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venerdì 4 luglio 2014

Ezio Casati: "Troviamo insieme altre soluzioni per evitare l'ecomostro"

Comunicato stampa
Rho-Monza, Il Tar respinge la sospensiva
Ezio Casati: "Troviamo insieme altre soluzioni per evitare l'ecomostro"

4 luglio 2014 - La risposta lapidaria del Tar, che ha respinto la richiesta di sospensiva dei lavori della Rho-Monza, è una notizia molto negativa per Paderno Dugnano. Il tribunale amministrativo lombardo adducendo l'interesse nazionale indica in quest'opera una priorità per Expo 2015 e della salute e della sicurezza dei cittadini non si fa menzione. 
Non possiamo accettarlo e per questo ribadisco il mio impegno, personale e istituzionale di deputato, nel respingere l'opera così come concepita da Serravalle.
Invito il sindaco, l'amministrazione comunale tutta, i partiti di maggioranza e opposizione, il Comitato dei Cittadini a fare quadrato e lanciare soluzioni per evitare che l'ecomostro sia realizzato. E' doveroso per me ricordare al sindaco Marco Alparone che accanto all'interesse nazionale, che non nego, purtroppo e soprattutto, sta' prevalendo l'interesse di Regione Lombardia guidata da Roberto Maroni.
Mi rifiuto di pensare che l'unica volontà di realizzare l'opera sia quella del Governo Renzi, quando sappiamo benissimo che l'ente più di tutti interessato, e che continua a sollecitare la realizzazione delle opere in vista di Expo 2015, è il Pirellone del Governatore Maroni. Se però l'Expo deve essere realizzata asfaltando i cittadini con un'autostrada invasiva noi non ci stiamo!
Dai miei incontri recenti con il Ministro alle Infrastrutture Maurizio Lupi devo registrare  un assenso all'opera, ma anche un interesse per la problematica di Paderno Dugnano. Il Ministro Lupi mi ha palesato che, nel caso si riuscisse a mettere attorno ad un tavolo Regione Lombardia, Serravalle e tutti i principali "attori", non tutto potrebbe essere deciso nella direzione finora intrapresa. Prometto quindi che intensificherò questo lavoro di tessitura di un dialogo interistituzionale. 
A questo punto si deve riuscire ad ottenere un tavolo tecnico, certo forse l'ennesimo, dove Ministero, Regione, la ex-Provincia, Serravalle, le amministrazioni comunali e i Comitati dei Cittadini rivedano insieme il progetto complessivo. Non si deve trattare dell'ennesimo tavolo inconcludente o blindato, ma di un luogo di dialogo decisivo e operativo. Per questo è importante che le forze politiche più vicine al presidente Maroni lo convincano a istituire, il prima possibile, il confronto sulla Rho-Monza. Non si possono realizzare opere, nell'interesse della collettività, senza tenere conto del parere degli enti locali e dei cittadini, legittimamente preoccupati che le opere abbiano un impatto ecologico e sicuro sulle comunità. 
Per quanto riguarda il territorio, bene hanno fatto i capigruppo Antonella Caniato (Pd) e Giovanni Giuranna (Coccinelle), ad incontrare il sindaco Alparone e l'assessore di competenza Andrea Tonello. La collaborazione fattiva fra opposizione e amministrazione comunale può dare al nostro impegno maggiori risultati. Bene anche l'aver accolto la proposta di un consiglio comunale aperto e di un'assemblea pubblica. Auspico che insieme si possa trovare la soluzione ottimale per evitare, nella nostra città, l'ecomostro.

Ezio Casati
Camera dei Deputati



mercoledì 29 gennaio 2014

Rho-Monza, Casati scrive ai padernesi: "Allarmante il tavolo tecnico"

Ricevo dall'on. Ezio Casati questa lettera ai padernesi sulla assurda e in accettabile conclusione del Tavolo Tecnico sulla Rho-Monza.
 
Cari Padernesi, la vicenda dell'ultima riunione del tavolo tecnico sulla Rho-Monza, se non fosse drammatica, sarebbe ridicola.
Serravalle, adeguatamente spalleggiata dalla Regione Lombardia, dal Ministero per le Infrastrutture, dal Provveditorato per le opere pubbliche di Liguria e Lombardia, con Expo, con la Provincia di Milano che sta' chiudendo i battenti, e il Ministero per l'Ambiente, che ha cercato di avanzare la proposta di Paderno Dugnano per un'opera moderna e rispettosa dell'ambiente. Il tavolo tecnico, insomma, si è concluso oggi con un dato allarmante.
La società Serravalle, che a mio avviso doveva essere solo invitata per illustrare il progetto si è ritrovata nel ruolo centrale di chi se la canta e se la suona e gli altri ballano.I cittadini attraverso il Comitato dovevano essere invitati ed invece non  hanno trovato posto al tavolo dove si decideva il loro futuro. Mi piacerebbe meglio capire il perchè di questa esclusione. Un tavolo tecnico dove l'amministrazione comunale cerca, con tutti i mezzi a propria disposizione anche grazie alla pressione alla quale è stata sottoposta in questi anni, di difendere l'interramento e scartare ogni altra soluzione.
Qual'è il risultato ottenuto? Il tavolo tecnico ha avvallato un cronoprogramma che prende in giro tutti. Non si può affermare, come fatto fino a poco tempo fa, che per realizzare la Rho-Monza ci volevano anni, ed ora dichiarare che ci vorranno 400 giorni lavorando 24 ore su 24. I disagi sarebbero intollerabili e quindi non può la nostra città aderire a questa proposta. Expo stessa mostra diffidenza, il ministero dell'ambiente ha posto il suo diniego, il Comune, giustamente, si ribella e chiede interventi degli organismi di vigilanza e controllo.
Non possiamo accettare questa soluzione, nemmeno chiedendo a Serravalle che per ogni giorno di ritardo ci siano sanzioni pesantissime (magari 100mila euro per ogni giorno di ritardo), perché noi Padernesi il mostro non lo vogliamo.
Cari Padernesi che possiamo fare? Dobbiamo ostacolare questo progetto con ogni mezzo legale, e dobbiamo essere inflessibili e irriducibili.Dobbiamo puntare molto sulla nostra unità, abbiamo bisogno di dimostrarci determinati in ogni luogo dove operiamo. Personalmente, dopo tutti questi anni di pressioni e richieste, mi sarei augurato un finale diverso. Ma non mi fermo, io continuo a dire che quest'opera così com'è non può e non deve essere realizzata. Il progetto deve cambiare perchè 
Paderno Dugnano va difesa assolutamente.
 
on.le Ezio Casati
gruppo del Partito Democratico - Camera dei Deputati

venerdì 27 dicembre 2013

Rho-Monza: Casati risponde su Tavolo Tecnico e interramento

Segnalo ai lettori la lettera con la quale l'on.le Ezio Casati ha risposto alle mie domande sulla prossima evoluzione della vicenda Rho-Monza a seguito della firma del decreto Via da parte del ministro Orlando. Ringrazio Casati per le informazioni e ricambio di cuore gli auguri di Buon Anno.
 
Caro Carlo
Rinnovo a te e famiglia i miei sinceri auguri di buone feste e mi permetto di rispondere alle domande sul Tavolo Tecnico rivoltemi da te e da numerosi concittadini padernesi. 
 
Quando verrà istituito il Tavolo tecnico sulla Rho-Monza?
Per quanto riguarda la data di inizio dei lavori del Tavolo Tecnico non ho ancora notizie in merito, ma mi impegno, appena 
riapriranno i lavori parlamentari ai primi di gennaio, ad avere dal Ministero il calendario delle sedute.

L'interramento è una delle tante "ipotesi migliorative in discussione"?

Il Ministro dell'Ambiente Andrea Orlando ha perfettamente compreso che il nodo da sciogliere sulla Rho-Monza è proprio 
quello ambientale di Paderno Dugnano, per questo la proposta più caldeggiata dal Ministero, che approderà al tavolo, verte  sull'interramento. Su questa ipotesi il Ministro non ha dubbi e non a caso, il quotidiano "Libero" lo ha sbrigativamente etichettato fra quelli che non intendono realizzare l'opera. Il Ministero, quindi, forte dei pronunciamenti pro-interramento già espressi dal Consiglio regionale della Lombardia e dal Consiglio provinciale di Milano lavorerà all'ipotesi dell'interramento come soluzione principale del nodo Paderno. 

Quali istituzioni parteciperanno al Tavolo tecnico? Il CCIRM verrà invitato a farne parte?
Su questo punto ho chiesto e avuto rassicurazioni dal Ministro Orlando che al Tavolo saranno invitati l'amministrazione 
comunale  e il Comitato pro-interramento di Paderno Dugnano, in quanto legittimi rappresentanti di una comunità che ha il diritto di determinare la propria qualità della vita. Non solo, ho espressamente chiesto al Ministro che Serravalle, in quanto ente concessionario del progetto, non abbia al Tavolo un ruolo determinante e decisionale. E' evidente infatti, anche dalle ultime dichiarazioni dei suoi vertici, che Serravalle vuole realizzare il progetto così come è, senza ulteriori spese. Questa posizione è ovviamente in contrasto con lo scopo del Tavolo tecnico, istituito dal Ministero proprio per vagliare la soluzione del problema ambientale su Paderno Dugnano.
 
Sperando di essere stato esauriente, rinnovo il mio impegno affinché il Tavolo tecnico porti alla soluzione definitiva del problema. Cari saluti ed un augurio per un felice 2014!
Ezio Casati

venerdì 18 ottobre 2013

Rho-Monza: il Ministro dell'Ambiente non firma il decreto della VIA

Segnalo ai lettori il comunicato stampa  inviato ieri dai deputati Casati e Cimbro del Partito Democratico.
 
Rho-Monza, il Ministro dell'Ambiente non ha firmato il decreto
di approvazione della Valutazione di Impatto Ambientale
 

Roma, 17 ottobre 2013 - Oggi, insieme all'onorevole Eleonora Cimbro, abbiamo incontrato i funzionari del Ministero dell'Ambiente e del VIA in merito alla valutazione d'impatto ambientale della Rho-Monza. 
Come da nostra esplicita richiesta ci è stato confermato che il Ministro, dopo aver ricevuto la relazione del VIA, non ha firmato il decreto di approvazione del documento, riservandosi di farlo solo dopo attenta valutazione. Entrambi abbiamo nuovamente illustrato tutte le preoccupanti implicazioni che il progetto Rho-Monza potrebbe avere sul territorio e sulla salute dei cittadini.
Restiamo in attesa di ulteriori sviluppi, confidando che il Ministro accoglierà le preoccupazioni dei cittadini e delle amministrazioni comunali in merito al disastro ambientale e all'impatto dell'opera autostradale.
 
Ezio Casati, Eleonora Cimbro
Camera dei Deputati

lunedì 30 settembre 2013

Casati: delusione per la conferma del progetto di Serravalle

Ricevo e segnalo ai lettori questo comunicato stampa dell'on.le Ezio Casati sull'esito della Conferenza dei Servizi di stamattina
 
 
Rho-Monza, Delusione per la conferma del progetto.
Ora andiamo a dialogare con i Ministeri dell'Ambiente e delle Infrastrutture
 
Paderno Dugnano, 30 settembre 2013 - Delusione e amarezza per il risultato della conferenza dei servizi odierna, che vede il progetto Rho-Monza approvato così come presentato da Serravalle. A nulla sono valsi i pareri negativi espressi dai comuni di Paderno Dugnano e Cormano e le dichiarazioni dei comuni di Bollate, Novate e Baranzate, i quali si sono detti favorevoli a patto che si stralci il lotto dei lavori inerente Paderno Dugnano.  Hanno pesato i pareri favorevoli di Regione, Ministeri dell'Ambiente e delle Infrastrutture e Provincia di Milano.
Registriamo con parecchia delusione il comportamento totalmente chiuso degli enti preposti al progetto. Stupisce, inoltre, constatare che il piano dell'opera non ha alcun cronoprogramma. Si può prevedere un'opera senza dare alcuna scaletta dei lavori? Esistono solo le isolate dichiarazioni di un tecnico di Serravalle.
Sul versante politico sorprende molto la posizione della Provincia di Milano, che dopo aver preso posizione a fianco dei comuni, ha dato la sua approvazione dell'opera, limitandosi a qualche consiglio. Spiace infine constatare che il comune di Milano non abbia dato solidarietà sufficiente, perdendo l'occasione di sostenere le istanze dei territori del Nord Milano e la problematica di Paderno Dugnano in particolare. Se fra poco meno di un anno Milano e i comuni della provincia dovranno costituirsi in Area Metropolitana, questa decisione peserà non poco sulla qualità della vita dei cittadini e sui territori di una parte importante di essa.
Ora i tempi e i margini di manovra sono strettissimi: la conferenza Stato-Regione, chiamata ad esprimersi sulla competenza territoriale dei comuni, si riunirà giovedì 3 ottobre. Userò questo tempo per sensibilizzare i Ministeri dell'Ambiente e delle Infrastrutture a rivedere le loro posizioni. 
Desidero ringraziare i cittadini, le famiglie e i comitati intervenuti alla manifestazione di ieri ed oggi al presidio di Milano. E' stata data una grande prova di democrazia e protesta civile. Chiedo loro di non arrendersi e continuare a manifestare contro l'insensatezza di un'opera devastante.
 
Ezio Casati
Camera dei Deputati

giovedì 1 agosto 2013

Casati: "pronto a schierarmi a fianco dei cittadini per la difesa del territorio"

Ricevo da Ezio Casati questo intervento sulla lotta per l'interramento della Rho-Monza nel quale egli ribadisce che " Inizia per tutti noi il momento della difesa del territorio anche con azioni eclatanti che scuotano le coscienze e facciano vedere alle istituzioni che a Paderno Dugnano non si scherza sulla qualità della vita e sulla salute dei cittadini".

Rho-Monza, Ezio Casati: "E' una battaglia durissima, occorre unità di intenti"

Siamo alla stretta finale della vicenda Rho-Monza, in questi giorni e in queste settimane si gioca il futuro dell'assetto viabilistico, urbanistico e di vivibilità della nostra città. Siamo di fronte ad un muro compatto che avanza: Provincia di Milano, Regione Lombardia e Ministero delle Infrastrutture.
In queste ore sto cercando di venire in possesso del documento di VIA nazionale (valutazione impatto ambientale) che non è ancora stato reso pubblico. Sono molto preoccupato perché, terminato il periodo delle schermaglie amministrative, forse la prossima settimana ci sarà  la conferenza dei servizi. Inizia per tutti noi il momento della difesa del territorio anche con azioni eclatanti che scuotano le coscienze e facciano vedere alle istituzioni che a Paderno Dugnano non si scherza sulla qualità della vita e sulla salute dei cittadini.
Io sono pronto a schierarmi a fianco dei cittadini, da cittadino che ha un ruolo istituzionale ma che non è disposto a vedere la propria città violentata da un progetto non sostenibile.
Faccio appello all'Amministrazione Comunale perché con la maggior forza possibile si faccia sentire a fianco dei cittadini e delle associazioni, è una battaglia durissima ma non possiamo permettere che tutto si esaurisca solo con la contrarietà burocratica. Occorre una grande unità di intenti e di prese di posizione. Mi è spiaciuto non essere presente lunedì sera alla manifestazione, ero e sono a Roma per svolgere il mio mandato,  ma è come se fossi stato là. Oggi sono in attesa di essere convocato al Ministero delle infrastrutture per ribadire la  contrarietà mia e di tutto il territorio a questa opera.
Garantisco la mia presenza e la mia piena disponibilità a sostegno dell' interramento pronto a essere in prima fila per dimostrare che il territorio va rispettato e soprattutto va rispettata la gente che vi abita.

On. Ezio Casati

venerdì 1 marzo 2013

Casati, una riflessione a voce alta

Ezio Casati, neoeletto padernese alla Camera dei Deputati mi ha inviato questa riflessione che segnalo ai lettori.
RIFLESSIONI A VOCE ALTA
Volevo provare a fare qualche riflessione, ho impiegato qualche giorno a prendere in mano la penna perché l’esito del voto non è stato quello auspicato ed atteso
E la legnata ha lasciato il segno, però adesso occorre destarsi, è giunta l’ora. Se da un lato c’è la soddisfazione per l’avvenuta elezione alla Camera dei Deputati, dall’altra sento su di me tutta la difficoltà della situazione politica nazionale. E dalla complicata governabilità del nostro paese.
In Italia ci sono almeno venticinque o trenta milioni di commissari tecnici calcistici e svariati milioni di premier politici , questi ultimi, anch’essi, sono in difficoltà, che fare?
Io provo a mettere lì qualche considerazione sorvolando sul fatto del…se ci fosse stato Renzi. Renzi non c’era perché il popolo delle primarie aveva fatto un’altra scelta e soprattutto non sapremmo mai come sarebbe andata a finire quindi evitiamo di stancare la mente che deve essere pronta per prove molto ardue. Io sono convinto che al PD spetti la proposta avendo la maggioranza assoluta alla Camera e quella relativa al Senato.
Non sono per la grande coalizione, la pacatezza odierna di Silvio Berlusconi si scontra con una campagna elettorale uguale a quelle che ci ha propinato negli ultimi vent’anni fatta di soluzioni semplicistiche, di promesse impossibili e di condoni inaccettabili, ciò non può vederci disponibili per un accordo politico PD/PDL.

mercoledì 30 gennaio 2013

PD: Sviluppo e ripresa nel Nord Milano guardando all'Europa

La campagna elettorale del Partito Democratico che vede l'ex sindaco, Ezio Casati, impegnato in prima linea ad invitare gli elettori padernesi a mettere la croce sul simbolo del PD al Parlamento e a votare per Ambrosoli presidente e i candidati democratici alla Regione, inizia ufficialmente dopodomani con un'iniziativa nella quale il partito illustrerà le sue proposte per rilanciare l'occupazione e lo sviluppo nel Nord Milano.
L'incontro che ha per titolo "SVILUPPO E RIPRESA, IL NORD MILANO E IL MODELLO EUROPEO" si terrà venerdì 1 febbraio, ore 21.00 presso l’Auditorium Tilane in piazza della Divina Commedia, Paderno Dugnano (MI).
Partecipano:
Ezio Casati – Candidato alla Camera dei Deputati
Antonio Panzeri – Europarlamentare Europeo
Fabrizio Vangelista – Candidato in Regione Lombardia – collegio MI
Edoardo Tozzo -  Consigliere Comunale Cusano Milanino

lunedì 28 gennaio 2013

Casati: se andrò a Roma avrò sempre Paderno nel cuore


I cittadini di Paderno Dugnano, grazie alla loro partecipazione alle Primarie del Centrosinistra, hanno candidato alle elezioni per la Camera dei Deputati, Ezio Casati, imprenditore ed esponente politico padernese, che in città ha ricoperto per due volte la carica di Sindaco (dal 1995 al 2004), dopo essere stato in precedenza Assessore all’Ecologia e all’Edilizia privata.
Eletto nel 2004, Consigliere Provinciale di Milano, è stato capogruppo della Margherita e nel 2007 ha assunto l'incarico di Assessore alle Attività Economiche, alla Formazione professionale, alla Programmazione Socio-Sanitaria, ai Rapporti con Volontariato Associazioni e terzo settore, alle Politiche familiari e della terza età e ai Servizi Sociali della Provincia di Milano. 
Ezio Casati, unico candidato padernese che (ci auguriamo) avrà la possibilità di rappresentare e difendere in Parlamento le istanze e gli interessi della nostra città, ha rilasciato a Padernoforum e ai suoi lettori questa breve intervista.

Hai partecipato alle Primarie e sei stato candidato dagli elettori del centro sinistra della Provincia di Milano alla Camera dei Deputati. Perché hai deciso di candidarti?
Devo prima di tutto dire che la sfida delle primarie mi ha stimolato a competere, ma innanzi tutto ho pensato ad un impegno per dar voce ad un territorio, quello del Nord Milano e quello della mia città. Ho valutato che in questo momento molto difficile, con la politica ed i politici messi di fronte alle proprie responsabilità era giunto il momento di spendersi a livello nazionale dopo tante esperienze locali, da quella di Sindaco a quella di Assessore provinciale ed infine a quella di Segretario Metropolitano milanese del PD, con l'impegno di portare un contributo di concretezza.

Come hanno reagito la tua famiglia e i tuoi concittadini alla notizia della tua candidatura e che supporto ti hanno dato la città e il PD padernese? Qui hai raccolto 256 voti alle Primarie, poco più del 10% del totale dei voti raccolti: in quali altre città del milanese sei stato più votato?
Naturalmente scelta complicata e lungamente soppesata, ma la condivisione con mia moglie Daniela e mio figlio Fabio è stata determinante, conoscono più di ogni altro quale passione mi muove per la politica e cosa significhi per me. Per quanto riguarda i padernesi, ho trovato molta vicinanza ed incoraggiamento, ciò mi stimola e mi responsabilizza. Per quanto riguarda il voto alle primarie, Paderno Dugnano mi ha dato una grande mano, ma sono estremamente felice perché ho ottenuto voti in quasi tutti i Comuni della provincia ed un buon risultato a Milano.

Come è noto, il voto non prevede preferenze e dunque saranno eletti i candidati in ordine di lista a seconda dei voti raccolti dal partito. Tu sei al 16° posto. Che probabilità hai di conquistare il seggio?
Sono contento della mia posizione in lista che mi dà la possibilità di essere eletto, se, come credo il Partito Democratico vincerà le prossime elezioni. Quindi l'invito che faccio a tutti è di porre la croce sul simbolo del PD ciò mi permetterà di essere eletto, non occorre scrivere nessun nome ma solo barrare il simbolo del Partito Democratico.

mercoledì 9 gennaio 2013

Elezioni: Paderno in Parlamento con Casati


Il Partito Democratico ha già presentato le liste dei suoi candidati a Camera e Senato usciti dalle Primarie del 29-30 dicembre 2012. 
Per quanto riguarda la Camera dei Deputati nella Circoscrizione Lombardia 1 (comprendente le province di Milano e Monza e Brianza) il capolista è il segretario del PD, Pierluigi Bersani, seguito da Gian Paolo Galli e da Barbara Pollastrini.
Il candidato di Paderno Dugnano, Ezio Casati, è il 16° in lista. Una posizione che non  gli garantisce l'elezione dal momento che alle ultime consultazioni politiche del 2008, nella nostra circoscrizione, gli eletti del PD sono stati solo 13. Servirà dunque l'impegno di tutti i militanti e gli elettori del centro sinistra padernese per far convergere il massimo dei voti sul Partito Democratico in modo che Casati riesca a conquistare il seggio dando così alla nostra città una importante rappresentanza in Parlamento. E' interesse di tutti noi che ciò avvenga.

domenica 30 dicembre 2012

Primarie PD: Casati ringrazia i padernesi

Ricevo dall'ufficio stampa di Ezio Casati questo comunicato di ringraziamento a militanti ed elettori del PD padernese

Ezio Casati, primo segretario del PD metropolitano milanese eletto con le primarie, ha espresso soddisfazione per il risultato ottenuto nelle primarie parlamentari di sabato 29 dicembre.
Casati ha ringraziato gli elettori che lo hanno sostenuto con e senza il voto, i militanti che hanno permesso lo svolgimento della consultazione a cavallo delle festività natalizie, e i media che, nel rispetto delle pari condizioni con gli altri candidati, hanno dato spazio alla sua campagna elettorale.
 "2272 persone mi hanno dato fiducia - ha dichiarato Casati - è una forte responsabilità che non intendo deludere. Il mio impegno per rappresentare il territorio di Milano e Provincia, rafforzare il PD, e battermi per il sociale e la legalità continua, forte di uno straordinario consenso".
Casati ha anche aggiunto un ringraziamento particolare ai cittadini di Paderno Dugnano, che con il sostegno dimostrato nel segreto dell'urna hanno dato, per l'ennesima volta, una straordinaria prova di attaccamento al loro ex-Sindaco.

Per info: eziocasatipd@gmail.com / 3493620416

venerdì 21 dicembre 2012

Primarie PD: Casati è il candidato di Paderno

Ricevo e segnalo ai lettori questo comunicato diffuso da Ezio Casati, candidato alle Primarie parlamentari del PD che si terranno il 29-30 dicembre 2012.


Primarie parlamentari PD - Casati: "Voglio candidarmi per rappresentare il territorio e rafforzare il PD"
Ezio Casati, primo segretario metropolitano milanese del Partito Democratico eletto con le primarie, dopo avere raggiunto il quorum delle firme previste dal regolamento, ha dichiarato l'intenzione di correre alle primarie parlamentari del PD del prossimo 29 Dicembre.
Casati, già Assessore Provinciale di Milano e Sindaco di Paderno Dugnano, ha posto la rappresentanza del territorio di Milano e Provincia tra le motivazioni della sua intenzione a candidarsi. "Credo nel PD e nella necessita di rilanciare il partito - ha dichiarato Casati - L'entusiasmo con cui metto a disposizione la mia candidatura e lo stesso di quello con cui ho già accettato di guidare il PD metropolitano".
Per info : eziocasatipd@gmail.com / 3493620416

Chi è Ezio Casati, candidato alle primarie parlamentari del PD
Ezio Casati, classe 1956, è un amministratore locale con una importante esperienza tra la Provincia di Milano e il suo Comune di origine, Paderno Dugnano.
Nel 1993 è assessore all'Ecologia e all'edilizia privata di Paderno Dugnano, che amministra come Sindaco dal 1995 al 2004.
Nel 2004, una volta eletto Consigliere Provinciale di Milano, è capogruppo della Margherita in Consiglio Provinciale.
Dal Febbraio 2007 è Assessore alle Attività Economiche, alla Formazione professionale, alla Programmazione Socio-Sanitaria, ai Rapporti con Volontariato Associazioni e terzo settore, alle Politiche familiari e della terza età e ai Servizi Sociali della Provincia di Milano.
Nel luglio 2008 è eletto segretario dell'Area Metropolitana di Milano del Partito Democratico, di cui è tra i fondatori.
Nel corso dei due mandati da Sindaco, ricopre la carica di Presidente della conferenza dei sindaci della ASL per il distretto di Garbagnate Milanese ed è componente dell’assemblea dei sindaci della ASL1 di Milano.
Ricopre, inoltre, la carica di Presidente del Parco Sovracomunale del Grugnotorto.
Oltre alla passione politica, Casati, diplomato in ragioneria, gestisce un'azienda di famiglia che si occupa di metalmeccanica.