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martedì 18 giugno 2013

Libreria Natura Umana: il sogno di Lara

Sabato scorso si è tenuto presso la Libreria Natura Umana il primo incontro tra i padernesi interessati a tenere aperta, non l'attività commerciale della libreria, che chiuderà a fine mese, ma  la libreria "intesa come Luogo, che si è creato in questi anni". Sabato prossimo un nuovo incontro. Pubblico la lettera di Lara

Buongiorno a tutte/i, mi è stata chiesta una sintesi sull'incontro di sabato 15 giugno. Ci provo :-)
L'incontro è iniziato con la conferma del fatto che la Libreria Natura Umana chiuderà sabato 29 giugno 2013. L'attività commerciale come è nata ed è stata conosciuta in questi anni, quindi, smette di esistere. Nella prima parte dell'incontro ci si è concentrati sul cercare di capire come una tale attività potrebbe rimanere in piedi, economicamente. Si sono analizzati costi ed entrate.
Il tono dell'incontro (e l'umore) è rimasto basso fintanto che non si è arrivati al nocciolo della questione: non si discute su come mantenere viva l'attività, ci si guarda in faccia e si cerca di capire, tra pari, se esiste una volontà comune per non far svanire nel nulla ciò che nella Libreria, intesa come Luogo, si è creato in questi anni.
Il vero potenziale di questo Luogo non è infatti la categoria merceologica che tratta, è la rete di contatti che si è creata dentro ed intorno ad essa. L'Umanità che l'ha permeata e la permea.
Ora, come far germogliare questo seme? Come trasformare il desiderio in Volontà?
Abbiamo parlato di associazione, abbiamo immaginato un gruppo di persone che in piena Libertà e per propria Volontà, sceglie, ognuno con le proprie specificità, di contribuire fattivamente all'esistenza di un Bene Comune.
Abbiamo immaginato una realtà fisica che contenga una Libreria, forse un'altra attività affine (nei principi e nell'ispirazione umanistica, non nella categoria merceologica), una giostra di attività, incontri, laboratori, conferenze, mostre e chi più ne ha più ne metta, che si alternano all'interno. Tutte gestite da soci o gruppi di soci, compagni di viaggio.
Abbiamo immaginato un centro che emani, come una stella, progetti.
Abbiamo parlato per esempio, di Banca del Tempo.

martedì 11 giugno 2013

Libreria Natura Umana: parliamo insieme del futuro possibile

Ricevo da Lara Lai, titolare della Libreria Natura Umana questo invito che segnalo agli interessati.
Buongiorno a tutte/i, i segnali di affetto che abbiamo ricevuto sono stati travolgenti. A proposito della meraviglia dell'Umanità, non mi sbagliavo.
Molti di voi hanno risposto e molti si sono detti interessati all'idea di far nascere, dal seme della Libreria, un nuovo progetto. Allora proviamo ad organizzare un primo incontro, per vederci, tirar fuori le nostre idee, ascoltare quelle degli altri.
Se siete d'accordo, potremmo vederci sabato 15 giugno dalle 17.00. Possiamo portare qualcosa da mangiare, così da fare una merenda insieme e, magari, se si protrae, un aperitivo... A questo primo incontro potrebbero seguirne altri, più specifici.
Ho pensato a questo sabato per non andare troppo oltre. Al massimo sposterei al successivo, ed è già il 22 giugno.
Che ne pensate? Un abbraccio.
Lara
Libreria Natura Umana  

sabato 8 giugno 2013

Libri: a Paderno i lettori ci sono. Aspiranti librai cercasi


Oggi, alla Festa di fine Anno della scuola media Gramsci, come già in passato, ho gestito insieme a mia moglie, a mia figlia e altri genitori il banchetto della vendita di libri usati. Una vera svendita dal momento che i prezzi non superavano i 2 euro per i libri in brossura pesante (cartonati) e 1 euro per le edizioni più leggere ed economiche, fumetti (Tex, Topolino, Supereroi Marvel, 50 cent. l'uno o 1 euro tre.
Quest'anno a differenza degli altri anni la bancarella era molto sguarnita (i genitori non avevano donato molti volumi da vendere) e pochi erano i titoli esposti ad avere un possibile mercato.
C'erano i soliti best sellers di Grisham, Wilbur Smith, Ken Follet, e qualche Stephen King, Patricia Cornwell, qualche romanzo storico di Valerio Massimo Manfredi, una copia di Gomorra (la mia) vecchie edizioni di Vittorini, Svevo, Le Carrè. Ben tre (3) copie di "Tre metri sopra in cielo" dello spacciatore Moccia, uno sfigatissimo Fabio Volo, una raccolta di lettere inviate ad Alessandro Manzoni dalla moglie Enrichetta Blondel, un Durrenmatt in edizione "scolastica", e altri fondi di biblioteche domestiche.
Con mia grande sorpresa, nonostante l'offerta francamente molto povera, quattro ore dopo, alla chiusura della festa, l'incasso della bancarella era risultato superiore ai 50 euro. Sbalorditivo, se si tiene conto del costo stracciato dei libri e anche del fatto che quelli in vendita non erano proprio in ottime condizioni. Ciò dimostra che la domanda di lettura a Paderno Dugnano c'è, perché dunque chiudono le librerie? L'ultima a mollare è la libreria Natura Umana che dopo 8 anni di attività (aveva aperto nel settembre 2005) getta la spugna e se non trova nessuno disposto a rilevare l'esercizio entro fine giugno chiuderà.
Io sono tentato di buttarmi nell'avventura di tenere aperto questo presidio culturale, l'unico o quasi esistente in città, ma non lo posso fare da solo perché le mie sole forze non basterebbero. Insieme ad altri lettori di Padernoforum, ad altri iscritti al Circolo Culturale Restare Umani e ad altri cittadini amanti del rischio imprenditoriale, che considerano il libro e la lettura un bisogno irrinunciabile, sì, lo farei. Esiste a Paderno Dugnano qualche pazzo disposto a partecipare con me a questa impresa?

giovedì 6 giugno 2013

Natura Umana: un "bene comune" padernese da difendere

Cari amici ricevo dalla Libreria Natura Umana questo annuncio-appello che mi colpisce e impegna la mia natura umana a reagire. Spero che anche voi sentiate il bisogno di reagire contro questa pericolosa deriva e di agire per cambiare rotta.

UN URLO DI DOLORE CHE DOVREBBE RISUSCITARE IL NOSTRO ORGOGLIO DI ESSERE UOMINI, ESSERI SOCIALI CHE VIVONO DI CULTURA, OVVERO DELLA CAPACITA' DI RICONOSCERSI NEL PROPRIO GRUPPO (come dice il dizionario), OVVERO DI COMUNICARE. PADERNO DUGNANO (MI) RISCHIA DI PERDERE UN ALTRA RAGIONE DI VITA, DOPO CHE L'ILLUSIONE DELL'INDISCRIMINATA INDUSTRIALIZZAZIONE SI E' SPENTA 


Care amiche e cari amici della Libreria,
vi scrivo per rendervi partecipi di una decisione importante per me e la mia famiglia. Dopo un lungo travaglio, abbiamo deciso di lasciare questo progetto, di lasciare la Libreria.
Non ho detto 'chiudere' perché saremmo felici se la Libreria rimanesse, se questo piccolo patrimonio che abbiamo costruito insieme, questo luogo d'incontro, rimanesse alla città di Paderno.
A questo scopo stiamo cercando di cederla, anche se i tempi sono difficili e trovare qualcuno che voglia iniziare una nuova avventura non è facile. Ma un po' di esperienza l'abbiamo fatta in questi, ormai, otto anni. Abbiamo imparato, certamente a nostre spese, che una Libreria è un'attività commerciale che fa fatica a stare in piedi sulle sue gambe. Per questo crediamo che il modo migliore perché, in una cittadina come questa (e come molte altre), possa rimanere, sia quello di essere gestita non da una persona ma da un gruppo.
Nei nostri sogni c'è un'associazione di persone che decide di unirsi per mantenere questo posto aperto, fruibile, che lo modifichi, lo ampli, lo sfrutti appieno per proporre alla città eventi culturali, corsi per riscoprire le arti e le manualità, incontri aperti su argomenti sociali, per confrontarsi. Tutto questo e di più. Quello che un gruppo di persone avrebbe la fantasia e le energie per realizzare e che ad una persona, anche e sempre spalleggiata dalla propria famiglia, non è riuscito.
E' un invito. Si, lo è. E' un invito a riprendersi la città, gli spazi, la vita, gli incontri. Questa Libreria mi ha dato gioie e dolori. I dolori, è facile immaginarlo, sono economici. Ma le gioie..... mi si riempie il cuore se penso a quanti di voi ho conosciuto qua dentro. Quante amicizie sono nate. Quanta conoscenza ci siamo scambiati, non solo attraverso i libri. Quanta Umanità.
Il mondo va come vuole. Ma io, qua dentro, ho imparato che l'Umanità è meravigliosa e che faticare un po' per viverla non è una pena, è una gioia.
Continuo a credere che il futuro sia nella rete tra gli individui, nel loro connettersi, interagire, confrontarsi, unirsi, agire. Continuo a credere che insieme siamo invincibili.
Che dire di più. Pensateci. Parliamone.
Sarò sicuramente qui fino alla fine del mese di giugno. Dopo chissà.
Mi piacerebbe, in ogni caso, organizzare una festa. Per onorare nel modo giusto i nostri incontri.

Con immenso affetto
Lara, Francesco, Matilde
Libreria Natura Umana

mercoledì 15 maggio 2013

Compratevi la bicicletta, fa bene alla salute e all'economia

"Secondo uno studio del dipartimento dei trasporti di New York, nei quartieri della città dove sono state realizzate nuove piste ciclabili il giro d’affari delle piccole attività commerciali è aumentato del 50 per cento. Nelle città congestionate dal traffico, scrive Good, per entrare in un negozio è molto più semplice parcheggiare una bicicletta che una macchina". 

Il sito del settimanale "Internazionale" pubblica questa breve notizia segnalando i risultati di uno studio sul traffico nei quartieri di New York e sull'impatto economico positivo che l'uso delle due ruote e la costruzione delle piste ciclabili produce. Una notizia che conferma in parte quanto scrive Federico Del Prete, il cui libro "Compratevi una bicicletta" per iniziativa degli Ecocivici verrà presentato la prossima settimana alla libreria Natura
Umana di Paderno Dugnano