domenica 6 marzo 2011

Volontariato: le promesse non mantenute di Alparone

Due settimane fa l’assessore alle Politiche Sociale di Paderno Dugnano, ha convocato le associazioni cittadine per comunicare ai responsabili la sua grande idea: la Fiera del Volontariato. Ne ha ricavato sbuffi spazientiti, sguardi di compatimento e pacati consigli di lasciar perdere da parte di volontari che da anni fanno questa attività e che hanno già sperimentato in passato l’inconsistenza e l’inutilità di certe trovatine d’ingegno.
Verso la fine dell'incontro tra l’amministrazione e le associazioni, alcuni di questi rappresentanti che avevano steso a suo tempo il regolamento del Bando per la cooperazione internazionale, hanno chiesto informazioni sull'intenzione dell'attuale giunta di portare avanti il progetto, rispettando così l'impegno preso direttamente dal sindaco in una riunione (di cui esiste anche un verbale pubblicato da PadernoForum) che si era tenuta oltre due anni fa e precisamente il 23 novembre 2009. La risposta è stata inequivocabile e scoraggiante: non ci sono soldi. Le risorse finanziare – ha detto - bastano solo per mantenere i servizi svolti da alcune associazioni assistenziali, che lavorano sul territorio.
Da due anni a 4 mesi dunque, le promesse di Alparone sono rimaste lettera morta e alle associazioni alle quali il sindaco e il suo assessore vuole “fare la festa”, non verrà dato niente nemmeno quest’anno. In passato non era così. Fino al 2009 a queste realtà era stato riservato dalla giunta di centro sinistra un importo annuale pari allo 0,06% del Bilancio preventivo del Comune. Quell’anno il Bando aveva previsto un contributo pari a 18-20mila euro, Alparone, però, non appena insediato, ha cancellato questa voce lasciando le associazioni senza contributi.
Il sindaco, a fronte delle preoccupazioni espresse dalle associazioni, si era sì impegnato a trovare delle risorse, ma la sua “parola” non è mai diventata “un fatto” Nella relazione diffusa dalle associazioni due anni fa dopo l’incontro, si leggeva: “C’è la disponibilità da parte dell’Amministrazione Comunale di mettere in campo iniziative comuni sulla cooperazione in continuità con il lavoro fatto nel passato sul territorio, mettendo a disposizione le professionalità e le risorse degli uffici comunali competenti. Pensiamo che questo confronto con il Sindaco sia stato utile e positivo, vogliamo sperare che i chiarimenti ricevuti e le disponibilità promesse siano la base di partenza per un dialogo e una collaborazione futura”.
Disponibilità, promesse, dialogo, collaborazione? Chi li ha visti? In compenso nel 2010 il sindaco ha pensato bene di utilizzare i soldi risparmiati sui contributi alle associazioni per nominare e pagare due figure inutili e inesistenti di assessori, una alle politiche giovanili e l’alto, ironia della sorte, alle politiche sociali, cioè proprio Ghioni. Aveva promesso ai padernesi in campagna elettorale di “voltare pagina”; per quelli che operano nel volontariato la sua elezione ha di sicuro rappresentato una svolta.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Il sindaco Marco Alparone non ha mai perso l'occasione di ribadire che al centro della sua attività politica ci sono i bisogni concreti delle persone.
"Basta parlare di riqualificazioni urbanistiche, sistemazioni di marciapiedi o altre cose del genere! Occorre parlare delle persone e non delle cose".
Mettiamo da parte l'egoismo e interessiamoci dei disagi dei nostri concittadini".
Quanta retorica, caro primo Cittadino........

LOHENGRIN

Anonimo ha detto...

se il sindaco avesse a cuore i bisogni dei suoi concittadini non negherebbe spazi di aggregazione come ha fatto finora....
Jessica

Anonimo ha detto...

Giustamente dice Lohengrin il Sig: Sindaco non ha mai perso l'occasione di ribadire, solo che si è fermato solo a ribadire fatti niente, ma finchè alle persone va bene così cosa possiamo fare noi, alcuni si accorgono di certi disagi o aumenti delle tariffe se sono toccati personalmente allora si ribellano Luna