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mercoledì 24 settembre 2014

Rho-Monza: le prossime iniziative del Comitato

Segnalo ai lettori l'ultimo  comunicato del Comitato Cittadini  per l'Interramento della Rho-Monza che annuncia una serie di eventi di  mobilitazione per i prossimi giorni.


COMUNICATO STAMPA
In attesa del pronunciamento del TAR (7 ottobre) una serie di iniziative 
per l'interramento Rho-Monza

PADERNO DUGNANO, 24 settembre 2014 - Il prossimo 7 ottobre è fissata la seduta del TAR (Tribunale amministrativo regionale) che si pronuncerà sul ricorso promosso da alcuni cittadini, il CCIRM e Legambiente Onlus, il quale chiede la sospensione dei lavori - che purtroppo invece sono già incominciati, con il taglio di numerose piante - al fine di promuovere il progetto interrato dello snodo Rho-Monza/Milano-Meda sul territorio di Paderno Dugnano, anziché quello che prevede per un certo tratto quattordici corsie a cielo aperto.
Il CCIRM, che insieme con numerosi cittadini da diversi anni lotta in maniera pacifica per salvaguardare il diritto alla salute e ad una qualità della vita decente, intende tener desta l'attenzione dei cittadini, delle autorità e degli organi di informazione, in vista della suddetta seduta del TAR.
A tale scopo nei prossimi giorni promuove i seguenti eventi:
 Sabato 27 settembre, conferenza stampa presso piazza della Resistenza a Paderno Dugnano alle ore 11. Ai giornalisti verrà consegnata ampia documentazione dei passi fatti nelle ultime settimane, da parte del CCIRM, presso svariate istituzioni.
 Mercoledì 1 ottobre, assemblea pubblica presso l'aula consiliare del Comune di Paderno Dugnano alle ore 21, per aggiornare i cittadini sullo stato del progetto, sul contenuto del ricorso e per invitarli a collaborare nel tener desta l'attenzione sulla questione;
 Sabato 4 ottobre, manifestazione cittadina per le vie di Paderno Dugnano alla quale sono invitati tutti i cittadini, sia singoli che nelle loro aggregazioni sociali, culturali e politiche.


CCIRM - Comitato Cittadini Interramento RHO-MONZA - http://interramento.padernesi.com

martedì 8 luglio 2014

Rho-Monza, il tempo è scaduto, ognuno faccia la sua parte

Pubblico il  drammatico volantino emesso dal Comitato per l'Interramento  della Rho-Monza che chiama tutti i cittadini alla mobilitazione per difendere la collinetta dall'avanzata dei cantieri. Da mercoledì sera alle 21 riprenderà sulla piazza dell'UNES la protesta simbolica a suon di pentole. Se saremo uniti e saremo tanti, il segnale che daremo sarà inequivocabile: "No pasaran".


domenica 16 febbraio 2014

Comitato Rho-Monza: martedì tutti a Milano

Il comitato CCIRM per l'interramento della Rho-Monza, dopo le lettere inviate al Sindaco Alparone e all'on. Casati in cui si ribadiva la domanda di unità dei cittadini impegnati nelle istituzioni a sostegno della lotta contro il "mostro" a 14 corsie, chiama tutti i cittadini padernesi alla mobilitazione con questo appello pubblicato sul suo sito.

Martedì 18 Febbraio, alle ore 11 presso il Provveditorato Regionale alle Opere Pubbliche di Milano si riunisce per l'ultima volta il tavolo tecnico per decidere se, dopo tanti anni di lotta, sarà possibile trovare una soluzione alternativa al Mostro a 14 corsie.
Torniamo ad occupare in massa Piazza Cavour per ribadire con tutta la nostra forza l'opposizione al progetto che Serravalle vuole imporre al territorio di Paderno Dugnano.
NON CI FERMEREMO MAI
APPUNTAMENTO ALLE ORE 10.00 IN PIAZZA CAVOUR – MILANO
Trasformiamo la giornata di martedì in un altro 5 Settembre
vi aspettiamo numerorsi

mercoledì 12 febbraio 2014

Rho-Monza: decreti e mobilitazioni

Sulla vicenda Rho-Monza tutto sembra fermo, ma è un'immobilismo che precede a breve una decisione che è quella relativa al destino immediato del tratto di attraversamento di Paderno Dugnano della futura autostrada.
I responsabili dell'opera e dell'Expo devono decidere se avviare i lavori anche dei lotti 1 e 2, seguendo il crono programma ad alto rischio presentato da Serravalle (finire tutta l'opera in 400 giorni), o scegliere prudentemente di rinviare la riqualificazione del tratto padernese a dopo la manifestazione e limitarsi a eseguire in loco interventi di snellimento del traffico. 
La decisione è ancora sospesa, intanto sul sito del Comune di Paderno Dugnano è comparsa la notizia che è stato pubblicato all’Albo Pretorio del Comune di Paderno Dugnano il decreto del Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche sulla riqualificazione della SP 46 Rho-Monza. Nel decreto si afferma che l'interramento è tecnicamente possibile, ma non ci sono i tempi per farlo e non è compatibile con l'appalto, che il crono programma di Serravalle invece è compatibile, che per mitigare ulteriormente l'impatto sui padernesi si potranno alzare ed estendere le barriere fonoassorbenti, e che Serravalle potrà comprare i due palazzi più vicini alla strada. Nel decreto si scrive che l'ipotesi di riqualificazione in sede della confluenza di Mi-Meda e Rho-Monza non costituisce un'ipotesi alternativa perché ritenuta poco funzionale e sicura. 
Insomma il Provveditorato vuol partire con i cantieri e rimuove tutti i rilievi e le ipotesi alternative al progetto Serravalle che evidentemente non si deve toccare. Ma non sarà lui ad avere l'ultima parola perché a dirla sarà la dirigenza di Expo che deve assumersi il rischio di arrivare alla manifestazione con una Rho-Monza non completata.
Sul fronte dei cittadini padernesi intanto si rilancia la mobilitazione mentre si raccolgono i fondi per sostenere il ricorso al TAR promosso dal CCIRM. Sul sito del Comitato per l'Interramento sono pubblicati gli annunci delle prossime iniziative che prevedono due presidi domani, due venerdì lungo la Milano Meda e alla rotonda Unes, e un presidio sabato di raccolta fondi in centro a Dugnano.

venerdì 15 novembre 2013

Rho-Monza: rullano i tamburi che annunciano "iniziative eclatanti"

Sul sito del Comitato per l'Interramento della Rho-Monza è comparso questo avviso che segnalo ai lettori. Si parla di "attuare una iniziativa eclatante attesa da tempo" per rispondere alla firma attesa oggi del decreto di VIA da parte del ministro dell'Ambiente.
(foto dal blog Caraterramia)

 
ATTENZIONE
questa mattina a Roma si terrà la riunione definitiva per decidere della nostra salute.
Le indiscrezioni pervenute non sono positive, quindi ci aspettiamo entro oggi il parere favorevole del Ministro Orlando e quindi il via alla realizzazione dell’autostrada a cielo aperto di 14 corsie.

Dobbiamo pertanto dare un segnale forte e deciso per far capire alle istituzione che noi non ci arrenderemo. Né ora, né mai. Ecco la nostra risposta immediata:
Sabato 16 Novembre ore 10
presso il prato antistante il cinema "Le Giraffe" a Paderno Dugnano. MOBILITAZIONE GENERALE. Chiamata a raccolta di tutti i sostenitori dell’interramento RHO -MONZA, per attuare l'iniziativa eclatante attesa da tempo.
E giunto il momento, nessuno puo mancare....

martedì 12 novembre 2013

Rho-Monza: il braccio di ferro è quello dei cittadini

Il portavoce del Comitato per l'Interramento della Rho-Monza di Paderno Dugnano, Ferruccio Porati, utilizzando il collaudato metodo della rassegna stampa, ha fatto sabato scorso il punto della situazione.
Il confronto tra il partito dell'autostrada (Serravalle, Provincia, Regione, Governo, EXPO) e i cittadini padernesi organizzati nel Comitato, appoggiati dal Comune e da alcune forze politiche locali che da sempre sono state al loro fianco (PD, RC-PdCI, Verdi, M5S), è sostanzialmente fermo a sette giorni fa.
Il Ministro dell'Ambiente, Andrea Orlando, sollecitato in ottobre dai parlamentari del PD e nei giorni scorsi da quelli del M5S, non ha ancora firmato il decreto di VIA. L'unica notizia emersa con chiarezza nell'ultimo incontro col ministro è il nome di chi vuole a tutti i costi realizzare il "mostro a 14 corsie): il governatore lumbard, Roberto Maroni.
Il ministro dell'Ambiente ha detto che proprio l'insistenza martellante del presidente della Regione lo costringerà a firmare il decreto nei prossimi giorni, a meno che non intervenga un fatto nuovo... E il fatto nuovo può essere solo la crescita e l'estendersi della protesta dei cittadini che si oppongono a questo scempio urbanistico. Solo la mobilitazione decisa e ferma dei padernesi potrà rallentare ancora il progetto fino a costringere il partito del mostro" a rimandare l'opera a dopo il 2015.
E' un braccio di ferro decisivo, una prova di forza nella quale si vince o si perde e i cittadini lo sanno bene. Per questo hanno deciso di replicare stamattina la manifestazione lungo la Milano-Meda e di trovarsi domani mattina con striscioni, bandiere e pentole sotto il Palazzo Lombardia per far sentire la loro voce. Di seguito il programma ripreso dal sito del CCIRM.

Martedì 12 Novembre dalle ore 7.30 alle 8.30
PRESIDIO SUL BORDO DELLA MILANO - MEDA con pentole , fischietti striscioni , ecc.- ritrovo al parcheggio dell'UNES in via cesare battisiti 41 a paderno dugnano. Sarà presente i TG3 regionale

Mercoledì 13 Novembre dalle ore 9.30 alle 13.30
presidio presso il palazzo della regione in via Melchiorre Gioia in occasione della riunione del sotto tavolo infrastrutture expo dove si discuterà anche del progetto di riqualificacazione della Rho-Monza.

lunedì 5 agosto 2013

Paderno Dugnano dice "No al Mostro"


Quella del Graphic Journalism è una tecnica con la quale è possibile raccontare una storia integrando testi e immagini in modo originale. Il settimanale "Internazionale" dedica una pagina a questo format e noi abbiamo deciso di seguire l'esempio. Il primo reportage realizzato a quattro mani, da me e dal giovane grafico Jeevan Chinaglia, si intitola "No al mostro" ed è dedicato alla mobilitazione dei padernesi contro la scelta della giunta regionale lombarda di approvare il progetto della Rho-Monza con 14 corsie a cielo aperto.  





domenica 28 luglio 2013

Rho-Monza, presidio popolare contro il mostro a 14 corsie


Rilancio dal sito del CCIRM (Comitato per l'Interramento della Rho-Monza) questo appello che segnalo ai lettori.
Lunedi, 29 Luglio 2013

ore 21 presso il parcheggio dell'UNES di Paderno Dugnano
via Cesare Battisti, 41 - Paderno Dugnano Milano

Il CCIRM invitata tutti i cittadini ad un primo primo presidio di risposta agli ultimi avvenimenti che vedono Stato e Regione procedere in direzione del progetto in superficie e a 14 corsie.
Durante l'incontro verranno fornite informazioni sullo stato del progetto alla luce delle ultime novità
Vi aspettiamo numerosi per dare un segnale, forte e rapido, a chi da sempre non vuol sentire!!

sabato 12 maggio 2012

Il governo blocca il tram Milano-Limbiate. Oggi la mobilitazione


Ricevo da Gianfranco Massetti questo comunicato sulla chiusura a sorpresa della tranvia Milano-Limbiate.
E’ di ieri la notizia che l’USTIF,organo tecnico del Ministero dei Trasporti, ha intimato ad ATM che ha eseguito (intorno alle ore 15) il decreto di chiusura del tram Milano Limbiate.
Decisione incomprensibile perché ,dopo le mobilitazioni del febbraio e marzo scorso si era giunti ad un accordo tra Enti locali (Regione,Provincia,Comune di Milano e comuni della tratta) per un intervento di messa in sicurezza al fine di avviare i lavori di riqualificazione.
Questo è emerso all’assemblea del PD di Varedo con la presenza di associazioni degli utenti, di rappresentanti del lavoratori del tram e del PD di Limbiate e di Paderno. L’ing.Porro ha illustrato come in tutta Europa e in tutto il mondo,dopo lo smantellamento delle linee degli anni 70,si sia tornati ad investire sui tram e sulle tramvie. In quasi tutte le città europee,piccole grandi,reinvestire sui tram è stata un’occasione di riqualificazione anche delle città, del trasporto e di aree e di vie degradate.
Di questo ne abbiamo anche un esempio sul piccolo tratto tra Niguarda e i confini di Bresso.
Il fermo della linea e la sua sostituzione con autobus non farà che aggravare la viabilità della Comasina ed è una triste riproposizione dell’atteggiamento dell’ATM già anticipato sulla linea Milano-Desio,i cui lavori non sono ancora stati appaltati e sono in ritardo di alcuni mesi.
Non si capisce ,ad oggi,cosa sia successo per accelerare la chiusura a fronte di un progetto di 100 milioni di Euro (prima tratta Milano-Varedo) quando l’Assessore al comune di Milano Maran aveva garantito e deliberato un investimento di 3,5 milioni di euro per la sua messa in sicurezza.