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mercoledì 9 maggio 2012

Movimento 5 Stelle: un successo costruito sui social media

L'affermazione elettorale del movimento grillino è stata seguita con attenzione dagli studiosi di marketing. Nielsen è un'azienda globale leader nelle misurazioni e informazioni di marketing relative a consumer, retail, advertising, televisione, internet, mobile e altri media. E' presente in oltre 100 Paesi con sede a New York, USA e Diemen, Olanda. La filiale italiana della società ha diffuso oggi questa interessante analisi sull'evento e sul movimento virtuale che si è materializzato nel voto del 6/7 maggio. Buona lettura.

Comunicato Stampa
QUANDO L’ONLINE GUIDA E CELEBRA IL RISULTATO
“Belin, ragazzi che giornata! – 7/5/2012 h. 23.50”:
il commento ufficiale di Beppe Grillo tramite Twitter

Milano, 9 maggio 2012 - Il Movimento 5 Stelle non è, si legge sul blog di Beppe Grillo, un partito. È un movimento, un movimento politico e, si potrebbe aggiungere, sociale, con connotazioni per molti versi inedite.
Il movimento è stato ieri conclamato dai media tradizionali come uno dei vincitori di quest’ultima tornata elettorale, suscitando l’interesse degli analisti, incuriositi non tanto dai significati simbolici del suo successo politico, quanto dal metodo che ne ha permesso il raggiungimento.
I social media sono da sempre stati per Beppe Grillo e il suo Movimento canale di comunicazione, di informazione, di scambio, nonché “sede” del movimento stesso, luogo di incontro e struttura organizzativa. Basti osservare l’ingente volume di messaggi che il Movimento 5 Stelle genera quotidianamente su internet, come emerge dall’analisi Nielsen sul passaparola digitale (fonte BuzzMetrics/NM Incite). Negli ultimi 12 mesi circa 210.000 messaggi su Beppe Grillo hanno affollato la rete, con una media di quasi 600 post al giorno e un andamento costante, che termina con l’evidente exploit di aprile e della prima settimana di maggio, ove si concentra il 27% dei messaggi totali.
Trend delle discussioni online su Beppe Grillo e il Movimento 5 Stelle
Fonte: Nielsen BuzzMetrics/NM Incite – dati mensili dal 8/5/2011 al 7/5/2012 – Blog, Forum, Gruppi, Facebook, Twitter, Video e immagini
Nell’ambito politico italiano il ruolo dei social network sta divenendo in effetti sempre più rilevante anche tra le forze politiche più tradizionali. Quasi tutti i maggiori esponenti di partito in carica hanno oggi un loro profilo ufficiale su Facebook e un account su Twitter, e dialogano direttamente (chi più, chi meno) con gli elettori. Per il Movimento 5 Stelle questa è in realtà una prassi non solo consolidata da tempo, ma amplificata e intensamente sfruttata a livello quotidiano.

lunedì 7 maggio 2012

Elezioni: la destra scompare, Grillo fa il pieno, il PD tiene botta

Elezioni terremoto. Siamo solo all'inizio degli scrutini, ma la tendenza sembra ormai tracciata. Il PdL subisce una sconfitta che va oltre ogni previsione. Non va nemmeno al ballottaggio nelle principali città del Nord, Verona, Genova, Parma (ma neanche a Palermo). La Lega va a picco anche in Brianza e paga un prezzo altissimo. I candidati del Movimento 5 Stelle fanno il pieno del voto di protesta e in alcuni casi come a Parma sorprendono tutti e vanno al ballottaggio con il candidato del centro sinistra, ma il vero voto di protesta si esprime in un'astensione dal voto che arriva al 33%.
Il successo del partito di Grillo porta via voti a tutti, ma il centro sinistra esce bene dalla prova. Il centro destra è il più danneggiato dalla valanga grillina mentre il PD regge bene la sfida anche dove aveva più problemi. Rimanendo nelle vicinanze di Paderno Dugnano, a Sesto San Giovanni, il PD nonostante il caso Penati tiene botta e la Chittò va al ballottaggio largamente in testa. A Garbagnate è in testa il candidato del centro sinistra che andrà al ballottaggiuo con quello di Grillo. A Monza è la Lega a non andare al ballottaggio con il sindaco uscente e in tutta la Brianza i padani sono in ritirata.
Nel capoluogo è sempre avanti Scanagatti 34% con l'azzurro Mandelli al 26%, fuori gioco Mariani. Nella leghista Lesmo vince Antonioli del  centrosinistra; in vantaggio anche il candidato del PD Luigi Ponti a Cesano Maderno.
A Lesmo vince il centrosinistra contro un lunghissimo dominio leghista e del centrodestra. Il sindaco è Roberto Antonioli. A Lissone: primi risultati disponibili dicono che Concetta Monguzzi candidata del centrosinistra risulta in testa con 34.9%. Il candidato del PDL Cazzaniga è al 29,3%. 
Per ora in estrema sintesi si può dire solo questo: Grillo raccoglie la protesta antipartiti, la destra è sconfitta mentre il centro sinistra è saldamente in piedi con il PD che conferma la sua centralità in vista di un'alternativa di governo che sappia anche intercettare questa forte domanda di cambiamento che gli elettori esprimono.

lunedì 16 aprile 2012

Politica e antipolitica: chi vincerà?

Oggi l'argomento principale sulle prime pagine dei giornali è la crisi ireversibile dei partiti insidiati dal trionfo dell'antipolitica. Un trionfo dato per scontato soprattutto dai segretari dei principali partiti del centrosinistra, veri specialisti nell'autolesionismo mediatico, incapaci nei passaggi difficili di tacere davanti a un microfono (non ci sono più i leader di una volta), quasi si cibassero a colazione di scopolamina e pentothal.
Ma stendendo un pietoso velo sulle inadeguatezze della nostra classe dirigente resta il dato non occultabile: l'antipolitica è destinata ad aumentare e a giocare un ruolo nelle prossime elezioni occupando lo spazio lasciato libero dai movimenti antipartito della seconda repubblica, rivelatisi corrotti quanto quelli della prima.
A Paderno Dugnano viene dato in crescita il Movimento 5 Stelle che finora non ha fatto nulla di significativo in città se non comunicare la sua esistenza in vita. La sola esposizione del simbolo riconducibile a Beppe Grillo gli ha regalato alle ultime elezioni regionali del 2010 un 3,9% di voti in libera uscita un po' da tutti i partiti, ma soprattutto da quelli della sinistra e dei Verdi.
Questi ultimi per contrastare la tendenza sono corsi ai ripari dando vita alla "Rete ecologista civica" che tenta di proiettare il vecchio gruppo dirigente nel futuro rinnovando i messaggi e il target con uno sforzo di comunicazione e immagine basato prevalentemente sul web. 
Il gruppo dirigente del centro sinistra locale, invece, dopo essersi ripreso dallo shock seguito alle sconfitte nelle Amministrative del 2009-2010 ha reagito in modo corretto, entrando in tutti i comitati di cittadini (promuovendone alcuni) nati a difesa dei beni comuni quali ambiente, territorio, acqua, servizi sociali, casa, sicurezza sul lavoro, occupazione, legalità, partecipando alle loro lotte e portando le loro istanze alla discussione dell'assemblea cittadina. Ha comunicato con puntualità la sua azione e i risultati ottenuti e ha ricominciato a esercitare il suo tradizionale ruolo di rappresentanza guidando l'opposizione all'interno delle istituzioni, ma tutto questo non ha portato a un aumento della sua base militante e la partecipazione alla vita del partito non è per niente soddisfacente.