giovedì 3 novembre 2011

Halloween, le parole del parroco non si discutono?

A Dugnano le parole del parroco sono verità rivelata? Dopo il mio post sulla veemente predica contro Halloween pronunciata da don Giacomo martedì scorso, dalla comunità parrocchiale di Dugnano sono venute proteste e pressioni (inaccettabili) per quello che ho osato scrivere. 
E cosa ho scritto di così eclatante? Che il parroco aveva fatto una predica ritenuta da molti presenti in chiesa “eccessiva” contro quella che appare solo una moda effimera e un gioco innocente di bambini. 
A sollevare la mia curiosità era ed è il timore e la preoccupazione che la chiesa italiana sembra nutrire nei confronti di questo "carnevale celtico" che come molte altre cose che vengono dagli Stati Uniti viene imitato da noi con un certo ritardo sull’onda di film e libri di successo. Alcuni commenti e telefonate di parrocchiani mi hanno rimproverato di avere sottolineato i toni accesi dell’omelia e negato la veridicità di alcune delle frasi riportate. Ma le cose che ho scritto sono solo la verità sostanziale e le proteste dei pasdaran del parroco appaiono l’effetto di una coda di paglia in piena autocombustione. Basta leggere quello che sta scritto sulla home page del sito dell’Oratorio San Luigi di Dugnano-Incirano per verificarlo. Ecco il testo della pagina che si intitola “Un halloween speciale”:
Notte di streghe e di zombies? Il 31 ottobre sarà contrassegnato anche nell’edizione 2010
sull’iniziativa promossa in tutta Italia dal Progetto Sentinelle del mattino, un network
impegnato dal 1998 a diffondere nella Penisola innovative esperienze per i giovani. “Vogliamo tappezzare le città di volti di bellezza - ci  spiega don Andrea Brugnoli, iniziatore di questa proposta -; di fronte ad un mondo abitato  da mostri e in una notte dove tanti giovani flirtano con l’horror, noi vogliamo mostrare l’immagine più bella delle nostre terre: i volti dei suoi santi». I più appesi? Lo scorso anno vinse Padre Pio, mentre il precedente Giovanni Paolo II, sempre incalzati da Madre Teresa e da don Bosco. Ma appaiono talvolta anche santi non beatificati come Benedetta Bianchi Porro o Giovanni Paolo I, il papa del sorriso. 
Gli scorsi anni il successo è stato eclatante: numerose diocesi italiane hanno adottato l’iniziativa. Qualche vescovo ha addirittura scritto ai fedeli invitandoli ad appendere volti di santi ovunque. In molte città sono state organizzate persino marce, veglie di preghiera e adorazioni. “Halloween? una carnevalata - dice don Andrea - ma che produce ogni anno un fatturato enorme per chi ci guadagna e che porta nelle città molto disordine e lascia alla fine un tappeto di schifezze, sempre sulle spalle dei ragazzini che ci cascano”.
Un mondo abitato da mostri e in una notte dove tanti giovani flirtano con l’horror…che porta nelle città molto disordine e lascia alla fine un tappeto di schifezze… Ecco la prova che il tono della “campagna” (perché questo è) contro Halloween era quello da me riportato. Ma allora perché negare l’evidenza e darmi del bugiardo dal momento che ho riportato correttamente la sostanza dei fatti? 
Ps. Apprendo adesso dalla rassegna stampa comunale che il Giorno in un  articolo ha stimato in 500, tra bambini e genitori, i partecipanti alla festa di Halloween organizzata la sera del 31 ottobre dalle scuole di Incirano. Comincio a capire le ragioni della rabbia dei miei critici. ma che c'entro io che manco ci sono andato e nemmeno ne avevo dato notizia?

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Prima di tutto le segnalo un errore grave nello spelling di HALLOWEEN.

Poi, da ciò che scrive e da come lo scrive e dai commenti si intuisce subito il suo carattere aggressivo e il suo tono polemico che non porta a nulla ma cerca continuamente la critica e la lite con tutti.

Ciò che non si discute e non si deve discutere nelle parole del Parroco è la richiesta di coerenza cristiana nelle scelte e nel discernimento che dovrebbero avere genitori ed educatori sempre. Purtroppo molti si dichiarano cristiani (e forse tra quelli c'è anche lei) solo perché sono in chiesa la domenica ma la coerenza con ciò che si afferma di essere e la vita che si conduce viene a mancare totalmente. A questo punto se essere cristiani vuol dire solo esserlo 1 ora alla settimana la domenica capisco che nulla importa se ci si veste da strega e si va al parco della cava a fare il falò e bruciare bigliettini per esorcizzare le paure.
Penso che la preoccupazione del parroco sia anche quella che gli stessi bambini che dovrebbero fare a maggio la prima comunione e si avviano verso l'incontro con l'eucarestia erano tutti alla festa delle streghe piuttosto che a quella dei Santi, che sono la porta che conduce a Gesù Cristo.
Certo l'iniziativa dell'oratorio è stata quella di giustamente combattere contro questa mentalità di morte il giorno della luce dei Santi e io sono perfettamente d'accordo. Posso dire che la festa della luce alla Chiesa di Incirano è stata un successone! I presenti hanno cantato la loro lode al Signore (con la preghiera pubblicata sul sito dell'oratorio che lei ha ignorato completamente) poi giochi e canti e merenda.
L'anno prossimo si darà sicuramente un'impronta più forte alla festa.
Cordialmente Cristina

Anonimo ha detto...

Se non sbagglio esiste ancora un po di democrazia, mi pare che quanto hai scritto non offenda nessuno uno può non essere d'accordo con quanto detto da un sacerdote non per questo manca di rispetto. Io non sono molto d'accordo con questa festa non per questo esigo che altri non la facciano. Quello che mi da più fastidio che queste feste, Hallowen festa della mamma del papà dei santi ricorrenza dei morti, che siano diventate solo delle feste consumistiche questa è la cosa più antipatica dovremmo tornare a festeggiare questi avvenimenti senza buttare via il denaro Luna

Carlo Arcari ha detto...

Gentile Cristina,grazie della segnalazione del refuso. Ho provveduto a correggere. Per quanto riguarda il mio carattere ha ragione, sono aggressivo, polemico e cerco continuamente la critica, ma ho 65 anni e non cambierò perché sono le assicuro abbastanza soddisfatto di me e d quello che ho fin qui realizzato. Discuto, ho discusso e discuterò sempre quello che ritengo giusto mettere in discussione. Lei dice che la mia azione non porta a nulla? E' libera di pensarlo, ma io ho le prove che lei si sbaglia e di grosso.

Anonimo ha detto...

allora non sono stata l'unica a dire la verità!!!
Marianna Daveri

Carlo Arcari ha detto...

Le gentili Sig.re Daveri e Cristina, mi hanno annoiato: Daveri insiste per sapere chi sono "le mie fonti", l'altra pretende di farmi la lezioncina dall'alto della sua "verità". Questo blog non è un microfono aperto a tutti, è la mia stanza personale nella quale accolgo solo chi ha qualcosa di interessante da dire, ma voi non avete niente da offrire alla discussione. Pertanto non vi ospiterò più vi invito ad andare da un'altra parte.