L'affermazione elettorale del movimento grillino è stata seguita con attenzione dagli studiosi di marketing. Nielsen è un'azienda globale leader nelle misurazioni e informazioni di marketing relative a consumer, retail, advertising, televisione, internet, mobile e altri media. E' presente in oltre 100 Paesi con sede a New York, USA e Diemen, Olanda. La filiale italiana della società ha diffuso oggi questa interessante analisi sull'evento e sul movimento virtuale che si è materializzato nel voto del 6/7 maggio. Buona lettura.
Comunicato Stampa
QUANDO L’ONLINE GUIDA E CELEBRA IL RISULTATO
“Belin, ragazzi che giornata! – 7/5/2012 h. 23.50”:
il commento ufficiale di Beppe Grillo tramite Twitter
il commento ufficiale di Beppe Grillo tramite Twitter
Milano, 9 maggio 2012 - Il Movimento 5 Stelle non è, si legge sul blog di Beppe Grillo, un partito. È un movimento, un movimento politico e, si potrebbe aggiungere, sociale, con connotazioni per molti versi inedite.
Il movimento è stato ieri conclamato dai media tradizionali come uno dei vincitori di quest’ultima tornata elettorale, suscitando l’interesse degli analisti, incuriositi non tanto dai significati simbolici del suo successo politico, quanto dal metodo che ne ha permesso il raggiungimento.
I social media sono da sempre stati per Beppe Grillo e il suo Movimento canale di comunicazione, di informazione, di scambio, nonché “sede” del movimento stesso, luogo di incontro e struttura organizzativa. Basti osservare l’ingente volume di messaggi che il Movimento 5 Stelle genera quotidianamente su internet, come emerge dall’analisi Nielsen sul passaparola digitale (fonte BuzzMetrics/NM Incite). Negli ultimi 12 mesi circa 210.000 messaggi su Beppe Grillo hanno affollato la rete, con una media di quasi 600 post al giorno e un andamento costante, che termina con l’evidente exploit di aprile e della prima settimana di maggio, ove si concentra il 27% dei messaggi totali.
Trend delle discussioni online su Beppe Grillo e il Movimento 5 Stelle
Fonte: Nielsen BuzzMetrics/NM Incite – dati mensili dal 8/5/2011 al 7/5/2012 – Blog, Forum, Gruppi, Facebook, Twitter, Video e immagini
Nell’ambito politico italiano il ruolo dei social network sta divenendo in effetti sempre più rilevante anche tra le forze politiche più tradizionali. Quasi tutti i maggiori esponenti di partito in carica hanno oggi un loro profilo ufficiale su Facebook e un account su Twitter, e dialogano direttamente (chi più, chi meno) con gli elettori. Per il Movimento 5 Stelle questa è in realtà una prassi non solo consolidata da tempo, ma amplificata e intensamente sfruttata a livello quotidiano.