martedì 2 ottobre 2012

Primarie PD: io sto con Bersani


Tra meno di due mesi il PD chiamerà gli elettori del centro sinistra alle Primarie "di coalizione" per la scelta del candidato premier alle elezioni politiche che si terranno nella primavera 2013.
A questa competizione sembra ormai acclarato che oltre a Bersani, Vendola, Tabacci e Spini, per il PD correrà Renzi e forse altri. 
Ancora non è chiaro, infatti, come si voterà. Sulle regole di partecipazione e le candidature deciderà il 6 ottobre l'Assemblea Nazionale che voterà le deroghe allo statuto del partito che attualmente prevede come unica candidatura quella del segretario in carica.
Tutti i giornali ormai da mesi battono i loro tam tam a favore del "rottamatore" Renzi che viene dato come vincente su Bersani. Io su questo schieramento trasversale che appoggia il sindaco di Firenze ho già espresso la mia opinione su PadernoForum. Oggi dico la mia sul candidato Renzi, e lo faccio appropriandomi (perché le condivido senza riserve) delle parole scritte domenica scorsa da Eugenio Scalfari su La Repubblica.
"Renzi. Per quanto riguarda il suo programma politico, per il poco che risulta dalle sue carte e dalle sue prolusioni, si tratta di un'agenda generica che enuncia temi senza svolgerli. I temi sono quelli che campeggiano da mesi sui giornali, le soluzioni però Renzi non le indica. Quindi il suo programma è carta straccia. Una sola cosa è chiara: Renzi sa parlare e richiama molto abilmente l'attenzione sotto l' oculata gestione di Gori, ex dirigente di Fininvest. Renzi piace perché è giovane. È un requisito sufficiente? Politicamente è molto più di centrodestra che di centrosinistra. Se vincerà le primarie il Pd si sfascerà, ma non perché se ne andrà D' Alema o Veltroni o Franceschini, ma perché se ne andranno tutti quelli che fin qui hanno votato Pd come partito riformista di centrosinistra. Non a caso Berlusconi loda Renzi pubblicamente; non a caso i suoi sponsor sono orientati più a destra che a sinistra e non a caso lo stesso Renzi dice che queste due parole non hanno più senso. Hanno un senso, eccome. Nell'equilibrio tra i due fondamentali principi di libertà e di eguaglianza la sinistra sceglie l'eguaglianza nella libertà e la destra sceglie la libertà senza l'eguaglianza. Questa è la differenza e non è cosa da poco".
Scalfari conclude il suo ragionamento affermando che Renzi secondo lui è il rappresentante di una mutazione antropologica in atto nel Pd, analoga a quella che avvenne nel Partito socialista quando Craxi ne assunse la leadership "senza dire che Craxi aveva una visione politica mentre Renzi non pare che ne abbia alcuna salvo la rottamazione. Francamente è meno di niente".
Come ho detto condivido in toto questo giudizio pertanto alle Primarie del 25 novembre io voterò Bersani, confermando il voto che gli ho dato tre anni fa perché le ragioni della mia scelta non sono cambiate. Nell'estate 2009, dopo la sconfitta elettorale del centrosinistra alle amministrative di Paderno Dugnano decisi di iscrivermi al partito proprio per sostenere la candidatura a segretario di Bersani che rappresentava in gran parte sia il contenuto principale della mia storia politica che le mie speranze di riuscire a veder nascere (finalmente) in Italia un partito popolare di ispirazione socialdemocratica europea. 
Condivido tutte le scelte di campo fatte di Bersani. Lo voterò per tre motivi: perché Bersani è portatore di un'idea di partito nella quale mi riconosco, perché ha appoggiato nel 2011 l'ascesa di Mario Monti alla guida del Paese, spazzando via dalla scena politica nazionale il governo Berlusconi-Bossi che ci aveva portato al disastro; perché è l'unico candidato credibile e capace di governare con un programma progressista in grado di avviare quel processo di sviluppo che ci porterà fuori dalla crisi in cui si dibattono milioni di italiani, i cui punti principali sono: riforma delle istituzioni e della politica; centralità del lavoro e della conoscenza; equità, civismo, legalità.
Nei prossimi giorni se nascerà a Paderno Dugnano, come già nel 2009, un Comitato Per Bersani, io ne farò parte e invito fin d'ora tutti coloro che condividono le mie idee a sostenere la sua candidatura e votare per lui.

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