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domenica 28 settembre 2014

Librerie: "Parole dolci" in arrivo a Paderno

Ci sono smentite che fanno bene al cuore e vengono accolte con gioia e speranza. Sabato (ieri) avevo  scritto un veemente editoriale intitolato "Paderno Dugnano: 23 immobiliari, librerie zero", per protestare contro una città, la nostra, che subiva senza reagire la scomparsa delle librerie dal nostro territorio.
Oggi ho  scoperto invece che non è così e che la speranza non è perduta. Forse una libreria riaprirà i battenti a Paderno Dugnano. Grazie alla segnalazione di un amico ho verificato con i miei occhi che in modo ancora quasi clandestino nei locali che ospitarono fino al  giugno 2013 la libreria "Natura Umana" in via Roma, sotto  i portici della  Corte delle Rondini, si installerà una nuova libreria dal nome delicato ed evocativo "Parole dolci". Sulla vetrina  del  negozio infatti è apparso  un discretissimo cartellino (un capolavoro  di understatement) che annuncia la prossima apertura del futuro negozio.
La scelta del nome lascia pensare a una libreria che privilegerà appunto la letteratura "dolce", Libri di poesia? libri di favole? libri  d'amore? libri e torte? Staremo a vedere. Per il momento non possiamo che esprimere soddisfazione per questa annunciata ricomparsa dei libri tra l'offerta commerciale e culturale della nostra città. Aspettiamo con curiosità l'inaugurazione.

venerdì 24 gennaio 2014

Leganti Naturali: a che punto sono monitoraggio e lavaggio scorie?

Cosa sta succedendo alla Leganti Naturali? Stamattina nella zona dell'Unes si sentiva una forte puzza, più forte, a detta di chi me l'ha segnalato, di quella avvertita nei giorni scorsi. Perché?
L'ipotesi è che l'azienda potrebbe avere iniziato a movimentare le scorie (come aveva scritto nella sua relazione inviata al Comune) per avviare le operazioni di lavaggio finalizzate a tentare di eliminare l'ammoniaca. Si tratta però di una pura supposizione dal momento che il Sindaco finora non ha dato seguito alla sua promessa di tenerci informati in tempo reale su quanto veniva fatto nel sito, a partire dai valori di inquinamento dell'aria nell'impianto relativi al famoso monitoraggio che egli aveva affermato di voler mettere online quotidianamente.
Insomma, dopo la bella prova di dialogo istituzionale offerta lunedì sera in Consiglio Comunale con l'apertura, a termine dei lavori consiliari, di una sessione di interventi e domande da parte del pubblico, la stagione della trasparenza dovrebbe continuare e il flusso delle informazioni al pubblico non interrompersi.
Invito pertanto il primo cittadino a informarci per quanto possibile puntualmente sullo stato di avanzamento delle operazioni di risanamento e messa a norma che l'azienda sta portando avanti sotto l'attento monitoraggio dei tecnici di Arpa. I padernesi residenti al Villaggio Ambrosiano e a Paderno si aspettano uno o più report settimanali sulla presenza degli inquinanti dell'aria che respirano e non devono venire delusi.

domenica 29 dicembre 2013

Inquinamento: Sinistra e Centrosinistra chiedono la rimozione delle ceneri

Le tre forze politiche di opposizione in consiglio comunale hanno presentato unite un Ordine del Giorno che chiede al Sindaco di Paderno Dugnano di:

"Emettere un'ordinanza immediata relativa alla rimozione e allontanamento dal territorio cittadino delle ceneri inquinanti stoccate nell'impianto della Leganti Naturali S.r.l., procedimento da svolgersi nel rispetto delle normative vigenti.
Chiedere congiuntamente alla Regione Lombardia la sospensione immediata dell'Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata alla Leganti Naturali S.r.l. sino a quando non ci saranno tutte le garanzie che tale impianto non produca danni alla salute dei cittadini ed al proprio territorio.
A vviare nel contempo un processo di autotutela onde garantire nella piena trasparenza quanto sopra riportato".

L'Ordine del Giorno è stato protocollato questa sera dal Capogruppo della Federazione della Sinistra, Mauro Anelli ed è controfirmato da Marco Coloretti (PD) e Maurizio Cerioni (IdV). L'unità raggiunta dalle tre forze politiche su queste richieste è molto significativa e persegue l'auspicata unità di tutto il Consiglio Comunale a difesa dei cittadini e del territorio.

sabato 16 novembre 2013

Il buio oltre il monumento

Ricevo da Cristina Arcari (nome che mi suona familiare) questo appello rivolto all'assessore ai Lavori Pubblici che pubblico volentieri.

In questi giorni ho osservato con stupore la quantità di lavori pubblici effettuati dall'amministrazione: dal nuovo manto stradale davanti alla sede del comune allo schermo luminoso di piazza della Resistenza (sulla cui funzione nutro ancora molti dubbi), ho visto però che nel campo dell'illuminazione stradale e delle piste ciclabili migliorie non sono avvenute, non parlando della condizione della pista ciclabile di via IV Novembre (servirebbe un discorso a parte). Proprio stasera, verso le 18, sono tornata a casa dalla stazione di Paderno e, dirigendomi verso il monumento ai caduti di Via IV novembre dove sono solita parcheggiare la bici, non vedevo niente e ho avuto paura. Ho quindi convinto la mia amica ad accompagnarmi e solo grazie alla torcia del telefono sono riuscita a recuperare la mia bicicletta.
La domanda sorge spontanea: perché lo spiazzo dei caduti, dove sono presenti ben due lunghe rastrelliere per biciclette, è totalmente al buio? La risposta è questa, lo spiazzo ha sì due lampioni (abbinati per di più al contesto del monumento) ma perennemente spenti. Perché allora non estendere anche al mondo dei ciclisti padernesi le migliorie che l'amministrazione sta compiendo in questi mesi che ci separano dalle elezioni comunali? Riaccendere quei due lampioni sarebbe già un gesto semplice e utile, in quanto entrare in un luogo completamente buio è un rischio per chi parcheggia lì la bici, per i possibili furti e per le aggressioni che, anche solo da chi passeggia nel marciapiede proprio davanti, non verrebbero notate.
Quindi il mio appello va all'assessore ai Lavori Pubblici: accendete i lampioni del monumento ai caduti, i cittadini apprezzeranno.

venerdì 1 novembre 2013

Rho-Monza, manifestazioni a Calderara e a Paderno

Continuano le manifestazioni rumorose del Comitato per l'Interramento della Rho-Monza. Questo il programma del fine settimana ripreso dal sito del CCIRM.


SABATO 2 Novembre ore 16
PENTOLATA a Calderara – Via Novella, Via Pelosi,Via Vivaldi, via C. Riboldi.
Parcheggio consigliato ViaC.Riboldi ang. Via Mascagni. Ritrovo all’ Unes ore 15,45 con attrezzatura d’ordinanza e striscioni

DOMENICA 3 Novembre ore 10
PRESIDIO in p.zza della Chiesa a Paderno Dugnano

giovedì 19 settembre 2013

Comitati Rho-Monza: programma delle manifestazioni

Il Coordinamento dei Comitati pro Interramento ha chiesto con una lettera ai cinque Sindaci dei Comuni interessati dal progetto di riqualificazione della Rho-Monza (Paderno Dugnano, Bollate, Baranzate, Cormano e Novate Milanese) e al Sindaco di Milano Giuliano Pisapia, un incontro da tenersi entro mercoledì 25 settembre per un momento di confronto prima della Conferenza dei servizi del 30.
Sul sito del CCIRM è stato pubblicato il calendario delle manifestazioni in programma nei prossimi giorni. Durante gli incontri i cittadini potranno incontrare il comitato e saperne di piu sulla questione Rho-Monza e sullo stato del progetto.

Giovedì 19 settembre
A PADERNO DUGNANO:
Ore 20, ritrovo in piazza "UNES". Da li ci muoveremo con pentole e fischietti verso via Roma dove, alle ore 20.30, in occasione dell'iniziativa ""
serate a spasso" verrà letto un comunicato dal palco che ospiterà i concerti della serata, tra cui i "nostri" Yellow Flag.
A NOVATE: dopo la pentolata in via Roma tutti a Novate, chi vuole, per sostenere la pentolata del comitato locale.
Ritrovo ore 21 in via Gramsci (area mercato)
https://www.facebook.com/events/426853394092625/
Domenica 22 settembre
A PADERNO DUGNANO - Villaggio Ambrosiano:
Per tutto il giorno, in occasione della "Fiera d'autunno", ci sarà un banchetto informativo dell CCIRM per diffondere tutte le informazioni sulla questione Rho-Monza.
A DESIO:
Ore 14:30 Pizza Caredon, quartiere San Giorgio
Il CCIRM ha aderito alla manifestazione NO PEDEMONTANA per sostenere la battaglia dei nostri "cugini" brianzoli che ci riguarda molto da vicino (
https://nopedemontana.wordpress.com/22-settembre-appello/)
Domenica 29 settembre
A PADERNO DUGNANO:
Grande manifestazione dei Comitati.

martedì 17 settembre 2013

Paderno inaugura "Serate a spasso".

Dopo Palazzolo è la volta di Paderno. Nel quartiere sono in programmo due serate di festa organizzate dalla Pro Loco in collaborazione con gli esercenti di Via Roma-Via Gramsci e l'Amministrazione comunale. Qui sotto la locandina dell'evento.
 
 
Sono previsti due corner musicali situati in via Roma, nei pressi del passaggio a livello e di fronte alla chiesa. Nelle due serate si alterneranno nei due palchi band in versione acustica e in versione rock
Programma musicale (orario previsto concerti ore 20,30)
giovedì 19 settembre: Palco A (presso Passaggio a livello di via Roma):
Psicosuono (rock-band); Tark (musica elettronica); Michelangelo Giordano(cantautore pop-etnico). Palco B (presso Barcollando via Roma vicino alla chiesa)
Yellow Flag(band pop punk-rock); Chaltrock(rock-band)
giovedi 10 Ottobre: Palco A (vicino Passaggio a livello di via Roma):
Bryan Zoo (coverband rock). Palco B (presso Barcollando via Roma vicino alla chiesa)
Giovanni DeCillis (cantautore folk-rock); Marco Crupi(cantautore); Psicosuono unplugged(rock-band)

martedì 3 settembre 2013

Rho-Monza: il "no" dei sindaci di Paderno, Bollate e Novate

Sul sito comunale l'amministrazione ha pubblicato questo comunicato congiunto dei sindaci di Paderno Dugnano, Bollate e Novate che confermano la loro contraroetà al progetto Serravalle.
COMUNICATO STAMPA
Martedì 3 settembre 2013 - I Comuni del territorio della Rho-Monza sono unanimi nell'espressione del parere sulla nuova Rho-Monza. Durante gli ultimi 3 anni abbiamo continuamente ribadito le nostre perplessità sul tracciato e la contrarietà agli aspetti del progetto che risultano troppo impattanti per il territorio.
Non possiamo accettare che sia realizzato un progetto devastante per il territorio di Paderno Dugnano: il progetto della nuova autostrada non ha tenuto conto delle osservazioni presentate dal Comune, con conseguenze estremamente critiche in termini di salute pubblica e sostenibilità ambientale, a fronte dell’eccessivo consumo del territorio, già fortemente urbanizzato. In altre parole, i Comuni del territorio ed i cittadini non possono accettare la realizzazione di 14 corsie con un tratto sopraelevato devastante per Paderno Dugnano e per la scuola elementare di via Trieste al quartiere Villaggio Ambrosiano, con un traffico previsto di circa 200mila veicoli al giorno.
Le manifestazioni di protesta spontanee dei cittadini padernesi nell'ultima settimana mettono in evidenza l'assoluta contrarietà del territorio. Ogni Istituzione che voglia rappresentare i cittadini deve tenere conto nel modo più assoluto di queste espressioni, e soprassedere alla realizzazione del tratto di Rho-Monza, che nessuno vuole, che non aumenta l'accessibilità a Expo 2015, e che può essere realizzata con più calma, con i dovuti approfondimenti tecnologici e con maggiori risorse a disposizione.
Allo stesso modo, riteniamo che la strada dell'Expo, che si appresta a diventare un'autostrada a 4 corsie da Rho a Monza con l'eliminazione della strozzatura tra Baranzate e Novate, non possa presentarsi all'appuntamento con Expo con l'attuale configurazione, che è quella di una strada provinciale a 4 corsie, senza corsie d'emergenza, con curve pericolose, e con un anacronistico cavalca-ferrovia tra Bollate e Novate.
Per questo motivo crediamo che tutte le risorse messe a disposizione, anche dal "Decreto del Fare", per la Rho-Monza vadano concentrate nella realizzazione dell'autostrada dove realmente può essere utile, costruendo il sottopassaggio tra Bollate e Novate, le complanari che consentono di servire il territorio senza creare traffico di attraversamento, e tutte le misure di mitigazione di un'opera dal rilevante impatto ambientale.
L'accettazione del sottopasso alla ferrovia da parte della Regione, del Governo e del CIPE
(che ha stanziato 55 milioni di euro per la sua realizzazione), smentisce ogni "scusa" finora addotta dalle concessionarie autostradali: sottoterra ci può essere la falda, ma le strade in trincea si possono costruire comunque. È questo il messaggio che deve recepire anche Autostrade per l'Italia, che ai 55 milioni citati ha rinunciato per non crearsi problemi nella costruzione della trincea dietro l'ITC di Bollate. E sono questi i messaggi che porteremo in maniera compatta alla Conferenza di Servizi del 5 settembre, con richieste serie e puntuali. Se queste non verranno recepite il parere del territorio sulla "strada dell'Expo" non potrà che essere negativo.
I Sindaci:
Marco Alparone – Comune di Paderno Dugnano
Stefania Lorusso – Comune di Bollate
Lorenzo Guzzeloni – Comune di Novate

venerdì 30 agosto 2013

Pentolata padernese: la città si fa sentire anche in TV

La pentolata di Paderno contro la Rho-Monza dopo aver conquistato la cronaca del Corriere, stasera ha portato la rabbia e la protesta dei cittadini sotto gli obiettivi del TG3.  
Un numero più che doppio, rispetto a ieri sera, di persone affacciate alle finestre e ai balconi, radunate nella piazza dell'Unes, in giro a strombettare con l'auto per le vie del quartiere, ha manifestato contro il "mostro" a 14 corsie e confermato la volontà di non cedere ai diktat di Regione Lombardia e Provincia di Milano.
Non si sa quello che è successo negli altri cinque comuni coinvolti nel progetto di autostrada, ma quella che ha protestato ieri sera a Paderno  battendo su pentole e campanacci, coperchi e padelle è ormai una pezzo significativo di città che si ingrosserà sicuramente nei cinque giorni che ci separano dalla Conferenza dei Servizi. 
L'obiettivo è essere tanti, ancora di più, il 5 settembre fuori dal palazzo in cui si svolgerà l'incontro decisivo tra amministratori e tecnici che darà il giudizio finale sul progetto Serravalle. 
La manifestazione di stasera è durata dalle 20,40 alle 22,30. L'appuntamento per domani sera è ancora al parcheggio davanti al Supermercato e l'obiettivo è coinvolgere ancora di più il quartiere.

venerdì 21 giugno 2013

Dove vanno a finire i sampietrini?

Ricevo dal lettore Andrea, che ringrazio della collaborazione, questa segnalazione fotografica.
Buongiorno, questa è una foto scattata alcuni giorni fa poco distante dall'Antares (via Roma/passaggio a livello ndr), per l'esattezza davanti alla palazzina di recente costruzione che si affaccia sul Seveso. Sono dei san pietrini accatastati venuti via dal marciapiede. Sarebbe meglio e forse anche più appropriato che vengano risistemati alla loro posizione originale e, nell'attesa di essere riposizionati, siano portati in luogo più sicuro. 
Penso sia molto meglio che lasciarli per strada per qualche tempo fino a quando poi misteriosamente scompaiono. Come testimoniano le decine di buche, dove prima vi erano sampietrini, coperte da catrame. E' proprio così difficile da fare?
ps. a proposito, che fine hanno fatto i sampietrini che sono stati sostituiti dal catrame?
Andrea