mercoledì 1 giugno 2011

Eureco: buttarla in rissa per non fare nulla

Ricevo dal Comitato di sostegno alle vittime della Eureco questo comunicato in risposta a quello diffuso il 26 maggio dall'amministrazione di Paderno Dugnano
La verità è sempre soggettiva. Per questo sulla vicenda del Consiglio Comunale del 25 maggio scorso vogliamo esprimere la nostra, a partire dalle falsità contenute nel comunicato dell’Amministrazione.
Come Direttivo del Comitato di Sostegno alle vittime Eureco, non possiamo esimerci dal condannare l’atteggiamento dell’Amministrazione Comunale di Paderno Dugnano, che con delle accuse strumentali cerca di spostare l’attenzione dai problemi quotidiani delle vittime della strage Eureco. Esprimiamo la nostra solidarietà a Lorena Tacco, portavoce del nostro Comitato e responsabile della sezione di Paderno della AIEA, nonché figlia di una vittima dell’amianto, da anni impegnata nella battaglia per la difesa della salute, contro gli attacchi indebiti e falsi lanciati dal Sindaco e dalla Giunta contro una cittadina che chiedeva semplicemente iniziative utili al sostegno di famiglie in gravi difficoltà.
L’impressione è che si voglia nascondere la volontà di non affrontare il problema, buttandola in rissa. Lo dimostrano gli interventi della maggioranza in Consiglio comunale, lo dimostrano gli insulti ai lavoratori dell’Eureco mentre uscivano : “Andate, andate a fan...” dai banchi della maggioranza, lo dimostra la violenta aggressione verbale subita proprio dalla sig.ra Tacco, da parte di un noto esponente del PdL locale. Ma la questione centrale rimane la grave situazione della famiglie dei lavoratori.

Il 28 Aprile, alla fine della fiaccolata in occasione della Giornata Mondiale delle vittime per l’amianto e in ricordo delle vittime dell’Eureco, è stata proposto l’ordine del giorno dal titolo “Sostegno alle vittime di incidenti rilevanti” inviato al Sindaco, al Presidente del Consiglio Comunale e a tutti i capigruppo delle forze politiche in Consiglio comunale. Pdl e Lega non hanno voluto discutere l’OdG nella conferenza dei Capigruppo per arrivare ad un testo condiviso mentre l’Assessore ai Servizi Sociali e il Sindaco hanno illustrato iniziative prevalentemente prese dalla società civile, certamente meritevoli ma non fatte dall’Ammìnistrazione.
L’OdG voleva richiamare l’Amministrazione al suo ruolo di reale sostegno alle famiglie degli operai colpiti e “suicidati” dalla mancanza di sicurezza, presente nell’azienda Eureco, che speriamo venga riconosciuta nel processo che si aprirà a Monza. Vediamo invece non la volontà di un sostegno concreto, ma solo gesti caritatevoli sporadici e affidati per lo più alla sola solidarietà della cittadinanza.
La nostra volontà di aiutare le famiglie è dimostrata dal fatto che in un mese abbiamo raccolto e distribuito alle famiglie quanto l’amministrazione di Paderno ha dato dal giorno della strage. Torniamo a parlare del vero problema.

Paderno Dugnano 31/5/2011
Comitato di sostegno alle famiglie e alle vittime dell’Eureco

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