domenica 7 ottobre 2012

Condomini 167: chi risponde ai cittadini e chi no

Il comitato condomini 167 Cara Terra Mia ha reso note le risposte dei partiti e liste civiche padernesi al loro questionario distribuito il 2 luglio ai capigruppo delle forze politiche in Consiglio comunale e ai coordinatori di partiti e liste non presenti nell'assemblea cittadina. Nel questionario (14 quesiti) si chiedeva ai partiti di dichiarare la propria posizione in merito alla nota vicenda del riscatto dei diritti di superficie per le case di edilizia popolare proposte dall'amministrazione ai proprietari degli appartamenti.
Le risposte sono state molto significative. I partiti e le liste che sostengono la giunta di destra al governo non hanno risposto confermando così la loro sostanziale politica di rifiuto del dialogo e della relazione alla pari con i cittadini, tipico della loro cultura reazionaria e antidemocratica.
"Per una volta sembrano coese – osservano i condomini del Comitato - non nella buona amministrazione, ma come le tre scimmiette unite nel non ascoltare i cittadini, sottraendosi ad una richiesta di dialogo a cui un obbligo morale, riteniamo, imponeva di rispondere.
Non stupisce il peccato di superbia del PdL e della Lega Nord che nel tempo hanno più volte ribadito le posizioni inique, vessatorie e discriminatrici nei confronti dei condomini 167 padernesi coinvolti nella vicenda della trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà, volte unicamente a fare cassa. Siamo invece sorpresi dell’indifferenza dimostrata dalla Lista Civica Di Maio, con il Capogruppo Antonio Sorrentino, che nel teatrino della politica padernese si accaparra il ruolo della scimmietta.... che ha sentito, ha visto, ma non parla. Il consigliere, pare anch’egli un condomino 167, decide di restare a bocca cucita, senza manifestare alcun pensiero, senza espressione di alcuna opinione, specchio della vitalità (?) di questa maggioranza. Uno strano silenzio francamente incomprensibile".
Per quanto riguarda le forze di opposizione il Comitato rileva che i più solleciti a rispondere sono stati il coordinatore e il capogruppo del Pd, Figus e Coloretti che già il 24 luglio, due settiomane dopo, avevano risposto al questionario. Dopo le vacanze di agosto ha risposto correttamente anche la FdS (PRC e PdCI), mentre l'IdV nella persona del capogruppo Cerioni non ha dato alcun segnale di ricevuta.
Delle formazioni politiche non presenti nell'assemblea hanno risposto ai questiti dei cittadini l'UdC per iniziativa del coordinatore Pirovano, e parzialmente (esprimendo solo considerazioni generali) gli Ecocivici. Nessuna risposta formale invece dal Polo Civico e dal nuovo PSDI che ha espresso solo verbalmente consenso all'iniziativa.
In conclusione si può giustamente affermare che a dare pienamente risposta al Comitato sono stati la sinistra e il centro democratico, mentre il centro destra e la Lega sono risultati assenti ingiustificati. Gli altri, IdV, Polo Civico ecc. potevano e dovevano fare di meglio.

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