre.
Inoltre Massimo Gatti chiede quali indicazioni la Provincia di Milano ha già dato o intende dare urgentemente alla società Milano Serravalle affinché si adegui finalmente alle scelte degli Enti locali coinvolti.
“In continuità con il mio impegno in questa battaglia sarò ancora una volta in piazza al fianco dei cittadini e dei comitati sia il 29 settembre, per la grande manifestazione che si terrà a Paderno Dugnano, sia il 30 settembre per il presidio organizzato in concomitanza con lo svolgimento della Conferenza dei Servizi che si terrà a Milano. Inoltre oggi ho presentato un’ulteriore interrogazione urgente con la richiesta esplicita che la Provincia di Milano vada fino in fondo facendo rispettare con atti concreti a Milano Serravalle SpA quanto deciso dal Consiglio provinciale all’unanimità il 1 dicembre 2011 per l’interramento della Rho-Monza (fino ad oggi disatteso). Così come richiesto anche da cittadini, comitati ed Enti locali per la tutela della salute pubblica e dell’ambiente.
Il tempo è ormai scaduto e tutte le Istituzioni devono fare la propria parte per l’interramento della Rho-Monza, a partire dalla Provincia di Milano. I minuti sono contati. Governo e Regione Lombardia non facciano scherzi e votino per l’interramento. Il territorio unitariamente non tollererebbe furbizie ed inganni”.

giovedì 19 settembre 2013

Comitati Rho-Monza: programma delle manifestazioni

Il Coordinamento dei Comitati pro Interramento ha chiesto con una lettera ai cinque Sindaci dei Comuni interessati dal progetto di riqualificazione della Rho-Monza (Paderno Dugnano, Bollate, Baranzate, Cormano e Novate Milanese) e al Sindaco di Milano Giuliano Pisapia, un incontro da tenersi entro mercoledì 25 settembre per un momento di confronto prima della Conferenza dei servizi del 30.
Sul sito del CCIRM è stato pubblicato il calendario delle manifestazioni in programma nei prossimi giorni. Durante gli incontri i cittadini potranno incontrare il comitato e saperne di piu sulla questione Rho-Monza e sullo stato del progetto.

Giovedì 19 settembre
A PADERNO DUGNANO:
Ore 20, ritrovo in piazza "UNES". Da li ci muoveremo con pentole e fischietti verso via Roma dove, alle ore 20.30, in occasione dell'iniziativa ""
serate a spasso" verrà letto un comunicato dal palco che ospiterà i concerti della serata, tra cui i "nostri" Yellow Flag.
A NOVATE: dopo la pentolata in via Roma tutti a Novate, chi vuole, per sostenere la pentolata del comitato locale.
Ritrovo ore 21 in via Gramsci (area mercato)
https://www.facebook.com/events/426853394092625/
Domenica 22 settembre
A PADERNO DUGNANO - Villaggio Ambrosiano:
Per tutto il giorno, in occasione della "Fiera d'autunno", ci sarà un banchetto informativo dell CCIRM per diffondere tutte le informazioni sulla questione Rho-Monza.
A DESIO:
Ore 14:30 Pizza Caredon, quartiere San Giorgio
Il CCIRM ha aderito alla manifestazione NO PEDEMONTANA per sostenere la battaglia dei nostri "cugini" brianzoli che ci riguarda molto da vicino (
https://nopedemontana.wordpress.com/22-settembre-appello/)
Domenica 29 settembre
A PADERNO DUGNANO:
Grande manifestazione dei Comitati.

venerdì 13 settembre 2013

Rho-Monza: Comuni uniti, ma il mio digiuno di protesta continua

Ieri il sindaco di Paderno Dugnano ha affermato in un comunicato che al recente incontro in Regione sul progetto di riqualificazione della Rho-Monza: "l'unità dei Comuni è stata fondamentale per fare un piccolo ma significativo passo in avanti in vista della prossima Conferenza di Servizi che dovrebbe tenersi il 30 settembre. Un appuntamento decisivo a cui i Comuni proveranno ad arrivare ancora una volta con una proposta condivisa ed univoca che potrebbe avere il sostegno della Regione Lombardia oltre a quello già dichiarato dalla Provincia di Milano, sottolineato dall’Assessore Giovanni De Nicola. In un documento congiunto sottoscritto con i Comuni di Bollate, Cormano, Baranzate e Novate Milanese, Paderno Dugnano ha motivato e specificato la fattibilità di un differimento del Lotto 1.
Nel testo si aggiunge che la Regione Lombardia si è impegnata ad approfondire questa possibilità e provare a risolvere le difficoltà tecniche (modalità dell'appalto) con la collaborazione dei Comuni interessati. L’obiettivo è arrivare alla Conferenza di Servizi il 30 settembre con tutti gli Enti concordi sulla stessa posizione".
Una visione del futuro improntata all'ottimismo che istintivamente faccio mia, ma che non ci deve indurre a ridurre la pressione sugli amministratori in questo momento decisivo. Da parte mia, per continuare a protestare le nostre ragioni di cittadini, ho iniziato stamattina, come avevo annunciato, il mio digiuno di protesta contro il "mostro" a 14 corsie che Serravalle vuole imporre a Paderno Dugnano. Sciopero della fame che porterò avanti fino a domenica sera. Da lunedì il testimone passerà nelle mani di Stefania Peverati.


giovedì 5 settembre 2013

Rho-Monza: le valutazioni positive di Alparone e Bogani

Il sindaco Marco Alparone e il Vicesindaco, Gianluca Bogani hanno diffuso oggi il seguente comunicato stampa con le loro valutazioni sui risultati della Conferenza dei Servizi.
COMUNICATO STAMPA
Comuni e Provincia a favore della proposta di Paderno Dugnano:
“Rinviamo il Lotto 1 a quando ci saranno i fondi necessari
per condividere un progetto con la città”

Paderno Dugnano (5 settembre 2013). “E’ stato un incontro positivo perché tutti gli enti sovracomunali presenti oggi alla Conferenza dei Servizi hanno preso atto di un’opposizione unanime da parte del territorio ad un progetto della Rho-Monza da sempre inattuabile sul nostro territorio. Devo ringraziare i Comuni di Bollate, Novate, Cormano e Baranzate che hanno espresso solidarietà e una chiara opposizione affinché non venga approvato il progetto del primo lotto, quello riguardante la nostra città.
Chiara e netta condivisione anche da parte dell’Assessore provinciale Giovanni De Nicola che ha appoggiato in pieno la nostra proposta: rinviare il tratto di Paderno Dugnano per concentrare risorse e tempi sulla realizzazione del secondo e terzo lotto in funzione di una mobilità verso Expo (così più fattibile) e per migliorare il collegamento est-ovest sul Nord Milano. Una necessità che condividiamo e proprio per questo abbiamo chiesto che il Governo stanzi i soldi per rivedere il nodo di Paderno Dugnano anche nell’ottica di riqualificare il collegamento con la Milano-Meda.
Il Governo ha trovato 55 milioni di euro per migliorare l’opera nel Lotto 1 e 2, ora l’impegno che chiediamo a tutti gli Enti superiori è di trovare le risorse per completare la riqualificazione della Rho-Monza, non solo in funzione di Expo 2015 visto che i tempi non ci sono più, in modo da poter realizzare questo collegamento con la condivisione di tutti noi. Grazie al lavoro di questi anni nelle sedi istituzionali e al contributo responsabile di cittadini e Comitati, oggi siamo un po’ più fiduciosi sul raggiungimento dell’obiettivo che tutti abbiamo a cuore. L’attenzione rimane rigorosamente alta”.

Rho-Monza: cittadini in lotta per il bene comune



Questa è una piccola galleria di immagini scattate stamattina al presidio di Milano. Volti allegri, sereni, fiduciosi di cittadini in lotta per il bene comune. 

Una galleria di ritratti nella quale ritroviamo anche il nostro, quello del nostro vicino di casa, quelli dei nostri amici o della signora che incontriamo sempre dal panettiere. 
Stasera ci ritroveremo tutti nella piazza dell'UNES, divenuta ormai l'agorà del quartiere, con le nostre pentole e i mestoli, per ascoltare dalla viva voce di chi ha partecipato alla Conferenza dei Servizi come sono andate le cose, fare il punto della situazione e decidere come proseguire la mobilitazione. Tutti uniti, perché come diceva il gladiatore, "qualunque cosa uscirà da quella porta se restiamo uniti possiamo vincere". 

mercoledì 4 settembre 2013

Allegro: quarto giorno di digiuno per la Rho-Monza

Ricevo da Fabrizio Allegro il "bollettino" relativo al quarto giorno di digiuno per protestare contro la Rho-Monza a 14 corsie. Domani Allegro parteciperà alla Conferenza dei Servizi su invito del Provveditorato Interregionale delle OO.PP. Lombardia-Liguria. Alla riunione è stato invitato anche il fondatore del CCIRM, Ferruccio Porati. 

Questa mattina mi sono alzato come solito, intorno alle sette, e ho misurato la pressione.
I valori della pressione si sono stabilizzati.
La prima rilevazione di 120/75 è in linea con i giorni precedenti.
Ieri sera a margine della grande manifestazione ho ricevuto un sacco di solidarietà e commenti positivi, oltre alle preoccupazioni della gente, ed infine l’invito a bere una birra con gli amici del comitato, ma ho declinato. A casa ho poi bevuto acqua, ed una tisana.
Stamattina intorno alle 10.00 ho bevuto un cappuccino zuccherato per smuovere un po’ l’intestino. Dopo 15 minuti ho subito gli effetti del latte.
Anche oggi mi gira la testa, e ho qualche disturbo visivo, stando davanti al computer. Sto comunque assumendo le solite bevande isotoniche per l’apporto di sali minerali e liquidi. Ieri sera ho poi verificato il calo di 2 kg.
Oggi è il quarto giorno, e per “farmi male”, in pausa pranzo sono andato al supermercato qui in centro a Milano a prendere i Powerade. Ho guardato qualche alimento esposto, e mi è venuto un senso di nausea. Ho immaginato i gusti degli alimenti e ne ero disgustato senza assumerli.
Dovrò ricominciare ad alimentarmi con fibre digeribili e latticini.
Proverò ancora la pressione nel pomeriggio, ma non ho la sensazione di grandi cali, insomma si può fare, e lo dico a chi mi seguirà, se si sente di proseguire questa staffetta non-alimentare.
A presto.
Fabrizio Allegro

Figus: "Domani tutti a Milano, io inizio lo sciopero della fame"

Segnalo ai lettori il testo della lettera che Oscar Figus ha inviato agli iscritti ed elettori del Partito Democratico con la quale invita tutti al presidio di domani mattyina a Milano e annun cia l'inizio del suo sciopero della fame di protesta contro le 14 corsie.

Carissimi
Vi scrivo perché, come probabilmente già saprete, siamo ad una fase cruciale sulla questione della Rho-Monza.
Domani si riunirà il tavolo della Conferenza dei Servizi che darà un parere vincolante sull’opera.
Noi, pur essendo favorevoli alla riqualificazione della sp45, riteniamo che  questa non possa avvenire con il MOSTRO progettato da Serravalle e società Autostrade un'opera inaccettabile con effetti devastanti in termini di salute. Perché se va risolto sia il collo di bottiglia a Baranzate sia – soprattutto - quello a Paderno Dugnano che attualmente si immette sulla Milano Meda la scelta non può essere un opera con l’impatto ambientale proposto.

Noi insieme ai cittadini, ai comitati, alle altre forze politiche del territorio, a tutti gli amministratori dei cinque comuni coinvolti 
SIAMO CONTRARI.

L’opera – se fatta - deve essere rispettosa dei territori e dei cittadini che in questi territori vivono e, nello specifico per Paderno Dugnano, l’unica soluzione possibile è l’interramento - come abbiamo sempre sostenuto – e se questo non si può fare in tempo per l’Expo ci si deve fermare e cercare risorse necessarie ad un opera che sia realmente rispettosa delle persone e della nostra città.
Voglio essere ancora più chiaro, credo sia sbagliato essere contrari a tutto, ogni cosa va valutata in base alle necessità generali ma anche in base alle necessità ed alle richieste di chi se ne fa carico, ma qui da anni parliamo al vento, inascoltati da provincia, regione, serravalle, autostrade ed Expo.

Invito quindi tutti coloro che possono a presenziare con noi
alle 9.30 al presidio di protesta a Milano,
piazza Cavour angolo piazzale Morandi (MM3 fermata Turati)

Contestualmente – io domani inizio lo sciopero della fame raccogliendo il testimone dall’Arch. Fabrizio Allegro che lo sta facendo in questo momento.
Eviterò tutti i cibi solidi e mi concederò (alla Pannella) esclusivamente un cappuccino al giorno.
Devono ascoltarci.
Spero di vedervi numerosi domani al presidio.

Oscar Figus
Coordinatore Cittadino
Partito Democratico
Paderno Dugnano

lunedì 2 settembre 2013

Rho-Monza: la politica scende in campo

Dopo i cittadini i politici. Mentre le pentolate padernesi conquistavano le pagine dei principali quotidiani milanesi e del TG Regionale i politici del territorio si preparavano a scendere in campo.
Il blog La Scommessa infatti, ci informa che Ezio Casati, deputato PD ed ex sindaco di Paderno Dugnano, da oggi a giovedì sarà impegnato in una serie di iniziative politiche che culmineranno il 5 settembre con la sua presenza insieme ai cittadini al presidio che si terrà in occasione della Conferenza dei Servizi. 
Le scadenze comunicate tramite il blog del Villaggio Ambrosiano sono: 1) incontro a Novate questa sera di tutti i circoli PD della zona e dei cinque comuni coinvolti dalla Rho-Monza  2) incontro dei parlamentari PD del territorio con il nuovo Prefetto di Milano per informarlo dei rischi connessi al progetto Serravalle 3) partecipazione con il sindaco Alparone alla pentolata e all'incontro che si terrà domani sera nella piazza dell'UNES, 4) partecipazione a fianco dei cittadini al presidio di giovedì mattina a Milano per la Conferenza dei Servizi.
Casati ha concluso il suo intervento affermando: "La posizione da assumere non può essere che questa: o interramento o niente! Meglio non fare l'opera, se questa deve essere un monumento di inciviltà a futura memoria della nostra pochezza...Se proprio si deve fare qualcosa - prosegue Ezio Casati - si metta mano al terzo lotto dove si riscontrano le principali criticità. Per Paderno Dugnano si aspetti: non essendo in alcun modo accettabile la soluzione in superficie, si approfondisca lo studio e la ricerca di soluzioni positive per gli abitanti delle aree interessate".

venerdì 30 agosto 2013

Pentolata padernese: la città si fa sentire anche in TV

La pentolata di Paderno contro la Rho-Monza dopo aver conquistato la cronaca del Corriere, stasera ha portato la rabbia e la protesta dei cittadini sotto gli obiettivi del TG3.  
Un numero più che doppio, rispetto a ieri sera, di persone affacciate alle finestre e ai balconi, radunate nella piazza dell'Unes, in giro a strombettare con l'auto per le vie del quartiere, ha manifestato contro il "mostro" a 14 corsie e confermato la volontà di non cedere ai diktat di Regione Lombardia e Provincia di Milano.
Non si sa quello che è successo negli altri cinque comuni coinvolti nel progetto di autostrada, ma quella che ha protestato ieri sera a Paderno  battendo su pentole e campanacci, coperchi e padelle è ormai una pezzo significativo di città che si ingrosserà sicuramente nei cinque giorni che ci separano dalla Conferenza dei Servizi. 
L'obiettivo è essere tanti, ancora di più, il 5 settembre fuori dal palazzo in cui si svolgerà l'incontro decisivo tra amministratori e tecnici che darà il giudizio finale sul progetto Serravalle. 
La manifestazione di stasera è durata dalle 20,40 alle 22,30. L'appuntamento per domani sera è ancora al parcheggio davanti al Supermercato e l'obiettivo è coinvolgere ancora di più il quartiere.

mercoledì 28 agosto 2013

Rho-Monza, ultimo atto

Rilancio dal sito del CCIRM il seguente comunicato stampa e invito tutti a venire questa sera davanti all'UNES di via Battisti all'incontro per la distribuzione dei volantini sulla Conferenza dei Servizi del 5 settembre.

RHO-MONZA ULTIMO ATTO
la conferenza dei servizi

Governo Letta, Regione Lombardia, Provincia di Milano e Amministrazioni Locali
AVETE SUPERATO IL LIMITE

Il 5 settembre 2013 è stata convocata la Conferenza dei Servizi per l'autostrada Rho-Monza, l'ultimo atto dell'iter progettuale nel corso della quale tutti gli enti interessati dovranno esprimere la loro ultima opinione sul progetto di riqualificazione della Rho-Monza.
Un SI o un NO finale che decreteranno la costruzione, o meno, del progetto da sempre previsto dalla Provincia con il percorso a raso per Baranzate, Bollate, Novate Milanese e Cormano e il rilevato con le 14 corsie per Paderno Dugnano.
AI SINDACI CHIEDIAMO: DIMOSTRATE LA VOSTRA CONTRARIETA'
Avete collaborato ad un progetto alternativo condiviso, concreto e fattibile, proprio per questo, NON possiamo accettare un vostro parere favorevole a questo progetto, magari a seguito di piccole concessioni sul proprio territorio, che decreterebbe l'avvio dei cantieri.
E' il momento decisivo, ognuno di voi, dopo tanto parlare, deve prendersi la responsabilità delle proprie scelte. Noi resteremo coerenti con le posizioni che portiamo avanti da anni e VOI???
Il 5 settembre prenderemo atto delle vostre scelte e agiremo di conseguenza
Non basta il solo voto contrario, ma è necessaria un'azione dimostrativa forte.
Durante la Conferenza dei Servizi state in mezzo ai cittadini.
Per votare NO è sufficiente la presenza dei funzionari comunali.
Forse non sarà sufficiente a fermare l'opera ma sicuramente avrete fatto il vostro dovere di rappresentanti dei territori e delle loro comunità!!
A TUTTI I CONSIGLIERI E AI PARTITI POLITICI: RIBELLATEVI
Dopo che due diversi organi legislativi, il Consiglio Regionale e il Consiglio Provinciale, si sono espressi all’unanimità, evento quanto mai raro che non trova riscontro per altre opere simili, contro il progetto licenziato, i corrispondenti organi esecutivi, Giunte Regionale e Provinciale, e Governo Nazionale, hanno fatto finta di dimenticarsene
e si sono espressi in modo diametralmente opposto. E’ arrivato il momento di ribellarsi pubblicamente nei confronti di chi, anche appartenente al vostro partito, vi sta letteralmente prendendo in giro.

Diversamente, sarete complici delle decisioni che stanno per prendere!!
AI CITTADINI CHIEDIAMO: SCENDETE IN PIAZZA
Sono giorni decisivi, dobbiamo scendere in piazza, per far sentire la nostra voce. Nessuno potrà dire “non sapevo” o “ma tanto ci sono i comitati”; è ora di prendere in mano il destino del proprio comune e non lasciarlo alle decisioni di pochi interessi personali.
Per i giorni che ci separano dalla conferenza chiediamo a tutti di manifestare in qualunque modo, con striscioni, adesivi, post su social network, etc. Non c'è tempo per un coordinamento, ognuno deve agire di propria iniziativa.
In tutti i comuni interessati dall'opera dovranno comparire segnali inequivocabili della contrarietà dei cittadini al progetto cosi come concepito dalle istituzioni.
Non ci sarà una seconda occasione. Il tempo di agire è ADESSO!!

In rappresentanza dei cittadini, tutti i comitati locali saranno presenti con un presidio fuori dal luogo dove si terrà la conferenza del 5 settembre.Saremo presenti per riportare prima possibile quanto verrà deciso, ma soprattutto per valutare l'operato dei nostri rappresentanti, TUTTI!
Potremo così indicare, con voce ferma, nomi e cognomi di chi ha tradito i cittadini e sapere chi, questa opera, la vuole a tutti i costi!

Coordinamento Comitati Cittadini per la Rho-Monza

martedì 27 agosto 2013

Rho-Monza: siamo solo carne da macello?

Il CCIRM e gli altri Comitati per l'interramento della Rho-Monza invitano tutti i cittadini dei 5 Comuni interessati dal tracciato a stampare e diffondere questo volantino per informare i cittadini della Conferenza dei servizi del 5 settembre e chiamarli alla mobilitazione. 



Rho-Monza: il 5 settembre, tutti a Milano

Sul sito del CCIRM è stato pubblicato questo comunicato che segnalo ai lettori


Il 5 settembre 2013 è stata fissata la Conferenza dei Servizi per la nuova autostrada Rho-Monza. Ultimo atto dell'iter progettuale prima dell’avvio dei cantieri.
Regione e Governo hanno già dato parere favorevole purchè, prima della messa in esercizio, venga prodotta una relazione che stimi il numero di eventi attesi di mortalità attribuibili all’ esposizione della popolazione agli inquinanti determinati dall’opera.
In conclusione...manca solo la conta dei morti!!
Non possiamo restare a guardare
Partecipa con noi al presidio organizzato dai Comitati di PADERNO, NOVATE, BOLLATE, CORMANO E BARANZATE che si terrà:
GIOVEDI 5 SETTEMBRE ALLE ORE 9:30
Piazza Cavour, angolo Piazzale Morandi 1.
Milano (MM 3 - Fermata Turati)

presso il Provveditorato interregionale alle opere pubbliche Liguria-Lombardia, in occasione della conferenza dei servizi.