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giovedì 22 agosto 2013

Un'idea per Paderno. Settembre si avvicina

Settembre si avvicina e si preannuncia un mese cruciale per Paderno Dugnano. Il 5 settembre si terrà la Conferenza dei Servizi che dovrebbe dire l'ultima parola istituzionale sul progetto di autostrada urbana a cielo aperto voluto da Serravalle e osteggiato dai cittadini di cinque comuni tra cui il nostro. Il 12 settembre si terrà l'assemblea sul futuro della città autoconvocata da un gruppo di padernesi, cittadini singoli, soggetti politici e associazioni.
Sono due eventi strettamente collegati. Lo sviluppo del progetto Rho-Monza condizionerà lo sviluppo della città e la lotta per l'interramento portata avanti in  questi cinque anni coincide con la lotta per dare a Paderno Dugnano un futuro diverso da quello deciso da forze e interessi esterni alla città. L'assemblea del 12 settembre è il momento in cui questi interessi alternativi dovranno venire evidenziati con forza e la difesa del progetto di autostrada interrata, voluto dai cittadini e approvato da cinque amministrazioni comunali e all'unanimità anche dal Consiglio Regionale, dovrà essere dichiarata prioritaria nel programma della futura amministrazione padernese.
Come dovrà essere dichiarata prioritaria la difesa dei beni comuni dei cittadini, sicurezza, lavoro, reddito, proprietà, ambiente, territorio, salute, scuola. Soprattutto il reddito e il lavoro sono i due problemi urgenti che la futura amministrazione dovrà mettere al centro della propria azione come evidenziato anche da una recente indagine della Caritas milanese. Finora la giunta di destra che governa Paderno ha sempre affermato di non poter fare nulla su questi due fronti, su quello della difesa del reddito (servizi) per via dei vincoli di spesa e su quello del lavoro perché non sarebbe, per la giunta Alparone, compito del Comune programmare e attuare una politica tesa a creare nuova occupazione.
La futura amministrazione di cui discuteremo il 12 settembre invece dovrà dichiarare con forza il contrario e mettere sul tavolo idee e proposte di intervento pubblico che vadano nella direzione dello sviluppo. La deriva della decrescita e della recessione va contrastata e l'amministrazione comunale deve fare la sua parte creando occupazione dove possibile, sostenendo e premiando l'iniziativa dei privati in questo senso, puntando soprattutto sui giovani, sulle imprese sociali e sulle realtà più forti e attive del territorio.  
Ricordo a tutti l'appuntamento del 12 settembre:

Un'idea per Paderno

Vieni a proporre insieme a noi

LA TUA IDEA DI CITTÀ

Ex Splendor, via Fante d'Italia
12 settembre 2013 – ore 21

Assemblea cittadina autoconvocata da:

Gianni Biffi (Cara Terra Mia), (Mario Rossetti) Lares 2012, Mauro Anelli, Ferruccio Porati, Mario Petazzini (Comitato Eureco-Medicina Democratica), Gianni Rubagotti (Associazione Radicale Enzo Tortora), Maura Vincenzi (Genitori Scuola di Via Tunisia), Lorena Tacco (AIEA), Carlo Arcari (PadernoForum), Alan Fontana, Lucio Romani, Gianfranco Massetti

Infoline: facinel@gmail.com 3281752688

giovedì 6 giugno 2013

Natura Umana: un "bene comune" padernese da difendere

Cari amici ricevo dalla Libreria Natura Umana questo annuncio-appello che mi colpisce e impegna la mia natura umana a reagire. Spero che anche voi sentiate il bisogno di reagire contro questa pericolosa deriva e di agire per cambiare rotta.

UN URLO DI DOLORE CHE DOVREBBE RISUSCITARE IL NOSTRO ORGOGLIO DI ESSERE UOMINI, ESSERI SOCIALI CHE VIVONO DI CULTURA, OVVERO DELLA CAPACITA' DI RICONOSCERSI NEL PROPRIO GRUPPO (come dice il dizionario), OVVERO DI COMUNICARE. PADERNO DUGNANO (MI) RISCHIA DI PERDERE UN ALTRA RAGIONE DI VITA, DOPO CHE L'ILLUSIONE DELL'INDISCRIMINATA INDUSTRIALIZZAZIONE SI E' SPENTA 


Care amiche e cari amici della Libreria,
vi scrivo per rendervi partecipi di una decisione importante per me e la mia famiglia. Dopo un lungo travaglio, abbiamo deciso di lasciare questo progetto, di lasciare la Libreria.
Non ho detto 'chiudere' perché saremmo felici se la Libreria rimanesse, se questo piccolo patrimonio che abbiamo costruito insieme, questo luogo d'incontro, rimanesse alla città di Paderno.
A questo scopo stiamo cercando di cederla, anche se i tempi sono difficili e trovare qualcuno che voglia iniziare una nuova avventura non è facile. Ma un po' di esperienza l'abbiamo fatta in questi, ormai, otto anni. Abbiamo imparato, certamente a nostre spese, che una Libreria è un'attività commerciale che fa fatica a stare in piedi sulle sue gambe. Per questo crediamo che il modo migliore perché, in una cittadina come questa (e come molte altre), possa rimanere, sia quello di essere gestita non da una persona ma da un gruppo.
Nei nostri sogni c'è un'associazione di persone che decide di unirsi per mantenere questo posto aperto, fruibile, che lo modifichi, lo ampli, lo sfrutti appieno per proporre alla città eventi culturali, corsi per riscoprire le arti e le manualità, incontri aperti su argomenti sociali, per confrontarsi. Tutto questo e di più. Quello che un gruppo di persone avrebbe la fantasia e le energie per realizzare e che ad una persona, anche e sempre spalleggiata dalla propria famiglia, non è riuscito.
E' un invito. Si, lo è. E' un invito a riprendersi la città, gli spazi, la vita, gli incontri. Questa Libreria mi ha dato gioie e dolori. I dolori, è facile immaginarlo, sono economici. Ma le gioie..... mi si riempie il cuore se penso a quanti di voi ho conosciuto qua dentro. Quante amicizie sono nate. Quanta conoscenza ci siamo scambiati, non solo attraverso i libri. Quanta Umanità.
Il mondo va come vuole. Ma io, qua dentro, ho imparato che l'Umanità è meravigliosa e che faticare un po' per viverla non è una pena, è una gioia.
Continuo a credere che il futuro sia nella rete tra gli individui, nel loro connettersi, interagire, confrontarsi, unirsi, agire. Continuo a credere che insieme siamo invincibili.
Che dire di più. Pensateci. Parliamone.
Sarò sicuramente qui fino alla fine del mese di giugno. Dopo chissà.
Mi piacerebbe, in ogni caso, organizzare una festa. Per onorare nel modo giusto i nostri incontri.

Con immenso affetto
Lara, Francesco, Matilde
Libreria Natura Umana