sabato 12 febbraio 2011

Padernoinbici, un'associazione per promuovere la mobilità dolce

Quanti sono i padernesi amanti delle due ruote che preferiscono utilizzare questo mezzo di trasporto in alternativa all'automobile? Sicuramente molti e non hanno voce in capitolo nelle decisioni che sull'importante tema della viabilità vengono prese a livello comunale. A Padernoforum è arrivata stamattina questo comunicato:
Manutenzione bici e...lotta al furto
Venerdì 18 febbraio presso Casa del Volontariato in via Correggio 59, alle ore 21.00 si terrà una serata dedicata alla manutenzione della bicicletta. Si apprenderanno le tecniche basilari per una corretta manutenzione della bici, per poter affrontare in tutta tranquillità gli imprevisti, come ad esempio una foratura o la caduta della catena.- Inizio Corso: 21.00 ingresso libero. www.monzainbici.it
Il comunicato mi ha fatto venire un'idea: perché non costituire anche qui a Paderno Dugnano un'associazione di amanti e difensori della bicicletta come mezzo di trasporto? Potremmo chiamarla Padernoinbici e farne lo strumento di rappresentanza e organizzazione del movimento dei padernesi che sostengono la necessità di cambiare profondamente il modello di viabilità della nostra città. Un'associazione cicloambientalista affiliata alla FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) che promuove l'uso della bicicletta negli spostamenti, lavoro, scuola e svago, sostenendo l'aggregazione delle persone e proponendo campagne divulgative a favore della mobilità sostenibile. L'uso della bicicletta contribuirà a ridurre il traffico privato ed il conseguente inquinamento atmosferico e acustico. Inoltre, una città moderna volta al futuro deve necessariamente avere una rete ciclabile all'avanguardia: l'obiettivo di Padernoinbici dovrebbe essere quello di contribuire fattivamente affinché l'Amministrazione Comunale prenda coscienza della realtà ciclabile e operi in tale direzione. Attendo le vostre adesioni.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma non c'è già il gruppo dei Lenti anche in bici del Gianni Rubagotti? Invece di inventare qualcosa di nuovo si potrebbe ampliare e migliorare quello che già c'è. La frammentazione non è mai positiva

Piero Bianchi

carlo arcari ha detto...

Non lo metto in dubbio, ma non ne ho mai sentito parlare. Dove sono, cosa fanno?

Gianni Rubagotti ha detto...

Nel mio piccolo (ma ripreso in vari articoli su giornali locali) ho creato quasi un anno fa un gruppo facebook che si chiama "lenti (anche;-)in bici" che propone la bicicletta come la versione tempo libero dello slow food e come mezzo di scoperta e riscoperta dei vari parchi e bellezze artistiche della nostra zona. Le migliori foto fatte nelle biciclettate di gruppo e nei sopralluoghi sono ripubblicate proprio in questi giorni in una rubrica settimanale su una pagina facebook con circa 7000 iscritti. Quando ho iniziato ho provato a contattare via mail tutte le associazioni FIAB o no che ho trovato su internet non ricevendo nessuna risposta e dandole quindi per morte mentre sarei stato felice di aggregarmi. Prima di fare un'associazione forse bisognerebbe creare un gruppo...anche se devo dire che per come li ho conosciuti gli amanti delle bici preferiscono la pedalata solitaria o con uno 2 amici stretti alle "congreghe"...

carlo arcari ha detto...

Mi dispiace, ma non ne ho mai sentito parlare, il mio rapporto con facebook è molto labile e intendo cancellarmi perché il mezzo non mi piace. Inoltre la cosa che mi interessa non è organizzare passeggiate con pochi intimi, per ammirare la natura e fare foto nei parchi, ma la promozione dell'uso della bici come mezzo di trasporto urbano alternativo all'auto. Vorrei che Paderno diventasse una città più ciclabile. E per questo l'associazione (tu la chiami congrega e questo non mi piace) perché mi sembra lo strumento più adatto allo scopo. Evidentemente le nostre piste non vanno nella stessa direzione.