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sabato 22 marzo 2014

Leganti Naturali: i cittadini chiedono notizie l'amministrazione non risponde

Ricevo dal "Comitato Leganti Naturali No Grazie" la seguente lettera inviata allla stampa nella quale si denuncia la totale non volontà del Comune di Paderrno Dugnano di fornire ai cittadini padernesi informazioni in merito a quanto sta accadendo nell'impianto della Leganti Naturali Srl.


Buongiorno, desidero portare alla vostra attenzione la grossa difficoltà che noi cittadini, uniti in comitato, dei quartiere di Paderno Dugnano e del Villaggio Ambrosiano stiamo avendo nel conoscere cosa avviene all'interno della fabbrica Leganti Naturali srl e della qualità dell'aria che respiriamo. L'odore nelle ultime settimane è notevolmente diminuito ma non sappiamo se questo è dovuto allo scrubber, che dovrebbe essere stato installato, o se la fabbrica sta lavorando o meno. A riguardo non c'è nessuna informazione. Il 13 gennaio 2014 e poi il 17 Febbraio abbiamo posto delle domande all'amministrazione comunale.
Sommarizzo la risposta che ci è stata fornita il 18 febbraio dall'Ufficio Ambiente del nostro Comune:
- I dati relativi ai processi produttivi in ingresso e uscita dell'azienda Leganti Naturali srl , nonché le caratteristiche chimico fisiche dei materiali utilizzati e del prodotto finale sono reperibili nell'Autorizzazione Integrata Ambientale. 
- Il monitoraggio ARPA è relativo alla qualità dell'aria e misura le concentrazioni di ammoniaca media settimanale, pertanto tali monitoraggi vi verranno inviati  non appena in possesso dei dati relativi alla terza settimana dopo l'attivazione dello scrubber.
- Si comunica che la ditta non prevede emissioni in atmosfera, se non la presenza di ammoniaca (NH3), la quale è monitorata costantemente dagli organi competenti.  
Abbiamo colto l'invito e ci siamo letti con molta attenzione, da profani del settore, l'allegato tecnico del d.d.s. n. 7943 del 3 settembre 2013 e abbiamo integrato le domande precedenti, inviando una lettera il 28 febbraio all'Ufficio Ambiente, che riassumo nei punti essenziali:   
 Vogliamo conoscere i dati sulla qualità dell'aria registrati dalla centralina EcoBat installata all'interno del cortile della Scuola Primaria E. Curiel di Via Trieste distante 500 mt dalla fabbrica.
Vogliamo conoscere la qualità dell'aria in tutte le sue componenti  nelle adiacenze della fabbrica e in prossimità delle abitazioni limitrofe.
Richiediamo la pubblicazione del monitoraggio giornaliero dell'ammoniaca in atto presso la Leganti Naturali srl 
Vogliamo conoscere la composizione chimico fisica delle scorie da inceneritore sia pericolose che non pericolose (CER 19 01 11 e 19 01 12) trattate all'interno della fabbrica. 
Vogliamo conoscere, all'interno della sezione di accettazione descritta nel documento sopracitato , il tipo di controlli e la frequenza degli stessi. 
La Leganti Naturali dichiara : " Nell'impianto di stoccaggio degli additivi e dei reattivi sono presenti modeste emissioni in aria". Vogliamo conoscere la composizione delle emissioni e la composizione dei reattivi e additivi.
La massima capacità di messa in riserva nel bunker (stoccaggio) dichiarata dalla Leganti Naturali srl è di 4700 ton. Come mai in dicembre 2013 si è arrivati ad avere 10000 ton in attesa di lavorazione. Abbiamo letto che è previsto nel caso di fermo impianti di utilizzare le vasche di pretrattamento. Ci chiediamo, visto che era la prima fornitura ed i fase di inizio attività, perché la Leganti non ha fermato il conferimento di nuovo materiale e ha raggiunto le 10000 ton, più del doppio di quanto previsto. 
La Leganti Naturali srl dichiara: "che verrà installato un sistema a portale che permetta di effettuare in tempo reale il controllo radiometrico del veicolo in transito, identificando così l'eventuale presenza di sostanze radioattive all'interno del carico trasportato ". Riteniamo che ad oggi questo sistema sia stato installato. Quindi ci chiediamo, visto che pensiamo che la radioattività non si manifesti durante il trasporto, perché questo controllo non viene eseguito all'uscita dell'azienda in cui è stato prelevato il materiale. In questo modo si eviterebbe di portare a spasso per il territorio materiale radioattivo.
Il 14 marzo abbiamo sollecitato una riposta. Noi siamo fermamente convinti che per tranquillizzare i cittadini che abitano nei quartieri limitrofi alla fabbrica l'unico modo sia  far conoscere con la massima trasparenza i dati completi sulla qualità dell'aria e sul contenuto di tutti i materiali  trattati all'interno della fabbrica Leganti Naturali srl. Ad oggi purtroppo registriamo una chiusura e un silenzio assordate su questi temi.

Renato Lunardi
Comitato Leganti Naturali .. No Grazie 
villaggioambrosiano@gmail.com
renatolunardi@hotmail.it

sabato 1 marzo 2014

ANPI, antifascismo, politica, elezioni

Domani, 2 marzo, dalle h. 9.15 alle h. 12 presso la sede del quartiere di Dugnano (via 2 giugno 2 - 2° piano), si terrà l'annuale assemblea degli iscritti dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia.
La sezione ANPI di Paderno Dugnano, intende ribadire il proprio ruolo territoriale, contribuendo non solo alla memoria storica delle fasi significative che hanno investito il nostro Paese, ma coinvolgendo sia le associazioni attive sul territorio che i cittadini padernesi, su iniziative culturali di approfondimento caratterizzando una politica progressista e rispettosa della nostra Costituzione.
Nel documento di convocazione si legge: "il 2014 sarà un anno denso di impegni politici, il nostro Paese dovrà affrontare scelte importanti onde poter iniziare un percorso che porti doverosamente fuori dalla crisi economico/finanziaria ed occupazionale che ci sta asserragliando. L’appuntamento elettorale, oltre al rinnovo del Parlamento Europeo, è quello delle Amministrazioni locali, di cui Paderno Dugnano sarà protagonista".
Si parlerà dunque di elezioni in  vista delle quali l'ANPI intende porsi come "punto di riferimento di democratici e antifascisti".
Siamo alla fine del mandato di un'amministrazione di destra che a Paderno Dugnano ha tentato di mettere in pratica, proprio durante le manifestazioni ufficiali dedicate alla Resistenza e alla celebrazione dei 150 anni della Unità Nazionale, odiosi e squallidi tentativi di revisionismo storico. 
Il territorio del Nord Milano sta diventando sede di pericolose scorribande neo fasciste come è avvenuto di recente a Novate. Scorribande che potrebbero investire anche la nostra città. Lo dimostra la scritta comparsa in questi giorni sui muri della stazione ferroviaria dove l'antifascismo viene paragonato alla droga.
L'ANPI domani dovrà parlare di tutto questo e dare  anche un'indicazione su quale contributo di impegno e partecipazione l'Associazione vorrà offrire alle forze politiche che si preparano a rimandare a casa la giunta reazionaria di centro destra per rimettere in marcia la nostra città verso un futuro fatto di sviluppo, sicurezza, lavoro, solidarietà, integrazione, investimenti sui giovani, sulla cultura e sull'ambiente.

lunedì 3 febbraio 2014

Perché "Sinistra"? Le ragioni di una scelta.

Perché "Sinistra"? Ce l'hanno chiesto molti degli interlocutori con i quali ci siamo confrontati prima di lanciare la proposta di Lista Civica per Paderno Dugnano. 
Secondo questi amici "Sinistra" è un termine ideologico, vecchio, che respinge i moderati, un concetto superato. Anche i socialisti padernesi che ci avevano voluti incontrare perché interessati alla nostra iniziativa ci hanno subito detto che avrebbero aderito, ma togliendo "Sinistra" dal simbolo della lista. Incredibile, i socialisti che rifiutano la parola "Sinistra". 
Allora perché nonostante tutte queste opinioni contrarie abbiamo deciso di fare della parola "Sinistra", della stella (simbolo della Repubblica Italiana) e del tricolore, la bandiera della nostra lista civica? Perché la politica di chi guida una città non si può ridurre a quella di un amministratore di condominio. La politica è fatta di ideali dai quali discendono le scelte, tutte le scelte, anche quelle di un'amministrazione locale. 
Tassare i patrimoni o tassare i redditi? Applicare una patrimoniale sugli immobili (il 30% dei cittadini non possiede una casa) o aumentare del 50% l'aliquota Irpef sui redditi di tutti, anche di chi non guadagna abbastanza per vivere? Scegliere in un modo o nell'altro, tassare chi ha di più o chi ha di meno, significa aderire a diverse visioni della società: la sinistra sceglie in un modo, la destra (a Paderno ad esempio) ha già scelto nell'altro.
La nostra società è insopportabilmente ingiusta, per questo ci definiamo "Sinistra per Paderno Dugnano" perché l'ideale di uguaglianza dei bisogni è storicamente il fondamento dell'idea di democrazia della sinistra, ed è l'ideale che vogliamo affermare nelle scelte della futura amministrazione.
 L'ingiustizia sociale provoca inevitabilmente anche la riduzione dello spazio democratico e a questo Sinistra per Paderno Dugnano si vuole opporre. Su questo punto vi invitiamo a leggere quello che ha scritto Noam Chomsky, linguista, filosofo, teorico della comunicazione, critico del neoliberismo, inteso come dottrina economica basata sulla radicalizzazione della centralità del mercato che ha portato nel mondo a grandi disastri sociali, come il crescente divario tra ricchi e poveri e la perdita di controllo sul potere statale da parte dei cittadini. 

"Le democrazie europee sono al collasso totale indipendentemente dal colore politico dei governi che si succedono al potere perché sono decise - sottolinea Chomsky - da banchieri e dirigenti non eletti che stanno seduti a Bruxelles. Questa rotta porta alla distruzione delle democrazie e le conseguenze sono le dittature". "Mario Draghi - continua - ha detto che il contratto sociale è morto. Ciò che conta oggi è la quantità di ricchezza riversata nelle tasche dei banchieri per arricchirli. Quello che capita alla gente normale ha valore zero. Questo è accaduto anche negli Stati Uniti ma non in modo così spettacolare come in Europa. Il 70% della popolazione non ha nessun modo di incidere sulle politiche adottate dalle amministrazioni". E da chi è composto questo 70%? "Da quelli che occupano posizioni inferiori sulla scala del reddito. Quell'1% che sta nella parte superiore ottiene a livello politico ciò che desidera. Questa è la plutocrazia". 

sabato 21 dicembre 2013

Puzza a Paderno: l'ARPA è un ente inutile per i cittadini e utile al potere.

Secondo l'ARPA  (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale) i cittadini del Villaggio Ambrosiano e di Paderno, hanno il naso troppo sensibile.
I loro tecnici sono andati in giro nelle vicinanze dell'impianto inquinante il giorno 19 dicembre a fare analisi dell'aria dalle quali risultava che ammoniaca in atmosfera non ce n'era e  non si percepiva alcun odore molesto. 
Peccato che questi esperti si siano dimenticati di scrivere nel loro informato rapporto che giovedì 19 dicembre aveva piovuto a dirotto tutto il giorno abbattendo così ogni tipo di emissione inquinante nell'aria. Insomma l'ARPA ha fatto le sue analisi quando era impossibile rilevare inquinamenti e odori molesti.
Vogliamo dire che i tecnici regionali sono dei fessi, che non sanno fare il loro mestiere, oppure che hanno aspettato il giorno giusto (le previsioni meteo parlavano chiaro) per fare delle analisi compiacenti di cui era prevedibile il risultato?
Sta di fatto che sulla base del loro rapporto formalmente veritiero, ma palesemente incompleto e ipocrita, il Comune ha potuto emettere il suo comunicato stampa rassicurante e che il partito del sindaco, la neonata Forza Italia, per bocca dei soliti Torraca e Cavalletto ha potuto diffondere tramite Paderno 7 un volantino miserabile. 
Nel foglietto i due ammettono che la puzza c'è (Torraca abita al Villaggio e se si azzarda a negare l'evidenza lo linciano), ma che non è tossica, che tutto è sotto controllo grazie al pronto intervento della giunta, mentre accusano quelli che hanno denunciato e protestano contro il perdurante inquinamento dell'aria, di essere degli "sciacalli" che speculano sui problemi della gente.
A  questi due personaggi squalificati non vale neanche la pena di rispondere, ma è interessante notare che il loro comportamento è allineato a quello dell'amministrazione padernese. Dalla Rho-Monza, all'inceneritore, all'Eureco, all'asilo di via Tunisia, fino alla Leganti Naturali, il loro modus operandi è sempre stato lo stesso: accusare, diffamare, insultare chi denuncia i problemi e dà voce alle proteste dei cittadini.  I quali vengono falsamente rassicurati e presi in giro grazie anche alla compiacenza delle strutture tecniche regionali di controllo, in particolare l'ARPA, che ancora una volta si conferma essere un ente molto utile per i governanti e i politici disonesti, ma totalmente inutile per i cittadini inquinati.

ps. due righe su Paderno 7 solo per sottolineare che questo blog si conferma purtroppo essere uno strumento, non al servizio dei cittadini, ma dell'amministrazione e della destra padernese. Da più di una settimana i media locali informano sul pesante inquinamento dell'aria provocato dalla Leganti Naturali, ma loro si sono sempre occupati d'altro: ricette, cartoline, concerti e regali di Natale. Solo quando il Comune ha diffuso il comunicato rassicurante con i dati dell'ARPA si sono decisi a parlare dell'inquinamento. Strano comportamento per chi si autodefinisce "la voce di Paderno Dugnano".

mercoledì 4 dicembre 2013

Domani al Metropolis consegna delle Calderine d'Oro 2013

L'Area Metropolis 2.0, giovedì 5 dicembre 2013, ospiterà la cerimonia di consegna delle Calderine d'Oro. Una serata di ringraziamento per i cittadini e associazioni benemeriti. A partire dalle ore 18.00 si alterneranno sul palco i premiati e musicisti chiamati ad allietare il pubblico. Solo all'ultimo momento saranno resi noti i nomi dei padernese a cui sarà assegnato il prestigioso riconoscimento per l'edizione 2013.
La "Calderina d'Oro" massima onorificenza comunale istituita nel 1979 viene conferita ogni anno ai cittadini benemeriti dall'amministrazione di Paderno Dugnano. L'anno scorso l'onorificenza è stata conferita all'ex sindaco, Gianfranco Massetti e  alla memoria di cinque cittadini benemeriti: Giuseppe Bergna, Enrico Vantellino, Giovanni Nardi, Mario Simionato e Girolamo Galimberti. Sono state premiate inoltre due associazioni: il Centro Anziani di Calderara e l'Associazione Nazionale Alpini.

giovedì 7 novembre 2013

Riflessione su Patto di Stabilità e ruolo dei Comuni

Ricevo dal Capogruppo del Partito Democratico, Marco Coloretti questa riflessione sul Patto di Stabilità. limiti all'autonomia dei Comuni, e proposte di superamento.

La scorsa settimana, per iniziativa dell’amministrazione comunale padernese, si è tenuta un’assemblea pubblica sulle problematiche negative che comporta il rispetto del patto di stabilità da parte degli enti locali. Alla presenza di tre sindaci – Paderno, Cusano e Cinisello, esponenti di partiti diversi a capo di maggioranze di segno politico opposto – si è ragionato sulla comune difficoltà a mantenere i programmi per i quali si è stati eletti dai cittadini dentro la morsa determinata dal rispetto di un patto che non solo limita l’autonomia di spesa degli enti, ma li obbliga ad un risparmio forzoso, vissuto oggi da tutti come un aggravio rispetto ad una situazione finanziaria sempre più precaria.
Se la protesta non solo è legittima, ma anche condivisibile da chi come noi siede all’opposizione dell’attuale giunta padernese, quello che andrebbe invece approfondito è l’eventuale proposta per arrivare ad un superamento dell’attuale patto, senza pregiudicarne l’obiettivo di contenimento della spesa – in sostanza per arginarne gli sprechi – per cui era nato.
Vorrei portare in questa sede alcuni spunti di riflessione che mi sembrano indispensabili per concorrere a determinare qualche cambiamento in merito.
1 – COSTRUIRE UNA POSIZIONE ISTITUZIONALE COMUNE DENTRO L’AREA METROPOLITANA MILANESE, A PARTIRE DAL NORD MILANO.
Pensare di uscire dalla morsa in beata solitudine – o violando il patto o cercando sponde istituzionali che possano assolvere alle eventuali debolezze finanziarie di un ente – è un percorso rischioso, inutile e non virtuoso, da evitare. Ma costruire insieme una proposta territoriale che possa assumere un carattere sempre più largo (dall’area metropolitana milanese fino al coinvolgimento della Regione) i cui parametri possano dare più ossigeno ai Comuni soprattutto per quanto riguarda la propria spesa di investimento, potrebbe essere una soluzione innovativa rispetto alla situazione attuale.
Il punto sta proprio nel rilanciare l’obiettivo di fondo del patto: risparmiare sulla spesa riducendo gli sprechi (e per questo contenere la spesa corrente), ma non prevaricare la spesa d’investimento, mettendo in moto quel volano pubblico che serve anche alla crescita economica del Paese. Se anche questo significasse meno rigore per i Comuni sul piano finanziario (ma con precisi impegni programmatori da cui non derogare), ricordiamo che in questi anni proprio i Comuni hanno totalizzato il miglior risultato complessivo di risparmio, mentre lo stesso parametro di virtuosità non ha riguardato né Province né Regioni né il corpo centrale dello Stato. C’è da riprendere il filo di un ragionamento intorno ad un federalismo fiscale nel segno dell’unità territoriale e della solidarietà nazionale che si è perduto per colpa di chi lo aveva trasformato in una bandiera di pura propaganda ideologica (vedi anche il retro del volantino che presentava la serata : una serie di cifre a dimostrare virtù nordiste e vizi meridionali, peccato non ci fossero segnati i milioni di aiuti statali a Roma e Catania negli anni in cui la destra governava entrambe le città e l’intero Paese – a proposito di sprechi e favori, coi leghisti al governo, tanto per fare un esempio).

2 – COINVOLGERE I CITTADINI PER UN PATTO CHE RAPPRESENTI ANCHE UN RILANCIO DELLA POLITICA E DELLA RAPPRESENTANZA ISTITUZIONALE.

Pensare ad una discussione tutta tecnicista (sulla formulazione del patto, se per tetti di spesa o per obiettivi di risparmio) o tutta delegata ai livelli istituzionali (dai sindaci ai governatori ai parlamentari) rischia di diventare controproducente perché tiene lontani i cittadini da una precisa presa di coscienza del problema, incentivandone l’ostilità laddove le stesse istituzioni ne denunciano il limite.

martedì 29 ottobre 2013

Eureco: per il Comune è tutto ok

Dopo la denuncia da parte del Comitato a sostegno delle famiglie e dei lavoratori Eureco, che chiedeva di vigilare sulla "nuova" attività aperta nel sito della strage di lavoratori nel 2010 dalla figlia del titolare, l'amministrazione comunale ha diffuso il seguente comunicato.
 
Sede ex Eureco: nessuna attività di trattamento rifiuti
Paderno Dugnano (28 ottobre 2013). In merito a notizie recentemente diffuse anche tramite la stampa, si informa che presso l’ex sito industriale di via Mazzini, autorizzato in variante urbanistica dalla Regione sin dal 1970 e dove aveva sede operativa l’ex Eureco, oggi sono presenti tre attività di consulenza e uffici. Di queste, la Simas che si occupa di commercio all’ingrosso di batterie, attrezzature informatiche e pannelli solari senza deposito di materiali. Le altre aziende presenti, già esistenti da tempo e correlate all’attività in precedenza presente, si occupano di consulenza e trasporto rifiuti, ma a Paderno Dugnano hanno solo sede gli uffici amministrativi.
Si conferma che sul sito di via Mazzini non ci sono attività autorizzate per il trattamento dei rifiuti, come confermato anche dagli uffici della Provincia di Milano.
L’Amministrazione Comunale
 
Fin qui il comunicato rassicurante del Comune, ma non tutti sono d'accordo con quanto affermato e sollevano delle perplessità. Ci si chiede: 1) le nuove attività aperte nel sito sono in regola con le normative del nuovo strumento urbanistico? 2) le altre aziende che continuano a occuparsi di consulenza e trasporto rifiuti, direttamente collegate alla vecchia attività della Eureco, possono continuare in loco la loro l'attività?

lunedì 23 settembre 2013

Servizi sociali: bilancio di fine mandato

"Comunità in ascolto" con questo titolo pomposo, che conferma a quattro anni di distanza l'approccio minimalista della giunta di destra al tema dei servizi sociali, l'amministrazione annuncia la sua prima (e unica) "Relazione sullo stato dei servizi sociali nel sistema di welfare a Paderno Dugnano".
L'evento che si terrà sabato 28 settembre 2013 alle ore 10.00 presso l' Auditorium Tilane, sarà in pratica una sorta di bilancio di fine mandato delle attività sociali della giunta Alparone. Probabilmente non sarà una relazione corposa. In questi quattro anni di "ascolto" infatti la giunta non ha fatto niente di nuovo o diverso da quanto già era stato fatto, ma si è limitata a portare avanti l'ordinaria amministrazione appoggiandosi, forse più che in passato, sulle spalle degli Oratori e delle associazioni parrocchiali. 
L'unica voce nuova che compare nell'elenco dei progetti dichiarati dal Comune, infatti, è la "sperimentazione della mensa sociale" avviata nella primavera scorsa con la fornitura di dieci pasti al giorno ai bisognosi presso il centro di preparazione pasti delle mense scolastiche. 
Medaglietta striminzita che il Sindaco non ha mancato però di appuntarsi sulla giacchetta domenica scorsa, intervenendo in chiesa a Cassina Amata grazie alla benevolenza del parroco che gli ha ceduto volentieri il pulpito per questa ennesima passerella.

martedì 17 settembre 2013

Perché la giunta vuol vendere in tutta fretta il nostro impianto sportivo?


Perché la giunta Alparone, a sette mesi dalla fine del suo mandato, ha deciso di svendere (il prezzo richiesto è molto basso) senza un giustificato motivo e quattro anni prima della scadenza del contratto trentennale di concessione, gli impianti sportivi comunali di via Pepe.?
Ci aveva già provato questa estate, ma andata deserta l'asta ha deciso di riprovarci. Sul sito comunale si legge:
Avviso d'asta per l'alienazione di un'area di proprietà del Comune di Paderno Dugnano sita in via Pepe, 68 nonché dei fabbricati e degli impianti sportivi presenti. Le domande dovranno essere presentate entro le ore 12.00 di lunedì 30 settembre 2013
Apertura buste 1 ottobre 2013 alle ore 15.00. 
Nel bando allegato è specificato che il prezzo minimo richiesto è di 730.500 euro ai quali vanno aggiunti 124.272 euro di rimborso al concessionario per la chiusura anticipata della concessione.
L'area di proprietà comunale (ospita campi da tennis e da calcetto dotati di spogliatoi, spazio ristoro e parcheggi) sarebbe tornata nel 2017 nelle mani del Comune, cioè di tutti noi, arricchita dagli impianti e dalle attività realizzate (e sfruttate) dal concessionario in questi decenni. Invece la giunta di destra ha deciso di venderla in tutta fretta. Era questo il suo programma elettorale, svendere i beni pubblici?
E' molto sospetto che senza un motivo dichiarato, una giunta che in quattro anni non ha di fatto combinato niente e costruito niente per la città, liquidi una proprietà pubblica in  questo modo. Nel bando è specificato che il compratore dovrà mantenere l'attuale destinazione d'uso per 15 anni. E dopo ci si potrà costruire sopra un bel quartiere residenziale? Inoltre è stabilito che il bene verrà ceduto all'asta anche in presenza di un solo partecipante. Chi mai sarà?

domenica 21 aprile 2013

Liberi da amianto


Il 28 aprile si celebrerà la "Giornata Mondiale delle Vittime dell'Amianto". La sezione di Paderno Dugnano dell' AIEA e Medicina Democratica hanno organizzato per questa data un evento molto importante.
E' stato realizzato un progetto sul problema rappresentato dall'amianto all'interno dell'Istituto C.E. Gadda con una classe ( III M) dell'indirizzo grafico, con il Patrocinio dell'Amministrazione Comunale, dal titolo " TOGLIAMOCELO DALLA TESTA E DAI PIEDI".
Gli studenti hanno affrontato insieme agli esperti la problematica dell'amianto sotto il punto di vista medico e sotto il punto di vista legale. Hanno avuto anche  un commovente incontro con i lavoratori che sono stati esposti  e con familiari di vittime dell'amianto.
 Il risultato di questi incontri è stato un "concorso" tra gli studenti per la produzione di un "Murales" che rappresentasse le vittime dell'amianto da inaugurarsi  proprio il 28 aprile, e un concorso per la produzione di una "locandina" che pubblicizzasse l'evento (a fianco la locandina prescelta con il programma della giornata).
Il Murales (in realtà un telo di metri 4x4 ), per il momento, sarà inaugurato nell'Aula Consiliare del Comune in attesa di una sistemazione definitiva sul territorio comunale.
 Dover scegliere il murales e la locandina è stato un compito veramente difficile dal momento che i lavori realizzati dai ragazzi sono tutti molto belli e significativi. Verranno comunque tutti esposti durante l'inaugurazione.