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lunedì 17 giugno 2013

Inceneritore di Incirano: Romani smentisce il Cittadino

Il Cittadino del 15/06/2013 ha pubblicato una notizia dal titolo inquietante: "Inceneritore - Rifiuti radioattivi, i dubbi di Romani", ma il vicepresidente del Consiglio di Quartiere di Palazzolo, Lucio Romani, lo smentisce. 
"Non ho mai rilasciato le dichiarazioni che mi vengono attribuite di sospette attività dell’inceneritore di Incirano - ha affermato in una nota -. La volontà del quartiere di Palazzolo, e non solo del sottoscritto, è quella di capire se l’inceneritore funzioni regolarmente senza che le relative emissioni gravino sulla salute dei cittadini, motivo per cui è stato anche chiesto all’Amministrazione di organizzare nei prossimi giorni un’assemblea pubblica (dopo di quella effettuata nel mese di marzo) con la presenza di un responsabile dell’Arpa a garanzia della cittadinanza". 
Romani ha ribadito inoltre la richiesta del Quartiere: "L'impianto deve venire attrezzato di tecnologie che permettano anche ai cittadini di verificarne il corretto funzionamento, con l’installazione di un tabellone luminoso che riporti i valori delle emissioni. Soluzione migliore sarebbe quella di  chiuderlo perché troppo vicino a centri abitati e al confine del parco Grugnotorto. Spero che l’impegno preso nel primo incontro dall’Amministrazione, sia rispettato nell’interesse di tutti i cittadini". 

domenica 16 giugno 2013

La Madonna di Fatima per i giornalisti

Ricevo dal collega Manzoni questo invito che segnalo agli interessati.
 
All’attenzione delle/dei gentili:
- colleghe/i giornalisti e collaboratori di testate giornalistiche;
- responsabili di siti internet, blog o altre iniziative nel campo della informazione e dei mezzi di comunicazione sociale;
- edicolanti e rivenditori di stampa e affini;
- operatori delle “buone stampe” parrocchiali;
- lavoratori o volontari nel campo del cinema e del teatro.
Vi chiedo pochissimi minuti per valutare la seguente proposta.
All’interno della settimana con la presenza della “Madonna Pellegrina di Fatima”, dal 16 al 23 giugno p. v. a Dugnano e Incirano (vi allego programma integrale), la giornata di lunedì 17 è stata dedicata alla vita sociale, al lavoro ed al mondo delle comunicazioni sociali.
D’accordo con il parroco, don Giacomo Tagliabue, e con i responsabili organizzativi della settimana mariana, presso la chiesa di Santa Maria Assunta in via Italia, durante la santa Messa delle ore 21, che sarà celebrata da don Alberto Rivolta – sacerdote d’origine inciranese –, una intenzione della preghiera dei fedeli sarà anche per coloro che operano, sia professionalmente sia in termini di volontariato, nell’ambito della comunicazione.
Alle ore 22.30 chi di voi lo desidera (e ne avrà la possibilità) è invitato a partecipare ad un momento di preghiera pensato apposta per noi, con qualche brano biblico o di altro autore sul quale sarà possibile riflettere brevemente; chi lo vorrà potrà fermarsi per il “saluto a Maria” alle ore 23 che conclude la giornata (dura pochi minuti). 
Ciascuno può scegliere liberamente se partecipare al primo o al secondo momento, o a tutti e due; potete mandarmi un messaggio di adesione, ma non è necessario, potete arrivare anche all’ultimo momento e portare altri che ritenete interessati alla proposta.
Invio questo messaggio a tutti quelli che conosco, e che sono attivi in questi settori, indipendentemente dal fatto che mi abbiano detto di essere credenti o praticanti o meno e così via: non mi permetto di fare una selezione a mio giudizio o a mia memoria, chi è interessato decide cosa fare, chi non lo è cancella la mail e siamo – come si suol dire – amici come prima.
Da ultimo, segnalo che nella notte fra sabato 22 e  domenica 23 la statua della Madonna di Fatima sarà nel santuario dell’Annunciazione, in via Piaggio. Siccome sto collaborando per organizzare i turni di presenza, se qualcuno desidera partecipare ad una parte della veglia notturna di preghiera (per un’ora o più, a libera scelta) me lo faccia sapere, grazie.
Ciao a tutti, Alberto Manzoni.

venerdì 22 marzo 2013

Palazzolo discute dell'inceneritore di Incirano, ma non dei tigli

Riunione deludente quella di ieri sera al Consiglio di Quartiere di Palazzolo. Il tema dell'incontro era l'inceneritore per rifiuti ospedalieri che ci è stato imposto a suo tempo dalla Regione, che nessuno, amministratori, forze politiche, cittadini voleva e vuole, ma che (dopo essere esploso anni fa) continua a funzionare a singhiozzo, senza che ci siano adeguati controlli sulla sua erratica attività e che nessuno riesce a chiudere una volta per tutte.
Un nutrito pubblico di cittadini e rappresentanti di gruppi politici (PD, Verdi, Movimento 5 Stelle) erano presenti in sala non tanto per discutere il punto all'ordine del giorno, ma per parlare del tema d'attualità: il  taglio degli alberi di via Sant'Ambrogio. Non se n'è parlato, il dibattito su questo argomento è stato infatti programmato al 9 aprile, pertanto dopo un'oretta metà dei presenti se n'erano già andati. Anche perché è stato evidente fin dall'inizio che l'incontro (al quale partecipava anche il Sindaco), era in realtà la solita passerella sulla quale il primo cittadino si sarebbe esibito schiacciando la discussione.
L'assemblea è stata aperta dall'assessore all'Ambiente Tonello il quale ha parlato del parere negativo dato dal Comune al rinnovo della convenzione per l'inceneritore di Incirano e cercato di attribuire solo all'amministrazione di destra il merito del parere negativo della Regione per quello del Villaggio. Il Sindaco è subito intervenuto per correggerlo, ricordando i meriti dei cittadini, anche perché tutti coloro che avevano fatto osservazioni negative a quel progetto erano presenti in sala, ma poi ha polemizzato come sempre sul passato, sui vent'anni in cui (a parer suo) non si è fatto nulla per il forno di Incirano, mentre adesso lui.... Dimenticandosi ovviamente del fatto che gli amministratori precedenti avevano fatto per anni cause legali per impedire la sua permanenza sul territorio.