Quella del Graphic Journalism è una tecnica con la quale è possibile raccontare una storia integrando testi e immagini in modo originale. Il settimanale "Internazionale" dedica una pagina a questo format e noi abbiamo deciso di seguire l'esempio. Il primo reportage realizzato a quattro mani, da me e dal giovane grafico Jeevan Chinaglia, si intitola "No al mostro" ed è dedicato alla mobilitazione dei padernesi contro la scelta della giunta regionale lombarda di approvare il progetto della Rho-Monza con 14 corsie a cielo aperto.
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lunedì 5 agosto 2013
Paderno Dugnano dice "No al Mostro"
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domenica 28 luglio 2013
"Dossier Ilva", un'inchiesta a fumetti
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Ho già parlato altre volte del "graphic
journalism" e del mio desiderio di cimentarmi insieme a un
illustratore in questa forma di giornalismo multimediale di carta.
Il Corriere.it pubblica oggi una recensione
della graphic novel, “Dossier Ilva. Comizi d’acciaio” (144
pagine, 15 euro) che Carlo Gubitosa e Giuliano Cangiano,
rispettivamente scrittore e disegnatore, hanno realizzato e pubblicato con l'editore Becco Giallo.
Sull’Ilva di Taranto non sono mancati
in questi mesi inchieste, saggi e servizi giornalistici ma "Dossier
Ilva" presenta una lettura nuova e, grazie al disegno, molto più
incisiva dei fatti. Il lungo fumetto racconta nelle sue tavole il
dramma delle migliaia di ex contadini e pescatori che 30 anni fa sono
diventati operai siderurgici sperando di raggiungere finalmente
l'agognato benessere e oggi si ritrovano inquinati, avvelenati e
senza lavoro.
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venerdì 28 giugno 2013
Giornalismo a fumetti: disegnatore cercasi
C'è una tecnica di racconto
giornalistico che mi affascina e vorrei cominciare a praticare, ma da
solo non posso farlo perché non ho talento per la grafica e i
fumetti. Si tratta del cosiddetto "graphic journalism", un
modo di fare in formazione visiva che si basa su disegni e testi per
realizzare reportage.
Un esempio che vi presento sono queste
due pagine del settimanale "Internazionale" del 7 giugno
2013. Il titolo del reportage è "Cartoline da San Possidonio"
ed è stato realizzato da Edo Chieregato e Michelangelo Setola. San
Possidonio è uno dei tanti comuni della bassa modenese colpito dal
terremoto del maggio 2012.
Il reportage a fumetti comincia con
l'arrivo dei due reporter in paese nei dintorni del
quale sono attive diverse stazioni di pompaggio del petrolio.
I due entrano in un bar terremotato con i muri puntellati e mentre bevono il caffè parlano con il barista e gli avventori. La gente del paese racconta le paure vissute un anno fa e i danni subiti, descrive le condizioni di vita e i problemi che hanno dovuto affrontare e ancora affrontano.
Il disegno di Chieregato è simile a un
video, nelle tavole si evidenziano i personaggi e i particolari di ambiente del
locale dove avviene l'incontro, tavoli, posacenere, bicchieri e tazzine, le carte da gioco. A
me piace molto questa tecnica e vorrei tanto trovare un disegnatore che come me
senta il desiderio di cominciare a raccontare così storie, notizie, fatti della cronaca padernese. Se qualcuno è interessato si faccia vivo.
I due entrano in un bar terremotato con i muri puntellati e mentre bevono il caffè parlano con il barista e gli avventori. La gente del paese racconta le paure vissute un anno fa e i danni subiti, descrive le condizioni di vita e i problemi che hanno dovuto affrontare e ancora affrontano.
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