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lunedì 6 ottobre 2014

Rho-Monza: domani l'udienza del TAR sul ricorso dei cittadini

Segnalo ai lettori il comunicato emesso dal CCIRM dopo la manifestazione cittadina si domenica scorsa.

PADERNO, 500 PERSONE IN CORTEO PER CHIEDERE GIUSTIZIA E SALUTE.
ATTESA PER IL RICORSO AL TAR DI DOMANI SULL’INTERRAMENTO RHO-MONZA


Paderno Dugnano, 6 ottobre 2014 – C’è grande attesa in città per l’udienza che domani, 7 ottobre, davanti al Tar (Tribunale amministrativo regionale) avrà come oggetto il ricorso promosso da 41 cittadini di Paderno Dugnano, 2 di Novate Milanese, il Ccirm e Legambiente Onlus, per la richiesta di annullamento, con sospensione dei lavori, dei decreti di Via e di Localizzazione che autorizzano la realizzazione del progetto di riqualifica della SP46 Rho-Monza dal termine della Tangenziale Nord di Milano (galleria artificiale) al ponte sulla linea ferroviaria Milano/ Varese (corrispondente alle tratte 1 e 2, e comprendente il “mostro” a quattordici corsie a cielo aperto).
In vista di questa scadenza il Ccirm nei giorni scorsi ha promosso due iniziative di informazione e sensibilizzazione della cittadinanza, che si aggiungono alle decine di occasioni proposte negli ultimi sette anni: assemblee, presidi, volantini, articoli su giornali e blog eccetera. Mercoledì 1 ottobre presso la sala consiliare si è svolta una assemblea pubblica, che ha visto la presenza di circa 200 persone, nella quale sono stati precisati i dettagli dei ricorsi pendenti avanti al Tar, presentati dal Ccirm e dall’amministrazione comunale.
L’altro ieri, sabato 4 ottobre, oltre 500 cittadini – bambini, adulti e anziani, fra cui diverse famiglie al completo – hanno sfilato dalle 15 alle 17.30 lungo le vie Grandi, Copernico, Dalla Chiesa, Colzani, San Michele, Camposanto fino alla rotonda di via Battisti ed al parcheggio de “Le Giraffe” da dove si può scorgere quel che resta della collinetta, simbolo della protesta e delle proposte del Ccirm, selvaggiamente ed inutilmente devastata dalle imprese che lavorano per Serravalle a partire dalla fine di agosto. Per l’ennesima volta si è trattato di una manifestazione pacifica, non perché erano presenti le Forze dell’ordine, chiamate giustamente a tutelare la pubblica sicurezza, ma perché di fronte all’arroganza e alla tracotanza di politici e funzionari pubblici e privati, che trattano il nostro territorio e la nostra salute senza rispetto, noi rispondiamo con la faccia pulita di chi sa che sta lottando per il presente dei padernesi e per il futuro dei nostri figli.
Spiace rilevare che, dopo l’invito rivolto all’amministrazione comunale mercoledì affinché si facesse presente, al pari di tutte le forze politiche, sociali e culturali che erano state invitate, non si sono visti né sindaco, né alcun assessore, né alcun altro esponente di forze politiche presenti in giunta. Altri partiti sono intervenuti, liberamente e responsabilmente, con consiglieri comunali o aderenti presenti ufficialmente al fianco dei cittadini partecipanti alla manifestazione. 
Al riguardo ricordiamo che il Ccirm non è espressione di partiti o movimenti, è composto di persone che hanno idee politiche diverse fra di loro ma si sono trovati uniti dal comune obiettivo di chiedere che – per la salvaguardia del territorio e della salute – si possa ottenere l’interramento del tratto autostradale in progetto. E proprio il fatto che questa proposta non sia stata presa in considerazione dal ministero prima di approvare la Via (Valutazione di impatto ambientale) è uno dei punti centrali del ricorso che si andrà a discutere domani al Tar, dove ci auguriamo che la decisione dei giudici possa essere a favore delle legittime richieste dei cittadini.

sabato 4 ottobre 2014

Rho-Monza:oggi manifestazione cittadina


Sabato 4 ottobre ore 14:30 - partenza dal parcheggio di via Achille Grandi 45, Paderno Dugnano, manifestazione cittadina per le vie di Paderno Dugnano alla quale sono invitati tutti i cittadini, sia singoli che nelle loro aggregazioni sociali, culturali e politiche.

venerdì 13 giugno 2014

"No al mostro": i cittadini ricominciano dalle pentole.



Il Comitato Cittadini per l'Interramento della Rho-Monza chiama a raccolta tutti i padernesi per rispondere con il collaudato metodo "delle pentole" e dei fischietti la sua mobilitazione rumorosa, ma civile, contro il "mostro a 14 corsie" che Serravalle, la Regione Lombardia e il Governo hanno iniziato a costruire nel quartiere di Paderno. Le aree di cantiere sono recintate, le ruspe e gli operai sono sul posto.
Questa sera ci sarà una prima manifestazione, ma è chiaro a tutti che queste forme di lotta non bastano e se ci si limita a questo difficilmente potranno incidere sul confronto in atto e far guadagnare terreno a chi porta avanti il progetto alternativo. il famoso Piano B che oltre ad essere fattibile nei tempi previsti (mentre quello dei governanti non lo è), otterrebbe il consenso di tutto il territorio e raggiungerebbe lo scopo di migliorare nettamente la viabilità da e verso l'EXPO. 
Occorre dunque uno sforzo di creatività e intelligenza collettiva per andare oltre le pentole, sforzo al quale siamo chiamati tutti, in primis i dirigenti politici dei partiti e di quei soggetti sociali e civici che storicamente hanno sempre sostenuto e appoggiato in questi cinque anni la lotta per la salvaguardia dei diritti alla salute e al benessere dei padernesi. 
Tra questi soggetti c'è Sinistra per Paderno Dugnano-Bene Comune i cui componenti hanno fatto e fanno parte come singoli cittadini di quel movimento civile, L'hanno sempre appoggiato con parole e opere, scioperi della fame, striscioni, volantini e anche questa sera la Lista Civica in mezzo alla gente ci sarà. 

sabato 7 dicembre 2013

Tram MI-Limbiate: no allo scippo dei finanziamenti


"No allo scippo". Con questa semplice parola d'ordine una pattuglia (non più di 30 persone) di pendolari, attivisti politici, esponenti di associazioni ambientaliste delle città attraversate dalla tranvia Milano-Limbiate hanno protestato questa mattina contro i due emendamenti presentati alla Legga di Stabilità che destinano i soldi previsti per la riqualificazione della linea ad altri scopi.
La protesta con la simbolica occupazione dei binari si è tenuta al capolinea del tram che si trova vicino alla stazione della M3 della Comasina. Alla manifestazione hanno partecipato anche alcuni aderenti al Comitato per l'Interramento della Rho-Monza che hanno espresso solidarietà ai pendolari.
Nei giorni scorsi diversi parlamentari di Milano (tra cui gli onorevoli Casati e Cimbro) e della provincia di Monza e Brianza, hanno presentato quattro emendamenti alla stessa legge per impedire che le linee metrotranviarie Milano-Seregno e Milano-Limbiate vengano definanziate.

venerdì 15 novembre 2013

Rho-Monza: Massimo Gatti invita alla lotta, ma Orlando non ha firmato

La manifestazione di domani convocata dal CCIRM è una risposta alla firma data per certa del ministro dell'Ambiente Orlando in calce al decreto che dà via libera alla Rho-Monza a cielo aperto. Ma questa firma attesa per oggi in realtà non c'è stata. La Segreteria del Ministro da me interpellata mi ha assicurato che Orlando non  ha ancora apposto alcuna firma. 
Di seguito il comunicato stampa di Massimo Gatti che invita tutti alla manifestazione di domani dando anch'egli per sicuro che Orlando avrebbe firmato oggi il decreto. Così non è avvenuto.

COMUNICATO STAMPA
S.P. Rho-Monza, Massimo Gatti: “La lotta non si ferma con una firma. Tutte e tutti in piazza domani!
Milano, 15 novembre 2013. Il Capogruppo in Provincia di Milano per Lista un'Altra Provincia-PRC-PdCI, Massimo Gatti, parteciperà alla mobilitazione generale di tutti i sostenitori dell’interramento della S.P. Rho-Monza che si terrà sabato 16 novembre 2013 alle ore 10.00 nel prato antistante il multisala “Le Giraffe” a Paderno Dugnano, luogo nel quale si sono svolti gli ultimi presidi.
Ci auguriamo di essere smentiti, ma quanto pare è praticamente sicuro che il Ministro Orlando e il governo Letta-Alfano daranno oggi il via libera alla realizzazione del mostro a 14 corsie. Una vergogna che non tiene conto della mobilitazione e delle proposte positive e alternative pervenute in questi anni dai comitati e dai cittadini del territorio. - dichiara Massimo Gatti – La lotta comunque non si ferma con la firma di un Ministro e prosegue perché la salute viene prima del profitto. In questo senso, invito tutte e tutti a partecipare alla mobilitazione che si terrà sabato 16 novembre a Paderno Dugnano.

lunedì 30 settembre 2013

Ieri ho visto nel corteo tante facce sorridenti... oggi un po' meno

La manifestazione indetta per ribadire il "no" dei cittadini padernesi e di altri Comuni alla Rho-Monza a 14 corsie, è stata molto bella anche se meno partecipata di quanto ci si attendeva. 
Molti blog hanno pubblicato i video girati durante il corteo oltre a rilanciare quelli mandati in onda dai vari TG tutti focalizzati sull'ingombrante presenza di Grillo.
Io invece amo la fotografia perché ho a lungo praticato questa tecnica di racconto.

 



Pubblico pertanto una galleria di immagini scattate ieri pomeriggio. Immagini di persone, amici e sconosciuti che ho rivisto stamattina a Milano sotto la pioggia.




Il presidio che si è tenuto in piazza Cavour vicino al palazzo che ospitava la Conferenza dei Servizi era ridotto a un centinaio di persone per via della giornata lavorativa e del maltempo.




La Conferenza è durata meno di due ore e si è conclusa in modo non favorevole per i padernesi che hanno potuto contare solo sulla solidarietà degli altri tre Comuni, Novate, Cormano, Bollate.

Il pesante voto del Comune di Milano è andato infatti a sorpresa a favore del progetto Serravalle, come quello scontato della Regione Lombardia e quello positivo della Provincia di Milano.

L'assessore De Nicola infatti si è esibito nell'ennesimo voltafaccia perché dopo aver dichiarato pubblicamente più volte la sua adesione all'ipotesi di interramento a Paderno Dugnano, stamattina ha votato coerentemente a favore delle 14 corsie. 

Anche la richiesta di fermare il progetto del lotto 1 relativo a Paderno è stata respinta da Serravalle. 



La Conferenza dei Servizi però, dopo aver preso atto di queste posizioni degli enti locali, non si è chiusa con un documento ufficiale perché il Provveditorato alle Opere Pubbliche ha rimandato al 3 ottobre le decisioni sul voto relativo al lotto 1 (Paderno).
Pare infine che per un parere definitivo sulla parte ambientale l'ultima parola spetti ancora al Ministero dell'Ambiente.


Il Comitato padernese dopo aver diffuso queste notizie ha dato appuntamento a tutti per martedì sera sulla piazza dell'Unes che qualcuno a proposto di ribattezzare "Piazza delle pentole".



In quell'incontro si farà il punto della situazione e si discuteranno le future iniziative di lotta. La battaglia continua.


Nuove forme di mobilitazione, di informazione e di lotta devono venire immaginate e realizzate. Si apre infatti una fase nuova che andrà affrontata con responsabilità e determinazione. .

domenica 29 settembre 2013

Rho-Monza: manifestazione riuscita nonostante la fuga di Grillo

Beppe Grillo è arrivato poco dopo le 14 al Villaggio Ambrosiano. Come un buco nero mediatico ha attirato e assorbito nella sua massa densa la cinquantina di giornalisti, foto e videoreporter che lo aspettavano famelici davanti alla chiesa.
Ha costituito con questi uno spezzone caotico in cui si agitavano videocamere, microfoni, macchine fotografiche, che si è separato di  tre-quattrocento metri dal corteo principale. A un certo punto disperato e urlante ha cercato di divincolarsi gridando insulti alla stampa e ha raggiunto di corsa la manifestazione che lo aveva aspettato nella rotonda dell'Unes. Ma dopo aver tentato di entrare a farne parte, la marea di giornalisti che lo inseguivano lo ha nuovamente circondato costringendolo ad abbandonare furente la piazza e ad andarsene a gambe levate. Il Corriere.it e Repubblica.it pubblicano i video della ritirata grillina con il titolo "La grande funga di Grillo a Paderno Dugnano".
Insomma il leader del Movimento 5 Stelle ha portato sì alla manifestazione dei Comitati per l'interramento una cinquantina di giornalisti, ma andandosene se li è portati via tutti e non si può dire che la sua presenza abbia regalato qualcosa di positivo ai padernesi, come era prevedibile e previsto.
Per la povera Silvana Carcano, sballottata e schiacciata in quella bolgia umana nel suo generoso tentativo di fare un cordone con altri militanti grillini a difesa del suo leader, non deve essere stato un pomeriggio esaltante. Chissà se avrà imparato qualcosa?
Per il resto la manifestazione, graziata dal cielo che nel corso del pomeriggio si è rasserenato, è stata forse meno partecipata del previsto. 500 manifestanti (esclusi giornalisti, fotografi, forze dell'ordine, addetti alla sicurezza, ecc) hanno seguito il corteo rumoroso e colorato che dal Villaggio si è snodato fino alla Biblioteca Tilane, dove un gruppo di musicisti si è esibito nell'auditorium.
Nella piazza della Divina Commedia i dirigenti del Comitato hanno ringraziato i partecipanti tra cui c'erano diversi consiglieri comunali padernesi dell'opposizione, i deputati Casati e Cimbro, gli assessori Cocca e Cionci di Cormano, il consigliere provinciale Gatti. Oltre ai militanti del PD, di Rifondazione Comunista, del PdCI e del Movimento 5 Stelle, tutti sventolanti allegramente le rispettive bandiere di partito.
Per ultimo ha preso la parola lo storico promotore, portavoce e dirigente del Comitato padernese, Ferruccio Porati, che ha incitato i cittadini a continuare la protesta con la medesima forza domani mattina a Milano (P.za Cavour) sotto il palazzo dove si riunirà la Conferenza dei Servizi. Appuntamento a domani.

Rho-Monza: perché non vengono al corteo i sindaci con i gonfaloni?

Ricevo dal lettore Raffaele Mastromarino, che ringrazio dell'intervento, questa lettera che dice parole semplici e chiare sul carattere della manifestazione di oggi, che naturalmente sottoscrivo.

Egr. Sig. Arcari,
trovo condivisibile quanto da Lei scritto nel suo blog, ed il rischio che Grillo monopolizzi la manifestazione è alto. Starà a noi cercare di limitarlo.
Mi chiedo comunque, se alla manifestazione intervenissero i 5 Sindaci dei comuni interessati con le fasce  ed i gonfaloni, Maroni e Pisapia, chi si interesserebbe a Grillo? Forse farebbe un figura “Barbina”. Purtroppo e lo dico con la morte nel cuore è l’unico che sa cavalcare la protesta al momento giusto.
Una volta era il PCI  che scendeva in massa in piazza per accogliere le proteste dei cittadini. Purtroppo ora solo pochi irriducibili come Lei, Anelli e Figus e credo di non aver dimenticato nessun altro, sono disposti a metterci la faccia.
Il problema è tutto qui, non si tratta quindi di esporre una  bandiere  in più o in meno.
Augurandomi di incontrarLa nel pomeriggio invio cordiali saluti
Raffaele Mastromarino
cittadino di Paderno Dugnano

sabato 28 settembre 2013

Anelli: andrò al corteo per l'interramento con la mia bandiera

Ricevo da Mauro Anelli, capogruppo di FdS (PdCI-RC) in Consiglio Comunale questo commento sull'assemblea di questa mattina e la conferma che intende partecipare alla manifestazione di domani portando orgogliosamente la bandiera del suo partito. Cosa che mi risulta faranno anche gli amministratori, gli iscritti e i simpatizzanti del PD, per rivendicare l'impegno costante a sostegno del Comitato per l'interramento e le tante iniziative istituzionali di informazione ai cittadini e di mobilitazione portate avanti in questi anni a Paderno Dugnano e sul territorio, dentro e fuori dalle istituzioni.

Volevo esprimere la mia personale soddisfazione riguardo la firma del documento siglato dalla ns. amministrazione e  da quelle di Cormano, Bollate, Novate e non è poca cosa, vista l’importanza di avere il consenso delle Istituzioni su tali decisioni.
Sono contento degli interventi che politici e cittadini, con varie sfaccettature, oggi sono stati fatti. Obiettivo comune fra cittadini e amministrazioni è interrare la Rho-Monza, perché non vi sono altre soluzioni!
Quello che invece mi ha ferito profondamente è la risposta, credo scorretta e non corrispondente al vero, che è stata data al mio intendimento di partecipare alla manifestazione di domani anche come Partiti con le proprie bandiere. La risposta è stata l’accusa di strumentalismo visto che siamo vicini alla campagna elettorale.
Preciso che sia in veste di Consigliere che di cittadino, non solo ho partecipato attivamente alle proteste di questi anni, ma ho anche praticato tale protesta con tutti i mezzi leciti a mia disposizione, io personalmente ci sono sempre stato in questi anni!
Partendo dal presupposto che ognuno è libero di esprimere il proprio pensiero e che in questi anni ognuno ha dato per la battaglia contro il progetto Rho-Monza quello che umanamente era possibile chi con le pentole, chi digiunando, chi firmando, chi scrivendo, chi tutte queste cose contemporaneamente  personalmente, visto il ruolo istituzionale che mi compete ho presentato:
21.5.2009 (come giunta di cui facevo parte) Ho detto e detto scritto chiaramente di dover ricercare una soluzione alternativa
7.09.2009 Ordine del giorno sulla Rho-Monza 
1.12.2009 Interrogazione urgente sulla Rho-Monza
6.10.2010 Interrogazione su inquinamento atmosferico per Rho-Monza ecc.
27.10.2010 Ordine del giorno urgente sulla Rho-Monza
E’ poco è tanto, sicuramente è quello che potevo fare e ne sono orgoglioso  ma è quello che politicamente era possibile fare per il mandato che alcuni cittadini anni fa  mi hanno delegato  riconoscendosi in una bandiera e in un ideale. E’ per quell’ideale che mai ho abbandonato che domani sarò presente con le bandiere di Partito anche se oggi qualcuno pensa a strumentalizzazioni. Io sono convinto che se non avessi questi ideali e questa prassi, forse non mi sarei speso così tanto per Paderno e per i suoi cittadini. Un caro saluto e a domani!

Mauro Anelli
Partito dei Comunisti Italiani
Capogruppo FdS

Rho-Monza, sindaci uniti, ma non con i cittadini

Questa mattina, in occasione dell'assemblea dei sindaci dei cinque Comuni interessati dal progetto Serravalle di trasformazione della Rho-Monza,  ho ripreso lo sciopero della fame che avevo già fatto da 12 al 15 settembre. Lo porterò avanti fino a domani quando la città griderà in piazza il suo "no" al "mostro" a 14 corsie.
Con addosso il cartello-sandwich che segnalava la mia adesione fisica alla protesta civile e non violenta ho manifestato nella sala consiliare del Palazzo Comunale, dove si teneva l'assemblea, insieme agli altri 9 cittadini digiunatori.
L'incontro al quale ho assistito però non mi ha dato soddisfazione perché al posto di affermare una volta per tutte l'unità faticosamente raggiunta tra cittadini, amministratori locali e istituzioni nella battaglia per una Rho-Monza sostenibile, ha visto emergere ancora una volta le divisioni di questo fronte che a mio avviso è uscito purtroppo indebolito da un confronto e da un dialogo mancato perché le divisioni tra i diversi soggetti in campo non sono state superate, ma confermate.
Oggetto dell'assemblea era la firma che gli amministratori dei 5 Comuni interessati dall'opera, Paderno Dugnano, Cormano, Novate, Baranzate e Bollate, volevano apporre pubblicamente sotto alla richiesta congiunta che verrà portata lunedì 30 settembre alla Conferenza dei Servizi che dovrà decidere il destino dell'autostrada. Il documento afferma che:
 "Si rende necessario e inderogabile lo spostamento temporale rispetto al cronoprogramma dei lavori delle opere del Lotto 1, oggetto delle contestazioni del territorio di Paderno Dugnano, al fine di poter reperire risorse per le varianti progettuali finalizzate all'interramento della tratta. Solo l'accoglimento di tale condizione in sede di Conferenza dei Servizi, ferme restando le specifiche richieste dei Comuni, potrà portare all'espressione di parere positivo di tutti i Comuni coinvolti, che altrimenti permarrà negativo".
In sintesi i sindaci dei cinque comuni chiedono di fermare il progetto relativo alla tratta padernese fino a quando non si troveranno i soldi per fare l'interramento. In caso contrario, diranno "no" alla costruzione dell'opera.
Si tratta di un passo avanti molto importante perché dimostra che i cinque Comuni sono rimasti uniti, non si sono fatti dividere dal Ministero delle Infrastrutture e da Serravalle che premono per fare la Rho-Monza alle loro condizioni, e portano avanti tutti insieme tale posizione. Ma la firma di questo atto non è stata ritenuta sufficiente dai Comitati di Paderno, Cormano e Baranzate presenti in sala.

Rho-Monza: una manifestazione nel segno di Grillo

E' ufficiale, domani pomeriggio alla manifestazione cittadina per l'interramento della Rho-Monza organizzata dai Comitati sarà presente anche Beppe Grillo, leader del Movimento 5 Stelle che tornerà a Paderno Dugnano (era venuto già nel 2010) a manifestare la sua solidarietà ai cittadini che protestano contro il "mostro". La presenza del fondatore del movimento è stata annunciata dal seguente post che Grillo ha pubblicato oggi sul suo blog:
 
Domani domenica 29 settembre sarò alle 14 a Paderno Dugnano (via Argentina, angolo via Comasina - Villaggio Ambrosiano) per partecipare alla manifestazione dei cittadini contro il progetto della "riqualificazione" della Strada Provinciale Rho - Monza che prevede la costruzione di 14 corsie a cielo aperto in zona residenziale. Da cinque anni i cittadini lottano e portano avanti iniziative che sono riuscite a far rallentare e rinviare l'inizio dei lavori di un progetto largamente contestato. Il mostro va fermato per la tutela del territorio e per il rispetto della salute dei cittadini, dei loro figli e delle future generazioni. Fermiamo il mostro. Tutti insieme. Vi aspetto!

venerdì 27 settembre 2013

Rho-Monza: PdCI a fianco dei Comitati per l'interramento

Ricevo dal PdCI di Paderno Dugnano questo comunicato che segnalo ai lettori di Padernoforum
 
29 SETTEMBRE 2013 PADERNO DUGNANO
RHO-MONZA INTERRATA O NIENTE AUTOSTRADA A 14 CORSIE.
I Comunisti italiani partecipano e sostengono le manifestazioni pubbliche convocate dai comitati di cittadini di Paderno Dugnano, Novate Milanese, Cormano, Bollate, Baranzate.
Saremo presenti al corteo di domenica 29 settembre   a Paderno Dugnano. per dire NO  al progetto di "ammodernamento" della provinciale Rho-Monza e per riaffermare la nostra contrarietà ai megaprogetti autostradali in Lombardia (Pedemontana, T.E.M.). 
Chiediamo al governo nazionale, alla Regione Lombardia e alle istituzioni locali interessate di definanziare i progetti per la realizzazione di queste autostrade. La Rho-Monza, la Pedemontana e la Tangenziale esterna di Milano sono opere dal costo ingente, inutili, a carico delle finanze pubbliche per favorire i soliti "privati" padroni.
Sfascio del territorio, congestione del traffico, pedaggi, inquinamento ambientale e acustico.
Rischio diossina in Brianza. Imposizione (militare...) alle popolazioni locali di progetti avversati e non condivisi dagli enti locali. Infiltrazioni mafiose.
Chiediamo invece che con gli stessi finanziamenti, in alternativa, si progetti una rete ferroviaria locale, moderna, in grado di rispondere ai bisogni dei Lavoratori,  degli studenti e un trasporto merci  in grado di servire l'industria e il commercio, senza degradare la vita dei Cittadini residenti.
Per queste ragioni sosteniamo la realizzazione, in tempi brevi, delle metrotramvie Milano-Seregno,     Milano-Limbiate e del prolungamento della metropolitana a Monza.

Rho-Monza: il Comitato chiama in piazza cittadini, partiti e istituzioni

Con questo comunicato il CCIRM padernese (Comitato per l'interramento della Rho-Monza) invita cittadini, forze politiche e istituzioni ad essere presenti domenica pomeriggio alla grande manifestazione (partenza ore 14, via Argentina al Villaggio Ambrosiano) che attraverserà Paderno Dugnano per ribadire il "no" della città all'autostrada a cielo aperto che Serravalle vorrebbe costruire in mezzo alle case della città. 
Le forze politiche e i rappresentanti del centrosinistra e della sinistra, che da sempre nelle istituzioni appoggiano il Comitato e lottano da cinque anni al suo fianco per l'interramento della Rho-Monza, hanno già fatto sapere che ci saranno. Il  Sindaco di Paderno Dugnano, rispondendo ieri sera ad un appello lanciato dal consigliere e Capogruppo di RC-PdCI, Mauro Anelli, ha affermato che parteciperà alla manifestazione come cittadino e non in veste di Sindaco, cioè non portando in corteo il Gonfalone del Comune e non indossando la fascia tricolore. Dal canto suo il Movimento 5 Stelle ha fatto filtrare la voce della possibile presenza al corteo del suo leader carismatico Beppe Grillo, presenza che assicurerebbe all'evento un forte impatto mediatico e nel contempo massimizzerebbe in termini di propaganda l'iniziativa del suo partito a livello locale. Staremo a vedere.

giovedì 26 settembre 2013

Rho-Monza: domenica corteo e concerto per l'interramento

Domenica 29 settembre
Grande manifestazione dei Comitati per l'interramento

Ore 14 - Ritrovo presso il parcheggio di via Argentina angolo via Comasina.
Si procederà poi in corteo per le zone interessate dalla nuova Rho-Monza.
Al termine del corteo, gran concerto "
Le voci contro" in piazza della resistenza
 

domenica 15 settembre 2013

Rho-Monza, digiuno, volantinaggio e biciclettate

Terzo giorno di sciopero della fame. La mia protesta individuale continua e devo dire che complessivamente mi fa bene perché mi spinge ad essere più attivo e produttivo del solito.
Cominciamo dal "bollettino" medico: ieri sera la mia pressione era scesa come la sera precedente rispetto al mattino, da 160 di massima a 145 e la glicemia era crollata a 75 dal valore medio solito di 120.
Stamattina la pressione è 152-80 e dopo aver bevuto il caffè mi sento a meraviglia. La bilancia inoltre mi segnala che da venerdì mattina, giorno di inizio del digiuno, ho perso oltre tre chili e questo mi piace dal momento che sono ancora molto sovrappeso.
Ieri alla mattina ho scritto, stampato e diffuso in 200 copie un volantino (nella foto) sullo sciopero della fame che ho distribuito in centro (p.za Matteotti) e all'Unes di via Battisti. Una parte dei volantini sono stati distribuiti alla Tilane dall'amico De Vizzi che mi ha intercettato in bici e mi ha aiutato.
Davanti all'Unes, parlando con la gente che entrava e usciva dal supermercato, mi sono reso conto che sono ancora molti quelli che non sono informati correttamente sul "mostro". C'era chi leggeva e diceva: "Come un'autostrada a 14 corsie, dove vogliono farla?", altri esclamavano: "Ma sulla Calderina avevano scritto che non si faceva più..", altri ancora affermavano convinti: "Non serve protestare, tanto non avranno mai i soldi per farla".
Insomma la maggior parte dei clienti del supermercato non sembravano al corrente o dimostravano di avere informazioni confuse e carenti sulla Rho-Monza, pertanto credo che lo sforzo di informazione nei confronti dei cittadini vada decisamente aumentato. 
Ieri pomeriggio ho lavorato in casa sui contenuti dell'assemblea di giovedì sera allo Splendor (Idee Comuni) di cui ho già pubblicato una sintesi sul blog. Per questo non sono riuscito a partecipare alla biciclettata organizzata dal CCIRM, di cui pubblico una fotografia inviatami da Fabrizio Allegro. La manifestazione che ha coinvolto una cinquantina di persone partendo alle 16 dall'Unes ha attraversato il quartiere e si è conclusa circa un'ora dopo in piazza Falcone e Borsellino. Ho chiuso il pomeriggio partecipando all'inaugurazione di una mostra di pittura al centro Tilane. Qui mi è capitato un buffo incidente. Finita la presentazione chiacchierando con due amici mi sono avvicinato come d'abitudine al buffet e ho preso in mano un salatino senza pensarci. Quando l'ho messo in bocca mi sono accorto di quel che stavo facendo e ho discretamente sputato il salatino nel fazzoletto.
Il mio digiuno si concluderà questa sera a mezzanotte e da domani a protestare sarà Stefania Peverati alla quale faccio tanti auguri.

lunedì 2 settembre 2013

Rho-Monza: stasera pentolata al Villaggio Ambrosiano


Un lungo corteo sonoro (la foto è di Caraterramia)  ha attraversato ieri, nonostante la pioggia, il quartiere che va da piazza Falcone e Borsellino all'area Mornati. 
Il concerto ritmato di campanacci, pentolate e fischietti ha "svegliato" i cittadini e li ha coinvolti nella manifestazione invitandoli a rispondere dai balconi e dalle finestre, aggiungendo il suono dei loro strumenti all'orchestra di protesta. La manifestazione iniziata alle 21 in via Battisti è durata fino alle 22 e si è sciolta dando appuntamento a stasera, sempre alle 21, davanti all'UNES da dove in corteo i cittadini raggiungeranno il Villaggio Ambrosiano. 

domenica 1 settembre 2013

Rho-Monza: la pentolata si sposta in Piazza Falcone e Borsellino


Questa sera la pentolata di protesta contro il "mostro" si terrà alle ore 21 in piazza Falcone e Borsellino. Partecipiamo numerosi.

venerdì 30 agosto 2013

Pentolata padernese: la città si fa sentire anche in TV

La pentolata di Paderno contro la Rho-Monza dopo aver conquistato la cronaca del Corriere, stasera ha portato la rabbia e la protesta dei cittadini sotto gli obiettivi del TG3.  
Un numero più che doppio, rispetto a ieri sera, di persone affacciate alle finestre e ai balconi, radunate nella piazza dell'Unes, in giro a strombettare con l'auto per le vie del quartiere, ha manifestato contro il "mostro" a 14 corsie e confermato la volontà di non cedere ai diktat di Regione Lombardia e Provincia di Milano.
Non si sa quello che è successo negli altri cinque comuni coinvolti nel progetto di autostrada, ma quella che ha protestato ieri sera a Paderno  battendo su pentole e campanacci, coperchi e padelle è ormai una pezzo significativo di città che si ingrosserà sicuramente nei cinque giorni che ci separano dalla Conferenza dei Servizi. 
L'obiettivo è essere tanti, ancora di più, il 5 settembre fuori dal palazzo in cui si svolgerà l'incontro decisivo tra amministratori e tecnici che darà il giudizio finale sul progetto Serravalle. 
La manifestazione di stasera è durata dalle 20,40 alle 22,30. L'appuntamento per domani sera è ancora al parcheggio davanti al Supermercato e l'obiettivo è coinvolgere ancora di più il quartiere.

giovedì 29 agosto 2013

Rho-Monza: il Comitato dice "no" all'interramento e alla battaglia politica

Segnalo dal sito del Comitato Cittadino per l'Interramento della Rho-Monza questo comunicato che invita tutti i padernesi a partecipare da stasera a una protesta sonora (fare casino) simile a quella che fanno i detenuti nelle carceri battendo sulle sbarre.
Segnalo e denuncio anche una pericolosa deriva anti istituzionale e anti politica (no Tav?) che il movimento sta prendendo. 
Ieri sera alla riunione indetta davanti all'UNES sono stati distribuiti ai residenti del quartiere i volantini da diffondere nella case, ma è emersa anche per bocca dei rappresentanti dei Comitati intervenuti all'assemblea una nuova linea politica che punta a un obiettivo molto diverso da quello dell'interramento. 
In sintesi hanno detto: 
1) non crediamo più nell'interramento, ma diciamo "no" alla riqualificazione della strada provinciale 
2) non crediamo più alle istituzioni e alla battaglia politica pertanto gli amministratori locali, sindaci, consiglieri provinciali, regionali e parlamentari non devono partecipare a nome nostro alla Conferenza dei Servizi, ma stare in piazza e protestare insieme a noi 
3) il Comitato non è più l'organizzatore della protesta, ma sono i cittadini che devono auto organizzarsi e portare avanti la lotta in proprio.
Le cose dette ieri sera sono molto preoccupanti perché questa nuova linea che sceglie di rompere con la politica e le istituzioni indebolisce e divide il movimento che è stato finora unito spaccandolo e introducendo obiettivi diversi e non condivisibili. Questa deriva respinge i partiti e la politica negando il loro ruolo, volta le spalle alle istituzioni che vengono identificate come il "nemico", nega il suo ruolo rappresentativo di organizzatore  collettivo e cambia il segno positivo della lotta dicendo "no" a tutto. 
Io non mi riconosco in questa scelta, non la condivido e non la sostengo perché la considero perdente e negativa. Spero che anche il fondatore e portavoce storico del CCIRM, Ferruccio Porati, batta un colpo, non la condivida e la smentisca.


Dal suggerimento di alcuni cittadini, vogliamo lanciare da oggi una nuova iniziativa chiamata "Batti un colpo contro la RHO-MONZA"
L'iniziativa è molto semplice, prendete strumenti casalinghi come pentole e mestoli o tamburi, bidoni, trombe da stadio o altro e, tutte le sere alle 21 e per 2 minuti picchiate e fate casino!!
Vi divertirete e ,se saremo ben organizzati, si trasformerà in un urlo di protesta. L’urlo di una città o più città che potrebbe estendersi da Paderno a Baranzate. Ed è un urlo che si può modulare in frequenza, intensità, durata. E’ un’iniziativa che può coinvolgere anche i bambini che “giocando” vengono in contatto con i primi elementari passi in difesa di alcuni diritti fondamentali.
Certo qualcuno potrebbe sentirsi disturbato, ma non andremo avanti in eterno. E' un modo per avvicinarsi in crescendo alla data della conferenza dei servizi.
In allegato trovate il simbolo dell'iniziativa che potete scaricare, stampare ed attaccare nel vostro stabile per coinvolgere il maggior numero di gente possibile!!
VI ASPETTIAMO, ANZI SENTIAMO, TUTTE LE SERE ALLE 21

giovedì 1 agosto 2013

Casati: "pronto a schierarmi a fianco dei cittadini per la difesa del territorio"

Ricevo da Ezio Casati questo intervento sulla lotta per l'interramento della Rho-Monza nel quale egli ribadisce che " Inizia per tutti noi il momento della difesa del territorio anche con azioni eclatanti che scuotano le coscienze e facciano vedere alle istituzioni che a Paderno Dugnano non si scherza sulla qualità della vita e sulla salute dei cittadini".

Rho-Monza, Ezio Casati: "E' una battaglia durissima, occorre unità di intenti"

Siamo alla stretta finale della vicenda Rho-Monza, in questi giorni e in queste settimane si gioca il futuro dell'assetto viabilistico, urbanistico e di vivibilità della nostra città. Siamo di fronte ad un muro compatto che avanza: Provincia di Milano, Regione Lombardia e Ministero delle Infrastrutture.
In queste ore sto cercando di venire in possesso del documento di VIA nazionale (valutazione impatto ambientale) che non è ancora stato reso pubblico. Sono molto preoccupato perché, terminato il periodo delle schermaglie amministrative, forse la prossima settimana ci sarà  la conferenza dei servizi. Inizia per tutti noi il momento della difesa del territorio anche con azioni eclatanti che scuotano le coscienze e facciano vedere alle istituzioni che a Paderno Dugnano non si scherza sulla qualità della vita e sulla salute dei cittadini.
Io sono pronto a schierarmi a fianco dei cittadini, da cittadino che ha un ruolo istituzionale ma che non è disposto a vedere la propria città violentata da un progetto non sostenibile.
Faccio appello all'Amministrazione Comunale perché con la maggior forza possibile si faccia sentire a fianco dei cittadini e delle associazioni, è una battaglia durissima ma non possiamo permettere che tutto si esaurisca solo con la contrarietà burocratica. Occorre una grande unità di intenti e di prese di posizione. Mi è spiaciuto non essere presente lunedì sera alla manifestazione, ero e sono a Roma per svolgere il mio mandato,  ma è come se fossi stato là. Oggi sono in attesa di essere convocato al Ministero delle infrastrutture per ribadire la  contrarietà mia e di tutto il territorio a questa opera.
Garantisco la mia presenza e la mia piena disponibilità a sostegno dell' interramento pronto a essere in prima fila per dimostrare che il territorio va rispettato e soprattutto va rispettata la gente che vi abita.

On. Ezio Casati