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venerdì 28 giugno 2013

O Valentina, vestita di nuovo...

Ricevo da Gianni Rubagotti questa segnalazione di un episodio molto sgradevole che giro ai lettori di PadernoForum perché riguarda un personaggio (anche se giovane e minore) della politica locale. Facebook, Twitter, sono social network, cioè mezzi rivolti a tutti. Per questo andrebbero usati con un po' di intelligenza e di misura. 


Dopo il fratello della Carcano che voleva gonfiare di botte il segretario del PDL non poteva mancare anche i razzismo tra le nuove leve della politica padernese. Ecco lo stato facebook di Valentina Polito, che faceva parte (era la segretaria ndr) fino a poco fa del Polo civico (alla faccia della civiltà :-) di Paderno Dugnano. Facebook consente per i messaggi vari livelli di privacy: questo è visibile da tutti. Interessanti anche i 4 mi piace a pochi minuti dalla pubblicazione. Ora sento già le persone più intelligenti di me che come per la Carcano che diceva "Bella lì" al fratello "esuberante" mi spiegheranno che anche in questo caso si tratta di uno scherzo e di una cosa da non prendere sul serio. Anche in un film su Adolf Hitler da giovane (un altro che non amava gli zingari) alcune signore tedesche per bene cercano di spiegare a una signora ebrea che non si deve preoccupare e le frasi del nuovo politico nazionalista non vanno prese alla lettera. Non è andata proprio così.

sabato 23 giugno 2012

Diritti di superficie: il flop della destra di governo

Se c'è una vicenda che dimostra in modo inoppugnabile l'incapacità e l'arroganza dell'amministrazione padernese è quella del riscatto dei diritti di superficie. Un'operazione partita con il piede sbagliato che si è avvitata su se stessa ed è finita in un misero fallimento sollevando le giuste ire dei condomini interessati. Per sapere come è andato l'ennesimo incontro "a porte chiuse" organizzato dalla coppia Alparone-Bogani vi sonsiglio di leggere oltre alla stampa locale, il blog Caraterramia curato dal Comitato dei cittadini che si oppongono a quella che ritengono un'operazione scorretta tentata dai vertici della giunta.
Nel blog i condomini ribelli denunciano il "paradosso di un incontro che ha visto, da una parte la macchina comunale nelle pieno delle Sue forze, presenti il Sindaco Marco Alparone, il Vicesindaco Gianluca Bogani, il tecnico esterno incaricato di predisporre le stime, nonché dirigenti di settore, e dall’altra solo una ventina di condomini 167, a cui non erano nemmeno stati presentati i calcoli che hanno determinato il corrispettivo richiesto. Quindi non un incontro tra soggetti dialoganti, almeno in grado di poter chiedere spiegazioni, ma più che altro una lezioncina impartita a cittadini considerati discenti. Non solo l’ingresso è stato vietato l’ingresso ai cittadini, elettori e contribuenti di Paderno Dugnano, ma porte chiuse anche per i rappresentanti politici e per la stampa. Meglio tenere all’oscuro occhi e orecchie indiscrete".
Un atteggiamento quello della giunta che oltre a dichiararsi antidemocratico, poco trasparente, arrogante e scorretto, si è ancora una volta dimostrato perdente polticamente e amministrativamente. I condomini infatti riconoscono che c'è una bella differenza tra destra e sinistra su questo fronte, perché mentre la destra padernese tace e acconsente, "Non hanno comunque fatto mancare il proprio sostegno e solidarietà, Oscar Figus, segretario del Partito Democratico di Paderno Dugnano e Valentina Polito, segretario del Polo Civico per Paderno Dugnano, presenti in piazza al fianco dei cittadini a cui è stato vietato l’ingresso alla Sala consiliare, e ai quali vanno i ringraziamenti della Città".
Anche il Partito dei Comunisti italiani/Federazione della Sinistra di Paderno Dugnano, in un comunicato diffuso la settimana scorsa afferma di condividere e sostenere le forze sociali e le forze politiche che rispetto la trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà delle zone destinate ai piani di Edilizia Economica e Popolare per brevità “aree 167”, per l'impegno alla revisione dei criteri di calcolo, stime dei valori degli immobili ed equità nella determinazione dei corrispettivi da pagare, auspica che i futuri introiti derivanti da tale trasformazione, siano destinati all'Edilizia sociale. 
"Questo impegno lo riteniamo fondamentale quale segnale dell' Amministrazione pubblica nel rilancio  dell' edilizia popolare dopo decenni di mancata attenzione. Destinare i proventi della trasformazione del diritto di superficie al finanziamento di opere primarie per la collettività, in specie per i cittadini a basso reddito, significa una buona politica e il miglioramento della 
vivibilità del territorio".

Insomma è ormai evidente che mentre la destra si chiude a riccio e continua stolidamente a perseguire "scelte politiche sbagliate ed arroganti, che certo non vanno nella direzione di tutelare, nel segno della correttezza e dell’equità, fasce sociali che per la maggioranza rappresentano solo cittadini di serie B", il PD, la sinistra e il Polo Civico hanno a cuore i diritti dei cittadini i quali riconoscono il loro impegno e ne terranno conto a tempo debito.

mercoledì 20 giugno 2012

Quartieri e partecipazione: il Polo Civico vuole discutere

Il Polo Civico invita la settimana prossima le forze politiche padernesi ad un pubblico confronto sul tema:  "Quartieri e regolamento sulla partecipazione".
"Riteniamo indispensabile un incontro con tutte le forze politiche per stabilire chi è a favore di questo organismo e chi invece è contrario. Allo stesso tempo auspichiamo di rivedere anche il regolamento sulla partecipazione attualmente in vigore, il quale presenta diverse contraddizioni" dice Valentina Polito, segretaria del PC.
L'incontro che mette al centro un tema importante come la partecipazione e il decentramento della politica è interessante anche perché è ora che i partiti escano finalmente allo scoperto su questo fronte. La destra da quando governa ha affossato nei fatti la partecipazione riducendo i Consigli di Quartiere a delle passerelle per le sfilate dei suoi assessori svuotandoli di ogni possibilità di influire sulle decisioni della giunta. Diversamente il centro sinistra ha sempre sostenuto che i Quartieri devono avere un ruolo importante e disporre di strumenti per contare sulle scelte relative al proprio territorio.

venerdì 25 maggio 2012

IMU e famiglie con figli disabili

No all’imu per le famiglie con persone disabili. Mercoledì scorso nella sala del Consiglio Comunale è stato distribuito dal Polo Civico un volantino con questo titolo che chiedeva al sindaco di esentare dal pagamento della nuova tassa sulla casa le famiglie con persone disabili. Il governo Monti infatti non ha stabilito delle agevolazioni per queste famiglie, ma ha lasciato ai comuni la possibilità di decidere se applicare delle aliquote ridotte o meno. Come è noto il decreto "Salva Italia" ha previsto che ogni famiglia ha diritto ad uno sgravio pari a 50 euro per ogni figlio a carico di età inferiore ai 26 anni, fino ad un massimo di 400 euro a famiglia. Se il figlio disabile ha più di 26 anni non ha diritto a nessuna agevolazione. Ma un figlio disabile non smette di esserlo a 26 anni e resterà a carico della famiglia per tutto l’arco della sua vita.
Pertanto il Polo civico chiede Alparone di non discriminare le famiglie con persone non autosufficienti o con disabilità, attuando l’esenzione dal pagamento dell’IMU sulla prima casa nei casi di disabili gravi non autosufficienti, mentre nei casi meno gravi l’applicazione di uno sconto non inferiore al 50% della quota da pagare.
Il problema è serio ed è ben presente ai consiglieri dei partiti di opposizione che lo porteranno in discussione alla prossima riuniine della Commissione Economia. Una soluzione potrebbe essere applicare le stesse detrazioni previste con la vecchia ICI.