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venerdì 7 febbraio 2014

Rho-Monza, incontro al Ministero dell'Ambiente

Ricevo dagli on.li Casati e Cimbro del Partito Democratico, un comunicato stampa sull'incontro avuto con i tecnici dei ministeri dell'Ambiente e delle Infrastrutture sul progetto Rho-Monza.
 
Roma, 7 febbraio 2014 - Positivo l’incontro che si è tenuto oggi presso una sede del Ministero dell’Ambiente, alla presenza di tecnici del territorio, esponenti politici, e rappresentanti dei comitati, sul tema della Rho-Monza. Con questo colloquio abbiamo voluto dare un segnale importante di condivisione del percorso indicato dal Ministero dell’Ambiente Orlando nel Parere di Via: percorso che prevede l’attivazione di un tavolo tecnico per ulteriori approfondimenti su ipotesi alternative rispetto al progetto presentato sul Primo Lotto dell’opera. 
Oggi l’ingegner Calcinati, il coordinatore del Circolo Pd di Paderno Dugnano Oscar Figus, i rappresentanti dei Comitati, Calvano e Longhi, hanno spiegato ai tecnici del Ministero dell’Ambiente e del Ministero delle Infrastrutture l’importanza di recepire il progetto non definitivo di messa in sicurezza della viabilità, in occasione di EXPO, e di rinviare a un momento successivo la possibilità di procedere con l’interramento.
Quello di cui oggi tutti devono prendere atto, Regione Lombardia e Provveditorato alle Opere Pubbliche in primis, è che il cronoprogramma presentato da Serravalle per la realizzazione dell’opera così come da progetto presentato, è assolutamente inverosimile. Da parte nostra l’impegno è nel sostenere questo progetto transitorio, che va a risolvere il problema della viabilità est-ovest per EXPO, non pregiudicando la realizzazione di interventi definitivi in un momento successivo. Chiediamo che il Sindaco di Paderno Dugnano Alparone si faccia promotore della presentazione di questo progetto presso le sedi istituzionali e i tavoli tecnici che ci saranno da qui in avanti.
 
On. Eleonora Cimbro - On. Ezio Casati

giovedì 23 gennaio 2014

Rho-Monza: Orlando chiede al Tavolo Tecnico di discutere l'interramento

Comunicato stampa degli on.li Ezio Casati - Eleonora Cimbro
IL MINISTRO ORLANDO CHIEDE AL TAVOLO TECNICO DI VALUTARE IL PROGETTO D'INTERRAMENTO
Roma, 22 gennaio 2014. "Vediamo con soddisfazione - dichiarano gli onorevoli Ezio Casati e Eleonora Cimbro - la presa di posizione del Ministro dell'Ambiente Andrea Orlando, il quale ha diramato oggi un suo comunicato stampa dove chiede al tavolo tecnico di valutare il progetto d'interramento della Rho-Monza nel tratto di Paderno Dugnano".
"Al ministro - proseguono i deputati del territorio - abbiamo chiesto di porre attenzione al tavolo tecnico da lui voluto ed inserito nel parere di VIA, abbiamo ribadito di intervenire anche presso il Provveditore alle opere pubbliche per favorire la partecipazione al tavolo del Comitato dei cittadini che dall'inizio si è sempre speso, in termini propositivi, giustamente contestando il progetto attualmente adottato".

on.li Ezio Casati - Eleonora Cimbro
Camera dei Deputati

Di seguito si riporta il testo integrale del comunicato stampa emesso oggi dal Ministero dell'Ambiente.
RHO-MONZA, IL MINISTERO DELL'AMBIENTE CHIEDE LA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO D'INTERRAMENTO DEL TRATTO PADERNO DUGNANO
 Si è riunito ieri il tavolo tecnico voluto fortemente dal ministro dell ’Ambiente Andrea Orlando,  con il compito di individuare ipotesi progettuali migliorative sotto il profilo ambientale, ivi incluso un possibile interramento del tratto Paderno Dugnano.
Al tavolo hanno partecipato, per il Ministero dell’Ambiente, un funzionario della Direzione Generale per le Valutazioni Ambientali e un membro della Commissione VIA, che hanno sottolineato la rilevanza degli esiti dei lavori del Tavolo, la cui costituzione è stata espressamente prevista dal decreto di valutazione di impatto ambientale del tratto autostradale Rho-Monza, firmato dal ministro Orlando lo scorso 7 gennaio.
I rappresentanti del ministero dell’Ambiente hanno chiesto che nei lavori del tavolo tecnico sia presentato il progetto di interramento del tratto Paderno Dugnano per poter essere analizzato e valutato.

sabato 21 dicembre 2013

Tavolo Rho-Monza: nel decreto Orlando di interramento non si parla

Il decreto di VIA del Ministero dell'Ambiente sulla Rho-Monza è attualmente nella fase di acquisizione di altri pareri prima di approdare alla Conferenza dei Servizi che dovrà decidere l'esito dell'opera. Nel frattempo stando al comunicato del ministro Orlando, si dovrebbe aprire un Tavolo Tecnico "con il compito di definire le modalità per un possibile interramento del tratto di Paderno Dugnano".
In attesa di leggere il documento ufficiale, che non è ancora stato pubblicato sul sito del Ministero, è però apparso sul sito del deputato PD bollatese, Eleonora Cimbro, uno stralcio che riporta le conclusioni del decreto in esame, relative ai compiti del Tavolo Tecnico, nelle quali però non si fa alcun riferimento all'interramento.
Il testo recita: "un Tavolo Tecnico di consultazione allargato alle istituzioni interessate, per la individuazione nei tempi compatibili con l'appalto assentito e con le esigenze di Expo 2015, di ipotesi progettuali migliorative del punto di vista ambientale del tratto compreso nel Comune di Paderno Dugnano".
E' evidente che l'indicazione "ipotesi progettuali migliorative" non significa che il Tavolo Tecnico dovrà discutere di interramento, ma di ogni ipotesi migliorativa possibile. Una definizione molto vaga che in sintesi significa tutto e niente. Come l'indicazione "allargato alle istituzioni interessate" che non sembra riguardare il Comitato per l'Interramento padernese, dal momento che questo non è formalmente un'istituzione del momento che non ha ancora personalità giuridica.
Tutto ciò contrasta palesemente con le dichiarazioni dei deputati Eeleonora Cimbro ed Ezio Casati diffuse con un comunicato stampa nei giorni scorsi. Pertanto chiedo ai due parlamentari di chiarire questa difformità tra le cose dette da loro e le cose scritte dal ministro nel suo comunicato e nel decreto, rispondendo alle seguenti domande:
1) Il testo pubblicato da Cimbro è quello definitivo del decreto approvato da Orlando?
2) Quando verrà istituito il Tavolo Tecnico, l'interramento è una delle tante "ipotesi migliorative in discussione"?
3) Quali istituzioni parteciperanno al Tavolo? Il CCIRM verrà invitato a farne parte?
4) Quando si terrà la Conferenza dei Servizi?

martedì 17 dicembre 2013

Interramento Rho-Monza: nel Tavolo Tecnico anche Comune e CCIRM

Segnalo ai lettori il comunicato dei deputati Casati e Cimbro sulla firma del decreto VIA da parte del ministro dell'Ambiente, Andrea Orlando.
 
Comunicato stampa degli on.li Ezio Casati - Eleonora Cimbro
Rho-Monza, il Ministro Orlando firma il decreto, Casati e Cimbro: 
"Ora lavoreremo all'interramento con il tavolo tecnico"
 
Roma, 17 dicembre 2013 - "Il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando - citiamo testualmente il comunicato stampa pubblicato sul sito del Ministero - ha firmato il decreto di Valutazione di impatto ambientale del tratto autostradale Rho-Monza.  Avendo preso atto della piena disponibilità in merito del ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi, il ministro Orlando ha previsto nel testo del decreto la costituzione di un tavolo tecnico con il compito di definire le modalità per un possibile interramento del tratto Paderno Dugnano.”
“Infatti - citiamo dal testo del decreto - la compatibilità ambientale del progetto è subordinata all’esito del tavolo tecnico per l’individuazione di ipotesi progettuali migliorative dal punto di vista ambientale nel tratto compreso nel comune di Paderno Dugnano.”
Così il Ministro Orlando, che ringraziamo per la correttezza, ha mantenuto fede alla promessa fattaci di istituire un Tavolo tecnico, il cui scopo sono  lo studio e la realizzazione dell'interramento nel tratto padernese dell'opera, e la realizzazione di eventuali altre opere di mitigazione ambientale.
Abbiamo già chiesto, oggi ai margini della seduta della Commissione Ambiente alla Camera, di inserire fra i componenti del Tavolo, con pari dignità, l'amministrazione comunale di Paderno Dugnano e i rappresentanti del Comitato pro-interramento. Questo al fine di rendere il Tavolo tecnico uno strumento realmente operativo, democratico e aperto al confronto con la comunità.
Auspicando che tutte le parti convocate al Tavolo tecnico siano in grado di raggiungere finalmente l'obiettivo dell'interramento della tratta a Paderno Dugnano, ci mettiamo completamente a disposizione per poter seguire questa fase così delicata.
 
on.le Ezio Casati
on.le Eleonora Cimbro

sabato 14 dicembre 2013

Rho-Monza: Casati e Cimbro respingono i "forconi" a 5 Stelle

Ieri pomeriggio l'on.le De Rosa deputato del Movimento 5 Stelle ha diffuso a Paderno Dugnano, grazie alla pronta collaborazione di due blog locali, un comunicato sulla bocciatura del suo emendamento sulla Rho-Monza da parte della Commissione Bilancio della Camera. Un comunicato vergognoso perché non informava sulle motivazioni della bocciatura, ma era solo un volgare pretesto per rovesciare addosso al Partito Democratico una valanga di brucianti accuse rivolte ad affermare che il PD "mostrava il suo vero volto di amico delle lobbies del cemento".
Evidentemente era solo questo quello che a De Rosa premeva di fare e lo ha fatto. Non era interessato alla Rho-Monza, ma a insultare il PD. Come i miei lettori sanno, mi sono dimesso dal Partito Democratico padernese e non intendo fare qui l'avvocato delle sue cause (che gli on.li Casati e Cimbro difendono del resto egregiamente), ma non posso tacere di fronte a comportamenti beceri che di politico non hanno la dignità.
E' tipico della destra populista e reazionaria, infatti, affrontare i problemi accusando coloro che cercano soluzioni diverse di essere traditori e venduti al nemico. E' un comportamento forcaiolo in tutti i sensi, simile cioè a quello del capo dei "forconi" che alla disperata ricerca di un colpevole ha indicato nei banchieri ebrei i responsabili della sua miseria.  
 
Comunicato stampa degli on.li Ezio Casati - Eleonora Cimbro
Rho-Monza, abbiamo fiducia nell'interlocuzione con il Ministro Orlando 
 
Roma, 13 dicembre 2013 - In riferimento alla bocciatura odierna, in Commissione Bilancio, dell'emendamento presentato dal Movimento Cinque stelle in favore dell'interramento della Rho-Monza, ci preme sottolineare che dietro a questa scelta si deve leggere la volontà, del Governo, di non dare alla legge di stabilità dettagli territoriali troppo marcati, volendo ricondurre al tavolo Expo tutti i progetti interessati all'evento, quindi anche la valutazione, le tempistiche e le esigenze specifiche del progetto Rho-Monza. Per questo motivo gli emendamenti al comma 60 sono stati o respinti o  accantonati.
Siamo ovviamente dispiaciuti per la bocciatura, ma questo atto non significa che la battaglia per l'interramento sia archiviata, stiamo positivamente  interloquendo con il Ministro Orlando e con il Ministro Lupi per portare a casa il risultato. Sappiamo che è un lavoro difficile e delicato, ma confidiamo nell'interesse per la soluzione del "problema Paderno" espresso fino ad ora dal Ministro dell'Ambiente Orlando.
Metteremo tutte le nostre forze perché al tavolo Expo la Rho Monza venga valutata per la sua interezza utilizzando i 55 milioni di euro già stanziati per l'interramento del tratto Novate-Bollate. Per quanto riguarda Paderno, mentre si creano le condizioni per l'interramento,  si proceda ad ampliare gli svincoli nella sede attuale per evitare le code.
Agli amici del M5S diciamo che rigettiamo gli attacchi e che se la battaglia vuole essere comune magari si dovrebbero concordare insieme le azioni da fare, anche quella della presentazione degli emendamenti. Qui non si tratta di raccattare una vittoria di parte si tratta di vincere la partita finale insieme. Non è chiedendo a noi di rinunciare alle nostre scelte politiche, rinnegando gli impegni di questi anni, che si risolvono i problemi. Ci pare che come sempre più spesso accade il M5S preferisce fare polemica e trovare capri espiatori, così non si  risolvono i problemi. Occorrono meno demagogia e più di spirito di condivisione. Noi non ci sentiamo in campagna elettorale, altri probabilmente sì.
 
Ezio Casati - Eleonora Cimbro

giovedì 21 novembre 2013

Rho-Monza: comunicato stampa di Cimbro e Casati

Comunicato stampa
Rho-Monza, il Ministro Andrea Orlando non ha ancora firmato il decreto
 
Roma, 21 novembre 2013 - L'on.le Eleonora Cimbro e l'on.le Ezio Casati hanno incontrato, in questi giorni, due volte il Ministro dell'Ambiente Andrea Orlando, il quale li ha resi partecipi della sua volontà in merito alla firma da apporre al decreto ministeriale contenente il parere di VIA sulla strada provinciale 46 Rho-Monza. 
Ebbene il Ministro Orlando ha dichiarato la sua disponibilità a firmare il decreto soltanto a fronte dell'impegno formale, firmato dal Ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi, ad aprire un tavolo che porti alla modifica del progetto sul territorio del comune di Paderno Dugnano. 
Tale lettera d'impegno, sottoscritta dal Ministro delle Infrastrutture, è già pervenuta al Ministero dell'Ambiente. Ora, alla luce di questo nuovo impegno, i tecnici ministeriali stanno lavorando per integrare il decreto di conseguenza. 
"Guardiamo con speranza e fiducia lo sviluppo della vicenda Rho-Monza - dichiarano gli on.li Casati e Cimbro - Da una situazione di accantonamento del progetto alternativo d'interramento, un progetto fortemente sostenuto da tutti i soggetti dei territori, siamo di fronte ad una nuova fase di apertura. Si tratta di riportare la discussione sulla realizzabilità dell'opera non prescindendo da criteri di modernità e di minore impatto possibile verso i territori e le persone che li abitano".
"Abbiamo chiesto al Ministro - proseguono i deputati Casati e Cimbro - che il suo dicastero possa rivedere il frutto del lavoro di questo tavolo di approfondimento in modo da essere ancora protagonista delle scelte che riguardano il nostro territorio. Continuerà il nostro lavoro di vigilanza e di proposta che abbiamo svolto fino ad ora con diverse iniziative, la speranza e' quella di riuscire a bloccare definitivamente un progetto devastante che non vogliamo e che osteggeremo con tutte le forze".
"In merito alle dichiarazioni dell'assessore regionale Del Tenno, accanito sostenitore del mostro a 14 corsie - concludono gli on.li Casati e Cimbro - gli ricordiamo che dovrà attenersi alla mozione votata dal Consiglio Regionale, che va in tutt'altra direzione, e al costituendo tavolo che si aprirà non potrà remare contro l'organo legislativo della Lombardia".
 
On.Le Eleonora Cimbro
On.le Ezio Casati

giovedì 10 ottobre 2013

Rho-Monza, ultimo comunicato di Casati e Cimbro

Segnalo ai lettori l'ultimo comunicato sulla Rho-Monza diffuso dai deputati Ezio Casati ed Eleonora Cimbro del Partito Democratico. Il progetto Serravalle non è ancora in grado di muoversi perché mancano alcuni importanti passaggi di cui si è parlato poco. Mancano ad esempio i pareri di VIA sui lotti 1 e 2, manca il cronoprogramma dell'opera, manca ancora il piano economico. Insomma tutto è ancora sospeso. Nel frattempo i due parlamentari PD eletti nel territorio si stanno impegnando per far presente al governo l'insostenibilità del progetto senza interramento. Il Comitato cittadino da parte sua cerca di tenere viva la mobilitazione ritrovandosi tutte le sere alle ore 21 davanti all'UNES "per informazioni e aggiornamenti" e annuncia due azioni per il fine settimana: un presidio venerdì alle 18 presso la rotonda di via della Repubblica (zona piscina) e una biciclettata per le vie della città sabato alle 16.

Roma, 8 ottobre 2013 - Nonostante alcuni risultati raggiunti (55 milioni aggiuntivi per il sottopasso della linea ferroviaria), il progetto della Rho-Monza, così come si è venuto a configurare nell'ultima Conferenza di Servizi, non è accettabile. Non ci sono altri termini per definire il risultato di un processo che è partito male anni fa e che, purtroppo, non ha avuto la forza di correggersi”. Lo dichiarano Eleonora Cimbro ed Ezio Casati, deputati del Partito democratico.
“Tre lotti, due concessionarie (Aspi e Serravalle), tempistiche diverse, pareri di VIA alquanto discutibili, conferenze di servizio fatte in assenza di tabelle, cronoprogrammi, stime economiche certe; e il tentativo, più o meno esplicito, di raggiungere l'obiettivo con il metodo del "divide et impera", di romana memoria. Un'opera, la riqualificazione della sp 46 in autostrada A 52, che deve essere fatta, per Expo ma non solo, dal momento che con questo intervento si chiuderebbe l'anello delle tangenziali intorno a Milano. Si tratta di 9 Km di strada che attraversa 5 comuni e che porta all'area dove si terrá Expo 2015. Ma, mentre nel resto d'Italia e d'Europa le autostrade, oggi, si fanno con il minor impatto possibile sul territorio circostante, soprattutto se densamente abitato, prevedendo tratti interrati e in trincea, per la Rho-Monza questo non vale. Non vale per Paderno, dove alla richiesta di fare il tratto interrato dalla tangenziale Nord all'altezza di Cormano si è risposto con un affastellamento di ponti, corsie sospese e gallerie foniche. Non lo si è fatto a Baranzate, dove alla richiesta di interramento si è risposto con qualche metro di trincea e il passaggio in sopraelevata della Rho-Monza sulla Varesina, per evitare il pericolo di esondazioni di "pericolosi" torrenti, come prescritto dall'ultimo parere di VIA.
Tutti i comuni sono contrari all'intervento su Paderno. Il Consiglio Provinciale e quello Regionale hanno approvato all'unanimità due mozioni contrarie all'intervento così come previsto. Ma dove sarebbe – concludono Cimbro e Casati - il consenso degli Enti Locali? Di che cosa stiamo parlando? Eppure la soluzione c'è, è a portata di mano. Bisogna trovare più risorse per interrare il tratto di Paderno e quello di Baranzate. Non serve molto di più rispetto a quanto già stanziato ad oggi complessivamente. E si partirebbe subito, senza intoppi, con gli Enti Locali e i cittadini pienamente favorevoli. Per un'opera che tutti vogliamo,  concessionarie comprese, per Expo e per la viabilità  dei prossimi decenni. Si preveda, dunque in vista della Legge di stabilità, di trovare risorse aggiuntive che permettano la ridefinizione del progetto e l'avvio dei lavori”.

mercoledì 2 ottobre 2013

Rho-Monza: incontro con il Ministro dell’Ambiente Andrea Orlando

 
Comunicato stampa degli onorevoli Ezio Casati e Eleonora Cimbro
 
Roma, 2 ottobre 2013 - Gli onorevoli Ezio Casati ed Eleonora Cimbro hanno incontrato oggi a Roma il Ministro dell’Ambiente Andrea Orlando. Nell’incontro i due deputati milanesi hanno presentato le criticità del progetto di riqualificazione della Rho-Monza.
“Siamo soddisfatti – dichiarano i deputati Casati e Cimbro – perché è iniziata una fase interlocutoria con il Ministero dell’Ambiente. Abbiamo illustrato tutti gli elementi che rappresentano i maggiori danni all’ambiente e alla salute di intere comunità di cittadini. Ora il Ministro intende approfondire il progetto valutando tutti gli indirizzi espressi dagli enti coinvolti”.
“Abbiamo chiesto al Ministro - continuano i deputati milanesi - di prendere atto della difformità di alcuni pareri. Regione Lombardia e Provincia di Milano che con diversi atti del Consiglio regionale e provinciale avevano accolto le istanze dei territori e del coordinamento dei comitati ed in fase conclusiva, durante la conferenza dei servizi, hanno invece ignorato il parere delle loro assemblee rappresentative dando assenso alla riqualificazione della Rho-Monza"
"Il Ministro – concludono i deputati Casati e Cimbro -  si è impegnato a valutare i documenti che gli forniremo prima di apporre la sua firma ad ogni decreto che autorizzi la Rho-Monza. In attesa che venga approfondita la questione, chiediamo ai cittadini e alle amministrazioni comunali di continuare a manifestare la propria contrarietà al mostro dalle 14 corsie
 
Ezio Casati – Eleonora Cimbro
Camera dei Deputati

venerdì 2 agosto 2013

Rho-Monza: Casati e Cimbro ribadiscono a Ministero il loro "no al mostro"

Ricevo da Ezio Casati il seguente comunicato stampa sull'azione dei deputati del territorio contro il progetto di Serravalle

RHO-MONZA: Casati e Cimbro hanno ribadito ai dirigenti del Ministero la contrarietà al progetto. Nel decreto del "Fare" stanziati 55 milioni di euro per interrare la congiunzione tra II° e III° lotto. 
Roma, 2 agosto 2013. "Oggi, assieme all'on.le Eleonora Cimbro, alla Camera dei Deputati, abbiamo incontrato l' Ing. Ercole Incalza, alto dirigente del Ministero delle Infrastrutture, l'Ing. Pietro Baratono, Provveditore Interregionale alle infrastrutture per la Lombardia e la Liguria e L'Arch. Coletta responsabile del progetto per la Rho-Monza sempre del Ministero.
Assieme all'on.le Cimbro abbiamo  ribadito a tutti i soggetti la contrarietà che la SP46 possa essere riqualificata con il progetto sotto esame e cioè senza l'interramento a Paderno e senza il tratto interrato tra i comuni di Novate e Bollate, ho voluto ribadire che le note contenute nel decreto di VIA regionale approvato dalla giunta Maroni contiene criticità tali da dover creare un osservatorio, a opera eseguita, sulle conseguenze di questa infrastruttura sulla salute dei cittadini.
Se da un lato abbiamo trovato il tentativo, da parte dei ministeriali, di far apparire il progetto come migliorativo della situazione attuale, affermazione alla quale io ho risposto con estrema contrarietà. Come fa ad essere migliorativo un  progetto che mira a realizzare un'autostrada? Dall'altro è stato ribadito che la fase decisionale sarà quella della  conferenza dei servizi convocata per il 5 settembre.
In vista di quella importante riunione io penso sia ottimale che i Sindaci dei comuni interessati mantengano quella unita'  che ha contraddistinto il percorso fatto fino ad ora. Non voglio ergermi a dispensatore di consigli ma mestamente ritengo importante che ci sia, preliminarmente, un incontro dei Sindaci che affinino una strategia comune.
Penso sia importante in questa fase la univocità delle posizioni e lo spirito di condivisione.
Non deve sfuggire anche la notizia che uno dei soggetti titolari delle opere, Autostrade per l'Italia, ha informato il 
commissario per Expo, Sala, che allo stato dei fatti l'opera non sarà pronta prima della primavera del 2016, e stiamo parlando solo del terzo lotto.
Mi permetto di rispondere a qualche "cinguettio": non sto cercando ne facendo polemica, sto solo cercando di dare il mio contributo, che continuerò a dare anche se da fastidio a qualche persona, e l'ho dato anche votando la conversione in legge  del decreto del FARE che stanzia 55 milioni di € per interrare un tratto della Rho -Monza. Si tratta di uno stanziamento per realizzare la congiunzione tra II° e III° lotto, tra i comuni di Bollate e Novate, in pratica un sottopasso sotto la  linea ferroviaria. Si tratta di un segnale positivo, un elemento importante per iniziare a fare passare il concetto d'interramento".

On.le Ezio Casati

martedì 4 giugno 2013

Rho-Monza: fissato al 13 giugno l'incontro al Ministero

Il portavoce del Comitato per l'interramento della Rho-Monza padernese, Ferruccio Porati, mi segnala che sul Giorno di oggi è stata pubblicata la notizia dell'incontro al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per discutere del progetto di trasformazione autostradale della strada provinciale 46. All'incontro che si terrà a Roma il 13 giugno sono stati invitati Regione Lombardia, Provincia di Milano, Autostrade per l'Italia, Serravalle Spa, e i sindaci dei cinque  Comuni interessati dal tracciato: Paderno Dugnano, Cormano, Novate Milanese, Baranzate e Bollate. 
Al centro dell'incontro sarà il progetto dell'interramento del tratto di autostrada che attraversa Paderno Dugnano. I due deputati PD del territorio, Ezio Casati ed Eleonora Cimbro, che hanno sollecitato in Parlamento l'attenzione del Governo ottenendo questo incontro, hanno chiesto al Sottosegretario D'Angelis di prevedere possibilmente un coordinamento unitario dell'opera attualmente divisa in tre lotti, e di affidare la regia al Provveditorato delle Opere Pubbliche di Milano.

giovedì 23 maggio 2013

Rho-Monza: il governo vuol vederci chiaro

Ricevo da Ferruccio Porati, portavoce del CCIRM, questo commento sull'interrogazione presentata oggi alla Camera dai parlamentari del PD del nostro territorio.

Ho seguito quasi tutto il dibattimento in aula (interrogazione di Cimbro e Casati sulla Rho-Monza ndr), via streaming. Si sono colte alcune cose importanti:
- c’è una conferma dell’avvio della fase di espropri propriamente detta, ed il messaggio è pervenuto chiaro dalle parole del sottosegretario nella fase iniziale del suo discorso.
- è la prima volta che il Governo dice di volerci veder chiaro nella vicenda degli aspetti citati dal testo dell’interpellanza e questo, in ogni caso, è un bene, perché più approfondimenti si faranno, maggiori elementi di conoscenza usciranno anche per loro  che, comunque, sono il vertice decisionale di questa nazione.
- è stato bravo anche Ezio nel suo intervento.
Dopo questo dibattimento, direi che l’incontro pubblico con i Parlamentari, i Consiglieri regionali, provinciali e gli Amministratori dei 5 Comuni che stiamo organizzando a Paderno il prossimo 14 giugno (a breve partiranno gli inviti, i volantini e le locandine dell'evento), giunge proprio a fagiolo.

giovedì 9 maggio 2013

PD: incontro pubblico con Casati e Cimbro

Ricevo dal segretario del Partito Democratico padernese,  Oscar Figus, questo invito a partecipare all'incontro di domani sera a Cassina Amata. L'incontro è pubblico ed è stato organizzato dal PD per cercare di spiegare a iscritti ed elettori il vergognoso comportamento del suo gruppo parlamentare in occasione dell'elezione del Presidente della Repubblica, la scelta conseguente di rieleggere al Quirinale, Giorgio Napolitano, e varare il governo Letta insieme al PdL e a Scelta Civica. Io non ci andrò perché, come ho già annunciato, ho deciso di lasciare il partito e non ritengo utile la mia presenza. Mi limito a segnalare l'incontro ai lettori interessati.

Incontro pubblico con Ezio Casati ed Eleonora Cimbro
Carissimi, Venerdì prossimo, 10 maggio, alle ore 21.00 presso la sede del PD di Cassina Amata via M.L.King 1 – Paderno Dugnano, si terrà un incontro – aperto a tutti – con i deputati eletti nel nostro territorio: Ezio Casati ed Eleonora Cimbro
Per confrontarsi sulle recenti scelte fatte a livello nazionale, per ascoltare le posizioni del nostro circolo e dei nostri elettori da portare – in primis – alla direzione nazionale di sabato, per raccogliere le criticità e problemi del nostro territorio da portare all’attenzione della politica nazionale.
Il momento è difficile, lo è per tutti. Io consegnerò a Ezio ed Eleonora il testo dei messaggi che ho ricevuto e chiederò loro impegno e la loro attenzione, cosa di cui non dubito, per le questioni che riguardano Paderno Dugnano, in attesa, per ciò che riguarda il Partito Democratico, di conoscere il percorso congressuale.
Oscar Figus

venerdì 28 dicembre 2012

Primarie PD: la persona al centro della politica


Ricevo da Eleonora Cimbro, coordinatore del PD e consigliere comunale di Bollate, candidata alle Primarie parlamentari che si terranno domani a Paderno Dugnano, questo appello al voto che segnalo ai lettori. Eleonora Cimbro ha seguito a Bollate la lotta per la Rho-Monza agendo in stretto contatto con i comitati per l'Interramento. 

Ho deciso di mettermi in gioco, raccogliendo le firme per presentare la mia candidatura, come giovane donna impegnata da anni in politica, mamma ed insegnante, vicina al mio territorio e in prima linea sui numerosi temi che hanno caratterizzato la vita politica e amministrativa di questa parte della Provincia di Milano. Lavorare per il territorio mi ha insegnato che è solo attraverso la condivisione e la collaborazione che si possono ottenere dei risultati. Credo che il nostro compito sia quello di riportare la persona al centro dell'agenda politica :
Mi candido perché è necessaria una rivoluzione culturale che metta al centro in modo chiaro ed incontrovertibile la questione della persona, un nuovo Umanesimo
Mi candido perché la politica riacquisti il suo valore originario di servizio alla polis, cioè di servizio al bene comune
Mi candido perché lo spazio pubblico di comunicazione sia reale e tenga conto dei problemi della gente
Mi candido perché si pongano al centro dell'azione politica i temi del lavoro e del futuro;
- come giovane mamma di tre bambini so benissimo che cosa significhi confrontarsi con i problemi della vita tutti i giorni
- come insegnante so benissimo che cosa significhi battersi perché la Scuola pubblica non venga svilita e relegata ad un ruolo secondario, perché la ripresa dell'Italia passa necessariamente dalla cultura e dalla formazione delle nuove generazioni
Mi candido perché in questi anni ho maturato una esperienza politica diretta sul territorio a contatto con i suoi problemi concreti : servizi, viabilità, sicurezza, ricerca e recupero di una identità
Mi candido perché ritengo che sia necessario difendere i valori fondanti della nostra Costituzione in temi di diritti civili e di uguaglianza sociale
Con la parola e con l'agire ci inseriamo nel mondo umano, e questo inserimento è come una seconda nascita, in cui confermiamo e ci sobbarchiamo la nuda realtà della nostra apparenza fisica originale (…). Il fatto che l'uomo sia capace di azione significa che da lui ci si può attendere l'inatteso, che è in grado di compiere ciò che è infinitamente improbabile. E ciò è possibile solo perché ogni uomo è unico e con la nascita di ciascuno viene al mondo qualcosa di nuovo nella sua unicità.( ... ) Se l'azione come cominciamento corrisponde al fatto della nascita, se questa è la realizzazione della condizione umana della natalità, allora il discorso corrisponde (...) alla realizzazione della condizione umana della pluralità, cioè del vivere come distinto e unico essere tra uguali.  
Eleonora Cimbro