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mercoledì 29 gennaio 2014

Rassegna stampa comunale: chi l'ha vista?

Che fine ha fatto la Rassegna Stampa comunale? L'ultima edizione disponibile su sito dell'amministrazione padernese è datato 25 novembre 2013. Da allora questo che dovrebbe essere un servizio rivolto al pubblico, già carente per completezza dei contenuti perché si limitava a riportare i ritagli degli articoli più "favorevoli" alla giunta e al Sindaco, ignorando le critiche o le cronache "scomode", è stato interrotto. Perché?
Siamo alla fine del mandato della giunta di centro destra che tra due mesi circa sarà di fatto giunta al capolinea anche se resterà formalmente in carica fino a dopo le elezioni, ma la scarsa trasparenza, sommarietà e sciatteria della comunicazione tipica di questa amministrazione viene confermata. La destra di governo padernese ha sempre comunicato poco e male, ma non lo ha fatto per carenze culturali o arretratezza, bensì per scelta. La giunta precedente di centro sinistra aveva gestito l'ufficio stampa comunale come si gestisce una funzione istituzionale. La titolare del servizio era stata scelta con una gara e il suo ruolo non era quello di fare il portavoce del sindaco, ma di comunicare l'istituzione comunale nel suo complesso.
E' questa una prova lampante della differenza che corre tra la visione proprietaria delle istituzioni tipica della destra e quella più corretta che contraddistingue la sinistra. Da un lato si piegano le funzioni pubbliche al proprio servizio esclusivo o prioritario, dall'altro le funzioni pubbliche sono poste al servizio dei cittadini e non dei governanti. I cittadini che a maggio sceglieranno la nuova amministrazione spero che ne tengano debito conto.

mercoledì 15 gennaio 2014

Inquinamento al Villaggio: il Sindaco ha scelto la trasparenza

Il Sindaco Marco Alparone sceglie la trasparenza e pubblica sul sito comunale il dossier "Leganti naturali" mettendo tutti i cittadini in condizione di conoscere gli atti e soprattutto la situazione reale dell'impianto che ha provocato l'inquinamento di due quartieri della città.
Della documentazione messa on line, il Sindaco ha voluto facesse parte anche il rapporto sulle analisi effettuate nei giorni scorsi da un laboratorio di Pavia per conto della società Leganti Naturali, che hanno certificato il contenuto delle ceneri stoccate nel bunker dell'azienda. I test hanno confermato la presenza nelle scorie, arrivate dagli inceneritori A2A, di un certo quantitativo di ammoniaca, che non doveva assolutamente essere presente e non corrisponde alle autorizzazioni rilasciate dalla Regione.
La scelta del primo cittadino, che cerca così di recuperare il gap di comunicazione con i padernesi che da un mese vivono in una situazione difficile e preoccupante, va finalmente nella direzione giusta ed è apprezzabile perché rimette su basi più corrette i rapporti tra amministratore e amministrati. 
Spero e mi auguro che il primo cittadino voglia confermare questa sua nuova linea politica partecipando domani sera all'assemblea convocata al Villaggio Ambrosiano dai cittadini che potranno così dialogare con lui e avere notizie di prima mano sull'evoluzione della vicenda per quanto riguarda il fronte istituzionale.
I fatti hanno dimostrato che i primi, più sensibili e tempestivi "sensori" ambientali del nostro territorio sono proprio i padernesi che devono venire coinvolti in un nuovo progetto cittadino di "sicurezza partecipata" a partire da quella ambientale. Un progetto concreto da sviluppare insieme tra amministrazione, associazioni e cittadini che si impegnano nella difesa e nello sviluppo della qualità della vita di tutti.

giovedì 5 dicembre 2013

Rho-Monza: non fare l'incontro pubblico con Serravalle è stato un errore

Seguo e partecipo attivamente, con questo blog e altre iniziative, alla battaglia per l'Interramento della Rho-Monza dal 3 febbraio 2009. Pertanto respingo al mittente le accuse che vengono sollevate nei miei confronti perché mi sono permesso di criticare alcune scelte del "Comitato Ristretto" che da qualche mese guida le iniziative di lotta.
Le accuse sono le solite che mi vengono rivolte in questi casi: sarei "ipercritico", "non costruttivo", colpevole di "stare sul piedestallo" e di "indebolire" con le mie osservazioni la posizione di Paderno Dugnano. Insomma se uno segnala un problema diventa egli stesso "il" problema. Da rimuovere.
Il "problema" che mi ostino a segnalare sono le discutibili scelte di comunicazione (e di gestione "politica" del movimento) fatte negli ultimi tempi dal "Comitato Ristretto" di cui sopra. A proposito sarebbe utile avere notizie sulla costituenda associazione che dovrebbe dare veste giuridica al Comitato e la annunciata pubblica raccolta fondi per il ricorso al TAR contro le delibere della Conferenza dei Servizi di cui non si sente più parlare. 
Nel merito la mia prima osservazione riguarda la scelta del Comitato di comunicare rivolgendosi solo agli "amici" che leggono Facebook, una scelta sbagliata perché il social network  è uno strumento di relazione non di comunicazione. Chi non è iscritto e non ha un account viene infatti escluso e questo è un errore evidente (voluto?) perché limita la comunicazione e non la diffonde come invece dovrebbe fare.
La vicenda dell'incontro pubblico con Serravalle che, pare, si sarebbe dovuto tenere allo Splendor ieri sera è emblematica. Siamo venuti a sapere dell'esistenza di questo importante evento solo ieri, leggendo un comunicato stampa pubblicato sul sito del CCIRM per informare che il "Comitato Ristretto" aveva deciso di non farlo più. Un modo ben strano di comunicare ne converrete. La scelta di non dar luogo all'incontro con Serravalle, informa il comunicato, è stata fatta per via del famoso "sondaggio" telefonico sulle opinioni di un campione statistico di padernesi che è stato considerato come un atto ostile nei confronti del quale la cancellazione dell'incontro sarebbe una ritorsione. 

giovedì 24 ottobre 2013

Rho-Monza: il comitato va in Provincia, ma lo dice solo ai suoi "amici"

Oggi pomeriggio stando a quanto pubblicato un'ora fa dal blog La Scommessa, una delegazione di padernesi parteciperà alla seduta del Consiglio Provinciale milanese durante la quale verrà approvata una delibera che autorizza Serravalle a lanciare un prestito obbligazionario di 300 milioni di euro per realizzare la Rho-Monza e la strada provinciale Cassanese.
Il Comitato per l'Interramento da un po' di tempo comunica poco e male e (a mio avviso) non sembra molto interessato a favorire la partecipazione dei cittadini che invece sarebbe fondamentale per raccogliere fondi con i quali sostenere l'annunciato ricorso al TAR contro la Conferenza dei Servizi. Risultato, la platea dei cittadini coinvolti si sta restringendo in modo sempre più ombelicale attorno al topos simbolico dell'Unes e alla pagina virtuale del Comitato su Facebook. 
La mailing list e il sito internet non sono più utilizzati nemmeno per diffondere i comunicati stampa e per avere le notizie sulle iniziative da pubblicare sul mio blog, devo andarle a cercare in rete.
Questa scelta di comunicazione che riduce l'efficacia degli strumenti agli utenti di uno solo, non è  di sicuro la più adeguata a raggiungere l'obiettivo dichiarato di allargare al massimo l'informazione e la mobilitazione.

giovedì 29 agosto 2013

Skype festeggia i suoi primi 10 anni

Ricevo dall'ufficio stampa Skype questo comunicato stampa che segnalo agli utenti del sistema.

Il 29 agosto 2003, Niklas Zennström e Janus Friis hanno creato il sistema che poi è diventato un modo di comunicare indispensabile per più di 300 milioni di persone in tutto il mondo.  
A 10 anni dalla sua nascita, Skype avvicina milioni di persone, anche se fisicamente lontane:  sono più di 1,4 trilioni i minuti di traffico voce e chiamate video effettuati utilizzando Skype: l’equivalente di più di 2,6 milioni di anni di conversazione in soli 10 anni. Durante questi dieci anni, Skype è stato utilizzato per fare cose incredibili. Sono state effettuate chiamate Skype dalla cima del Monte Everest e ricercato stazioni in Antartide. Grazie a Skype sono state condivise le storie più assurde e divertenti. Per festeggiare i  suoi primi 10 anni, Skype regala ai suoi utenti 30 minuti di Skype WiFi. Basta accedere a Skype facendo il log in tra il 29 agosto e il 1 settembre per ricevere minuti gratis che possono essere utilizzati entro 30 giorni. Inoltre, per celebrare questo importante traguardo, Skype ha invitato i suoi utenti a condividere i momenti più belli vissuti negli ultimi dieci anni grazie a Skype su Moment Maker’s Story Bank, Facebook o Twitter utilizzando come hashtag #10YearsOfSkype. 

lunedì 8 luglio 2013

Il PD e la comunicazione

L'amico Gianni mi ha scritto: "Hai letto quello che ha scritto la responsabile comunicazione del PD? Ha detto che se riceve un'altra petizione sugli F35 ne compra uno e bombarda lei.
Lo so che, a differenza di Francesco Boccia,  Roberta Maggio, ha perlomeno capito che non sono elicotteri antincendio (un bel passo in avanti) però se questi che volevano riformare il Paese scelgono una così come esperta di comunicazione..".
Che dire? Roberta Maggio attualmente è Responsabile New Media nel Forum ICT del Partito Democratico. Si occupa della comunicazione politica sui nuovi media e di agenda digitale. 
Si è laureata in Scienze della Comunicazione all’Università di Bologna con una tesi in comunicazione politica. Ha lavorato nelle sedi nazionali de I Democratici, l’Ulivo e La Margherita, curandone le campagne di comunicazione istituzionali ed elettorali, ilmedia planning e l’organizzazione degli eventi. Dal 2006 al 2008 è nello staff del Ministro delle Comunicazioni per la comunicazione sul web. Nel 2008 si occupa della comunicazione del Partito Democratico e dello startup di Youdem, la web tv del partito. 
Comincio a capire perché la comunicazione del PD faccia da anni sempre più pena.

martedì 13 novembre 2012

Comunicazione: il nuovo che avanza è Bersani, non Renzi

Cari lettori, vi giro questa curioso comunicato stampa che mi è stato inviato da un'agenzia specializzata  in analisi psicolinguistica la cui metodologia è stata applicata agli stili di comunicazione di Pierluigi Bersani e Matteo Renzi, grandi sfidanti alle primarie del PD.

Comunicato Stampa
Stili di comunicazione a confronto: l’analisi psicolinguistica condotta secondo la nuova metodologia di Reputation Manager, esperti di ingegneria reputazionale web 2.0, dice che il nuovo che avanza è Bersani, non Renzi (anche se il sindaco di Firenze vince in semplicità)

Milano, 13 novembre 2013 - Analizzare le conversazioni online per capire cosa i navigatori pensino di una persona, di un prodotto, di un’azienda e tracciarne l’identità digitale, la reputazione online o più semplicemente delineare il cosiddetto “web sentiment”: è quello che ormai da ben otto anni fa con successo Reputation Manager, società di ingegneria reputazionale del web 2.0, con una piattaforma software interamente sviluppata in house (che utilizza un criterio di acquisizione dei contenuti che ricalca il comportamento naturale degli utenti sulla rete, “Human Search”) e una redazione interna di esperti di informatica e di comunicazione che vaglia e verifica i contenuti forniti dal software e gli permette di evolversi.
La ricerca innovativa è raccontata nel libro “Web Intelligence & Psicolinguistica”. Da tre anni però la società (che è stata nel 2011 insignita del Premio Nazionale dell’Innovazione della Presidenza della Repubblica) sta lavorando - anche in collaborazione con Sperry Psychotechnologies  - allo sviluppo di una nuova metodologia detta Emotional Word Analysis, al fine di identificare l’emozione nascosta dietro i suoni delle parole utilizzate in qualsiasi tipo di comunicazione, attraverso il web.
 De Saussure prima, e Fernando Dogana più recentemente, hanno infatti dimostrato che il senso delle parole non coincide con i suoni che le compongono.  Nel 2006, in collaborazione con l’Università di Verona, si è scoperto che la parola ha un senso all’interno di una frase e che i fonemi che le stanno attorno indicano il tipo di emozione presente in tale parola. Si è scoperto che è un tipo di emozione collettiva che pertiene alle esperienze accumulate in migliaia di anni dalla lingua.
“La metodologia E.W.A. è il frutto di 3 anni di ricerca e sviluppo interdisciplinare e si inserisce nel flusso degli studi relativi al web 3.0 caratterizzato da un’interazione più profonda e naturale tra uomo e macchina”  - spiega Felix Sagrillo, ricercatore Senior, Partner di Reputation Manager e co-autore del libro  Web Intelligence e Psicolinguistica – “Attualmente stiamo adattando i nostri processi mentali alle limitate capacità delle macchine, mentre si tratta creare dei metodi analitici più vicini all’effettiva natura della comunicazione umana, per un’interazione più spontanea. Il nostro libro descrive questo percorso di ricerca e sviluppo e propone una nuova soluzione per rendere la comunicazione di marketing più efficace, in un’epoca in cui l’ascolto e la memorizzazione dei messaggi  è sempre più difficile, perché il rumore di fondo è molto alto.”
Lo strumento EWA di Reputation Manager, dopo aver verificato le coerenze semantiche e di target desiderate, analizza gli elementi fonetici presenti appena prima ed appena dopo la parola in esame e fornisce una misura dell’energia emotiva della parola rispetto a sei categorie e tre assi cartesiani: “istinto/riflessione”, “vissuto/aspirazione” e “contenuto/relazione”. L’energia emotiva così identificata - e tracciabile in un sistema tridimensionale - non rappresenta un’emozione soggettiva, ma è l’emozione che il sistema linguistico, stratificatosi nel corso della sua storia collettiva, ha mediamente attribuito ad una parola.

martedì 3 aprile 2012

Comunicazione comunale: qualità zero, in gran quantità

La qualità non è da tutti e quando di qualità non ne hai, mica te la puoi dare, come osservava giustamente Don Abbondio ragionando sulla sua naturale mancanza di coraggio con l'esigente cardinal Borromeo. I giovani di Paderno7, ieri, hanno scritto un post sul loro sito per affermare a chiare lettere che l'amministrazione alparoniana non sa comunicare e il sindaco evidentemente non l'ha presa bene. "A miaa?" deve avere esclamato leggendo il blog dei suoi ex estimatori, ed è corso subito ai ripari.
Stamattina ha messo alla frusta il suo Ufficio Stampa e dalle 11 alle 14 ha bombardato via email i giornalisti locali con ben quattro comunicati mettendo in agitazione le redazioni costrette in tutta fretta a rifare le pagine per contenere tale massa di informazione istituzionale.
Un'attività di importanza fondamentale. Ben due dei quattro comunicati stampa, infatti, erano addirittura ripresi da notizie già pubblicate su La Calderina di aprile uscita ieri. Roba molto fresca! Il terzo comunicato poi riprendeva addirittura una notizia uscita sul Corriere della Sera di ieri e rilanciata dal blog La Scommessa. Anche in questo caso, come si vede, tutte notizie di prima mano.
Consentitemi di estenedere al collega titolare dell'Ufficio Stampa comunale la mia solidarietà professionale. 

Ps: a proposito di comunicazione, la Lega Nord ha diffuso sempre oggi un comunicato stampa per rispondere all'accusa di aver distribuito illegalmente volantini di propaganda all'interno della Fiera di Primavera ed avere impestato la città con i suoi adesivi fuorilegge. Le cose scritte dai padani locali non meritano risposta, ma mi ha incuriosito la firma del volantino dalla quale ho appreso finalmente una notizia: la sezione cittadina della Lega Nord è stata commissariata.

domenica 25 marzo 2012

Una giunta che comunica a mezzo stampa con i cittadini

La giunta di destra di Paderno Dugnano sembra incapace di comunicare direttamente con i cittadini e ciò rende palese la sua crescente difficoltà a governare la città.
Un risultato molto significativo, in senso negativo, per un'amministrazione che è arrivata con fatica a metà del suo primo mandato, ed è frutto di scelte politiche che l'hanno messa fin dall'inizio in rotta di collisione con gran parte dei padernesi. Una ricerca ideologica e programmatica del conflitto per il conflitto che oggi dopo due anni e mezzo raccoglie i suoi frutti. 
Ormai è diventato uno stile caratteristico di relazione quello di Alparone e dei suoi colleghi di governo: quando un gruppo di cittadini riuniti in comitato e associazione chiede con una lettera formale al sindaco o all'amministrazione di rispondere a una precisa domanda di informazioni o a una proposta, raramente riceve una risposta diretta.
Sindaco e vicesindaco preferiscono non rispondere ai cittadini, ma chiedere a un funzionario comunale di rispondere al posto loro oppure chiamare i propri cronisti di fiducia e affidare a loro la risposta, in alternativa inviare ai giornali locali un comunicato stampa. In tutti e tre i casi si tratta di un comportamento scorretto,  sgradevole, arrogante e antidemocratico.
E' successo ai cittadini riuniti nel Comitato Cara Terra Mia che, dopo aver inviato ai vertici del Palazzo la loro proposta di revisione del prezzo richiesto per il riscatto dei diritti di superficie e delle modalità di pagamento, hanno letto una risposta del vicesindaco sul periodico "il Notiziario" e non direttamente per lettera come sarebbe stato lecito attendersi. E' successo  ai lavoratori Lares che dopo aver chiesto al Sindaco di avere in uso un locale sfitto comunale per la sede provvisoria della loro cooperativa di lavoro, si sono visti rispondere di no da un funzionario. E' successo ai genitori dei ragazzi utenti delle mense comunali che alla loro richiesta di informazioni sul reale costo della mensa e sul criterio degli aumenti decisi dalla giunta si sono visti rispondere da un comunicato stampa.
Questo è il segnale che la giunta Alparone è arrivata al capolinea. Finora l'opposizione di centro sinistra ha appoggiato, ma non ha voluto "cavalcare" a fini politici le giuste proteste dei padernesi. Da qui al 2014 le cose dovranno andare in modo molto diverso. 

lunedì 13 febbraio 2012

Nuovo sito comunale: per i giovani è nato vecchio e superato

Il nuovo sito comunale fa discutere i giovani più vicini alla destra che guida il Comune. Sul blog Paderno7 si sono scambiati numerosi messaggi dai quali emerge una evidente insoddisfazione per il nuovo strumento e in generale per come l'amministrazione, che si dice "amica dei giovani", comunica.
Le critiche severe, spesso di carattere "generazionale", prevalgono su quelle che colgono gli aspetti positivi di una "innovazione" negata dalla maggioranza dei commenti. Si comincia con un lettore che afferma "ma è praticamente come prima, non è che sia cambiato molto. Comunque mi sembra fatto da persone che di comunicazione e internet proprio non ne capiscono, rimane caotico le immagini ai lati sono sgranate e c’è poca cura nei dettagli" . Un altro osserva: "restyling disarmante e privo di un motivo se non la vuota apparenza... improvvisazione, come il resto della comunicazione del comune". E ancora: "quel che succede a dare in mano un iPod a un cinquantenne. Magari fa girare le canzoni, ma mica lo sfrutta appieno".
Il tono delle critiche è irridente e un po' liquidatorio. Qualcuno cerca di difendere il lavoro dell'amministrazione, ma viene subito smentito da una raffica di nuove critiche: "il sito in effetti fa un po' blog e un po' sito fatto da mio cugino di 15anni che non sa bene come si fanno i siti veri, a cominciare dall’img che cambia, ma è troppo grande e alcune inesattezze fra le dimensioni dei testi. Insomma un prodotto mediocre di un webmaster che probabilemnte è bravo e prende pure soldi dal comune ma ha altre commesse a cui dedicare il tempo e il talento vero di webdesigner. Se invece lo fa un dipendente comunale che dire… è già tanto, ahahahhah!!!!".
Anch'io ho voluto intervenire nel dibattito e una volta tanto "costruttivamente" ho proposto ai giovani cultori della materia di trasformare le loro feroci critiche in suggerimenti e dar vita a un gruppo di volontari per collaborare come aveva richiesto l'amministrazione al miglioramento del sito che è di tutti e che tutti hanno interesse a sviluppare positivamente,ma il mio intervento, apprezzato dai gestori del blog, non è stato gradito dai critici più radicali i quali hanno risposto: