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martedì 24 giugno 2014

CCIRM pubblica il progetto esecutivo dell'autostrada


Il sito del Comitato per l'Interramento della Rho-Monza ha pubblicato oggi il progetto esecutivo dell'opera. I file che si possono leggere al link fornito dal CCIRM contengono le tavole del progetto, quelle delle mitigazioni ambientali e degli espropri. Gli interessati possono vedere tutto qui.
(la foto è  ripresa dal sito di Caraterramia)

martedì 21 gennaio 2014

Diritti di superficie: le adesioni alle proposte di Bogani crollate al 2%

Caraterramia, il comitato che riunisce i condomini delle case 167 di Paderno Dugnano, ha pubblicato sul suo blog un post che illustra i risultati della sua campagna di controinformazione portata avanti nei confronti delle inique proposte della pubblica amministrazione per il riscatto dei diritti di superficie.
I dati forniti dal Comune sono eloquenti e si commentano da soli. Alla scadenza del 16 dicembre 2013 a fronte di 93 proposte avanzate dall'amministrazione (Vicesindaco Bogani) le adesioni sono state solo 2. "Una sconfitta avvilente, oltre il fondo del barile, un fallimento che impone di rivedere le richieste che si sono dimostrate fuori dalla realtà" commenta il Comitato che nel blog sintetizza in una grafico il disastro realizzato dalla giunta di centro destra.
Alparone-Bogani avevano ereditato dalla giunta Massetti un lusignhiero 81% di adesioni alle proposte di trasformazione. Era sufficiente non fare danni, seguire un solco già tracciato, non avere brama di affondare la mani nelle tasche dei cittadini, insomma quello che qualsiasi persona dotata di un minimo buon senso avrebbe fatto. E invece, ecco il disastro che sono riusciti a combinare, un fallimento che anche noi stentiamo a credere, una debacle che forse non ha precedenti.
Nel grafico allegato si legge che nel 2010 la percentuale di adesione è stata pari al 56%, nel 2011 al 23% e nel 2012 del 17%. Nel 2013 il crollo si è fermato a un misero 2% di adesioni.
Cambiare strada quando ci si accorge di avere sbagliato è indice di intelligenza. Il Vicesindaco Bogani, insistendo nella sua politica fallimentare, non ne dimostra molta.

martedì 5 novembre 2013

A Paderno comandano i ladri e il Sindaco non fa niente

Il Comitato Caraterramia di Paderno Dugnano denuncia la situazione insostenibile della mancanza assoluta di sicurezza in città. Sul blog del Comitato si legge questo pressante richiamo all'amministrazione:

Ennesimo furto in un appartamento a Paderno Dugnano in Via Monte Uliveto, primo piano, venerdì 1 novembre alle ore 18,00. I ladri sono entrati dal balcone, hanno rovistato nei cassetti e negli  armadi e dopo aver trovato quello che gli interessava se ne sono andati, alla porta di ingresso hanno messo dei divani per ostacolarne l'apertura. Il furto è stato denunciato alla vicina stazione dei carabinieri di Paderno.
Ma i cittadini si chiedono quanti sono i furti e le rapine effettivamente a Paderno Dugnano. Questa amministrazione non ha fornito nessuna informazione ai cittadini né dati ufficiali sul fenomeno chiesti più volte. Ogni settimana i giornali locali, il Giorno, il Notiziario, il Cittadino e Settegiorni segnalano furti e rapine. 
 
La giunta più volte sollecitata a intervenire continua a non rispondere e cittadini esasperati chiedono al Sindaco e a tutte le forze politiche, la convocazione urgente di un Consiglio Comunale aperto sulla sicurezza dal quale escano finalmente delle azioni decise a difesa della sicurezza pubblica.

mercoledì 23 ottobre 2013

Partecipazione: prima ascoltare, poi dialogare

Segnalo il contributo di Caraterramia al dibattito sulla Partecipazione che si terrà all'assemblea di "Idee Comuni", venerdì sera alla Sala Splendor.

Il desiderio da parte dei cittadini di essere parte attiva della vita della propria comunità/società. Esserci e agire, non solo nel momento della consultazione come accade durante le elezioni, ma anche nel quotidiano.
Rendere partecipi i cittadini, includerli nei processi decisionali, significa prima di tutto fornire un'informazione adeguata sui processi e sull'azione amministrativa, significa rendere l'amministrazione trasparente, accessibile e dialogante, capace cioè di comunicare e di ascoltare. Ma quanto, questo trova riscontro nella vita sociale e politica di Paderno Dugnano?
Il più delle volte per questa amministrazione la partecipazione diventa un fastidio, ci avete votato e allora lasciateci fare. Pensate al PGT e di come volutamente non abbiano fatto informazione, il tutto presentato da cattivi venditori nelle riunioni di quartiere, dove i cittadini presenti in percentuale non raggiungevano il 5%. E ancora per quanto ci riguarda come Condomini 167, con una lettera si chiede di pagare una cifra esosa, senza allegare le stime sui calcoli e sui parametri utilizzati. Non c’è partecipazione se non c’è trasparenza, dialogo e accesso alle informazioni. E ancora la Rho Monza, nella forma più democratica e di partecipazione, la manifestazione a Paderno il sindaco, il vice sindaco e gli assessori erano assenti.
Quindi Paderno Dugnano ha bisogno di una amministrazione che ponga al centro dei propri impegni la partecipazione, prima ascoltare e poi dialogare.

Alcune proposte:
Il sito del Comune è unidirezionale. Manca uno spazio, forum o altro in cui chiunque possa porre dei quesiti o fare delle proposte. Assessori e uffici comunali sono obbligati a fornire delle risposte, con visibilità da parte di tutti.
Creando diverse mailing list (lista di indirizzi di posta elettronica) tematiche: i cittadini che si iscrivono riceveranno gli sviluppi degli argomenti a cui sono interessati. Lo facciamo noi di CARA TERRA MIA perché non lo deve fare il comune. Questo permette ai cittadini di essere informati sugli eventi senza dover andarsi a cercare i temi e gli argomenti, il più delle volte introvabili.
Promuovere corsi gratuiti finalizzati all'alfabetizzazione informatica dei cittadini in modo da renderli autonomi nel reperimento delle informazioni via web. (da fare nei quartieri gratuitamente).
Potenziando e migliorando l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) pubblicizzando problemi, quesiti e risposte. (se un cittadino segnala, un problema che riguarda la comunità tutti lo devono sapere).
Accompagnare alla distribuzione della Calderina un opuscolo che riassuma i temi trattai nei forum e di interesse della comunità, da consegnare a chi non ha comunicato l’indirizzo di posta elettronica. Dedicare spazio nell’opuscolo ad associazioni, volontariato, movimenti e comitati presenti a Paderno Dugnano (anche se indipendenti e non presenti a livello nazionale).
Fornire la copertura WI-MAX in tutta la città (copertura gratuita per tutti della connessione a internet), per rendere possibile ed estendere il più possibile il dialogo tra P.A. e Cittadini.
Mettere a punto strumenti di democrazia partecipata quali i referendum propositivi e le delibere di iniziativa popolare.
Con l'adozione del bilancio partecipativo, coinvolgere i cittadini attraverso informazioni rese e quesiti posti attraverso il sito del Comune oppure con assemblee ed incontri con i consiglieri.

giovedì 17 ottobre 2013

Caraterramia: stime del Comune del 30% superiori al mercato.

L'Amministrazione padernese, rispondendo finalmente alle pressanti richieste del Comitato Caraterramia che riunisce i proprietari delle case 167, ha pubblicato sul sito comunale le stime relative al costo di trasformazione del diritto di superficie di quattro Cooperative edilizie.
Queste sono: Acli Speranza via Perosi ,15; La Famiglia via F.lli Rosselli, 20; Palazzolese I° intervento via Don Anghileri 4/6; Palazzolese II° intervento via G.B. Vico, 9.
Il Comitato dei condomini sul suo blog sottolinea che le stime realizzate dal solito consulente del Comune, confermano le richieste inique della giunta, che continua a considerare le vecchie case popolari come "case nuove" e chiede ai condomini un importo superiore del 30% al prezzo di mercato: 1912,50 euro mq, contro la stima della Borsa Immobiliare di Milano che è di 1295,00 mq.

martedì 3 settembre 2013

Rho-Monza, stasera pentolata con gli amministratori locali


La protesta a colpi di pentole continua a crescere e a diffondersi in città. Ieri sera al Villaggio Ambrosiano la manifestazione ha riunito centinaia di persone, una mobilitazione mai vista nel quartiere. A questo proposito segnalo la bellissima galleria fotografica pubblicata dal blog Caraterramia. Consiglio gli autori delle fotografie di inviarle alle redazioni dei giornali perchè sono un efficace comunicato stampa per immagini. 
L'indirizzo di Repubblica è: segreteria_milano@repubblica.it all'attenzione di Roberto Rho. 
Quello del Corriere è: Maurizio Faravelli (caporedattore) mfaravelli@corriere.it
Questa sera appuntamento all'UNES per incontrare il sindaco di Paderno Dugnano, Marco Alparone, il consigliere provinciale Massimo Gatti e il parlamentare on. Ezio Casati.

lunedì 5 agosto 2013

Caraterramia: idee comuni per Paderno Dugnano

Il blog Caraterramia dei Comitato che riunisce i condomini delle case 167 contrari alle proposte comunali sui diritti di superficie, aderisce ufficialmente alla grande assemblea convocata da un gruppo di cittadini il 12 settembre a Paderno Dugnano per discutere insieme del futuro della nostra città.


Ringrazio gli amici di Caraterramia e invito tutti i cittadini e le associazioni che intendono aderire all'iniziativa o l'hanno già fatto di seguire il loro esempio pubblicando l'annuncio sui loro blog, siti, pagine facebook. Più saremo numerosi, propositivi e decisi a realizzare il cambiamento che sogniamo per Paderno Dugnano, più questa prospettiva diverrà una realtà.

giovedì 1 agosto 2013

Caraterramia: chi suggerisce i valori dei terreni a Bogani?

Segnaliamo la pubblicazione sul Blog CARATERRAMIA di un nuovo articolo "A Paderno Dugnano I valori sono stati suggeriti dalla Corte dei Conti?".
Sulla destra del blog trovate  l'archivio storico di CARATERRAMIA, dove suddivisi per anno e per mese sono disponibili e si possono consultare  tutti gli articoli pubblicati.
Il blog dei condomini delle case 167 che si oppongono da anni alla indegne proposte di riscatto dei diritti di superficie, avanzati dalla giunta Alparone-Bogani, continua la sua meritoria opera di controinformazione e demistificazione per consentire ai cittadini di decidere a ragion veduta su questa importante materia e non subire ingiuste richieste di denaro, abnormi se confrontate con quelle praticate nei comuni vicini.
Dal canto suo la giunta e l'assessore Bogani titolare della partita, continuano a cercare di nascondere la verità delle loro scelte inaccettabili perché tese solo a fare cassa e sprezzanti della realtà dei fatti, delle cifre di mercato e delle leggi. Risultato di questo confronto, portato avanti in modo civile e intelligente dal Comitato e in modo ottuso e autoritario dalla giunta di destra, è il sostanziale fallimento del tentativo comunale che ha registrato scarsissime adesioni alle proposte di riscatto.

giovedì 6 giugno 2013

Diritti di superficie: l'83% dei condomini ha rifiutato le proposte della giunta

Il blog Caraterramia che dà voce ai condomini delle case 167, impegnati a rifiutare le inique proposte della giunta Alparone sulla trasformazione dei diritti di superficie, ha pubblicato un appello ai cittadini soci delle cooperative Edile Palazzolese di via Dante e via Vico, Acli Speranza e La Famiglia nel quale chiede loro di unirsi alla protesta e rigettare le offerte comunali.
Le ragioni del rifiuto spiegate nell'appello sono il raddoppio inaccettabile e ingiusto delle stime dei valori degli immobili e la disparità di trattamento con altri cittadini che nel 2010 e ancora nel corso del 2011 avevano pagato cifre molto inferiori,
Per questo i condomini, ingiustamente discriminati, non hanno aderito, non hanno pagato, perché non è un obbligo, e non hanno ceduto alla pretesa del Comune di fare cassa sulla loro pelle.
Le adesioni alle proposte estorsive della giunta di destra, nel 2012, sono state solo il 17%, una quota molto bassa se la si confronta con quella delle prime adesioni che su importi ben diversi superavano l’81%.

mercoledì 22 maggio 2013

Non cancello il blog, ma propongo a chi vuole di usarlo

Cari amici, i vostri messaggi sul blog e via e-mail con i quali mi chiedete di aspettare, di continuare, di non cancellare Paderno Forum, mettono a dura prova la mia decisione.
Vi ringrazio delle vostre parole. Non sono abituato a ricevere tante manifestazioni di apprezzamento per il mio lavoro. Le cose che scrivete dimostrano che questo blog non è stato inutile anche se ha raggiunto obiettivi diversi da quelli ai quali avevo mirato. 
Mi ha spiazzato, piacevolmente, in particolare il messaggio della redazione di Paderno 7 on air, il blog con il quale ho più volte e con più continuità incrociato in questi anni la penna, pardon la tastiera, sul terreno della politica cittadina. Nato pochi mesi dopo le elezioni del 2009 (anche per dare una risposta di segno diverso all'iniziativa di Paderno Forum) Paderno 7 oggi mi offre generosamente ospitalità per continuare a scrivere i miei commenti che i suoi gestori giudicano stimolanti. 
Li ringrazio, ma declino l'offerta, non tanto per ragioni politiche, quanto perché non è lo spazio a mancarmi, ma la chiarezza di visione e di motivazione. Insomma, non saprei cosa scrivere. Ho bisogno davvero di una fase di discontinuità.
Mi ha fatto molto piacere anche il messaggio pubblicato dai gestori del blog CaraTerraMia, i condomini delle case 167 che sostengono di avere "imparato da me" a fare il loro diario on line. Non torno sulla mia decisione che credo di avere già spiegato, ma tengo conto delle e-mail che mi chiedono di non cancellare il blog dal server per mantenere on line la sua memoria che rimarrà così sempre consultabile. Dovrò però pubblicare, diciamo una volta la settimana, almeno un post per mantenerlo attivo. 
A questo fine vi propongo una soluzione che mi è stata suggerita dall'amico Favrin: consentire a singoli cittadini, gruppi e associazioni di usare il blog per pubblicare i loro commenti, opinioni e annunci, riservandomi di respingere solo quelli anonimi o che violano le regole della buona educazione e delle leggi sulla stampa. Io mi limiterò dunque a fare il redattore incaricato di pubblicare i post dei "collaboratori" e il moderatore neutrale (ci provo) di un dibattito libero di cui sarete voi gli animatori. Per quanto mi riguarda, parlerò solo tramite i miei Moai. Se siete d'accordo, fatemelo sapere inviando i vostri post alla mia mail box che si trova nell'intestazione. Grazie ancora.

mercoledì 3 aprile 2013

Calderara: 1.185 firme per dire "no" al Polo Scolastico

Il Comitato Caraterramia, che a Paderno Dugnano riunisce i condomini proprietari di immobili costruiti in base alla legge 167, si conferma un importante presidio democratico per i cittadini del nostro territorio. 
L'ultimo post pubblicato sul loro blog ci informa che: "il 13 marzo 2013 è stata protocollata la petizione e i suoi primi 99 fogli di firme, con due presentatrici, mamme di alunni della scuola elementare di Calderara. Il 18 marzo sono stati protocollati altri 3 fogli a integrazione, ed infine il 22 marzo, è stato protocollato un ultimo foglio. La petizione è stata sottoscritta da 1.185 cittadini di Paderno Dugnano, di cui 715 di Calderara. Le firme avrebbero potuto essere molte di più, ma dopo aver raggiunto e superato di gran lunga l’obiettivo minimo (517), la raccolta delle sottoscrizioni si è fermata, e pur senza una data da rispettare per la consegna all’amministrazione padernese, la stessa è avvenuta entro quella valida per la presentazione delle osservazioni al PGT (18 marzo 2013)".
La campagna di raccolta firme si è concentrata soprattutto nel quartiere di Calderara, in modo che la volontà espressa dai residenti obbligasse il Sindaco a sentire il parere del Consiglio di Quartiere, organismo che si era già espresso ufficialmente il 27 marzo con un verbale in cui dichiarava parere negativo al progetto di Polo Scolastico.
Il confronto diretto tra i cittadini e Alparone si terrà il 12 aprile nella sede di via Armstrong e in quell'occasione si vedrà se la mobilitazione dei padernesi sarà stata sufficiente a far cambiare idea alla giunta di destra, la quale per bocca dell'assessore leghista Bogani, respingendo un emendamento soppressivo del Partito Democratico durante il Consiglio Comunale del 13 dicembre 2012, aveva definito il suo progetto di Polo Scolastico: "un punto importante del Piano di Governo del Territorio".

domenica 10 febbraio 2013

Calderara: no alla "Paderno da bere"

Venerdì sera il quartiere Calderara è stato oggetto di un incontro ravvicinato del terzo tipo con una spedizione di alieni atterrati in via Amstrong non si sa da dove.  Questo è quello che scrive il blog Caraterramia promosso e animato dal Comitato dei Condomini delle case 167. In  una divertente, ma non troppo, cronaca della serata, i cittadini del quartiere raccontano come si è svolto questo ennesimo dialogo tra sordi. Da un lato i vertici della giunta di destra padernese, sindaco e vicesindaco, hanno tentato di spiegare le ragioni del loro progetto di nuovo Polo scolastico basato su una evidente speculazione edilizia con cessione di aree verdi pubbliche. Dall'altro i cittadini sempre più scettici e increduli che, dopo aver ascoltato i progetti più improbabili presentati dalla strana coppia di amministratori, una vera e propria "Paderno da bere" con fermate del tram che diventano "il nuovo centro del quartiere", e "scuole elementari a torre" per non consumare il verde, hanno risposto a maggioranza "no grazie". La cronaca dell'incredibile evento si può leggere qui. Complimenti ai reporter.

martedì 29 gennaio 2013

Calderara assediata dai ladri: la sicurezza è un problema sociale

I cittadini di Calderara, tramite il blog Caraterramia denunciano l'aumento considerevole di furti negli appartamenti del quartiere. Un fenomeno preoccupante che dicono andrebbe approfondito e affrontato con mezzi adeguati dalla Polizia Locale del Comune.
I furti avvengono di notte e di giorno e la gente è spaventata perché i ladri penetrano con facilità negli appartamenti arrampicandosi sui balconi e utilizzando le tubature esterne.
"Non sappiamo quanto il fenomeno sia esteso a Paderno Dugnano, e non sappiamo nemmeno se qualcuno si stia preoccupando e occupando di quanto stia accadendo – scrivono i cittadini -. Abbiamo il diritto di essere informati prima di tutto da parte dell’amministrazione comunale con la pubblicazione dei dati relativi alle tipologie di reato a Paderno Dugnano, negli ultimi 2-3 anni. Abbiamo il diritto di essere difesi e tutelati dalle forze dell’ordine preposte al controllo del territorio, garantendo alle stesse strumenti, mezzi e risorse adeguate".
Mentre i cittadini attendono risposte dall'amministrazione comunale una prima presa di posizione a sostegno della loro richiesta viene dal Partito Democratico che sui numerosi problemi del quartiere ha deciso di organizzare a breve un'assemblea pubblica per discutere del progetto contestato di "Polo scolastico", sul riscatto dei diritti di superficie degli immobili 167 e sul tema della sicurezza.

domenica 30 dicembre 2012

Te piace 'o presepe?


Curiosando sul web stamattina ho scoperto un bellissimo "speciale" natalizio dedicato al Presepe. Il servizio realizzato dagli amici di Caraterramia, il blog di informazione e organizzazione del Comitato padernese dei "Condomini 167", merita davvero una segnalazione e il mio personale apprezzamento perché è semplicemente bellissimo. E' in pratica una visita guidata a San Gregorio Armeno, la famosissima strada di Napoli sulla quale si affacciano tutte le botteghe degli artigiani specializzati nella fabbricazione delle statuine del Presepe. Le mute protagoniste di uno dei più bei lavori teatrali di Eduardo De Filippo: "Natale a casa Cupiello" di cui tutti ricordiamo la battuta immortale di Luca/Eduardo "te piace 'o presepe?" rivolta al figlio, Nennillo/Luca infinite volte, ricevendo sempre la stessa risposta: NO!
Il servizio dopo aver offerto un tour nelle botteghe dei maestri presepiali napoletani si conclude con una serie di immagini del Presepe realizzato a Paderno (vedi sopra il forno del panettiere) seguendo i loro consigli.
Insomma, lo speciale degli amici del Comitato merita davvero una visita. Complimenti vivissimi agli autori.

venerdì 2 novembre 2012

M5S: sotto il linguaggio estremista soluzioni uguali a quelle del PD

Il Movimento 5 Stelle tramite il portavoce Alessandro Azzaro (ho così scoperto che non è Silvana Carcano, come pensavo), ha risposto al questionario – intervista proposto dal Comitato Cara Terra sul riscatto dei diritti di superficie della case 167 padernesi.
Il blog del Comitato ha pubblicato integralmente il questionario e le risposte del movimento grillino dal quale emergono le opinioni sulla politica dell'amministrazione. I punti qualificanti evidenziati dal Comitato sono:
“È chiaro quanto sia esclusivo interesse del Comune fare cassa con forti introiti provenienti dai diritti di superficie di centinaia di cittadini”;
“Come può un residente acquistare un appartamento di edilizia popolare, pagare il CIMEP per il terreno sul quale è stato edificato e dover a distanza di anni ancora sborsare la cifra di 10.000,00 o più euro* richiesta dal Comune?”;
“Siamo convinti che debba invece prevalere la coscienza civica, che qui evidentemente manca”;
“Il "mangia ‘sta minestra o salta ‘sta finestra" non sta più bene a nessuno. Fa quindi bene il Comitato a proseguire nel proprio intento di far valere le proprie ragioni”;
“Gli organi istituzionali dimenticano troppo spesso che devono agire nell’interesse della gente che rappresentano”;
“Nella lettera del sindaco Alparone si accenna a un possibile danno erariale. Valutiamo quale sia il danno se i cittadini non trasformeranno i diritti di superficie in diritti di proprietà. è stata fatta una tale stima? Quanto percepirà il Comune in questo caso?”;
“I soldi pervenuti dai cittadini in questo caso – per legge – devono essere destinati a forme d’investimento sociali”.
Come si vede le risposte sono meno puntuali e propositive (impegnative) di quelle date dal Partito Democratico che si prefigge di governare la città nel 2014, ma mi preme qui sottolineare che non sono sostanzialmente molto diverse. E ciò conferma l'opinione di quelli che giudicano i militanti e gli elettori del Movimento 5 Stelle degli elettori delusi del centro sinistra in genere, percezione che anche Padernoforum nel suo piccolo ha voluto verificare nei giorni scorsi con un minisondaggio. Dai voti espressi da un ventina di lettori emerge che la maggior parte giudica i grillini delusi da tutti gli schieramenti ma soprattutto dal centro sinistra. Ma se è così e se di fronte a problemi concreti le soluzioni offerte dai dirigenti del  PD coincidono al 95% con quelle del portavoce del M5S, perché i militanti del movimento ostentano nelle loro esternazioni una assurda quanto virulenta aggressività, aizzati dal loro massimo leader, Beppe Grillo il quale, solo per fare qualche esempio, continua a chiamare il Partito Democratico, Pidimenoelle? Credono davvero che l'uso di un linguaggio più estremista e violento al limite dell'insulto convinca gli elettori che loro sarebbero dei governanti migliori degli esponenti del centro sinistra?

giovedì 6 settembre 2012

Case 167: la solita proposta "indecente"


Martedì sera si è svolto in Comune l'ennesimo incontro "informativo" tra la coppia Alparone-Bogani e un gruppo di condomini titolari di appartamenti di edilizia sociale costruiti nei decenni scorsi grazie alla Legge 167. 
Scopo dell'incontro, voluto dai vertici della giunta, presentare ai proprietari l'offerta "indecente" di riscatto dei diritti di superficie che dal luglio 2011 viene proposta ai condomini già proprietari degli immobili per l'acquisto del terreno sul quale questi sono stati edificati.
Finora a causa dei prezzi esorbitanti pretesi dall'amministrazione per fare cassa (2.250 euro al mq) ben pochi proprietari hanno aderito e anche i circa 40 condomini presenti all'incontro dell'altro ieri sera (stando alle cronache pubblicate sul blog del Comitato Caraterramia) non sembrano intenzionati a farlo.
L'incontro, infatti, non si è discostato molto dai precedenti sia nella forma che nei contenuti. "I condomini entrano con dei dubbi, disposti ad ascoltare ed escono incazzati, non riescono a capire come al solo fine dei conteggi le nostre case vengano considerate come nuove" - scrivono i cittadini -. Per questo ad ogni incontro il loro numero diminuisce e all'uscita la maggioranza ha espresso giudizi fortemente negativi sull’incontro e sulle argomentazioni sostenute dagli amministratori. La sensazione è che anche questa volta i nostri governanti abbiamo fatto una brutta figuraccia".
Molto presto – è stato infine annunciato sul blog - il Comitato organizzerà un'iniziativa particolarmente importante e definitivamente chiarificatrice, che vedrà coinvolti tutti i condomini 167 padernesi, quelli che non hanno aderito nel 2009. 2010, 2011 e 2012 e anche tutti quelli che per motivi non chiari non hanno ricevuto ancora nessuna proposta.

sabato 23 giugno 2012

Diritti di superficie: il flop della destra di governo

Se c'è una vicenda che dimostra in modo inoppugnabile l'incapacità e l'arroganza dell'amministrazione padernese è quella del riscatto dei diritti di superficie. Un'operazione partita con il piede sbagliato che si è avvitata su se stessa ed è finita in un misero fallimento sollevando le giuste ire dei condomini interessati. Per sapere come è andato l'ennesimo incontro "a porte chiuse" organizzato dalla coppia Alparone-Bogani vi sonsiglio di leggere oltre alla stampa locale, il blog Caraterramia curato dal Comitato dei cittadini che si oppongono a quella che ritengono un'operazione scorretta tentata dai vertici della giunta.
Nel blog i condomini ribelli denunciano il "paradosso di un incontro che ha visto, da una parte la macchina comunale nelle pieno delle Sue forze, presenti il Sindaco Marco Alparone, il Vicesindaco Gianluca Bogani, il tecnico esterno incaricato di predisporre le stime, nonché dirigenti di settore, e dall’altra solo una ventina di condomini 167, a cui non erano nemmeno stati presentati i calcoli che hanno determinato il corrispettivo richiesto. Quindi non un incontro tra soggetti dialoganti, almeno in grado di poter chiedere spiegazioni, ma più che altro una lezioncina impartita a cittadini considerati discenti. Non solo l’ingresso è stato vietato l’ingresso ai cittadini, elettori e contribuenti di Paderno Dugnano, ma porte chiuse anche per i rappresentanti politici e per la stampa. Meglio tenere all’oscuro occhi e orecchie indiscrete".
Un atteggiamento quello della giunta che oltre a dichiararsi antidemocratico, poco trasparente, arrogante e scorretto, si è ancora una volta dimostrato perdente polticamente e amministrativamente. I condomini infatti riconoscono che c'è una bella differenza tra destra e sinistra su questo fronte, perché mentre la destra padernese tace e acconsente, "Non hanno comunque fatto mancare il proprio sostegno e solidarietà, Oscar Figus, segretario del Partito Democratico di Paderno Dugnano e Valentina Polito, segretario del Polo Civico per Paderno Dugnano, presenti in piazza al fianco dei cittadini a cui è stato vietato l’ingresso alla Sala consiliare, e ai quali vanno i ringraziamenti della Città".
Anche il Partito dei Comunisti italiani/Federazione della Sinistra di Paderno Dugnano, in un comunicato diffuso la settimana scorsa afferma di condividere e sostenere le forze sociali e le forze politiche che rispetto la trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà delle zone destinate ai piani di Edilizia Economica e Popolare per brevità “aree 167”, per l'impegno alla revisione dei criteri di calcolo, stime dei valori degli immobili ed equità nella determinazione dei corrispettivi da pagare, auspica che i futuri introiti derivanti da tale trasformazione, siano destinati all'Edilizia sociale. 
"Questo impegno lo riteniamo fondamentale quale segnale dell' Amministrazione pubblica nel rilancio  dell' edilizia popolare dopo decenni di mancata attenzione. Destinare i proventi della trasformazione del diritto di superficie al finanziamento di opere primarie per la collettività, in specie per i cittadini a basso reddito, significa una buona politica e il miglioramento della 
vivibilità del territorio".

Insomma è ormai evidente che mentre la destra si chiude a riccio e continua stolidamente a perseguire "scelte politiche sbagliate ed arroganti, che certo non vanno nella direzione di tutelare, nel segno della correttezza e dell’equità, fasce sociali che per la maggioranza rappresentano solo cittadini di serie B", il PD, la sinistra e il Polo Civico hanno a cuore i diritti dei cittadini i quali riconoscono il loro impegno e ne terranno conto a tempo debito.