giovedì 21 ottobre 2010

Sicurezza stradale: De Nicola ha ragione

Non mi è piaciuta la reazione di Fabrizio Allegro, tecnico del comitato per l’interramento della Rho-Monza e di altri amici padernesi, con la quale è stata accolta la decisione della Provincia di Milano di prescrivere l’obbligo di catene a bordo dei veicoli che transitano sulle strade provinciali nei mesi invernali. I loro commenti affidati al web o ai giornali locali (vedi articolo su Il Giorno di oggi) non sono condivisibili, primo perché sembrano una reazione pavloviana che scatta ormai contro ogni iniziativa presa dall’assessore provinciale De Nicola (era già scattata sui limiti di velocità applicati alla Milano-Meda), secondo perché si afferma che la misura, tesa nelle intenzioni di De Nicola ad aumentare la sicurezza di chi viaggia su queste strade nei mesi invernali, quando neve e ghiaccio sono la regola, sarebbe solo un costo inutile, anzi una nuova tassa scaricata sulle spalle dei poveri automobilisti per coprire i disservizi dell’ente pubblico. Non approvo questo accodarsi alle posizioni populiste che si fanno sentire ogni qual volta il tema della sicurezza stradale entra in rotta di collisione con la libertà di guida degli autodromisti locali. Anche perché contraddice le giustissime proteste sulla sicurezza dei padernesi che vivono nelle vicinanze della Rho-Monza. La sicurezza è un valore da garantire a tutti o no? Inoltre vorrei sottolineare il fatto che le catene per auto costano dai 25 ai 30 euro e che prima o poi uno che vive nel Nord Milano finisce per doverle comprare, anche senza che una norma lo imponga. Insomma, per me De Nicola aveva ragione sui limiti di velocità e ha ragione ancora sulle catene antineve che sono una dotazione necessaria e non un optional. O vogliamo rimettere in discussione anche l'obbligo delle cinture di sicurezza?

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Sig. Arcari, come per i limiti 'esagerati della Mi-meda' anche ora non sono daccordo:
1) le catene a 20-30 euro non le ho viste da nessuna parte. poi forse lei ha una panda e le ruote piccole, ma una familiare (non un suv o altro lusso) richiede catene da 50-70 euro.
2)le azioni del DeNicola sono meramente pubblicitarie. giusto per farsi passare agli occhi dei giornali come l'assessore che si occupa dell'incolumità dei cittadini, mentre in realtà è il classico politico onnipotente, incapace e prepotente.
Questo perchè le soluzioni adottate sono anche necessarie ma sempre fuori tempo, fuori luogo e molto limitative:
Non si può imporre l'acquisto in termini brevi a tutte le famiglie, sopratutto se si ha più di un'auto (non tutti hanno soldi da tirar fuori a richiesta). Bisognava dirlo ad aprile così ci si organizzava. poi si esonerano i camion che sono i primi a mettersi di traverso quando nevica.
Anche la stampa specializzata ha molto da dire. riporto il link così non devo ribadire il concetto dell'incapacità a fare le cose bene, ma solo all'italiana:
http://www.quattroruote.it/notizie/viabilita/provincia-di-milano-obbligo-di-gomme-invernali-che-fare

Fabrizio Fibra (non Allegro)

carlo arcari ha detto...

E' evidente (a me sembra) che le tue opinioni su De Nicola influenzano il giudizio sui provvedimenti presi. Una famiglia che ha più auto di questi tempi non è povera mi pare, e anche la questione dei tempi di preavviso mi sembra debole come argomento. Non mi hai convinto.Comunque grazie del commento.