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martedì 25 febbraio 2014

Monza, morire per un tunnel

Un uomo si è dato fuoco lunedì sera per protestare contro la costruzione di barriere anti-rumore davanti al suo ristorante. È accaduto poco dopo le 22, in viale Lombardia, a Monza. Il comandante della Polizia stradale di Seregno è rimasto ustionato insieme ad un agente: entrambi si sono gettati sul commerciante che si è cosparso di benzina e poi si è incendiato. Aveva investito tutti i suoi soldi in un bar tavola calda, da anni in difficoltà a causa dei lavori per la realizzazione del tunnel urbano in viale Lombardia a Monza: è stata la disperazione a spingere il ristoratore, Carlo De Gaetano, a darsi fuoco. Il proprietario del bar Raffaello, al civico 260 di viale Lombardia, protestava con gli altri commercianti già da alcune settimane, proprio per evitare il posizionamento di quelle barriere anti rumore che offuscherebbero le facciate delle attività e, a detta dei proprietari, impedirebbero sosta ed accesso di mezzi nei passaggi carrai.

Questa breve cronaca del Corriere della Sera ci insegna che il cambiamento non è mai un pranzo di gala e anche la soluzione migliore ai problemi della viabilità, come un tunnel urbano che interra in traffico e modifica radicalmete un territorio consolidato, può fare le sue vittime innocenti.
Prima questo ristoratore era proprietario di un avviato locale affacciato su una superstrada di grande traffico, inquinante, poco sostenibile dal punto di vista ambientale, rumorosa e brutta, ma che gli garantiva clienti, lavoro, reddito. Oggi dopo la costruzione del tunnel si ritrova con un locale senza clienti perché affacciato su una via di traffico locale poco frequentata e per di più con facciata e insegna nascoste da barriere antirumore che limitano la sua attività. Di qui la disperazione e la protesta estrema.
I commenti dei lettori alla notizia si dividono in due: da una lato c'è chi dice "il proprietario di una bettola non può impedire la costruzione di una importante infrastruttura", dall'altro c'è chi osserva "Nessuna collettività può costruire una grande infrastruttura senza risarcire chi ne viene danneggiato".

domenica 16 febbraio 2014

Lares: sit-in di protesta contro i rinvii

Riprendo dal sito dei lavoratori Lares 2012 questa notizia che annuncia una manifestazione di protesta davanti alla ex fabbrica padernese. 

L'avvocato Piergiorgio Weiss ha comunicato ai lavoratori che  si è celebrata a Napoli  l' udienza dibattimentale avanti al Tribunale che avrebbe dovuto sciogliere le riserva sulle numerose eccezioni che le difese avevano sollevato. Il Tribunale però ha ritenuto di non essere in possesso di tutti i documenti necessari per poter decidere ed ha quindi richiesto al Pubblico Ministero di produrli rinviando al 5 marzo 2014 la decisione. Dopo tanta attesa si è davanti all'ennesimo rinvio, passo dopo passo questo processo  sembra proprio volere andare verso la prescrizione. 
E' l'ennesima ingiustizia che si abbatte ancora una volta sui lavoratori che non solo si sono visti negare dalle istituzioni qualsiasi tipo di supporto in tutte le loro iniziative, compresa quella della cooperativa, adesso sembra che neppure dal fronte giudiziario, in cui hanno sempre creduto e sperato, possano vedere finalmente riconosciuti i loro diritti. 
La misura è ormai colma, i lavoratori torneranno a riunirsi mercoledì 19/02/14 alle ore 10.00, davanti ai cancelli della ex Lares per un sit-in di protesta contro i continui rinvii del processo. La vicenda Lares non è solo "affare" dei lavoratori, il fallimento di una delle aziende storiche di Paderno Dugnano è affare di tutti, poichè l'impatto della chiusura della ditta, specialmente col tipo di modalità in cui è avvenuto, è stato devastante anche per l'intera collettività ed è per questo che mercoledì ci aspettiamo il supporto di tutti  e chiediamo a chiunque avesse a disposizione un blog, un giornale, una radio, qualsiasi mezzo di informazione, di riservare uno spazio per parlare di questa vicenda.

lunedì 3 febbraio 2014

Istituto Gadda, continua la protesta degli studenti

Mattina di agitazione all'Istituto Gadda di Paderno Dugnano. All'orario di ingresso degli studenti la temperatura interna alle classi del Grafico era ancora di 15°, cioè illegale e insostenibile.
A fronte di questa situazione circa 200 studenti hanno deciso di rimanere fuori per protesta improvvisando un presidio all'aperto (sotto l'acqua) al quale è seguita un'assemblea di due ore dei rappresentanti di classe. In questo incontro gli studenti hanno compilato un elenco dei disagi e dei disservizi provocati dalle condizioni di degrado in cui versa la scuola: radiatori freddi, finestre rotte, maniglie e serrature delle porte mancanti e guaste, infiltrazioni d'acqua dal soffitto delle aule e della palestra, neon e altri apparecchi di illuminazione non funzionanti, distributori automatici mancanti, ecc.
I ragazzi hanno appreso che un insegnante ha già provveduto a denunciare la situazione del riscaldamento alla ASL di cui è previsto un intervento a breve, di conseguenza i rappresentanti degli studenti hanno deciso di sospendere le agitazioni fino a dopo l'ispezione.
L'assemblea si è detta d'accordo nel proporre a tutti gli studenti un'iniziativa di protesta insieme ai ragazzi di altre scuole dell'hinterland e di Milano che hanno problemi simili. La manifestazione consisterà in una marcia sulla sede della Provincia da tenersi entro la prossima settimana.
La direzione della scuola per ora ha risposto alle proteste dei genitori dicendo che: "la Provincia di Milano ha abbassato la temperatura a 18° con un margine di tolleranza di +/ -3°". Affermazione che lascia perplessi per la sua incredibilità. "Abbiamo già messo dei caloriferi in più nelle aule più fredde" ha aggiunto, ma evidentemente questa mossa non è bastata a tamponare i problemi più gravi. 
Gli studenti si muovono, i genitori seguono l'agitazione dei loro figli,  cosa aspetta il Consiglio di Istituto a intervenire per affrontare e risolvere il disagio?

mercoledì 18 dicembre 2013

Villaggio Ambrosiano: l'inquinamento continua e i cittadini protestano

Ricevo dalla Sig.ra Nicoletta Romano questa lettera sull'inquinamento in atto al Villaggio Ambrosiano.

Buon giorno. Scrivo perché ormai da quasi un mese dalle 7 di sera fino alle prime ore del mattino, presso il quartiere Villaggio Ambrosiano in Paderno Dugnano si propaga nell'aria un odore fastidioso simile all'ammonisca che negli ultimi giorni e' diventato talmente forte da non poter stare all'aria aperta e addirittura con le finestre aperte,
Le scrivo perché io come altri cittadini siamo preoccupati in primis per la nostra salute , visto che non sappiamo di cosa si tratti.
Abbiamo scritto al comune e dopo nostre verifiche siamo venuti a conoscenza dell'apertura di questa fabbrica in via reali a paderno dugnano a 200 mt  dal centro abitativo che trasforma le ceneri derivate da inceneritori in cemento industriale .
Un consigliere comunale ci comunica che le ceneri arrivano da fuori comune e sono già trattate. Infatti chi si è recato a vedere l'azienda non ha trovato camini o ciminiere.
L'attività è appena stata brevettata e riguarda un processo grazie al quale si riciclano queste ceneri producendo un sostituto del cemento (o cmq qualcosa del genere).
La Regione Lombardia ha dato il permesso senza l'obbligo dell'utilizzo di aspiratori e filtri senza che i loro intelligentissimi esperti prevedessero che questo processo portasse allo sprigionamento di sostanza gassose simili all'ammoniaca ma di cui ancora non sono certi, nell'aria per un raggio di 5 km (non sanno neanche loro come giustificarsi).
 Il secondo aspetto è che i proprietari dicono di essersi mossi immediatamente e fin da subito di aver contattato l'Arpa (agenzia regionale per l'ambiente) con la quale stanno lavorando per porre fine a questo puzzo. Stanno proprio aspettando il via libera per risolverlo. Non è vero perché l'arpa sta dormendo e non ha ancora effettuato nessuna analisi l'azienda ha comunque fatto fare delle analisi di cui si attendono i risultati E' strano che queste analisi vengano fatte direttamente dall'azienda e non dall ARPA, intanto però l'attività continua, le ceneri stoccate in un capannone continuano a disperdere nell'aria questa sostanza probabilmente ammoniaca Resta il fatto che l'odore continua ad esserci compreso oggi. Le ceneri provengono dall'inceneritore di Brescia
Ieri l'assessore all'urbanistica ha risposto ad alcune domande rimarcando che gli esperti della Regione Lombardia non avevano previsto queste esalazioni che il progetto è sperimentale e stanno studiando il modo di arrestare il processo gassoso, stamattina il giornalista da noi interpellato non è stato fatto entrare nello stabilimento e non hanno voluto rispondere alle domande. E' sconvolgente che un processo sperimentale venga avviato in mezzo a un centro abitato, senza sapere che conseguenze comportasse.
Noi cittadini da oggi stiamo facendo firmare una petizione ma i tempi burocratici sono lunghi e intanto noi respiriamo non so cosa , vorremmo che tutti scendessero in piazza per una marcia di protesta, ora stiamo pensando al 27 dicembre quando tutti sono a casa . Alcuni bambini hanno reazioni allergiche e non si può stare all aria aperta.

venerdì 27 settembre 2013

Cittadini in sciopero della fame, la staffetta continua

Domani mattina nella Sala Consiliare a Paderno Dugnano (a partire dalle ore 10) si terrà l'incontro pubblico convocato dal Sindaco Alparone per informare i cittadini sulle posizioni che tutti i Comuni interessati dal tracciato della Rho-Monza formalizzeranno alla Conferenza dei Servizi di lunedì 30 settembre.
Alla riunione pubblica parteciperanno anche i Comitati per l'interramento e con loro in piazza scenderanno, coperti da cartelli come cittadini-sandwich, anche gli otto digiunatori padernesi che dal 1 settembre a oggi hanno portato avanti a staffetta lo sciopero della fame di protesta contro il "mostro" e il suo insostenibile impatto ambientale sulla città.
La posizione delle Amministrazioni Comunali di Baranzate, Novate, Bollate e Cormano e Paderno Dugnano sono note. La richiesta condivisa è quella di rimandare l’esecuzione del Lotto 1 (Paderno) rispetto alla realizzazione dell’opera in vista di Expo 2015 per avere il tempo e le risorse per condividere un nuovo progetto che risolva il nodo dell’interconnessione tra la Rho-Monza e la Milano-Meda con l'interramento e non con l'affiancamento di 14 corsie autostradali. Una posizione fche i Comuni si aspettano che venga definitivamente sposata anche dalla Provincia di Milano e dalla Regione Lombardia.

martedì 17 settembre 2013

Rho-Monza: Stefania in sciopero della fame per l'interramento

Ricevo da Stefania Peverati questo "bollettino" sul suo digiuno. la sua protesta si concluderà domani sera e poi toccherà a Katia Scanavacca. Per sabato e domenica il Comitato per l'Interramento sta valutando la possibilità di portare lo sciopero della fame in piazza con un gazebo per ospitare i digiunatori.

Devo dire che temevo di stare peggio. La mattina ho lavorato e mi sono mossa parecchio, il pomeriggio ho fatto una pennichella perché mi sentivo debole, ma poi sono uscita per una bella passeggiata. L'umore è ottimo, mi gira un po' la testa, il senso di fame è quasi nullo, mi viene il fiatone se faccio le scale... 
Ho bevuto diverse tisane e una tazza di pallida acqua di bollitura di zucchine, mentre nell'aria aleggiava un profumo di peperoni arrostiti quasi commovente  
La pressione è bassina ma neanche troppo, 97/67 con 67 pulsazioni/min.
Domani sarà il terzo e ultimo giorno di digiuno, non ho appuntamenti di lavoro quindi forse posso stare tranquillina.
Grazie a tutti per il sostegno, perché è vero che finora ho retto abbastanza bene, ma è comunque un'esperienza forte e il supporto delle persone intorno è importante.
Venerdì dovrebbe uscire un articolo sul Notiziario in cui si parla dello sciopero della fame e delle altre iniziative in cantiere. Teniamo d'occhio l'edicola.
ORA E SEMPRE, INTERRAMENTO O NIENTE!

domenica 15 settembre 2013

Rho-Monza, digiuno, volantinaggio e biciclettate

Terzo giorno di sciopero della fame. La mia protesta individuale continua e devo dire che complessivamente mi fa bene perché mi spinge ad essere più attivo e produttivo del solito.
Cominciamo dal "bollettino" medico: ieri sera la mia pressione era scesa come la sera precedente rispetto al mattino, da 160 di massima a 145 e la glicemia era crollata a 75 dal valore medio solito di 120.
Stamattina la pressione è 152-80 e dopo aver bevuto il caffè mi sento a meraviglia. La bilancia inoltre mi segnala che da venerdì mattina, giorno di inizio del digiuno, ho perso oltre tre chili e questo mi piace dal momento che sono ancora molto sovrappeso.
Ieri alla mattina ho scritto, stampato e diffuso in 200 copie un volantino (nella foto) sullo sciopero della fame che ho distribuito in centro (p.za Matteotti) e all'Unes di via Battisti. Una parte dei volantini sono stati distribuiti alla Tilane dall'amico De Vizzi che mi ha intercettato in bici e mi ha aiutato.
Davanti all'Unes, parlando con la gente che entrava e usciva dal supermercato, mi sono reso conto che sono ancora molti quelli che non sono informati correttamente sul "mostro". C'era chi leggeva e diceva: "Come un'autostrada a 14 corsie, dove vogliono farla?", altri esclamavano: "Ma sulla Calderina avevano scritto che non si faceva più..", altri ancora affermavano convinti: "Non serve protestare, tanto non avranno mai i soldi per farla".
Insomma la maggior parte dei clienti del supermercato non sembravano al corrente o dimostravano di avere informazioni confuse e carenti sulla Rho-Monza, pertanto credo che lo sforzo di informazione nei confronti dei cittadini vada decisamente aumentato. 
Ieri pomeriggio ho lavorato in casa sui contenuti dell'assemblea di giovedì sera allo Splendor (Idee Comuni) di cui ho già pubblicato una sintesi sul blog. Per questo non sono riuscito a partecipare alla biciclettata organizzata dal CCIRM, di cui pubblico una fotografia inviatami da Fabrizio Allegro. La manifestazione che ha coinvolto una cinquantina di persone partendo alle 16 dall'Unes ha attraversato il quartiere e si è conclusa circa un'ora dopo in piazza Falcone e Borsellino. Ho chiuso il pomeriggio partecipando all'inaugurazione di una mostra di pittura al centro Tilane. Qui mi è capitato un buffo incidente. Finita la presentazione chiacchierando con due amici mi sono avvicinato come d'abitudine al buffet e ho preso in mano un salatino senza pensarci. Quando l'ho messo in bocca mi sono accorto di quel che stavo facendo e ho discretamente sputato il salatino nel fazzoletto.
Il mio digiuno si concluderà questa sera a mezzanotte e da domani a protestare sarà Stefania Peverati alla quale faccio tanti auguri.

sabato 14 settembre 2013

Rho-Monza: biciclettata per l'interramento

Dal sito del CCIRM riprendo questo comunicato che annuncia per oggi pomeriggio la seguente iniziativa.
Biciclettata per l'interramento
E' in programma per oggi (Sabato 14 settembre) la prima biciclettata pro interramento della Rho-Monza.
Il ritrovo è alle ore 16 presso il piazzale dell'UNES in via cesare Battisti 41 a Paderno Dugnano.
Gireremo per Paderno con magliette e striscioni, divertendoci e allo stesso tempo continuando la campagna di sensibilizzazione in vista del 30 settembre.
Di seguito le tappe
Piazzale unes  (partenza) ; Via Sesto San Giovanni ; Via Trieste ; Via Tripoli ; Via Cardinale Massa ; Via Gadames ; Via Trieste ; Via Marzabotto ; Via Cesare Battisti ; Via Roma ; Via Gamsci ; Via Grandi ; Via Copernico ; Via Generale dalla Chiesa ; Viale Industria ; Via Dogali ; Via Fratelli Rosselli ; Via Antonio Gramsci ; Via San Michele ; Via Camposanto ; Piazza Falcone Borsellino ( Fine biciclettata)
Attrezzatura
Bicicletta con addobbi verdi/neri
Campanello e fischietto
Cartelli da indossare come sandwich
Maglietta comitato se disponibile

VI ASPETTIAMO NUMEROSI!!!

Rho-Monza: diario di un digiunatore

Ho iniziato il mio secondo giorno di sciopero della fame di protesta contro il progetto di autostrada Rho-Monza a 14 corsie. Il primo giorno è passato senza problemi, ho bevuto molto, circa due litri d'acqua, ho "mangiato" due caffè e un bicchiere di latte ieri sera.
Mi sento bene ma il digiuno mi ha causato un po' di nervosismo e la tendenza all'iperattività che mi ha spinto a lavorare e muovermi di più per compensarlo. Così oltre a scrivere ed aggiornare il blog con le relazioni sull'assemblea "Idee Comuni", ho cucinato per la famiglia, ho fatto un lungo giro in bicicletta, ho accompagnato mia figlia a scuola. Alla sera avevo un fastidioso mal di testa provocato dalla tensione. Decisamente non sono gandhiano.
Il "bollettino" medico delle prime 24 ore è il seguente: ieri mattina la mia pressione, prima di prendere la pastiglia di Perindopril, era 160-80. In serata era discesa a 140-80. Stamattina di nuovo 160-80 mentre la glicemia era a quota 123.
Oggi andrò a volantinare davanti all'UNES per informare i cittadini che lo sciopero della fame contro il "mostro" iniziato 14 giorni fa da Fabrizio Allegro, proseguito da Oscar Figus e da Daria Castelli, sta andando avanti, con me fino a domani e da lunedì continuerà con Stefania Peverati che passerà il testimone a Katia Scanavacca. Dopo Katia si è proposto Pino Calvano e sicuramente altri cittadini padernesi si faranno avanti nei prossimi per proseguire questa catena di protesta silenziosa che ha un alto valore simbolico perché digiunare vuol dire mettere il proprio corpo in gioco per il bene comune.

mercoledì 11 settembre 2013

Sciopero della fame: una lotta civile per la Rho-Monza interrata

L'iniziativa dello sciopero della fame di protesta contro il progetto di Serravalle portata avanti finora da tre cittadini padernesi, Fabrizio Allegro, Oscar Figus e Daria Castelli, rischia di subire una battuta d'arresto. Da domani fino a lunedì prossimo, infatti, nessuno raccoglierà il testimone. Dal 16 settembre, invece, per quattro giorni, a digiunare sarà Stefania Peverati, e pare che dopo di lei ci sia già un'altra cittadina padernese pronta a portare avanti questa civile forma di lotta.
La piccola battuta d'arresto forse è stata provocata dal fatto che finora all'iniziativa dei tre digiunatori non è stata data la giusta attenzione.
Il Comitato evidentemente l'ha sottovalutata dal momento che non l'ha mai segnalata sul suo sito e non ha mai fatto un comunicato stampa ad hoc. A mio avviso invece lo sciopero della fame merita di essere considerato una manifestazione di protesta di pari importanza a quelle più eclatanti e visibili perché è sì una lotta individuale, ma viene fatta a nome e a favore di tutti.
Pertanto se entro domani non si farà avanti nessuno io mi dichiaro pronto a fare da venerdì a domenica un week end di digiuno. 

martedì 10 settembre 2013

Rho-Monza: Daria Castelli in vista del traguardo

Daria Castelli concluderà domani il suo terzo giorno di sciopero della fame di protesta contro il "mostro" della Rho-Monza a 14 corsie che minaccia Paderno Dugnano.
Per due giorni si è nutrita di acqua e miele e domani passerà il testimone a un altro cittadino che continuerà questa forma di lotta non violenta. L'ho fotografata e intervistata questa sera all'assemblea del comitato per l'interramento e mi è sembrata in buona forma.
"In questi giorni non ho avuto grossi problemi - mi ha detto - ho fatto la mia solita vita, l'unica cosa è che comincia a girarmi un po' la testa. Ma giovedì 12 quando inizierò l'anno scolastico (Daria è maestra in una scuola elementare) sarò sicuramente in forma. Non so ancora chi prenderà il mio posto, penso lo decideranno questa sera".
L'assemblea, preceduta da un monsone violentissimo che ha fatto esplodere a fontana i tombini di via Rotondi, ha riunito allo Splendor circa 200 persone. Scopo della riunione decidere quali e quante forme di protesta attuare nelle prossime settimane per non allentare la pressione sui decisori istituzionali che diranno la parola definitiva  sul progetto Serravalle.

domenica 8 settembre 2013

Rho-Monza, incontro per proseguire la lotta


Oscar affronta l'ultimo giorno di digiuno: Domani tocca a Daria

Pomeriggio tranquillo, ieri, con la mia famiglia, ho dato uno dei micetti a Flavio, informazione di servizio: adesso hanno tutti una nuova casa.
Ho preso del potassio/magnesio stamattina un caffè.
La pressione è stabile, alle 9:30, 108/73 pulsazioni 73.
Siamo all'ultimo sforzo, domani in staffetta mi sostituirà Daria Castelli cui faccio i miei auguri.
Ricordo che l'incontro allo Splendor per decidere come portare avanti la protesta è stato fissato per Martedì sera
Oscar

sabato 7 settembre 2013

Rho-Monza: Oscar Figus al terzo giorno di digiuno

Ricevo e segnalo ai lettori il "bollettino" del terzo giorno di sciopero della fame che Oscar Figus sta portando avanti per protestare contro il "mostro" Rho-Monza a 14 corsie che Serravalle vorrebbe imporre alla nostra città. Chi si fa avanti per prendere il suo posto di lotta lunedì mattina?
 
Ciao Carlo 
tutto bene, ieri sera ho bevuto il cappuccino sempre verso le 19.00, poi serata casalinga, abbiamo guardato delle foto e infine un film (scarso) alla tv.
Stamattina riunione al Carroponte del PD. Ho ribadito la necessità di ascoltare di più i territori ed i circoli ed ho, spiace dirlo, minacciato azioni ancora più forti anche se queste dovessero danneggiare l'immagine di Expo (di cui si è parlato). Ho comunque ricevuto attenzione e solidarietà da molti e la prossima settimana cominceremo diversi incontri sia sulla Rho-Monza che sulle Metrotranvie. Naturalmente ho dovuto declinare l'invito a pranzo alla Festa.
La pressione è scesa leggermente rispetto a ieri: max 106 min 66 pulsazioni 80, mi sento un po' debole ma non ho palpitazioni né capogiri anche se ho perso peso.
Per il momento reggo.

venerdì 6 settembre 2013

Rho-Monza: Figus continua il digiuno di protesta

Ho chiesto oggi notizie a Oscar Figus su come procede il suo sciopero della fame contro il "mostro". Oscar ha raccolto ieri il testimone da Fabrizio Allegro e porterà avanti la protesta fino a lunedì quando ci si augura che qualcuno gli dia il cambio per proseguire la lotta non violenta.

Grazie per l’interessamento. Tutto bene, Ho dormito come al solito poco ma senza problemi. Ieri non è stato difficile, ho bevuto molta acqua un caffè al mattino ed uno appena rientrato dalla manifestazione di Milano. Alle cinque del pomeriggio ho cominciato ad avere un po’ di fame, alle sette mi sono fatto il cappuccino quotidiano. 
Dopo l’incontro di ieri sera all’Unes, rientrato a casa ho lavorato un po’ a computer ma senza problemi. Stamattina ho bevuto il caffè e sono andato a fare un minimo di spesa per la famiglia mentre facevano colazione (sto lontano per evitare la tentazione J). Poi mi sono fatto misurare la pressione nella farmacia del Sindaco: max 118 min 67 pulsazioni 81, normale tendente al basso. Adesso sto lavorando. Nel pomeriggio vado a Bollate al Sindacato Sunia con uno degli ex-lavoratori Eureco e domani mattina vado alla conferenza degli iscritti PD provinciali al Carroponte a Sesto dove cercherò di sollevare – insieme ai Circoli dell’Intercircolo – maggiore attenzione sul tema della riqualificazione della Rho-Monza, perché a noi la posizione del comune di Milano sul tema non piace. Mi tengo impegnato quindi ma per il momento nessuna difficoltà.

giovedì 5 settembre 2013

Rho-Monza: l'interramento è possibile anche per Provincia e Serravalle


Incredibile ma vero. Anche la Provincia di Milano per bocca dell'assessore De Nicola ha dichiarato oggi di essere d'accordo per l'interramento della Rho-Monza a Paderno Dugnano e Serravalle ha detto di essere disponibile a cambiare il suo progetto in questo senso se il Governo si farà carico dei maggiori costi. 
Queste in estrema sintesi le novità uscite dalla Conferenza dei Servizi di stamattina che ha visto schierati a favore dell'interramento i cinque Comuni, Paderno Dugnano in testa. Una conclusione "aperta" dell'incontro istituzionale che rimanda di un mese ogni decisione è il risultato della grande mobilitazione di questi giorni.
Erano centinaia i cittadini padernesi, di Baranzate, Bollate e degli altri comuni, con alla testa i rispettivi comitati che hanno partecipato questa mattina al presidio pro interramento occupando per tre ore buone la centrale Piazza Cavour a Milano. Insieme a loro il Sindaco Alparone e il vicesindaco Bogani, i consiglieri comunali Pedretti, Anelli, Ranzenigo, Colnago e altri amministratori locali quali la consigliera regionale Carcano e i parlamentari Casati e De Rosa. Il presidio molto rumoroso ma civile e ordinato ha riempito di suoni e colori la piazza ed è stato ripreso da decine di fotografi e videoreporter di giornali ed emittenti televisive. La manifestazione è sempre stata allegra e non ha bloccato il traffico evitando così di creare problemi di ordine pubblico. 
Alla fine della riunione la notizia è che nulla è stato deciso, e che Casati è disponibile a presentare, insieme alla Provincia di Milano, in Parlamento, la richiesta urgente al governo per finanziare l'interramento a Paderno Dugnano.Alla riunione Serravalle ha presentato un progetto molto modificato rispetto a quello noto finora. Scomparso nella nuova versione il super ponte strallato alto 80 metri sostituito da un ponte più lungo e tradizionale, scomparsa la strada complanare e introdotte altre modifiche di mitigazione del rumore. Ma per i cittadini questo non può bastare perché le 14 corsie rimangono. Per i commenti e le informazioni più precise rimando al comunicato che il Comitato CCIRM farà nelle prossime ore.
Una cosa è certa, la mobilitazione dove continuare.

martedì 3 settembre 2013

Rho-Monza: Allegro è al terzo giorno di sciopero della fame

Ho chiesto oggi pomeriggio all'architetto Fabrizio Allegro, che dal 1 settembre sta digiunando per protesta contro le 14 corsie del "mostro", le ultime notizie sulla sua salute e mi ha risposto inviandomi questo sintetico "bollettino" che segnalo ai lettori.

Carlo, rispondo alla tua con questo messaggio. Questa mattina mi sono alzato presto, era poco prima delle sette, ed ho quasi subito misurato la pressione. I valori della pressione massima sono ancora in discesa, rispetto ai giorni precedenti. La prima rilevazione mattutina di 110/80 mi ha rassicurato, stante i 65 battiti, ma ero comunque a riposo.
Dopo 1 ora, prima di uscire di casa, ho riprovato la misurazione che è risultata leggermente più elevata, 117/78. Ho bevuto acqua, ed un piccolo succo di mirtillo.
A metà mattina, intorno alle 11.00 ho bevuto un caffè zuccherato e nel seguito, fino ad ora, un litro di integratore isotonico. Devo dire che mi gira un po’ la testa, ma la pressione è ancora sostenuta.
Sono stato in farmacia alle 16.35, e la scheda che ho qui davanti riporta i seguenti valori: 117/75 con 72 battiti. Ieri sera ho riscontrato un calo di poco più di un kilo di peso, nonostante non sia visibile, ma questa è un'altra questione. Credo di aver perso comunque due 2 kg, ad oggi, ma sarò più preciso domani, che sarà il mio quarto giorno di digiuno.
E’ davvero difficile passare il terzo giorno, come mi ha detto una amica che procederà con ogni probabilità dopo Oscar Figus, con la staffetta del digiuno, ma un'altra nota positiva c’è, che si inquina meno! Credo di non andare in palestra questa sera. A presto.

Fabrizio Allegro

lunedì 2 settembre 2013

Rho-Monza: sciopero della fame. Parte la staffetta da Fabrizio a Oscar

La protesta contro la Rho-Monza ha molte facce. C'è chi picchia su pentole e coperchi e chi sceglie di digiunare in silenzio seguendo la lezione di Gandhi. L'architetto Fabrizio Allegro, tecnico del CCIRM e animatore storico delle proposte urbanistiche del Comitato, ha pubblicato su Facebook il "bollettino" del suo primo giorno di sciopero della fame contro il progetto Serravalle della Rho-Monza a 14 corsie. ecco il testo:

Tanti i messaggi di sostegno. Bene... e anche i parametri di pressione e battito. Dai 140 dell'altro ieri ai 130 di ieri ai 117 di questa mattina, a riposo. Oltre all'acqua ho bevuto tre bottiglie da mezzo litro di bevande isotoniche. Un paio di caffè è il lunedì è trascorso così. Ho perso 1 kg ma non si vede, ovviamente ho le mie risorse. Ho avuto notizia che altri proseguiranno il digiuno perciò passerò il testimone solo giovedì.

Sempre su Facebook il segretario cittadino del PD, Oscar Figus, ha annunciato che da giovedì sarà lui a raccogliere il testimone di Fabrizio e portare avanti il digiuno di protesta.

Rho-Monza: la politica scende in campo

Dopo i cittadini i politici. Mentre le pentolate padernesi conquistavano le pagine dei principali quotidiani milanesi e del TG Regionale i politici del territorio si preparavano a scendere in campo.
Il blog La Scommessa infatti, ci informa che Ezio Casati, deputato PD ed ex sindaco di Paderno Dugnano, da oggi a giovedì sarà impegnato in una serie di iniziative politiche che culmineranno il 5 settembre con la sua presenza insieme ai cittadini al presidio che si terrà in occasione della Conferenza dei Servizi. 
Le scadenze comunicate tramite il blog del Villaggio Ambrosiano sono: 1) incontro a Novate questa sera di tutti i circoli PD della zona e dei cinque comuni coinvolti dalla Rho-Monza  2) incontro dei parlamentari PD del territorio con il nuovo Prefetto di Milano per informarlo dei rischi connessi al progetto Serravalle 3) partecipazione con il sindaco Alparone alla pentolata e all'incontro che si terrà domani sera nella piazza dell'UNES, 4) partecipazione a fianco dei cittadini al presidio di giovedì mattina a Milano per la Conferenza dei Servizi.
Casati ha concluso il suo intervento affermando: "La posizione da assumere non può essere che questa: o interramento o niente! Meglio non fare l'opera, se questa deve essere un monumento di inciviltà a futura memoria della nostra pochezza...Se proprio si deve fare qualcosa - prosegue Ezio Casati - si metta mano al terzo lotto dove si riscontrano le principali criticità. Per Paderno Dugnano si aspetti: non essendo in alcun modo accettabile la soluzione in superficie, si approfondisca lo studio e la ricerca di soluzioni positive per gli abitanti delle aree interessate".

Rho-Monza: la pentolata su "la Repubblica". Allegro fa lo sciopero della fame

Anche la Repubblica, nell'inserto milanese, ha dedicato oggi un articolo alla pentolata contro la Rho-Monza. 
Il pezzo è pubblicato a pagina IV dell'inserto, in taglio basso, su 4 colonne con una fotografia della protesta. Nell'articolo che è frutto di una mia iniziativa (avevo inviato ieri  al capo della redazione milanese, Roberto Rho, una lettera in cui spiegavo le ragioni della protesta, allegando foto e volantini) si riassume tutto in modo conciso e chiaro. Nell'articolo che riprende virgolettandole le mie parole, il redattore Gabriele Cereda, mi ha correttamente indicato come "portavoce" del Comitato. Correttamente perché in effetti quando i cittadini che aderiscono a un movimento civico comunicano le ragioni della loro lotta, sono tutti dei portavoce. Dopo il Corriere, TG 3,  Radio Popolare e la Repubblica, spero che altri mezzi di informazione sollecitati da noi pubblichino la notizia della nostra lotta e allarghino così la platea dei cittadini informati.
L'architetto Fabrizio Allegro, animatore del CCIRM e coautore del progetto di interramento della Rho-Monza, ha iniziato uno sciopero della famedi protesta  fino a giovedì 5 settembre. Si nutrirà solo di 1,5 litri d'acqua al giorno.