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venerdì 10 ottobre 2014

Nuovi Diritti: il Sindaco dice "sì" all'assemblea cittadina

Oggi il  Sindaco di Paderno Dugnano, Marco Alparone, mi  ha inviato tramite un messo comunale una lettera  nella quale ha risposto positivamente alla richiesta di organizzare la grande assemblea pubblica sui temi proposti dal comitato "Nuovi Diritti: registro delle Unioni  Civili, registro della Dichiarazione anticipata di trattamento, sportello contro le discriminazioni sessuali (gay, lesbiche, transessuali).
La richiesta era stata sottoscritta tra luglio e settembre da oltre 300 padernesi a dimostrazione dell'interesse dei cittadini (i quali sembrano più informati di molti politici) per questa materia. Nella sua lettera il Sindaco ha invitato i promotori dell'iniziativa a indicare i nomi dei possibili relatori da invitare all'incontro e ci ha chiesto di prendere contatto con l'Ufficio Partecipazione per definire concretamente quanto necessario al fine di procedere alla successiva convocazione dell'assemblea pubblica.
Ringrazio personalmente il Sindaco che conferma così la sua sensibilità nei confronti dei diritti civili consentendo ai cittadini la più ampia possibilità di discussione su questi importanti argomenti.

domenica 5 ottobre 2014

"Nuovi Diritti": domani conferenza stampa al Caffè Letterario

Domani mattina alle ore 11, al Caffè Letterario, il comitato "Nuovi Diritti" di Paderno Dugnano terrà una conferenza stampa per annunciare di aver raccolto oltre 300 firme a sostegno della sua richiesta al Sindaco di indire un'assemblea cittadina. 
L'obiettivo dell'assemblea sarà consentire ai padernesi di discutere pubblicamente e liberamente la possibilità di realizzare anche nella nostra città (come avviene in molte città vicine, da Monza a Milano) quegli strumenti che consentono di vedere riconosciuti il registro del testamento biologico, il registro delle unioni civili, lo sportello contro le discriminazioni sessuali.
Alla conferenza stampa parteciperanno alcuni tra i principali promotori, sostenitori e aderenti alla raccolta di firme: Gianni Rubagotti, Maurizio Cerioni, Daniela Caputo, Carlo Arcari, Emiliano Abbati, Achille Cezza, Lorenzo Locatelli, Ludovico Pescinato. 
Sarà sottolineato alla stampa il fatto che il buon risultato ottenuto (50% in più delle firme necessarie) in così  poco tempo e in un periodo a cavallo delle vacanze estive, dimostri che i temi proposti sono ben noti ai padernesi e molto più sentiti in città di quanto molti credono.
Le  firme sono state protocollate in Comune il 30 settembre scorso e, così prescrive il Regolamento della Partecipazione Popolare, il Sindaco entro il 10 ottobre dovrà:
"comunicare la data di convocazione dell’assemblea o il diniego motivato. Al Sindaco spetta inoltre l'indicazione delle modalità di svolgimento dell'assemblea e dei tempi, garantendo in ogni caso la massima partecipazione di portatori di diversi interessi.
All'assemblea, che è presieduta dal Sindaco o da un suo delegato, partecipano esponenti del Consiglio comunale, rappresentanti di associazioni, enti ed organismi di settore ed ogni altro soggetto interessato.
L’assemblea deve essere pubblicizzata con manifesti e comunicati stampa e altri mezzi adeguati a favorire la conoscenza dell’argomento in discussione. Non possono essere discussi in assemblea argomenti inerenti responsabilità in capo a persone fisiche o giuridiche".  

domenica 28 settembre 2014

Nuovi diritti: quasi 300 le firme raccolte per l'assemblea cittadina

Si è conclusa oggi con un grande successo di partecipazione l'ultima raccolta di firme organizzata dal comitato "Nuovi Diritti" alla Fiera d'Autunno del Villaggio Ambrosiano.
Nei prossimi giorni quasi 300  firme, infatti, (il numero richiesto dal  regolamento comunale della partecipazione è di 200 firme) verranno protocollate in Comune con la richiesta al Sindaco di indire un'assemblea cittadina per consentire ai padernesi di discutere pubblicamente la possibilità di realizzare anche nella nostra città (come avviene in molte città vicine, da Monza a Milano) quegli strumenti che consentono di vedere riconosciuti il registro del testamento biologico, il registro delle unioni civili, lo sportello contro le discriminazioni sessuali.
Il buon numero  delle firme raccolte, in pochissimo tempo se si tiene conto che il primo banchetto di  raccolta si è tenuto il 19  luglio e nel mese di agosto l'attività dei promotori si è inevitabilmente interrotta causa ferie, testimonia del grande interesse dei cittadini per questi temi (la famiglia, la salute,  la sessualità) che toccano da vicino le loro esistenze. Va sottolineato infine il fatto  che il centro sinistra, Partito Democratico e Insieme per Cambiare, non hanno aderito alla raccolta di firme,anzi si sono fin da subito dette contrarie all'iniziativa anche se molti aderenti ed elettori di questi  partiti hanno poi firmato a sostegno del dibattito pubblico.
Nei prossimi giorni, dopo  il deposito delle  firme, la parola passerà al Sindaco che a termini di regolamento dovrà esprimersi in merito alla richiesta di assemblea cittadina.

"Nuovi Diritti" alla Fiera d'Autunno


Oggi per tutta la giornata, dalle 9.00 alle 18.00 durante la Fiera d'Autunno che si svolgerà in via Messico (alla fine delle bancarelle) al Villaggio Ambrosiano, il Comitato per i "Nuovi Diritti" ha organizzato una raccolta firme per chiedere al Sindaco di indire un'assemblea cittadina durante la quale i promotori presenteranno ai cittadini la possibilità di realizzare anche a Paderno Dugnano gli strumenti che consentono di vedere  riconosciuti il registro del testamento biologico, il registro delle unioni civili, lo sportello contro le discriminazioni sessuali (gay, lesbiche, transgender).
La raccolta di firme iniziata a cavallo dell'estate sembra vicinissima al traguardo delle 200 firme necessarie per chiedere al Sindaco l'assemblea cittadina che consentirà ai padernesi di discutere e confrontarsi su questi importanti istituti che molte città vicine alla nostra hanno già accolto in toto o in parte: ad esempio Cinisello Balsamo, Milano, Sesto San Giovanni, Corsico.
Invitiamo pertanto i cittadini a venire al banchetto organizzato dal Comitato per aggiungere la loro firma e consentire un ampio confronto di opinioni.

martedì 28 gennaio 2014

La Paderno che vuole cambiare

L'appello "Unirsi per Cambiare" lanciato ieri da un gruppo di cittadini, ha avuto successo. Ha registrato in 24 ore un novantina di adesioni che testimoniano la volontà di questi padernesi, tutti esponenti, iscritti o elettori dei partiti e delle forze politiche e sociali che si collocano o si sono collocate nell'area di centro sinistra, di arrivare tra quattro mesi alle elezioni amministrative con una proposta politica e programmatica unitaria.
Anche se qualcuno poteva immaginarlo non era però un risultato scontato e in  questo risiede il grande valore dell'iniziativa. Tra i firmatari, oltre a esponenti di questa o quella associazione, di questo o quel comitato, si ritrovano infatti ben 6 consiglieri comunali del Partito Democratico, altrettanti esponenti e coordinatori degli Econivici, dei Verdi, i consiglieri comunali Maurizio Cerioni (IdV) e Mauro Anelli (PdCI) che con Paolo Zago e Carlo Arcari hanno promosso la Lista Civica Sinistra per Paderno Dugnano. In pratica tutti o quasi i cittadini che a vario titolo si sono occupati di politica nel campo del centro sinistra e hanno fatto opposizione all'amministrazione di destra in questi anni. 
Detto questo cosa può nascere dall'iniziativa? "Abbiamo lanciato un appello al confronto e al dialogo rivolto a tutti i protagonisti della vita politica e sociale della città - conferma Giovanni Giuranna, primo firmatario dell'appello -. Pertanto invitiamo le forze politiche, i movimenti e le forze sociali al confronto, per costituire al più presto un progetto comune per il governo della città".
Adesso tocca ai soggetti che hanno risposto all'appello andare oltre e dare seguito alle intenzioni incontrandosi al più presto per mettere a confronto le rispettive idee e proposte di governo della città. La prima occasione utile  per verificare concretamente questa dichiarata volontà unitaria è l'assemblea pubblica del 4 febbraio organizzata da Sinistra per Paderno Dugnano nell'aula consigliare, cioè nella casa comunale. Se alle parole seguiranno i fatti, saremo in tanti.

venerdì 24 gennaio 2014

Sinistra per Paderno Dugnano: un cantiere di idee comuni in costruzione

Oggi il Notiziario ha dato notizia della proposta fatta da me, Mauro Anelli, Maurizio Cerioni, Paolo Zago, di dar vita alla Lista Civica "Sinistra per Paderno Dugnano".
Perché una lista civica proposta da esponenti e militanti provenienti da quattro soggetti politici della sinistra e non un cartello elettorale costituito dai partiti ai quali alcuni facevano, e altri fanno ancora, riferimento? Perché a differenza di un'alleanza elettorale di sigle di partito che per loro natura dividono, la Lista Civica è fatta per unire.
Senza una convinta scelta di unità sul piano delle idee, dei programmi e degli obiettivi, non è possibile far cambiare direzione e rimettere la città in marcia verso il futuro.  Alle prossime elezioni amministrative, infatti, dobbiamo incamminarci su una strada le cui pietre miliari siano tutte contrassegnate dal segno più: più solidarietà e integrazione sociale, più partecipazione, più lavoro e sviluppo, più investimenti sull'innovazione e le nuove risorse rappresentate da giovani, ambiente e cultura.
La Lista Civica "Sinistra per Paderno Dugnano" nasce dal confronto di associazioni, singoli cittadini e partiti che insieme, nei mesi scorsi, hanno contribuito alla nascita di una piattaforma programmatica aperta alle proposte di tutti coloro che hanno a cuore il futuro della nostra città. Un cantiere in costruzione fatto di idee che discuteremo insieme martedì 4 febbraio, alle ore 21, nell'aula consiliare della Casa Comunale.


Rho-Monza: il CCIRM annuncia tre presidi e un'assemblea cittadina

Riprende la mobilitazione del Comitato per l'Interramento padernese dopo l'esclusione dei suoi rappresentanti dal Tavolo Tecnico voluto dal ministro dell'Ambiente, Andrea Orlando.
Gli spentolatori inizieranno a manifestare con una serie di presidi a cominciare da stasera alle ore 18 nella piazza dell'UNES e nella zona del parcheggio Giraffe a bordo della superstrada Milano.Meda alle ore 8 di lunedì e martedì. Il Tavolo Tecnico si riunirà infatti martedì prossimo, 28 gennaio.
Nel frattempo il Comitato ha scritto una lettera al ministro Orlando nella quale, oltre ad esprimere la forte delusione per come sta evolvendo la vicenda, si conferma l'atteggiamento collaborativo proponendo, ancora una volta, un progetto di intervento provvisorio di riqualificazione della vecchia provinciale per fluidificare il traffico sul sedime della connessione Rho-Monza, Milano-Meda, rimandando a dopo l'Expo la soluzione definitiva con l'interramento. Una proposta che vede d'accordo Comitato e Amministrazione Comunale,  redatta da tecnici locali e contenuta nella valutazione tecnica richiesta dal Coordinamento Intercircolo del Partito Democratico all’Ing. Calcinati (uno degli estensori del progetto alternativo). Calcinati ha riscontrato la fattibilità del raddoppio dei due svincoli tra la Rho-Monza e la Milano-Meda e tra la Milano-Meda e la Tangenziale Nord nonché la creazione di una terza corsia nei due sensi di marcia che permetterebbe, usufruendo dei manufatti esistenti, di alleviare le code.
Il 31 gennaio infine il CCIRM ha convocato all'ex Splendor (ore 20,45) un'assemblea pubblica per informare i cittadini sugli ultimi sviluppi e decidere insieme le iniziative di contrasto al progetto di Serravalle.
Quella sera probabilmente verrà anche annunciata pubblicamente l'avvenuta costituzione legale del Comitato con la presentazione ufficiale del suo direttivo che dovrebbe vedere confermato alla presidenza (seppure onoraria) il fondatore e animatore storico del CCIRM, Ferruccio Porati. I ruoli operativi della neonata associazione dovrebbero venire ricoperti da Pino Calvano (Vicepresidente) e Luigi Lunardi (Segretario).

mercoledì 25 settembre 2013

Idee Comuni: partecipazione anno zero

La scomparsa della partecipazione a Paderno Dugnano è stato il tema che ha attraversato molti degli interventi ascoltati allo Splendor nel corso dell'assemblea di "Idee Comuni" del 12 settembre scorso.
Quando nel 2009 la destra ha vinto le elezioni e si è formata la nuova amministrazione, a Paderno avevamo un modello di partecipazione consolidato nel tempo e sul quale erano stati fatti notevoli investimenti, basato sulle seguenti istituzioni: sette Consigli di Quartiere, un Bilancio Partecipativo e tre Consulte (Volontariato, Cultura e Sport).
Le prime scelte della nuova amministrazione hanno subito chiarito che l'intenzione della destra era quella di smantellare ogni forma di partecipazione in città e oggi, a sette mesi dalle elezioni del 2014 possiamo dire che questo programma reazionario è stato ampiamente raggiunto. Le Consulte che riunivano e coordinavano le associazioni di volontari sono state eliminate, il Bilancio Partecipativo che aveva consentito ai cittadini di programmare e progettare interventi nei quartieri è stato dichiarato inutile ed è stato cancellato, i Consigli di Quartiere, organi elettivi voluti dai cittadini fin dal 1978, sono stati prima svuotati di ogni contenuto politico e amministrativo, poi occupati di fatto dalla giunta che li ha usati esclusivamente per le passerelle di Sindaco e assessori, infine abbandonati a se stessi come vuoti a perdere. Nel 2014 quasi sicuramente non si terrà più l'elezione di queste istituzioni e sarà così sancita ufficialmente la scomparsa della partecipazione democratica a Paderno Dugnano. Chi si propone di governare la città con un diverso approccio ha dunque il compito di progettare e presentare ai padernesi un nuovo modello di partecipazione.
Nel 2009 il centro sinistra, nel suo programma elettorale, dichiarava di voler continuare l'esperienza del Bilancio Partecipativo per rendere i cittadini protagonisti sempre più responsabili e più attivi nella gestione delle risorse del territorio, migliorando la partecipazione di tutti, giovani e stranieri soprattutto. L'esperienza andava allargata e doveva assumere aspetti formativi di sviluppo della comunità, investendo nel "capitale sociale" della città. Era già emersa la questione del nuovo funzionamento dei consigli di Quartiere a fronte dell’attribuzione di maggiori poteri (obbligatori, consultivi..) in merito alla gestione delle risorse locali e alle scelte di bilancio. Le Sedi di quartiere dovevono diventare sempre più luoghi di inclusione sociale, di dialogo, di ascolto. Si doveva valutare se in qualche quartiere, dovessero essere anche sedi di erogazione di servizi.
Oggi questa prospettiva è profondamente cambiata e occorre ripensare tutta la materia. Le domande alle quali dare una risposta sono: come restituire ai cittadini un ruolo centrale nella gestione complessiva delle risorse del territorio? Come favorire una maggiore partecipazione di tutti, soprattutto di giovani e stranieri, allo sviluppo futuro della città, partendo dalla possibilità di proporre le soluzioni ai problemi del proprio quartiere? Che ruolo e che funzione devono avere le sette sedi di quartiere attualmente vuote e inutilizzate? Come coordinare e mettere in rete, creando sinergie e collaborazione reciproca, le attività delle associazioni di volontariato e di scopo? Come può l'amministrazione nell'ottica di una vera sussidiarietà programmare ed erogare servizi sociali insieme alle associazioni per rispondere ai bisogni dei cittadini?
E' dunque fondamentale il contributo di idee e proposte dei comitati, associazioni, gruppi di interesse, movimenti e partiti politici che con le loro iniziative in questi anni si sono opposti alla deriva antidemocratica della destra e hanno cercato di riempire con la positività delle loro azioni il vuoto che la giunta Alparone aveva prodotto. Questi soggetti, forti dell'esperienza di questi anni sono chiamati a confrontare le rispettive idee su questo tema e insieme disegnare il progetto di un nuovo modello di partecipazione che può diventare l'ossatura di un programma di governo condiviso.
Pedernoforum e la pagina Facebook di Idee Comuni ospiteranno i contributi di cittadini e associazioni che costituiranno la piattaforma di confronto dell'assemblea cittadina organizzata a questo scopo nella seconda metà di ottobre. L'assemblea dovrà essere il più concreta e propositiva possibile con l'obiettivo di arrivare a delineare un nuovo modello condiviso di partecipazione da proporre alla città nel 2014. Per questo i promotori hanno concordato di fare aprire l'incontro da una relazione che faccia il punto sulla situazione attuale della partecipazione politica e sulle nuove esperienze di partecipazione in atto in Italia.

mercoledì 28 agosto 2013

Un'idea per Paderno: prepariamo insieme l'assemblea

Come annunciato il 12 settembre alle ore 21 si terrà alla sala Splendor in via Fante d'Italia a Paderno, l'assemblea cittadina autoconvocata da un gruppo di persone, soggetti sociali e politici per discutere insieme il futuro della nostra città e confrontare idee e proposte per un futuro programma di governo. 
In preparazione dell'evento tutti i promotori, gli aderenti all'iniziativa e coloro che intendono aderire, sono invitati ad un incontro per definire insieme l'Ordine del giorno dell'assemblea e la sua organizzazione materiale (tempi, modi, comunicazione, ecc). Grazie all'ospitalità di Mauro Anelli l'appuntamento si terrà martedì 3 settembre alle ore 21 in via De Amicis, 10 a Paderno Dugnano. 
Di seguito la lista dei soggetti, cittadini, associazioni, comitati e partiti che hanno finora formalmente aderito all'iniziativa: Tra questi alcuni hanno già fatto pervenire documenti scritti al riguardo, invito pertanto tutti quelli che vogliono presentare proposte a seguirne l'esempio:

Gianni Biffi (Cara Terra Mia), (Mario Rossetti) Lares 2012, Mauro Anelli, Ferruccio Porati, Mario Petazzini (Comitato Eureco-Medicina Democratica), Gianni Rubagotti (Associazione Radicale Enzo Tortora), Maura Vincenzi (Genitori Scuola di Via Tunisia), Lorena Tacco (AIEA), Carlo Arcari (PadernoForum), Alan Fontana, Lucio Romani, Gianfranco Massetti, Stefano Tibiletti

lunedì 5 agosto 2013

Caraterramia: idee comuni per Paderno Dugnano

Il blog Caraterramia dei Comitato che riunisce i condomini delle case 167 contrari alle proposte comunali sui diritti di superficie, aderisce ufficialmente alla grande assemblea convocata da un gruppo di cittadini il 12 settembre a Paderno Dugnano per discutere insieme del futuro della nostra città.


Ringrazio gli amici di Caraterramia e invito tutti i cittadini e le associazioni che intendono aderire all'iniziativa o l'hanno già fatto di seguire il loro esempio pubblicando l'annuncio sui loro blog, siti, pagine facebook. Più saremo numerosi, propositivi e decisi a realizzare il cambiamento che sogniamo per Paderno Dugnano, più questa prospettiva diverrà una realtà.

mercoledì 24 luglio 2013

Vieni a proporre la tua idea di città. Un manifesto per il futuro di Paderno

Un gruppo di cittadini a vario titolo impegnati in politica si sono incontrati nei giorni scorsi per discutere insieme la situazione di Paderno Dugnano in vista delle elezioni amministrative  del 2014. Insieme hanno convenuto che era necessario avviare un dibattito aperto che chiamasse tutti i soggetti interessati a un momento di confronto delle proprie idee, opinioni, visioni, sogni, programmi sul futuro della nostra città. Dall'incontro è uscito questo manifesto al quale hanno già aderito oltre ai promotori molti cittadini, comitati, associazioni e gruppi. L'appuntamento è per la metà di settembre. Buona lettura.

UN'IDEA PER PADERNO
Nel 2014 a Paderno Dugnano i cittadini saranno chiamati al voto per rinnovare l'amministrazione comunale.
Dal 2009 a oggi, con il governo cittadino affidato alla destra, abbiamo assistito allo smantellamento sistematico di tutte le iniziative e istituzioni sociali promosse e create in 15 anni di buon governo dalle amministrazioni democratiche. Sono stati chiusi o ceduti ai privati i centri di aggregazioni giovanile, ridotti gli spazi di partecipazione politica, tagliati i progetti di solidarietà internazionale, chiuso lo sportello stranieri del Villaggio Ambrosiano e la Consulta del Volontariato, liquidata Energie Locali, trasformato AGES da risorsa in un costo.
La giunta ha cercato di opporsi ai progetti di riqualificazione delle linee tramviarie provinciali, ha liquidato di fatto ogni forma avanzata di partecipazione fino allo svuotamento dei consigli di Quartiere, ha deciso di fare cassa con l'edilizia popolare, ha sostenuto la privatizzazione dei beni comuni come l'acqua pubblica e ha svenduto il territorio aprendolo alla cementificazione. Per non parlare dei tentativi di revisionismo tesi a negare i valori della Resistenza e della stessa Unità Nazionale.

Questa politica che ha impoverito la nostra città, diviso e reso ancora più distanti i suoi sette quartieri, depresso la sua socialità, va assolutamente rovesciata di segno, rimettendo Paderno sulla strada giusta le cui pietre miliari sono: più solidarietà, più integrazione sociale, più partecipazione, più investimenti sull'innovazione e le nuove risorse rappresentate da giovani, ambiente e cultura.
I partiti del centro sinistra, i comitati, le associazioni, i gruppi e i singoli cittadini che per quattro anni hanno portato avanti l'opposizione, in consiglio comunale e nella società, dando vita a movimenti, lotte e mobilitazioni a difesa dei beni tangibili messi in mora dalle scelte regressive della giunta di destra, vogliono proporsi alla guida della città per riaffermare la centralità di questi valori e sviluppare la vita democratica padernese.
Per farlo devono però riuscire a mettere in campo un'alternativa vincente basate su nuove idee, proposte e obiettivi tesi a costruire insieme la città che vogliamo.

A questo scopo noi cittadini riuniti nel comitato "Un'idea per Paderno" abbiamo deciso di promuovere una grande assemblea cittadina aperta a tutti coloro che in questi anni si sono schierati a difesa degli interessi concreti dei padernesi affermando nei fatti una diversa idea di città.
L'assemblea dovrà consentire a tutti di discutere e confrontarsi sui seguenti punti: Paderno vuol ricominciare a crescere; Paderno vuol essere una città attrattiva ed accogliente; Paderno crede che i giovani siano una risorsa sulla quale investire, Paderno crede nel lavoro come valore fondante, crede nell'innovazione, considera la cultura e le infrastrutture culturali (esistenti e da realizzare) le fabbriche del futuro; Paderno crede nella valorizzazione dell'ambiente e del territorio, per far nascere nuove imprese e nuova occupazione; Paderno crede nel Bilancio partecipato come principale strumento di integrazione della città che deve superare le sue storiche divisioni; Paderno sostiene il volontariato, l'associazionismo solidale e crede in un modello di impresa sociale in grado di produrre benessere e nuova economia.

L'assemblea verrà convocata con un manifesto comune firmato da tutti i soggetti promotori e aderenti all'iniziativa il cui testo proposto è il seguente:

Un'idea per Paderno
Vieni a proporre insieme a noi

LA TUA IDEA DI CITTÀ

Ex Splendor, via Fante d'Italia
12 settembre 2013 – ore 21

Assemblea cittadina autoconvocata da:

Gianni Biffi (Cara Terra Mia), (Mario Rossetti) Lares 2012, Mauro Anelli, Ferruccio Porati, Mario Petazzini (Comitato Eureco-Medicina Democratica), Gianni Rubagotti (Associazione Radicale Enzo Tortora), Maura Vincenzi (Genitori Scuola di Via Tunisia), Lorena Tacco (AIEA), Carlo Arcari (PadernoForum), Alan Fontana, Lucio Romani, Gianfranco Massetti

Infoline: facinel@gmail.com 3281752688