sabato 26 maggio 2012

Coloretti: su riscatti 167 e bisogni sociali la giunta di destra sbaglia


Ricevo dal Capogruppo del PD padernese, Marco Coloretti, il seguente comunicato a commento dello svolgimento dell'ultimo Consiglio Comunale

Comunicato Stampa
Paderno Dugnano, 26 maggio 2012 - Martedì scorso si è svolto il Consiglio Comunale e molti (con luci ed ombre) sono stati i punti all’attenzione dopo il momento di silenzio per i gravi fatti di Brindisi e per le vittime del terremoto in Emilia.
Siamo soddisfatti della risposta data al consigliere Massetti sull’ipotesi alternativa dell’insediamento Ikea a Paderno Dugnano di cui si è letto sui giornali, il Sindaco ha garantito che non ci sarà nessun consumo di suolo e che comunque Ikea non ha dimostrato interesse, siamo soddisfatti del voto unanime sull’odg ANCI, che chiede al governo nuove misure in tema di patto di stabilità e di autonomia finanziaria per gli enti locali, e siamo soddisfatti dell’ordine del giorno condiviso di condanna del grave atto terroristico di Brindisi.
Ma le sensibilità non sono le stesse. Sui fatti di Brindisi noi continuiamo a chiedere che ci sia un momento collettivo in cui la città e i suoi cittadini possano trovarsi e riflettere insieme e manifestarsi, perché abbiamo bisogno di rafforzare legalità e democrazia, nella convinzione che ci si salva solo con l’aiuto di tutti. Ma sembra che il nostro ragionamento sia destinato a cadere nel vuoto. Perché?
Assolutamente negativo è invece il nostro giudizio sull’odg strumentale della Lega sulla 167 che, forse cominciando a capire che le posizioni che ha sostenuto fino ad ora sono sbagliate, cerca di recuperare posizioni inventandosi una richiesta di legge regionale per agevolare trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà.
A parte la premessa sulle presunte colpe della passata amministrazione (storiella cui ormai non crede più nessuno) non bastava una telefonata in Regione ? La Lega ci risulta faccia ancora parte della maggioranza a palazzo Lombardia.
Abbiamo chiesto di condividerlo o di modificarlo pur di arrivare ad un risultato oppure di ritirarlo senza essere stati degnati di risposta.
La Lega ha cercato invece, e maldestramente, di metterci una bandierina ricavandoci solo una brutta figura. Ed è un problema che i soldi che entreranno con il riscatto dei diritti di superficie non saranno usati per le “politiche di sostegno socio-economiche indirizzate al problema casa” previste dalla legge, ma sono destinati al calderone delle scelte amministrative che per il 2012 significano soprattutto arredi e attrezzature per i nuovi uffici comunali, come si evince dal bilancio di previsione.
L’imprecisione – molto grave – è confondere queste entrate – previste per investimenti – con le entrate e le uscite relative al funzionamento dei servizi: non è con questi soldi che si è evitato di aumentare l’IMU o l’IRPEF, perché questi soldi non influiscono minimamente su quella parte di bilancio. Il Sindaco lo sa o non lo sa ?
Come PD, già in sede di bilancio di previsione, avevamo presentato un emendamento che ricollocava gli 800mila euro nella loro giusta destinazione di spesa, allora la proposta fu respinta trionfalmente nel vuoto dell’aula consiliare, oggi invece i nodi arrivano al pettine.
Su odg ANCI c’è stato voto unanime, ma occorre anche sottolineare la mancanza di coerenza: chiedere di lasciare ai comuni la possibilità di fare più investimenti e poi prendere 2 milioni di euro di avanzo per abbattere i mutui ha permesso solo di “guadagnare” più spesa corrente.
Il Sindaco dice che i nostri figli potranno godere di un debito sempre più esiguo, peccato però che quel debito in realtà rappresenti investimenti e beni di cui la città si è dotata negli anni diventando più ricca e non più povera. Il vero debito rimane sulla spesa corrente, dello Stato in primis ma anche dei comuni: se la nostra Città sta in piedi lo si deve innanzi tutto all’eredità lasciata dal centrosinistra, mentre il futuro appare pieno di incognite negative.
Altra questione, l’IMU per le case di cooperativa a proprietà indivisa: per effetto perverso di una legiferazione affrettata e quindi mal fatta i locatari di queste case avrebbero avuto l’aliquota al 7,6 per mille, essendo proprietà la cooperativa e loro considerati come “seconda casa”: La “seconda casa” di uno che vi abita ed ha una casa sola.
Visto il passo indietro del Governo che rinunciava a prelevare il suo 50% di IMU (3,8 per mille) per noi la soluzione era logica: prelevare solo il rimanente 3,8.
Il PD ha fatto una battaglia in Commissione (soprattutto con il Consigliere Ranzenigo) e nei Capigruppo (bisogna riconoscere con il Sindaco vicino alla nostra posizione ed in contrasto con il parere tecnico), fino al raggiungimento di una posizione condivisa, pari al 4 per mille, analoga alla prima casa.
Infine parliamo di un atto dovuto, il rinnovo del protocollo di intenti per la tutela dei minori tra Paderno Dugnano e Novate Milanese che, nato nel 2004 e non più in fase sperimentale, è un bell’esempio di buona continuità amministrativa.
Bene ha fatto la vicepresidente Pedretti a sottolineare l’alta professionalità delle persone che operano nel servizio e i risultati positivi, bene ha fatto a sottolineare una cosa che esisteva con le amministrazioni precedenti ed è stata lasciata morire: la relazione sullo stato dei servizi cioè la condivisione, con cittadini e associazioni, dei bisogni della città.
Tre anni di questa amministrazione, che parla di sussidiarietà e di sussidiarietà anche orizzontale senza però condividerne né bisogni né risultati, sono un pugno nello stomaco mentre sarebbe necessario fare il punto insieme per chiarire come l’amministrazione e la Città aiuta se stessa.

Marco Coloretti
Capogruppo
Gruppo Consiliare PD
Paderno Dugnano

4 commenti:

Anonimo ha detto...

I condomini 167 non hanno dubbi sull’operato di questa amministrazione LEGA/PDL in merito al Trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà, proposta che nessun Condomino 167 dovrebbe accettare, nessuna meraviglia quindi neanche su quando è accaduto in consiglio comunale.
Meraviglia invece di come da circa due mesi, il Pd nelle sue dichiarazioni afferma che la giunta comunale non ha rispettato la destinazione d’uso dei proventi (ovvero gli incassi effettuati nel 2010 e 2011) dichiarazioni che apertamente fa anche in Sindaco Alparone, i soldi li abbiamo usati per spese diverse.

Ma scusate se la destinazione dei proventi non può essere utilizzata per Legge per spese diverse, cosa stiamo aspettando.

Sembra che la politica in questo comune si faccia a comunicati, dichiarazioni, interviste ecc.

Bene visto e considerato che lo sappiamo tutti e visto che questo viene ufficialmente dichiarato, facciamo un esposto denuncia, giusto o no Coloretti?

E ALLORA FUORI LA VERITA’ FATECI VEDERE I CONTI, DOVE SONO FINITI I SOLDI DEI CONDOMINI.

Basta con le dichiarazioni, non ne possiamo più.
Gianni

Oscar Figus ha detto...

Gianni ti rispondo io.

Da sempre il PD sostiene non solo che almeno una parte dei proventi della 167 andrebbe reinvestita nell’edilizia sociale ma anche che è necessario aumentare gli investimenti per il sociale visto che la crisi ha aumentato in modo drammatico le famiglie in difficoltà.

Questa è una posizione politica precisa, non un'intervista (per altro non mi risultano sul tema interviste a nessuno del PD di Paderno Dugnano).

Facciamo dichiarazioni, questo si, ed ho dichiarato ufficialmente (più di una volta ed anche recentemente perché anche il Comitato non si ricorda o non si fida) che, quando e se governeremo, interverremo sui calcoli per il diritto di superficie (sono stato infatti rimproverato per questo dalla replica del Sindaco in Consiglio comunale).

Ma sia chiaro: SONO CONTRARIO ad usare la Magistratura, anche contabile, per fare battaglia politica (a meno di una evidenza di reato).

In questo caso la legge da un’indicazione e non un evidente obbligo e la Corte dei Conti si esprime sulla forma non sulla sostanza.
Avere un responso contrario all’esposto giustificherebbe le scelte fatte dall’amministrazione attuale rischiando di togliere ogni possibilità di intervento (in assenza di modifiche allo scenario legislativo) anche futuro.

Se le leggi fossero chiare (e se fossero cristallini gli atti della Corte dei Conti) non ci sarebbero problemi per nessuno, purtroppo nel nostro Paese non è così e preferisco un, pur difficile, confronto dialettico con l'attuale maggioranza e con i cittadini che l'avvelenare i pozzi, e questo esclusivamente per il bene della nostra Città.

Siamo stati i primi a sollevare la questione (anche perché ci siamo sentiti in primis ingannati) e continuiamo a seguirla con gli strumenti della politica.

Noi la "telefonata" in Regione per sensibilizzare i nostri (pur all'opposizione) sul problema l'abbiamo fatta ma i tempi delle commissioni e lo stato di confusione attuale in Regione Lombardia non mi permettono ottimismi proprio perché la politica la facciamo con azioni concrete (tra cui il sostegno e l’ascolto dei comitati) di cui diamo conto e per cui siamo sempre a disposizione.

Abbiamo cominciato il giro dei quartieri anche per spiegare il bilancio, in uno di questi incontri possiamo analizzare insieme la destinazione della spesa.

Coloretti sta preparando una risposta articolata per il blog Caraterramia.
Queste non sono solo chiacchiere.
Come sempre a disposizione.

Oscar Figus
Coordinatore cittadino
Partito Democratico
Paderno Dugnano

Carlo Arcari ha detto...

"Basta con le dichiarazioni, non ne possiamo più", strilla Gianni, che ha ragione, ma anche torto.
Ha ragione perché non è possibile che un'amministrazione agisca contro le regole senza doverne rispondere. Ha torto perché se la prende con l'opposizione che non fa un'azione legale perché ha deciso (giustamente) di non fare politica con i Tribunali.
Sono, infatti, i cittadini che si ritengono danneggiati a dover agire legalmente contro gli amministratori, se ritengono il loro comportamento, ad esempio, una "omissione di atti d'ufficio". I partiti sono strumenti con i quali i cittadini fanno politica, non sono uno studio legale che fa il gratuito patrocinio di questa o quella causa. Possono aiutarli sostenerli, ma l'iniziativa spetta ai cittadini. Ognuno deve fare la sua parte. Il PD ha denunciato politicamente le scelte della giunta e si è impegnato a rivedere i conti e le condizioni se e quando sarà chiamato a governare. Adesso sono i padernesi a dover scegliere e agire di conseguenza.

Anonimo ha detto...

Risponde Gianni lo strillone. Intanto Carlo ti ringrazio per l’elogio, nel teatro di FO e in altre situazioni gli strilloni a qualcosa sono serviti, sono quelli che andavano nei quartieri e strillando raccontavano fatti e misfatti e le ultime notizie. A parte questo, vorrei sottolineare che il commento all’articolo è personale. E che ho il piacere di rispondere sempre a chi si interessa dei problemi dei cittadini. Iniziando ad Oscar Segretario cittadino del PD che trovo sempre molto disponibile , penso che dopo cinque mesi di impegno dei condomini si debba mettere dei punti fermi su tutti i problemi che abbiamo evidenziato e pubblicato sul Blog Cara Terra Mia, in questo caso la destinazione dei proventi, siamo stati bombardati da dichiarazioni da questa giunta Alparone/Bogani, che loro devono rispettare la legge e non possono applicare nessuna delle proposte del Comitato e dei Condomini 167, e nello stesso tempo Coloretti che ha più volte dichiarato che questa giunta, ha utilizzato i proventi per spese diverse. Ora mi sembra che siamo tutti d’accordo, compreso il sindaco che lo ha pure dichiarato ufficialmente nell’ultimo consiglio comunale.
Bene arriviamo al dunque, quello che sostiene il PD e il COMITATO CARA TERRA MIA è oro colato.
E per non fare l’errore di attribuire ad altri quello che segue, RITENGO CHE QUESTA AMMINISTRAZIONE NON ABBIA RISPETTATO LA LEGGE.
E se questo è condivisibile, penso che sia un fatto grave per me e per di più nel nostro contesto.

E QUESTO AI CITTADINI E CONDOMINI 167 DEVE ARRIVARE CHIARO.

Non ho detto a Coloretti e al PD di fare un esposto denuncia, valuteranno i condomini cosa fare.
Volevo riprendere una dichiarazione di Oscar. “SONO CONTRARIO ad usare la Magistratura, anche contabile, per fare battaglia politica (a meno di una evidenza di reato)”, ben venga un parere
finalmente che ci permette di discutere e di confrontarci alla luce del sole. Grazie.
Spero che questo confronto continui sul blog e nelle sedi di quartiere.

Se ritenete che vi sia qualcos’altro da chiarire, bene facciamolo.

GIANNI