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mercoledì 29 gennaio 2014

Rho-Monza, Casati scrive ai padernesi: "Allarmante il tavolo tecnico"

Ricevo dall'on. Ezio Casati questa lettera ai padernesi sulla assurda e in accettabile conclusione del Tavolo Tecnico sulla Rho-Monza.
 
Cari Padernesi, la vicenda dell'ultima riunione del tavolo tecnico sulla Rho-Monza, se non fosse drammatica, sarebbe ridicola.
Serravalle, adeguatamente spalleggiata dalla Regione Lombardia, dal Ministero per le Infrastrutture, dal Provveditorato per le opere pubbliche di Liguria e Lombardia, con Expo, con la Provincia di Milano che sta' chiudendo i battenti, e il Ministero per l'Ambiente, che ha cercato di avanzare la proposta di Paderno Dugnano per un'opera moderna e rispettosa dell'ambiente. Il tavolo tecnico, insomma, si è concluso oggi con un dato allarmante.
La società Serravalle, che a mio avviso doveva essere solo invitata per illustrare il progetto si è ritrovata nel ruolo centrale di chi se la canta e se la suona e gli altri ballano.I cittadini attraverso il Comitato dovevano essere invitati ed invece non  hanno trovato posto al tavolo dove si decideva il loro futuro. Mi piacerebbe meglio capire il perchè di questa esclusione. Un tavolo tecnico dove l'amministrazione comunale cerca, con tutti i mezzi a propria disposizione anche grazie alla pressione alla quale è stata sottoposta in questi anni, di difendere l'interramento e scartare ogni altra soluzione.
Qual'è il risultato ottenuto? Il tavolo tecnico ha avvallato un cronoprogramma che prende in giro tutti. Non si può affermare, come fatto fino a poco tempo fa, che per realizzare la Rho-Monza ci volevano anni, ed ora dichiarare che ci vorranno 400 giorni lavorando 24 ore su 24. I disagi sarebbero intollerabili e quindi non può la nostra città aderire a questa proposta. Expo stessa mostra diffidenza, il ministero dell'ambiente ha posto il suo diniego, il Comune, giustamente, si ribella e chiede interventi degli organismi di vigilanza e controllo.
Non possiamo accettare questa soluzione, nemmeno chiedendo a Serravalle che per ogni giorno di ritardo ci siano sanzioni pesantissime (magari 100mila euro per ogni giorno di ritardo), perché noi Padernesi il mostro non lo vogliamo.
Cari Padernesi che possiamo fare? Dobbiamo ostacolare questo progetto con ogni mezzo legale, e dobbiamo essere inflessibili e irriducibili.Dobbiamo puntare molto sulla nostra unità, abbiamo bisogno di dimostrarci determinati in ogni luogo dove operiamo. Personalmente, dopo tutti questi anni di pressioni e richieste, mi sarei augurato un finale diverso. Ma non mi fermo, io continuo a dire che quest'opera così com'è non può e non deve essere realizzata. Il progetto deve cambiare perchè 
Paderno Dugnano va difesa assolutamente.
 
on.le Ezio Casati
gruppo del Partito Democratico - Camera dei Deputati

martedì 28 gennaio 2014

Rho-Monza: il crono programma è una follia

Sul sito comunale il Sindaco di Paderno Dugnano ha pubblicato il seguente comunicato stampa relativo al Tavolo tecnico sulla Rho-Monza che segnalo ai lettori.

COMUNICATO STAMPA 
Alparone: “Tutti si sono resi conto che il crono programma per la Rho-Monza è una follia” 
Paderno Dugnano (28 gennaio 2014). “Da ormai un anno sostengo ed ho sempre fatto presente a tutti i tavoli istituzionali che non ci sono più i tempi tecnici per la riqualificazione della Rho-Monza nel tratto di Paderno Dugnano, con qualsiasi progettualità, compatibilmente con l’Expo 2015 – sottolinea il Sindaco Marco Alparone a margine della seduta odierna del Tavolo Tecnico sulla riqualificazione della Rho-Monza presso il Provveditorato alle Opere Pubbliche – La mia proposta di stralcio del Lotto 1 era figlia del buon senso e della responsabilità istituzionale. Oggi Serravalle ha illustrato finalmente il crono programma e tutti si sono potuti rendere conto, Expo su tutti, che lavorando notte e giorno per quasi 400 giorni si arriverebbe a chiudere i cantieri il giorno prima di Expo 2015: una follia! Una follia immaginare di prevedere quattro cantieri in un percorso di nemmeno 2 km nel nostro centro abitato. Una follia che vogliamo fermare riproponendo semmai anche un’alternativa: il potenziamento della carreggiata allargandola in sede senza toccare il tracciato esistente. 
Ne discuteremo e la approfondiremo sotto gli aspetti tecnici e ambientali entro febbraio perché il Tavolo Tecnico rimane ancora aperto e questo è un risultato non di poco conto per la nostra comunità ”. 
 Il Sindaco 
 Marco Alparone 

giovedì 23 gennaio 2014

Rho-Monza: Orlando chiede al Tavolo Tecnico di discutere l'interramento

Comunicato stampa degli on.li Ezio Casati - Eleonora Cimbro
IL MINISTRO ORLANDO CHIEDE AL TAVOLO TECNICO DI VALUTARE IL PROGETTO D'INTERRAMENTO
Roma, 22 gennaio 2014. "Vediamo con soddisfazione - dichiarano gli onorevoli Ezio Casati e Eleonora Cimbro - la presa di posizione del Ministro dell'Ambiente Andrea Orlando, il quale ha diramato oggi un suo comunicato stampa dove chiede al tavolo tecnico di valutare il progetto d'interramento della Rho-Monza nel tratto di Paderno Dugnano".
"Al ministro - proseguono i deputati del territorio - abbiamo chiesto di porre attenzione al tavolo tecnico da lui voluto ed inserito nel parere di VIA, abbiamo ribadito di intervenire anche presso il Provveditore alle opere pubbliche per favorire la partecipazione al tavolo del Comitato dei cittadini che dall'inizio si è sempre speso, in termini propositivi, giustamente contestando il progetto attualmente adottato".

on.li Ezio Casati - Eleonora Cimbro
Camera dei Deputati

Di seguito si riporta il testo integrale del comunicato stampa emesso oggi dal Ministero dell'Ambiente.
RHO-MONZA, IL MINISTERO DELL'AMBIENTE CHIEDE LA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO D'INTERRAMENTO DEL TRATTO PADERNO DUGNANO
 Si è riunito ieri il tavolo tecnico voluto fortemente dal ministro dell ’Ambiente Andrea Orlando,  con il compito di individuare ipotesi progettuali migliorative sotto il profilo ambientale, ivi incluso un possibile interramento del tratto Paderno Dugnano.
Al tavolo hanno partecipato, per il Ministero dell’Ambiente, un funzionario della Direzione Generale per le Valutazioni Ambientali e un membro della Commissione VIA, che hanno sottolineato la rilevanza degli esiti dei lavori del Tavolo, la cui costituzione è stata espressamente prevista dal decreto di valutazione di impatto ambientale del tratto autostradale Rho-Monza, firmato dal ministro Orlando lo scorso 7 gennaio.
I rappresentanti del ministero dell’Ambiente hanno chiesto che nei lavori del tavolo tecnico sia presentato il progetto di interramento del tratto Paderno Dugnano per poter essere analizzato e valutato.

mercoledì 22 gennaio 2014

Rho-Monza, i cittadini esclusi riprendono la protesta

Ricevo dal CCIRM il seguente comunicato stampa che segnalo ai lettori.
 
Ieri, 21 Gennaio, è stato convocato il tavolo tecnico, voluto dal Ministro Orlando, per la valutazione di ipotesi di miglioramento ambientale dell’attuale progetto Serravalle, nel tratto di Paderno Dugnano. Il Ministro Orlando aveva dichiarato la sua disponibilità alla partecipazione del Comitato al tavolo tecnico.
ED INVECE I RAPPRESENTANTI DEL CCIRM SONO STATI LASCIATI FUORI DALLA PORTA.
 Ancora una volta nessun rispetto. Da una comunicazione con twitter del Sindaco Alparone apprendiamo che non si parla di interramento né di sospensione del lotto di Paderno Dugnano, ma di non meglio precisate migliorie, alle quali siamo francamente e decisamente indifferenti. La prossima riunione del tavolo tecnico è prevista per martedì 28 Gennaio.
Il Comitato ha chiesto un incontro urgente con il Sindaco per una valutazione della situazione e della strategia da adottare. La lotta deve continuare. Il nostro obiettivo finale resta l’interramento (tunnel) dalla Comasina all’imbocco della tangenziale Nord.
E DA QUI NON ARRETRIAMO DI UN PASSO. COSTI QUEL CHE COSTI.
 Per fare arrivare chiaro e forte questo messaggio, nei prossimi giorni riprendiamo le iniziative di protesta.
Teniamoci pronti Nessuno deve mollare Alla fine ce la faremo

CCIRM
Comitato Cittadini per l'Interramento Rho-Monza

martedì 21 gennaio 2014

Rho-Monza: primo incontro del Tavolo Tecnico senza cittadini

Oggi ci sarà a Milano il primo incontro propedeutico all'avvio del Tavolo Tecnico sulle "ipotesi migliorative" del progetto Rho-Monza approvato dal Governo. Il sindaco di Paderno Dugnano, come scrive sul suo comunicato stampa, è stato avvertito solo ieri mattina. Ovviamente il CCIRM, Comitato per l'interramento, non è stato invitato a partecipare. Stamattina comunque una delegazione di cittadina si recherà in Piazza Cavour per presidiare il luogo dell'incontro.
COMUNICATO STAMPA 
Rho-Monza, domani Tavolo Tecnico al Provveditorato alle Opere Pubbliche 
Paderno Dugnano (20 gennaio 2014). Per un errore nella trasmissione pec-mail da parte del Provveditorato alle Opere Pubbliche della Lombardia, solo questa mattina l’Amministrazione Comunale è stata convocata per domani 21 gennaio (ore 11) al Tavolo Tecnico, istituito dal Provveditorato stesso, per discutere di “ipotesi progettuali migliorative dal punto di vista ambientale nel tratto compreso nel Comune di Paderno Dugnano” (recita la lettera di convocazione) in vista della riqualificazione della Rho-Monza. 
“Non voglio condannare qualcuno, ma ritengo davvero imbarazzante essere avvisati solo con 24 ore di anticipo rispetto ad un tema così importante per la mia città e complesso dal punto di vista tecnico –sottolinea il Sindaco Marco Alparone – Ovviamente io ci sarò per ribadire la posizione di Paderno Dugnano e per capire anche quali novità ci proporrà il Tavolo Tecnico per risolvere il nodo che ci riguarda. Fermo restando che immagino che sarà solo il primo di una serie di incontri, auspico che gli altri possano essere preparati in tempi congrui rispetto alla tematica su cui dobbiamo confrontarci”. 
 Il Sindaco 
 Marco Alparone 

mercoledì 8 gennaio 2014

Sindaco, basta nascondersi dietro i "tavoli tecnici"

Ricevo da Oscar Figus coordinatore cittadino del PD questo comunicato stampa che segnalo ai lettori. Ne condivido i contenuti anche perché sono quelli che personalmente avevo già espresso in un post precedente qui. Alparone deve smetterla di giocare a nascondino con i padernesi. Il responsabile sanitario della città è lui.

Tavolo tecnico sulla situazione al Villaggio Ambrosiano

Paderno Dugnano, 8 gennaio 2014 - Continuano giochetti e polemiche mentre la situazione al Villaggio Ambrosiano rimane irrisolta e le informazioni – e soprattutto le risposte - continuano a mancare.
Da un mese molti cittadini lamentano puzza e bruciore a gola e occhi. Dovranno continuare così per un altro mese ?
Si rendano pubblici i dati puntuali dei monitoraggi dell’aria fatti dall’ARPA. Perché – come parrebbe dall’incontro di ieri a Palazzolo – né gli Assessori né il Sindaco partecipano al tavolo tecnico di oggi ? E’ ora di smetterla con la manfrina degli aspetti tecnici separati – e in qualche modo più degni – degli aspetti politici.
Il Sindaco è il responsabile della salute dei propri cittadini ed è il referente di quanto succede sul territorio che amministra. Non può tirarsene indietro. Sul nostro territorio si è verificato un problema che i tecnici non sono stati in grado (o non hanno voluto) prevedere e al di là di qualsiasi atto proposto dalle opposizioni in Regione, Provincia o Comunità Europea (con le quali comunque continueremo a chiedere di chi sono le colpe) ai cittadini di Paderno Dugnano – in particolare ai cittadini del Villaggio Ambrosiano – è necessario dare delle risposte immediate.
Si aprano i tavoli tecnici ai Cittadini ed ai Consiglieri almeno in qualità di osservatori. Basta con le cose fatte di nascosto e con l’assenza di risposte e di decisioni. La Politica torni ad appropriarsi del proprio ruolo.

Oscar Figus
Coordinatore Cittadino
Partito Democratico Paderno Dugnano
www.pd-padernodugnano.org

lunedì 6 gennaio 2014

Inquinamento: al tavolo tecnico devono partecipare anche i cittadini

Il blog "Paderno 7", portavoce non ufficiale dell'amministrazione comunale, ci ha informato che il 3 gennaio scorso si è svolto un Tavolo Tecnico tra Comune, Arpa e Asl sull'inquinamento provocato dalla società Leganti Naturali al Villaggio Ambrosiano.
Da quell'incontro non sono però uscite soluzioni concrete e il "tavolo" sarebbe stato riconvocato mercoledì 8 gennaio. Sul blog, a questo proposito, si legge: "Comune e ARPA hanno ritenuto parziale la documentazione della Leganti Naturali in merito alle richieste del Sindaco per l’eliminazione degli odori: alla prossima riunione dovrebbero partecipare alcuni tecnici della Leganti Naturali Srl con lo scopo di illustrare accorgimenti tecnici efficaci affinché si arrivi alla soluzione definitiva del problema".
Il sindaco Alparone continua a non voler coinvolgere in questa vicenda i suoi amministrati che da oltre un mese protestano contro l'inquinamento provocato da un'azienda autorizzata dalla Regione. La prudenza dovrebbero invece consigliarlo, di fronte all'inaffidabilità di questi soggetti pubblici e privati, ad aprire il Tavolo Tecnico ai cittadini e ai loro rappresentanti. I fatti hanno dimostrato abbondantemente che tutte le scelte e le decisioni in merito alla Leganti Naturali prese finora dagli enti locali, hanno provocato solo danni alle persone e al territorio.
Consultare i padernesi e coinvolgerli nelle soluzioni possibili dell'emergenza ambientale risponde ad un elementare dovere di trasparenza e di democrazia.

venerdì 27 dicembre 2013

Rho-Monza: Casati risponde su Tavolo Tecnico e interramento

Segnalo ai lettori la lettera con la quale l'on.le Ezio Casati ha risposto alle mie domande sulla prossima evoluzione della vicenda Rho-Monza a seguito della firma del decreto Via da parte del ministro Orlando. Ringrazio Casati per le informazioni e ricambio di cuore gli auguri di Buon Anno.
 
Caro Carlo
Rinnovo a te e famiglia i miei sinceri auguri di buone feste e mi permetto di rispondere alle domande sul Tavolo Tecnico rivoltemi da te e da numerosi concittadini padernesi. 
 
Quando verrà istituito il Tavolo tecnico sulla Rho-Monza?
Per quanto riguarda la data di inizio dei lavori del Tavolo Tecnico non ho ancora notizie in merito, ma mi impegno, appena 
riapriranno i lavori parlamentari ai primi di gennaio, ad avere dal Ministero il calendario delle sedute.

L'interramento è una delle tante "ipotesi migliorative in discussione"?

Il Ministro dell'Ambiente Andrea Orlando ha perfettamente compreso che il nodo da sciogliere sulla Rho-Monza è proprio 
quello ambientale di Paderno Dugnano, per questo la proposta più caldeggiata dal Ministero, che approderà al tavolo, verte  sull'interramento. Su questa ipotesi il Ministro non ha dubbi e non a caso, il quotidiano "Libero" lo ha sbrigativamente etichettato fra quelli che non intendono realizzare l'opera. Il Ministero, quindi, forte dei pronunciamenti pro-interramento già espressi dal Consiglio regionale della Lombardia e dal Consiglio provinciale di Milano lavorerà all'ipotesi dell'interramento come soluzione principale del nodo Paderno. 

Quali istituzioni parteciperanno al Tavolo tecnico? Il CCIRM verrà invitato a farne parte?
Su questo punto ho chiesto e avuto rassicurazioni dal Ministro Orlando che al Tavolo saranno invitati l'amministrazione 
comunale  e il Comitato pro-interramento di Paderno Dugnano, in quanto legittimi rappresentanti di una comunità che ha il diritto di determinare la propria qualità della vita. Non solo, ho espressamente chiesto al Ministro che Serravalle, in quanto ente concessionario del progetto, non abbia al Tavolo un ruolo determinante e decisionale. E' evidente infatti, anche dalle ultime dichiarazioni dei suoi vertici, che Serravalle vuole realizzare il progetto così come è, senza ulteriori spese. Questa posizione è ovviamente in contrasto con lo scopo del Tavolo tecnico, istituito dal Ministero proprio per vagliare la soluzione del problema ambientale su Paderno Dugnano.
 
Sperando di essere stato esauriente, rinnovo il mio impegno affinché il Tavolo tecnico porti alla soluzione definitiva del problema. Cari saluti ed un augurio per un felice 2014!
Ezio Casati

lunedì 23 dicembre 2013

Grazie a Casati per gli auguri, ma il Tavolo Tecnico discuterà l'interramento?

"Tanti auguri per un sereno Santo Natale e per un nuovo anno veramente felice!"

Con questo biglietto futurista, che allude a un autostrada urbana che corre tra i grattacieli, l'on. Ezio Casati mi ha mandato i suoi auguri per le imminenti festività.
Grazie, ricambio di cuore, ma in verità mi aspettavo da lui un altro tipo di comunicazione, cioè qualche risposta alle mie domande relative agli ultimi sviluppi della vicenda Rho-Monza a seguito della firma del decreto di Via da parte del ministro dell'Ambiente Andrea Orlando.
Il ministro, annunciando la firma del decreto con un comunicato diffuso dal suo sito internet informava che aveva inserito come condizione la istituzione di un nuovo Tavolo Tecnico "con il compito di definire le modalità per un possibile interramento del tratto di Paderno Dugnano" .
Condizione che era stata ripresa e illustrata dall'on Casati in un comunicato successivo in cui ringraziava Orlando di aver: "mantenuto fede alla promessa fattaci di istituire un Tavolo tecnico, il cui scopo sono  lo studio e la realizzazione dell'interramento nel tratto padernese dell'opera, e la realizzazione di eventuali altre opere di mitigazione ambientale. Abbiamo già chiesto, oggi ai margini della seduta della Commissione Ambiente alla Camera, di inserire fra i componenti del Tavolo, con pari dignità, l'amministrazione comunale di Paderno Dugnano e i rappresentanti del Comitato pro-interramento. Questo al fine di rendere il Tavolo tecnico uno strumento realmente operativo, democratico e aperto al confronto con la comunità".
Le indicazioni di Casati, interramento e partecipazione al Tavolo di CCIRM e Comune, non ci sono però nel testo del decreto che recita: "un Tavolo Tecnico di consultazione allargato alle istituzioni interessate, per la individuazione nei tempi compatibili con l'appalto assentito e con le esigenze di Expo 2015, di ipotesi progettuali migliorative del punto di vista ambientale del tratto compreso nel Comune di Paderno Dugnano".
E' evidente che "ipotesi progettuali migliorative" non significa che il Tavolo dovrà discutere di interramento, ma di ogni ipotesi migliorativa possibile, come l'indicazione "allargato alle istituzioni interessate" non sembra riguardare il Comitato per l'Interramento padernese, dal momento che questo non è formalmente un'istituzione.

Le domande sulle quali vorrei tanto ricevere da Casati una risposta, e con me molti cittadini lo vorrebbero, sono le seguenti.
1) Quando verrà istituito il Tavolo Tecnico,

2) L'interramento è una delle tante "ipotesi migliorative in discussione"?
3) Quali istituzioni parteciperanno al Tavolo? Il CCIRM verrà invitato a farne parte?

Buon Natale

sabato 21 dicembre 2013

Tavolo Rho-Monza: nel decreto Orlando di interramento non si parla

Il decreto di VIA del Ministero dell'Ambiente sulla Rho-Monza è attualmente nella fase di acquisizione di altri pareri prima di approdare alla Conferenza dei Servizi che dovrà decidere l'esito dell'opera. Nel frattempo stando al comunicato del ministro Orlando, si dovrebbe aprire un Tavolo Tecnico "con il compito di definire le modalità per un possibile interramento del tratto di Paderno Dugnano".
In attesa di leggere il documento ufficiale, che non è ancora stato pubblicato sul sito del Ministero, è però apparso sul sito del deputato PD bollatese, Eleonora Cimbro, uno stralcio che riporta le conclusioni del decreto in esame, relative ai compiti del Tavolo Tecnico, nelle quali però non si fa alcun riferimento all'interramento.
Il testo recita: "un Tavolo Tecnico di consultazione allargato alle istituzioni interessate, per la individuazione nei tempi compatibili con l'appalto assentito e con le esigenze di Expo 2015, di ipotesi progettuali migliorative del punto di vista ambientale del tratto compreso nel Comune di Paderno Dugnano".
E' evidente che l'indicazione "ipotesi progettuali migliorative" non significa che il Tavolo Tecnico dovrà discutere di interramento, ma di ogni ipotesi migliorativa possibile. Una definizione molto vaga che in sintesi significa tutto e niente. Come l'indicazione "allargato alle istituzioni interessate" che non sembra riguardare il Comitato per l'Interramento padernese, dal momento che questo non è formalmente un'istituzione del momento che non ha ancora personalità giuridica.
Tutto ciò contrasta palesemente con le dichiarazioni dei deputati Eeleonora Cimbro ed Ezio Casati diffuse con un comunicato stampa nei giorni scorsi. Pertanto chiedo ai due parlamentari di chiarire questa difformità tra le cose dette da loro e le cose scritte dal ministro nel suo comunicato e nel decreto, rispondendo alle seguenti domande:
1) Il testo pubblicato da Cimbro è quello definitivo del decreto approvato da Orlando?
2) Quando verrà istituito il Tavolo Tecnico, l'interramento è una delle tante "ipotesi migliorative in discussione"?
3) Quali istituzioni parteciperanno al Tavolo? Il CCIRM verrà invitato a farne parte?
4) Quando si terrà la Conferenza dei Servizi?

martedì 17 dicembre 2013

Interramento Rho-Monza: nel Tavolo Tecnico anche Comune e CCIRM

Segnalo ai lettori il comunicato dei deputati Casati e Cimbro sulla firma del decreto VIA da parte del ministro dell'Ambiente, Andrea Orlando.
 
Comunicato stampa degli on.li Ezio Casati - Eleonora Cimbro
Rho-Monza, il Ministro Orlando firma il decreto, Casati e Cimbro: 
"Ora lavoreremo all'interramento con il tavolo tecnico"
 
Roma, 17 dicembre 2013 - "Il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando - citiamo testualmente il comunicato stampa pubblicato sul sito del Ministero - ha firmato il decreto di Valutazione di impatto ambientale del tratto autostradale Rho-Monza.  Avendo preso atto della piena disponibilità in merito del ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi, il ministro Orlando ha previsto nel testo del decreto la costituzione di un tavolo tecnico con il compito di definire le modalità per un possibile interramento del tratto Paderno Dugnano.”
“Infatti - citiamo dal testo del decreto - la compatibilità ambientale del progetto è subordinata all’esito del tavolo tecnico per l’individuazione di ipotesi progettuali migliorative dal punto di vista ambientale nel tratto compreso nel comune di Paderno Dugnano.”
Così il Ministro Orlando, che ringraziamo per la correttezza, ha mantenuto fede alla promessa fattaci di istituire un Tavolo tecnico, il cui scopo sono  lo studio e la realizzazione dell'interramento nel tratto padernese dell'opera, e la realizzazione di eventuali altre opere di mitigazione ambientale.
Abbiamo già chiesto, oggi ai margini della seduta della Commissione Ambiente alla Camera, di inserire fra i componenti del Tavolo, con pari dignità, l'amministrazione comunale di Paderno Dugnano e i rappresentanti del Comitato pro-interramento. Questo al fine di rendere il Tavolo tecnico uno strumento realmente operativo, democratico e aperto al confronto con la comunità.
Auspicando che tutte le parti convocate al Tavolo tecnico siano in grado di raggiungere finalmente l'obiettivo dell'interramento della tratta a Paderno Dugnano, ci mettiamo completamente a disposizione per poter seguire questa fase così delicata.
 
on.le Ezio Casati
on.le Eleonora Cimbro

Rho-Monza: Orlando firma la VIA, ma parte il tavolo per l'interramento

Segnalo dl sito del Ministero dell'Ambiente questo comunicato del ministro Orlando sulla firma del decreto VIA per la Rho-Monza.

Il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando ha firmato il decreto di Valutazione di impatto ambientale del tratto autostradale Rho-Monza.  Avendo preso atto della piena disponibilità in merito del ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi, il ministro Orlando ha previsto nel testo del decreto la costituzione di un tavolo tecnico con il compito di definire le modalità per un possibile interramento del tratto Paderno Dugnano.