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martedì 26 novembre 2013
giovedì 17 ottobre 2013
Rho-Monza: il PD del Nord Milano prepara un ricorso al Parlamento Europeo
Ricevo a pubblico questo comunicato stampa sulla Rho-Monza dei Circoli PD del Nord Milano
Paderno Dugnano, 17 ottobre 2013 - I circoli del Partito Democratico delle città di Paderno Dugnano, Cormano, Novate Milanese, Bollate e Baranzate, riunitisi per valutare i risultati della Conferenza di Servizi del 30 settembre e del Tavolo Stato-Regione del 3 ottobre relativi al progetto di riqualificazione della SP Rho-Monza, esprimono la propria totale insoddisfazione.
Senza interramento l’opera resta inaccettabile, anche con le ulteriori modifiche apportate al progetto stesso e presentate nell’ultimo mese, ma – oltre alle diverse questioni di merito – rimangono grosse perplessità sul metodo e sulle modalità con cui – soprattutto le giunte della Provincia di Milano e della Regione Lombardia – intendono procedere.
Perché, oltre all’ostinata opposizione all’interramento nella tratta di Paderno Dugnano, nessuna garanzia è stata fornita circa le modalità e i tempi di realizzazione del sottopasso della linea ferroviaria FNM fra i Comuni di Novate Milanese e di Bollate (per cui è stato erogato l’apprezzabile finanziamento aggiuntivo). Nessun chiarimento sulle modalità di coordinamento tra Società Serravalle (con competenza sui lotti 1 e 2) e Società Autostrade (con competenza sul lotto 3). Perduranti criticità sono state evidenziate sulla modificata viabilità sovra locale, per la questione delle complanari, e sulla piena funzionalità dello svincolo di “Bollate-Novate”. Riteniamo poi un errore la posizione favorevole al lotto 3, in gran parte in rilevato e in trincea poco profonda, dell’amministrazione comunale di Baranzate.
Occorre ricordare che la viabilità complanare prevista dal progetto del 2010 è elemento rilevante per la viabilità sovracomunale come evidenziato dalle analisi del traffico realizzate dalle stesse concessionarie a supporto degli studi di impatto ambientale sottoposti alle valutazioni delle commissioni di VIA ministeriali.
Regione Lombardia ha classificato, nel proprio parere, la strada in modo contraddittorio sia di livello provinciale che di collegamento urbano locale ignorando completamente la funzione prevista nel progetto del 2010 che poneva questa strada quale elemento di collegamento dei comuni del nord Milano realizzata allo scopo di sovraccaricare la tratta autostradale.
L’esclusione della complanare dalla opere in progetto, porterà l’autostrada alla congestione con abbondante anticipo rispetto alle previsioni degli studi di traffico.
A questo si aggiunga che ancora non è stata firmata la VIA Nazionale sui Lotti 1 e 2 (che vorremmo poter valutare), la mancanza di un prospetto dei costi nonché l’assenza di qualsiasi previsione sui tempi di realizzazione e vaghezza anche sulla data stessa di inizio lavori.
Comunicato Stampa
Rho-Monza, i Circoli PD della zona nord
interessati dall’opera
"Senza interramento l’opera
resta inaccettabile"
Paderno Dugnano, 17 ottobre 2013 - I circoli del Partito Democratico delle città di Paderno Dugnano, Cormano, Novate Milanese, Bollate e Baranzate, riunitisi per valutare i risultati della Conferenza di Servizi del 30 settembre e del Tavolo Stato-Regione del 3 ottobre relativi al progetto di riqualificazione della SP Rho-Monza, esprimono la propria totale insoddisfazione.
Senza interramento l’opera resta inaccettabile, anche con le ulteriori modifiche apportate al progetto stesso e presentate nell’ultimo mese, ma – oltre alle diverse questioni di merito – rimangono grosse perplessità sul metodo e sulle modalità con cui – soprattutto le giunte della Provincia di Milano e della Regione Lombardia – intendono procedere.
Perché, oltre all’ostinata opposizione all’interramento nella tratta di Paderno Dugnano, nessuna garanzia è stata fornita circa le modalità e i tempi di realizzazione del sottopasso della linea ferroviaria FNM fra i Comuni di Novate Milanese e di Bollate (per cui è stato erogato l’apprezzabile finanziamento aggiuntivo). Nessun chiarimento sulle modalità di coordinamento tra Società Serravalle (con competenza sui lotti 1 e 2) e Società Autostrade (con competenza sul lotto 3). Perduranti criticità sono state evidenziate sulla modificata viabilità sovra locale, per la questione delle complanari, e sulla piena funzionalità dello svincolo di “Bollate-Novate”. Riteniamo poi un errore la posizione favorevole al lotto 3, in gran parte in rilevato e in trincea poco profonda, dell’amministrazione comunale di Baranzate.
Occorre ricordare che la viabilità complanare prevista dal progetto del 2010 è elemento rilevante per la viabilità sovracomunale come evidenziato dalle analisi del traffico realizzate dalle stesse concessionarie a supporto degli studi di impatto ambientale sottoposti alle valutazioni delle commissioni di VIA ministeriali.
Regione Lombardia ha classificato, nel proprio parere, la strada in modo contraddittorio sia di livello provinciale che di collegamento urbano locale ignorando completamente la funzione prevista nel progetto del 2010 che poneva questa strada quale elemento di collegamento dei comuni del nord Milano realizzata allo scopo di sovraccaricare la tratta autostradale.
L’esclusione della complanare dalla opere in progetto, porterà l’autostrada alla congestione con abbondante anticipo rispetto alle previsioni degli studi di traffico.
A questo si aggiunga che ancora non è stata firmata la VIA Nazionale sui Lotti 1 e 2 (che vorremmo poter valutare), la mancanza di un prospetto dei costi nonché l’assenza di qualsiasi previsione sui tempi di realizzazione e vaghezza anche sulla data stessa di inizio lavori.
lunedì 26 novembre 2012
Primarie: Bersani supera il 50% nel Nord Milano
Mentre a livello nazionale i risultati
definitivi delle primarie del centro sinistra tardano
inspiegabilmente ad arrivare (in questo la coalizione appare troppo "italiana" per piacermi davvero ndr) il Nord Milano si conferma un campione di
efficienza grazie alla macchina affidabile costituita dai circoli del
Partito Democratico.
I dati definitivi relativi ai sette
comuni (Paderno Dugnano, Cinisello Balsamo, Sesto S. Giovanni,
Bresso, Cormano, Cusano Milanino, Cologno Monzese) sono on line da
ore sul sito de La Città di Cinisello Balsamo.
I padernesi conoscono già i loro dati
grazie alla cronaca di Padernoforum di ieri notte che alle 23.51
riassumeva il lavoro del Comitato basato quasi interamente sulle
solide spalle del circolo PD. Lo ripeto perché i volontari che
hanno lavorato con serietà ed impegno (me compreso) meritano questo
riconoscimento: ieri sera alle 22.30 i risultati definitivi erano già
stati comunicati a Milano.
In media gli elettori dei sette comuni
del Nord Milano, su un totale di 14.833 votanti, hanno dato la
vittoria al primo turno con il 50,4% dei voti a Bersani. Il
segretario del PD ha toccato il consenso massimo a Cormano con il
56,9% e ha superato il 50% a Cinisello Balsamo (53,7%) e Cusano
(50,8%). Ha sfiorato la maggioranza a Sesto S. Giovanni (49,8%) e a
Bresso (49,4%). Ha raggiunto il 47,2% a Paderno Dugnano e ha segnato
il livello più basso a Cologno con il 46,3%.
Sono questi gli unici dati definitivi
sui quali possiamo contare per il momento e in attesa di conoscere
come è andata altrove mi sento di dire come firmatario dell'appello
per Bersani di essere soddisfatto.
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domenica 15 aprile 2012
PD: città metropolitana, mobilità, salute, servizi sociali
Ricevo dal Partito Democratico del Nord Milano questo comunicato stampa che vi segnalo. L'evento annunciato è stato preparato anche dal Circolo di Paderno Dugnano.
Lunedì 16 aprile 2012, Conferenza Programmatica del PD Nord Milano.
I sindaci, dirigenti politici ed amministratori democratici della zona ribadiscono il loro impegno per la Città Metropolitana.
Il 16 aprile, ore 21, presso la Villa Puricelli Guerra, via Puricelli Guerra, Sesto San Giovanni (Sala del Camino) si terrà la Conferenza Programmatica del PD Nord Milano (Cinisello Balsamo, Sesto San Giovanni, Bresso, Cologno Monzese, Cormano, Paderno Dugnano e Cusano Milanino). L’iniziativa, a cui parteciperanno i sindaci e gli amministratori della zona e i dirigenti e parlamentari del PD locale, si inserisce nel percorso lanciato dal Partito Democratico provinciale volto a definire una proposta programmatica forte per il governo metropolitano della grande Milano.
La Conferenza del Nord Milano rappresenterà quindi il momento per il Partito Democratico della zona per ribadire il suo impegno a favore del percorso istituzionale per la costituzione della Città Metropolitana, come già dimostrato dall’adesione al Comitato promotore provinciale dei sindaci di Cinisello Balsamo, Cormano e Sesto San Giovanni. Ma sarà anche l’occasione per rilanciare un percorso di collaborazione intercomunale su alcuni temi nevralgici, recuperando il lavoro già fatto fino al 2008 con il Patto dei Sindaci del Nord Milano.
Tra gli argomenti in discussione rientra quello della Città della Salute nelle aree Falck di Sesto San Giovanni, un progetto che rappresenta un’occasione di sviluppo per tutti i comuni della zona e che vedrà una dichiarazione a sostegno degli amministratori e dirigenti del PD del Nord Milano. Ma tra gli altri temi non potrà mancare quello delle infrastrutture e della mobilità, rispetto al quale sarà chiesta con forza la definizione di un sistema di tariffazione integrata che tenga effettivamente conto dei chilometraggi percorsi, incentivando l’uso dei mezzi pubblici, e l’accelerazione rispetto al percorso di accordo con il comune di Milano per la programmazione dei trasporti su scala metropolitana.
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