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sabato 21 giugno 2014

Rho-Monza, il cantiere non è sicuro, il sindaco gelataio dorme

Il cantiere della Rho-Monza di via Generale Dalla Chiesa non è in sicurezza e mette a rischio l'incolumità dei cittadini. Lo ha denunciato  il Comitato per l'Interramento che ha verificato l'inesistenza del previsto Piano della Sicurezza del cantiere presso gli  uffici comunali dopo l'incidente dei giorni scorsi provocato  dal taglio di  una tubatura del gas.
Il  tema della  sicurezza inesistente nel cantiere è al centro delle iniziative del CCIRM ed è  verificabile  da tutti con i propri occhi. Da tempo qualcuno ha abbattuto la recinzione arancione che delimitava il cantiere e oggi chiunque (bambini ad esempio) può entrare nell'area dove lavorano i mezzi pesanti dal momento che non esistono  barriere. 
Al posto della recinzione l'azienda appaltatrice dei lavori si è limitata a tendere un semplice nastro di  plastica che chiunque può scavalcare (le foto sono di Laura Zanca).
A fronte di questa grave situazione il sindaco-gelataio che fa? Capisco i suoi problemi post elettorali, ma ai cittadini interessa la sicurezza delle loro vite non la poltrona di  Bogani o  quella di  Torraca. La smetta dunque di perdere tempo  e cominci a governare questa città e dimostrare un po'  di senso di  responsabilità.

mercoledì 12 febbraio 2014

Rho-Monza: decreti e mobilitazioni

Sulla vicenda Rho-Monza tutto sembra fermo, ma è un'immobilismo che precede a breve una decisione che è quella relativa al destino immediato del tratto di attraversamento di Paderno Dugnano della futura autostrada.
I responsabili dell'opera e dell'Expo devono decidere se avviare i lavori anche dei lotti 1 e 2, seguendo il crono programma ad alto rischio presentato da Serravalle (finire tutta l'opera in 400 giorni), o scegliere prudentemente di rinviare la riqualificazione del tratto padernese a dopo la manifestazione e limitarsi a eseguire in loco interventi di snellimento del traffico. 
La decisione è ancora sospesa, intanto sul sito del Comune di Paderno Dugnano è comparsa la notizia che è stato pubblicato all’Albo Pretorio del Comune di Paderno Dugnano il decreto del Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche sulla riqualificazione della SP 46 Rho-Monza. Nel decreto si afferma che l'interramento è tecnicamente possibile, ma non ci sono i tempi per farlo e non è compatibile con l'appalto, che il crono programma di Serravalle invece è compatibile, che per mitigare ulteriormente l'impatto sui padernesi si potranno alzare ed estendere le barriere fonoassorbenti, e che Serravalle potrà comprare i due palazzi più vicini alla strada. Nel decreto si scrive che l'ipotesi di riqualificazione in sede della confluenza di Mi-Meda e Rho-Monza non costituisce un'ipotesi alternativa perché ritenuta poco funzionale e sicura. 
Insomma il Provveditorato vuol partire con i cantieri e rimuove tutti i rilievi e le ipotesi alternative al progetto Serravalle che evidentemente non si deve toccare. Ma non sarà lui ad avere l'ultima parola perché a dirla sarà la dirigenza di Expo che deve assumersi il rischio di arrivare alla manifestazione con una Rho-Monza non completata.
Sul fronte dei cittadini padernesi intanto si rilancia la mobilitazione mentre si raccolgono i fondi per sostenere il ricorso al TAR promosso dal CCIRM. Sul sito del Comitato per l'Interramento sono pubblicati gli annunci delle prossime iniziative che prevedono due presidi domani, due venerdì lungo la Milano Meda e alla rotonda Unes, e un presidio sabato di raccolta fondi in centro a Dugnano.

venerdì 7 febbraio 2014

Rho-Monza, incontro al Ministero dell'Ambiente

Ricevo dagli on.li Casati e Cimbro del Partito Democratico, un comunicato stampa sull'incontro avuto con i tecnici dei ministeri dell'Ambiente e delle Infrastrutture sul progetto Rho-Monza.
 
Roma, 7 febbraio 2014 - Positivo l’incontro che si è tenuto oggi presso una sede del Ministero dell’Ambiente, alla presenza di tecnici del territorio, esponenti politici, e rappresentanti dei comitati, sul tema della Rho-Monza. Con questo colloquio abbiamo voluto dare un segnale importante di condivisione del percorso indicato dal Ministero dell’Ambiente Orlando nel Parere di Via: percorso che prevede l’attivazione di un tavolo tecnico per ulteriori approfondimenti su ipotesi alternative rispetto al progetto presentato sul Primo Lotto dell’opera. 
Oggi l’ingegner Calcinati, il coordinatore del Circolo Pd di Paderno Dugnano Oscar Figus, i rappresentanti dei Comitati, Calvano e Longhi, hanno spiegato ai tecnici del Ministero dell’Ambiente e del Ministero delle Infrastrutture l’importanza di recepire il progetto non definitivo di messa in sicurezza della viabilità, in occasione di EXPO, e di rinviare a un momento successivo la possibilità di procedere con l’interramento.
Quello di cui oggi tutti devono prendere atto, Regione Lombardia e Provveditorato alle Opere Pubbliche in primis, è che il cronoprogramma presentato da Serravalle per la realizzazione dell’opera così come da progetto presentato, è assolutamente inverosimile. Da parte nostra l’impegno è nel sostenere questo progetto transitorio, che va a risolvere il problema della viabilità est-ovest per EXPO, non pregiudicando la realizzazione di interventi definitivi in un momento successivo. Chiediamo che il Sindaco di Paderno Dugnano Alparone si faccia promotore della presentazione di questo progetto presso le sedi istituzionali e i tavoli tecnici che ci saranno da qui in avanti.
 
On. Eleonora Cimbro - On. Ezio Casati

sabato 1 febbraio 2014

Rho-Monza: Anelli chiede al Sindaco l'uso della fascia tricolore

Chi ha tempo non aspetti tempo è il motto del Capogruppo di Federazione della Sinistra, Mauro Anelli, che ha subito protocollato la richiesta fatta al Sindaco ieri sera all'assemblea del Comitato per l'interramento della Rho-Monza. Richiesta di utilizzo della fascia tricolore durante le iniziative del CCIRM che Alparone ha accettato a voce.

martedì 21 gennaio 2014

Rho-Monza: padernesi? No grazie

Alla prima riunione del Tavolo Tecnico sulla Rho-Monza di questa mattina i rappresentanti del Comitato per l'Interramento sono stati lasciati fuori dalla porta. Anche all'architetto Fabrizio Allegro che come tecnico del CCIRM aveva partecipato agli altri tavoli negli anni scorsi è stato negato l'ingresso. Il segnale è forte e chiaro. Le decisioni che usciranno da questo ultimo giro di valzer sarnno tutte prese sulla testa dei cittadini. Di seguito il commento a caldo diffuso da Allegro.

Si è aperto questa mattina l’ennesimo Tavolo Politico presso la sede del Ministero delle infrastrutture a Milano. Nonostante la mia partecipazione ai precedenti tavoli ed il lavoro svolto in 5 anni, per giungere ad un risultato sostenibile per la città, oggi la richiesta espressa di partecipare ai lavori ci è stata negata ed in termini perentori.
Ho ricevuto per e-mail la risposta formale del Responsabile del procedimento che cita il testo del DM2/04 e che consente l’approfondimento unicamente alle figure istituzionali, contrariamente alle intenzioni del Ministro Orlando, e più precisamente: “soggetti diversi dalle istituzioni interessate (…) non potranno essere ammessi alle riunioni dei lavori del suddetto tavolo”
Il paradosso è tale che i cittadini di Paderno si recano a Roma dal Ministro, ottengono un impegno che si concretizza in un decreto di VIA condizionato ad una soluzione per Paderno, ma quando non c’è più da scherzare ci accompagnano alla porta. Resta a fatica all’interno della sala riunioni Silvana Carcano, consigliere Regionale, che hanno pure tentato di allontanare, come è stato fatto con il sottoscritto, ed al momento risulta all’interno della sala.
Attendiamo le solite dichiarazioni edulcorate, a margine della riunione, consapevoli che non avremo la possibilità di partecipare alle prossime riunioni di questo tavolo, da quanto leggo nella mail del Dr. Gatto. Insomma è acclarato che le decisioni le assumeranno con l’estraneità del Comitato e dei cittadini. Ritengo questo fatto odierno un netto cambio di marcia da parte delle istituzioni e non penso che sarà favorevole per Paderno Dugnano

sabato 16 novembre 2013

Milano-Meda occupata. Orlando: "Niente autostrada contro i cittadini"


Milano-Meda occupata dalle 10.30 alle 11 (foto Caraterramia). Con la intelligente e responsabile collaborazione delle Forze dell'Ordine i cittadini padernesi hanno occupato questa mattina, come promesso, la superstrada nei due sensi di marcia per circa mezz'ora. Tutto è andato bene, il disagio per gli automobilisti limitato, e alla fine tutti sono stati soddisfatti.
L'iniziativa alla quale hanno partecipato, in rappresentanza delle istituzioni, il consigliere comunale Mauro Anelli, la consigliera regionale Silvana Carcano, il consigliere provinciale Massimo Gatti e l'on Ezio Casati, è stata la riaffermazione della volontà dei cittadini che si oppongono al "mostro" a 14 corsie e chiedono l'interramento del tratto di attraversamento padernese.
Sul fronte del governo intanto c'è la conferma che il ministro dell'ambiente Claudio Orlando non ha firmato il parere di VIA. Il ministro ieri sera ha dichiarato che non ha firmato perché vuole ancora discutere con il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi per trovare una soluzione condivisa con i territori. "Non è possibile - ha detto - fare un'opera dal genere contro i cittadini".
Nel frattempo l'on. Eleonora Cimbro ha presentato al Senato tre emendamenti alla Legge di Stabilità che chiedono lo stanziamento di 50 milioni per l'interramento della Rho-Monza.
Il Comitato CCIRM ha annunciato per la prossima settimana una assemblea cittadina dove verrà presentata l'associazione e dato il via alla raccolta di fondi per il ricorso al TAR.

venerdì 15 novembre 2013

Rho-Monza: rullano i tamburi che annunciano "iniziative eclatanti"

Sul sito del Comitato per l'Interramento della Rho-Monza è comparso questo avviso che segnalo ai lettori. Si parla di "attuare una iniziativa eclatante attesa da tempo" per rispondere alla firma attesa oggi del decreto di VIA da parte del ministro dell'Ambiente.
(foto dal blog Caraterramia)

 
ATTENZIONE
questa mattina a Roma si terrà la riunione definitiva per decidere della nostra salute.
Le indiscrezioni pervenute non sono positive, quindi ci aspettiamo entro oggi il parere favorevole del Ministro Orlando e quindi il via alla realizzazione dell’autostrada a cielo aperto di 14 corsie.

Dobbiamo pertanto dare un segnale forte e deciso per far capire alle istituzione che noi non ci arrenderemo. Né ora, né mai. Ecco la nostra risposta immediata:
Sabato 16 Novembre ore 10
presso il prato antistante il cinema "Le Giraffe" a Paderno Dugnano. MOBILITAZIONE GENERALE. Chiamata a raccolta di tutti i sostenitori dell’interramento RHO -MONZA, per attuare l'iniziativa eclatante attesa da tempo.
E giunto il momento, nessuno puo mancare....

mercoledì 6 novembre 2013

Rho-Monza: 10 giorni per fermare il "mostro" con email e pentole

I padernesi hanno dieci giorni di tempo per fermare la Rho-Monza. Questa è la posta in gioco e  il Comitato per l'Interramento chiama tutti i cittadini alla massima mobilitazione, a partire da questa sera per ribadire ai decisori la loro volontà: "no al mostro a 14 corsie". 
Alla riunione del Tavolo Expo Lombardia di lunedì scorso, a cui hanno partecipato i ministri Maurizio Lupi e Andrea Orlando oltre al sottosegretario Maurizio Martina, l'assenza dei pareri del ministero dell'Ambiente sulle mitigazioni ambientali (interramento) richieste dai cittadini, ha posto un ostacolo difficile da superare per dare sul via all'autostrada. "O il parere del ministero arriva entro la fine della prossima settimana in tempo utile per cominciare i lavori, altrimenti al Tavolo Lombardia considereremo il parere del ministero negativo e l'opera non si farà". Ha dichiarato il presidente lombardo Maroni.
Insomma, il ministro Orlando non ha firmato il decreto di Valutazione di Impatto Ambientale e questo blocca il progetto Serravalle che se non verrà approvato definitivamente entro dieci giorni salterà e verrà rimandato a dopo l'Expo. 
L'obiettivo perseguito dai padernesi in cinque anni di lotte è dunque a portata di mano. Siamo alla battaglia finale e il Comitato ha indetto per questa sera alle 21 nel piazzale dell'Unes una manifestazione di protesta a colpi di pentole e fischietti. La mobilitazione andrà avanti ogni sera ad oltranza fino a che il Tavolo Lombardia non rinuncerà al suo "mostro".
Ma le pentole da sole non basteranno. Dal momento che la decisione è nelle mani del ministro dell'Ambiente Andrea Orlando, è necessario far giungere l'eco dello spentolamento locale fino a Roma, nelle stanze del Ministero. Come? Mobilitando i parlamentari del territorio e bombardando il ministro di email identiche a quelle già inviate il 2 ottobre. Di seguito il testo:
 
Alla cortese attenzione di:
Onorevole Ministro Andrea Orlando
 
Mi chiamo........ e sono un cittadino di Paderno Dugnano, città di quasi 50.000 abitanti in provincia di Milano.
Come senz'altro saprà, la mia Città è interessata dal progetto di riqualificazione della superstrada SP46 Rho-Monza che porterà, per un lungo tratto, all'affiancamento con la superstrada SS36 Milano-Meda.
Un'opera che porterà, in quel tratto, a quattordici le corsie totali, la maggior parte in rilevato, in una zona densamente abitata, a pochi metri da palazzi, scuole, un centro pediatrico; con un impatto ambientale devastante.

giovedì 24 ottobre 2013

Rho-Monza: il comitato va in Provincia, ma lo dice solo ai suoi "amici"

Oggi pomeriggio stando a quanto pubblicato un'ora fa dal blog La Scommessa, una delegazione di padernesi parteciperà alla seduta del Consiglio Provinciale milanese durante la quale verrà approvata una delibera che autorizza Serravalle a lanciare un prestito obbligazionario di 300 milioni di euro per realizzare la Rho-Monza e la strada provinciale Cassanese.
Il Comitato per l'Interramento da un po' di tempo comunica poco e male e (a mio avviso) non sembra molto interessato a favorire la partecipazione dei cittadini che invece sarebbe fondamentale per raccogliere fondi con i quali sostenere l'annunciato ricorso al TAR contro la Conferenza dei Servizi. Risultato, la platea dei cittadini coinvolti si sta restringendo in modo sempre più ombelicale attorno al topos simbolico dell'Unes e alla pagina virtuale del Comitato su Facebook. 
La mailing list e il sito internet non sono più utilizzati nemmeno per diffondere i comunicati stampa e per avere le notizie sulle iniziative da pubblicare sul mio blog, devo andarle a cercare in rete.
Questa scelta di comunicazione che riduce l'efficacia degli strumenti agli utenti di uno solo, non è  di sicuro la più adeguata a raggiungere l'obiettivo dichiarato di allargare al massimo l'informazione e la mobilitazione.

lunedì 14 ottobre 2013

Rho-Monza: mercoledì sera assemblea all'ex Splendor


Dal sito del Comitato Cittadini per l'Interramento della Rho-Monza riprendo e segnalo il seguente comunicato.

Mercoledì 16 ottobre
Ore 21 - Assemblea pubblica
presso la sala dell'ex cinema Splendor sita in via De Marchi, 18 - Paderno Dugnano.
Un momento d'incontro per comunicare ai cittadini gli ultimi aggiornamenti e per definire insieme come continuare la mobilitazione.
Vi aspettiamo numerosi

domenica 29 settembre 2013

Rho-Monza: manifestazione riuscita nonostante la fuga di Grillo

Beppe Grillo è arrivato poco dopo le 14 al Villaggio Ambrosiano. Come un buco nero mediatico ha attirato e assorbito nella sua massa densa la cinquantina di giornalisti, foto e videoreporter che lo aspettavano famelici davanti alla chiesa.
Ha costituito con questi uno spezzone caotico in cui si agitavano videocamere, microfoni, macchine fotografiche, che si è separato di  tre-quattrocento metri dal corteo principale. A un certo punto disperato e urlante ha cercato di divincolarsi gridando insulti alla stampa e ha raggiunto di corsa la manifestazione che lo aveva aspettato nella rotonda dell'Unes. Ma dopo aver tentato di entrare a farne parte, la marea di giornalisti che lo inseguivano lo ha nuovamente circondato costringendolo ad abbandonare furente la piazza e ad andarsene a gambe levate. Il Corriere.it e Repubblica.it pubblicano i video della ritirata grillina con il titolo "La grande funga di Grillo a Paderno Dugnano".
Insomma il leader del Movimento 5 Stelle ha portato sì alla manifestazione dei Comitati per l'interramento una cinquantina di giornalisti, ma andandosene se li è portati via tutti e non si può dire che la sua presenza abbia regalato qualcosa di positivo ai padernesi, come era prevedibile e previsto.
Per la povera Silvana Carcano, sballottata e schiacciata in quella bolgia umana nel suo generoso tentativo di fare un cordone con altri militanti grillini a difesa del suo leader, non deve essere stato un pomeriggio esaltante. Chissà se avrà imparato qualcosa?
Per il resto la manifestazione, graziata dal cielo che nel corso del pomeriggio si è rasserenato, è stata forse meno partecipata del previsto. 500 manifestanti (esclusi giornalisti, fotografi, forze dell'ordine, addetti alla sicurezza, ecc) hanno seguito il corteo rumoroso e colorato che dal Villaggio si è snodato fino alla Biblioteca Tilane, dove un gruppo di musicisti si è esibito nell'auditorium.
Nella piazza della Divina Commedia i dirigenti del Comitato hanno ringraziato i partecipanti tra cui c'erano diversi consiglieri comunali padernesi dell'opposizione, i deputati Casati e Cimbro, gli assessori Cocca e Cionci di Cormano, il consigliere provinciale Gatti. Oltre ai militanti del PD, di Rifondazione Comunista, del PdCI e del Movimento 5 Stelle, tutti sventolanti allegramente le rispettive bandiere di partito.
Per ultimo ha preso la parola lo storico promotore, portavoce e dirigente del Comitato padernese, Ferruccio Porati, che ha incitato i cittadini a continuare la protesta con la medesima forza domani mattina a Milano (P.za Cavour) sotto il palazzo dove si riunirà la Conferenza dei Servizi. Appuntamento a domani.

mercoledì 25 settembre 2013

Rho-Monza: stasera incontro dei cinque comuni con pentolata

Questa sera, alle ore 21, nella sala del Consiglio Comunale, si terrà l'incontro dei sindaci e dei rappresentanti dei cinque Comuni attraversati dalla Rho-Monza: Paderno Dugnano, Cormano, Bollate, Novate Milanese e Baranzate. Il Comitato Cittadino per l'Interramento della Rho-Monza parteciperà all'incontro con una pentolata itinerante che partirà dalla piazza dell'UNES alle 20,30. Qui sotto il volantino che annuncia la manifestazione.

martedì 10 settembre 2013

Rho-Monza: domani mattina una pentolata per De Nicola?

Questa sera alla Sala Splendor, il Comitato per l'Interramento della Rho-Monza e i cittadini che hanno manifestato nelle scorse settimane contro il "mostro" a 14 corsie, si incontreranno per discutere le modalità con le quali portare avanti la mobilitazione da qui al 30 settembre. A fine mese infatti si riunirà ancora la Conferenza dei Servizi per decidere in merito al contestato progetto di Serravalle.
A questo proposito c'è giunta la notizia che domani mattina, mercoledì 11 settembre, alle ore 10, nella Sala Consiliare del Comune di Paderno Dugnano, si terrà in incontro istituzionale tra diversi enti locali del territorio per discutere della metrotranvia Milano-Desio-Seregno.
Leggo sul blog Paderno7 on air: "L’incontro è stato convocato dall’Assessore alle Infrastrutture e Trasporti della Provincia di Milano, Giovanni De Nicola, che ha invitato gli Assessori ai Trasporti della Regione Lombardia, del Comune di Milano e della Provincia di Monza, oltre ai Comuni interessati dalla tratta, Paderno Dugnano, Bresso, Cormano, Cusano Milanino, Desio, Nova Milanese, Seregno. L’Assessore De Nicola farà il punto sull’avvio dei lavori per la riqualificazione della metrotranvia Milano-Desio-Seregno e successivamente i rappresentanti degli enti si sposteranno per fare un sopralluogo sull’area dei cantieri che saranno avviati contestualmente e ufficialmente lo stesso mercoledì 11 Settembre".
Suggerisco dunque che il Comitato prenda la palla al balzo e organizzi per domani mattina, sotto la sede del Palazzo comunale, una "pentolata" pacifica, ma molto sonora, per ricordare a questi amministratori, gran parte dei quali sono coinvolti nella vicenda Rho-Monza, qual è la volontà dei cittadini padernesi.