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sabato 18 ottobre 2014

Castagne, bugie e smentite

Comunicato Stampa
L’indicazione riportata nel manifesto dell’ECOFESTA che si allega  (“ore 11,15 NUOVI DIRITTI conferenza stampa per evento”) può generare confusione con l’assemblea richiesta dal Comitato “Nuovi Diritti” e attualmente in fase di definizione.
Si precisa pertanto che la conferenza stampa in programma domenica 19 ottobre alle ore 11.15 presso il Centro Sportivo Comunale di via Serra a Paderno Dugnano riguarderà – come preannunciato nell’invito email ai giornalisti – l’incontro del 30 ottobre p.v. sul tema del testamento biologico.
Con questo appuntamento la lista civica Insieme per cambiare intende offrire un’occasione qualificata di approfondimento su un tema che richiede riflessione e confronto. Cordiali saluti,

Giovanni Giuranna, consigliere comunale 
Lista civica Insieme per cambiare

Con questa "precisazione" il leader delle Coccinelle ha provveduto (da me sollecitato) a rettificare il manifesto della loro manifestazione "Ecofesta". 
Che cosa era successo? Gli estensori del manifesto avevano pensato bene di utilizzare il nostro  marchio "Nuovi Diritti" con il  quale avevamo identificato fin da luglio la raccolta di firme che chiedeva al Sindaco un'assemblea cittadina sui registri DAT, Unioni Civili  e sportello  LGBT, per annunciare domani mattina in una conferenza stampa la loro serata sul testamento biologico che invece ha un altro  titolo: "Secondo la mia volontà".
Perché  hanno  voluto fare questa palese e sgradevole scorrettezza? Il  comunicato reticente che sono  stati costretti a diffondere non lo spiega.  Non solo,ma non chiede nemmeno scusa ai danneggiati, il Comitato Nuovi  Diritti, e ai cittadini da loro disinformati. 
Personalmente credo l'abbiano  fatto  per far  credere che le due manifestazioni, la loro di partito, la nostra civica e istituzionale, fossero collegate, cosa che non è. Hanno cercato, insomma, di usare il  nostro  marchio come "traino" per dare un po' di luce al loro piccolo evento, finito in un cono d'ombra dopo che il Sindaco ha accettato  di promuovere un'assemblea cittadina di ben altra importanza e spessore. Ma la furbata non è riuscita e sono  stati costretti a smentirsi.
Resta un'amara constatazione. Con questa "minoranza" in Consiglio  comunale e in città, il  centro sinistra non andrà lontano e di tutto ciò la responsabilità più grande è di chi in 5 anni di politica fallimentare è riuscito a ottenere questo bel risultato: lasciare la città senza alternativa e senza opposizione.

venerdì 10 ottobre 2014

Nuovi Diritti: il Sindaco dice "sì" all'assemblea cittadina

Oggi il  Sindaco di Paderno Dugnano, Marco Alparone, mi  ha inviato tramite un messo comunale una lettera  nella quale ha risposto positivamente alla richiesta di organizzare la grande assemblea pubblica sui temi proposti dal comitato "Nuovi Diritti: registro delle Unioni  Civili, registro della Dichiarazione anticipata di trattamento, sportello contro le discriminazioni sessuali (gay, lesbiche, transessuali).
La richiesta era stata sottoscritta tra luglio e settembre da oltre 300 padernesi a dimostrazione dell'interesse dei cittadini (i quali sembrano più informati di molti politici) per questa materia. Nella sua lettera il Sindaco ha invitato i promotori dell'iniziativa a indicare i nomi dei possibili relatori da invitare all'incontro e ci ha chiesto di prendere contatto con l'Ufficio Partecipazione per definire concretamente quanto necessario al fine di procedere alla successiva convocazione dell'assemblea pubblica.
Ringrazio personalmente il Sindaco che conferma così la sua sensibilità nei confronti dei diritti civili consentendo ai cittadini la più ampia possibilità di discussione su questi importanti argomenti.

domenica 5 ottobre 2014

"Nuovi Diritti": domani conferenza stampa al Caffè Letterario

Domani mattina alle ore 11, al Caffè Letterario, il comitato "Nuovi Diritti" di Paderno Dugnano terrà una conferenza stampa per annunciare di aver raccolto oltre 300 firme a sostegno della sua richiesta al Sindaco di indire un'assemblea cittadina. 
L'obiettivo dell'assemblea sarà consentire ai padernesi di discutere pubblicamente e liberamente la possibilità di realizzare anche nella nostra città (come avviene in molte città vicine, da Monza a Milano) quegli strumenti che consentono di vedere riconosciuti il registro del testamento biologico, il registro delle unioni civili, lo sportello contro le discriminazioni sessuali.
Alla conferenza stampa parteciperanno alcuni tra i principali promotori, sostenitori e aderenti alla raccolta di firme: Gianni Rubagotti, Maurizio Cerioni, Daniela Caputo, Carlo Arcari, Emiliano Abbati, Achille Cezza, Lorenzo Locatelli, Ludovico Pescinato. 
Sarà sottolineato alla stampa il fatto che il buon risultato ottenuto (50% in più delle firme necessarie) in così  poco tempo e in un periodo a cavallo delle vacanze estive, dimostri che i temi proposti sono ben noti ai padernesi e molto più sentiti in città di quanto molti credono.
Le  firme sono state protocollate in Comune il 30 settembre scorso e, così prescrive il Regolamento della Partecipazione Popolare, il Sindaco entro il 10 ottobre dovrà:
"comunicare la data di convocazione dell’assemblea o il diniego motivato. Al Sindaco spetta inoltre l'indicazione delle modalità di svolgimento dell'assemblea e dei tempi, garantendo in ogni caso la massima partecipazione di portatori di diversi interessi.
All'assemblea, che è presieduta dal Sindaco o da un suo delegato, partecipano esponenti del Consiglio comunale, rappresentanti di associazioni, enti ed organismi di settore ed ogni altro soggetto interessato.
L’assemblea deve essere pubblicizzata con manifesti e comunicati stampa e altri mezzi adeguati a favorire la conoscenza dell’argomento in discussione. Non possono essere discussi in assemblea argomenti inerenti responsabilità in capo a persone fisiche o giuridiche".  

domenica 28 settembre 2014

Nuovi diritti: quasi 300 le firme raccolte per l'assemblea cittadina

Si è conclusa oggi con un grande successo di partecipazione l'ultima raccolta di firme organizzata dal comitato "Nuovi Diritti" alla Fiera d'Autunno del Villaggio Ambrosiano.
Nei prossimi giorni quasi 300  firme, infatti, (il numero richiesto dal  regolamento comunale della partecipazione è di 200 firme) verranno protocollate in Comune con la richiesta al Sindaco di indire un'assemblea cittadina per consentire ai padernesi di discutere pubblicamente la possibilità di realizzare anche nella nostra città (come avviene in molte città vicine, da Monza a Milano) quegli strumenti che consentono di vedere riconosciuti il registro del testamento biologico, il registro delle unioni civili, lo sportello contro le discriminazioni sessuali.
Il buon numero  delle firme raccolte, in pochissimo tempo se si tiene conto che il primo banchetto di  raccolta si è tenuto il 19  luglio e nel mese di agosto l'attività dei promotori si è inevitabilmente interrotta causa ferie, testimonia del grande interesse dei cittadini per questi temi (la famiglia, la salute,  la sessualità) che toccano da vicino le loro esistenze. Va sottolineato infine il fatto  che il centro sinistra, Partito Democratico e Insieme per Cambiare, non hanno aderito alla raccolta di firme,anzi si sono fin da subito dette contrarie all'iniziativa anche se molti aderenti ed elettori di questi  partiti hanno poi firmato a sostegno del dibattito pubblico.
Nei prossimi giorni, dopo  il deposito delle  firme, la parola passerà al Sindaco che a termini di regolamento dovrà esprimersi in merito alla richiesta di assemblea cittadina.

"Nuovi Diritti" alla Fiera d'Autunno


Oggi per tutta la giornata, dalle 9.00 alle 18.00 durante la Fiera d'Autunno che si svolgerà in via Messico (alla fine delle bancarelle) al Villaggio Ambrosiano, il Comitato per i "Nuovi Diritti" ha organizzato una raccolta firme per chiedere al Sindaco di indire un'assemblea cittadina durante la quale i promotori presenteranno ai cittadini la possibilità di realizzare anche a Paderno Dugnano gli strumenti che consentono di vedere  riconosciuti il registro del testamento biologico, il registro delle unioni civili, lo sportello contro le discriminazioni sessuali (gay, lesbiche, transgender).
La raccolta di firme iniziata a cavallo dell'estate sembra vicinissima al traguardo delle 200 firme necessarie per chiedere al Sindaco l'assemblea cittadina che consentirà ai padernesi di discutere e confrontarsi su questi importanti istituti che molte città vicine alla nostra hanno già accolto in toto o in parte: ad esempio Cinisello Balsamo, Milano, Sesto San Giovanni, Corsico.
Invitiamo pertanto i cittadini a venire al banchetto organizzato dal Comitato per aggiungere la loro firma e consentire un ampio confronto di opinioni.

mercoledì 10 settembre 2014

Nuovi diritti, sabato raccolta firme

Sabato mattina, 13 settembre, vicino al Bar Commercio in piazza Matteotti a Paderno Dugnano si  terrà una nuova raccolta di firme per chiedere al Comune di indire un'assemblea cittadina che metta al centro della  discussione la  possibilità di istituire nella nostra città i registri delle unioni civili, del  testamento biologico e lo sportello anti discriminazione per le scelte sessuali  dei singoli  cittadini (gay, lesbiche, transessuali).
Ci saranno due tavoli di raccolta firme, uno  organizzato  da SEL e uno dal  nascente Comitato Nuovi Diritti,  un comitato senza colore politico, trasversale, che unisce cittadini di orientamento  diverso, i quali prima  dell'estate si sono  resi promotori dell'iniziativa.
Le firme necessarie per fare la  richiesta sono minimo 200 e ne sono  già state raccolte circa 150. Il  centro sinistra eletto in consiglio  comunale non aderisce all'iniziativa anche se molti dei suoi iscritti e sostenitori invece hanno già firmato la richiesta.

domenica 27 luglio 2014

Ipocriti di centro sinistra contro i "nuovi diritti"

Katia Scanavacca, già candidata alle elezioni amministrative per le Coccinelle, ha fatto sapere che la sua lista, "Insieme per Cambiare", non raccoglierà le firme per discutere pubblicamente di "nuovi diritti" perché  ritiene: "che vadano fatte prima delle assemblee per coinvolgere la città".
L'ipocrisia di certe persone mi è  sempre stata sullo  stomaco. Come si  fa a sostenere che non si raccolgono firme per chiedere un'assemblea cittadina dove i padernesi possano discutere liberamente di testamento biologico, coppie di fatto e diritti di genere, perché "prima" bisognerebbe fare una serie di assemblee, per decidere se e quando raccogliere le firme con le quali chiedere al Sindaco di indire un'assemblea cittadina?
Interessante è notare che questa posizione, incomprensibile se non venisse letta come un evidente rifiuto di portare avanti nel merito questi "nuovi diritti", è  identica a quella che il PD aveva dichiarato ufficialmente durante l'incontro Caniato-Coloretti prima delle primarie. 
Per forza i due soggetti su questo sono pienamente d'accordo, la cultura politica dalla quale provengono è la stessa. 

sabato 19 luglio 2014

"Nuovi diritti", partita la raccolta firme per l'assemblea pubblica


E' partita stamattina con il tavolo organizzato in piazza Matteotti dal Comitato "Nuovi Diritti", la raccolta firme per chiedere al Sindaco Alparone di indire un'assemblea pubblica per discutere la possibile introduzione anche a Paderno Dugnano di tre nuove istituzioni comunali: Registro del Testamento Biologico; Registro delle Unioni Civili; Sportello LGBT Donna consente alla cittadinanza Lesbiche, Gay, Bisex, Transgender e Donne di segnalare discriminazioni di genere agite da terzi nei contesti lavorativi, scolastici, sociali, ecc.
Istituzioni che esistono in molte città vicine alla nostra quali Cinisello Blsamo, Monza, Milano, Sesto San Giovanni, Trezzo d'Adda, Assago, Brugherio, Corsico, ecc.
Tra i firmatari, oltre a comuni cittadini, molti esponenti di associazioni e forze politiche, una rappresentanza trasversale che univa centro, destra e sinistra in un'iniziativa che non è politica, ma civile, ed è aperta a tutti gli interessati. Presenti i membri dei partiti e delle associazioni che per primi hanno promosso la raccolta di firme, insieme agli esponenti di forze politiche che hanno aderito a titolo personale alla richiesta di assemblea pubblica (Forza Italia, Vivere Paderno, PD, Sinistra per Paderno Dugnano, SEL, Scelta Civica, Insieme per Cambiare). In pratica la quasi totalità dei gruppi politici cittadini erano rappresentati dalle 30 firme raccolte.

"Il banchetto in piazza non è ovviamente l'unico modo con il quale saranno raccolte entro settembre le duecento firme necessarie – dicono i promotori -. Molte firme le raccoglieremo anche porta a porta e presso i luoghi di riunione e di aggregazione della città".