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sabato 22 marzo 2014

Leganti Naturali: i cittadini chiedono notizie l'amministrazione non risponde

Ricevo dal "Comitato Leganti Naturali No Grazie" la seguente lettera inviata allla stampa nella quale si denuncia la totale non volontà del Comune di Paderrno Dugnano di fornire ai cittadini padernesi informazioni in merito a quanto sta accadendo nell'impianto della Leganti Naturali Srl.


Buongiorno, desidero portare alla vostra attenzione la grossa difficoltà che noi cittadini, uniti in comitato, dei quartiere di Paderno Dugnano e del Villaggio Ambrosiano stiamo avendo nel conoscere cosa avviene all'interno della fabbrica Leganti Naturali srl e della qualità dell'aria che respiriamo. L'odore nelle ultime settimane è notevolmente diminuito ma non sappiamo se questo è dovuto allo scrubber, che dovrebbe essere stato installato, o se la fabbrica sta lavorando o meno. A riguardo non c'è nessuna informazione. Il 13 gennaio 2014 e poi il 17 Febbraio abbiamo posto delle domande all'amministrazione comunale.
Sommarizzo la risposta che ci è stata fornita il 18 febbraio dall'Ufficio Ambiente del nostro Comune:
- I dati relativi ai processi produttivi in ingresso e uscita dell'azienda Leganti Naturali srl , nonché le caratteristiche chimico fisiche dei materiali utilizzati e del prodotto finale sono reperibili nell'Autorizzazione Integrata Ambientale. 
- Il monitoraggio ARPA è relativo alla qualità dell'aria e misura le concentrazioni di ammoniaca media settimanale, pertanto tali monitoraggi vi verranno inviati  non appena in possesso dei dati relativi alla terza settimana dopo l'attivazione dello scrubber.
- Si comunica che la ditta non prevede emissioni in atmosfera, se non la presenza di ammoniaca (NH3), la quale è monitorata costantemente dagli organi competenti.  
Abbiamo colto l'invito e ci siamo letti con molta attenzione, da profani del settore, l'allegato tecnico del d.d.s. n. 7943 del 3 settembre 2013 e abbiamo integrato le domande precedenti, inviando una lettera il 28 febbraio all'Ufficio Ambiente, che riassumo nei punti essenziali:   
 Vogliamo conoscere i dati sulla qualità dell'aria registrati dalla centralina EcoBat installata all'interno del cortile della Scuola Primaria E. Curiel di Via Trieste distante 500 mt dalla fabbrica.
Vogliamo conoscere la qualità dell'aria in tutte le sue componenti  nelle adiacenze della fabbrica e in prossimità delle abitazioni limitrofe.
Richiediamo la pubblicazione del monitoraggio giornaliero dell'ammoniaca in atto presso la Leganti Naturali srl 
Vogliamo conoscere la composizione chimico fisica delle scorie da inceneritore sia pericolose che non pericolose (CER 19 01 11 e 19 01 12) trattate all'interno della fabbrica. 
Vogliamo conoscere, all'interno della sezione di accettazione descritta nel documento sopracitato , il tipo di controlli e la frequenza degli stessi. 
La Leganti Naturali dichiara : " Nell'impianto di stoccaggio degli additivi e dei reattivi sono presenti modeste emissioni in aria". Vogliamo conoscere la composizione delle emissioni e la composizione dei reattivi e additivi.
La massima capacità di messa in riserva nel bunker (stoccaggio) dichiarata dalla Leganti Naturali srl è di 4700 ton. Come mai in dicembre 2013 si è arrivati ad avere 10000 ton in attesa di lavorazione. Abbiamo letto che è previsto nel caso di fermo impianti di utilizzare le vasche di pretrattamento. Ci chiediamo, visto che era la prima fornitura ed i fase di inizio attività, perché la Leganti non ha fermato il conferimento di nuovo materiale e ha raggiunto le 10000 ton, più del doppio di quanto previsto. 
La Leganti Naturali srl dichiara: "che verrà installato un sistema a portale che permetta di effettuare in tempo reale il controllo radiometrico del veicolo in transito, identificando così l'eventuale presenza di sostanze radioattive all'interno del carico trasportato ". Riteniamo che ad oggi questo sistema sia stato installato. Quindi ci chiediamo, visto che pensiamo che la radioattività non si manifesti durante il trasporto, perché questo controllo non viene eseguito all'uscita dell'azienda in cui è stato prelevato il materiale. In questo modo si eviterebbe di portare a spasso per il territorio materiale radioattivo.
Il 14 marzo abbiamo sollecitato una riposta. Noi siamo fermamente convinti che per tranquillizzare i cittadini che abitano nei quartieri limitrofi alla fabbrica l'unico modo sia  far conoscere con la massima trasparenza i dati completi sulla qualità dell'aria e sul contenuto di tutti i materiali  trattati all'interno della fabbrica Leganti Naturali srl. Ad oggi purtroppo registriamo una chiusura e un silenzio assordate su questi temi.

Renato Lunardi
Comitato Leganti Naturali .. No Grazie 
villaggioambrosiano@gmail.com
renatolunardi@hotmail.it

domenica 2 febbraio 2014

Inquinamento: un Comitato di difesa dei cittadini

Domani sera presso l'Oratorio del Villaggio Ambrosiano si riuniranno, invitati da Jenny Carbone, i cittadini che intendono far parte del nascente Comitato "Leganti Naturali? No grazie". 
La nascita del Comitato è importante e necessaria perché solo così, con una organismo davvero rappresentativo dei cittadini inquinati, si potrà incalzare il Sindaco e chiedere all'amministrazione di fare quanto ha promesso pubblicamente più volte, in assemblee pubbliche e in interviste ai giornali: informare puntualmente i cittadini della gestione delle scorie depositate alla Leganti Naturali che continuano a spandere emissioni irritanti  e insopportabili. 
Sono stati lanciati degli ultimatum scaduti ai quali non sono seguiti fatti concreti, perché il Sindaco sembra credere di più a un ente inaffidabile (perché burocratico e dipendente dal governo regionale) qual è l'Arpa, che ai suoi cittadini.
Secondo l'agenzia ambientale, infatti, nell'aria dei quartieri circostanti l'azienda da due mesi a questa parte non ci sarebbe stata e non c'è traccia di emissioni, mentre i cittadini continuano a rilevarle e denunciarle. Il Sindaco di fronte a questa divaricazione di giudizi deve scegliere da che parte stare. O crede ai suoi cittadini e agisce di conseguenza o dichiara che i padernesi sono dei visionari, malati immaginari e bugiardi. 
Il comitato che nascerà domani sera dovrà fargli capire che i cittadini non sono disposti a farsi menare per il naso.

giovedì 30 gennaio 2014

Leganti Naturali: secondo l'Arpa non si sono emissioni


Sul sito del Comune è apparso un comunicato stampa del Sindaco che informa i cittadini sui risultati delle ultime analisi Arpa sulle emissioni delle scorie di A2A stoccatte nel capannone della Leganti Naturali.

COMUNICATO STAMPA
Arrivati i primi dati di Arpa: non si riscontrano concentrazioni anomale

Paderno Dugnano (30 gennaio 2014). Sono giunti in serata le prime valutazioni da parte dell’Arpa in merito alle attività di monitoraggio effettuate in diversi punti: al confine con l’impianto dell’azienda Leganti Naturali, presso il Parco di Via Gadames, via Tunisia e il Dipartimento Arpa di Villa Gargantini. 
Come si legge dalla relazione “la sovrapposizione dei dati porta in prima istanza ad affermare che presso l’abitato prossimo all’impianto non si rilevano concentrazioni anomale di ammoniaca per l’intero periodo di osservazione” (dal 16 a l 23 gennaio).
Inoltre, dalla comparazione offerta da Arpa, si rileva anche che le concentrazioni rilevate nell’abitato di Paderno Dugnano risultano inferiori a quelle registrate in altre zone residenziali e non della Lombardia.
“Stiamo lavorando nella direzione giusta – sottolinea il Sindaco Marco Alparone - adesso attendiamo gli altri dati da Arpa per una sempre più scrupolosa analisi del caso e allo stesso tempo ribadiamo la necessità di una revisione dell’Aia per far sì che ciò che è accaduto non si ripeta”
Il Sindaco

Marco Alparone  

lunedì 16 dicembre 2013

Emissioni inquinanti: ammoniaca sprigionata dalle ceneri dei rifiuti

Le emissioni inquinanti denunciate dai cittadini del Villaggio Ambrosiano provengono dal nuovo impianto di trattamento delle ceneri dei rifiuti urbani di proprietà di Leganti Naturali Srl in via Comasina e sono probabilmente provocate da vapori di ammoniaca.
Lo ha confermato questa sera in Consiglio Comunale l'assessore all'Ambiente, Andrea Tonello in una comunicazione che ha rivolto all'assemblea per informare delle sue verifiche in merito a questo problema.  
"Il 5 dicembre ho visitato l'impianto dell'azienda che ha iniziato nelle settimane scorse a stoccare in una vasca all'interno di un capannone chiuso, le ceneri da utilizzare nella produzione di cemento e ho verificato personalmente  che molto probabilmente si tratta di ammoniaca. Il gas si sviluppa dalle ceneri stoccate che contengono una quantità di rottami metallici a base di alluminio. Il composto di alluminio e azoto contenuto nelle ceneri bagnate per effetto del vapore acqueo sprigiona ammoniaca - ha spiegato Tonello -. I progettisti dell'impianto non ne avevano tenuto conto e nemmeno la struttura di controllo della Regione che lo ha autorizzato lo aveva previsto".
 Nella sintesi non tecnica dell'impianto, alla voce "Emissioni in atmosfera" si legge infatti:
"L’impianto, utilizzando esclusivamente processi ad umido, non dà luogo ed emissioni in atmosfera. Sono previsti punti di emissione in corrispondenza dei silos di stoccaggio dei reagenti ed additivi in polvere. Tutti i silos per lo stoccaggio dei reattivi e degli additivi sono dotati di filtri a maniche per la depolverizzazione dell’aria utilizzata per la fluidificazione dei leganti da trasferire".
In pratica nessuno, nemmeno la struttura tecnica regionale competente per i controlli e le autorizzazioni degli impianti, aveva previsto che le ceneri potessero produrre emissioni gassose anche se tutta la letteratura relativa all'utilizzo delle ceneri da incenerimento rifiuti nella produzione di cemento segnala chiaramente la presenza in queste ceneri di una gran quantità di residui metallici e la reazione dell'azoto con l'alluminio è ben nota.
"Attualmente siamo in attesa del risultato delle analisi sui vapori inquinanti - ha detto Tonello -. Per ora l'impianto è fermo, non riceve più residui dagli inceneritori e non riprenderà a lavorare fino a quando l'impianto non verrà messo in sicurezza e installato un sistema di abbattimento dei gas".
 

Che dire? Se questo è il livello di qualità e affidabilità dei controlli sugli impianti di trattamento e smaltimento dei rifiuti che vengono effettuati dalle autorità preposte prima di dare le autorizzazioni, i cittadini che non si fidano delle istituzioni e dicono "no" a prescindere hanno mille e una ragione. Esercitano solo la legittima difesa.
(Nella foto sopra lo scarico delle ceneri in un impianto di trattamento italiano)

Inquinamento al Villaggio Ambrosiano: Cerioni interroga Alparone

Da tempo i cittadini residenti al Villaggio Ambrosiano denunciano l'inquinamento dell'aria del quartiere che sarebbe a loro dire provocata dall'attività di trattamento delle ceneri provenienti dall'incenerimento di rifiuti solidi urbani effettata dalla società Leganti Naturali. Per conoscere natura e fonte delle emissioni, ma soprattutto la possibile nocività il capogruppo IdV, Maurizio Cerioni ha presentato al Sindaco Alparone  questa interrogazione urgente chiedendo che venga posta in discussione alla seduta di stasera in Consiglio Comunale. Segue il testo dell'interrogazione che segnalo ai lettori interessati.
 
Da diversi giorni i cittadini residenti al Villaggio Ambrosiano segnalano un odore intenso e molto fastidioso che si avverte soprattutto nelle ore serali.  
L'ipotesi formulata dai cittadini è che la causa del fenomeno vada cercata nelle attività del nuovo impianto di trattamento ceneri da inceneritore per produzione di cemento gestito dalla società Leganti Naturali Srl, situato lungo la Comasina all'altezza dell'incrocio con la Rho-Monza.
Al Sindaco, in quanto primo responsabile della salute pubblica di Paderno Dugnano, chiedo di informare l'assemblea cittadina in merito a:
1) natura e fonte dell'inquinamento segnalato
2) livello di nocività delle emissioni e possibili danni alla salute pubblica
3) misure messe in atto per far cessare il fenomeno ed evitare che questo si ripeta
4) quantificazione del danno ambientale e individuazione delle responsabilità