giovedì 3 luglio 2014

I sogni della giovane destra muoiono all'alba

Piccola Katy, stanotte hai capito, che carezzandoti ti hanno tradito... Le strofette della immortale canzone dei Pooh (1968) si adattano molto bene ad accompagnare la triste vicenda dei giovani oratoriani della neodestra padernese che, dopo essersi parlati addosso sbrodolandosi di soddisfazione sul loro blog per una auto attribuita vittoria elettorale  (da vedere il diagramma di valori "Un nuovo inizio" di Francesco Bruscolini, l'ideologo del gruppo), oggi scoprono amaramente di essere stati ingannati e ancora una volta biecamente usati dai vecchi marpioni della politica.
Mentre loro, chiamati a rinnovare con la generosità del loro sangue giovane la faccia di bronzo e il culo di pietra della Lista Di Maio, festeggiavano per essere riusciti rientrare in consiglio comunale (perdendo comunque il 10% dei voti rispetto al 2009) i vecchi preparavano il golpe con il quale li hanno defenestrati a cominciare dal neocoordinatore, animatore della campagna elettorale e gestore di Paderno7, Francesco Rienzo.
Il nome di Di Maio non compare nel comunicato stampa con il quale gli ingenui ragazzini denunciano oggi la loro "illegale" estromissione, un golpe sudamericano da repubblica delle banane, ma è davvero impossibile pensare che il vecchio capataz, padrone della "sua" lista civica, sia estraneo alla vicenda. Che non so davvero se definire più penosa o più ridicola.
Che ci volete fare ragazzi, questa è la destra, questa è la sua politica, questo il suo stile e il suo modus operandi. Per ragioni a me incomprensibili avete scelto di sostenerla identificandola con "il nuovo". Di Maio il signore delle tessere democristiano di Palazzolo sarebbe il nuovo? Ma per favore... In questo contesto la vostra "amicizia" scambiata per politica appare ed è, mi spiace dirlo, una storia ridicola. E' triste, ma è così.

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