sabato 11 febbraio 2012

Milano-Limbiate: a sorpresa Alparone difende la metrotramvia. Non fermatela, dice, ma pensiamo seriamente alla Metropolitana

Il sindaco di Paderno Dugnano ha diffuso oggi questo comunicato stampa con il quale prende una nuova posizione rispetto al progetto di riqualificazione della tramvia Milano-Limbiate.

Milano-Limbiate, Alparone: “Non fermatela,
rendiamola sicura e pensiamo a soluzioni innovative”
Paderno Dugnano (11 febbraio 2012). “Fermare la Tramvia Milano-Limbiate per poi attendere che venga riqualificata è un altro modo per non affrontare i problemi e causare solo disagi ai cittadini”. Il Sindaco Marco Alparone interviene così in difesa della linea tramviaria che l’Ustif (l’Ufficio Speciale Trasporti a Impianti Fissi) vorrebbe fermare e sostituire con un’autolinea considerando la tratta su rotaia non sufficientemente in sicurezza.
“Siamo alle solite – spiega Alparone – dopo anni di abbandono e decenni in cui non è stato speso un euro per ammodernare questa tratta, oggi la si vuole chiudere per evitare rischi e dirottare i passeggeri sugli autobus. E’ vero, serve maggiore sicurezza ma tutti ci possiamo rendere conto che non sarebbe una soluzione transitoria perché gli enti già oggi non possono permettersi di finanziare un intervento da centinaia di milioni di euro e si passerebbe da un rinvio ad un altro. Non credo che stia svelando nulla di nuovo: è quello che è già successo nel nostro circondario e che ha portato a concludere opere quando ormai erano vecchie se non addirittura inutili.
L’esempio di Cinisello è sotto gli occhi di tutti: dopo quasi dieci anni di cantieri in città per riammodernare la tramvia ora si sta già lavorando per far arrivare la metropolitana. Il Comune di Paderno Dugnano è già impegnato per cinque anni con un finanziamento di 2,5 milioni di euro per la Milano-Seregno, è stato l’unico ad aver già versato una quota ed ancora non sappiamo quando e se partiranno i lavori. Deve accadere lo stesso anche per la Milano-Limbiate con i bus che sostituiranno il tram chissà per quanti anni? Propongo invece di pensare ad un intervento di messa in sicurezza della tratta per una spesa complessiva di 2 o 3 milioni di euro che sarebbe alla portata di tutti, rendendo la Milano-Limbiate attiva e funzionale ancora per molti anni. Finalmente però potremmo iniziare a valutare concretamente il progetto del prolungamento della metropolitana dal capolinea della Comasina fino al nostro territorio lavorando a opere che non guardano al passato ma al futuro delle nostre città. Se si vuole cambiare credo che questa sia la strada da seguire, altrimenti butteremo i soldi in cantieri infiniti per opere che, una volta ultimate, avranno consumato e devastato il territorio e saranno già superate. Impariamo a guardare a quello che succede nel resto d’Europa se non vogliamo rimanere sempre gli ultimi”.
Il Sindaco
Marco Alparone

3 commenti:

Efrem Maestri ha detto...

Carissimo Carlo,
sono molto sorpreso da quanto diramato dal Sindaco di Paderno Dugnano dott. Marco Alparone anche perché l’unico Comune che fino alle ore 16:42 e 43 sec. dell'11 febbraio 2012 contrario all’ammodernamento della Milano-Limbiate e al pagamento della sua quota era proprio il nostro.
Nel tuo articolo precedente hai già citato quanto diceva lo scorso marzo l'assessore Tonello: una posizione diversa da quella espressa dal Sindaco Alparone oggi.
Come si evince dal Comunicato Stampa e come hai già detto tu nei precedenti articoli, l'USTIF - Ufficio speciale trasporti a impianti fissi – che fa capo al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha inviato ad ATM una comunicazione perché la linea 179 (Milano-Limbiate) venisse chiusa per la mancanza dei requisiti minimi di sicurezza.
Il 25 febbraio, infatti, come apparso su alcuni giornali, ATM ha intenzione di sospendere il servizio della metrotranvia Milano-Limbiate e sostituirlo con trasporto su gomma.
Dopo varie lamentele ricevute da parte di alcuni cittadini amatesi e vedendo la notizia su "Il Giorno" di domenica 5 febbraio a p.12, essendo consigliere di Quartiere nel CdQ di Cassina Amata, mercoledì sera ho pensato di inviare una mail a Pierfrancesco Maran – Assessore alla Mobilità del Comune di Milano - per chiedergli di intervenire in merito a questa decisione (essendo ATM di proprietà del Comune di Milano).
Giovedì pomeriggio l'ho sentito nuovamente via telefono esponendogli il problema, con la promessa che ci saremmo sentiti il giorno dopo.
Venerdì mattina, oltre a risentire Maran - il quale mi ha detto «devo incontrare quelli di Atm e quelli della Provincia. Stai tranquillo», ho sentito anche Roberto Cornelli (sindaco di Cormano) e al pomeriggio Massimo Cionci (ass. ai trasporti di Cormano).
La risposta di Cornelli via mail è stata la seguente «Ne parlo con Maran. Mi sembra che tu abbia perfettamente ragione».
L'assessore Cionci, invece, mi ha annunciato che il Comune di Limbiate vuole incontrare a breve tutti i sindaci/assessori ai trasporti dei comuni della tratta (Varedo, Paderno, Cormano, Milano).
Alle 17:39 di venerdì 10 febbraio Maran ha diramato il suo comunicato: "Non vogliamo che si fermi la Milano-Limbiate". Alle 17:44 l'ho chiamato per ringraziarlo.
Non so se leggerà il tuo blog il Sindaco però - come diceva Lubrano - una domanda mi sorge spontanea: se Maran non fosse uscito col suo comunicato e se il sottoscritto non spendeva la bellezza di 30 € in chiamate da mercoledì a venerdì, tu credi che il nostro Sindaco sarebbe uscito con questo Comunicato stampa?!?
Come diceva Manzoni «Ai posteri l'ardua sentenza»

carlo arcari ha detto...

Caro Efrem, non sapevo del gran lavoro che avevi fatto meritoriamente nei giorni scorsi a difesa della metrotramvia Mi-Limbiate. Adesso che lo so sono certo che dietro alla giravolta del sindaco ci sia proprio il montare della mobilitazione tra i cittadini amatesi che rischiava di isolarlo in una posizione politicamente insostenibile. Il suo comunicato è un evidente tentativo di togliersi dall'angolo, ma se gli altri sindaci daranno tutti l'ok a lui non resterà che allinearsi o rompere. A questo punto dobbiamo continuare a informare e sensibilizzare i cittadini e portare a casa il risultato.

di modugno domenico ha detto...

Caro Arcari, ci rendi edotti che il Sindaco di Paderno Dugnano ha diffuso oggi un comunicato stampa con il quale prende una nuova posizione rispetto al progetto di riqualificazione della tramvia Milano-Limbiate.Peccato che la solerzia dimostrata in recenti occasioni non trova riscontri nella pagina,vuota, del sito comunale.
Nel comunicato, da te diffuso il Sindaco si dilunga nascondendo la realtà dei fatti.Il Sindaco afferma di non fermare la tramvia, rendela sicura e pensare a soluzioni innovative. Si tratta di una parziale correzione rispetto alle improvvide dichiarazioni del suo Assessore Andrea Tonello.
Nel constatare lo stato di abbandono e l'insicurezza della linea Il Sindaco dimentica che la sua amministrazione si è distinta nel remar contro sul tema metrotranvie. L'esempio di Cinisello Balsamo è fuorviante e falsificante della realtà. Basti ricordare che la metrotranvia cinisellese è una parte di un piano urbanistico che ha modificato sistematicamente la città e il suo centro in particolare. Le metrotranvie Milano-Calderara-Seregno e Milano-Cassina Amata-Limbiate, quando realizzate non comporteranno gli cambiamenti avvenuti a Cinisello Balsamo. si tratta di un modernizzazione dell' attuali impianti a risposta dei nuovi bisogni dei cittadini-utenti. Il Sindaco ricorda che il Comune di Paderno Dugnano ha impegnato la cifra spettante, dopo le diatribe con il Suo Assessore provinciale. Bene. Il Sindaco non è corretto con le altre amministrazioni comunali che, a parte tutto, la loro parte stanno facendo.
Dimentica però, di evidenziare il comportamento del suo collega e della stessa coalizione, di Cusano Milanino.
Alla fine i Sindaco ammette, a mezza bocca e fra una contumelia e una divagazione, che "gli enti già oggi non possono permettersi di finanziare un intervento da centinaia di milioni di euro e si passerebbe da un rinvio ad un altro." Questo è il problema, mancano i soldi per far coronare i sogni di Alparone. Alterando la verità su Cinisello Balsamo, pensa di far arrivare la metropolitana a Cassina Amata. In questa fase la sua proposta elettoralistica è equivalente a un favola. Meglio quando s'avvede che con " 2 o 3 milioni di euro che sarebbe alla portata di tutti, rendendo la Milano-Limbiate attiva e funzionale ancora per molti anni." Inutile il guardar per l' Europa quando in casa propria e fra i propri vicini le discordanze sono il normale quotidiano.

DI MODUGNO DOMENICO