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lunedì 18 novembre 2013

Primarie nazionali: vince Renzi, secondo Cuperlo, terzo Civati

La convenzione nazionale degli iscritti del PD ha scelto Matteo Renzi segretario nazionale. I numeri della convenzione a urne chiuse (esclusi un gruppo di circoli che le chiuderà entro domani) sono i seguenti: Renzi 46,7%, Cuperlo 38,4%, Civati 9,19%, Pittella, 6%.
Alle primarie hanno votato circa 300mila elettori in circa 7mila seggi aperti in tutta Italia.
Il risultato è stato comunicato alle ore 17 dal PD in una conferenza stampa. Il voto nazionale ribalta i valori del voto padernese che hanno visto ieri Cuperlo prevalere di sei punti percentuali su Renzi. Anche in Provincia di Milano, Cuperlo  ha vinto col 44,1% dei voti contro il 42% di Renzi e il 12% di Civati.
Secondo il regolamento i primi tre candidati, Cuperlo, Civati e Renzi, si sfideranno nelle primarie "aperte" previste per l'8 dicembre.
La vittoria di Renzi a questa "convenzione" era prevista (soprattutto dai media), ma non scontata e consegna oggi al vincitore un partito nettamente diviso a metà, con una sinistra vecchia e nuova che raccoglie comunque, tra Cuperlo e Civati, la maggioranza (47,6%) dei militanti democratici.
Renzi è dunque avviato a diventare il segretario del PD, ma per portare avanti l'opera di "rottamazione" che ha dichiarato di voler fare dovrà prepararsi a compire una lunga marcia dentro al partito. 

venerdì 15 novembre 2013

Che PD vogliono i democratici padernesi? Lo sapremo domenica

Ieri sera ho partecipato alla assemblea aperta del PD padernese nella quale sono state presentate agli iscritti e agli elettori le quattro mozioni dei candidati alla segreteria nazionale.
Speravo che i presentatori delle mozioni, Maestri per Renzi, Serato per Civati, Massetti per Cuperlo (quella di Pittella è stata solo letta perché nessuno a Paderno la rappresenta) approfondissero ed evidenziassero le diverse visioni del partito contenute nei documenti dal momento che scopo delle primarie non è eleggere il candidato premier, ma scegliere il segretario del PD.
Purtroppo questo è stato fatto in modo solo superficiale e un dibattito sulla forma partito che i quattro candidati propongono non c'è stato. Di conseguenza non è stato discusso il bilancio dell'azione politica che il PD ha realizzato a Paderno Dugnano dall'autunno 2009 a oggi, valutazione senza la quale è difficile immaginare come il "nuovo" PD che uscirà da questo confronto potrà affrontare le sfide del futuro prossimo, cioè le elezioni amministrative del 2014.
Per parlare del PD che ci sarà, si sarebbe dovuto parlare del PD che c'è e del perché ha mancato clamorosamente la prova elettorale nel febbraio 2013 con tutto quello che ne è seguito (elezioni del Presidente della Repubblica, governo delle larghe intese con il PdL, ecc.). Gli interventi del segretario Oscar Figus e del deputato On. Ezio Casati non hanno spiegato niente nè hanno affrontato l'argomento. Casati non ha spiegato in modo politicamente convincente nemmeno perché lui ( e la sua corrente Area Dem) oggi sta con Renzi, mentre l'anno scorso era contro Renzi. I 28 iscritti (su 83) presenti in sala, dal canto loro non hanno chiesto chiarimenti.

martedì 12 marzo 2013

Movimento 5 Stelle: con le elezioni raddoppia gli iscritti

Come si prepara il Movimento 5 Stelle di Paderno Dugnano a sfruttare l'onda lunga del successo elettorale in vista delle elezioni comunali del 2014?
Per avere un'idea delle forze e delle iniziative che i grillini intendono mettere in campo per marcare in città una presenza che fino all'autunno scorso era praticamente inesistente conviene sfogliare le pagine dei loro meet up (il sistema social di programmazione di incontri e attività sul quale si basa l'organizzazione del movimento) e analizzarne l'andamento negli ultimi 12 mesi.
Innanzi tutto il numero degli iscritti, definiti "cittadini in movimento", che sono attualmente 118. Scorrendo le date di iscrizione si scopre che il 40% circa di questi si è registrata negli ultimi 60 giorni, cioè da metà gennaio 2013 a oggi. Ciò conferma che gli iscritti come buona parte degli elettori, hanno deciso di aderire al movimento di Grillo immediatamente prima e subito dopo le elezioni. Sono, cioè saliti sul carro del vincitore quando tutti i sondaggi lo davano vincente e dopo aver visto i risultati del voto.
Una fotografia che viene ribadita dall'andamento dei meet up padernesi: 4 incontri da marzo a ottobre 2012, altri 4 da novembre 2012 alla fine di gennaio 2013, quando gli incontri cominciano ad aumentare con ritmo più serrato registrandone 13 da febbraio a oggi. Insomma la campagna elettorale e le elezioni sono state il motore della crescita del movimento che dopo aver festeggiato con una "pizzata", il successo delle urne, grazie a un numero quasi doppio di iscritti può avviare incontri e organizzare iniziative su temi di interesse prettamente cittadino, finalizzati a costruire una piattaforma elettorale da presentare fra un anno ai padernesi.
Sempre scorrendo il programma dei futuri meet up ci si può fare un'idea della strategia grillina. Si parte dall'incontro (14 marzo) tra gli iscritti residenti a Paderno Dugnano per parlare di: 1) organizzazione interna del meet up 2) trasparenza e approvazione tenuta conti 3) discussione e approvazione osservazioni al Piano di Governo del Territorio di Paderno Dugnano 4) situazione della petizione in corso (Calderara) 5) presentazione delle domande frequenti e relative risposte 6) partecipazione alla Fiera di Primavera (17 marzo) 7) guida volontaria alla settimana Supermilano (13, 14, 20 e 21 aprile) 8) proposta di corsi di formazione o banca del tempo. Presenza del movimento alla Fiera di Primavera con un banchetto di propaganda il 17 marzo. Proposta di incontro il 22 marzo per discutere di una "scuola di altra amministrazione" e ricerca di adesioni per far firmare porta a porta la petizione sul polo scolastico di Calderara.